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Trovati 746 documenti.
La bolgia : Silvio a Napoli : la vera storia dietro la maschera / Conchita Sannino
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: I roghi dei rifiuti ammassati sulle strade di Napoli si sono appena spenti, quando in un locale per banchetti sulla tangenziale si festeggia il compleanno di una diciottenne. Arriva un ospite a sorpresa: è l'uomo più ricco e potente d'Italia. Esplode lo scandalo. Si ripercuote su scala nazionale e internazionale. Crea scompiglio e sgomento. Conchita Sannino avvia da qui l'inchiesta sul potere malato. Osserva e registra ciò che la città mette in mostra, quello che insabbia e nasconde. Delitti, sommosse e incendi, rifiuti e scorie, la vita pubblica a pezzi, cortei di disoccupati e di auto blu. Nella città, diventata banco di prova del nuovo governo, per magia i rifiuti scompaiono, ma la munnezza resta un pingue affare che la camorra gestisce con scaltrezza e collusioni eccellenti. Dalle indagini giudiziarie emerge il patto fra il gotha mafioso dei casalesi e il sottosegretario Cosentino, 'o Mericano, che ha in mente di scalare la Regione Campania. Interessi che convergono, la camorra che controlla, autorizza, e gestisce con più autorità dello Stato. Eppure il presidente aveva promesso: Vita nuova per Napoli. Eppure il presidente aveva cantato e giurato: Napoli è nel mio cuore. E difatti nelle anticamere dei palazzi istituzionali le pretendenti, le favorite, le aspiranti candidate fanno ressa per accedere alla sua attenzione.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Da ragazzo, conquistai la mia città e la mia adolescenza passeggiando per le strade vecchie e nuove di Napoli. Anni dopo, anche se fisicamente abitavo altrove e avevo un'altra occupazione, dove realizzare il mio presente e il mio futuro, mentalmente tornavo a Napoli, aggirandomi tra i libri e i monumenti, i documenti e le rovine, le voci e le mura, come un visitatore straniero che, per sublime prodigio, si riconosca nei luoghi che credeva di indagare fuggevolmente. E poiché Napoli non è soltanto una città, ma un'idea, un'immagine, uno spirito che corre per il mondo, quel mio viaggio continuava dovunque andassi per necessità o per piacere, qualunque incontro facessi, a qualunque spettacolo assistessi, nei poveri quartieri degli emigrati o nei grandi alberghi, a teatro o in treno, in una redazione di giornale o in uno stadio, tra le pagine di un romanzo o le note di una canzone. È una Napoli affascinante, misteriosa, piena di contraddizioni la protagonista di questo lungo racconto di Antonio Ghirelli, in cui ricordi personali, ricostruzioni storiche, rievocazioni artistiche e letterarie si mescolano a leggende popolari, suoni, sapori e colori dei vicoli. Una narrazione che si snoda attraverso epoche e contesti molto diversi.
2. ed
Cava de' Tirreni : Avagliano, 2003
Abstract: Spesso considerata, con tono benevolo e sprezzante, un reportage, il capolavoro della Serao ha la forza della verità che si fa letteratura, del rifiuto per quella retorichetta a base di golfo e colline fiorite che serve per quella parte di pubblico che non vuole essere seccata con racconti di miserie. La sua denuncia resta, a un secolo di distanza, di straordinaria attualità: Questo ventre di Napoli, se non lo conosce il governo, chi lo deve conoscere? A che sono buoni tutti questi impiegati alti e bassi, questo immenso ingranaggio burocratico che ci costa tanto?
