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Trovati 312 documenti.
Schindler / Thomas Keneally ; traduzione di Marisa Castino
: Famiglia cristiana, 1985
Iprotagonisti San Paolo
Abstract: Che cosa significava finire nella lista di Schindler? Chi era in realtà Oskar Schindler, giovane industriale tedesco cattolico e corteggiatore di belle donne? Basandosi anche sulle testimonianze di quanti lo conobbero, Keneally ricostruisce la vita straordinaria di questo personaggio ambiguo e contraddittorio. Ritenuto da molti un collaborazionista, Schindler sottrasse uomini, donne e bambini ebrei allo sterminio nazista, trasferendoli dai lager ai suoi campi di lavoro in Polonia e in Cecoslovacchia, dove si produceva materiale bellico. Così, fornendo armi al governo tedesco e versando enormi somme di denaro, Schindler salvò migliaia di persone. Resta però un mistero il motivo che lo spinse a intrprendere quella sua personale lotta al nazismo.
Milano : Garzanti, 2003
Abstract: Per chi non ha vissuto quei giorni, il crollo della Repubblica di Weimar e l'avvento del nazismo restano un enigma. Sebastian Haffner è cresciuto in quegli anni cruciali. Era solo un ragazzo quando venne obbligato a tornare dalle vacanze per lo scoppio della prima guerra mondiale. Vent'anni dopo, con l'avvento di Hitler, avrebbe scelto la strada dell'esilio, sebbene non corresse rischi per motivi razziali o politici. La sua ricostruzione di quella fase della storia d'Europa, scritta alla fine degli anni Trenta ma pubblicata solo di recente in Germania, non è passata inosservata. È un racconto in prima persona di grande impatto emotivo, ma anche di notevole lucidità morale e intellettuale.
Milano : Adelphi, copyr. 2005
Abstract: Nei mesi che precedettero il suo arresto e la deportazione ad Auschwitz, Irène Némirovsky compose febbrilmente i primi due romanzi di una grande sinfonia in cinque movimenti che doveva narrare, quasi in presa diretta, il destino di una nazione, la Francia, sotto l'occupazione nazista: Tempesta in giugno (che racconta la fuga in massa dei parigini alla vigilia dell'arrivo dei tedeschi) e Dolce (il cui nucleo centrale è la passione, tanto più bruciante quanto più soffocata, che lega una sposa di guerra a un ufficiale tedesco). Pubblicato a sessant'anni di distanza, Suite francese è il volume che li riunisce.
La lista di Schindler / Thomas Keneally ; traduzione di Marisa Castino
Frassinelli, 1996
Abstract: Che cosa significava finire nella lista di Schindler? Chi era in realtà Oskar Schindler, giovane industriale tedesco cattolico e corteggiatore di belle donne? Basandosi anche sulle testimonianze di quanti lo conobbero, Keneally ricostruisce la vita straordinaria di questo personaggio ambiguo e contraddittorio. Ritenuto da molti un collaborazionista, Schindler sottrasse uomini, donne e bambini ebrei allo sterminio nazista, trasferendoli dai lager ai suoi campi di lavoro in Polonia e in Cecoslovacchia, dove si produceva materiale bellico. Così, fornendo armi al governo tedesco e versando enormi somme di denaro, Schindler salvò migliaia di persone. Resta però un mistero il motivo che lo spinse a intrprendere quella sua personale lotta al nazismo.
La lista di Schindler / Thomas Keneally ; traduzione di Marisa Castino
A. Mondadori, 1997
Abstract: Che cosa significava finire nella lista di Schindler? Chi era in realtà Oskar Schindler, giovane industriale tedesco cattolico e corteggiatore di belle donne? Basandosi anche sulle testimonianze di quanti lo conobbero, Keneally ricostruisce la vita straordinaria di questo personaggio ambiguo e contraddittorio. Ritenuto da molti un collaborazionista, Schindler sottrasse uomini, donne e bambini ebrei allo sterminio nazista, trasferendoli dai lager ai suoi campi di lavoro in Polonia e in Cecoslovacchia, dove si produceva materiale bellico. Così, fornendo armi al governo tedesco e versando enormi somme di denaro, Schindler salvò migliaia di persone. Resta però un mistero il motivo che lo spinse a intrprendere quella sua personale lotta al nazismo.
