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Trovati 2687 documenti.

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Papà, fammi una promessa
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Libri Moderni

Biden, Joseph R. <1942->

Papà, fammi una promessa : un anno di speranza, sofferenza e determinazione / Joe Biden ; traduzione di Francesco Costa

NR, 2018

Abstract: Nel novembre del 2014 la famiglia Biden si trovò a Nantucket per festeggiare il Ringraziamento, come da tradizione. Ma quell'anno era diverso: al figlio maggiore di Joe Biden, Beau, era stato diagnosticato un tumore maligno al cervello. Le possibilità di sopravvivere erano poche. «Papà, fammi una promessa», aveva detto un giorno Beau a suo padre. «Dammi la tua parola che starai bene, qualsiasi cosa succeda». Questo libro racconta l'anno successivo, il più importante e impegnativo della vita e della carriera straordinaria di Joe Biden. Da vicepresidente degli Stati Uniti, infatti, Biden quell'anno viaggiò intorno al mondo per più di centomila chilometri, crisi dopo crisi, dall'Ucraina all'America Centrale all'Iraq. Mentre Beau lottava per sopravvivere e infine moriva, Biden provò a trovare un equilibrio tra gli impegni presi con il suo paese e quelli con la sua famiglia. E con una decisione incombente: candidarsi o meno alle elezioni presidenziali del 2016. È un libro che racconta la storia di come la famiglia e gli amici possono sostenerci e di come una speranza, uno scopo e la voglia di fare possono guidarci attraverso il dolore di una perdita verso la luce di un nuovo futuro.

Finzioni politiche
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Libri Moderni

Didion, Joan <1934-2021>

Finzioni politiche / Joan Didion ; traduzione di Sara Sullam

Il Saggiatore, 2020

Abstract: Nel 1988 Joan Didion vola a Los Angeles e inizia a seguire la campagna presidenziale da una costa all'altra dell'America, raccogliendo le sue osservazioni sulle pagine della New York Review of Books. A spingerla, la convinzione che la politica americana sia una grande fucina di narrazioni posticce e il desiderio di smascherarle. Nei suoi reportage, confluiti in Finzioni politiche, Joan Didion viviseziona come un bisturi la politica estera degli Stati Uniti, il ruolo dei media nella costruzione del consenso, le campagne elettorali giocate sull'annullamento delle differenze fra i partiti in corsa. Un viaggio attraverso un'America sfuggente e ingannevole, tra i volti bifronti dei candidati e le astuzie dei campaign managers, tra crimini di guerra e insabbiamenti, scandali e impeachment, colpi bassi e moralismo da talk show. A tenere le fila del racconto è la voce cruda e intensa di Joan Didion, il suo sguardo aguzzo e vivido che trapassa gli angoli oscuri e grotteschi della politica americana e ci indica le cancrene da cui tuttora stenta a guarire.

Ve lo do io Beppe Grillo
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Libri Moderni

Scanzi, Andrea <1974->

Ve lo do io Beppe Grillo / Andrea Scanzi

Milano : Mondadori, 2008

Abstract: Qual è la strada che conduce dal Festival di Sanremo, Pippo Baudo e le battute sul primo Jovanotti al blog www.beppegrillo.it, tra i primi dieci più cliccati al mondo, e alle invettive che terrorizzano i potenti? Perché Grillo è assurto al rango di leader politico possibile? Questo libro è assieme la prima inchiesta su questa anomalia pubblica, un fenomeno nuovo della politica italiana, e la accurata biografia dell'artista genovese. È un'analisi ricca di retroscena e di fatti inediti, comprese tre interviste. Di Andrea Scanzi, che prima da spettatore e poi da giornalista ne ha seguito tutti gli snodi della carriera, ricostruendo la storia di un incursore non allineato, un portatore sano della tracimante indignazione degli italiani. Il libro segue l'intero percorso di Grillo, dagli esordi Rai agli spot pubblicitari, dagli spettacoli teatrali alla fugace carriera cinematografica, focalizzando l'attenzione sulla scoperta della Rete, il linguaggio del blog e il popolo dei gollisti, fino all'esplosione dell'8 settembre a Bologna con le sessantamila persone in piazza e le più di trecentomila firme raccolte in poche ore su proposte di legge moralizzatrici.

