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Trovati 11 documenti.

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Gli anni della peste
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Libri Moderni

Gatti, Fabrizio <1966->

Gli anni della peste / Fabrizio Gatti

Rizzoli, 2013

Abstract: Un giornalista infiltrato che si mette la tuta degli operai del gas per raccontare le follie di una banda di trafficanti di droga. Un killer della 'ndrangheta che al suo battesimo con la pistola non ha il coraggio di uccidere. Si guardano da lontano. Si studiano. Si incontrano. Due vite parallele. Un viaggio spietato. Dal Fortino della mala, il quartiere senza Stato di Milano, ai giorni della resa alla mafia, i nostri giorni. Il giornalista insegue la via dell'eroina in città e si ritrova al centro dell'estate atroce delle stragi di Cosa nostra. Rocco, vent'anni, il killer che rinuncia a uccidere, finisce in carcere. Con una sola ossessione: vendicare la morte di Luca, il suo capo, il suo compare fraterno, ammazzato su ordine dei clan. Il bisogno di vendetta di Rocco però si trasforma in desiderio di giustizia. Fino a convincerlo a testimoniare al maxiprocesso contro la 'ndrangheta al Nord. In cambio lo Stato gli offre la tutela e la possibilità di ricostruirsi una vita. Ma un mese prima dell'udienza, con un pretesto, gli toglie il programma di protezione. Rocco diventa così il primo pentito tradito dallo Stato. Il perché glielo rivela il giornalista che Rocco odiava fino al punto di volerlo gambizzare. Il perché è nelle confidenze di un funzionario di polizia che, già poche ore dopo le bombe di Cosa nostra a Milano e a Roma, parla di una trattativa in corso tra apparati dello Stato e boss. Il romanzo verità di un giornalista infiltrato nel mondo del crimine.

La mafia fa schifo
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Libri Moderni

Gratteri, Nicola <1958-> - Nicaso, Antonio <1964->

La mafia fa schifo : lettere di ragazzi da un Paese che non si rassegna / Nicola Grattieri, Antonio Nicaso

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Durante le presentazioni dei loro libri di successo sulla criminalità organizzata, gli autori sono venuti a contatto con una realtà sorprendente: moltissimi giovani, nelle scuole e negli oratori, manifestano una grande attenzione, riguardo all'emergenza criminalità che, oggi come mai, colpisce l'intero Paese. Centinaia di ragazzi e ragazze, del Sud e del Nord, hanno letteralmente inondato i due autori di lettere, riflessioni, pensieri, storie vissute, che svelano cosa pensa la nuova generazione della criminalità organizzata, che cosa significa vivere in una terra di mafia e perché la parola è l'arma fondamentale per sconfiggere questa malattia profonda che si insinua nel tessuto italiano. Nicola Gratteri e Antonio Nicaso hanno meticolosamente raccolto e selezionato le più significative e le più belle tra le tante lettere ricevute e le offrono al pubblico in questa antologia d'eccezione. Un libro toccante, amaro e insieme ironico e speranzoso; uno spaccato dell'Italia di oggi, ricco delle tante sfumature che solo la fantasia dei ragazzi può tratteggiare e che restituisce un messaggio di speranza per il futuro, quando saranno questi giovani a dover combattere la malapianta.

L'intoccabile
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Libri Moderni

Merico, Marisa <1970->

L'intoccabile / Marisa Merico ; con Douglas Thompson ; traduzione di Dade Fasic

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011

Abstract: Cosa ci fa, un giorno del 1988, una bionda mezza inglese mezza calabrese su una Citroen carica di kalashnikov in viaggio da Milano al Sud? È la stessa bambina che quindici anni prima accompagnava mamma e papà in innocenti gite in Svizzera, con la culla imbottita di sigarette di contrabbando? 0 la stessa donna che molto tempo dopo avrebbe comandato un clan con interessi miliardari nel traffico di droga? Un romanzo di formazione (criminale) denso come un thriller, in cui nulla è inventato: è la verità, tutta la verità di Marisa Merico, figlia di una ragazza inglese che negli anni Settanta sposò un giovane boss della 'ndrangheta, Emilio Di Giovine. Ambientato in una Milano livida e feroce, che sembra uscita da un film, è il ritratto di un mondo arcaico, spietato, profumato di soldi e potere, che ruota intorno alla famiglia in cui è cresciuta: una nonna analfabeta che cucina, prega, mena e ordina omicidi, un padre che costruisce castelli di coca, cambia donne, bolidi, identità, evade dalle celle come Houdini, un marito-gangster sposato con una cerimonia che sembra presa pari pari da Il Padrino. Un viaggio sconvolgente nel pozzo nero della 'ndrangheta - dal pestaggio di chi ha osato parlare a una donna, alla corruzione di giudici e sbirri - ripercorso con gli occhi di una protagonista.

