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Trovati 129 documenti.

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Ninna nanna del Mediterraneo
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Libri Moderni

Aziz, Fuad <1951-> - Tozzi, Lorenzo <1975-> - Moro, Laura

Ninna nanna del Mediterraneo / Faud Aziz, Laura Moro, Lorenzo Tozzi

Curci Young, 2024

Abstract: "Ninna nanna del Mediterraneo" affronta con tatto e sensibilità poetica un tema straziante, lanciando un grido di dolore contro la rassegnazione e l'indifferenza. Un albo illustrato che nasce dalla volontà degli autori di restituire l'immagine del dramma e allo stesso tempo della speranza, dei sogni di tutte quelle donne, uomini e soprattutto bambini che ogni anno compiono la dura traversata del Mediterraneo per raggiungere le coste del nostro continente con la prospettiva di una vita migliore. Un'opera al contempo delicata e potente, capace di parlare a tutte le età.

La nave
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Libri Moderni

Pantaleo, Raul <1962-> - Gerardi, Marta <1978->

La nave : a bordo della Life Support di Emergency / Tamassociati: Raul Pantaleo e Marta Gerardi ; fotografie Francesco De Sciciolo

BeccoGiallo, 2024

Abstract: Più di 51 metri di lunghezza, 12 metri di larghezza, velocità media 10 nodi (18,52 Km/h), 1350 il tonnellaggio. Sono le misure della Life Support di Emergency, in mare da dicembre 2022, per colmare l'assenza di un piano europeo di accoglienza che rimetta al centro la vita umana e contribuisca a togliere al Mediterraneo l'infame record di rotta migratoria più letale al mondo. Con questi presupposti, cosa ci fa un architetto a bordo durante la missione di pattugliamento "Search and Rescue" n° 8, destinazione area SAR 2, di fronte alla Libia? Semplice, è colui che ha progettato la livrea della nave, e dopo anni di collaborazione con Emergency, Raul Pantaleo ha deciso di salire a bordo per "umanizzare" lo spazio dove saranno accolti i naufraghi. 2000 miglia, 336 ore di navigazione, 29 naufraghi salvati: sono i numeri che riassumono l'esperienza di Raul e che porterà sempre con sé nei ricordi e nel corpo.

I bambini dormono ancora
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Libri Moderni

Scotti, Carmela <1973->

I bambini dormono ancora / Carmela Scotti

Wudz, 2025

Abstract: Un meteorite solca il cielo della Svezia, nello stesso istante una bambina si addormenta: si chiama Anja ed è figlia di una coppia di rifugiati, in fuga dalla Bielorussia. Anja ha otto anni e i suoi occhi hanno già visto troppo, davanti alla stella cadente esprime un desiderio: dormire. E il desiderio viene esaudito. Nel sonno profondo in cui Anja precipita, però, non è sola: ci sono decine, centinaia di altri bambini che, come lei, hanno scelto di addormentarsi, di voltare le spalle a un presente fatto di guerre e abusi. Lì, dietro la cortina benedetta del sonno, Anja, Birka, Waafa, Dasha e gli altri bambini "addormentati" ritroveranno la forza per credere nei propri desideri e la voglia di tornare nel mondo. Quando il mondo non farà più paura. Per tutto il tempo in cui Anja resterà addormentata, Yuri, il padre, le sarà accanto, raccontandole storie, costruendo una fune di parole tesa tra due mondi, quello degli adulti e quello dei bambini, quello della veglia e quello dentro il pozzo nero dei sogni.