Al diavul
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Libri Moderni

Bertante, Alessandro <1969->

Al diavul / Alessandro Bertante

Venezia : Marsilio, 2008

Cantavamo Dio è morto
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Libri Moderni

Beretta, Roberto <1960->

Cantavamo Dio è morto : il '68 dei cattolici / Roberto Beretta

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: II Sessantotto è nato cattolico. Cattolici furono i primi leader del movimento e cattolica fu pure la prima università occupata. Non solo: i contestatori riuscirono a inviare un loro messaggero in Vaticano, dove venne ricevuto dal sottosegretario di Stato, mentre Paolo VI in persona diceva di voler incontrare gli studenti in rivolta... Poi le strade imboccate sono state più laiche, anzi secolarizzate, fino all'occupazione della cattedrale di Parma, alle polemiche sul Catechismo Olandese e alle critiche all'enciclica Humanae Vitae. E da queste strade ha preso vita il Sessantotto come lo conosciamo noi, oggi. Per capire la vera natura di questo fenomeno, occorre però ritornare alle origini, per scoprire quali fossero i veri ideali della prima ora - traditi in seguito per essere rimpianti oggi - e quali invece i falsi miti elaborati a posteriori. Quei miti che fecero del Sessantotto una rivoluzione formidabile, un moto spontaneo, nonviolento e democratico. Invece, nulla di tutto questo. Come ben dimostrano documenti e interviste ai protagonisti di allora.

Tragici greci
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Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.> - Sophocles <496 a.C.-406 a.C.> - Sophocles <496 a.C.-406 a.C.> - Aeschylus <525 a.C.-456 a.C.> - Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Tragici greci : Eschilo, Sofocle Euripide / a cura di Simone Beta ; traduzione di Carlo Carena, Vico Faggi, Filippo Maria Pontani

Torino : Einaudi, copyr. 2007

Abstract: Che cos'era il teatro tragico per i Greci? Una rappresentazione drammatica dell'esistenza, ma soprattutto la realtà poetica della polis. Sommi artefici della straordinaria produzione tragica furono tre poeti, Eschilo, Sofocle ed Euripide, che in modo differente interpretarono la coscienza religiosa e la gloria di cui viveva Atene, mettendo a nudo le ansie, le miserie, i dubbi del popolo greco e rappresentando tutta l'anima e lo spirito di una civiltà. Il libro è a cura di Simone Beta, le traduzioni delle tragedie, ognuna preceduta da un saggio introduttivo e corredata da note esplicative, sono di Carlo Carena, Vico Faggi, Filippo Maria Pontani

Il vento dell'odio
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Libri Moderni

Cotroneo, Roberto <1961->

Il vento dell'odio : romanzo / Roberto Cotroneo

Mondadori, 2008

Abstract: Giulia Moresco e Cristiano Costantini, i protagonisti di questo romanzo, appartengono a quella generazione che visse l'infanzia nell'euforia collettiva dei primi anni Sessanta, in un paese che coltivava l'illusione di avere saldato i conti con il passato. Appartengono a quella generazione che a metà degli anni Settanta decise di entrare in guerra, sconvolgendo la propria e le altrui esistenze. Molti anni dopo, Giulia acquista la casa dove abitava Cristiano - ormai latitante da decenni - e facendo dei lavori di ristrutturazione trova nascosto in un tramezzo uno sconvolgente memoriale che li riguarda entrambi. Riesce a farlo avere a Cristiano, il quale capisce di non avere scampo: deve tornare per affrontare il passato. Un romanzo a due voci in cui i protagonisti ripercorrono le loro vite, le loro scelte, il rapporto forte che li ha legati e contrapposti ai rispettivi padri - uomo del Pci quello di Giulia, uomo di destra quello di Cristiano -, in una dinamica generazionale complessa e dolorosa. Ed entrano, e noi con loro, in quel cono d'ombra che è tanta parte del nostro recente passato prossimo: la strategia della tensione, il ruolo dei Servizi deviati, la lotta armata, i tentativi di eversione dei poteri dello Stato, il rapimento e l'assassinio di Aldo Moro. Così, poco alla volta, comprendono anche le colpe dei padri che, come biblica maledizione, sono ricadute sui figli.

