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Trovati 6 documenti.
Verrò da te : il mondo presente e futuro / Mario Capanna
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2004
Abstract: Ragazzi poco più che adolescenti, Irene, Marco, Luca e Stella, hanno incrociato la loro vita al G8 di Genova e hanno sentito l'esigenza di riflettere su tutti i temi di un mondo sempre meno appagante e di dialogare con un adulto. Ne è nata una lettera, cui Mario Capanna risponde analizzando le ragioni attuali e lontane di un mondo che è sempre meno di tutti. Ne nascono riflessioni sulla guerra preventiva, l'emergenza ecologica, la vanificazione della democrazia, la biopirateria e le biotecnologie, il predominio delle élite e delle imprese, la voragine scavata nell'ex blocco sovietico.
Il multiculturalismo / Maria Laura Lanzillo
Roma : Laterza, 2005
Abstract: Una lettura del fenomeno del multiculturalismo per indagare uno dei termini oggi cruciali nel dibattito pubblico in Occidente e per comprendere le trasformazioni del nostro vivere politico. Maria Laura Lanzillo, laureata in Filosofia a Bologna, ha conseguito il dottorato di ricerca in Filosofia politica presso l'Università di Pisa. Autrice di numerosi saggi di storia del pensiero politico, è responsabile del coordinamento redazionale di Filosofia politica.
Rizzoli, 2020
Abstract: Il racconto è un'attività identitaria del genere umano, tanto antica quanto irrinunciabile per una specie, la nostra, che si fonda sulla comunità. Le storie ci uniscono, mentre tutto ciò che rimane non detto, nascosto dal silenzio, produce distanza, isolamento. È questa la riflessione da cui muove Elif Shafak per proporre una lettura del tempo in cui viviamo. Il nostro mondo diviso, tartassato dal fiorire dei populismi, ferito da un'imprevista e violentissima crisi sanitaria, può trovare nuovo slancio, e un rinnovato ottimismo, dall'ascolto dell'altro. L'intero sistema mondiale è rotto e attraversiamo una fase storica unica, una soglia sulla quale passato e futuro stanno per darsi il cambio.
Verrò da te : il mondo presente e futuro / Mario Capanna
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2003
Abstract: Ragazzi poco più che adolescenti, Irene, Marco, Luca e Stella, hanno incrociato la loro vita al G8 di Genova e hanno sentito l'esigenza di riflettere su tutti i temi di un mondo sempre meno appagante e di dialogare con un adulto. Ne è nata una lettera, cui Mario Capanna risponde analizzando le ragioni attuali e lontane di un mondo che è sempre meno di tutti. Ne nascono riflessioni sulla guerra preventiva, l'emergenza ecologica, la vanificazione della democrazia, la biopirateria e le biotecnologie, il predominio delle élite e delle imprese, la voragine scavata nell'ex blocco sovietico.
Roma : Aliberti, 2010
Abstract: Diversus in latino significa voltato in altra direzione. Purtroppo, però, è uso comune intendere diverso come contrario, opposto, e in alcuni casi addirittura deviante o sbagliato. È innegabile che esistano diversità, ma è altrettanto ovvio che non si possa considerare la propria singola visione del mondo come l'unica e la giusta. Bisogna accettare e convivere con tutte le differenze, e questo rappresenta non un limite, bensì la vera ricchezza del nostro mondo. Un'opportunità per scoprire e discutere sulle diversità ci è data dal festival denominato appunto Uguali-Diversi, il cui intento non è quello di fornire risposte, ma semplicemente di aiutare a porre correttamente le domande. Ne è nata anche una collana, voluta dal Comune di Novellara e da Aliberti editore, che raccoglie gli interventi di personaggi noti e studiosi sul tema dell'integrazione e della necessità del confronto in un momento storico come il nostro, di rapide trasformazioni.
Garzanti, 2021
Abstract: È una mattina piena di sole quando una ragazzina imbraccia una chitarra e riempie del suo canto le strade e gli angoli della città. La sua è una canzone gioiosa che parla di speranza, libertà e solidarietà. Un inno al mondo che verrà e che saranno i bambini a costruire. Perché sono loro il nostro futuro e sanno che niente è impossibile quando le loro voci si uniscono in coro. Mano nella mano, senza pregiudizi ma con l’innocenza che li contraddistingue, possono cancellare le differenze. Abbattere muri e costruire ponti per raggiungere chi sembra irraggiungibile. Insegnare che solo praticandola tolleranza si può dare forma a un’unica grande comunità che non conosce confini né barriere di lingua e cultura. Il cambiamento è possibile se accettiamo che siamo noi a dover cambiare per primi perché la realtà che ci circonda possa assumere un volto nuovo. Il cambiamento è dentro e fuori di noi. E risuona più forte che mai. Con le sue parole che illuminano la pagina, Amanda Gorman ci invita a non dimenticare che l'avvenire è nelle nostre mani e, soprattutto, in quelle dei più piccoli.