Indesiderabili
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Libri Moderni

Indesiderabili : politiche e pratiche di selezione e criminalizzazione dei migranti / a cura di Federico Del Giudice e Ilaria Pavan

Il Mulino, 2025

Abstract: Sin dalla metà dell’Ottocento gli Stati europei, così come quelli nord e sudamericani, hanno messo in campo politiche e pratiche di selezione per gerarchizzare i migranti in base alla loro condotta politica e morale, allo stato di salute, alla razza. Attorno a questi cardini, si è così sviluppato un processo di definizione dei soggetti ritenuti «indesiderabili», una categoria sociale e amministrativa insieme, propedeutica alla criminalizzazione dei migranti e delle migrazioni. A partire da singoli casi di studio, questo volume analizza le diverse forme con cui il diritto è intervenuto per arginare o reprimere le migrazioni: le condizioni, cioè, in cui il diritto è stato usato per filtrare e selezionare i migranti a partire da categorie sociali ed economiche. I capitoli spaziano su di un periodo che va dalla metà dell’Ottocento fino ai giorni nostri, facendo dialogare storiografie differenti, come la storia del diritto, la storia della scienza, la storia del lavoro, per studiare i processi di definizione della categoria di «indesiderabile».

Una fila per ogni cosa
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Libri Moderni

Sineiro, Rita

Una fila per ogni cosa / testi di Rita Sineiro ; illustrazioni di Laia Domènech ; traduzione di Serena Magi

Roma : Hopi, 2025

Abstract: Un padre e un figlio scappano di corsa dalla loro casa, a causa della guerra. È la voce del bambino che racconta la loro esperienza del viaggio, l'arrivo al centro di accoglienza, le tante e lunghissime file di attesa per fare qualunque cosa: la fila per la doccia, la fila per il medico, la fila del pranzo che diventa quella della cena, e la più importante, la fila per cambiare il colore del proprio timbro da rosso a blu per proseguire il cammino. Questa storia racconta in modo diretto e poetico ciò che vive un bambino in esilio, i suoi pensieri, gli ostacoli che incontra, i suoi sogni... e il suo forte desiderio di tornare a casa..

Storia con mare cielo e paura
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Libri Moderni

Lamarque, Vivian <1946->

Storia con mare cielo e paura / Vivian Lamarque ; illustrazioni di Nicola Gardini

Salani, 2024

Abstract: La bambina di questa storia non ha un nome. Non ha una mamma, non ha un papà, non ha un'età. Non ha nemmeno una storia, a dire la verità. Ha però una casetta sulla cima dell'albero maestro di una nave. Ha un amico rosso, Gatito il gatto, e un amico bianco, Gabb il gabbiano. E uno che fischia quando passa a trovarla, pure se è un po' stonato. Ha tante lacrime a catinelle, ma anche risate a crepapelle. Ha paura del mare, ma solo da vicino. Paura delle notti di Luna-Nessuna, quando è senza candele per illuminare l'oscurità. Paura di quel lamento sempre più vicino, sempre più bisognoso di aiuto. Ma per fortuna ha un Superpotere: quello di essere una bambina piccola con il coraggio di una grande. Ed è questo a darle la forza di scoprire, finalmente, ciò che il mare le vuole donare.

Quando migrano, gli uccelli sanno dove andare
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Libri Moderni

Shahmani, Usama al- <1971->

Quando migrano, gli uccelli sanno dove andare / Usama Al Shahmani ; traduzione di Sandro Bianconi

Marcos y Marcos, 2024

Abstract: In Iraq la dittatura ha scompaginato ogni cosa, sconvolgendo anche la famiglia di Dafer. Costretto a lasciare il lavoro all'università per sfuggire agli scagnozzi di Saddam, Dafer ha commesso il "terribile crimine" di scrivere un'opera teatrale non allineata con il regime. Tra mille peripezie, attraversando Kurdistan e Turchia, riesce finalmente a rifugiarsi in Svizzera. Ottiene il permesso di soggiorno, trova lavoro, impara il tedesco. Ma ai genitori, della nuova vita non ha mai raccontato nulla, è sempre rimasto sul vago. Perché mai? Ha qualcosa da temere, da tacere? Nel suo nuovo romanzo, Usama Al Shahmani racconta la devastazione di un'infanzia e di una giovinezza sotto la dittatura, il disastro della guerra, il tentativo di lasciarsi alle spalle esperienze traumatiche.