L'assedio della Mecca
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Libri Moderni

Trofimov, Yaroslav <1969->

L'assedio della Mecca : la rivolta dimenticata, la nascita di al Qaeda e la genesi del terrore / Yaroslav Trofimov

Roma : Newton Compton, 2008

Abstract: Il 20 novembre del 1979 l'attenzione del mondo è concentrata su Teheran e sulla crisi degli ostaggi americani, entrata ormai nella terza settimana. Quella mattina, la prima di un nuovo secolo per i musulmani, centinaia di fondamentalisti occupano il massimo luogo sacro dell'islam, la moschea della Mecca. Questi uomini, provenienti da una dozzina di paesi diversi e armati fino ai denti, realizzano il primo tentativo di jihad globale dell'era moderna. Guidati da un predicatore di nome Juhayman al Uteybi, i ribelli, che tengono in ostaggio oltre centomila fedeli, accusano la famiglia reale saudita di essere divenuta schiava degli infedeli americani e auspicano un ritorno a un islam rigido e inflessibile. Il sanguinoso assedio della Mecca dura due settimane, infiamma la rabbia dei musulmani nei confronti degli Stati Uniti e provoca centinaia di morti. La famiglia reale saudita, nonostante l'appoggio degli USA, si dimostra incapace di gestire la situazione mentre dall'Iran l'ayatollah Khomeini pianifica l'assalto alle ambasciate del grande Satana americano in Pakistan e in Libia. Solo l'intervento dei servizi segreti francesi consente di uscire dall'empasse, ma l'Arabia Saudita finisce per cedere alle richieste dell'integralismo fermando il processo di modernizzazione e sostenendo economicamente l'esportazione del ramo violento dell'islam nel mondo.

Questo terribile intricato mondo
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Libri Moderni

Questo terribile intricato mondo : racconti politici / Affinati ... [et al.]

Torino : Einaudi, copyr. 2008

Abstract: Questo libro nasce da un sentimento semplice. Dal vuoto che lascia il troppo pieno. Di politica parliamo tutti, in parlamento come nei bar, e viceversa. Ma lo spazio che riempiono le parole, immenso, è direttamente proporzionale al vuoto di senso che lasciano dietro di sé. Tanto che oggi è frequente vivere la politica come un territorio da cui tenersi lontani. Eppure non è sempre stato e non è sempre così. La politica, oltre che il principio della guerra con altri mezzi, è, soprattutto, il fare che ha per interesse la vita in comune. Senza retorica e senza la retorica del cinismo. Con questa idea, abbiamo provato allora ad affidare la politica a chi non ne fa in un modo o nell'altro una professione. Il linguaggio della letteratura, il suo sguardo che disloca, forse, avrebbe potuto mostrarci o farci recuperare un senso nascosto o perduto anche della politica. Forse, avrebbe potuto farci ricominciare a capire. Ne è venuto fuori il libro spietato e fantasioso che ora il lettore, cui spetta il giudizio ultimo, ha fra le mani. Ci sembra di poter dire, però, che di certo non troverà in questi racconti le formule che la politica sembrava dover necessariamente portare con sé. Infine va detto che il titolo del libro proviene da una frase contenuta in un ormai antico discorso di Enrico Berlinguer. (dalla nota dell'editore)

Noir
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Libri Moderni

Baru <1947->

Noir : con una piccola luce in fondo / Baru

Bologna : Coconino, copyr. 2008

Abstract: Tre storie durissime, narrate con ritmo e tensione: Baru dimostra ancora una volta come declinare il racconto a fumetti su tematiche sociali e storie impegnate. Dalle banlieues francesi - di cui in un racconto prevede la rivolta con diversi mesi d'anticipo - all'Irlanda del Nord, l'autore fa immediatamente innamorare il lettore dei suoi personaggi, siano essi degli sbandati di periferia o dei musicisti rock. E i riferimenti che si colgono sono molteplici: che Baru si rifaccia al Romeo e Giulietta di Shakespeare o alla situazione sociale e politica contemporanea, colpisce sempre nel segno. Tre storie avvincenti, tre piccoli gioielli narrativi.

La scrittura dell'amico
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Libri Moderni

Frischmuth, Barbara <1941->

La scrittura dell'amico / Barbara Frischmuth ; traduzione di Stephanie Kunzemann e Silvia Morante

Roma : Voland, 2009

Abstract: Anna Margotti, esperta informatica, gestisce assieme al suo noioso compagno Haugsdorff una banca-dati relativa a gruppi di immigrati potenzialmente pericolosi per aiutare il governo a tenerli sotto controllo. Chiusa nei suoi pregiudizi, Anna rimarrà sconvolta dall'incontro con il giovane turco Hikmet, che le spalanca davanti una realtà insospettabile, un mondo variopinto e ospitale... Una emozionante storia d'amore e insieme un'attenta riflessione sull'attuale politica viennese.

