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Trovati 862 documenti.
Semina il vento / Alessandro Perissinotto
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Braccio 6, nel reparto di massima sicurezza di un carcere del Nord Italia. Sulle labbra, la dichiarazione di innocenza; tra le mani, il giornale che ritrae in prima pagina il corpo senza vita di sua moglie. Su consiglio del proprio avvocato, Giacomo decide di raccontare la propria vicenda, l'inevitabile serie di eventi che lo ha condotto in quella cella. E così torna all'epoca in cui, per riuscire a sopravvivere a Parigi, alternava il lavoro di curatore di mostre per bambini, a quello di cameriere. Era in quel periodo che aveva conosciuto Shirin. Non l'aveva trovata subito bella, almeno non nel senso consueto del termine; era stato attratto piuttosto dalla storia che i suoi occhi sembravano celare, da quel profondo distacco verso chi le stava accanto, come se per lei la vita vera fosse altrove. Ci sono amori che iniziano all'improvviso, con notti memorabili, il loro invece era nato con la lentezza inesorabile delle cose fatte per durare. L'innamoramento, il matrimonio e poi la decisione che avrebbe cambiato le loro vite per sempre: lasciare Parigi per trasferirsi a Molini, sulle montagne piemontesi, nel paese dove lui era nato. Ma nessun luogo è al riparo dal vento dell'odio, dal fanatismo delle religioni, dall'arroganza del potere, dall'intolleranza strisciante. Così il paradiso aveva cominciato a scivolare verso l'inferno, prima piano, poi sempre più rapidamente, fino ad arrestarsi lì, in quella cella, con il tormento del ricordo d'un amore reso perfetto dalla morte.
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti anni di piombo, la notte della Repubblica. Quei due colpi di pistola però non cambiarono solo il corso degli eventi pubblici, ma sconvolsero radicalmente la vita di molti innocenti. La storia dell'omicidio Calabresi è anche la storia di chi è rimasto dopo la morte di un commissario che era anche un marito e un padre. E di tutti quelli che hanno continuato a vivere dopo aver perso la persona amata durante la violenta stagione del terrorismo. Mario Calabresi racconta la storia e le storie di quanti sono rimasti fuori dalla memoria degli anni di piombo, l'esistenza delle altre vittime del terrorismo, dei figli e delle mogli di chi è morto: c'è chi non ha avuto più la forza di ripartire, di sopportare la disattenzione pubblica, l'oblio collettivo; e c'è chi non ha mai smesso di lottare perché fosse rispettata la memoria e per non farsi inghiottire dai rimorsi. La storia della sua famiglia si intreccia così con quella di tanti altri (la figlia di Antonio Custra, di Luigi Marangoni o il figlio di Emilio Alessandrini) costretti all'improvviso ad affrontare, soli, una catastrofe privata, che deve appartenere a tutti noi.
Nel paese delle ceneri / Francesco Permunian ; con una nota di Sergio Quinzio
Rizzoli, 2003
Abstract: La provincia di Permunian è un luogo in cui l'ipocrisia e il culto delle apparenze la fanno da padroni, dove la nuova aristocrazia del denaro ostenta tronfia la propria volgarità, dove la stessa religione è ridotta a commercio in cui si coniugano soldi e fede, rosari e libretti degli assegni. E dove si è pronti a uccidere un essere umano - un bambino - pur di salvare un esercizio commerciale che rischia il fallimento. Che è appunto ciò che fa Amedeo Alberoni, il protagonista del libro, per annientare Biscossa Aldegheri, un politico locale colpevole di aver rovinato i suoi interessi. Trent'anni dopo, gravemente malato, il vecchio Alberoni andrà finalmente a confessare il suo piano omicida. La sua confessione però non sarà motivata dal pentimento, sia pur tardivo, bensì dal desiderio di passare alla storia. Dalla volontà di conseguire una qualche grandezza sia pur nel male.
