Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 42 documenti.
La grande Italia : il mito della nazione nel XX secolo / Emilio Gentile
GLF editori Laterza, 2021
Biblioteca storica Laterza
Abstract: Alla fine del Novecento, fu annunciata in Italia la "morte della patria". Oggi assistiamo alla rinascita del culto della nazione, mentre molti temono tuttora una perdita dell'identità nazionale. Gli italiani, in realtà , non hanno mai avuto una comune idea di nazione, anche se fin dal Risorgimento il mito di una Grande Italia ha influito sulla loro esistenza. Sono state molte le Italie degli italiani, divisi da ideologie antagoniste, sfociate talvolta in guerra civile. Emilio Gentile narra la storia del mito nazionale nelle sue varie versioni fino a spiegare le ragioni per le quali la nazione è scomparsa dalla vita degli italiani per riapparire nell'Italia d'oggi, con un incerto futuro.
L'Italia dei cattolici : fede e nazione dal Risorgimento alla repubblica / Guido Formigoni
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: Prendendo le mosse dagli anni del Risorgimento, Formigoni mette in luce le diverse correnti di guelfismo che vennero gradualmente a patti con il concetto sovversivo e rivoluzionario di nazione e misero a punto un'idea diversa e alternativa di nazione italiana, centrata sulla tradizione religiosa. Questa corrente neoguelfa attraversa la storia d'Italia tenendo lontani i cattolici dalle degenerazioni nazionaliste d'inizio secolo e approda all'inedita situazione postbellica, dove il governo democristiano pare dare corpo all'idea di una nazione cattolica con il paradosso che, nei decenni in cui le leve dello stato sono in mano democristiana, si consuma la secolarizzazione della società.