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Trovati 126 documenti.
Nero come la notte / Tullio Avoledo
Marsilio, 2021
Universale economica Feltrinelli
Abstract: Sergio Stokar era un buon poliziotto. Forse il migliore a Pista Prima, degradata ma ancora grassa città del Nord-Est. Fino al giorno in cui, senza saperlo, ha pestato i piedi alle persone sbagliate. Così qualcuno l’ha lasciato, mezzo morto, sulla porta dell’ultimo posto in cui avrebbe voluto finire: le Zattere, un complesso di edifici abbandonati dove si è insediata, dandosi proprie leggi, una comunità di immigrati irregolari. Quel rifugio dall’equilibrio fragile e precario – con la sua babele di lingue, razze e odori – normalmente sarebbe un incubo per uno col credo politico di Sergio. Ma è un incubo in cui è costretto a rimanere, adattandosi a nuove regole e a convivere con una realtà che un tempo avrebbe rifiutato. Per poter stare al sicuro, è diventato “lo sceriffo delle Zattere”: mantiene l’ordine, indaga su piccoli reati. Finché un giorno il Consiglio che governa il complesso gli affida un incarico speciale. Alcune ragazze delle Zattere sono state uccise in modo orribile, c’è un assassino in agguato, e solo un poliziotto abile come Sergio può scovarlo, con il suo fiuto e le sue conoscenze, ma soprattutto grazie a un’ostinazione che lo trasforma in un autentico rullo compressore. In un’Italia appena dietro l’angolo – l’Italia di dopodomani, che ci indica con chiarezza dove sta andando il nostro paese – Sergio Stokar deve tornare dal regno dei morti e rimettersi a indagare, frugando nel passato e negli angoli più in ombra della sua città, per scoprire, alla fine, che forse l’indagine è una sola, e che l’orrore si nasconde in luoghi e persone insospettabili. Tutto è legato da un filo. Un filo nero come la notte, rosso come il sangue. Perché in un mondo che ha fatto dell’avidità il suo credo non esistono colpevoli e innocenti, ma solo infinite sfumature di male.
Piccole umane debolezze / Megan Nolan ; traduzione di Tiziana Lo Porto
NNE, 2023
Abstract: Londra, anni Novanta. Tom Hargreaves è un giovane giornalista in un tabloid della città, disposto a tutto per la carriera. Il destino sembra ascoltarlo quando, una sera, si imbatte in uno scoop: in un complesso residenziale in periferia, Mia Enright, una bambina di tre anni, viene ritrovata morta. Subito i sospetti cadono su Lucy Green, la ragazzina della famiglia "sbagliata", arrivata anni prima dall'Irlanda. Gli uomini di casa sono disoccupati e schiavi dell'alcol, e Carmel, la giovane e bellissima madre di Lucy, non si è mai occupata della figlia e non è benvista dai vicini. Così Tom, convinto di avere per le mani la sua grande occasione, convince i Green a rifugiarsi in un albergo a spese del giornale, in cambio di interviste esclusive. Ma i racconti della famiglia rivelano una storia molto meno torbida di quanto credesse, una storia di speranze e fallimenti, di felicità negate e debolezze umane. Dopo "Atti di sottomissione", il romanzo d'esordio candidato al Premio Strega Europeo 2022, Megan Nolan torna con una storia profonda e toccante dove uomini e donne sono intrappolati nel proprio dolore, in una società che si fa scudo dei pregiudizi per difendersi dall'infelicità degli altri. E racconta di rinascita e perdono, di segreti rivelati e silenzi sconfitti dalle parole e dall'amore.
Appunti per una storia di guerra ; Questa è la stanza ; Diario di un fiume e altre storie / Gipi
Coconino, 2014
Abstract: Due romanzi e dodici racconti: vite di provincia, ragazzi sulla soglia tra adolescenza e maturità. E sullo sfondo, eterne, la guerra degli uomini e la bellezza della natura. Gipi torna a narrarci le sue storie a fumetti. Una voce inconfondibile, un disegno che emoziona, una nuova antologia.