La fatica dei materiali
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Libri Moderni

Šindelka, Marek <1984->

La fatica dei materiali / Marek Šindelka ; traduzione di Laura Angeloni

Keller, 2022

Abstract: Amir e il fratello minore fuggono dal loro Paese dopo che le bombe hanno ucciso i genitori. Ben presto devono separarsi con la promessa di riunirsi nella grande città del Nord il cui nome è appuntato su un foglietto di carta. Sono gli antefatti di un libro che ci catapulta immediatamente in una storia che toglie il fiato e che si svolge in un eterno presente. «La fatica dei materiali» induce il lettore a immedesimarsi nella quotidianità dei personaggi, trascinandolo in un’esperienza quasi fisica e impegnandolo a superare, accanto ai due giovani migranti, tutte le prove che saranno costretti ad affrontare: fuggire e nascondersi, orientarsi, sopravvivere al freddo e alla fame, andare avanti. Il mondo raccontato da Šindelka diventa così il teatro di un agire concreto, scevro di ogni giudizio morale, nel quale i due fratelli mettono alla prova la loro volontà, il legame che li unisce, la resistenza alla fatica e all’usura dei corpi: una narrazione potente ed essenziale che è sguardo sulle macerie del mondo ed esplorazione di temi universali quali l’alienazione, la perdita della propria casa e delle proprie radici e la ricerca della felicità.

La rotta di Nadir
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Libri Moderni

Forti, Silvia Francesca <1982-> - Di Consoli, Alessandra <1982->

La rotta di Nadir / Silvia Francesca Forti e Alessandra Di Consoli

Sabir, 2022

Abstract: Protagonista è una barchetta che ama l’avventura, gira per il mondo e attraversa le pagine accompagnata da un pizzico di magia. Mari, monti e canali, luci di stelle e di case la accolgono e la accompagnano in questo viaggio. Solo in penultima pagina si scopre essere una semplice barchetta fatta con la carta di giornale, che un bambino del campo profughi si infila in tasca dopo aver giocato e fantasticato con lei, ripiegandone la vela.

Ci proteggerà la neve
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Libri Moderni

Sepetys, Ruta <1967->

Ci proteggerà la neve / Ruta Sepetys ; traduzione di Roberta Scarabelli

Nuova ed.

Garzanti, 2022

Abstract: Il vento solleva strati leggeri di fiocchi ghiacciati. Joana ha ventun anni e intorno a sé vede solo una distesa di neve. È fuggita dal suo paese, la Lituania. È fuggita da una colpa a cui non riesce a dare voce. Ma ora davanti a sé ha un nuovo nemico: è il 1945 e la Prussia è invasa dalla Russia. Non ha altra scelta che scappare verso l'unica salvezza possibile: una nave pronta a salpare verso un luogo sicuro. Eppure la costa è lontana chilometri. Chilometri fatti di sete e fame. E Joana non è sola. Accanto a lei ci sono altre anime in fuga, ognuna dal proprio incubo, in viaggio verso la stessa meta. Emilia, una ragazza polacca che a soli quindici anni aspetta un bambino, e Florian, un giovane prussiano che porta con sé il peso di un segreto inconfessabile. I due hanno bisogno di Joana. Perché lei non ha mai perso la speranza. Perché la guerra può radere al suolo intere città, ma non può annientare il coraggio e la voglia di vivere. È grazie a questa sua forza che Joana riesce ad aiutare Emilia nella gravidanza e a far breccia nel carattere chiuso e diffidente di Florian. I loro giorni e le loro notti hanno un'unica eco: sopravvivere. E quando la nave finalmente si intravede all'orizzonte, la paura vorrebbe riposare in un porto sicuro. Ma Joana sa che non si finisce mai di combattere per la propria vita, ed è pronta ad affrontare ogni ostacolo, ogni prova, ogni scherzo del destino...

