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Trovati 210 documenti.
Hasselt : Clavis ; Cornaredo : Il castello, copyr. 2008
Abstract: Quali oggetti vedi nella tua casa? Un dizionario delle prime parole accompagnate da colorate illustrazioni
Hasselt : Clavis ; Cornaredo : Il castello, copyr. 2009
Abstract: Un libro con tante illustrazioni facilmente riconoscibili legate al pasto. Età di lettura: da 1 anno.
San Dorligo delle Valle : EL, copyr. 2008
Abstract: Un libro illustrato pieno di parole e disegni, per far scoprire e riconoscere ai bambini tanti nomi, associandoli con immagini familiari. Età di lettura: da 1 anno.
San Dorligo delle Valle : EL, copyr. 2008
Abstract: Un libro illustrato pieno di parole e disegni, per far scoprire e riconoscere ai bambini tanti nomi, associandoli con immagini familiari. Età di lettura: da 1 anno.
San Dorligo delle Valle : EL, copyr. 2008
Abstract: Un libro illustrato pieno di parole e disegni, per far scoprire ai bambini tanti nomi, associandoli con immagini familiari. Età di lettura: da 1 anno.
San Dorligo della Valle (Trieste) : EL, 2011)
Abstract: Un libro colorato e morbido per il più bel momento della giornata. Con dieci prime parole tutte da imparare e una nave da ascoltare: tuu tuu! Età di lettura: da 6 mesi.
Torino : Einaudi, copyr. 1993
Abstract: Lo spazio e le immagini in letteratura sono meno studiati che il tempo e il racconto. Eppure ogni specie di letteratura evoca o descrive o canta cose fisiche. Non imparzialmente, però: prediligendo oggetti inutili o invecchiati o insoliti piuttosto che utili o nuovi o normali, il non-funzionale piuttosto che il funzionale; almeno negli ultimi due secoli, in contrasto con la razionalizzazione industriale e scientifica del mondo. E l'unità e varietà dei temi mediati da simili immagini era da scoprire: malinconia del caduco e comicità del frusto, suggestioni storiche ed effetto realistico, incanti di memoria e ossessioni del simbolo, elenchi magici e atmosfere sinistre, preziosi occultati e natura inospitale, elegante antiquariato e volgare Kitsch. È la materia di questo libro: monumentale atto di fiducia nell'intelligibilità dei testi appartenenti a una tradizione unica, quella occidentale. Commenti a decine, citazioni a centinaia dalle maggiori letterature antiche e moderne. Ogni testo ritrova un suo contesto in tutti gli altri, va a collocarsi entro una rete di rapporti spesso sorprendenti di contiguità o di precedenza. Avviato da una riflessione sul classificare, il discorso critico dà poi vita a una curiosa e avvincente operazione classificatoria a suddividere gli oggetti desueti in categorie, di ognuna delle quali divenga possibile delineare la storia. Dodici grandi romanzi del Novecento, infine, sono analizzati quasi si situassero al di là della classificazione e delle periodizzazioni.
Erickson, 2005
Abstract: Questo è un libro speciale. Per una volta, leggeremo la storia non di fate, maghi o principesse, bensì di personaggi solitamente inascoltati e tuttavia non per questo meno interessanti. Quelli che raccontano, infatti, sono alcuni dei tanti oggetti che popolano la quotidianità nostra e dei bambini: ci sono uno scatolone, una pagina, una bottiglia di plastica, un berretto, una strada e altri ancora. Narrano di sé, delle proprie origini, delle vicende che hanno vissuto e che li hanno trasformati, delle persone che hanno incontrato nella loro vita e delle loro speranze, facendoci scoprire un intero mondo nascosto dietro la superficie apparentemente scontata della realtà di ogni giorno.