Violette di marzo / Philip Kerr ; traduzione di Patrizia Bernardini
Passigli, 1997
Abstract: In una calda Berlino del 1936, alla vigilia delle Olimpiadi, l'investigatore privato Bernard (Bernie) Gunther è alle prese con un caso di persona scomparsa. Si tratta della figlia di un potente industriale e non ci vorrà molto perché Bernie si trovi coinvolto in una vicenda pericolosissima che tocca le alte sfere del potere nazista e che, proprio per questo, potrebbe costargli la vita...
Il criminale pallido / Philip Kerr ; traduzione di Patrizia Bernardini
Passigli, 1998
Abstract: Bernie Gunther, il rude e disincantato investigatore privato è alle prese con un difficile caso nella Germania hitleriana. Sulle tracce di un ipotetico serial killer, Gunther si ritrova invischiato in un complotto interno al potere nazista che vede coinvolto lo stesso Himmler. Lo scopo è quello di far ricadere su un membro della comunità ebraica la colpa di una serie di crimini efferati. Schierandosi pericolosamente dalla parte della verità, molto scomoda per il potere, Gunther insegue il colpevole nella calda estate berlinese, in un crescendo di tensione e rivelazioni che culminerà nella terribile persecuzione antiebraica del novembre 1938: la notte dei cristalli.
Mephisto : romanzo di una carriera / Klaus Mann
Milano : Garzanti, 1992
La notte della svastica / Katharine Burdekin ; prefazione di Carlo Pagetti
Roma : Editori riuniti, 1993
Abstract: Il Nazismo ha trionfato. Settecento anni dopo il pianeta si trova diviso in due soli potenti domini: l'impero tedesco e l'impero giapponese. E nella parte tedesca si trova aggiogato a un'assurda religione, imposta dall'abolizione della memoria e nata dall'oblio di ogni scienza e tecnologia, arte, letteratura e filosofia. Il nuovo Credo ha deificato Hitler, trasformato in un dio mitologico, «non nato da grembo di donna, ma esploso dalla testa del padre suo, Dio del Tuono». Un mondo brutalizzato e brutale, ritornato a una specie di feudalesimo mistico, di cui le prime vittime, che non si possono del tutto eliminare, sono le donne. Eppure qualcuno, nella lunga notte dei secoli, è riuscito a custodire un barlume della memoria (un libro, una fotografia), estremo antidoto, ultimo riparo contro l'annichilimento dell'umano. "La notte della svastica" fu scritto, incredibilmente, nel 1937, cioè prima della Seconda guerra mondiale e prima dell'alleanza bellica tra il Giappone e la Germania. Immagina e prevede l'una e l'altra. E comprende del Nazismo un carattere che verrà rilevato decenni dopo: il legame strutturale tra il totalitarismo e il misticismo irrazionale. Ma è forse il tema del rapporto tra biologia e potere, tra violenza e sessualità, quello che emerge in modo più inquietante dalle pagine di questa scrittrice: la riduzione della donna ad una macchina finalizzata a procreare soldati, il disprezzo misogino, la distruzione di memoria e identità personali anticipano e piantano le radici della futura fantascienza femminista (alla Atwood, per esempio). Dietro le sue spalle ci sono Wells, Huxley e le altre ucronie e distopie. E prima del "1984" di George Orwell (che uscirà nel 1948) inscena gli effetti di una società in cui la Storia è stata abolita.
Hitler e il nazismo magico / Giorgio Galli
5. ed
Rizzoli, 1999
Abstract: «Perché Hitler attaccò la Polonia, convinto che l’Inghilterra non sarebbe intervenuta? Perché Hess andò in Inghilterra alla vigilia dell’attacco all’Urss? Perché questa aggressione che fu la premessa della catastrofe, quando lo stesso Hitler aveva affermato, dal Mein Kampf in poi, che mai si sarebbe impegnato in quella guerra su due fronti che già era costata alla Germania la sconfitta nella Prima guerra mondiale?» Domande inquietanti, alla quale gli storici hanno provato a dare risposte cercando di individuare una logica in comportamenti che sembravano del tutto estranei a qualsiasi logica. Le risposte a questi enigmi vanno cercate, come sostiene Giorgio Galli, in quella cultura esoterica intrisa di magia, occultismo, alchimia e astrologia che la rivoluzione scientifica del Seicento e l’illuminismo non erano riusciti a soffocare e che riappare, come un fiume carsico, nella storia d’Europa, in Germania ma anche in Francia, in Russia e nell’Inghilterra delle società segrete. Hitler si riteneva infallibile e invulnerabile proprio perché era un iniziato tra gli iniziati, depositario di un antico potere occulto.