Un libro di martiri americani / Joyce Carol Oates ; traduzione di Licia Vighi
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Luther Dunphy è un fervente cristiano evangelico di Muskegee Falls in Ohio, convinto di essere un “soldato di Gesù”, che Dio gli parli e che abbia scelto proprio lui per una missione: fermare il medico che da qualche mese pratica aborti in una clinica pubblica della cittadina. Augustus Voorhees è un medico progressista convinto da sempre che spetti alla donna il diritto di decidere per se stessa e per questo pratica anche interruzioni di gravidanza. Quando, una mattina, Luther Dunphy spara a Augustus Voorhees e a un suo collaboratore, ammazzandoli, non mette fine solo alla vita del suo nemico e alla sua libertà, ma coinvolge e sconvolge per sempre anche la vita di entrambe le loro famiglie. Le mogli, ma soprattutto le figlie, dovranno per sempre fare i conti con quel giorno che ha cambiato le loro vite. Naomi, la figlia del medico, dovrà riuscire a ricostruirsi un futuro tra rabbia, odio, disperazione e assenza; Dawn, quella dell’assassino, cresciuta nella fede cieca del padre, dovrà fare i conti con le insicurezze, i dubbi e le responsabilità che ricadranno sulle sue spalle. Con la potenza narrativa che la contraddistingue, Joyce Carol Oates ci offre un ritratto profondo e impietoso dell’America contemporanea: una terra segnata da divisioni morali, politiche e sociali. Un’opera monumentale e profondamente umana, che dà voce e mette in scena l’eterna lotta tra compassione e fanatismo, giustizia e vendetta, odio e comprensione
Magnifico e tremendo stava l'amore / Maria Grazia Calandrone
Einaudi, 2024
Abstract: Magnifico e tremendo stava l’amore rielabora un caso di cronaca nera. Il 27 gennaio 2004, dopo circa vent’anni di violenza subita, Luciana uccide con dodici coltellate l’ex marito Domenico e, insieme al nuovo compagno, ne getta il corpo nel fiume Tevere. Il 24 giugno 1965 mia madre Lucia, dopo anni di violenza subita da parte del marito, getta sé stessa nel fiume Tevere, insieme al suo nuovo compagno, mio padre. Perché in quegli anni non esiste la legge sul divorzio. Il motivo della mia ossessione è fin troppo evidente. Ma la vicenda giudiziaria di Luciana si conclude con un provvedimento destinato a fare giurisprudenza. Mi è parso allora utile, anzi necessario, rintracciare negli atti processuali le motivazioni umane e legali di una sentenza tanto d’avanguardia. L’analisi della storia e dei suoi esiti ha finito per generare un libro che ha sorpreso per prima chi l’ha scritto, essendo diventata un’opera scorretta, che non assume esclusivamente il punto di vista della vittima, si chiede anzi chi dei due sia la vittima, quale patto leghi i protagonisti e in quale oscurità delle persone quel patto abbia radicato. Chi scrive, insomma, ha cercato di comprendere profondamente le ragioni della violenza. E forse, chissà, ha lavorato proprio per emanciparsi da uno sguardo semplice sulla violenza. Non c’è dunque condanna, ma esposizione, quando possibile poetica, di quel magnifico e tremendo amore
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Federico Aldrovandi e Stefano Cucchi sono morti in circostanze oscure dopo l'arresto da parte delle forze dell'ordine. Casi ormai emblematici che grazie allo sforzo delle famiglie sono arrivati in tribunale. Ma per poche storie che hanno conquistato le prime pagine dei quotidiani, ce ne sono molte altre che l'opinione pubblica ha dimenticato o ignorato. Come quella di Niki Aprile Gatti, arrestato per una frode informatica in cui è coinvolta la società dove lavora. Unico tra i 18 accusati, accetta di collaborare, e cinque giorni dopo viene trovato impiccato in prigione. Come può un laccio da scarpe aver retto il peso di un ragazzo di 92 chili? E Fabio Benini, morto a trent'anni di infarto alle Vallette di Torino: soffriva di anoressia, aveva perso 50 chili e collassava due volte al giorno, perché nessuno ha saputo intervenire? Non bastano il sovraffollamento e l'inadeguata assistenza psicologica e sanitaria a spiegare queste storie: spesso sono proprio le forze dell'ordine a macchiarsi di omissione di soccorso, abusi e violenze contro i detenuti che dovrebbero proteggere e rieducare. In questo racconto di troppe morti sospette, Samanta di Persio ricostruisce, attraverso verbali e testimonianze dei famigliari, gli episodi più inquietanti, fa il punto sulle indagini in corso e denuncia il silenzio delle istituzioni. Perché l'Italia per legge non ammette la pena di morte e la tortura, ma forse le tollera quando avvengono dietro le sbarre. Prefazione di Beppe Grillo.