Insegnare al principe di Danimarca / Carla Melazzini ; a cura di Cesare Moreno
Palermo : Sellerio, 2011
Abstract: L'autrice, Carla Melazzini, è, nella scrittura come nella vita, del tutto aliena dalla retorica e dall'indulgenza facile. Così, commozione, intelligenza e poesia stanno in questo libro con la asciutta naturalezza con cui può sbucare un fiore meraviglioso dalla crepa di un muro in rovina. Senza compiacersi dell'idea che la rovina sia necessaria ai fiori, e ne venga riscattata. Ne troverete di fiori in queste pagine, e di ragazzini fiorai, e anche di rovine. Uno lo anticipiamo qui, è un tulipano finto, così come l'ha raccontato una bambina che era stata bocciata in seconda elementare: C'era una volta un fiore che non voleva essere un fiore, allora la fata dei fiori disse: 'Se tu vuoi diventare un essere umano io ti accontenterò ma se non ti piace, ti dovrai rassegnare perché non potrai più essere un fiore'. Il fiore accettò e la fata lo toccò con la bacchetta e lo trasformò in un essere umano. Il fiore si rese conto che la vita era difficile. La fata allora lo fece diventare un tulipano finto, per non farlo morire, poi scomparì per sempre. Carla ha chiesto a un compagno di classe: 'Secondo te che cosa ha voluto dire Concetta con il suo racconto?' 'Che il fiore non voleva morire e così la fata lo ha fatto diventare immortale.' 'Però l'ha trasformato in un tulipano finto! È meglio essere una persona umana e morire o essere un fiore finto e non morire mai?' 'È meglio morire.'
Museo Archeologico, Napoli / a cura di Diletta Colombo
: Il sole 24 ore : Electa, 2005
Igrandi musei del sole 24 ore ; 24
Il fallimento della consapevolezza / Raffaele La Capria
Mondadori, 2018
Abstract: "Io sono nato nel 1922 a Napoli, in una città che ha molti volti e che recita sé stessa; dove è ambigua, come in ogni recita, la linea di demarcazione tra vero e falso": da qui prende le mosse questo viaggio a ritroso nel tempo. Con la leggerezza e la lucidità che lo contraddistinguono, La Capria accompagna il lettore alle origini della sua vita di scrittore, rievocando gli anni della formazione, la lotta ingaggiata per emanciparsi dagli stereotipi culturali imposti dalla città, l'insegnamento decisivo di Croce e la scoperta euforizzante di scrittori quali Proust, Musil, Kafka, Joyce, Faulkner, le cui tecniche compositive saranno d'ispirazione per i suoi futuri romanzi, su tutti Ferito a morte . Analizzando retrospettivamente la sua produzione, La Capria fa dono al lettore delle proprie idee sulla letteratura e sulla sua città, perché Il fallimento della consapevolezza è anche un libro su Napoli: ogni dettaglio che lo compone non fa che rendere saliente il controverso rapporto che lo scrittore intrattiene con essa. "In tutti i libri che ho scritto" ci ricorda, "c'è sempre questo dissidio, questo 'poetico litigio', tra me e la città, e il desiderio di svelarne l'anima nascosta, di ripensarla in modo da renderla presentabile, non con un maquillage superficiale, ma con una riscoperta della sua identità." A completare questa raccolta, alcune lettere inedite tornate in possesso dell'autore il giorno del suo novantatreesimo compleanno: le scrisse tra il febbraio e il maggio del '43, mentre era militare a Caserta, a Peppino Patroni Griffi. La Capria stesso, nel presentarle, è sorpreso dai sentimenti che a quel tempo lo dominavano. Scopriamo un ragazzo di buona famiglia inerme e ingenuo sopraffatto dalla durezza della vita militare e dal terrore di vedersi abbandonato dall'amico più caro, in un'epoca di grande incertezza, che di lì a poco si sarebbe conclusa con la fine della guerra. Attraverso la forma del memoriale, La Capria esplora il confine sottile tra verità e trasfigurazione narrativa, e dimostra che anche raccontando personaggi reali ed eventi realmente accaduti uno scrittore puro non può fare a meno di produrre letteratura.
Feltrinelli, 2018
Abstract: Dalla leggenda della sirena Partenope alle celebrazioni in onore di Totò, passando per l'arteteca e Higuaín, una guida molto sui generis a una città che, mai come adesso, è al centro dell'interesse del grande pubblico, sul piccolo e grande schermo e in libreria. Una lettura per napoletani e non. Perché Napoli è una filosofia di vita, una continua e stupenda contraddizione: forse comprenderla ci aiuterà a vivere meglio.