Israele
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Libri Moderni

Moncada di Monforte, Mario <1935->

Israele : un progetto fallito : i valori dell'ebraismo traditi da uno stato che o sarà bi-nazionale o è senza speranza / Mario Moncada di Monforte

Roma : Armando, copyr. 2009

Abstract: Il dissenso fra gli ebrei è molto più profondo di quanto riesca a filtrare dall'attenta cortina che le comunità ebraiche oppongono ad una più obiettiva informazione sul mondo ebraico e su Israele. In occasione di eventi che coinvolgono Israele, però, nelle più grandi città del mondo non è difficile imbattersi in manifestazioni ebraiche come quella della foto. I cartelloni dicono: II giudaismo non riconosce lo Stato sionista e condanna le sue atrocità o ancora sionismo e giudaismo sono estremi opposti. Partendo da queste denui un progetto fallito vuole recuperare, prima di tutto, un'inforina/uune più attendibile su quella che è la realtà etnica del popolo ebraico, per poi indicarne le interne disarmonie religiose, culturali, politiche ed etnico-sociali. Sono queste le ragioni che rendono incerto il futuro dello Stato d'Israele che, voluto e costruito dal sionismo - un'ideologia irrealizzabile - sconta gli errori denunciati fin dal suo nascere da grandi ebrei come Einstein, Fromm, Ginzberg, ecc. Incertezza aggravata dalla tendenza demografica che segnala una lenta e progressiva diminuzione della popolazione ebraica in quell'area.L'Autore illustra questa drammatica situazione di Israele appoggiandosi esclusivamente a fonti ebraiche: giornali israeliani e soprattutto saggi degli studiosi e degli storici ebrei delle Università di Gerusalemme, Tei Aviv e New York. Secondo le previsioni del professore Sergio Della Pergola, nel lungo periodo, anche la prospettiva demografica non consente alcuna speranza se non prevarrà l'ipotesi che i più consapevoli fra gli ebrei continuano a fare: uno Stato bi-nazionale che riconosca uguali diritti e uguale dignità tanto agli israeliani quanto ai palestinesi.

Il sogno di Roma
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Libri Moderni

Johnson, Boris

Il sogno di Roma : le lezioni dell'antichità per capire l'Europa di oggi / Boris Johnson

Milano : Garzanti, 2010

Abstract: La storia dell'antica Roma e del suo gigantesco impero colpiscono ancora oggi per due aspetti: in primo luogo per la forza di un esercito che fece di un villaggio sui colli del Lazio la prima superpotenza mondiale, assoggettando popoli diversissimi per lingua, storia, cultura, religione, costumi, tradizioni... E poi perché il secondo straordinario successo di Roma fu quello di unire e amalgamare all'interno di un'unica cultura condivisa diversi milioni di cittadini, dalle fredde coste del Mare del Nord alle pianure mesopotamiche, dalle rive del Mar Nero alla costa atlantica di quello che oggi è il Marocco. In questo saggio, Boris Johnson, che prima di diventare giornalista e uomo politico di successo ha studiato Antichità Classica a Oxford, ci spiega come Roma sia riuscita prima a imporsi con la forza delle armi; e poi a costruire un sistema politico - e soprattutto una civiltà - in grado di unire moltissime differenze. È una ricostruzione storicamente impeccabile, ma anche brillante e ricca di curiose sorprese. E offre indicazioni utili: perché, ci ricorda Boris Johnson, per certi aspetti la sfida che dovette affrontare l'antica Roma non è così diversa da quella che deve affrontare oggi l'Europa, alle prese con i problemi dell'immigrazione e dell'integrazione.

