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Trovati 114 documenti.
Brevi lezioni di psichiatria : fatti e luoghi della mente / Enrico Smeraldi
Imprimatur, 2016
Abstract: Spesso i pazienti che si rivolgono a uno psichiatra non sanno quasi nulla del disturbo che li ha spinti a chiedere aiuto e tanto meno si rendono conto delle eventuali terapie proposte. Da qui l'idea di presentare i temi di maggior interesse per un pubblico non specializzato, in modo comprensibile e non equivoco. Ed ecco, quindi, brevi lezioni di psichiatria sulla schizofrenia, sui disturbi psicotici e sui disturbi dell'umore intesi sia come fenomeno depressivo sia come disturbo bipolare, e poi lezioni ad hoc per illustrare il fenomeno dell'ossessione e del panico con le loro conseguenze dal punto di vista comportamentale.
Ottant'anni di follia : e ancora una gran voglia di vivere / Vittorino Andreoli
Rizzoli, 2020
Abstract: Dopo aver svelato il volto della follia, Vittorino Andreoli ripercorre in questo libro le tappe di una vita attraversata da numerose sfide e scommesse, non senza qualche amarezza. "Ho aspettato ottant'anni per capire che la vita è fatta di continuità, non di avventure" e che la memoria invece può essere ingiusta perché lavora per celebrazione. Ma allora cosa significa compiere ottant'anni? Quali ombre ci lasciano e quali invece si ostinano a farci compagnia? Un "vecchio", ci insegna Andreoli, non è solo una persona con lo sguardo rivolto all'indietro, anzi è proprio a ottant'anni che è possibile affrontare con più libertà le "grandi domande dell'esistenza", come il rapporto tra fede e ragione; dedicarsi alla musica, al teatro, alla letteratura, continuando a sostenere la causa dei "miei matti" - come li chiama affettuosamente dal lontano giorno del 1959 in cui mise per la prima volta piede in un manicomio - attraverso interviste, dibattiti e conferenze. In queste pagine dense di riflessioni intime ma dal sapore universale, Andreoli racconta la sua esistenza unica, ricca di scoperte, di rivoluzioni e di riconoscimenti, di segni che ha inciso "sulla pietra" e "sulla carta". Una vita, da testimone e da protagonista, vissuta all'insegna dell'umanesimo per affermare, prima di tutto e sopra tutto, il valore e la straordinarietà dell'uomo "tutto intero".
Perrone, 2020
Abstract: Possedere l'altro, primeggiare, schivare le attenzioni di una madre morbosa, meritare il riconoscimento di un padre inarrivabile sono i desideri che animano Bianca, fragile trentenne, ricoverata più volte in psichiatria per i suoi vani tentativi di suicidio. L'incontro con il filosofo Carlo Brama, ambivalente oggetto di desiderio, rende maggiormente precario il suo stare al mondo e apre un viaggio a ritroso nell'infanzia e nell'adolescenza pugliese, frugando tra i segreti di una famiglia borghese piena di scheletri nell'armadio. L'amore non è una fiaba a lieto fine ma una radiografia della psiche, un legame tanto carnale quanto spirituale che, come in un rito, nel suo compiersi conduce al trascendimento della ragione. Tra Carlo e Bianca c'è un gioco crudele che diventa una condanna, una tessitura di destini, sacra e terribile, cui cercano entrambi di sfuggire
L'agonia della psichiatria / Eugenio Borgna
Feltrinelli, 2022
Abstract: Il campo della psichiatria è l'umano. E oggi l'umano sfugge, nel pieno di una trasformazione della vita interiore e di quella collettiva. Lo scopo della psichiatria è prendersene cura, eppure questo è un tempo di fatica e di difficoltà di comprensione, perché le coordinate del nostro mondo subiscono una metamorfosi che mette in questione ogni strumento. Improvvisamente, le posture e le enciclopedie diventano obsolete, e perciò vanno reinventate. Eugenio Borgna ci guida attraverso i campi nei quali la psichiatria deve tornare ad avere voce: le parole e l'ascolto, il dolore dell'anima e la follia, sorella infelice della poesia, il sogno nella sua area fenomenologica. La condizione adolescenziale, e la condizione anziana, la solitudine e la paura, il tempo dell'orologio e il tempo vissuto, la speranza e la disperazione, la leggerezza e la pesantezza. Il femminile e il maschile, oggi territori di conflitto e di lotta per il riconoscimento, luoghi ideali nei quali una società si misura con se stessa. La vita e la morte, aree tematiche che, vertiginosamente, di nuovo hanno cominciato a far parte della nostra quotidianità. L'intelligenza artificiale come perimetro inedito di domande sull'etica. Si può ancora abitare una comunità di cura e di destino? Nel tempo abissale della pandemia la psichiatria è stata la disciplina medica per eccellenza a confrontarsi con la pandemia non isolata nei grandi ospedali, ma aperta alla assistenza famigliare e sociale. Borgna indica gli aspetti teorici e quelli pratici sulla scia della grande rivoluzione teorica e pratica alla quale può giungere la psichiatria italiana.