Sette opere di misericordia / Piera Ventre
Pozza, 2020
Abstract: Napoli, giugno 1981. La casa è nel cimitero della città. Una città che è a stento in piedi, piena di puntelli, intelaiata di tubi Innocenti aggrappati al tufo, di palazzi vacillanti e inabitati dove l'oscurità e l'umido la fanno da padroni. Cristoforo Imparato fa il custode del cimitero. Il vetro al posto dell'occhio che una scheggia di granata si è portato via, non è stato sempre un camposantiere. Impiegato in una tipografia, era riuscito ad avere persino un paio di stanzucce a Materdei, un quartiere al centro della città. Ma poi, fallita la tipografia, l'esistenza sua, e di Luisa, Rita e Nicola, la moglie e i figli, si è arrevutata, come dice lui. Così, Cristoforo ha scavato un fosso nel dispiacere tumulandoci qualsiasi sconforto subíto e inflitto. A casa Imparato trovano un giorno asilo Rosaria, una ragazza amica di Rita che, rimasta incinta, non sa se ammantare di menzogna il suo sbaglio, e Nino, il giovane dal nome corto, il figlio del compare di nozze di Cristoforo e Luisa, ospite a Napoli prima di trasferirsi in Germania. Nino fa amicizia con Nicola, il bambino di casa, gli chiede le cose sulla luna, vuole guardare col suo telescopio, poi un giorno scompare, lasciando un cardillo e una caiòla per donna Luisa, «per le sue cortesie, e per il disturbo». Che misericordia e castigo siano così intrecciati da confondersi è la cruda verità che travolge casa Imparato in quell'estate del 1981, l'estate in cui Alfredino Rampi cade nel pozzo a Vermicino e la salvezza del bambino è invano attesa «come la nascita di un Cristo Redentore».
La stagione del fango : inferno per il commissario Casabona / Antonio Fusco
Giunti, 2020
Abstract: È l'ennesima notte travagliata per il commissario Casabona, in ferie da una decina di giorni nella sua casa sulle colline di Valdenza: da quando la moglie Francesca lo ha lasciato, il sonno stenta ad arrivare e solo con qualche bicchiere di rhum riesce ad annegare l'insonnia. Ma alle sei del mattino il suono del campanello lo risveglia brutalmente. Chi può essere a quell'ora? Di certo il commissario non immagina che di lì a poco irromperanno gli agenti della sua squadra insieme a Mauro Crisanti, che dirige la Criminalpol di Firenze. Con un mandato di perquisizione. Come è possibile? Di cosa è sospettato? Un'occhiata furtiva al verbale gli rivela la più infamante delle accuse: omicidio. È il momento di agire: così, mentre gli agenti perlustrano le altre stanze, Casabona si cala dalla finestra della camera prima che possano arrestarlo. Quando apprende che la vittima è il dottor Marco Romoli, l'uomo che gli ha portato via l'amore di sua moglie, diventa evidente che qualcuno sta cercando di incastrarlo. Inizia così una fuga rocambolesca per salvare se stesso e il suo onore, che lo porterà fino a Napoli, dove un vecchio boss lo metterà sulle tracce di una fitta rete di rapporti con la camorra. Ma può davvero fidarsi delle sue rivelazioni? E c'è ancora qualcuno dalla sua parte tra gli uomini della sua squadra? Per ottenere di nuovo la libertà dovrà attraversare lande desolate, popolate da maschere e falsi amici, e sarà costretto a smontare, pezzo per pezzo, la macchina del fango che si è messa in moto e che vuole stritolarlo, fino ad arrivare al grande puparo che vi si nasconde dietro.
