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Trovati 161 documenti.
Zelig, 2013
Abstract: La collana Viceversa è fatta di libri che raccontano due storie... Anzi una ma vista da due personaggi diversi che la vivono da due punti di vista differenti. Quali? Quelli di Meo un bambino che ama aiutare la nonna e da quelli di Bobo un simpatico bassotto che vede tutto dalla sua... altezza. La stessa scena raccontata con gli occhi di un bambino e di un cane, con colori, prospettive diverse... Si parte con le polpette da preparare insieme la nonna, con gli ingredienti da cercare al mercato, la cucina da organizzare e la ricetta che in ogni libro sarà raccontata nelle pagine centrali. Ma se sparisce una polpetta, di chi sarà la colpa? Di Meo o di Bobo? Ognuno è pronto a dire la sua... Età di lettura: da 4 anni.
I principi della forma : natura, percezione e arte / Giuseppe Di Napoli
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: La vocazione alla forma è una necessità vitale alla natura quanto all'arte. Tutto ciò che vive possiede una forma e tutto ciò che si comunica deve possedere una forma. E anche il processo della visione presenta una sua vocazione formale: vedere è organizzare in una forma unitaria insiemi di stimoli eterogenei. Con questo saggio Giuseppe Di Napoli rintraccia una teoria unificante dei processi formativi. Nella natura, nella percezione e nell'attività pittorica la forma assicura la distinzione e la singolarità degli elementi primari e allo stesso tempo condensa sempre in ciascun ambito il senso originario di totalità e universalità inscritti in ogni forma di vita, cognizione visiva o produzione artistica. La sua ipotesi è che sussistano segrete relazioni tra le forze psichiche che presiedono alla genesi della forma artistica, le forze fisiche che agiscono sulla struttura della materia per modellarne la forma e le energie che originano i processi di morfogenesi nelle forme viventi. Queste relazioni emergono quando si individuano i principi formativi comuni ai tre ambiti, qui esemplificati dal percorso formativo delle poetiche di alcuni grandi artisti, da Leonardo a Klee, passando per Goethe.
Paure e ansie a scuola : come affrontarle e superarle / Ivano Gagliardini
[Firenze ; Milano] : Giunti, 2008
Abstract: La relazione di alcuni allievi con il mondo della scuola può essere segnata da problematiche emotive e comportamentali che incidono fortemente sulla loro qualità di vita, mettendo in apprensione genitori e insegnanti. In questo volume, l'autore analizza in particolare l'ansia e la paura nel contesto scolastico, mostrando come l'acquisizione di alcune abilità da parte degli allievi che ne soffrono, unita a un cambiamento delle relazioni familiari e scolastiche, renda posssibile, nella maggior parte dei casi, una buona gestione di questo disagio emotivo.
Corpi / Susie Orbach ; traduzione di Davide Fassio
Torino : Codice, 2010
Abstract: Il rapporto dell'uomo con il proprio corpo non è mai stato del tutto sereno; ma se ansie e paure ne hanno sempre fatto parte, la definitiva affermazione della società dei consumi ha ulteriormente peggiorato questo sentire. Insicurezza e vulnerabilità sono state amplificate e usate per creare l'ideale perfetto di corpi artefatti e standardizzati, alimentando un'industria della bellezza sempre più specializzata, e ricca. Il corpo si è trasformato in un sogno, un'aspirazione impossibile da raggiungere rendendoci così prigionieri di pericolose isterie: diete assurde, allenamenti estenuanti, consumi ossessivi di prodotti di cosmesi. Per riacquisire una percezione reale del proprio corpo, Susie Orbach consiglia di tornare alla più cruciale di tutte le nostre relazioni, il rapporto tra madre e figlio, quel primo contatto con la fisicità che plasma il nostro ingresso nel mondo.
Angeli, 2002
1. ed
Scandicci : La nuova Italia, 1996
2Laboratorio didattico ; 17
Educazione ambientale al suono / Michele Biasutti
Firenze : La Nuova Italia, 1999
Didattica viva ; 280
L'immagine inconscia del corpo / Francoise Dolto ; traduzione di Valeria Fresco
2. ed
[Milano] : Bompiani, 2001
Abstract: Questo testo raccoglie la lunga attività di ricerca nel campo della psicanalisi infantile di Francoise Dolto, una figura importante della teoria psicanalitica internazionale. Argomento dell'opera è la formazione dell'immagine del proprio corpo nella mente del bambino. Un'immagine inconscia, legata al suo vissuto, alle sue figure di riferimento, alle fasi della crescita. Da non confondere con lo schema corporeo, che è invece impersonale e conscio, l'immagine del corpo è determinante per la formazione della personalità autonoma del bambino prima, e dell'adulto poi, e di conseguenza per il rapporto che si stabilisce con l'altro.