The decagon house murders / original story Yukito Ayatsuji ; art Hiro Kiyohara
Star Comics, 2022
Abstract: Un gruppo di universitari facenti parte del "Club dei misteri" si reca in una casa su un'isola sperduta; in quel luogo si dice sia avvenuto un violento omicidio di massa mai risolto. Armati solo dei dettagli dell'evento e delle chiavi della casa, i ragazzi intendono scavare a fondo sul mistero che aleggia sull'abitazione, ma possono davvero fidarsi di ciò che sanno sul caso? Ma soprattutto, potranno davvero fidarsi l'uno dell'altro?
Il perdono di Erba / Lucia Bellaspiga con Carlo Castagna
Milano : Ancora, copyr. 2009
Abstract: La strage di Erba: quattro vittime tra cui un bambino di due anni; Rosa e Olindo; processo e sentenza. L'inquietante presenza di Azouz. Su questa scena tragica e feroce si affaccia Carlo Castagna che, pur annientato dal dolore, da subito pronuncia parole di perdono che in seguito ripete più volte. Gli hanno ucciso la moglie Paola, la figlia Raffaella, il nipotino Youssef. Come fa a perdonare? Il suo perdono pare incredibile, incomprensibile, forse disumano. Eppure Carlo non è un superuomo, ma un 'povero cristiano' che, di fronte a una ferocia assassina, riesce a mettere in pratica il perdono evangelico. Non è facile perdonismo, è Vangelo vissuto. Questo è un libro-testimonianza.
Vittime per sempre / Barbara Benedettelli
Reggio Emilia : Aliberti, 2011
Abstract: Uccidere una persona significa sopprimere un mondo intero. Un mondo pieno di gente che da quel momento è condannata all'ergastolo del dolore. Vittime. Una volta e per sempre. Perché quel male si attacca al cuore e peggiora quando, come troppo spesso accade, a quell'ingiustizia se ne aggiungono altre. Cosa possiamo fare noi per loro? Perché lo sguardo della legge e della società riserva maggiori tutele ai colpevoli? Questo libro contiene i dialoghi con i parenti di chi è stato strappato prematuramente alla vita: Paola Pellinghelli, mamma del piccolo Tommaso Onofri, i parenti delle Vittime della Uno bianca, che dopo vent'anni soffrono ancora. E altri uomini e donne che, con quel poco che rimane di un'esistenza spaccata, lanciano un grido: non dimenticatevi di noi. La giustizia è un nostro diritto!
Il giro di chiave : romanzo / Ruth Ware ; traduzione di Valeria Galassi
Corbaccio, 2021
Abstract: L'occhio le era caduto sull'annuncio mentre stava pensando a tutt'altro, ma le era sembrata un'opportunità troppo interessante per non approfittarne: babysitter a tempo pieno, ottimo stipendio alloggio compreso. E quando Rowan Caine arriva a Heatherbrae House resta assolutamente incantata di fronte a una villa splendida, modernissima, incastonata nel meraviglioso paesaggio delle Highlands scozzesi e abitata da quella che sembra essere una famiglia perfetta. Quello che non sa è che sta per trovarsi dentro a un incubo folle, che finirà con una bambina morta e lei in prigione accusata del suo omicidio. Nella lunga lettera che scrive al proprio avvocato Rowan cerca di ricostruire passo passo gli eventi che l'hanno condotta fin lì. Non si trattava solo della casa, con l'impianto di sorveglianza attivo ovunque ventiquattr'ore al giorno, i controlli in remoto che inspiegabilmente facevano risuonare la musica a tutto volume nel cuore della notte o accendevano le luci all'improvviso. E nemmeno delle bambine, molto diverse dalle figlie modello che le erano parse a prima vista. E nemmeno il fatto che sia stata lasciata sola per settimane intere a prendersi cura di loro, senza nessun altro adulto vicino, a parte Jack Grant, una figura inquietante. Era tutto l'insieme. Sapeva di aver commesso degli errori, di aver mentito pur di avere il posto, e di non essersi sempre comportata nella maniera migliore con le bambine. Insomma, sa di non essere innocente. Ma sa di non essere colpevole. Quantomeno di omicidio. Il che significa che è stato qualcun altro...