Omicidio a regola d'arte : [le indagini del commissario Chiusano] / Letizia Triches
Newton Compton, 2021
Abstract: Nulla accomuna Chantal Chiusano, commissario appassionata e tenace, e Sara Steno, se non il fatto di avere sposato due pittori, entrambi morti a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro: Giovanni Aiello, artista di grande talento ma di scarsa fortuna, e il famoso Michele Mosti, ucciso insieme alla sua giovane amante secondo un rituale raccapricciante, di brutalità inaudita. I loro corpi sono stati ritrovati nudi, con il cranio fracassato da un oggetto pesante e con un sacchetto sul volto, sfigurato da ustioni. Il commissario Chantal Chiusano è chiamata a occuparsi dell'omicidio di Mosti, e le sue indagini iniziano proprio dalla vedova. Sara Steno è una psichiatra e si dimostra subito collaborativa, fornendo informazioni sul lavoro del marito. Più Chantal indaga sulla vita segreta del famoso pittore e più si rende conto che ci sono altri crimini, rimasti a lungo senza colpevole, che potrebbero essere finalmente risolti. Critici potenti, fragili antiquari, mercanti senza scrupoli, filosofi e giovani di belle speranze si aggirano sullo sfondo di una Napoli inquieta, dove nulla è come appare.
Il bambino nascosto / Roberto Andò
2. ed.
La nave di Teseo, 2020
Abstract: Gabriele Santoro, professore di pianoforte al conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, ha l'abitudine di radersi declamando una poesia. Una mattina, il postino suona al citofono per consegnare un pacco, lui apre la porta e, prima di accoglierlo, corre a lavarsi la faccia. In quel breve lasso di tempo, un bambino di dieci anni si intrufola nel suo appartamento. Il maestro - così lo chiamano nel problematico quartiere di Forcella dove abita - se ne accorgerà solo a tarda sera, quando riconosce nell'intruso Ciro, il figlio dei vicini di casa. Interrogato sul perché della sua fuga, Ciro non parla. Il maestro di piano, d'istinto, accetta comunque di nasconderlo: Gabriele e il bambino sanno di essere in pericolo ma approfittano della loro reclusione forzata per conoscersi e riconoscersi. Il bambino è figlio di un camorrista, viene da un mondo criminale che lascia poco spazio ai sentimenti, e ora un gesto avventato rischia di condannarlo. Il maestro di pianoforte è un uomo silenzioso, colto, un uomo di passioni nascoste. Toccherà a lui l'educazione affettiva del piccolo ribelle. Una partita rischiosa nella quale si getterà senza freni sfidando i nemici di Ciro, sino a un esito imprevedibile in cui a tornare saranno i conti tra la legge e la vita.
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Caracas ha 55 anni, è nato in Venezuela ed è il re della zona della stazione. Ha il cranio rasato e le idee razziste di un naziskin, si sta convertendo all'Islam, detesta i ricchi e gli americani, appena può aiuta gli sconfitti, i senzaniente. L'io narrante è un giornalista quasi ottantenne, tornato a Napoli dopo moltissimi anni. Ritrova Caracas, vecchio amico di una vita fa, e insieme percorrono il cuore più inospitale della città. I loro giri notturni sono un viaggio a ritroso nel tempo - gli anni Quaranta e Cinquanta, ma anche l'epoca dei nonni e bisnonni - e l'occasione per raccontarsi. Caracas rivive la sua disperata storia d'amore con Rosa La Rosa, irreparabilmente inquinata dall'eroina. Il narratore ripensa all'epoca in cui grandi giornalisti e scrittori avevano tentato di salvare l'anima di Napoli. Finché una rivelazione li separa per sempre.