Riti criminali
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Libri Moderni

Ciconte, Enzo <1947->

Riti criminali : i codici di affiliazione alla 'ndrangheta / Enzo Ciconte

Rubbettino, 2015

Abstract: I rituali d'affiliazione vengono spesso frettolosamente catalogati come residui arcaici e simboli di arretratezza. Allora come si spiega il fatto che hanno preso piede anche nel Nord ricco e moderno e addirittura all'estero nelle capitali culturali e finanziarie del mondo? I codici sono lo strumento fondamentale per la "costruzione dell'identità mafiosa" e servono ad assicurare continuità, autorevolezza e forza alle azioni di comando soprattutto quando gli 'ndranghetisti agiscono lontano dalla Calabria. I rituali forniscono agli uomini che si autodefiniscono d'onore una lettura della società, dettano norme rigide di comportamento, inventano una tradizione, creano il passato, forniscono l'ideologia, le motivazioni per potersi presentare all'esterno con un biglietto da visita diverso da quello di ladri, assassini, narcotrafficanti, sequestratori di persona, manigoldi. Studiare, analizzare e capire i rituali è fondamentale per penetrare nel nucleo oscuro della 'ndrangheta.

Modelli criminali
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Libri Moderni

Pignatone, Giuseppe <1949-> - Prestipino, Michele <1957->

Modelli criminali : mafie di ieri e di oggi / Giuseppe Pignatone, Michele Prestipino

Laterza, 2021

Abstract: Gli autori ci svelano le caratteristiche e le trasformazioni delle organizzazioni mafiose di cui si sono occupati nella loro lunghissima esperienza da Palermo a Reggio Calabria, fino alle più recenti inchieste che hanno coinvolto la capitale. Il libro analizza il dna della mafia siciliana e di quella calabrese: la struttura organizzativa su cui entrambe si fondano, la ‘famiglia’ in cui si entra mediante cerimonie solenni e, infine, il sistema di relazioni che le collegano a soggetti esterni (imprenditori e manager, esponenti politici, uomini della burocrazia, liberi professionisti). Un’ampia parte – aggiornatissima alle ultime decisioni dei giudici romani – è dedicata alla presenza della mafia nel Lazio e nella capitale. Dalle vicende romane si prende spunto per affrontare un aspetto oggi centrale nelle pratiche mafiose: l’utilizzo sistematico dei metodi corruttivi e collusivi, senza mai dimenticare che mafia e corruzione sono due cose diverse. Infine gli autori prendono in esame gli scenari più recenti e di frontiera della criminalità economica, particolarmente preoccupanti perché l’espansione delle mafie e la penetrazione dei capitali illeciti nell’economia legale mettono in pericolo le basi stesse della vita democratica.

Padrini e padroni
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Libri Moderni

Gratteri, Nicola <1958-> - Nicaso, Antonio <1964->

Padrini e padroni : come la 'Ndrangheta è diventata classe dirigente / Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

Mondadori, 2016

Abstract: Nel 1908, un tragico terremoto divora Messina e Reggio Calabria. Si stanziano quasi centonovanta milioni di lire per la ricostruzione, ma la presenza nella gestione dei fondi anche di boss e picciotti – molti dei quali tornati dall'America per l'occasione – causerà danni gravissimi, sottraendo risorse preziose, trasformando le due città in enormi baraccopoli e dando vita a un malcostume ormai diventato abituale. Lo stesso scenario che si ripeterà, atrocemente, cent'anni dopo, nel 2009, con il terremoto dell'Aquila. Mentre la gente moriva, in Abruzzo c'era chi già pensava ai guadagni. E ancora, nel 2012, nell'Emilia che crolla la mafia arriva prima dei soccorsi. In Piemonte, la 'ndrangheta era riuscita a infiltrarsi nei lavori per la realizzazione del villaggio olimpico di Torino 2006 e in quelli per la costruzione della Tav nella tratta Torino-Chivasso. La corruzione, l'infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti – occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti – sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla 'ndrangheta. Già nel 1869, le elezioni amministrative di Reggio Calabria erano state annullate per le evidentissime collusioni 'ndranghetiste. Il primo caso di una serie di episodi che nei decenni hanno segnato l'intera penisola, arrivando fino a Bardonecchia, in Piemonte, nel 1995, e a Sedriano, in Lombardia, nel 2013. Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport. Anche lo sport. Il calcio è popolare e ha bisogno di investimenti. E le mafie, da tempo, si sono accorte delle sue potenzialità, non mancando di sfruttarle, come dimostrano le recenti inchieste giudiziarie. In questo vermicaio c'è di tutto: oltre al riciclaggio di denaro, ci sono partite truccate, scommesse clandestine, presidenti prestanome, e ultrà che gestiscono attività illecite. Il vero problema è che né i ricorrenti disastri ambientali, né il consumo dissennato del territorio, né il degrado di opere e servizi sembrano più scalfire l'opinione pubblica. In Italia l'incompiutezza è diventata risorsa, strategia di arricchimento per cricche e clan, mangime senza scadenza per padrini e padroni. C'è un'assuefazione che sconcerta. Quello che è di tutti non appartiene a nessuno. Che importa se la corruzione avvelena l'economia, provocando gravi disuguaglianze sociali o se la mafia ammorba l'esistenza di tanta gente, con la complicità di alcuni degli uomini chiamati a combatterla? E perché nessun governo ha mai inserito fra i propri obiettivi primari la lotta alla corruzione e alla criminalità economica? Questo di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso è un libro di denuncia forte, coraggioso, che racconta una verità amara. Senza sconti per nessuno.

