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Trovati 312 documenti.
Der Vorleser : roman / Bernhard Schlink
Diogenes, 1997
Abstract: Siamo negli anni Cinquanta e Michael Berg attraversa i primi turbamenti dell'adolescenza. Quando un giorno, per la strada, si sente male, viene soccorso da Hannah, che ha da poco superato la trentina. Colpito da questa donna gentile e sconosciuta, irresistibilmente attratto dalla sua misteriosa e profonda sensualità, Michael riesce a rintracciarla. Tra loro nasce un'intensa relazione, fatta di passioni e di pudori. Presto, però, Michael intuisce che nella vita di Hannah, nel suo passato, ci sono altri misteri: qualcosa che lei non può rivelargli e che segnerà per sempre il destino di entrambi.
Fatherland / Robert Harris ; traduzione di Roberta Rambelli
Milano : A. Mondadori, 1993
Abstract: E se Hitler avesse vinto la guerra? Robert Harris ipotizza un diverso andamento degli eventi storici in un fantathriller improntato su un'indagine per un delitto eccellente nella Berlino capitale dell'impero nazista.
I sequestrati di Altona : dramma in cinque atti / Jean-Paul Sartre ; traduzione di Giorgio Monicelli
Mondadori, 1961
Quaderni della Medusa ; 51
Mondadori, 1970
Gli Oscar ; 247
Edipo vince a Stalingrado / Gregor von Rezzori
Mondadori De Agostini, 1987
900/Mondadori De Agostini ;
Abstract: Berlino, fine anni Trenta. Il barone prussiano Traugott (Sperindio) von Jassilkowski, sprovvisto di antenati illustri e ossessionato da una madre borghese che di nome - e non solo - fa Bremse (freno), affronta con caparbia determinazione la sua scalata sociale, complici l'intraprendente proprietaria della pensione in cui alloggia e un matrimonio d'interesse con la bella e disinibita erede di un industriale produttore di armi. Ma è solo l'inizio, perché il mai superato complesso edipico che affligge il barone e le nevrosi che ne conseguono procurano ai due sposi novelli non pochi guai. Provvidenziale giunge quindi la chiamata alle armi: Polonia, Francia, e poi Stalingrado, che regala all'improbabile eroe gli onori di un finale aperto e inatteso. A dir poco rocambolesche, le vicende di Traugott von Jassilkowski ricordano molto da vicino quelle di Rezzori (Berlino alla vigilia del secondo conflitto mondiale, l'alloggio nella pensione di un'aristocratica decaduta, la collaborazione a riviste illustrate...), ma Edipo a Stalingrado è molto più di un'autobiografia romanzata. E un affresco corrosivo e nostalgico di un'epoca, una città e un ceto sociale che, ignaro e apolitico, continua a perpetuare e a difendere i propri ideali, riti e privilegi, alla vigilia di un evento che ne decreterà il tramonto. Con uno scritto di George Grosz.
Torino : Einaudi Gallimard, copyr. 1994
Abstract: Resoconto, romanzo autobiografico, cronaca della caduta del nazismo. Soprattutto delirio della memoria, odio furente che nulla salva, né vinti né vincitori. Il vecchio scrittore sembra afferrare la storia per decomporla, violarla, deformarla, travolgerla nel fuoco della sua mimica verbale. In questo scenario di tenebra appaiono Pétain e i suoi goffi ministri, militari tedeschi spauriti ma ancora arroganti, caricature di vescovi e ambasciatori, nobili personaggi mescolati alla folla di straccioni, affamati, assassini di professione, prostitute. Tutti marchiati da un comune destino di catastrofe. Nemmeno la fine della guerra è il termine della notte: per Céline il tunnel prosegue con l'umiliante prigionia in Danimarca, il processo per collaborazionismo, l'autoconfino a Meudon, nella periferia di Parigi, medico povero fra poveri pazienti. Céline passa da un castello all'altro ma il suo monologo paranoico non cambia di registro.
Mein Kampf = La mia battaglia / Adolf Hitler
Roma : ERS, copyr. 2000
Abstract: Il fascismo e il nazional-socialismo, intimamente connessi nel loro fondamentale atteggiamento verso la concezione del mondo, hanno la missione di tracciare nuove vie per una feconda collaborazione internazionale. Comprenderli nel loro significato più profondo significa rendere un servizio alla pace del mondo e quindi al benessere dei popoli. Adolf Hitler
Firenze : Sansoni, copyr. 1988
Abstract: Secolo di straordinarie scoperte scientifiche e fondamentali conquiste tecnologiche, il Novecento è stato anche il secolo delle grandi involuzioni: i sistemi totalitari hanno segnato in modo indelebile gli ultimi cento anni della nostra storia; i gulag e i lager nazisti sono impressi nella coscienza collettiva come luoghi simbolo del male assoluto, della più brutale e inaccettabile sopraffazione dell'uomo sull'uomo. Uno dei maggiori storici del secolo appena passato, Ernst Nolte, analizza la storia europea tra le due guerre, mettendo in relazione tra loro bolscevismo e nazionalsocialismo e presentandoli come fenomeni interdipendenti, originati da un clima storico-politico comune.