Casa Lampedusa
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Libri Moderni

Ferrara, Antonio <1957->

Casa Lampedusa / Antonio Ferrara

Einaudi ragazzi, 2017

Abstract: Sarebbe impossibile ricordare e raccontare tutti gli atti di silenzioso eroismo che da anni compiono gli abitanti di Lampedusa. Antonio Ferrara ha scelto di raccontare la storia di finzione di un ragazzo che rappresenta simbolicamente tutta la popolazione che da sempre si prodiga per accogliere i profughi sbarcati a migliaia su quelle coste. Gesti spontanei di gente semplice, uomini e donne sconosciuti che non hanno mai chiesto nessun riconoscimento e che molti hanno definito meritevoli del Nobel per la Pace. La storia esemplare dell’isola dell’accoglienza. Salvatore è un ragazzo di dodici anni che abita a Lampedusa e non sa nuotare: un isolano che ha paura dell'acqua è inconcepibile! Un giorno sull'isola arriva Khalid, un profugo scappato dalla guerra. I genitori di Salvatore lo accolgono in casa, perché al centro di accoglienza non c'è più posto. Khalid racconta della sua terra, di sua moglie e di sua figlia cadute dal barcone e annegate, della guerra, delle torture subite. Lampedusa per lui è una terra di mezzo, un luogo di passaggio prima di ripartire, ancora verso nord. Quando Khalid se ne andrà, Salvatore lo saluterà come si saluta un vecchio amico, piangendo, e qualche giorno dopo troverà il coraggio di tuffarsi...

Le cicatrici del porto sicuro
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Libri Moderni

Diawara, Soumaila <1988->

Le cicatrici del porto sicuro : il diario di un sopravvissuto / Soumaila Diawara ; prefazione di Gennaro Avallone

Youcanprint, 2021

Abstract: Il viaggio dal Mali in Burkina Faso, Algeria, Libia, la detenzione, il lager, il mar Mediterraneo ed il naufragio prima di attraversare. Foto e interviste raccolte di nascosto nel carcere e nel lager rischiando la propria vita. La decisione di pubblicare questo libro nasce dalla volontà di rendere testimonianza diretta della realtà disumana che centinaia e migliaia di donne, bambine, bambini e uomini vivono in quel luogo che va oltre l'orrore che è la Libia, nella speranza di poter incidere anche in minima parte nell'opinione nazionale e internazionale, che per la maggior parte ancora è cieca e sorda alle richieste di aiuto. Un libro documentario con foto e video delle condizioni disumane in cui versano le persone sull'altra sponda.

Lanterne verdi
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Libri Moderni

Casali, Erika <1980->

Lanterne verdi / Erika Casali

Einaudi ragazzi, 2023

Abstract: Nur è in fuga dal suo Paese colpito dalla guerra, insieme alla famiglia: il padre, la madre e Kamel, il fratello neonato. Ma il viaggio verso una nuova vita e verso la pace è molto diverso da quello che era stato loro prospettato, e i quattro si ritrovano bloccati in un campo profughi vicino al confine. Un confine che si trova da qualche parte al di là di una foresta ghiacciata, che pochi osano attraversare. Per Nur le giornate si susseguono tutte uguali, tra speranze disattese, freddo, fame e gli insopportabili pianti del fratellino che troppo spesso le tocca accudire. Finché, cercando un momento di svago durante l'ennesima giornata fatta di noia, Nur lascia da solo Kamel, per poi scoprire, al suo ritorno, che qualcuno l'ha rapito. Il senso di colpa la spingerà allora a un atto di estremo coraggio: avventurarsi nella foresta, per ritrovare il fratello scomparso. Per riscattarsi. E per amore del piccolo Kamel. Un libro di narrativa per ragazzi e ragazze dai 12 anni, un'avventura in una foresta ghiacciata dell'Europa dell'Est, al confine tra due mondi. Una corsa per la sopravvivenza, sempre in bilico tra la vita e la morte per superare confini e abbattere barriere. E scoprire che per salvare se stessi può essere necessario salvare qualcun altro.