Il profumo del sapone / Graziella Porta
Youcanprint, 2022
Abstract: La famiglia Degliorti vive una vita anonima in un anonimo palazzo di Corso Concordia a Milano, Zona Risorgimento, non molto lontana dal centro. Gli inquilini del palazzo vi direbbero che non hanno mai sentito un litigio provenire dalla loro porta e che persino i figli, due maschi e una femmina, scivolano tranquilli lungo le scale, mai una corsa sfrenata o una risata eccessiva. Si potrebbe dire che i Degliorti vivono nel silenzio, ma un segreto riemerso dal passato squarcerà con un grido di morte tanta pace. Lo zio d'America, presentatosi inatteso alla loro porta in una normale domenica sera, il lunedì mattina viene trovato morto dissanguato nel salotto di casa. Toccherà al vicequestore Guglielmetti e al commissario capo Crivelli dipanare sospetti e moventi. Due poliziotti complementari l'uno all'atro proprio perché diversi: il vicequestore è il dinosauro delle indagini mentre il commissario è soprannominato casellario dai colleghi che ne sfruttano la straordinaria memoria. Tra battute pungenti e lo sconforto di indagini ostacolate da molte menzogne i due poliziotti scoprono un quadro familiare fragile e al contempo spietato. Sentimenti soffocati e verità nascoste. Mentire in questa famiglia è patologico. Per risolvere il caso dovranno aprire un vaso di Pandora i cui venti nefasti non risparmieranno nessuno dei Degliorti. Tanto per cominciare lo zio d'America non ha mai vissuto oltre oceano, condannato per stupro e omicidio si è fatto 20 anni di carcere ed è tornato per reclamare quella vita che, a suo dire, gli è stata ingiustamente negata, ma chi lo ha ucciso? Qualche detenuto di cui si è fatto nemico in carcere? Il fratello pieno di rancore, la cognata frustrata, la madre affetta da Alzheimer, il giovane nipote deluso o un estraneo che si è introdotto in casa? I moventi non mancano e Guglielmetti per arrivare alla soluzione del caso dovrà scavare a fondo nella vita di questa famiglia, nel passato dello zio d'America ed anche fra gli atti della frettolosa indagine condotta a suo carico venti anni fa. La soluzione arriverà sulla scia del profumo di sapone da bucato.
Miss Merkel e l'omicidio in alto mare / David Safier ; traduzione di Emilia Benghi
SEM, 2025
Abstract: Tutti aspirano ad andare in pensione, ma c’è anche il rischio che, una volta conquistata la tranquillità, uno non sappia più come movimentarsi le giornate. È proprio per evitare questo rischio che Angela Merkel, dopo una straordinaria carriera politica in cui ha giocato il ruolo di star internazionale, ha deciso di seguire la sua vena investigativa e di indagare a titolo personale nei casi di omicidio che avvengono nell’Uckermark, una zona rurale nell’Est della Germania in cui si è trasferita. Purtroppo è un periodo nero per lei perché, dopo due casi risolti, un nuovo vento di bontà ha preso a soffiare nel paese portando con sé una nefasta conseguenza: di omicidi neanche l’ombra. Non le resta che cambiare scenario. Decide quindi di prenotare una crociera sul Mar Baltico, che ha comunque una particolarità: i passeggeri sono tutti scrittori di gialli. Angela spera che, non potendosi misurare con delitti veri, possa almeno confrontarsi con quelli di fantasia. E invece ecco che, appena salpati, all’improvviso muore un famosissimo autore di thriller. Sembra un incidente, ma lo sarà davvero? L’istinto le dice di no, e tanto basta perché il suo talento investigativo si scateni in un’indagine che unisce alla suspense una formidabile ironia.
