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Trovati 129 documenti.
Torino : EGA, 2000
Abstract: Il volume è una raccolta di fotografie tese a testimoniare l'ennesima tragedia di un popolo che ha perso tutto e a cui è stato negato il diritto di esistere.
Tutta un'altra musica in casa Buz : romanzo / Lucia Vastano
Milano : Salani, copyr. 2005
Abstract: Rubina Buz ha sedici anni e vive con la famiglia in un campo profughi di Peshawar: ribelle, colta, appassionata di cinema, sogna di diventare regista a Bollywood. Parla e scrive correntemente in inglese, e ha un sito internet personale. Per uscire indisturbata e curiosare qua e là, indossa l'odiato burqa. Per aiutare la sorella minore malata di epilessia contatta un'organizzazione non governativa e dei medici italiani. Le piacciono i ragazzi, e riesce con astuzia a mandare a monte il matrimonio combinato da papà. Cronista di guerra e profonda conoscitrice della realtà afghana, Lucia Vastano ha trasformato questa storia in un delizioso romanzo.
San Domenico di Fiesole : ECP, copyr. 1997
La patria impossibile / Elizabeth Laird ; traduzione di Bruna Ratti Alloggio
Trieste : E. Elle, copyr. 1993
: Il mulino, 2010
Democrazie, diritti, costituzioni
Abstract: La questione dei richiedenti asilo viene sempre più spesso posta in termini legali, inscritta all'interno dei discorsi giuridici su cittadinanza e appartenenza, e della sovranità nazionale come criterio di inclusione ed esclusione. Allo stesso tempo, la riduzione dei diritti umani a premio per pochi mostra il nesso ambiguo tra diritti pensati come universali e inalienabili, e la loro effettiva declinazione e gestione attraverso gli ordinamenti giuridici comunitari o nazionali. Nel tentativo di far dialogare tra loro antropologia e diritto, la prima parte del volume ripercorre i mutamenti degli ultimi anni nell'assetto geopolitico, nelle politiche di classificazione, gestione e controllo dei flussi di richiedenti asilo, e nei paradigmi interpretativi dei refugee studies. La seconda parte del volume è dedicata all'evoluzione del diritto relativo alle questioni che attengono ad asilo e rifugio, con una particolare attenzione alle condizioni dei porti al di qua e al di là dell'Adriatico; mentre l'ultima parte del volume intende dare voce alle politiche e alle esperienze locali in Emilia-Romagna e a Ravenna, tanto a livello istituzionale quanto a livello individuale.
Roma : Donzelli, copyr. 2008
Abstract: Naufraghi nella tempesta della pace: un documentario della Settimana Incom del 1947 evocava così la tragedia dei profughi dell'Istria. Si aggiungevano a milioni e milioni di altri naufraghi, frutto degli sconvolgimenti della guerra e del dopoguerra: milioni di persone sradicate dalla propria terra dalle deportazioni operate dalla Germania nazista e dalla Russia staliniana, ex prigionieri, donne e uomini in disperata fuga dall'inferno della Shoah o dalle zone martoriate dagli spostamenti del fronte. E a questa marea di profughi se ne somma un'altra, alimentata da milioni di persone espulse a forza dai paesi dell'Europa centro-orientale. Il dramma delle popolazioni tedesche ha qui un rilievo centrale: già con la fuga disperata davanti all'Armata rossa nell'ultima fase della guerra, e poi con le espulsioni dell'immediato dopoguerra dalla Cecoslovacchia, dalla Polonia, dall'Ungheria, dalla Romania, dalla Jugoslavia, ove il loro dramma si aggiunge a quello degli italiani dell'Istria. Si pensi ai polacchi e agli ucraini vittime di feroci espulsioni reciproche da territori in cui avevano convissuto per secoli, e ad altre sofferenze ancora: si inizieranno allora a intravedere i contorni di una fra le pagine più rimosse della storia europea. Questo studio illumina alcuni squarci di questa vicenda, in cui drammi personali e collettivi si intrecciano, ed evoca le ferite di memoria che quel trauma ha lasciato.
America fantastica / Tim O'Brien ; traduzione e introduzione di Paolo Simonetti
Milano : Mondadori, 2024
Oscar moderni. Cult
Abstract: Agosto 2019. Alle 11.34 di un sabato mattina Boyd Halverson entra nella filiale della Community National Bank della sua città, in California. Estrae una pistola, si fa consegnare tutti i contanti e fugge, prendendo in ostaggio la cassiera, Angie Bing (che a dire la verità non oppone molta resistenza). Inizia così una storia "on the road" - a metà tra Quentin Tarantino e David Lynch - che spazia per il continente americano procedendo spedita per accumulazione. I protagonisti dell'avventura surreale, a tratti onirica, sono questi atipici Bonny&Clyde: un uomo di mezza età reticente e tormentato, bugiardo compulsivo, e una ragazza logorroica e pragmatica, religiosissima e spregiudicata. Personaggi principali e comparse perseguono tutti una quest assurda ma generata dall'impulso del momento, percorsi apparentemente casuali che cambiano direzione in base a eventi altrettanto casuali e che comportano una sempre più radicale distorsione nella percezione della realtà. Teatro e cassa di risonanza delle vicende, tra squallidi fast food e sontuose ville con piscina, è l'America contemporanea, popolata di tycoon miliardari e delinquenti da quattro soldi, politici compiacenti, poliziotti corrotti, giornalisti che si contendono il Pulitzer a suon di fake news: un Paese in cui alla Casa Bianca siede il bugiardo-in-capo. Sulla scia di grandi scrittori satirici come Swift e Twain, Tim O'Brien ci offre un ritratto dissacrante e ironico, ma al contempo disperante, della sua "America fantastica" - un Paese affetto dalla diffusione autodistruttiva di menzogne, fake news, disinformazione, negazionismo e mera stupidità, fatalmente ancorato ai suoi più duraturi, ingannevoli miti, dal viaggio on the road al self-made man.
Nella terra dei peschi in fiore / Melissa Fu ; traduzione di Barbara Ronca
Nord, 2022
Abstract: Raccontare una storia può rappresentare la salvezza. Melissa Fu ce lo narra in Nella terra dei peschi in fiore dove una madre e un figlio sopravvivono grazie ad un rotolo di seta in cui sono illustrate fiabe e leggende tradizionali cinesi. Nel 1938 a Shanghai imperversa una cruenta guerra con i giapponesi e, dopo la morte del marito e la distruzione del negozio di antiquariato di famiglia, Meilin capisce che deve fuggire per salvare la vita a Renshu, il suo bambino di soli quattro anni. In un viaggio pieno di pericoli che attraversa tutta la vasta Cina, sfidando i bombardamenti e le minacce di comunisti e nazionalisti, Meilin e Renshu supereranno i momenti più duri guardando le storie raffigurate in quel lembo di seta, fino al momento in cui dovranno cedere quel prezioso dono di famiglia per ottenere due biglietti per Taiwan. Molti anni dopo Renshu, ormai cittadino americano da tanto tempo, riesce a rimpossessarsi delle preziosi illustrazioni tradizionali per raccontare alla figlia la vera storia della sua famiglia e di tutta la Cina. Nella terra dei peschi in fiore di Melissa Fu è il ritratto di una grande nazione e di una grande donna che fa di tutto per salvare ciò che gli è più caro.
Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti
4. ed.
Feltrinelli, 2014
Abstract: Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di senza patria. Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.