La follia che è anche in noi / Eugenio Borgna
Einaudi, 2019
Abstract: La fenomenologia ha portato a considerare la psichiatria finalmente non solo come una scienza naturale, ma anche come una scienza umana, che nella cura delle interiorità ferite segue sentieri conoscitivi nutriti di gentilezza e di sensibilità, di etica e di umanità, sondando aree solo apparentemente estranee alla psichiatria, ma a questa vicine nel loro comune retroterra emozionale. Le emozioni ferite entrano a fare parte delle diverse forme di sofferenza psichica, e non solo di quelle depressive. Ma le emozioni accompagnano la nostra vita in ogni sua circostanza, si voglia o non si voglia, quando stiamo male e quando stiamo bene e non solo nelle condizioni di malessere, anche se non sempre ne siamo consapevoli. In questo libro Eugenio Borgna intesse le sue riflessioni su passato, presente e futuro della psichiatria con frammenti della sua vita «rapsodici e serpeggianti, nei quali sono confluite esperienze lontane e vicine nel tempo».
Fa' che non sia matto : tra terapeuta e pazienti : storie di menti che si svelano / A. K. Benjamin
: Mondadori, 2019
Strade blu
Abstract: Un ambulatorio spoglio, dalle pareti di un azzurro gelido, nel reparto di neurologia. Davanti alla scrivania si siedono tanti pazienti, uno dopo l'altro, in attesa di essere visitati. C'è Lucy, una signora che non distingue casa sua da quella della vicina. C'è Michael, sopravvissuto a un brutto incidente durante un volo di base jumping. Ci sono Jane, un'adolescente afflitta da crisi epilettiche, e Tracy, una bambina che è stata travolta da un televisore ultrapiatto mentre cercava di accenderlo. Poi c'è lui, il terapeuta, che interroga e scruta chi gli sta di fronte, alla ricerca della diagnosi da imprimere nero su bianco nella cartella clinica. La verità straziante con cui deve convivere è che non sempre si può guarire: nel campo dei disturbi neurologici le personalità si frantumano, le evidenze sono volubili, le certezze vengono meno. Risonanze, encefalogrammi e tamponi non sono sufficienti per inquadrare un disagio, una persona, una vita. Quando un clinico si spinge nei luoghi più intimi, nascosti e inafferrabili di un paziente, contando su intuito, emozioni ed empatia, non è più importante distinguere chi è sano da chi è malato, capire ciò che è vero e ciò che invece è soltanto il frutto dell'immaginazione. Il racconto di una serie di casi clinici si trasforma allora nel confronto intenso e commovente di un terapeuta con la propria storia personale e lavorativa, che evoca l'espressività dei temi cari a William Shakespeare. Come Re Lear, che deve fare i conti con un potere decadente su un regno sempre più precario, A.K. Benjamin, pseudonimo dietro al quale si cela un neuropsicologo britannico, è un protagonista cangiante e camaleontico. Ha lavorato tra India, Nepal e America centrale, ha vissuto tra migranti, transgender, tossicodipendenti e senzatetto negli Stati Uniti e, fin da bambino, ha avuto a che fare con psicologi, psichiatri e consulenti: a vent'anni è stato sfiorato dall'idea di farsi travolgere dalla metropolitana in una delle stazioni più trafficate di Londra, ha affrontato un