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Un ventenne figlio della periferia ma esportato a piazza Fiume, la Roma bene da cui si è sempre sentito rifiutato, entra definitivamente in crisi quando termina la sua storia d'amore con Alba, ragazza di Cinecittà che vedeva in lui un'emancipazione e che per emanciparsi ha trovato un altro amore. Guardando per la prima volta in faccia la propria estraneità al mondo che abita, decide di cambiare vita. Affitta una stanza nella Roma di Quaresima, l'estrema periferia. Il coinquilino nonché proprietario dell'appartamento occupato, Andrea, si tira le sopracciglia nello specchio dell'ascensore e si prostituisce con le tardone borghesi, ma il mercato è in recessione perché gli zingari fanno prezzi stracciati. Nella Quaresima il protagonista si mescola con gente che sta in fissa con la palestra, festeggia il Sabato del Fuoco, dove davanti al quartiere riunito i neodiciottenni fanno un falò delle cose che desideravano da minorenni, va in pellegrinaggio al Circo Massimo per commemorare l'eroe e martire Luciano Liboni detto Lupo, e si innamora dell'aspirante coatta Marianna, una che quando si scopa non si ride. Ma se è proprio quella la Roma che suo padre gli ha inscritto nel DNA, e da cui voleva affrancarlo col suo impiego da portinaio in centro, d'altro canto non è detto che osservare la città da questa nuova angolazione ribalti la prospettiva. E salvi dal fallimento.
L' estate in cui caddero le stelle / Cristina Brambilla
Mondadori, 2013
Abstract: È un'estate afosa e lunghissima. Sognando una fiammante Roma Sport che non avrà mai, Patrizia sfreccia per le strade di periferia a bordo dell'odiata Graziella, leggera e maneggevole come l'uranio in fusione. Con lei c'è sempre Silvia, la sua migliore amica, che esprime il suo genio creando splendidi vestiti, mentre Patrizia coltiva una passione per le scienze e la matematica. Ma l'università è per i maschi, e in famiglia questa fortuna toccherà a suo fratello, che sembra avere più brufoli che neuroni. La vita di Patrizia però è destinata a cambiare: un giorno la cassetta degli attrezzi che utilizza per modificare la bicicletta sparisce e sua madre, inviperita, minaccia di punirla se non la ritroverà. I sospetti cadono sul Mostro, un sinistro individuo che abita nel loro palazzo e ha il volto sfigurato. Patrizia, superata l'iniziale diffidenza, scoprirà un mondo pieno di misteri e troverà in lui un amico prezioso, che la aiuterà a inseguire un sogno lontano: diventare una scienziata. Un romanzo sulla forza dei sogni e sul coraggio di scegliere il proprio futuro.
: Gruppo editoriale L'Espresso, 2006
Graphic novel : i fumetti di Repubblica-L'Espresso ; 6
Abstract: È in corso una guerra insensata e senza nome. In una provincia dimenticata dove i paesi hanno nomi di santi, una terra abbandonata su cui le bombe hanno aperto ferite profonde, tre ragazzi, adolescenti, amici, vivono di espedienti ai margini del conflitto. Stefano, il Killerino, sa usare il coltello: è piccolo, ma è tremendo è cresciuto nel quartiere CEP e non ha paura di niente. Invece Christian è ingenuo, cioè stupido, mentre Giuliano è debole e, soprattutto,diverso. I suoi genitori sono ricchi: lui ha la possibilità di sfuggire in qualunque momento all'incubo in cui ha scelto di vivere. Per questo la notte fa quegli strani sogni, dove uomini senza testa gli ricordano: Tu non sei come noi. Giuliano e Christian seguono il Killerino come cani fedeli in ogni torbida avventura, anche quando, spinti dal bisogno di soldi a mettersi al servizio del miliziano Felix, si accorgono con amarezza che le cose sono cambiate. Si trovano a percorrere una discesa agli inferi che li porterà a compiere azioni criminali sempre più brutali, fino ad arruolarsi nella milizia e andare a combattere là dove la guerra si fa sul serio.
Manuale pratico di odio / Ferrez ; traduzione di Andrea Cimarelli
[Roma] : Arcana, 2006
Abstract: Un noir scritto al ritmo velocissimo del rap. Ferréz racconta la storia di una rapina, ma nel corso del libro, tutte le sfaccettature e i crudeli meccanismi dell'odio emergono coinvolgendo personaggi realistici e originali: Régis, cinico e spietato sicario che attende il colpo giusto per mollare il crimine e dedicarsi a tempo pieno alla sua famiglia; la testa matta Celso Capeta, che langue d'amore per Márcia ma è incapace di comunicarglielo; Lucio Fé, il bandito religioso che adora i bambini; Mágico, appassionato di crimine e trucchi di magia; Aninha, la fuorilegge venuta da Bahia; Neguinho da Mancha na Mão, l'uomo che dorme con la pistola.
