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Trovati 51 documenti.
Cucina a impatto zero : preparare cibi sani e gustosi in modo sostenibile / Manuela Vanni
Giunti, 2019
Abstract: Ecco un libro tecnico sulla cucina "a impatto zero", o cucina ecosostenibile, che ci guida verso una maggiore consapevolezza e ci fornisce gli strumenti per metterla in atto nella pratica quotidiana. Il tema della sostenibilità è ormai entrato anche nelle nostre cucine ma se alcune "buone pratiche" - dal contenimento degli sprechi al risparmio energetico e delle risorse - sono ormai conosciute il come fare nella vita di tutti i giorni è spesso legato al buon senso di ciascuno, perché non è facile trovare informazioni chiare e corrette sull'argomento. In questa prospettiva il libro si rivolge a chi, senza stravolgere il proprio stile di vita, vuole sapere quali gesti compiere in concreto per ridurre l'impatto ambientale. Che tipo di prodotti acquistare e dove? Il biologico è davvero la migliore alternativa? Una dieta vegetariana ha sempre un minor impatto ambientale? E la salute? Scorrendo le pagine scopriremo che ci sono tante alternative per scegliere gli alimenti "giusti" e che è facile preparare cibi buoni, ricchi di proprietà, a volte curiosi e particolari, senza lasciare impronte ecologiche.
Feltrinelli, 2015
Abstract: Questo è, innanzitutto, un libro sulla bellezza che continua a essere il patrimonio del nostro paese. Una bellezza visibile. Una bellezza che comincia dalla biodiversità, dalla varietà veramente immensa di organismi vegetali e animali. Una bellezza che ha a che fare con i venti che spirano, buoni, nel mare chiuso e si fanno più dolci dentro la cornice protettiva dei monti e delle colline. Il prosciutto San Daniele non avrebbe la sua fragranza senza la Bora che si infrange contro le Dolomiti e la pasta buona si fa a Gragnano nella galleria del vento perché lì la brezza di Castellammare si incontra con l'aria fresca del Vesuvio. I venti che portano la risposta della bontà e della bellezza. In questo libro impariamo di quante sfumature è fatta la biodiversità italiana. E lo impariamo regione per regione, prodotto per prodotto. Ma anche paesaggio per paesaggio, città per città come se bontà e bellezza volessero anche luoghi e nomi. Luoghi e nomi di una magia tanto semplice quanto delicata. Come semplici e delicati sono i diversi "caratteri" degli italiani di cui ci racconta Alessandro Baricco. Ed è questa un'urgenza che torna a livelli diversi, negli interventi di Paolo Crepet, di Carlo Petrini, di Giovanni Soldini e di Vittorio Sgarbi. Ricco di mappe, numeri sorprendenti (lo sapevate che ci sono in Italia 63 razze caprine autoctone e 538 cultivar di olive?), curiosità preziose (la terra riscaldata che fa crescere l'asparago violetto nella piana di Albenga), consorzi.
Demetra, 2022
Abstract: Un planner per fare la spesa e cucinare una volta a settimana ottimi menu bilanciati. Stagione per stagione, sfoglia i menu settimanali, scegli quello che preferisci, acquista i prodotti indicati nella lista della spesa e segui le istruzioni per preparare tutte le basi delle ricette in poche ore, in un solo giorno che decidi tu. Le completerai velocemente prima di portarle in tavola. Con la cucina ben organizza, mangerai meglio e avrai più tempo per te.