matrimonio andato in pezzi e la nascita di due figlie, si è trincerato dietro lo sport estremo per chiedere a se stesso prestazioni sempre più ai limiti e si è fatto strada in una professione labirintica in cui i confini tra terapeuta e paziente si sono rivelati sempre più labili. Proprio come nel dramma shakespeariano, così personale da diventare corale, "Fa' che non sia matto" racconta una pazzia piena di lucidità e affronta l'angoscia, l'instabilità , il dolore e la solitudine creando una storia multiforme, spiazzante e ipnotica che si dimostra profondamente umana e oltremodo attuale
Raffaello Cortina, 2018
Abstract: L'opera presenta, per la prima volta insieme in lingua italiana, cinque importanti contributi di Ludwig Binswanger, psichiatra svizzero fondatore della Daseinsanalyse. L’eco di un attento confronto con la filosofia di Husserl e di Heidegger si declina in un incessante lavoro di scavo finalizzato a restituire alla psichiatria tutto il suo fondamento “umano”. Come tale, infatti, la psichiatria avrebbe dovuto costituirsi in quanto “scienza dell’uomo” come essere-nel-mondo e come progetto. Su questa base, Binswanger individua nella dinamica esperienziale dell’“incontro” con il “partner esistenziale” (il paziente) la chiave di un’autentica azione terapeutica. Questa interpretazione del fenomeno psicopatologico è ancora profondamente attuale e non smette di stimolare tanto l’uomo di scienza quanto lo psicologo, il filosofo e chiunque voglia confrontarsi con l’universo della sofferenza mentale.
Nuovo dizionario di psicologia : psichiatria, psicoanalisi, neuroscienze / Umberto Galimberti
Feltrinelli, 2018
Abstract: Questo dizionario si articola in quattromila voci relative a quattro ambiti disciplinari: la psicologia propriamente detta, la psicoanalisi, la psichiatria e le neuroscienze. Che cos'è l'essere umano? Nel XXI secolo rispondere a questa domanda significa affrontare il campo del sapere più complesso e più affascinante, che cerca di comprendere l'esistenza umana nella sua unità e rinuncia a dicotomie e semplificazioni, come quella che separa ciecamente il corpo dalla mente. Con lo sguardo sempre rivolto all'intersezione e all'osmosi delle discipline, Umberto Galimberti ha raccolto in un'opera organica e onnicomprensiva le voci principali relative alla psicologia propriamente detta, articolata nella molteplicità dei suoi orientamenti teorici e clinici, alla psicologia del profondo, alla psicoanalisi e alla psichiatria. Le voci, ricche di brani originali della letteratura psicologica, mostrano le contaminazioni reciproche tra queste discipline e si estendono ai domini nei quali esse affondano le proprie radici, dalla filosofia all'antropologia culturale, dalla sociologia alla linguistica, dalla pedagogia all'ermeneutica. E gettano luce sui risultati più recenti della ricerca nelle scienze biologiche, come la genetica e la neurofisiologia, soffermandosi sugli sviluppi e sugli ultimi esiti della psichiatria genetica e delle neuroscienze. Un'opera capace di offrire gli strumenti per orientarsi nei territori della conoscenza, senza mai rinunciare a mostrare le oscillazioni e la natura complessa e interconnessa del sapere.
