Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 49 documenti.
Una bottiglia nel mare di Gaza / Valerie Zenatti ; traduzione di Federica Angelini
: Giunti, 2009
Extra
Abstract: Una giornata qualsiasi a Gerusalemme. Un attentato: un kamikaze in un caffè, sei morti, due giorni di telegiornali continui. Dopo una speranza di pace, la Città Santa sembra andare dritta all'inferno. Tal proprio non riesce ad accettare la situazione, ama troppo la sua città e la vita. Vorrebbe morire molto vecchia e saggia. Un giorno un'idea le illumina la mente: un messaggio in bottiglia potrebbe avvicinarla a una ragazza ''dell'altra parte'', in modo da superare, insieme, illusioni e disillusioni e cercare finalmente un'unità. Tal immagina già questa nuova amica, sogna di specchiarsi in lei. E intanto chiede al fratello di lasciare la bottiglia su una spiaggia di Gaza. Dentro, il suo indirizzo email e tante speranze. A inviarle una risposta è Gazaman, e non sembra certo un messaggio di pace. Età di lettura: da 12 anni.
Kaspar, il bravo soldato / Guido Sgardoli
Giunti junior, 2007
Abstract: Kaspar è un soldato che si attiene rigidamente al codice di regole militaresche. Un giorno il colonnello Krud gli affida l'incarico di sorvegliare un mulino in cima a un monte. Kaspar parte entusiasta per la missione, ma il mulino è solo un edificio diroccato. Il soldato costruisce una postazione esterna radunando certe casse di legno trovate sul posto. Si mette quindi di sentinella, ma durante la notte si addormenta. La mattina dopo viene svegliato da un ometto in compagnia di una mucca, già incontrati durante l'arrampicata al monte. L'ometto vince la resistenza di Kaspar e a poco a poco gli diviene amico. Scoppia la guerra: Kaspar vorrebbe recarsi a dar manforte ai suoi commilitoni, ma non può farlo senza un ordine preciso. Resta così sul monte, a sorvegliare la mucca, visto che l'ometto ha deciso di andare in battaglia. La città cade in mano nemica e l'ometto fa ritorno. Kaspar ritrova il suo amico e solo quando questi muore lascia il monte per trasferirsi nella sua catapecchia.
Nato il quattro luglio / Ron Kovic ; traduzione di Ashley Avenu
2. ed
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1990
Nato il quattro luglio / Ron Kovic
Milano : Sperling paperback, 1995
Esiste una guerra giusta? : 13 punti di vista su interventismo e pacifismo
UTET, 2023
Abstract: All'indomani dell'"operazione speciale" ordinata da Vladimir Putin, l'Europa si risveglia incredula. I telegiornali trasmettono video di bombardamenti e colonne di blindati che avanzano verso il fronte ucraino. Presto si sprigiona l'orrore: fosse comuni, stupri sistematici, torture, civili rintanati in città isolate, senza acqua ed elettricità. In un pezzo di Europa, nel terzo millennio, due nazioni si ritrovano ad agire di colpo la quotidiana barbarie della guerra, mentre lontano dal fronte il mondo osserva sgomento attraverso un display. Non è il primo conflitto che ci coinvolge in questo modo, mediaticamente, ma è il primo, da molti anni, che preme anche fisicamente, economicamente e politicamente sui nostri confini. Siamo stati abituati a prendere posizione su guerre lontanissime, che finivano per ratificare in politica estera gli stessi schieramenti della politica interna. Quel copione è ormai stravolto, con la sinistra e la destra spaccate al loro interno tra "filorussi" e "filo-ucraini", e infinite altre spaccature: ognuno ha una sua specifica idea sull'invio di armi e sulle sanzioni, sul ruolo della NATO e dell'UE, persino sulla necessità stessa di intervenire, o meno, nel conflitto, su come si debba cercare la pace, e su come si possa essere pacifisti oggi. Questa guerra ha rimesso insomma in circolo di colpo secoli e secoli di dibattito su questo tema che da sempre infiamma i politici, gli storici, gli attivisti, i giuristi e i filosofi: "Esiste una guerra giusta?" Abbiamo riunito tredici autrici e autori per rispondere a quella stessa domanda, prendendo spunto dall'attualità ma muovendoci tra epoche e culture: dall'antica Grecia alle guerre balcaniche, dal pacifismo di Erasmo all'attendismo di Sun Tzu, dalla minaccia atomica alla resistenza dei curdi in Siria, dai fragili equilibri europei al dramma dei profughi, dal nesso tra guerra e patriarcato allo spirito originario dietro l'articolo della Costituzione per cui «l'Italia ripudia la guerra».