La lista di Schindler / Thomas Keneally ; traduzione di Marisa Castino
3. ed.
Frassinelli, 1985
Abstract: Che cosa significava finire nella lista di Schindler? Chi era in realtà Oskar Schindler, giovane industriale tedesco cattolico e corteggiatore di belle donne? Basandosi anche sulle testimonianze di quanti lo conobbero, Keneally ricostruisce la vita straordinaria di questo personaggio ambiguo e contraddittorio. Ritenuto da molti un collaborazionista, Schindler sottrasse uomini, donne e bambini ebrei allo sterminio nazista, trasferendoli dai lager ai suoi campi di lavoro in Polonia e in Cecoslovacchia, dove si produceva materiale bellico. Così, fornendo armi al governo tedesco e versando enormi somme di denaro, Schindler salvò migliaia di persone. Resta però un mistero il motivo che lo spinse a intrprendere quella sua personale lotta al nazismo.
Da un castello all'altro / Louis-Ferdinand Celine ; traduzione di Giuseppe Guglielmi
Torino : Einaudi, copyr. 1991
Abstract: Resoconto, romanzo autobiografico, cronaca della caduta del nazismo. Soprattutto delirio della memoria, odio furente che nulla salva, né vinti né vincitori. Il vecchio scrittore sembra afferrare la storia per decomporla, violarla, deformarla, travolgerla nel fuoco della sua mimica verbale. In questo scenario di tenebra appaiono Pétain e i suoi goffi ministri, militari tedeschi spauriti ma ancora arroganti, caricature di vescovi e ambasciatori, nobili personaggi mescolati alla folla di straccioni, affamati, assassini di professione, prostitute. Tutti marchiati da un comune destino di catastrofe. Nemmeno la fine della guerra è il termine della notte: per Céline il tunnel prosegue con l'umiliante prigionia in Danimarca, il processo per collaborazionismo, l'autoconfino a Meudon, nella periferia di Parigi, medico povero fra poveri pazienti. Céline passa da un castello all'altro ma il suo monologo paranoico non cambia di registro.
L'eredità Scarlatti / Robert Ludlum ; traduzione di Margherita Bignardi
Milano : A. Mondadori, 1987
Affabulazione / Pier Paolo Pasolini ; Pilade
Milano : Garzanti, 1979
OPERE DI PIER PAOLO PASOLINI
A voce alta / Bernhard Schlink ; traduzione e nota di Rolando Zorzi
Garzanti, 1996
Abstract: Siamo negli anni Cinquanta e Michael Berg attraversa i primi turbamenti dell'adolescenza. Quando un giorno, per la strada, si sente male, viene soccorso da Hannah, che ha da poco superato la trentina. Colpito da questa donna gentile e sconosciuta, irresistibilmente attratto dalla sua misteriosa e profonda sensualità, Michael riesce a rintracciarla. Tra loro nasce un'intensa relazione, fatta di passioni e di pudori. Presto, però, Michael intuisce che nella vita di Hannah, nel suo passato, ci sono altri misteri: qualcosa che lei non può rivelargli e che segnerà per sempre il destino di entrambi.
: Sperling Paperback, 1991
Superbestseller ; 170
Abstract: Nella Germania in preda alla dittatura nazista, la giovane Ariana, separata dalla sua famiglia, cade vittima di una brutalità cieca e di una sorte umiliante. Costretta dagli eventi a fuggire dall'Europa in guerra, porta con sé, come unico tesoro, un anello appartenuto alla madre e che per lei rappresenta il legame con il passato e con gli affetti perduti. Approdata infine in America, dove l'attendono ancora molte svolte del destino, riuscirà a ricongiungersi con ciò che ha di più caro proprio grazie al suo anello.