Milano : Adelphi, copyr. 2007
Abstract: Vanessa che quando si mette le calze nere e la gonna corta di pelle pare proprio 'na femmina; il ragazzino tredicenne che uccide la madre perché qualcuno doveva farlo, perché ci sta un limite a tutto; la ragazza che può raccontare solo a un gatto di stoffa di nome Monnezza cosa significhi abortire il figlio che suo padre le ha messo in pancia; il piccolo malavitoso costretto ad abbassare gli occhi davanti a un anziano pensionato pacatamente deciso a non abbassare i suoi; il ragazzo detto Reibàn che nel corso di una notte balorda in compagnia dei suoi amici Panzarotto e Rolèx ruba la macchina sbagliata (è la macchina di un boss) e si trova a dover uccidere per salvare la pelle: sono solo alcuni dei personaggi che il lettore incontrerà in questi dieci racconti, dieci come i comandamenti, e a questi intitolati. Un'immagine radicalmente nuova di Napoli.
Il rasoio di Occam : romanzo / Massimo Smith
Roma : Fanucci, 2009
Abstract: L'ennesima tragedia metropolitana a Napoli: un bimbo viene travolto e ucciso da un'auto nel traffico dell'ora di punta. Francesca Salvati, giornalista, chiede a Filippo Montella di raggiungerla sul luogo dell'incidente e di denunciare al pubblico l'assuefazione all'orrore e alla sofferenza che ha letto negli sguardi di passanti e automobilisti dinanzi a quel corpicino martoriato. Lui scrive, denuncia e fa di più: propone l'articolo sul blog di Napolistrada. Fioccano centinaia di commenti dalla rete, tra cui quello di un webnauta che si firma col nickname Folletto 666: ...quelli come quei due della macchina dovrebbero ammazzarli nel peggiore dei modi. Francesca coglie l'occasione per sfogare tutta la rabbia che le cova dentro scrivendo quella che si rivelerà una vera e propria premonizione: l'augurio feroce, ai due passeggeri dell'auto, di finire trucidati in un garage, con gli occhi dallo sguardo insensibile strappati e i corpi distesi accanto alla loro costosa, inutile auto. Due giorni dopo, proprio in un garage di un grattacielo, viene ritrovato il cadavere di una giovane donna uccisa secondo un rituale terrificante, e le modalità del brutale omicidio ricalcano quasi alla lettera le parole di Francesca. Una coincidenza?
Sinnos, 2017
Abstract: Camminare sui trampoli, volteggiare con il trapezio, sputare fuoco, è estremamente rischioso. Vivere in una periferia controllata dalla criminalità organizzata è ancora più rischioso. In un circo speciale di una periferia qualsiasi, nasce una storia d'amore tra un ragazzo e una ragazza dal destino segnato. Entrambi, con la testa e con il cuore, decidono di correre un rischio più grande di loro. Un romanzo teso come un filo sull'abisso, tra prove, tradimenti, riscatto.
L'altra città : guida sentimentale di Napoli / Davide Vargas
Pironti, 2018
Abstract: "L'altra città" è un itinerario (scritto e disegnato) di Napoli. Non tutta la città. Ma i pezzi che ti parlano: l'Accademia, il Cimitero delle 366 fosse, il paesaggio, i murales, i miti, la Mostra d'Oltremare, la Sanità, Pompei, l'Orto Botanico, i musei. Metti insieme i luoghi visitati nel viaggio e ti ritrovi lungo le traiettorie di una mappa. Nessun posto ti appartiene per diritto di nascita. Ma, quando lo attraversi, puoi registrare che il sentire ti sta conducendo in un territorio geografico e interiore. E allora, punto dopo punto, ti accorgi che, al di là di ogni previsione, il cammino stesso, le scoperte impreviste, le sensazioni vive sulla pelle stanno generando la tua personalissima città. Puoi dare forma a una trama, ben sapendo che l'unica energia per tracciarne il profilo non può che venire dal sentimento.