Pesticide nation : guida di sopravvivenza alimentare / Manlio Masucci
Terra nuova, 2022
Abstract: Una guida per difendersi dai pesticidi e dalle multinazionali. I pesticidi sono uno dei grandi pilastri dell’industria agro-alimentare. Questo libro offre numerosi strumenti per difendersi dall’assalto delle multinazionali alle nostre campagne, alla nostra tavola e alle nostra salute. Con interventi di Vandana Shiva, Maude Barlow, Hilal Elver, Don Luigi Ciotti, José Esquinas-Alcazàr, Fiorella Belpoggi, Fabio Brescacin e molti altri. L’ambiente in cui viviamo è soggetto a numerose forme di contaminazione causate dal modello agricolo industriale che si basa sull’uso di pesticidi chimici. Le malattie non trasmissibili legate a fattori ambientali e all’alimentazione sono un’emergenza globale. La biodiversità, lo stesso ciclo della vita di cui facciamo parte, è sotto attacco. L’industria dell’agribusiness rappresenta uno Stato a sé stante, sovranazionale e indipendente, dai confini indefiniti e dalla pervasività diffusa. È una nazione tossica e aggressiva: la Pesticide Nation. È possibile rifiutare il futuro distopico impostoci da un gruppo di multinazionali i cui introiti e la cui influenza politica eccedono quelli della maggioranza degli Stati nazionali? Mettere a fuoco i confini della Pesticide Nation, identificare i suoi gerarchi, le sue strategie offensive e difensive, è il primo passo per riguadagnare il diritto a un ambiente incontaminato e a una sana alimentazione.
Mondadori, 2022
Abstract: «Per la prima volta dal Neolitico, abbiamo l'occasione di trasformare non soltanto il nostro sistema alimentare ma il nostro intero rapporto con il mondo vivente.» Per decenni, infatti, abbiamo arato e destinato al pascolo enormi superfici, abbiamo abbattuto foreste, ucciso animali selvatici portandoli all'estinzione, avvelenato fiumi e oceani, e tutto questo per nutrirci. Ormai da anni, però, il sistema alimentare globale mostra gravi segni di cedimento: i fertilizzanti e i fungicidi aumentano la resa in agricoltura, ma favoriscono la diffusione di parassiti nocivi per la salute; circa il 70 per cento dell'acqua prelevata da fiumi, laghi e falde acquifere viene utilizzata dall'irrigazione, ma antibiotici e liquami scaricati dagli allevamenti intossicano i bacini idrografici. Senza contare il paradosso più grande: oltre metà delle zone abitabili del pianeta è sfruttata per produrre cibo, ma due miliardi di persone soffrono di malnutrizione. In questo brillante e approfondito saggio, il giornalista e attivista ambientale George Monbiot smaschera le contraddizioni che si celano dietro la rete alimentare e condivide le soluzioni a nostra disposizione per vincere una delle sfide del nostro tempo: sfamare il mondo tutelando la vita sulla Terra. Riscoprire l'ecologia del suolo è certamente tra queste. Perché «il futuro è sottoterra». Si tratta letteralmente di scavare in profondità e valorizzare la biodiversità nascosta sotto i nostri piedi: in Inghilterra, grazie ai microrganismi del sottosuolo, alcuni coltivatori mantengono il terreno fertile dodici mesi all'anno senza arare né impiegare erbicidi; in Finlandia, un gruppo di scienziati prepara ricette a base di un batterio altamente proteico e dal sapore di uova; in Kansas, dei ricercatori vendono il Kernza, la perenne erba di grano intermedia che non necessita della risemina annuale. È infatti la ricchezza del suolo a offrire l'opportunità di scongiurare l'incombente catastrofe ambientale siglando un rinnovato e fecondo patto tra uomo e natura senza esaurire le risorse del pianeta.
Einaudi, 2023
Abstract: Saladino mostra come il mondo sia giunto a un punto critico: il futuro del nostro pianeta dipende dalla difesa della biodiversità genetica, prima che sia troppo tardi. Dalle piccole pere rosse dell'Inghilterra occidentale alla carne fermentata tipica delle isole Fær Øer; dai pistacchi della Siria all'ostrica piatta della Danimarca; dalle mele di Sievers in Kazakistan al pollo nero di Yeonsan, in Corea del Sud: questi sono solo alcuni fra le migliaia di cibi nel mondo che oggi rischiano di scomparire per sempre. In questo libro accattivante Dan Saladino racconta i suoi viaggi attraverso il globo per scoprire le storie di questi rari alimenti. Ha incontrato contadini pionieristici, scienziati, cuochi, produttori di cibo e comunità indigene: tutte persone che tentano di preservare la tradizione gastronomica lottando per un cambiamento nelle azioni che la riguardano. L'intera storia umana è connessa a vicende come queste, dalle prime grandi migrazioni fino alla crisi odierna dei rifugiati. Ma Mangiare fino all'estinzione intende fare molto di piú che preservare il passato.
