Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 2688 documenti.
Dall'11 settembre a Barack Obama : la storia contemporanea nei fumetti / Luigi Siviero
NPE, 2013
L'arte delle nuvole ; 8
Abstract: Gli attentati dell'11 settembre 2001 e la successiva guerra al terrore voluta da George W. Bush hanno avuto un'eco immensa nei fumetti. "Dall'11 settembre a Barack Obama" è un saggio che ha l'obiettivo di spiegare come i principali fatti storici degli anni Zero siano stati affrontati nei fumetti. Nel libro sono presi in considerazione sia fumetti di cronaca, come i reportages di Joe Sacco e "L'ombra delle Torri" di Art Spiegelman, che opere di finzione, come Batman, Spider-Man, Doonesbury, Ultimates, Julia e Iron Man.
Dialogo sull'arte e la politica / Edouard Louis, Ken Loach ; traduzione di Annalisa Romani
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Due artisti di due paesi e di due generazioni molto diverse parlano di arte, cinema, letteratura e del loro ruolo nel mondo d'oggi. In che modo può l'arte porre e ripensare la questione della violenza di classe? Come fare arte che destabilizzi i sistemi di potere e non si limiti solamente a descriverli? E in quale modo raccontare le classi popolari con sincerità e onestà? Quale può essere, infine, il ruolo dell'arte in questo inquietante contesto politico globale? Tentando di rispondere a queste domande e confrontando le loro riflessioni, Édouard Louis e Ken Loach, che hanno affrontato spesso questi temi nei loro lavori, delineano un manifesto per una trasformazione radicale dell'arte, un pamphlet in forma di dialogo che vuole essere da stimolo per una più ampia e articolata discussione che coinvolga non solo gli artisti ma anche tutti noi.
Sanctuary : [vol.] 1 / story Sho Fumimura ; art Ryoichi Ikegami
Bosco : Star Comics, 2022
Must ; 129
Abstract: Asami e Hojo sono due amici la cui giovinezza è stata profondamente segnata dagli orrori dalla guerra civile Cambogiana. Rientrati in patria, decidono di cambiare il Giappone con ogni mezzo: il "nuovo Giappone", liberato dalla corruzione e dalla stolta miopia della vecchia classe dirigente, sarà il loro "Santuario". Per raggiungere questo obiettivo, decidono che uno di loro si darà alla politica, mentre l'altro lo sosterrà nell'ombra scalando i vertici della yakuza. Sarà la sorte a decretare quale destino spetterà a ciascuno di loro.
Sanctuary : [vol.] 2 / story Sho Fumimura ; art Ryoichi Ikegami
Bosco : Star Comics, 2022
Must ; 131
Abstract: Chiaki Asami è il segretario di un politico, Akira Hojo il boss del clan Hokushokai. Questi due uomini sembrano non avere nulla in comune, ma in realtà qualcosa di vago e indefinito unisce le loro vite... e la natura del loro legame viene finalmente svelata. Inoltre, la strada che conduce al Santuario, il loro obiettivo, inizia poco alla volta ad aprirsi. Tuttavia, dovranno oltrepassare ancora molti ostacoli, tra cui il vicecommissario Kyoko Ishihara, che è sulle tracce di Hojo, o gli astuti politici che vogliono fermare Asami. Il loro cammino è ancora molto ripido e complicato...
Io non parlo russo / Jana Karšaiová
Feltrinelli, 2026
Narratori Feltrinelli
Abstract: Hana torna a Bratislava per votare e per seguire le elezioni slovacche come inviata di una radio italiana. Attraversando la frontiera le è subito chiaro che il paese sta cambiando, è già cambiato. Come suo fratello Martin, che è diventato sostenitore attivo del partito populista di destra, nazionalista, filorusso e antieuropeista, e posta su YouTube dei video cospirazionisti sotto il nome di Tommaso l’Incredulo. Le elezioni decretano la vittoria dei populisti, e nella confusione di chi sperava un risultato diverso, Hana si trova costretta a cercare Tomáš, figlio di Martin e dell’ex moglie, scomparso chissà dove insieme a una compagna di scuola. Per ritrovarlo, Hana guida fino all’amata chata di famiglia che, come scopre presto, è ora il nascondiglio di un rifugiato, Levan. Anche Hana è stata straniera, in Italia, e ha faticato per ottenere la cittadinanza. Un percorso lungo e presto rimosso, che adesso riaffiora prepotentemente alla memoria: mentre sulle prime ha paura di Levan, poi ha paura per lui, perché in lui si rispecchia. Con il suo sguardo rivolto verso quell’Est a cui ormai si richiama una porzione rilevante dell’Occidente, Jana Karšaiová scrive un romanzo lucido, politico e incalzante, ricco di colpi di scena. Un invito a restare vigili, nella convinzione che il futuro è qualcosa che si costruisce – e si deve difendere – ogni giorno. “Ho sentito dire, o forse l’ho letto da qualche parte, che ciascuno ha un numero finito di battiti del cuore per una vita, solo quella cifra e basta. Io li sprecavo sempre ai confini.”
