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Trovati 303 documenti.
Edizioni Scientifiche e Tecniche Mondadori, 1978
Biblioteca della EST ;
Scegliere la pace. Educazione ai rapporti / Daniele Novara ; disegni di Maurizio Forestieri
4. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1996]
Torino : Gruppo Abele, 1997
Reinventare la pace e la speranza / dirige il dibattito Elie Wiesel
Milano : Spirali, 1986
Educazione alla pace e cultura del cambiamento / Ugo Morelli, Carla Weber
Milano : Angeli, copyr. 1988
La pace è donna / Birgit Brock-Utne ; introduzione di E. Donini
Torino : Gruppo Abele, 1989
Abstract: La Pace è donna: non è solo uno slogan, ma la convinzione che emerge a lettura conclusa, dopo aver seguito il filo del discorso di Birgit Brock-Utne e soprattutto dopo aver ascoltato la testimonianza di molte donne, di diverse parti del mondo, che con creatività, con strategie sempre nuove hanno saputo dare risposte originali, ma nello stesso tempo estremamente concrete alle domande di sopravvivenza dei loro popoli ed hanno saputo reagire con coraggio e determinazione alle minacce di morte fisica, ecologica, culturale, religiosa delle loro terre, dei figli, del loro e del nostro futuro. Donne istruite ed analfabete, donne giovani ed anziane, donne ricche, ma soprattutto donne povere ci insegnano vie di pace. Si scopre che all’inizio dei movimenti per la ricerca della pace ci sono sempre delle donne, che per questo bene hanno saputo e sanno a mettere a repentaglio la vita stessa. Ad alcune di loro dà voce l’autrice per non dimenticare, ma soprattutto per incoraggiare e sostenere le possibili ed auspicabili iniziative di pace, tanto necessarie ai nostri giorni.
L'EQUILIBRIO DEL TERRORE : RAPPORTO SIPRI SUGLI ARMAMENTI 1984, A CURA DELL'ARCHIVIO DISARMO
MILANO : DEDALO, 1984
Nuova biblioteca Dedalo ; 34
Milano : A. Mondadori, 1985
Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.
Il mondo come io lo vedo / Albert Einstein ; prefazione di Giulio Giorello
Corriere della sera, 2010
Abstract: E' una raccolta di brevi saggi scritti da Albert Einstein, pubblicata la prima volta nel 1934. Fu subito tradotta in inglese, con il titolo di "The world as I see it", a cura di Alan Harris, tuttavia l'ordine dei brani era differente ed erano presenti delle aggiunte rispetto all'edizione tedesca. Nel 1953 venne pubblicata una nuova edizione, a cura di Carl Seelig, rivista e molto ampliata, contenente anche alcuni scritti di divulgazione scientifica. L'anno successivo la nuova edizione venne tradotta anche in inglese con il titolo di "Ideas and opinions", con l'aggiunta di altri saggi. Molti dei brani inclusi in tale raccolta compaiono anche in "Out of My Later Years".
Esiste una guerra giusta? : 13 punti di vista su interventismo e pacifismo
UTET, 2023
Abstract: All'indomani dell'"operazione speciale" ordinata da Vladimir Putin, l'Europa si risveglia incredula. I telegiornali trasmettono video di bombardamenti e colonne di blindati che avanzano verso il fronte ucraino. Presto si sprigiona l'orrore: fosse comuni, stupri sistematici, torture, civili rintanati in città isolate, senza acqua ed elettricità. In un pezzo di Europa, nel terzo millennio, due nazioni si ritrovano ad agire di colpo la quotidiana barbarie della guerra, mentre lontano dal fronte il mondo osserva sgomento attraverso un display. Non è il primo conflitto che ci coinvolge in questo modo, mediaticamente, ma è il primo, da molti anni, che preme anche fisicamente, economicamente e politicamente sui nostri confini. Siamo stati abituati a prendere posizione su guerre lontanissime, che finivano per ratificare in politica estera gli stessi schieramenti della politica interna. Quel copione è ormai stravolto, con la sinistra e la destra spaccate al loro interno tra "filorussi" e "filo-ucraini", e infinite altre spaccature: ognuno ha una sua specifica idea sull'invio di armi e sulle sanzioni, sul ruolo della NATO e dell'UE, persino sulla necessità stessa di intervenire, o meno, nel conflitto, su come si debba cercare la pace, e su come si possa essere pacifisti oggi. Questa guerra ha rimesso insomma in circolo di colpo secoli e secoli di dibattito su questo tema che da sempre infiamma i politici, gli storici, gli attivisti, i giuristi e i filosofi: "Esiste una guerra giusta?" Abbiamo riunito tredici autrici e autori per rispondere a quella stessa domanda, prendendo spunto dall'attualità ma muovendoci tra epoche e culture: dall'antica Grecia alle guerre balcaniche, dal pacifismo di Erasmo all'attendismo di Sun Tzu, dalla minaccia atomica alla resistenza dei curdi in Siria, dai fragili equilibri europei al dramma dei profughi, dal nesso tra guerra e patriarcato allo spirito originario dietro l'articolo della Costituzione per cui «l'Italia ripudia la guerra».