Milano : Adelphi, copyr. 2001
Abstract: Molto si parla, e si è parlato, del corpo negli ultimi decenni. Ma era rimasto sinora destinato a una circolazione esoterica questo breve trattato di Hans Bellmer, il pittore che seppe immettere nel surrealismo una carica demoniaca che traeva le sue origini dal primo Romanticismo tedesco. Fin dagli anni Trenta, quando inventò la sua perversa Bambola, Bellmer fu un teorico e uno sperimentatore estremo del corpo. La presenza anatomica del sesso, i rudimenti di una metafisica del voyeur, la capacità delle membra di trasformarsi in una serie di doppi allucinatori: sono temi e tracce di questo scritto che a sua volta si sdoppia in una serie di disegni, quasi a mostrarci la violenta scossa a tutta la nostra percezione che le teorie esposte dall'autore comportano.
Sensazione, percezione, concetto / Paolo Spinicci
Bologna : Il mulino, copyr. 2000
Abstract: L'esposizione è organizzata in tre grandi nuclei che prendono in esame la riflessione sull'esperienza nel primo Ottocento, appunto all'incrocio tra ricerca filosofica e fisiologica, e nella filosofia del senso comune inglese, poi la psicologia descrittiva e fenomenologica tra Otto e Novecento, infine gli sviluppi del dopoguerra fino alle teorie di Gibson, Neisser e Fodor.
Quando il tuo corpo non ti piace / Kathy Bowen-Woodward ; traduzione di Riccardo Cravero
Milano : Feltrinelli, 1998
Abstract: Di anoressia e bulimia si sente chiacchierare tanto, ma non sempre si sa bene di cosa si stia parlando. Il libro presenta i termini della questione e li storicizza, racconta di vicende e persone che hanno sofferto dei medesimi problemi, dà alcuni semplici consigli pratici per imparare a distinguere le cause del malessere, e suggerisce in funzione terapeutica alcuni elementari esercizi mentali. Perché forse basta poco per ritemprare l'autostima e smetterla di rimandare a domani una serena accettazione di sé che può essere a portata di mano.
1. ed
Roma ; Bari : Laterza, 1998
2Biblioteca universale ; 484
La percezione / di Walter Gerbino
Bologna : Il mulino, copyr. 1983
Quando il tuo corpo non ti piace / Kathy Bowen-Woodward
Milano : Alias, 1996
La sindrome di Stendhal / Graziella Magherini
2. ed
Firenze : Ponte alle Grazie, 1995
Le basi fisiologiche della percezione / di Luigi Cervetto, Carlo ALberto Marzi e Giancarlo Tassinari
Bologna : Il Mulino, 1987
Tlon, 2018
Abstract: Le esperienze di picco – o di “coscienza aumentata” – sono state una costante in letteratura, nella storia dell'arte e nella filosofia. Dopo una ricerca durata quarant’anni, in questo libro Colin Wilson si interroga sul significato e sul potere di queste esperienze. L’autore ci mostra come grandissime personalità del calibro di Yeats, Blake, Sartre, Nietzsche e Graves abbiano sperimentato e usato questo fenomeno nella creazione delle loro opere. Attraverso molti aneddoti sulla vita degli autori trattati, Wilson descrive questo rinvigorimento della creatività e ci parla di come il livello superiore di coscienza cui accediamo attraverso le esperienze di picco sia raggiungibile a partire da un nuovo modello di comprensione delle nostre emozioni. In sintesi, gli esseri umani possiedono davvero la libertà, ma la maggior parte del tempo la sprecano vivendo in maniera robotica. Si deve fare ancora uno sforzo per innalzare di un grado il tono vitale, così da diventare per il 49% robot e per il 51% il te vero, e riconoscere che la libertà è una realtà.
Il sé digitale : dai neuroni specchio alla mediazione tencologica / Vittorio Gallese
Raffaello Cortina, 2026
Abstract: Siamo nel mezzo di una rivoluzione che non riguarda solo i nostri smartphone o le tecnologie che utilizziamo ogni giorno, ma la nostra stessa identità di esseri umani. Vittorio Gallese, uno dei padri dei neuroni specchio, si rivolge per la prima volta a un pubblico non specialistico per raccontare una ricerca decennale sulla trasformazione profonda che stiamo vivendo. Attraverso le neuroscienze e la teoria della simulazione incarnata, Gallese ci aiuta a comprendere come il nostro cervello reagisce oggi a un mondo popolato da volti creati dall’intelligenza artificiale, voci sintetiche capaci di imitare le emozioni e ambienti digitali sempre più immersivi. In questo scenario, la scienza incontra la vita quotidiana e contribuisce a ridefinire il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri. Il libro costruisce un dialogo serrato tra neuroscienze, filosofia, estetica e media theory, rivedendo concetti chiave come soggettività, corpo e relazione. Il corpo, nonostante la centralità della tecnologia, resta il punto di partenza dell’esperienza umana: non scompare, ma cambia ruolo, forma e funzione. Anche l’alterità non viene cancellata, bensì resa più ambigua, filtrata da presenze digitali sempre più convincenti. Da questa riflessione nasce la proposta di un’estetica radicale, intesa come una vera e propria politica del sentire: un invito a restituire intensità, complessità e imprevedibilità ai legami umani, in un mondo dominato da interfacce e algoritmi. “Il sé digitale. Dai neuroni specchio alla mediazione” si propone così come una guida lucida e profonda per orientarsi nelle metamorfosi dell’identità nell’era del codice e dell’intelligenza artificiale.