I principi della nuova psichiatria : oggi è possibile curare la mente / Vittorino Andreoli
Milano : Corriere della Sera, 2018, stampa 2019
I grandi pensieri vengono dal cuore : educare all'ascolto / Eugenio Borgna
Raffaello Cortina, 2021
Abstract: Il marchese di Vauvenargues citato da Nietzsche diceva che "i grandi pensieri vengono dal cuore". Vale anche per il dialogo psicoterapeutico? La psichiatria non può limitarsi a essere pura scienza medica, somministrando psicofarmaci per curare le lesioni del cervello, deve saper comprendere, accogliere e curare le ferite dell'anima a partire dalla relazione umana. La psichiatria non può non essere anche psicologia, capacità di comunicazione tra soggetti. Il dialogo autentico consente infatti ai ricordi di riemergere, per trasformare le nostre vite, e di sfuggire a un'individualità esasperata, rispecchiandosi nell'altro. Il linguaggio di questo dialogo non può essere meramente tecnico, deve saper cogliere sguardi, sottintesi, e potersi nutrire di poesia, le cui intuizioni sono spesso rivelatrici. Rivolgendosi in particolare alle nuove generazioni, Eugenio Borgna parla dello spirito che dovrebbe animare psicologi e psichiatri, ma anche delle possibilità di introspezione e di comunicazione che ciascuno di noi ha.
3. ed.
Milano : Feltrinelli, 2007
1Campi del sapere
Che cos'è la psichiatria? / a cura di Franco Basaglia
Baldini+Castoldi, 2024
Abstract: Questo libro ha segnato l'inizio di quell'appassionante dibattito sulla situazione psichiatrica italiana che ancora oggi è in corso e che non si è certo risolto con la legge del 1978 sulla chiusura dei manicomi intesi come luogo di reclusione e di punizione, e che porta il nome dello stesso studioso goriziano. I problemi agitati da un gruppo di medici che, riuniti intorno a Franco Basaglia, avevano dimostrato praticamente a Gorizia come si potesse trasformare e distruggere la realtà manicomiale, hanno dato luogo a prese di posizione di un numero via via crescente di persone, divenute consapevoli della realtà politica e sociale che sta dietro il discorso psichiatrico. Parole nuove nel mondo oscuro dove la follia all’epoca stava rinchiusa, mondo soprattutto di miseria, violenza e soprusi. «Il gruppo di malati, medici, psicologi, infermieri e amministratori, presenti qui con le loro discussioni e saggi sulla realtà asilare, hanno intrapreso – partendo da una verifica della realtà – una lotta che deve muoversi ad un livello scientifico e politico insieme.» Un volume in cui i problemi della chiusura, dell’apertura, del significato dell’istituzione, del lavoro, dei farmaci, della terapeuticità dei rapporti, del rischio della libertà del malato come primo elemento di riduzione del potere del medico, rimbalzano di discussione in discussione nelle assemblee di reparto, in quelle di comunità, nelle riunioni dei medici e degli infermieri, nelle analisi degli operatori che già prevedono di dover via via “distruggere l’equilibrio raggiunto per uscire da quello che può diventare un nuovo sistema chiuso”…» Franca Ongaro Basaglia
Fare l'impossibile : ragionando di psichiatria e potere / Franco Basaglia ; a cura di Marica Setaro
Donzelli, 2024
Abstract: A cento anni dalla nascita di Franco Basaglia, quale traiettoria è possibile tracciare di una delle personalità più influenti della psichiatria italiana del XX secolo? Questo libro prova a rispondere con l’aiuto di tre nuovi documenti emersi dagli archivi e mai pubblicati fino a ora. Tre inediti che consentono di entrare nel vivo dell’esperimento che nei primi anni settanta preparava il terreno all’abolizione dei manicomi e alla nascita dei servizi di salute mentale. «Abbiamo iniziato a fare quello che ritenevamo impossibile – scrive Basaglia – cioè trasformare una istituzione da violenta e bruta e mortificante in un’istituzione dove ci fosse la possibilità di chiamare un uomo “uomo”». La persona che è diventata il simbolo di questa battaglia viene qui presentata come un corpo e un pensiero collettivi. Nel libro vengono raccolti infatti interventi dal tono