[Milano : Rizzoli], 1996
Abstract: Secolo di straordinarie scoperte scientifiche e fondamentali conquiste tecnologiche, il Novecento è stato anche il secolo delle grandi involuzioni: i sistemi totalitari hanno segnato in modo indelebile gli ultimi cento anni della nostra storia; i gulag e i lager nazisti sono impressi nella coscienza collettiva come luoghi simbolo del male assoluto, della più brutale e inaccettabile sopraffazione dell'uomo sull'uomo. Uno dei maggiori storici del secolo appena passato, Ernst Nolte, analizza la storia europea tra le due guerre, mettendo in relazione tra loro bolscevismo e nazionalsocialismo e presentandoli come fenomeni interdipendenti, originati da un clima storico-politico comune.
Mondadori, 1981
Gli Oscar ; 247
Rigodon / Louis-Ferdinand Celine
Garzanti, 1974
I Garzanti ; 511
Les enfants de la liberté : roman / Marc Levy
Laffont, 2007
Abstract: Non hanno ancora vent'anni. Si chiamano Claude, Charles, Boris, Damira, Marius, Rosine, Jeannot. Sono spagnoli, polacchi, italiani, rumeni. Hanno la pancia vuota e la testa piena dei sogni e delle inquietudini dell'adolescenza. Nella Francia occupata della Seconda guerra mondiale vivono nell'ombra e nella paura, esuli, orfani e perseguitati in un mondo caduto preda della barbarie e della violenza. Sono i ragazzi della 35a brigata, i figli della libertà. Questa è la loro storia, la Storia di tutti noi. È fatta del loro coraggio e della loro incoscienza, dei loro amori e delle loro avventure, della loro fame di futuro e giustizia. E del sacrificio di quanti hanno saputo sfidare la morte per affermare il diritto di ognuno a esistere e amare. In un romanzo terso e commovente Marc Levy fa rivivere la straordinaria epopea di suo padre Raymond e dei suoi compagni. Celebrando, con la fede assoluta nella purezza dei sentimenti che da sempre vive nella sua scrittura, il senso universale di una storia d'amore che attraversa le generazioni.
Il Mein Kampf di Adolf Hitler / a cura di Giorgio Galli
2. ed.
Kaos, 2006
Abstract: Il fascismo e il nazional-socialismo, intimamente connessi nel loro fondamentale atteggiamento verso la concezione del mondo, hanno la missione di tracciare nuove vie per una feconda collaborazione internazionale. Comprenderli nel loro significato più profondo significa rendere un servizio alla pace del mondo e quindi al benessere dei popoli. Adolf Hitler
Torino : Einaudi, copyr. 1991
Abstract: Dopo la conquista del potere da parte dei nazisti, Charlotte Beradt inizia a raccogliere i sogni di centinaia di persone, suddite del Terzo Reich. L’intuizione di Beradt è che questa “indagine onirica” possa costituire una sorta di “sismografia” della vita nel Terzo Reich. Come ha scritto Reinhart Koselleck nella prefazione, queste fantasie psichiche “non offrono una rappresentazione realistica della realtà, e tuttavia illuminano di una luce particolarmente abbagliante quella realtà da cui scaturiscono. I sogni narrati ci conducono in modo esemplare nelle nicchie della vita quotidiana, apparentemente privata, in cui penetrano le onde del terrore e della propaganda. Testimoniano del terrore prima scoperto, poi strisciante, del quale anticipano l’evoluzione violenta”. Georges Didi-Huberman ha scritto che il libro di Beradt permette di capire “come un’esperienza interiore, la più ‘soggettiva’, la più ‘oscura’ che esista, possa apparire come un barlume per gli altri non appena trova la forma giusta per la sua costruzione, per la sua narrazione, per la sua trasmissione”, trasformandosi così in “conoscenza clandestina”, in “sapere eterotopico”.
Feltrinelli, 1986
Abstract: Nella Germania degli anni Trenta, due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. L'uno è figlio di un medico ebreo, l'altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame è spezzato.