6. ed
Milano : Garzanti, 1992
Abstract: Thérèse Raquin, forse il più famoso romanzo di Zola, è la straordinaria, lucidissima analisi di un delitto quasi perfetto. In apparenza la storia è un tipico feuilleton: due amanti, sconvolti dal desiderio carnale, diventano assassini per sbarazzarsi del marito di lei e finiscono travolti dalla precisione della loro stessa macchinazione. Si assiste così a una metamorfosi quasi chimica della passione in paura e in egoismo: i due complici sono condannati a restare legati come gemelli siamesi, l'uno saprofita del corpo e dell'anima dell'altro, eppure enormemente distanti, ciascuno perseguendo una sua solitaria quanto vana strategia di salvezza. E dietro all'epilogo moralistico che vede scoccare un inesorabile castigo per i due criminali, si legge piuttosto in filigrana una sorta di insostenibile pesantezza del crimine per due creature fondamentalmente fragili e pavide. Qui per la prima volta nella letteratura un personaggio di fantasia viene esplicitamente trattato come un caso clinico: In Thérèse Raquin, ammette Zola, ho voluto studiare dei temperamenti e non dei caratteri [...] ho semplicemente fatto su due corpi vivi ciò che i chirurghi fanno su dei cadaveri. (Introduzione di Mario Lunetta)
Therese Raquin / Emile Zola ; introduzione di Philippe Hamon ; traduzione di Paola Messori
[Milano] : Rizzoli, 1999
Abstract: Continua la pubblicazione nella Bur dei maggiori romanzi di Zola. Introduzione di Philippe Hamon.
L'innocente / Gabriele D'Annunzio ; a cura di Maria Rosa Giacon
Mondadori libri, 2020
Abstract: Andare davanti al giudice, dirgli: 'Ho commesso un delitto. Quella povera creatura non sarebbe morta se io non l'avessi uccisa. Io Tullio Hermil, io stesso l'ho uccisa. Ho premeditato l'assassinio, nella mia casa. L'ho compiuto con una perfetta lucidità di conscienza, esattamente, nella massima sicurezza. Poi ho seguitato a vivere col mio segreto nella mia casa, un anno intero, fino ad oggi. Oggi è l'anniversario. Eccomi nelle vostre mani. Ascoltatemi. Giudicatemi'. Posso andare davanti al giudice, posso parlargli così? Non posso né voglio. La giustizia degli uomini non mi tocca. Nessun tribunale della terra saprebbe giudicarmi. Eppure bisogna che io mi accusi, che io mi confessi. Bisogna che io riveli il mio segreto a qualcuno. A chi?. Accusato di immoralità, e considerato dalla critica come il vero capolavoro di D'Annunzio, L'Innocente ebbe alla sua uscita nel 1892 un grande successo in Francia prima ed in tutta Europa poi, prima ancora che in Italia. Influenzato dalla grande letteratura russa, il romanzo è di fondamentale importanza per la comprensione di un autore che ha influenzato fortemente la letteratura e la vita politica e sociale dei primi decenni del 20° secolo.