La pace è... / Geronimo Stilton
Piemme, 2023
Abstract: La pace... siamo noi! E proprio noi dobbiamo coltivarla ogni giorno con piccoli gesti di accoglienza, collaborazione, rispetto per sé e per gli altri, solidarietà… La maestra di Ben e Trappy chiede aiuto a Geronimo perché, da quando è scoppiata la guerra, ragazze e ragazzi sono molto turbati e lei non sa come affrontare il problema. Geronimo allora ha un’idea: tutti insieme dovranno creare un numero speciale dell’Eco del Roditore dedicato alla pace, per diffondere consapevolezza, impegno, speranza e armonia. Alunne e alunni diventano così “inviati speciali per la pace” alla ricerca di notizie e testimonianze che aiutino a raccontare che cos’è la pace: una partita di basket sarà l’occasione giusta per parlare di rispetto, una merenda porterà invece l’attenzione sul concetto di solidarietà e collaborazione, mentre una cagnolina da accudire diventerà un esempio di accoglienza e impegno… Alla fine i giovani inviati capiranno che ognuno può fare tanto per rendere il mondo un posto migliore, a seconda delle sue disponibilità e capacità. Perché LA PACE SIAMO NOI!
Com'è verde il mondo senza le bombe della guerra / Brane Mozetič ; illustrato da Maja Kastelic
Asterios, 2016
Abstract: Il paese delle bombe è enorme, tutto grigio e freddo. Le case sono a forma di bombe e i grattacieli sono dei veri missili mortali, pronti a colpire. I bambini qui giocano solo con fucili, carri armati e bombe di ogni tipo, e a scuola imparano solo come usare le armi sempre nuove. Sono felici di giocare alla guerra dalla mattina alla sera. Ma la notte, stanchi, appena chiudono gli occhi, i venti del sud riempiono i loro sogni di immagini colorate di ampi prati verdi e fioriti pieni di bambini allegri che giocano e rincorrono farfalle e uccelli. Questi sogni li confondono e li disturbano a tal punto che decidono di andare in cerca di questo paese colorato per distruggerlo e per cacciar via i bambini che rincorrono le farfalle. Armati fino ai denti si mettono in marcia. Passano i giorni, i carri armati si bloccano nel fango, i fucili arrugginiscono, i bambini sono sempre più stanchi. Finalmente arrivati nel paese dei prati, scalzi e disarmati, scoprono la morbidezza e il profumo dell'erba, la freschezza del ruscello e l'allegria del rincorrersi. Mai più torneranno nel paese delle bombe. Chi sa perché.
Il soldatino / Cristina Bellemo e Veronica Ruffato
Zoolibri, 2020
La guerra degli elefanti / David McKee
Mondadori, 2016
Abstract: Quando gli elefanti bianchi entrarono in guerra con gli elefanti neri, alcuni membri pacifici dei due branchi si ritirarono nella foresta. Alcuni mesi più tardi, dopo che la guerra aveva annientato tutti i combattenti, dalla foresta cominciarono a uscire dei piccoli elefantini grigi... Gli elefanti neri e gli elefanti bianchi si sono dichiarati guerra. Lotte, scontri, battaglie, finché sulla terra non rimane più neanche un elefante... Una favola che fa riflettere sul destino dell'umanità...
Solferino : Libreria Editrice Vaticana, 2022
Abstract: Oggi la pace è calpestata, i responsabili delle guerre ne risponderanno a Dio.” Il Papa interviene con un libro nel momento tragico della guerra in Ucraina e alle soglie di un possibile più ampio conflitto europeo. La lezione della storia sembra non averci insegnato nulla: dopo gli orrori del Novecento, le due Guerre mondiali, la Shoah, i genocidi, siamo di nuovo al conflitto aperto tra popoli con migliaia di morti, feriti e profughi. Francesco compie un’ampia riflessione su un tema centrale per il cattolicesimo e per questo papato. E lancia un appello a non rispondere alla violenza con altra violenza: “Rimetti la spada nel fodero!” dice Gesù nell’orto degli ulivi. Siamo consapevoli della sofferenza di tanti per la guerra? Siamo coscienti dei rischi per l’umanità? Cerchiamo in qualche modo di spegnere il fuoco o pensiamo che la guerra non ci tocchi da vicino? L’invito del Papa è a non scivolare nell’indifferenza, ma, anzi, a provare ad agire per la pace. Anche se non si può agire direttamente sui conflitti, opinioni pubbliche vigilanti possono molto. E accogliere i rifugiati è anche un modo di limitare le sofferenze della guerra. Mentre l’indifferenza ne è complice e “Il sangue sparso di una sola creatura è già troppo!”