Gotha
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Libri Moderni

Cordova, Claudio <giornalista>

Gotha : il legame indicibile tra 'ndrangheta, massoneria e servizi deviati / Claudio Cordova ; prefazione di Federico Cafiero De Raho

Il Fatto quotidiano, 2019

Abstract: Un'inchiesta che affonda le radici nella storia della 'ndrangheta svelando legami con massoneria, ambienti eversivi e mondo delle istituzioni. Emergono amicizie, relazioni e collegamenti tra uomini di altissimo livello e cosche. Un sistema di potere capace di rafforzarsi, rigenerarsi e mutare nonostante le sanguinose guerre tra clan, le morti e gli arresti. Attraverso fonti giudiziarie inedite il libro dimostra come le famiglie calabresi entrino prepotentemente in alcune delle storie più oscure d'Italia: dal tentato Golpe Borghese, alla strategia della tensione, passando per il rapimento di Aldo Moro, fino ad arrivare alla P2 e agli attentati contro le istituzioni negli anni '90. Una 'ndrangheta che si infiltra ovunque: nell'economia, nel sociale, nella chiesa e negli ambienti para-istituzionali, come i servizi segreti deviati.

La rete degli invisibili
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Libri Moderni

Gratteri, Nicola <1958-> - Nicaso, Antonio <1964->

La rete degli invisibili : la 'ndrangheta nell'era digitale : meno sangue, più trame sommerse / Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

Mondadori, 2019

Abstract: Anche nel sordido mondo della criminalità e dell'illegalità la sopravvivenza è regolata dalla legge darwiniana dell'evoluzione e dell'adattamento all'ambiente, come dimostra la storia della 'ndrangheta che, proprio in virtù della sua straordinaria capacità mimetica, è diventata una delle organizzazioni mafiose più ricche e potenti del pianeta. Ma come sono fatti gli 'ndranghetisti del Terzo millennio? Come vivono? Come si vestono? Come gestiscono i loro affari? Come si riconoscono? Continuando nel loro infaticabile quanto meritorio tentativo di indagare una realtà criminale sommersa e misteriosa, e di dare un volto agli «invisibili», Nicola Gratteri, magistrato da trent'anni in prima fila nella lotta alla mafia calabrese, e Antonio Nicaso, docente universitario che da trent'anni le dedica la propria attività di studioso, analizzano la 'ndrangheta 2.0, sempre più collusiva e sempre meno violenta, e i suoi rapporti con i centri di potere economico, politico e finanziario, con la massoneria deviata, con il narcotraffico, con il «deep web» e con i social network. Ne descrivono i boss, inclini al basso profilo e ostili ai gesti eclatanti e alle clamorose dimostrazioni di forza, ma attivamente impegnati nello spietato governo del territorio, nella corruzione e infiltrazione delle istituzioni e dell'economia legale e nel soddisfare la «domanda di mafia» legata alla globalizzazione e alla creazione di un unico mercato mondiale, dove imprenditori e operatori economici, in Italia e all'estero, chiedono alla criminalità beni e servizi necessari per abbattere i costi di produzione, elevare i margini di profitto e acquisire competitività. Ma Gratteri e Nicaso raccontano anche l'altra faccia della 'ndrangheta, quella che lascia ora intravedere le prime crepe in un secolare e apparentemente inscalfibile muro di omertà: i rampolli dei boss che si decidono – o convincono i padri – a collaborare con la giustizia, le mogli e le figlie che si ribellano e gli affiliati che non hanno più paura di esibire pubblicamente la loro omosessualità.