Milieu, 2020
Banditi senza tempo ; 30
Abstract: Sospesa tra Buzzati e Scerbanenco, la serie più avvincente sulla storia della mala milanese giunge al terzo capitolo. Misteri inspiegabili e morti crudeli, geni del furto, della truffa e della rapina: un nuovo viaggio nella cronaca milanese più nera, dove i criminali si credono signori e i poliziotti vanno in giro senza la pistola. Dodici racconti che esplorano la Milano del dopoguerra, severa ma accogliente, a tratti disperata, popolata da persone che vivono tra case di ringhiera e osterie, luoghi dove essere aperti al progresso è essenziale. Soprattutto in ambito di tecniche fuorilegge. Accanto a nuovi specialisti del crimine, tornano i grandi nomi della Ligéra milanese - come Otello Onofri, il Principe dei Ladri - e i rappresentanti della legge che abbiamo conosciuto nei due volumi precedenti. Uno su tutti: il commissario Mario Nardone. Ma tra la cronaca nera, c'è anche la politica. Per ipotizzare come sia andata davvero l'ultima notte di Giuseppe Pinelli, il ferroviere anarchico assassinato nella Questura di Milano subito dopo la strage di piazza Fontana. Anche questo volume nasce da Radiografia Nera, il programma in onda su Radio Popolare che, ormai da cinque anni, racconta le storie più sciagurate e leggendarie che Matteo Liuzzi e Tommaso Bertelli hanno trovato scavando negli archivi dei giornali e della memoria.
: Milieu, 2019
Banditi senza tempo ; 28
Omicidio a Palazzo Marino / Roberto Caputo, Nadia Giorgio
Genova : De Ferrari, 2021
I gialli
Abstract: La politica è il fil rouge della nuova indagine del commissario Ferrari. Il corpo privo di vita di un Onorevole, presidente della Commissione Antimafia, viene ritrovato a Palazzo Marino. Il luogo-simbolo del potere milanese viene improvvisamente travolto e con esso tutto il mondo della politica, da Roma a Milano. Un’indagine che si sviluppa a cerchio e che allarga sempre di più il proprio raggio, toccando temi come la corruzione, la ‘ndrangheta, ma anche sfere molto più personali, legate alla vita privata dei personaggi. Ferrari e la sua squadra si troveranno a dover scavare in quel mondo totalmente instabile e liquido come solo la politica sa essere. Un solo colpo, un cadavere, nessun testimone e decine di ipotesi e di piste che si susseguono, fino a lasciare posto all’unica verità possibile. Inchieste importanti stanno per venire alla luce e le ombre sono sempre in agguato: nelle stanze del potere, negli affari, nei partiti, ma anche nei rapporti umani
L'ottava maledizione di Ötzi : una nuova indagine di Solo Molina / Franco Busato
Milano : Mursia, 2022
Romanzi Mursia
Abstract: Tra superstizioni e verità, tra storia e finzioni, tra reperti antichi e tecnologie moderne, Solo Molina è alle prese con il suo quarto caso: l'enigma dell'omicidio del discendente di Ötzi, la famosa mummia del Similaun morta cinquemila anni fa. Nel frattempo, la commissaria Delia De Santis, sua compagna, è alle prese con il ritrovamento, in uno stabile abbandonato di Milano, di un corpo senza nome.
Delitto in riva al mare / Antonio Lanzetta
Newton Compton, 2023
Abstract: A volte dietro la follia si celano oscure verità. Il corpo senza vita di Elena Perna, una ragazza di diciannove anni, viene trovato riverso su una spiaggia di Salerno. Il caso viene affidato al commissario Massimo Trotta e a Lidia Basso, psicologa forense e consulente della questura. Le indagini assumono da subito dei contorni a dir poco inquietanti. Lidia e Massimo ricevono infatti una chiamata dal Santacroce, una struttura che ospita giovani pazienti psichiatrici: un diciassettenne di nome Matteo fa da giorni disegni che sembrano ritrarre proprio Elena, la ragazza che è stata uccisa. Senza averla mai vista. Nessuno, in quel reparto del Santacroce, ha contatti con l'esterno né con i mezzi di informazione. Lidia fa di tutto per avere un colloquio con Matteo. La sfuggente personalità del ragazzo la affascina, ma a irretirla è la storia di cui in passato è stato protagonista. Una vicenda segnata da indicibili sofferenze e violenze inimmaginabili, nota alle cronache come "La casa degli orrori", sulla quale aleggiano ancora interrogativi destinati a non trovare risposta. Com'è possibile che ci sia un legame tra Elena e Matteo? Eppure, nelle sue allucinazioni, sembra nascondersi una chiave per individuare l'assassino...