Appunti per una storia di guerra / Gipi
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: È in corso una guerra insensata e senza nome. In una provincia dimenticata dove i paesi hanno nomi di santi, una terra abbandonata su cui le bombe hanno aperto ferite profonde, tre ragazzi, adolescenti, amici, vivono di espedienti ai margini del conflitto. Stefano, il Killerino, sa usare il coltello: è piccolo, ma è tremendo è cresciuto nel quartiere CEP e non ha paura di niente. Invece Christian è ingenuo, cioè stupido, mentre Giuliano è debole e, soprattutto,diverso. I suoi genitori sono ricchi: lui ha la possibilità di sfuggire in qualunque momento all'incubo in cui ha scelto di vivere. Per questo la notte fa quegli strani sogni, dove uomini senza testa gli ricordano: Tu non sei come noi. Giuliano e Christian seguono il Killerino come cani fedeli in ogni torbida avventura, anche quando, spinti dal bisogno di soldi a mettersi al servizio del miliziano Felix, si accorgono con amarezza che le cose sono cambiate. Si trovano a percorrere una discesa agli inferi che li porterà a compiere azioni criminali sempre più brutali, fino ad arruolarsi nella milizia e andare a combattere là dove la guerra si fa sul serio.
Appunti per una storia di guerra / Gipi
Bologna : Coconino, copyr. 2004
Abstract: È in corso una guerra insensata e senza nome. In una provincia dimenticata dove i paesi hanno nomi di santi, una terra abbandonata su cui le bombe hanno aperto ferite profonde, tre ragazzi, adolescenti, amici, vivono di espedienti ai margini del conflitto. Stefano, il Killerino, sa usare il coltello: è piccolo, ma è tremendo è cresciuto nel quartiere CEP e non ha paura di niente. Invece Christian è ingenuo, cioè stupido, mentre Giuliano è debole e, soprattutto,diverso. I suoi genitori sono ricchi: lui ha la possibilità di sfuggire in qualunque momento all'incubo in cui ha scelto di vivere. Per questo la notte fa quegli strani sogni, dove uomini senza testa gli ricordano: Tu non sei come noi. Giuliano e Christian seguono il Killerino come cani fedeli in ogni torbida avventura, anche quando, spinti dal bisogno di soldi a mettersi al servizio del miliziano Felix, si accorgono con amarezza che le cose sono cambiate. Si trovano a percorrere una discesa agli inferi che li porterà a compiere azioni criminali sempre più brutali, fino ad arruolarsi nella milizia e andare a combattere là dove la guerra si fa sul serio.
Scattered city / Gabriele Basilico
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2005
Erano guerrieri / Alan Duff ; traduzione di Tullio Dobner
Frassinelli, copyr. 1995
Anastasia ritorna / Lois Lowry ; traduzione di Anna Rita Brunetti
Milano : Mondadori, 1999
Abstract: "Ci trasferiamo in periferia? Non voglio crederci." Scatoloni e ancora scatoloni! Questo trasloco sarà l'inizio della fine? L'ha letto da qualche parte: nei quartieri residenziali ci sono solo casalinghe in bigodini e arredamento dozzinale. Anastasia ne è convinta, ma ormai ha dodici anni e non si tirerà certo indietro di fronte a nuove avventure.
Ripristinando antichi amori : romanzo / Yehoshua Kenaz ; traduzione di Elena Loewenthal
Mondadori, 1999
Abstract: Due amanti clandestini, un amministratore di condominio in guerra con il mondo, una giovane e silenziosa cameriera filippina, un agente immobiliare perdutamente innamorato della misteriosa vicina: ecco alcuni dei personaggi che animano il palazzo di Tel Aviv che fa da sfondo a questo splendido romanzo le cui pagine diventano, a poco a poco, pareti sottili che lasciano filtrare voci e rumori, frammenti di vite umane che lentamente, come tessere di un puzzle, si uniscono in un'unica trama fino a disegnare il quadro della vita, fatta di vicende grandi e piccole, di passioni e di dolori, di grandezza e di squallore, fino al sorprendente epilogo.