Un'isola
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Libri Moderni

Jennings, Karen <1982->

Un'isola / Karen Jennings ; traduzione di Monica Pareschi

Fazi, 2023

Abstract: Karen Jennings, una delle scrittrici più importanti del panorama sudafricano contemporaneo, arriva per la prima volta in Italia con il suo ultimo romanzo, finalista al Booker Prize: un toccante racconto sul senso di appartenenza e sul significato di “casa”. Su una piccola isola al largo della costa africana vive Samuel, il guardiano del faro. L’uomo, ormai anziano, non ha contatti con nessuno da vent’anni: ha costruito una barriera insormontabile tra sé e il mondo che lo ha ferito in maniera irreparabile. Ma un giorno il mare gli porta compagnia; quello che in apparenza è uno dei tanti cadaveri di profughi sospinti a riva dalle onde si rivela in realtà un uomo ancora vivo. Destabilizzato da questa nuova, inattesa presenza, Samuel viene travolto dai ricordi della sua vita sulla terraferma: ha visto il suo paese soffrire sotto i colonizzatori e lottare per l’indipendenza, per poi cadere sotto il dominio di un crudele dittatore; ha vissuto, in questa cornice, una drammatica vicenda personale, segnata dal fallimento e dalla perdita. Nel frattempo, sull’isola, il rapporto fra i due uomini comincia a prendere forma e, se da un lato Samuel trae beneficio dall’aver accolto lo sconosciuto in casa sua, dall’altro, silenziosamente, vive la presenza del profugo come una minaccia e, come faceva in gioventù, inizia a riflettere su cosa si intende per “terra”, a chi questa dovrebbe appartenere e fino a che punto ci si può spingere perché ciò che è nostro non ci venga sottratto. Un romanzo che, grazie a un’architettura perfetta e una prosa sontuosa, evoca immagini e sensazioni vivide mentre ci svela, dettaglio dopo dettaglio, la tragica storia di un uomo portato alla deriva dai maremoti della vita.

Ogni mattina a Jenin
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Libri Moderni

Abulhawa, Susan <1970->

Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti

Milano : Feltrinelli, 2023

Abstract: Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di senza patria. Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.

Alla deriva
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Libri Moderni

Facchini, Duccio <1988->

Alla deriva : i migranti, le rotte del Mar Mediterraneo, le Ong: il naufragio della politica, che nega i diritti per fabbricare consenso / Duccio Facchini

Altreconomia, 2018

Abstract: Questo libro è una bussola per orientarsi nel "mare magnum" delle migrazioni: la mappa delle principali rotte verso l'Europa; il racconto dei viaggi in gommone; i soccorsi in mare e la guerra alle Ong; la Libia, inferno a cielo aperto per migliaia di migranti; il sistema di Dublino e la strategia della Fortezza Europa. Un libro che sfata i luoghi comuni e spiega perché la politica italiana cerchi consenso - nell'urna e sui social - abbandonando persone in fuga da conflitti e miseria.

Gli innocenti
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Libri Moderni

Calvetti, Paola <1955->

Gli innocenti : romanzo / Paola Calvetti

Mondadori, 2017

Abstract: Jacopo e Dasha, due voci smarrite sullo spartito della vita, sono in scena per il Doppio concerto per violino e violoncello di Brahms che, pagina dopo pagina, è l'occasione per rivivere - in un serrato e immaginifico dialogo - i passi della loro storia d'amore. Dopo una lunga assenza, Jacopo torna a Firenze, all'Istituto degli Innocenti, il luogo eletto che lo ha accolto quando venne abbandonato da una madre rimasta nell'ombra, la cui identità è diventata negli anni la sua claustrofobica ossessione. «Come posso scoprire la mia storia se non so da dove vengo?» si chiede. Adottato da una famiglia troppo fragile e gravato di aspettative insostenibili, Jacopo è stato privato della spensieratezza dell'infanzia. A salvarlo è stato un piccolo violino, l'àncora alla quale assicurare i desideri e i sogni. Perché, se la felicità è un talento, Jacopo riesce ad avvicinarla solo stringendo fra le braccia lo strumento. Ma non sempre l'amore salva. Non se nell'amore pulsano, insistenti, vecchie ferite. Dasha, nata in un piccolo paese in Albania, è cresciuta circondata da un amore che Jacopo non conosce. Grazie a un padre devoto e illuminato, ha potuto frequentare il Conservatorio di Tirana, dove ha incontrato il violoncello, destinato a diventare il suo unico amico. Fuggita dal porto di Durazzo, sola con il suo strumento, dopo la rovinosa caduta del regime, è sbarcata a Brindisi il 7 marzo del 1991, insieme a migliaia di profughi. Anche le sue radici sono state recise, ma la musica ha compiuto il miracolo di preservare dal dolore il suo animo delicato e forte. Eppure nemmeno Dasha, che ora suona di nuovo accanto a lui, è riuscita a distogliere Jacopo dalla ricerca di un passato che ha il potere di avvelenare il presente, rendendo orfani i due amanti di un futuro possibile. Dove ad aspettarli, forse, c'è un bambino. Nel corso dell'esecuzione del Doppio di Brahms accadrà qualcosa di totalmente imprevisto.