La guerra che cambiò Città Tonda / Romana Romanyshyn e Andriy Lesiv
Jaca Book, 2019
Abstract: Nella gioiosa e luminosa Città Tonda vivono tre fragili amici: Danko, il ragazzo lampadina, Fabian, il cane palloncino, e Zirka la ragazza di carta. L'arrivo improvviso della Guerra porta il buio ma i tre ingaggiano una resistenza creativa e sorprendente. La Guerra dilegua, sconfitta dalla luce, lasciando cicatrici e tracce... e "mille" papaveri rossi.
Johnny il seminatore / Francesco D'Adamo
BUR, 2019
Abstract: Johnny è un giovane soldato. Quando torna da Laggiù, dove ha fatto il pilota di guerra, il paese lo accoglie come un eroe. Ma lui non si sente un eroe. Lui è tornato perché non vuole più fare la guerra. E questo non piace a tante persone, a tutti quelli che sono convinti che invece la guerra è giusta, legittima, giustificata. Ma non c'è guerra che sia giusta. È il pensiero di Johnny e dei pochi che sono disposti a schierarsi dalla sua parte.
Donne di fronte alla guerra : pace, diritti e democrazia (1878-1918) / Stefania Bartoloni
Laterza, 2017
Abstract: A differenza dei tanti uomini pronti a misurarsi in quella che considerarono un'eroica ed elettrizzante avventura, le donne italiane non invocarono la guerra. Ci fu poi un gruppo di utopiste, legate a una rete internazionale di militanti, che avanzò una ferma critica al sistema di potere maschile. Per quella élite di femministe e di suffragiste erano gli uomini a capo dei governi e della diplomazia, che sceglievano di dirimere i conflitti tra le nazioni attraverso lo strumento della guerra, a provocare dolore e spargimenti di sangue. Per questo motivo, negli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento e nel corso del primo conflitto mondiale, chiesero più diritti e più democrazia per le donne e sollecitarono la loro partecipazione nelle decisioni sulle vicende nazionali e internazionali.
Kaspar, il bravo soldato / Guido Sgardoli
Giunti, 2017
Abstract: Kaspar è un soldato che si attiene rigidamente al codice di regole militaresche. Un giorno il colonnello Krud gli affida l'incarico di sorvegliare un mulino in cima a un monte. Kaspar parte entusiasta per la missione, ma il mulino è solo un edificio diroccato. Il soldato costruisce una postazione esterna radunando certe casse di legno trovate sul posto. Si mette quindi di sentinella, ma durante la notte si addormenta. La mattina dopo viene svegliato da un ometto in compagnia di una mucca, già incontrati durante l'arrampicata al monte. L'ometto vince la resistenza di Kaspar e a poco a poco gli diviene amico. Scoppia la guerra: Kaspar vorrebbe recarsi a dar manforte ai suoi commilitoni, ma non può farlo senza un ordine preciso. Resta così sul monte, a sorvegliare la mucca, visto che l'ometto ha deciso di andare in battaglia. La città cade in mano nemica e l'ometto fa ritorno. Kaspar ritrova il suo amico e solo quando questi muore lascia il monte per trasferirsi nella sua catapecchia.