La scienza del tostapane / Andrea Parlangeli
Boroli, 2005
Boroli Scienza ;
L'anno che a Roma fu due volte Natale / Roberto Venturini
Abstract: Villaggio Tognazzi, Torvaianica, sul litorale romano. Alfreda, un'accumulatrice seriale con i primi segni di demenza senile, ha reso il suo villino un tugurio invivibile, dove vive per inerzia tra insetti e cianfrusaglie. Sopra di lei abita il figlio Marco, un giovane fattone, profondamente insicuro, la cui unica occupazione è accudire la madre. Lo spettro di un'azione da parte dell'Ufficio d'igiene rende necessario svuotare in fretta la casa, pena lo sfratto. Alcuni sgangherati amici, assidui frequentatori del bar Vanda, si attivano per sgomberarla, ma la proprietaria si oppone. Da qualche tempo Alfreda soffre di disturbi del sonno durante i quali le appare Sandra Mondaini, che ha conosciuto ai tempi d'oro del Villaggio Tognazzi, quando era il ritrovo estivo del jet set culturale italiano. Alfreda, nei suoi deliri notturni, immagina di parlare con l'attrice, sofferente per la "separazione" dal marito Raimondo Vianello, che riposa a Roma mentre lei è sepolta a Milano. Anche Alfreda non si è mai ricongiunta al marito, scomparso in mare durante una pesca notturna e mai più ritrovato. Alfreda decide di mettere fine a quella "ingiustizia" e pone al figlio una condizione per lo sgombero del villino: trafugare la salma di Raimondo dal Verano e portarla al cimitero di Lambrate, da Sandra. Dopo le prime resistenze, Marco getta le basi del piano, aiutato da Carlo, un vecchio pescatore, e da Er Donna, il travestito più ambito della Pontina.
Il bello di ogni cosa : romanzo / Eleanor Ray ; traduzione di Alessandra Casella
Salani, 2023
Abstract: Amy ha deciso che è più facile amare le cose che le persone. Almeno loro non ti abbandonano, come ha fatto Tim, il suo Tim, fuggito non si sa dove con la sua migliore amica. All'inizio Amy collezionava solo qualche ricordo dei tempi più felici: rami di profumato caprifoglio, un pettirosso di ceramica, bottiglie vuote che brillano di un meraviglioso verde, vasi in attesa della piantina perfetta. Ora, dopo undici anni, la sua casa è diventata traboccante di oggetti che non riesce a buttare via e che sembrano non voler lasciare più spazio a lei. Un horror vacui che conosciamo, un vuoto che continua a riempirsi di cose che altri butterebbero, ma che per Amy rappresentano la vita che avrebbe potuto essere. Un giorno i bambini dei nuovi vicini fanno crollare una pila di vasi in giardino; tra i cocci spunta un oggetto e tutto nella vita di Amy viene rimesso in discussione. Un oggetto che rimescola le carte e svela una verità rimasta a lungo sepolta da bugie e insabbiamenti. Forse la bellezza ci aspetta silenziosa nei luoghi più impensati. Una storia delicata sul coraggio necessario a ogni cambiamento, con un tocco di giallo e una protagonista che non fa nulla per farsi voler bene, ma di cui è inspiegabilmente facile innamorarsi.
Nuova ed. riveduta e ampliata a cura di Luciano Pellegrini
Einaudi, 2015
Abstract: Lo spazio e le immagini in letteratura sono meno studiati che il tempo e il racconto. Eppure ogni specie di letteratura evoca o descrive o canta cose fisiche. Non imparzialmente, però: prediligendo oggetti inutili o invecchiati o insoliti piuttosto che utili o nuovi o normali, il non-funzionale piuttosto che il funzionale; almeno negli ultimi due secoli, in contrasto con la razionalizzazione industriale e scientifica del mondo. E l'unità e varietà dei temi mediati da simili immagini era da scoprire: malinconia del caduco e comicità del frusto, suggestioni storiche ed effetto realistico, incanti di memoria e ossessioni del simbolo, elenchi magici e atmosfere sinistre, preziosi occultati e natura inospitale, elegante antiquariato e volgare Kitsch. È la materia di questo libro: monumentale atto di fiducia nell'intelligibilità dei testi appartenenti a una tradizione unica, quella occidentale. Commenti a decine, citazioni a centinaia dalle maggiori letterature antiche e moderne. Ogni testo ritrova un suo contesto in tutti gli altri, va a collocarsi entro una rete di rapporti spesso sorprendenti di contiguità o di precedenza. Avviato da una riflessione sul classificare, il discorso critico dà poi vita a una curiosa e avvincente operazione classificatoria a suddividere gli oggetti desueti in categorie, di ognuna delle quali divenga possibile delineare la storia. Dodici grandi romanzi del Novecento, infine, sono analizzati quasi si situassero al di là della classificazione e delle periodizzazioni.
In casa / illustrazioni e testi di Nicoletta Costa
: Hachette, 2013
Storie per diventare grandi ; 27
Il volo del riccio / Agnès de Lestrade ; illustrazioni di Umberto Mischi
Biancoenero, 2015
Abstract: "Papà ci ha spiegato che se vogliamo inventare qualcosa di nuovo, dobbiamo pensare alle cose più strampalate. E che creare vuol dire tentare e ritentare, sbagliare e riprovarci..."