Il Saggiatore, 2022
Abstract: Un giro del mondo a bordo di un carrello della spesa: per scoprire le storie dei prodotti che compriamo e in che modo le nostre scelte di acquisto influiscono su tutto ciò che ci circonda. C'è un luogo nelle nostre città in cui, volenti o nolenti, ci rechiamo tutti almeno una volta a settimana. È un luogo fatto di luci led e annunci all'altoparlante, banchi frigo e frutta variopinta, confezioni convenienza e bustine biodegradabili. Un luogo dove sembra dominare il caos ma in realtà tutto è disposto secondo un ordine calcolato. Ciò cui solitamente non pensiamo, entrando in un supermercato, è quante storie contenga. O meglio, quanto «mondo» ci sia in ognuno degli articoli che finiscono nei nostri carrelli della spesa. Antonio Canu ci conduce in un curioso viaggio attraverso i corridoi di un supermercato, alla scoperta delle vite di cibi e oggetti che acquistiamo ogni giorno. Spostandosi di scaffale in scaffale, Canu ci racconta da dove arriva ogni singolo prodotto e in che modo la sua presenza su questo Pianeta si è intersecata con la storia dell'umanità: dal limone, «inventato» come ibrido di cedro e arancio in India ed esportato da Cristoforo Colombo nelle Americhe, al formaggio, nato forse per caso oltre 8000 anni fa e diventato una delle pietanze fondamentali nella dieta dei nostri avi; dal tonno in scatola, figlio dell'intuizione della famiglia Florio che lo introdusse in tutti i continenti, al merluzzo essiccato, la cui fortuna si lega a quella di Erik il Rosso e dei suoi eredi; dal pollo, il cui allevamento è oggi una delle cause dei cambiamenti climatici, fino alla contraddittoria soia, assieme perno dell'alimentazione vegetariana e tra i responsabili principali della deforestazione. Il mondo in un carrello ci spinge a confrontarci con il ruolo che le nostre scelte alimentari e di acquisto hanno su ciò che ci circonda. Arricchita dalle illustrazioni di Bianca Buoncristiani, quest'opera incrocia economia e antropologia, geografia e storia ambientale per offrirci un punto di vista inedito sul nostro sviluppo e sulla sua sostenibilità. Per quanto ci possa sembrare strano, il cambiamento potrebbe iniziare proprio dalla nostra prossima lista della spesa.
Nuova ed.
Ambiente, 2022
Abstract: Chi inquina di più: l’insalata in busta o quella fresca? Sotto il profilo ambientale, sono meglio le galline allevate all’aperto o quelle in gabbia? E siamo sicuri che i prodotti a KM 0 abbiano sempre gli impatti più ridotti? E la carne, quale scegliere se vogliamo alleggerire la nostra impronta sul pianeta? E che dire del cibo biologico? E gli OGM? Ogni giorno ci facciamo domande come queste, e spesso le risposte a cui arriviamo sono basate su dati parziali o inesatti. Scritto da uno specialista di valutazione del ciclo di vita dei prodotti e da un esperto di marketing, Il cibo perfetto fa chiarezza in un settore in cui il dibattito spesso assomiglia a una guerra ideologica tra schieramenti opposti. Gli autori analizzano con la metodologia lca tutte le fasi di produzione degli alimenti – in campo o negli allevamenti, trasformazione industriale, confezionamento, distribuzione e consumo – e ne definiscono in modo scientificamente rigoroso gli impatti ambientali. Anche se la cosa può scontentare qualcuno, non esistono ricette facili, e ogni scelta alimentare ha conseguenze complesse, con vantaggi e controindicazioni tanto per noi – come individui consumatori e come parte di una collettività – quanto per l’ambiente.