La via di Lisbona
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Libri Moderni

Weber, Ronald <1934->

La via di Lisbona : in fuga dal nazismo nella città sospesa / Ronald Weber ; traduzione dall'inglese di Roberta Maresca

EDT, 2017

Abstract: La sconfitta della Francia, nel 1940, trasforma il porto di Lisbona nell'ultima via di fuga da un'Europa che stava diventando un'immensa prigione nazista. La piccola città dalla vita calma e provinciale viene invasa da decine di migliaia di profughi in cerca della salvezza, di un visto, di un biglietto aereo o di un passaggio in nave che poteva tardare mesi. È così che, in un Portogallo aggrappato alla fragile neutralità del regime di Salazar, Lisbona sembra per alcuni anni trasformarsi nel centro del mondo: illuminata come la Parigi di prima della guerra, irreale nelle vetrine alla moda, nell'abbondanza di cibo, alcolici e sigarette, nei locali e sale da gioco, nell'eccitazione di una vita ansiosa e di un'attesa senza fine. Una città in bilico tra la sua vecchia identità e quella di una eterogenea folla giunta a piedi, in bicicletta o con mezzi di fortuna, dopo avventurosi e spesso tragici viaggi attraverso la Francia, la Spagna o il Nord Africa: ebrei, oppositori, gente che aveva perso tutto o personaggi ricchi e famosi, tutti accomunati dalla necessità di trovare una nuova patria a rischio della vita; letterati e artisti come Antoine de Saint-Exupéry, Jean Renoir, Chagall, Duchamp, Breton, Man Ray, Alma Mahler, Franz Werfel, Arthur Koestler, Walter Benjamin, Ian Fleming e i duchi di Windsor, la collezionista Peggy Guggenheim insieme a migliaia di volti senza nome in fuga dalla deportazione. Ma la capitale del Portogallo è anche la porta d'ingresso per i molti che compiono il percorso inverso, verso l'Europa in guerra: diplomatici, giornalisti, faccendieri, criminali, spie, doppiogiochisti, mercenari. Il miscuglio di questa umanità così diversa dona alla capitale portoghese in quei lunghi mesi un'atmosfera piena di elettricità e di tensione, nella quale una certa disinvoltura nei costumi si unisce a un fascino decadente e vagamente cospiratorio. Weber racconta questa storia ancora troppo poco conosciuta attraverso le mille vicende di coloro che hanno avuto la ventura di viverla.

Salvati tu che hai un sogno
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Libri Moderni

Karamoko, Cherif <2000-> - Di Feo, Giulio <1978->

Salvati tu che hai un sogno / Cherif Karamoko con Giulio di Feo

Mondadori, 2021

Abstract: In sei anni Cherif Karamoko è passato dall'inferno della Guinea, al debutto in serie B con la maglia del Padova. In questo lasso di tempo la sua esistenza è stata sconvolta più volte. Il padre ucciso in salotto dalle milizie cristiane. La mamma portata via dall'Ebola. Il primo viaggio di nove mesi in mano ai trafficanti di uomini per raggiungere il fratello scappato in Libia dopo aver vendicato il genitore: torture, estorsioni, ricatti, vita al limite. Poi il secondo viaggio per raggiungere l'altra sponda del Mediterraneo. Il fratello che gli allunga uno dei pochissimi giubbotti di salvataggio e scompare fra le onde. L'arrivo di una nave di soccorso. La salvezza e la consapevolezza di essere rimasto solo. Le difficoltà nel centro di prima accoglienza denunciate con una camminata pacifica fino in Prefettura. Poi il trasferimento in Veneto dove alcune persone di una cooperativa sociale se ne prendono cura. Lo fanno studiare e lo portano a fare un provino per il Padova. Sei anni di una storia incredibile e tutta vera, quella che Cherif Karamoko ha raccontato in questo libro. Una storia emblematica che aiuta a comprendere l'apocalisse che molte persone e interi popoli, non solo del continente africano, stanno vivendo in questi decenni oscuri.