Cose che parlano di noi : un antropologo a casa nostra / Daniel Miller
Il Mulino, 2014
Abstract: Delle cose abbiamo bisogno non solo e non tanto per ragioni pratiche, ma per definire la nostra identità. Arredi, suppellettili, ninnoli raccontano lungamente di noi, danno corpo alla nostra memoria, senso e contesto alle nostre relazioni con gli altri. Questo libro straordinario è dedicato agli oggetti acquistati o ereditati, ricevuti o trovati, con cui allestiamo il teatro intimo della nostra esistenza. Refrattario a considerare le merci come contenitori di alienazione e omaggi al consumismo, l'autore entra in dodici appartamenti nella stessa strada di una grande città, osserva con sguardo di entomologo, registra parole e gesti: per questa via infallibile risale alla vita più riposta delle persone che vi dimorano. Piccole cosmologie in cui protagonista è la silenziosa ma eloquente collezione di oggetti quotidiani che abitano insieme a noi le nostre case.
Com'è fatto? / [a cura di] Okido ; traduzione di Luisa Doplicher
Gallucci, 2013
Abstract: Proprio così. Guarda in controluce le figure speciali per scoprire com'è fatto un razzo... un castello... e persino cosa c'è dentro il tuo corpo. Il libro è pieno zeppo di curiosità entusiasmanti. Potrai anche creare sorprese di tua invenzione. Quale regalo disegnerai nella scatola? Che spuntini metterai nel frigo? E chi infilerai dietro la porta? Età di lettura: da 5 anni.
Il bebè / [disegni di Nathalie Choux]
Gallucci, 2017
Estetica del rottame : consumo del mito e miti del consumo nell'arte / Ave Appiano
Roma : Meltemi, copyr. 1999
Abstract: Nella società della rottamazione il nuovo divora il vecchio, lo espelle e lo annienta, negando il ruolo e l'identità degli oggetti ai quali gli uomini si legano affettivamente proprio attraverso il loro uso nel tempo. Una causa di questa situazione paradossale viene individuata dall'autrice negli stili di vita di una società che educa al consumo per il consumo provocando una perdita dal peso estremo perché trasforma gli oggetti in misere metafore di transito di relazioni umane che sono sempre più limitate, indifferenti, distaccate. Ave Appiano denuncia il rischio che corriamo dimostrando, tra l'altro, come le rovine e i rifiuti abbiano espresso nella storia dell'arte valori mitologici e destini estetici.
La prima moglie e altre cianfrusaglie / Arto Paasilinna ; traduzione di Francesco Felici
Iperborea, 2016
Abstract: L’assicuratore Volomari Volotinen è un collezionista compulsivo di antiche rarità. Non c’è limite agli oggetti che desidera, né alle follie che è pronto a fare per metterci le mani, dal colbacco di Lenin agli slip di Tarzan, dalla dentiera del maresciallo Mannerheim alla ghigliottina che giustiziò Danton, da una clavicola di Cristo a un refrigeratore da latte scremato di inizio secolo, convertito con successo in distillatore di acquavite. Non è certo un caso che Volomari si sia perdutamente innamorato di Laura Loponen, di vent’anni più vecchia di lui, ex ausiliaria di prima linea della Seconda guerra mondiale e ora maestra pasticcera e inossidabile compagna di vita, come il resto dei suoi cimeli. Per fortuna il mondo è pieno di polizze da firmare, doli da smascherare e controversie risolvibili con un generoso indennizzo, che portano l’assicuratore collezionista a girare per tutta Europa, dalla Lapponia a Londra, dal Mar Glaciale Artico a Budapest, raccogliendo sulla via cianfrusaglie di ogni secolo, ciascuna con una storia tanto strampalata quanto inestimabile. Ben lungi dal dubitare della loro autenticità, con la fede di un credente per le sue reliquie, Volomari appaga così la sua sete di pezzi unici, o forse di immaginazione. Di avventura in avventura, tutte le epoche sono rivisitate da Paasilinna, che punta il mirino del suo humour sulla nostra religiosa dipendenza dagli oggetti, su quell’ansia di possedere, catalogare, accumulare, nell’illusione di tappare i fori da cui la vita ci sfugge ogni giorno.