New generation food : la dieta per stare a posto con la coscienza / Daniele Signa
Città nuova, 2022
Abstract: Un vademecum a 360 gradi su cibo, salute, sostenibilità, riduzione degli sprechi alimentari, rispetto dei diritti di chi il cibo lo produce... Tutto partendo dalla tua cucina! Il testo nasce per rispondere alle necessità concrete di chi ogni giorno è alle prese con i fornelli della propria cucina, di coloro che cercano di essere attenti alla salute e al bene del pianeta e che vorrebbero ridurre gli sprechi alimentari e ottimizzare la propria dispensa. Sfata gli stereotipi sul cibo healthy, sulla dieta green, sulle diete fai da te. Un testo pratico con golose ricette green e consigli utili alla nostra quotidianità: a partire dalle scelte che ogni giorno facciamo dal momento dell'acquisto dell'alimento a quello in cui ci sediamo a tavola. Si parte dalla spesa al supermercato, dalle strategie che influenzano i nostri acquisti fino alla preparazione della pietanza, alla scelta del primo, del secondo e delle verdure per terminare con un buon dolce. Si cerca così di mostrare come una sana alimentazione sia non solo una scelta di tipo salutistico, ma soprattutto una scelta sostenibile dal punto di vista ambientale e in grado di favorire la salvaguardia delle risorse di cui dispone l'umanità. Idee e suggerimenti per educare i piccoli e i grandi, anche dal punto di vista psicologico, avvicinandoli alle tematiche della dieta come prevenzione alle malattie, dieta come sistema alimentare sostenibile e attento ai diritti di tutti gli abitanti del pianeta.
Altreconomia, 2024
Abstract: Chi decide che cosa mangiamo e a quale prezzo? Chi sono i sovrani del cibo? Un'inchiesta sulla speculazione e la battaglia per la trasparenza alimentare. Dalla metà degli anni Sessanta la produzione di cibo a livello globale è cresciuta del 300%, eppure ancora oggi la malnutrizione continua a ridurre l'aspettativa di vita di milioni di persone: 783 milioni di esseri umani - cioè il 9% della popolazione mondiale - hanno sofferto la fame cronica nel 2023 e più di 333 milioni hanno affrontato livelli acuti di insicurezza alimentare. Il tutto mentre un pugno di multinazionali dell'agroalimentare controllate da pochissimi e ricchissimi fondi speculativi ha registrato negli ultimi anni profitti record, godendo di sussidi andati scapito della salute delle persone e dell'ambiente. Com'è stato possibile questo "sacco del cibo" e quali strumenti hanno a disposizione i consumatori "attivi" per costruire un'alternativa giusta, superando un modello per il quale tre quarti del cibo che consumiamo oggi proviene da sole dodici specie vegetali e da cinque animali? Dall'osservatorio di Altreconomia e di Altromercato, un saggio divulgativo che con il piglio dell'inchiesta economica vuole svelare chi sono i padroni del mercato, discutere di quantità e qualità dei consumi e difendere il diritto umano al cibo. Per cercare di restituire lo scettro a quelli che dovrebbero essere i veri sovrani del cibo: contadini e consumatori.
Abbasso lo spreco / Maria Vago
La Spiga, 2022
Bompiani, 2025
Abstract: Un saggio attuale, che ci racconta il mondo in cui viviamo attraverso il cibo che mangiamo. Fin dai tempi di Socrate, il simposio è il momento del nutrimento profondo, del corpo come dello spirito che è insaziabile di conoscenza. Così, oggi più che mai il gesto del nutrirsi è al centro non solo delle nostre vite individuali ma anche dei complessi intrecci economici, strategici, etici che determineranno le sorti del pianeta in cui viviamo. Attraverso una trattazione ricca di dati, di esempi, di punti di vista, queste pagine ci parlano del cibo, delle nuove frontiere tecnologiche applicate all'alimentazione come della necessità di proteggere le biodiversità; e lo fanno attraverso una tesi forte: e cioè che il cibo sia oggetto di una vera e propria guerra sui cui opposti fronti si confrontano due modalità di produzione degli alimenti che sono figlie di due diverse visioni della società, della salute, della democrazia. Vincenzo Gesmundo, segretario generale della più grande organizzazione di rappresentanza agricola italiana ed europea – la Coldiretti –, Roberto Weber, sondaggista e presidente dell'Istituto Ixè, e Felice Adinolfi, docente di Economia Agraria all'Università di Bologna, mettono in campo le loro competenze per offrirci una riflessione sul presente che si fa, pagina dopo pagina, un accorato appello sul futuro che insieme – con le nostre scelte alimentari, con un uso responsabile delle tecnologie, con il nostro voto – possiamo costruire per il mondo sempre più popoloso in cui viviamo. Chiude il volume una riflessione di Massimo Cacciari, che solleva ulteriormente lo sguardo e ci riporta al cuore mitico e sacrale dell'esperienza del nutrimento.