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: Negli anni Settanta in un cortile di un agglomerato-alveare della periferia milanese, una banda di bambini si ritrova ogni giorno a giocare. Sono figli di immigrati meridionali, e nella banda ci sono ragazze, fratelli minori e capi. Il luogo magico è per i bambini il capannone della ditta di recupero di materiali ferrosi che sorge nelle vicinanze e i bambini sono gli unici a sapersi orientare al suo interno. Poi un bambino scompare. Qualche settimana prima una bambina era stata ritrovata morta. I sospetti cadono su una specie di scemo del villaggio che però per i bambini è innocente...
E' stato il figlio : romanzo / Roberto Alajmo
Mondadori, 2005
Abstract: La famiglia Ciraulo vive poveramente nel quartiere Zen di Palermo. Però davanti all'uscio di casa tiene parcheggiata una fiammante Volvo nera. La meraviglia è stata comprata con i soldi di Serenella, ovvero con il risarcimento che i Ciraulo hanno percepito in seguito alla morte della loro bambina, capitata per caso in mezzo a una sparatoria tra mafiosi. Ma Tancredi, il figlio maschio, è uscito con la fidanzata e ha sfregiato la portiera dell'auto. Non sembra un danno grave, ma il padre l'ha aggredito con violenza e il figlio, per difendersi, l'ha ucciso. Un giallo iperrealistico, surreale, metafisico.
Torino : Einaudi, copyr. 1993
Abstract: Semiperiferia milanese. Sembra una storia di ordinaria follia metropolitana. Un'ingiunzione di sfratto ha un esito drammatico: l'inquilino si barrica in casa e spara sulla polizia. Pur di non abbandonare l'abitazione, alla fine si uccide, ma prima dell'ultimo gesto disperato ha un lungo colloquio con un giornalista a cui racconta la sua storia. Reso folle da rovesci esistenziali il protagonista aveva trasformato la sua casa in un sacrario, dove accatastava miseri oggetti quotidiani dotati per lui di un valore simbolico, tutte tracce di destini perduti e senza senso, che lui ricostruisce come in una realtà alternativa. Gli è fedele compagno un extracomunitario nero, anche lui un relitto sperduto, un senza destino.
Accattone ; Mamma Roma ; Ostia / Pier Paolo Pasolini ; introduzione di Ugo Casiraghi
[Milano] : Garzanti, 1993
Abstract: Questo volume raccoglie tre sceneggiature: Accattone, Mamma Roma e Ostia (quest'ultima realizzata a quattro mani con Sergio Citti, che del poeta era «consulente linguistico» per i romanzi e i film, nonché collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi). In "Accattone" (1961), che segna il suo esordio come regista, Pasolini ripropone il mondo dei suoi romanzi in una struttura più scarna e profonda; l'odissea del diseredato Accattone si dipana come in un affresco antico conferendo una dimensione sacrale a un universo che sta per scomparire. Con "Mamma Roma" (1962), partendo da una situazione di analoga «angoscia mortale», attraverso le vicende dell'ex prostituta che vuole strappare il figlio alla strada, ci avviciniamo a un ideale piccolo-borghese. "Ostia" (1970) rivisita in forma di apologo tragicomico i temi della morte, del mito, della congiunzione di sacro e profano, spogliati della loro drammaticità, cantati con vena ingenua, nostalgica, straordinariamente arguta. Il libro è corredato da numerosi interventi scelti da Pier Paolo Pasolini - pagine dai diari di lavorazione, appunti personali, riflessioni sull'arte cinematografica, letture private - che permettono di osservare da una prospettiva privilegiata l'officina creativa di un grande artista.
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: Semiperiferia milanese. Sembra una storia di ordinaria follia metropolitana. Un'ingiunzione di sfratto ha un esito drammatico: l'inquilino si barrica in casa e spara sulla polizia. Pur di non abbandonare l'abitazione, alla fine si uccide, ma prima dell'ultimo gesto disperato ha un lungo colloquio con un giornalista a cui racconta la sua storia. Reso folle da rovesci esistenziali il protagonista aveva trasformato la sua casa in un sacrario, dove accatastava miseri oggetti quotidiani dotati per lui di un valore simbolico, tutte tracce di destini perduti e senza senso, che lui ricostruisce come in una realtà alternativa. Gli è fedele compagno un extracomunitario nero, anche lui un relitto sperduto, un senza destino.