Disarmati : paesi senza esercito e altre strategie di pace / Riccardo Bottazzo
Altreconomia, 2023
Abstract: Riccardo Bottazzo racconta l'incredibile storia dei Paesi che hanno rinunciato all'esercito: alcuni, come le isole Marshall, per volontà di Paesi più potenti, altri, come la piccola isola di Nauru, perché sono fuori da qualsiasi scenario strategico e sono talmente piccoli che non hanno spazio per una base militare. Altri ancora, come Andorra, non hanno armamenti per tradizione. Ma ci sono anche Paesi che sono arrivati a questa scelta consapevolmente come il Costa Rica, dopo una sanguinosa guerra civile, preferendo investire i fondi destinati ai militari nella scuola, nella salute e nell'ambiente, trovando una naturale stabilità economica e sociale. In Oceania ci sono ben nove piccoli e giovani Stati-isola che non hanno istituito una forza armata nazionale. Molti hanno pagato un pesante tributo durante la Seconda guerra mondiale, altri sono vittime di esperimenti atomici o sono stati devastati dall'estrazione di risorse naturali. E poi c'è il caso del Giappone che un esercito non lo dovrebbe avere per Costituzione ma che ce l'ha lo stesso. La prima parte di "Disarmati. Paesi senza esercito e altre strategie di pace" racconta la storia e il presente dei Paesi che vivono e prosperano senza fanti e carri armati. La seconda approfondisce, grazie ai contributi di esponenti del mondo pacifista, il rapporto tra l'apparato delle forze armate e questioni di stretta attualità come i cambiamenti climatici, il diritto internazionale, le guerre, i bilanci statali, la libertà individuale e altre ancora.
Salani, 2021
Abstract: È il 1918 e la guerra è ovunque. Il papà di John è lontano, a combattere in Francia insieme a milioni di altri papà. La sua mamma lavora nella fabbrica d'armi più grande del mondo, che non ne vuol sapere di rimanere chiusa nemmeno per un'ora, nemmeno di notte. E continua a crescere, crescere, crescere... A scuola, l'arcigno preside McTavish non fa che ripetere che tutti, adulti e bambini, sono coinvolti nella lotta per sconfiggere il malvagio nemico tedesco, e ogni volta John si pone la stessa domanda: "Quando finirà?" Ma un giorno, nei boschi alla periferia della città, come in un sogno vede apparire Jan, un bambino tedesco che è proprio come lui: stessa età, stessa altezza e, sospetta John, stessa voglia di lasciarsi quella guerra alle spalle per incontrarsi, finalmente, e spargere insieme i semi della pace. Un racconto vivido e potente sul coraggio di sognare un mondo migliore, da uno dei più grandi scrittori per ragazzi di sempre.
Aggressività e violenza / Angela Marasso
2. ed
Torino : Gruppo Abele, 1989
Le cinque isole / Roberto Piumini ; illustrazioni di Paolo D'Altan
De Agostini, 2017
Idiamantini
Abstract: In un angolo remoto dell'oceano cinque isole convivono pacificamente. L'isola dei Mada e quella dei Temè collaborano in perfetta armonia dalla notte dei tempi: agricoltori gli uni, pescatori gli altri, non potrebbero sopravvivere senza lo scambio reciproco di pani e pesci. Finché, un giorno, l'incanto si spezza. Il capo dei Temè, acceso da un desiderio di conquista, pianta un vessillo sul terreno dei Mada. La guerra tra i due popoli è imminente e inevitabile. Sarà la magica scoperta di un bambino a riportare la pace nell'arcipelago. Età di lettura: da 8 anni.
Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: La pace è forse l'esigenza più profonda e disattesa del mondo contemporaneo. L'esplosione della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki nel 1945 segna una terribile lacerazione nella storia dell'umanità, che porta conseguenze anche nella cultura e nella creatività artistica. Mentre eminenti studiosi, filosofi e maestri spirituali consideravano la pace come una condizione irrinunciabile per l'esistenza stessa del mondo, anche alcuni protagonisti della scena artistica si confrontavano con questo tema. Grandi architetti come Kenzo Tange, Le Corbusier, Luis Sert, Tadao Ando e Mario Botta, o artisti, come Pablo Picasso, Marc Chagall, Costantino Nivola e Marc Rothko, hanno dedicato luoghi ed opere alla pace. Il volume si pone come un ideale percorso che accompagna il lettore da Houston a Chandigarh, da Parigi a Hiroshima, fino allo spazio interstellare immaginato da un grande architetto visionario come Paolo Soleri.
TU NON UCCIDERE. 4. ED. VICENZA, LA LOCUSTA, 1969. 122 P. 18 CM.
LA LOCUSTA, 1969
Milano : A. Mondadori, 2005
Abstract: Il celebre monaco buddhista racconta in questo libro come, anche durante le guerre che hanno sconvolto il Vietnam, il maestro e i suoi discepoli, confortati da una pratica stabile, siano stati capaci di continuare a vivere in pace, offrendo dunque il conforto di un'esperienza concreta. Grazie alla mescolanza di pratiche meditative e consigli di vita quotidiana Thich Nhat Hanh indica a chiunque la via per un pensiero e una vita nonviolenti.
La guerra del soldato Pace : romanzo / Michael Morpurgo
Nuova ed.
Salani, 2016
Abstract: La storia di Thomas Peaceful e della sua famiglia è quella, vera e tragica, di centinaia di migliaia di soldati che, dalla miseria delle campagne, finirono nelle trincee della Prima guerra mondiale, affrontando la barbarie del conflitto e la crudele assurdità della disciplina, e pagando di persona per aver conservato, nonostante tutto, il rispetto per i valori dell'affetto, dell'amicizia, della solidarietà.