Paoline, 2025
Abstract: Ogni giorno, in Italia, migliaia di cittadini - per lo più volontari - sono impegnati nella lotta allo spreco di cibo. Raccolgono le eccedenze da supermercati, mercati ortofrutticoli, aziende agricole e alimentari, piattaforme logistiche e negozi di vicinato, per poi ridistribuirle a chi ne ha bisogno. Come funziona questa filiera? Siamo sicuri che basti quest’importante azione svolta dal non profit per ridurre gli sprechi, contrastare la povertà alimentare e mitigare i cambiamenti climatici causati dall'iperproduzione? Con lo sguardo di chi è impegnato sul campo, il testo riflette sulle responsabilità degli sprechi e sul ruolo operativo, culturale e politico del non profit nella lotta allo spreco.
Terra Nuova, 2025
Abstract: Perché ciò che mangiamo può salvarci dall'estinzione. L'ultima appassionata chiamata ad agire della scrittrice e attivista indiana. Se da un lato le nostre scelte di vita hanno portato alla crisi ecologica in corso, dall'altro sono sempre le nostre scelte che possonocurare un Pianeta malato. E al centro vi sono l'agricoltura e il cibo: come vogliamo coltivare e quale alimenti vogliamo mettere nel piatto. Tutti, nessuno escluso, può e deve contribuire a salvare la nostra specie dall'estinzione.
Il nostro cibo ci sta uccidendo? / Joy Manning
Nutrimenti, 2022
Abstract: Mai prima d'ora abbiamo prodotto così tanto cibo per così tante persone, in tutto il mondo. Ma a che prezzo, sia per la nostra salute che per quella del pianeta? Quali sono le responsabilità di 'Big Food' per l'aumento dei casi di obesità cronica, diabete e malattie cardiovascolari? Perché amiamo tanto il cibo spazzatura? I fertilizzanti sintetici e i pesticidi hanno portato a raccolti clamorosamente più abbondanti, ma molti sono tossici per gli esseri umani. Gli allevamenti intensivi hanno favorito una dieta insalubre, ricca di carne e di grassi saturi, che ha effetti devastanti sull'ambiente. Molti degli alimenti altamente appetibili e ultra processati che consumiamo oggi hanno un valore nutritivo prossimo allo zero. Questo volume è un'esaustiva indagine ad ampio spettro su ciò che mangiamo, e su come lo mangiamo. Mette in discussione i motivi per cui scegliamo di consumare ciò che sappiamo essere dannoso per la nostra salute; riflette su come possiamo cambiare l'industria alimentare e la nostra cultura del cibo.