discorsivo in cui Basaglia compare in relazione e rapporto con altre voci, quelle di Franca Ongaro, Michele Risso e altri protagonisti del movimento antimanicomiale. Il saggio introduttivo di Marica Setaro e le note ai testi guidano il lettore nell’esplorazione di momenti, contesti e figure che raramente sono stati messi a fuoco. I dialoghi colpiscono perché mostrano una discussione aperta che coinvolgeva le assemblee di gruppo e che, a distanza di cinquant’anni, ci fa cogliere le contraddizioni che il nome Basaglia riassumeva in sé. La posta in gioco è alta: il senso di essere psichiatri mentre si scardina l’impianto della psichiatria stessa; la fatica di rendere l’esperienza di Trieste un modello costruttivo dove imparare a praticare una Emerge da questi tre scritti un uomo e uno psichiatra a cui non sfugge il rischio che il suo nome possa diventare soltanto un simulacro di libertà. Così come risalta la consapevolezza della lunga marcia che ancora attende quanti vorranno lasciare il segno effettivo di una trasformazione politica, ma non solo. Più volte Basaglia sottolinea il peso scientifico e culturale di questo processo: quali logiche e quali metodi prenderanno il suo posto? Ieri come oggi sono domande cruciali per rispondere al «problema psichiatrico». Psichiatria senza manicomio; la necessità storica che la parola «cura» significhi restituzione di dignità, diritti e soggettività ai «dannati della terra»
Manuale di psichiatria per psicologi / a cura di Mario Rossi Monti
Carocci, 2016
Abstract: Nel corso della formazione ogni psicologo clinico si imbatte nella psichiatria. Conoscere bene come lavorano gli psichiatri, a quali modelli si rifanno, come organizzano le loro classificazioni di malattia, di quali mezzi dispongono e come li usano, quali sono i punti di forza e i punti deboli della loro disciplina sono tutti elementi indispensabili al lavoro dello psicologo clinico, dal momento che sempre più spesso si troverà a lavorare insieme a colleghi psichiatri nella gestione integrata e nella cura di un caso. Il manuale, scritto da psicologi che hanno vissuto un'esperienza formativa in Servizi di psichiatria, è rivolto a psicologi clinici in formazione per avvicinarli al mondo della clinica psichiatrica e per aiutarli a individuare quali aspetti della cultura psichiatrica attuale sono indispensabili al lavoro dello psicologo clinico sul campo.
Reparto numero 6 : romanzo / Anton Cechov ; traduzione di Alessandro Pugliese
Roma : Bibliotheka, 2019
Abstract: Scritto nel 1892, dopo il ritorno dell'autore da Sachalin (isola russa che ospitava una colonia penale, della quale scrisse un libro-inchiesta, L'isola di Sachalin, sulle disumane condizioni di vita dei forzati), Reparto numero 6 è uno dei più famosi racconti di Cechov. Aspra invettiva e critica sociale, allegoria sulla vita e la morte, ma anche della stessa Russia, è il resoconto delle condizioni manicomiali in un piccolo padiglione psichiatrico di un ospedale civile della Russia zarista, dove sono internate e rinchiuse cinque persone trattate come bestie.
Il rischio di suicidio : valutazione e gestione / Maurizio Pompili
Raffaello Cortina, 2022
Abstract: Un panorama completo delle nozioni e delle problematiche inerenti al rischio di suicidio e alla sua prevenzione, secondo i riferimenti e i pareri condivisi dalla letteratura internazionale. Gli esempi, le argomentazioni e le indicazioni che leggerete sono il frutto di ricerche approfondite, ma soprattutto del confronto clinico con il fenomeno suicidario in tutta la sua complessità: i dati ricavati dalla letteratura sono certamente fondamentali, ma nella maggior parte dei casi non abbiamo a disposizione terapie standardizzate, algoritmi decisionali o dati strumentali che permettano al clinico un processo di analisi condiviso. Obiettivo di questo volume è incoraggiare una riflessione e un dialogo tra professionisti per arrivare, anche con il supporto di una documentazione clinica, a una visione del fenomeno suicidario che contrasti valutazioni improprie e riduzionistiche.