Territori / Olivier Norek ; traduzione di Maurizio Ferrara
Rizzoli, 2025
Abstract: A Malceny, nel dipartimento parigino della Seine-Saint-Denis, un’infilata di esecuzioni sommarie ha fatto piazza pulita dei boss che si spartivano il traffico di stupefacenti. È un messaggio inequivocabile: qualcuno ha deciso di mettere le mani sul lucroso giro del territorio, una resa dei conti tra spacciatori che Victor Coste, capitano dell’Anticrimine del 93, rifila volentieri alle attenzioni di un’altra squadra. Quando però, qualche giorno dopo, a morire è una donna anziana – stroncata da un infarto e trovata riversa sul pavimento di casa in mezzo a un mare di banconote – e quando nella stessa casa viene rinvenuto un grosso quantitativo di hashish e cocaina, Coste decide di avviare un’indagine parallela che si snoda nella cité di Malceny. Lì dove il disagio è la normalità, e la violenza il pane quotidiano, s’imbatterà in storie di vita al limite, tra cui quelle di Rose e di Jacques, pensionati divenuti ostaggio di criminali senza scrupoli, e quella di Bibz, soldato bambino cresciuto a suon di botte, aguzzino spietato di un povero gatto. In mezzo ai delinquenti più scaltri legati a funzionari disposti a tutto pur di restare in sella, il confine tra sbagliato e giusto, tra esercizio del potere e abuso, è un filo appena distinguibile, ma abbastanza robusto da reggere un sistema corruttivo quasi perfetto. Occorre allora battere le strade palmo a palmo per poterlo scardinare, e occorre farlo in fretta: nella banlieue abbandonata a se stessa, la guerriglia è pronta a esplodere al primo fruscio. E Victor Coste deve fermarla.
Le condizioni ideali / Mokhtar Amoudi ; traduzione di Elena Cappellini
Feltrinelli, 2025
Abstract: Come uno di quegli oggetti che si restituiscono al negozio perché non li si vuole più, così Skander, il protagonista di questo romanzo accolto con grande successo al suo apparire in Francia, passa in affido da una famiglia all’altra. Un trattamento che spesso il destino riserva a chi, come lui, è nato in una banlieue parigina. Eppure, Skander non è un figlio di nessuno. Ha una madre bella, con i capelli castani, lunghi e ricci, che di tanto in tanto compare, gli dice che lo ama più di ogni altra cosa al mondo, lo porta in centro città a casa di Mabrouk, un imbianchino più vecchio di lei, oppure in una pensione annessa a un bar, dove lo lascia in compagnia di uomini che bevono a tutte le ore. La maggior parte del suo tempo Skander, però, la trascorre con le madri affidatarie. Lui le chiama zie, poiché è evidente a tutti che non sono le sue madri vere. Per fortuna esistono i libri e la scuola, dove trovare rifugio e passare ore a leggere il Larousse, il dizionario, viaggiando per il pianeta intero, dalla cordigliera delle Ande alla Mongolia, facendo la conoscenza di coloro che hanno determinato la storia del mondo, i grandi imperatori, gli scienziati, gli sportivi. Chi è stato abbandonato una volta spera sempre che non accada mai più. E così fa Skander. Dopo la morte di zia Nicole, la sua ultima madre affidataria, il tribunale dei minori lo spedisce nella banlieue di Courseine, a casa di madame Khadija. L’appartamento è grande, con diverse camere libere, tutte dotate di televisore e un soggiorno pieno di vetrinette con piatti, oggetti dorati e matrioske. Madame Khadija non è vecchia, è un po’ meno snella di sua madre, la metà delle volte gli parla in arabo, sempre a voce altissima. Il problema di Skander non è però madame Khadija, è la banlieue di Courseine, dove la vita, in bilico tra crimine ed espiazione, violenza e speranza, indifferenza ed empatia, non offre certo le condizioni ideali per un ragazzo in cerca di riscatto.