Castelvecchi, 2022
Abstract: In un mondo alimentare in cui sono enormi le differenze di accesso e distribuzione degli alimenti, con impatti negativi non solo sulla salute e sull'economia ma anche sull'ambiente, la strada verso un sistema equo e sostenibile passa anche per la scelta degli alimenti che consumiamo, riguarda l'utilizzo delle risorse naturali impiegate per produrli e attraversa tutto il sistema agroalimentare che porta il cibo fino a noi o... direttamente nel bidone della spazzatura. Il patto degli italiani col cibo è forse una delle conquiste più significative del lockdown della primavera 2020 e dei mesi invernali di distanziamento: si spreca ancora, ma in quantità minori. Tuttavia, oggi che le disparità alimentari mondiali sono aumentate come conseguenza dell'emergenza pandemica e sono destinate a peggiorare a causa del conflitto fra Russia e Ucraina, è quanto mai importante prendere coscienza dei metodi di approvvigionamento e consumo alimentare che ognuno di noi può praticare per impegnarsi nel concreto.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: C'è chi ancora pensa ai gastronomi come a una cricca di mangioni egoisti, incuranti di ciò che sta loro attorno. Certo, il cibo può e dovrebbe essere un piacere, ma mangiare, ci fa riflettere Carlo Petrini, è anche un atto agricolo: selezionando cibi prodotti con criteri che rispettino l'ambiente e le tradizioni, favoriamo la biodiversità e un'agricoltura equa e sostenibile. Di conseguenza, se nutrirsi è un atto agricolo, produrre dev'essere un atto gastronomico conforme ad almeno tre criteri essenziali: buono, pulito e giusto. Attraverso frammenti autobiografici intercalati a meditate riflessioni, cifre e proposte concrete, l'autore ci fa comprendere quanto è ampia oggi la galassia delle discipline che gravitano intorno al cibo. Buono, pulito e giusto deve essere il nostro cibo. Buono in quanto piacevole, secondo le differenti culture, pulito in quanto rispettoso della Terra e di tutto quello che ci circonda, giusto in quanto socialmente equo e partecipe di un progetto di ridistribuzione della ricchezza. Con episodi autobiografici e riflessioni l'autore delinea una via per costruire un futuro sostenibile e abbracciare un nuovo stile di vita. Il libro che ha reinventato la gastronomia del XXI secolo, in cui sono contenute la filosofia del movimento Slow Food. Intrecciando episodi analisi, impegno ed episodi autobiografiche, Petrini delinea una via per costruire un futuro sostenibile ed esorta il lettore a farsi egli stesso eco-gastronomo per abbracciare un nuovo progetto di vita che dia centralità al cibo.
Il manuale anti spreco / Too good to go ; [progetto grafico e illustrazioni Margherita Travaglia]
Piemme, 2022
Abstract: Quanto cibo buttiamo ogni giorno? Perché? E soprattutto, come possiamo agire per cambiare le cose? Prepariamoci a diventare "guerrieri dello spreco": se salvi il cibo, salvi anche la Terra, e insieme siamo più forti!
L'ipocrisia dell'abbondanza : perché non compreremo più cibo a basso costo / Fabio Ciconte
Laterza, 2023
Abstract: L’abbondanza non c’è mai stata davvero, se non per pochissimi. Abbiamo soltanto vissuto l’illusione di un’abbondanza artificiale e ipocrita, dopata dal cibo a basso costo. L’inflazione e il caro energia hanno smontato questa illusione. Ce ne accorgiamo perché fare la spesa costa sempre di più. Ma come siamo arrivati fino a questo punto e cosa possiamo fare? È stata definita una ‘tempesta perfetta’ quella che si è abbattuta sull’Occidente. La guerra, la crisi energetica e l’emergenza climatica hanno sconvolto le nostre vite quotidiane. Per la prima volta nella memoria recente, tra profezie di scaffali vuoti al supermercato e rischio di carestia globale, è sembrata addirittura minacciata la disponibilità di cibo sulle nostre tavole. Ma le cose sono andate sul serio come ci hanno raccontato i media? Che ruolo ha avuto la speculazione finanziaria? E la politica, quali interessi sta tutelando? Se è vero che siamo al cospetto di una crisi di sistema senza precedenti, occorre tirarne le fila senza cedere ad allarmismi e narrazioni fuorvianti. Di certo a essere saltato è il dogma del sotto costo, con i prezzi in salita mentre gli stipendi in Italia restano fermi al palo. A crescere è allora anche la frustrazione al supermercato, tra chi vuole ancora fare scelte ecosostenibili, ma vede svuotarsi il portafogli. Sottrarsi a questo ricatto morale è l’unica via d’uscita dal vicolo cieco in cui ci troviamo.