Gli anni nascosti
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Libri Moderni

Silvis, Piernicola <1954->

Gli anni nascosti / Piernicola Silvis

Milano : Cairo, 2010

Abstract: La chiamano Guerra Fredda. Nel senso di sostanzialmente incruenta, giusto? Sbagliato. Nessuna guerra è mai incruenta, e certamente nessuna guerra è mai fredda. Il fronte più torrido? Ma il nostro, è chiaro: l'Italia, il Belpaese, eterno crocevia di intrighi e inganni, cospirazioni e complotti. Luogo ameno dove uno dei più illustri e stimati padri della Repubblica è un agente sotto copertura profonda della Stasi, famoso e famigerato servizio segreto della Germania Est. Dove il capo di Stato maggiore prepara un brutale contro-golpe nel nome, nessun dubbio in merito, di pace/libertà/democrazia ecc. Dove un eclettico colonnello della sanguinaria dittatura argentina fa da consulente sul campo per le forze volte alla salvaguardia della civiltà occidentale (o qualsivoglia imitazione della medesima). Dove un patriottico alto ufficiale del Sismi agisce dall'ombra come un deus-ex-machina dagli inferi. Al nucleo del vortice, il Dossier Ksenofont, fantomatico e letale, che può scatenare una potenza tellurica inimmaginabile, che non deve cadere nelle mani sbagliate. Al cuore del labirinto, il potere assoluto, oscuro oggetto del desiderio che fatalmente logora chi non ce l'ha. Ma quando dalle scatole cinesi si passa al teatro delle ombre, quando i cupi nemici del passato diventano gli ambigui alleati del presente, quando i convenienti assassini di ieri assurgono a immarcescibili dominatori di domani, ecco che il tessuto stesso del reale si distorce, si altera, si annienta.

Come le lucciole
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Libri Moderni

Didi-Huberman, Georges <1953->

Come le lucciole : una politica delle sopravvivenze / Georges Didi-Huberman

Torino : Bollati Boringhieri, 2010

Abstract: Ogni essere vivente emette flussi di fotoni. Ne esistono tuttavia di minuscoli per i quali la luce - sprigionata da una sostanza chimica, la luciferina - è parata nuziale, danza d'amore. Un grappolo di cinquemila lucciole produce a malapena il chiarore di una candela. Eppure quella fragile grazia, quel volteggio fosforescente che punteggiano il buio si sono prestati a considerazioni apocalittiche. Darei l'intera Montedison per una lucciola, scriveva Pasolini nel 1975. Una fascinazione antica, la sua, che risaliva agli anni della guerra, quando osservava estatico una quantità immensa di lucciole, che facevano boschetti di fuoco dentro boschetti di cespugli. La loro scomparsa gli appariva come un genocidio culturale, l'ultimo crimine di un nuovo fascismo peggiore del precedente: il neocapitalismo, con il suo fulgore artificiale, abbacinante. Da allora parlare di lucciole equivale ad alludere, per via di metafora, ai tratti del mondo umano che rischiano di eclissarsi di fronte all'avanzata irreversibile della stereotipia sociale. Corrono pericolo uomini-lucciole, parole-lucciole, immagini-lucciole, saperi-lucciole. Ma sono davvero condannati ad andare perduti? Nel suo libro, Georges Didi-Huberman coglie ciò che la disperazione impedì a Pasolini di vedere: che la barbarie non procede senza intoppi; che mettere avanti la rovina del tutto oscura i barlumi che resistono malgrado tutto; che chiudersi nel lutto per l'arcaico paralizza l'intelligenza del presente.

Diritto di volare
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Libri Moderni

Gallo, Sofia <1951->

Diritto di volare / Sofia Gallo

Firenze ; Milano : Giunti, 2010

Abstract: Elena ha poco più di 18 anni, un ragazzo che si occupa attivamente di politica e che la rende partecipe, una sorella più giovane ancora più attratta dagli aspetti più superficiali della vita e un fratello minore a cui è legatissima. La sua vita si intreccia con gli avvenimenti che hanno cambiato l'Italia agli inizi degli anni Settanta. Contestazione, scioperi, ciclostili e manifestazioni convivono con le prime esperienze d'amore, la ricerca dell'approvazione di genitori troppo distanti e il tentativo di trovare il proprio posto e un futuro. Età di lettura: da 14 anni.