2. ed
[Milano] : Garzanti, 1996
Abstract: Mi ero trovato in Germania al momento dell'ascesa e dell'espansione del nazismo a un'età - quella di Pollicino - che interessa al capo degli Orchi e avevo sentito quanto il nuovo regime fosse imperniato su di me e i miei simili. Era effettivamente una delle caratteristiche del fascismo quella di sopravvalutare la giovinezza, di farne un valore, un fine in sé, un ossessione pubblicitaria. Un movimento giovane, di giovani, per i giovani, questo era lo slogan più spesso ripetuto in Italia. E si deve convenire che la vita politica fascista ha qualcosa d'infantile, voglio dire che si manifesta a un livello che la mette alla portata dei più giovani con le sue sfilate, le sue feste, i suoi falò, le sue adunate, le sue organizzazioni giovanili. (Michel Tournier)
Hitler e il nazismo magico / Giorgio Galli
Rizzoli, 1989
Abstract: «Perché Hitler attaccò la Polonia, convinto che l’Inghilterra non sarebbe intervenuta? Perché Hess andò in Inghilterra alla vigilia dell’attacco all’Urss? Perché questa aggressione che fu la premessa della catastrofe, quando lo stesso Hitler aveva affermato, dal Mein Kampf in poi, che mai si sarebbe impegnato in quella guerra su due fronti che già era costata alla Germania la sconfitta nella Prima guerra mondiale?» Domande inquietanti, alla quale gli storici hanno provato a dare risposte cercando di individuare una logica in comportamenti che sembravano del tutto estranei a qualsiasi logica. Le risposte a questi enigmi vanno cercate, come sostiene Giorgio Galli, in quella cultura esoterica intrisa di magia, occultismo, alchimia e astrologia che la rivoluzione scientifica del Seicento e l’illuminismo non erano riusciti a soffocare e che riappare, come un fiume carsico, nella storia d’Europa, in Germania ma anche in Francia, in Russia e nell’Inghilterra delle società segrete. Hitler si riteneva infallibile e invulnerabile proprio perché era un iniziato tra gli iniziati, depositario di un antico potere occulto.
L'anello / Danielle Steel ; traduzione di Grazia Maria Griffini
Sperling & Kupfer, 1988
Abstract: Nella Germania in preda alla dittatura nazista, la giovane Ariana, separata dalla sua famiglia, cade vittima di una brutalità cieca e di una sorte umiliante. Costretta dagli eventi a fuggire dall'Europa in guerra, porta con sé, come unico tesoro, un anello appartenuto alla madre e che per lei rappresenta il legame con il passato e con gli affetti perduti. Approdata infine in America, dove l'attendono ancora molte svolte del destino, riuscirà a ricongiungersi con ciò che ha di più caro proprio grazie al suo anello.
L'attesa del ritorno / Sally Carson ; traduzione di Sara Caraffini
Garzanti, 2026
Abstract: L'appartamento è pieno di mobili, ma per Lexa esiste solo quella poltrona vuota. Avrebbe dovuto occuparla Moritz, l'uomo che stava per sposare. Ma l'eredità ebraica del suo cognome, Weissman, gli è costata il licenziamento e un matrimonio mai celebrato. Nel luglio del 1932 il partito nazista torna a imporsi, sostenuto da giovani pronti ad arruolarsi pur di sfuggire alla miseria. Sulla città di Kranach cala un clima di paura che soffoca le strade in cui, fino a poco tempo prima, l'amore di Lexa e Moritz sembrava al riparo da tutto. Una promessa che ora deve resistere alla violenza cieca di un potere che non tollera differenze, che bandisce l'informazione democratica, fa a pezzi i giornali comunisti, impone un solo ordine a cui obbedire. Lo stesso che costringe Lexa e Moritz a trovare nuovi modi per amarsi. Tra colonne di cemento, incontri furtivi e silenzi sempre più pericolosi, i due sono decisi a dimostrare al mondo che non c'è minaccia che il bene non possa annientare. La stampa internazionale è unanime nel considerare "L'attesa del ritorno" un capolavoro dimenticato. Con una voce insieme potente e precisa, il romanzo racconta l'ascesa del nazismo e gli anni che preparano il periodo più buio della storia europea, interrogandosi sulla fragilità delle democrazie e sulla perenne minaccia dei totalitarismi. Una storia necessaria, perché le atrocità del passato non vengano ripetute e perché, anche di fronte alla violenza del potere, l'amore continui a offrire un argine possibile.