Fatherland / Robert Harris ; traduzione di Roberta Rambelli
Milano : A. Mondadori, 1992
Nord / Louis-Ferdinand Celine ; traduzione di Giuseppe Guglielmi
Torino : Einaudi, copyr. 1993
Abstract: Nord è l'ultimo romanzo pubblicato in vita da Céline (nel 1960). È il secondo tassello della trilogia tedesca, che rievocava in maniera fantastica, orrifica e comica le peregrinazioni di Céline, della moglie Lili e del gatto Bebert per la Germania in rovina sotto i bombardamenti alleati tra il 1944 e il 1945. Dei tre libri Nord è quello che racconta gli episodi iniziali dell'odissea céliniana ed è quello in cui le avventure individuali dei protagonisti spiccano maggiormente nel caos collettivo che li circonda e li inghiotte. Spiccano anche le figure degli altri collaborazionisti francesi profughi in Germania: un'umanità infernale e grottesca attanagliata dalla fame, che si spia, che odia. Di fronte a loro i tedeschi, il loro disprezzo per questi alleati straccioni, il loro gusto di uccidere per un nonnulla. Il tutto in una prosa egocentrica e ossessiva, specchio mirabile del suo autore. Prefazione di Massimo Raffaeli.
Hitler e il nazismo magico : le componenti esoteriche del Reich millenario / Giorgio Galli
Nuova ed. aggiornata
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: «Perché Hitler attaccò la Polonia, convinto che l’Inghilterra non sarebbe intervenuta? Perché Hess andò in Inghilterra alla vigilia dell’attacco all’Urss? Perché questa aggressione che fu la premessa della catastrofe, quando lo stesso Hitler aveva affermato, dal Mein Kampf in poi, che mai si sarebbe impegnato in quella guerra su due fronti che già era costata alla Germania la sconfitta nella Prima guerra mondiale?» Domande inquietanti, alla quale gli storici hanno provato a dare risposte cercando di individuare una logica in comportamenti che sembravano del tutto estranei a qualsiasi logica. Le risposte a questi enigmi vanno cercate, come sostiene Giorgio Galli, in quella cultura esoterica intrisa di magia, occultismo, alchimia e astrologia che la rivoluzione scientifica del Seicento e l’illuminismo non erano riusciti a soffocare e che riappare, come un fiume carsico, nella storia d’Europa, in Germania ma anche in Francia, in Russia e nell’Inghilterra delle società segrete. Hitler si riteneva infallibile e invulnerabile proprio perché era un iniziato tra gli iniziati, depositario di un antico potere occulto.
Ultimi giorni a Berlino / Paloma Sánchez-Garnica ; traduzione di Federica Niola
Sperling & Kupfer, 2023
Abstract: Berlino, 1933 . Quando Jurij Santacruz assiste alla nomina di Adolf Hitler a cancelliere, non può immaginare quanto di lì a poco la sua vita cambierà. È arrivato in Germania da qualche mese, dopo essere fuggito, insieme a parte della sua famiglia, da San Pietroburgo. Soffocato da una rivoluzione che li ha lasciati senza nulla, ha dovuto dire addio alla madre e al fratellino, ai quali le autorità russe non hanno permesso di lasciare il Paese. Quel giorno, tra le strade della città, si trova a difendere un giovane comunista attaccato da un gruppo di fanatici nazisti e in quell'occasione incontra Claudia, che diventerà presto il suo grande amore. La sua vita però prenderà una svolta inaspettata e quella che fino ad allora era stata una priorità assoluta, ritornare in Russia dalla famiglia, sarà sostituita da un'altra più urgente, in quei tempi turbolenti: sopravvivere.
5. ed.
Newton Compton, 2015
Abstract: Suite francese, ultimo capolavoro di Irène Némirovsky, incompiuto, fu pubblicato in Francia solo nel 2004 e ha permesso al grande pubblico internazionale di conoscere una donna straordinaria e una grande scrittrice rimasta in ombra per molto tempo. Nelle intenzioni dell'autrice, Suite française doveva essere una sinfonia in cinque movimenti sull'epopea vissuta dal popolo francese sotto l'occupazione tedesca. Purtroppo, i movimenti furono solo due: Tempesta in giugno e Dolce, due romanzi che raccontano l'uno, la fuga dei parigini mentre in città stanno per arrivare i tedeschi; l'altro, il drammatico rapporto tra una donna francese e un ufficiale tedesco. L'arresto e la deportazione ad Auschwitz impedirono alla Némirovsky di completare la sua sinfonia. A Suite francese è legato anche un piccolo mistero: come ha potuto salvarsi dalla furia nazista che volle, con la solita precisione e meticolosità, distruggere tutto quello che apparteneva a Irène e alla sua famiglia?