Modelli criminali
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Libri Moderni

Pignatone, Giuseppe <1949-> - Prestipino, Michele <1957->

Modelli criminali : mafie di ieri e di oggi / Giuseppe Pignatone, Michele Prestipino

Laterza, 2019

Abstract: Gli autori ci svelano le caratteristiche e le trasformazioni delle organizzazioni mafiose di cui si sono occupati nella loro lunghissima esperienza da Palermo a Reggio Calabria, fino alle più recenti inchieste che hanno coinvolto la capitale. Il libro analizza il dna della mafia siciliana e di quella calabrese: la struttura organizzativa su cui entrambe si fondano, la ‘famiglia’ in cui si entra mediante cerimonie solenni e, infine, il sistema di relazioni che le collegano a soggetti esterni (imprenditori e manager, esponenti politici, uomini della burocrazia, liberi professionisti). Un’ampia parte – aggiornatissima alle ultime decisioni dei giudici romani – è dedicata alla presenza della mafia nel Lazio e nella capitale. Dalle vicende romane si prende spunto per affrontare un aspetto oggi centrale nelle pratiche mafiose: l’utilizzo sistematico dei metodi corruttivi e collusivi, senza mai dimenticare che mafia e corruzione sono due cose diverse. Infine gli autori prendono in esame gli scenari più recenti e di frontiera della criminalità economica, particolarmente preoccupanti perché l’espansione delle mafie e la penetrazione dei capitali illeciti nell’economia legale mettono in pericolo le basi stesse della vita democratica.

Una fimmina calabrese
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Libri Moderni

De Chiara, Paolo <1979->

Una fimmina calabrese : così Lea Garofalo sfidò la ‘ndrangheta : la drammatica vicenda che ha fatto piangere l'intero Paese / Paolo De Chiara ; prefazione di Sebastiano Ardita ; postfazione di Cesare Giuzzi

Bonfirraro, 2022

Abstract: Questa è la storia di Lea Garofalo, la donna-coraggio che si è ribellata alla ‘ndrangheta, che ha tagliato i ponti con la criminalità organizzata. Nata in una famiglia mafiosa, ha visto morire suo padre, suo fratello, i suoi cugini, i suoi parenti, i suoi amici, i suoi conoscenti. Un vero e proprio sterminio compiuto da uomini senza cuore, attaccati al potere e illusi dal falso rispetto della prepotenza criminale. Lea ha conosciuto la ‘ndrangheta da vicino: come tante donne, ha subìto la violenza brutale della mafia calabrese. Ha denunciato quello che ha visto, quello che ha sentito: una lunga serie di omicidi, droga, usura, minacce, violenze di ogni tipo. Ha raccontato la ‘ndrangheta che uccide, che fa affari, che fa schifo! È stata uccisa perché si è contrapposta alla cultura mafiosa, che non perdona il tradimento – soprattutto – di una fimmina. A 36 anni è stata rapita a Milano per ordine del suo ex compagno, dopo un precedente tentativo di sequestro in Molise, a Campobasso. La sua colpa? Voler cambiare vita, insieme a Denise. Per la figlia si è messa contro il convivente, i parenti, il fratello Floriano. In questo Paese «senza memoria» lo Stato dovrebbe vergognarsi per come ha trattato e continua a trattare questi cittadini onesti, che hanno semplicemente fatto il proprio dovere. Gli esempi non possono essere accatastati. Devono poter sbocciare come candide rose, per inebriare le nostre menti delle loro passioni, della loro forza e del loro immenso coraggio. Senza dimenticare i familiari delle vittime, nemmeno loro possono essere lasciati soli. Le mafie, sino a oggi, hanno ucciso più di 150 donne. Solo grazie alle fimmine è possibile immaginare un futuro diverso per questo Paese, un futuro senza il puzzo opprimente di queste organizzazioni criminali, che possono tutto per la loro immensa potenza economica e militare. Per i loro legami secolari con la politica e le Istituzioni. Con Lea e con Denise non hanno potuto nulla.

Mafia, 'ndrangheta, camorra nelle trame del potere parallelo
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Libri Moderni

Mafia, 'ndrangheta, camorra nelle trame del potere parallelo / a cura di Stefano Morabito ; saggi di Angelo Sindoni ... [et al.]

Gangemi, 2005

Abstract: Con il contributo di alcuni fra i più importanti esperti delle problematiche inerenti alla criminalità mafiosa, così come di autentici protagonisti della lotta contro questo fenomeno, quest'opera analizza l'evoluzione storica, le strutture e le modalità operative delle diverse organizzazioni - Cosa Nostra, 'Ndrangheta, Camorra - comunemente ascritte alla denominazione generale di "mafia". Si tratta di una serie di analisi rigorose ed aggiornate che scendono in profondità nell'esame delle drammatiche ripercussioni delle attività criminali sulla vita civile e sulla economia globale e smascherano i miti e i luoghi comuni che avvolgono la mafia per sgombrare il campo da quanto impedisce la reale comprensione del fenomeno.