Contro un mondo senza amore / Susan Abulhawa ; traduzione di Giulia Gazzelloni
Feltrinelli, 2020
Abstract: Nahr è rinchiusa nel Cubo: tre metri quadrati di cemento armato levigato, privata di ogni riferimento di tempo, con i suoi sistemi di alternanza luce e buio che nulla hanno a che vedere con il giorno e la notte. Vanno a trovarla dei giornalisti, ma vanno via a mani vuote, perché Nahr non condividerà la sua storia con loro. Il mondo lì fuori chiama Nahr una terrorista e una puttana; alcuni forse la chiamerebbero una rivoluzionaria o un esempio. Ma la verità è che Narh è sempre stata molte cose e ha avuto molti nomi. Era una ragazza che ha imparato, presto e dolorosamente, che quando sei un cittadino di seconda classe l'amore è un solo tipo di disperazione; ha imparato, sopra ogni cosa, a sopravvivere. Cresciuta in Kuwait, è una ragazza arrivata in Palestina con le scarpe sbagliate e che, senza andare a cercarseli, trova scopi, passione politica, amici. E trova un uomo dagli occhi scuri, Bilal, che le insegna a resistere; che prova a salvarla ma quando è già troppo tardi. Nahr si mette seduta nel Cubo e racconta la storia a Bilal. Bilal che non è lì, che forse non è più neanche vivo, ma che è la sua unica ragione per uscire fuori.
Antigone : variazioni sul mito / Sofocle, Anouilh, Brecht ; a cura di Maria Grazia Ciani
Venezia : Marsilio, 2000
Abstract: Un mito che attraversa più di due millenni e la cui presenza nella storia della civiltà occidentale è pressoché ininterrotta. Antigone ribelle, Antigone dolente, Antigone eroica, Antigone martire... sempre e per sempre Antigone, la donna per la quale, anche a prezzo della morte, il diritto privato è superiore al diritto pubblico. Due capolavori del teatro moderno, opera di Anouilh e Brecht, sfidano l'Antigone di Sofocle e ripropongono assieme alla storia esemplare, una domanda a cui è difficile dare una risposta: perchè il mito greco continua a dominare ininterrottamente nell'immaginario occidentale?
Fandango, 2016
Abstract: L’ascesa di Vladimir Putin, un ex colonnello del KGB, alla presidenza della Russia nel 1999, da molti è stato letto come un primo segno di allontanamento del paese dalla democrazia. In questi lunghi anni, nonostante il mondo abbia tentato di trovare un canale di comunicazione pacifico con il nuovo Presidente, Putin ha trasformato sempre più la sua minaccia globale. Con il suo ampio arsenale nucleare, Putin è al centro di un assalto alla libertà politica. Per Garry Kasparov, niente di tutto questo è una novità. Per più di 10 anni ha criticato aspramente la politica di Putin, fino a guidare una lista pro-democrazia nelle farsesche elezioni presidenziali del 2008. Dopo aver trascorso anni a inviare le sue fosche profezie sulle reali intenzioni di Putin, come una moderna Cassandra, Kasparov ha visto realizzarsi le sue più nere aspettative: la Russia di Putin si definisce, come fanno l’Isis e Al Qaeda, a partire dalla contrapposizione con gli stati liberi del mondo. È come se stesse ancora combattendo una sua personale Guerra Fredda, dimenticando o smentendo le lezioni apprese da quella passata. Per evitare di essere trascinati in un altro prlungato e drammatico conflitto, kasparov incita a una presa di posizione ferma – diplomatica, politica ed economica – contro la Russia. Se le più importanti democrazie del mondo continueranno a riconoscere e negoziare con Putin, lui manterrà la sua credibilità e consenso nel Paese. Il Presidente affronta pochi nemici interni, ormai allo stremo, quindi un’opposizione efficace deve provenire dall’estero.