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Trovati 51 documenti.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Willy Melodia nasce nella Catania poverissima del 1910, a otto anni abbandona la scuola e per guadagnarsi un piatto di pasta aiuta il sacrestano del Crocefisso della Buona Morte. Qui scopre di avere l'orecchio assoluto: le sue dita scorrono veloci e fatate sui tasti dell'organo. Comincia a suonare nelle feste del vicinato: l'abilità, l'avvenenza e la protezione di un boss mafioso gli procurano ingaggi nelle sale cinematografiche e nel più famoso bordello cittadino. A Catania assiste a un omicidio e per scansare l'arresto viene spedito da Cosa Nostra a New York. Sulla nave s'innamora della diciassettenne Rosa. Inizia a lavorare in diversi locali tra Chicago e New York: Frank Costello lo ingaggia al piano bar dell'Hollywood, entra nelle grazie di Luciano. Per Willy sembrano spalancarsi le porte del paradiso. Ma Rosa da alla luce Turiduzzu e pretende che il marito si liberi dall'invadente tutela dei compari. Luciano e Costello lo fanno suonare durante le loro partite a poker e nelle grandi orge organizzate per politici e industriali. Sono tanti dollari in più ai quali Willy non vuole rinunciare, ma che gli costano un inferno familiare. Con l'arresto di Luciano la situazione sembra precipitare; ma sono ancora molte le avventure, sentimentali e di mafia, che attendono Willy prima del suo rientro in Italia.
Il buio, il fuoco, il desiderio : ode in morte della musica / Gino Castaldo
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: La musica è finita ogni volta che qualcuno l'ha uccisa, e ogni volta, per questo, è rinata. È finita quando John Cage fece eseguire il suo silenzio, e nello stesso periodo nacque il rock'n'roll. È finita quando è morto John Coltrane, e Jimi Hendrix incise il suo primo disco. Oggi nessuno più la sfida, niente più ne segnala la fine, e forse è per questo che la musica è davvero morta. O almeno sono morti i suoi elementi guida. Lo scenario in apparenza ottimista del mondo tecnologico e connesso non è che un simulacro: la musica impazza su computer e telefonini, domina i messaggi pubblicitari, inonda gli spazi del mondo contemporaneo, ma non è la musica di oggi, il nostro tempo non ha ancora la sua colonna sonora. La musica non si è evoluta: è un organismo agonizzante. Che ne è della passione, del fuoco sacro che ne ha accompagnato l'evoluzione nella lunga storia discografica? Castaldo ne analizza spietatamente l'identità perduta. Segue, come in un'elegia, le tracce del fuoco, del buio e del desiderio, i tre elementi senza cui la musica non ha ragione di esistere. E apre, infine, una finestra sul futuro.
Il resto è rumore : ascoltare il XX secolo / Alex Ross ; traduzione di Andrea Silvestri
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Ricostruendo momenti cruciali e opere-simbolo, Il resto è rumore conduce il lettore nel labirinto della musica del Ventesimo secolo, e allo stesso tempo rilegge la Storia attraverso il succedersi delle avanguardie musicali, dalla Vienna di inizio Novecento con Mahler e Strauss all'arte bolscevica di Sostakovic, dalla musica atonale e dodecafonica nella Berlino anni Venti fino a Messiaen e Ligeti. L'autore non si sofferma solo sulle figure dei musicisti, ma anche sui dittatori, i mecenati miliardari e i dirigenti che tentarono di controllare la musica che veniva composta; gli intellettuali che si sforzarono di porsi come giudici in fatto di stile; gli scrittori, pittori, ballerini e registi che accompagnarono i compositori sui sentieri solitari della ricerca; il pubblico che osannò, vituperò o ignorò quanto i compositori proponevano; le tecnologie che cambiarono il modo di realizzare e ascoltare musica; e le rivoluzioni, le guerre calde e fredde, i flussi migratori e le profonde trasformazioni sociali che rimodellarono il contesto in cui si svolgeva l'attività musicale.
Guida all'ascolto della musica contemporanea / Armando Genti- lucci
Feltrinelli, 1978
Universale Economica Feltrinelli ; 595
Da qualche parte c'è un briciolo di felicità / Svenja Leiber ; traduzione di Elisa Leonzio
Keller, 2016
Abstract: In un villaggio di campagna nel nord della Germania all'inizio del Novecento vive Ruven Preuk, un ragazzo con un'incredibile predisposizione per la musica. Tutto questo, invece che facilitargli la vita gliela complica tanto da indurlo a lasciare la piccola comunità in cui è nato e cresciuto per raggiungere Amburgo dove studia musica con il vecchio maestro di violino Goldbaum, nel ghetto ebraico. Ad animarlo c'è la fiducia in un futuro radioso nel quale potrà dimostrare al mondo il proprio talento così come l'amore per la bella Rahel. La vita però intralcia il cammino di Ruven, il quale deve superare mille impedimenti e attraversare le turbolenze del Novecento, le sue guerre, le tragedie di fronte alle quali anche i violini sono costretti a tacere e la musica sembra non potere nulla.