Dal libro dell'esodo
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Libri Moderni

Kyenge, Cécile <1964-> - Rumiz, Paolo <1947->

Dal libro dell'esodo / Cecile Kyenge, Paolo Rumiz ; fotografie di Luigi Ottani ; a cura di Roberta Biagiarelli

Piemme, 2016

Abstract: Dal libro dell’esodo è la storia di un reportage che il fotografo Luigi Ottani e la documentarista Roberta Bigiarelli hanno effettuato nel 2015 sul confine greco-macedone. L’opera si avvale dei preziosi testi di Paolo Rumiz e di Cecile Kyenge e fa parte del progetto Migranti. Profughi provenienti dalla Siria, dall’Iraq e dall’Afghanistan cercano di entrare in Europa. Insieme tentano di forzare il filo spinato e il blocco della polizia a Gevgelija. La Bigiarelli e Ottani documentano questi momenti: la reazione dei militari, il pugno duro utilizzato dal governo, la disperazione dei migranti che però non si arrendono mai. Questo dovrebbe far riflettere sullo stato di degrado dal quale provengono perché nessuno rischierebbe tanto se non fosse così assolutamente desolato e costretto alla fuga. Il confine alla fine viene sfondato e la massa incomposta di gente formata da uomini, donne e bambini, si dirige verso la Serbia e poi forma un lungo cordone umano che punta all’Ungheria per poi approdare man mano negli altri Paesi europei. Negli occhi hanno la fame e la sete, ma anche la speranza di poter dare ai loro figli un futuro migliore. Ottani e Bigiarelli affrontano questo viaggio insieme a loro, gli parlano, li ascoltano e cercano di documentare al meglio il dolore e la dignità di questa gente. Questa forma di esilio e di esodo ricorda figure bibliche e assolute e si basa sull’esigenza e sul diritto di fuga che ogni essere umano può esercitare. Le parole di Paolo Rumiz danno la nota di poesia a queste immagini e al racconto crudo e vero, mentre le note di Cecile Kyenge danno quell’apporto politico necessario per fronteggiare l’emergenza. Centinaia e centinaia di fuggitivi - a piedi - forzano il blocco e sfondano la linea di confine greco-macedone. Con filo spinato e granate assordanti la polizia cerca di frenarli. Arrivano dalla Siria, dall'Iraq, dall'Afghanistan e premono per entrare nei Paesi della zona Schengen. Il governo di Skopje usa il pugno duro. Un fotografo, Luigi Ottani, e una documentarista, Roberta Biagiarelli, volano sul posto per vedere con i propri occhi quel che sta accadendo e raccontano con coraggio questo esodo biblico. Secondo i dati ufficiali, sono quasi sessantamila i migranti arrivati in Macedonia dall'agosto 2015 a oggi. Cercano di raggiungere l'Europa, forzando il cordone di sicurezza attraverso il posto di frontiera macedone di Gevgelija. La polizia usa bastoni, raddoppia il filo spinato, ma i confini vengono sfondati e la maggior parte dei profughi - uomini, donne, bambini - si dirige camminando sui binari verso le più vicine stazioni ferroviarie per andare verso la Serbia e, da lì, raggiungere l'Ungheria e poi gli altri paesi europei. Sono notti trascorse all'addiaccio, nei campi, sotto la pioggia, con scarso accesso a cibo e acqua. È un camminare a piedi caparbio, che lascia sulla terra orme di dolore, di speranza e di tragica lotta per la sopravvivenza. Le immagini e le parole di questo reportage di grande intensità testimoniano la forza e la dignità umana di chi cammina. Gli "esiliati" sono consci di esercitare un diritto primordiale: attraversare i territori.