Indignatevi!
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Libri Moderni

Hessel, Stéphane <1917-2013>

Indignatevi! / Stephane Hessel

Torino : Add, 2011

Abstract: Indignatevi! è un pamphlet liberatorio e corrosivo di Stéphane Hessel, diplomatico francese, ex partigiano, novantatreenne combattivo che ha conquistato con questo testo migliaia di lettori. Nelle sue pagine Hessel affronta i mali della nostra epoca e lancia un grido che ha saputo farsi ascoltare diventando un vero manifesto che supera gli schieramenti politici e le divisioni ideologiche. Dove sono i valori tramandati dalla Resistenza, dove la voglia di giustizia e di uguaglianza, dove la società del progresso per tutti? A ricordarci le cose che non vanno sono gli eventi di una quotidianità fatta di ingiustizie e di orrori come le guerre, le violenze, le stragi. Hessel parte da qui, per indicare a tutti quali sono i motivi per cui combattere e per cui tenere alta l'attenzione. L'indignazione è il primo passo per un vero risveglio delle coscienze, e il grido di Hessel ce lo ricorda con fermezza e convinzione. A completare il libro, l'appello degli ex partigiani francesi (di cui Hessel è uno dei firmatari), sottoscritto a Parigi nel marzo 2004 e la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo di cui Hessel è stato uno degli estensori.

Elogio del silenzio
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Libri Moderni

Biancheri, Boris

Elogio del silenzio / Boris Biancheri

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Felix è un ragazzo taciturno e riservatissimo, dotato di un insolito talento che si compiace di coltivare in solitudine: una memoria prodigiosa che gli permette di catalogare in maniera infallibile - e all'occorrenza rievocare milioni di ricordi. È il suo insegnante di filosofia, il professor Kobbe, a scoprire questa capacità e lo aiuta a coltivarla e a perfezionarla nella convinzione di poter fare di lui un grande filosofo. Ben presto, però, si rende conto che questa dote, se applicata alla politica, ha delle potenzialità straordinarie e capisce che, se opportunamente guidato, Felix può diventare un grande statista. Al momento di iscriversi all'Università Felix sceglie la facoltà di Filosofia. Tra gli insegnanti c'è un enigmatico personaggio, il Maestro, che lo introduce nel mondo della politica. Felix si rivela un collaboratore preziosissimo e il Maestro vince le elezioni. Tutto quel consenso, e il successo che finisce per toccare anche lui, inducono Felix a interrogarsi sulla natura effimera del potere.

Non voglio il silenzio
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Libri Moderni

Fogli, Patrick <1971-> - Pinotti, Ferruccio <1959->

Non voglio il silenzio : il romanzo delle stragi / Patrick Fogli, Ferruccio Pinotti

Milano : Piemme, 2011

Abstract: La paura è un respiro trattenuto, le parole diventano un sussurro e cedono al silenzio. Quando riceve la telefonata, la voce femminile che lo strappa al sonno è spaventata e gli dà appuntamento per il giorno successivo, in un'aula di tribunale. Un incontro che non avverrà, perché in quell'aula, davanti ai suoi occhi, un uomo uccide la ragazza e si toglie la vita. Da lei, fa in tempo a udire solo poche sillabe. Solara. Basta quel nome. Un nome che lo riporta al pomeriggio in cui sua moglie muore in un incidente stradale, lasciandolo solo a crescere Giulia. E ancora più indietro, all'estate in cui una bomba fa esplodere in una strada di Palermo la vita di un magistrato. Solo un episodio di una lunga stagione di stragi che, ancora una volta, getta l'Italia nel terrore. La verità di quei giorni è sepolta sotto un cumulo di macerie che in troppi hanno interesse a non rimuovere. Forse, l'uomo avrebbe dovuto lasciar perdere, il giorno in cui ha sentito quel nome. Fingere di non sapere che l'inchiesta su cui si erano inutilmente accaniti suo padre e sua moglie, entrambi giornalisti, aveva lasciato nervi scoperti. Perché in un Paese che si regge sui silenzi e le menzogne, la verità può diventare inafferrabile.

Catastrofi politiche
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Libri Moderni

Susanetti, Davide <1966->

Catastrofi politiche : Sofocle e la tragedia di vivere insieme / Davide Susanetti

Roma : Carocci, 2011

Abstract: Minacce di sedizione e di conflitto civile, corpi paterni segnati dall'orrore, giovani generazioni private di un futuro, derive di governi fondati su oscene impurità... Catastrofe come devastazione del discorso e della memoria, come dissoluzione della responsabilità, come impossibilità di vivere insieme in uno spazio e in un orizzonte condiviso. Il teatro di Sofocle disegna una fenomenologia del potere, della legge e della sovranità in un orizzonte, peraltro attuale, in cui la politica rischia di diventare maledizione ed eredità avvelenata.