FENOMENOLOGIA DELLA MUSICA RADICALE E ALTRI SAGGI
MILANO : GARZANTI, 1974
Saggi Garzanti
MUSICA E LINGUAGGIO NELL'ESTETICA CONTEMPORANEA
2ED
TORINO : EINAUDI, 1980
PBE ; 201
Garzanti, 1974
Collezione Maggiore Garzanti ;
Fa parte di: Abbiati, Franco. Storia della musica / Franco Abbiati
Mondo exotica : suoni, visioni e manie della generazione cocktail / Francesco Adinolfi
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: Negli anni Novanta sono tornate di grande attualità alcune musiche esotiche anni Cinquanta e Sessanta legate alle Hawaii, agli spogliarelli, ai riti del cocktail, alle colonne sonore piú piccanti, alle spie (007, l’agente Flint)… Dalle pubblicità alle sigle televisive, in molti si sono gettati sul fenomeno riportando in auge vestiti leopardati, oggettistica di quegli anni e qualunque cosa ne avesse il sapore. Contemporaneamente è sorto un movimento musicale definito Generazione Cocktail che si è appropriato di quei suoni «rileggendoli» ironicamente nei propri dischi o remixando quelli di mostri sacri come Dean Martin o Frank Sinatra. Il libro ripercorre la storia di queste musiche adulte di cui, per la prima volta dalla nascita del rock, un movimento giovanile si è appropriato. E si sa che il primo passo della «rivoluzione culturale» è abbattere le musiche dei genitori. Da notare che la rilevanza politica e sociale di quelle vecchie musiche è che esse furono anche e soprattutto il prodotto della percezione deviata/ deviante/stereotipata/razzista con cui l’Occidente bianco da sempre guarda all’«altro» (africano, polinesiano, indiano, comunista). L’autore ha perciò ripercorso la storia dell’esotismo in musica, cinema e letteratura, senza dimenticare la storia degli esotismi italiani, che toccarono il loro culmine con le spedizioni fasciste in Africa. Con occhio non solo di esperto musicale, ma di affascinante cronista di storia della cultura, Adinolfi ha anche indagato intorno alla nascita del cocktail in Italia, raccontando i primi american bar, i night club e gli artisti che accompagnarono la nascita della nostra «dolce vita», ingrediente fondamentale della Generazione Cocktail. Con interviste a barmen, artisti italiani ed esteri e altri divi di ieri e oggi. Exotica 2000. Il paradiso degli scapoli. Esotici erotici, stereofonici. Gli stereo-tipi. Cocktail Generation... Una guida alle musiche degli «altri» che è anche storia e critica dell'esotismo in musica, cinema e letteratura. Faccetta nera compresa. Con la vera storia dei cocktail da bere, raccontata (ricette incluse) da barmen famosi.
2. ed.
Garzanti, 1999
Abstract: Secondo Hegel, la musica deve elevare l'anima al di sopra di se stessa. I ricercatori dell'Università del Wisconsin si sono invece fatti un'idea più prosaica della funzione della musica: hanno scoperto che la produzione di latte nelle muchhe che ascoltano musica sinfonica aumenta del 7,5 per cento. Alessandro Baricco esplora l'universo che va da Beethoven a Sting alla ricerca di indizi per ritrovare il senso della musica nella società contemporanea: polemizzando contro le rigidità formalistiche dell'avanguardia, con l'assolutezza della sua ricerca linguistica, e con il supermarket delle hit parade. Per recuperare invece un piacere che può essere innescato dalla spettacolarità sonora di un Mahler o di un Puccini e dalle infinite sottigliezze dell'interpretazione.
[Milano] : La nuova Italia, 2002
Abstract: In che misura Schönberg e Stravinskij sono indispensabili a comprendere la storia del Novecento? I quartetti e le opere liriche, gli inni nazionali e le fanfare possono essere analizzati come fonti dello storico dell'età contemporanea? E ancora, queste opere hanno influito sullo stesso farsi della storia? A partire da un approccio storiografico innovativo, che guarda alle più avanzate ricerche dela cultural history, il volume risponde a tali domande affrontando, da un punto di vista metodologico, il rapporto tra storia e musica e guardando ai prodotti del mondo musicale come a testimoni, a volte privilegiati, per la comprensione degli immaginari politici e sociali.
Il tempo del musicista totale / Giorgio Gaslini
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2002
Abstract: Questo libro raccoglie il Manifesto di musica totale uscito nel 1964 e Musica Totale, uscito nel 1975. A questi titoli, da tempo esauriti, Giorgio Gaslini ha aggiunto una terza parte, che racconta le tappe successive e gli sviluppi di un discorso artistico importante per le sue proposte antidogmatiche e innovative nel loro sperimentalismo umanistico.
Guida all' ascolto della musica contemporanea / Armando Gentilucci
8. ed
Milano : Feltrinelli, 1990
Padova : Arcana, 1998
Abstract: Un volume realizzato con il patrocinio dell'Associazione nazionale DJ per offrire una guida attraverso cent'anni di musica segnalando 200 lavori fondamentali per l'evoluzione della musica popolare scelti fra jazz, rock, pop, black music, avanguardia. Le prefazioni ai volumi sono di Renzo Arbore e Renato Salvatori.
Einaudi, 1976
Reprints Einaudi ; 89
La musica moderna / H.H. Stuckenschmidt
Il primo Novecento ; diretta da Alberto Basso
UTET, 2004
Aspetti del teatro musicale del Novecento