Soffro dunque siamo : il disagio psichico nella società degli individui / Marco Rovelli
Minimum fax, 2023
Abstract: La depressione, è stato detto, è la malattia del ventunesimo secolo. Gli antidepressivi rappresentano una delle principali componenti della spesa farmaceutica pubblica e stanno emergendo forme del disagio psichico che non erano altrettanto rilevanti nella psicopatologia del Novecento: disturbi di panico, disturbi borderline, anoressia, bulimia, fenomeni di ritiro sociale. Questo «contagio», cui la pandemia ha fatto da moltiplicatore, ci dice molto sulla natura della nostra civiltà ipermoderna e neoliberale – quella che ha preso corpo negli anni Ottanta all'insegna del motto thatcheriano: «La società non esiste. Esistono solo gli individui». Grazie a una ricerca lucida e incentrata sulle testimonianze dirette di chi dal disagio psichico è stato travolto e di chi si sforza ogni giorno di comprenderlo e curarlo, Rovelli mostra la profonda connessione esistente tra le nuove psicopatologie e una società «degli individui» in cui vige l'imperativo della prestazione e della competizione. E riflette su come la psichiatria egemone concepisca la «malattia mentale» come il frutto di una macchina cerebrale malata e da riparare, escludendo la dimensione psicosociale sia come fattore generativo, sia come cura.
[2]: Psichiatria e fenomenologia : opere IV / Umberto Galimberti
Nuova ed
2006
Fa parte di: GALIMBERTI, Umberto. Opere / di Umberto Galimberti
Fa parte di: Galimberti, Umberto <1942->. Opere / Umberto Galimberti
Abstract: I contributi di Husserl e di Heidegger da un lato e quelli di Jaspers dall'altro vengono in questo volume richiamati e ordinati per chiarire la posizione epistemologica della psicologia nella serie di quelle scienze il cui intento è la comprensione dell'uomo e non la spiegazione del suo comportamento. Questa differenza non consente un'innocua trasposizione a livello umano dei modelli concettuali e dei metodi che si sono rivelati idonei nelle scienze della natura, a meno di ridurre l'uomo a evento naturale come hanno fatto la psichiatria classica e la teoria psicoanalitica in contraddizione con la prassi terapeutica. Sostituendo il dualismo cartesiano con la visione fenomenologica che si rifà all'immediatezza del mondo della vita, la psicologia non dovrà più spiegare i misteriosi rapporti che intercorrono tra psiche e corporeità, ma descrivere le evidenti relazioni che intercorrono tra il corpo e il mondo e le produzioni di significato che queste relazioni esprimono. Per la psicologia fenomenologicamente fondata, infatti, sia il sano sia l'alienato appartengono allo stesso mondo, anche se l'alienato vi appartiene con una struttura di modelli percettivi e comportamentali differenti, dove la differenza non ha più il significato della dis-funzione ma semplicemente quello della funzione di una certa strutturazione esistenziale, ossia di un certo modo di essere-nel-mondo e di progettare, nonostante tutto, il mondo.
Alla finestra dell'anima : creare relazioni dal volto umano / Eugenio Borgna
Romani, 2020
Abstract: La fede e la speranza ci sono date anche per chi le ha perdute o non le ha mai avute e dovremmo testimoniarle soprattutto oggi, dimostrando sincerità e fiducia che ridestino risonanze nei cuori. La speranza è apertura all'altro e premessa all'essere in relazione e in comunione. E non c'è vera speranza se non è condivisa con gli altri: solo per chi non ha più speranza, ci è data la speranza.
La sindrome del sosia : thriller / Francesco Cro
Leone, 2015
Abstract: Lo psichiatra Mario Campana affronta ogni giorno i drammi della malattia mentale: tra i suoi pazienti più difficili c'è Cinzia, affetta dalla sindrome di Capgras - la convinzione paranoica di essere al centro di oscuri complotti e che i propri cari siano stati sostituiti da sosia e malvagi impostori. A mano a mano, complice anche una certa attrazione che prova per la paziente, Mario perde il controllo della situazione: Cinzia, invasa dal delirio, uccide il padre. Mario è sfiorato dalle indagini e rischia di sprofondare nei sensi di colpa e nei rimorsi; tentato di lasciare il mondo della psichiatria, dovrà uscire dall'incubo e scoprire i segreti più profondi della sua stessa anima.