Una bottiglia nel mare di Gaza / Valérie Zenatti ; traduzione di Federica Angelini
Giunti, 2017
Abstract: Una giornata qualsiasi a Gerusalemme. Un attentato: un kamikaze in un caffè, sei morti, due giorni di telegiornali continui. Dopo una speranza di pace, la Città Santa sembra andare dritta all'inferno. Tal proprio non riesce ad accettare la situazione, ama troppo la sua città e la vita. Vorrebbe morire molto vecchia e saggia. Un giorno un'idea le illumina la mente: un messaggio in bottiglia potrebbe avvicinarla a una ragazza dell'altra parte, in modo da superare, insieme, illusioni e disillusioni e cercare finalmente un'unità. Tal immagina già questa nuova amica, sogna di specchiarsi in lei. E intanto chiede al fratello di lasciare la bottiglia su una spiaggia di Gaza. Dentro, il suo indirizzo email e tante speranze. A inviarle una risposta è Gazaman, e non sembra certo un messaggio di pace.
Lucertole verdi e rettangoli rossi / Steve Antony
Zoolibri, 2017
Abstract: I rettangoli rossi fanno di tutto per sconfiggere le lucertole verdi. Intanto le lucertole verdi fanno di tutto per sconfiggere i rettangoli rossi. Troveranno un modo per convivere? Una storia di guerra e pace.
La guerra, la pace / Valerio Magrelli ; disegni di Alessandro Sanna
Rizzoli, 2022
Abstract: Come si racconta la guerra? E come si racconta la pace? Mettendole a confronto, ci dice Valerio Magrelli in questo libro prezioso per piccoli e grandi, dove coppie di poesie si rincorrono componendo quadri di vita di tutti i giorni. Le scene sono le stesse, a cambiare è il tempo. Un tempo di guerra, come quando nella neve c’è “un’aria bianca, frizzante, natalizia, ma nessuno che nasce”. O un tempo di pace, come quando nella neve c’è “un’aria bianca, frizzante, natalizia, che spinge il mondo a rinascere”. Basta guardarli, questi quadri, e poi spostare lo sguardo sulle magnifiche illustrazioni di Alessandro Sanna, per sentire sulla nostra pelle il male inconcepibile della guerra e la gioia sconfinata della pace.
Carthusia, 2024
Abstract: La guerra toglie soprattutto ai più piccoli, sottraendo loro affetti, quotidianità e progetti di vita. Dei paesaggi, delle case e delle abitudini rimane solo l’impronta ritagliata di ciò che c’era e ora si può solo sognare. Anche il futuro corre lo stesso rischio, a meno di non convincersi alla pace e alla sua capacità di ricostruire. Lo intuiscono facilmente le bambine e i bambini, con il loro coraggio, la loro resilienza e la loro immaginazione. Questo intenso e struggente silent book, libro universale che supera le barriere linguistiche e culturali, racconta come trovare insieme la forza per “ricucire” quanto strappato dalle guerre e costruire un domani migliore.
Pace / Norberto Bobbio ; con un testo di papa Francesco
Treccani, 2022
Abstract: "Piaccia o non piaccia, ne siamo o no consapevoli, la nostra civiltà, o ciò che noi consideriamo la nostra civiltà, non sarebbe quello che è senza tutte le guerre che hanno contribuito a formarla": queste disincantate parole di Norberto Bobbio sulla guerra, considerata evento Tragico ma immanente alla storia umana, mostrano come di pace si possa parlare solo a partire dal suo opposto. Da qui prende avvio la riflessione di uno dei massimi filosofi della storia italiana: dalla consapevolezza che quello della pace è sì uno dei grandi problemi dell’umanità, ma non è il problema unico, la cui soluzione possa liberarci da tutti i mali e renderci definitivamente felici. Finché le sue radici affonderanno nel terreno instabile dell’equilibrio del terrore instauratosi dopo l’uso delle armi nucleari, la pace sarà sempre uno stato temporaneo
Il duello / Inês Viegas Oliveira
Clichy, 2023
Abstract: In un paese freddo e lontano due uomini litigano. Discutono da così tanto tempo che non ricordano più perché hanno iniziato. Hanno rinunciato a trovare una vera soluzione, e per risolverla una volta per tutte decidono di battersi in duello. Schiena contro schiena, come in tutti i duelli, ogni uomo inizia a contare cento passi prima di girarsi per sparare. 1, 2, 3, 4... Eccoli allontanarsi. Seguiamo uno di loro, ma a un certo punto ci chiediamo: dove sta andando? Un libro che parla di lotte, conflitti, guerre, ma soprattutto di pace. Un albo che esplora le ragioni del conflitto, mostrandone le debolezze e l’inconsistenza di fronte all’immensità dell’animo umano.