2M edizioni, 2018
Classic house book
Abstract: I vicoli rappresentano il cuore storico e popolare di Napoli. Luigi Argiulo, profondo conoscitore della città e delle sue tradizioni, offre un'analisi sintetica ma esauriente del "ventre di Napoli". I mille mestieri, l'artigianato povero, gli ambulanti, le imprevedibili forme dell'arte di arrangiarsi: tutto il pittoresco e variegato mondo, insomma, che dà vita alla cosiddetta "economia del vicolo': Accompagnato da Matilde Serao, Eduardo De Filippo, Benedetto Croce, Giuseppe Marotta, Totò e molti altri, Argiulo disegna un itinerario ideale e reale nel centro antico della città , intrecciando le esperienze di vita vissuta di questi grandi personaggi a una vera e propria visita guidata. Il libro orienta così il lettore in una passeggiata tra i vicoli più belli e suggestivi della città , ne esplora la storia e le bellezze artistiche, ne mette in luce angoli sconosciuti e spesso dimenticati. Questa guida, dopo la grande espansione conosciuta dalla città di Napoli, risulta oggi particolarmente utile e preziosa.
2. ed.
Newton Compton, 2020
$101 ; 196
Abstract: Napoli come non l'avete mai vista! Ecco alcune delle 101 esperienze: passare bendati tra i due cavalli di Piazza del Plebiscito; mangiare taralli caldi e bere birra fredda sugli scogli di Mergellina; perdersi nel reticolo dei quartieri spagnoli; innamorarsi sotto la fenestrella di Marechiaro; lasciare un caffè sospeso; commuoversi alla ruota degli esposti; arrossire di imbarazzo nella camera segreta; origliare la storiella delle statue di Palazzo Reale; curare le bambole all'ospedale; beccarsi un colpo di fulmine a San Lorenzo.
Il compagno di viaggio / Curzio Malaparte
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2007
Abstract: Personaggio complesso come solo l'intelligenza può essere e precursore della figura dell'intellettuale d'intervento, Curzio Malaparte nacque a Prato nel 1898, da padre tedesco e madre italiana. Uomo di gran gusto e di grandi passioni, soldato e scrittore di fama, scontò a lungo la reputazione di sfrenato avventuriero, coinvolto in un turbine di amori, duelli e scandali. Fascista, fu confinato da Balbo e liberato da Ciano. Comunista, fu protetto da Togliatti, nonostante lo sferzante giudizio di Gramsci. Inviato del Corriere della sera, collaboratore del 900 di Bontempelli e del Selvaggio di Maccari, condirettore della Fiera Letteraria, direttore del La Stampa, autore di studi storico-politici, ha dato il meglio in libri di forte impianto narrativo, come Kaputt (1944), La pelle (1949), Maledetti toscani (1956). Negli anni '50, a tutela dei vinti, si oppose alla classe politica dominante e a chi si era arricchito durante e dopo il conflitto. Morì a Roma nel 1957
Delitti sotto la cenere : un nuovo caso per il principe di Sansevero / Nathan Gelb
Milano : Sperling & Kupfer, 2008
Abstract: Napoli, 1756. Nel tempio massonico del suo palazzo, Raimondo de Sangro, Principe di Sansevero, rinviene fra le colonne B e J un uomo e una donna interamente inceneriti, tranne i volti e gli arti. Incidente? Duplice omicidio? Vendetta contro di lui, già potentissimo Gran Maestro della Massoneria? E perché mai un granchio di mare arranca sul pavimento a scacchi dello stesso tempio? E quale messaggio celano le ossessive note d'un madrigale di Gesualdo da Venosa che, nel lontano 1590, trucidò la moglie con l'amante in quella stessa sala? Esiste forse un legame col passato? Dopo il brillante esordio ne Il quadro dei delitti, il Principe di Sansevero, detector d'eccezione, affronta qui una nuova indagine, muovendosi nella sua Napoli, descritta in modo vivido e pulsante, groviglio di grandezze e miserie, di intrighi e delitti. Il caso si presenta complesso fin dall'inizio e mentre Raimondo, affiancato dalla sua sagace amante, Mariangiola Ardinghelli, confuta agli inquirenti le assurde credenze dell'epoca sulla autocombustione umana, scopre che l'enigma dei due cadaveri è molto più intricato, umano e angosciante. Tanto da trascinarsi dietro altri raccapriccianti omicidi.