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Trovati 5 documenti.
Roma : Carocci, 2008
Abstract: Del rapporto con l'altro si sostanzia la nostra vita di individui, la nostra esperienza polimorfa di relazioni intersoggettive. Ma se nella dimensione psicologica individuale l'altro diventa lo schermo inconsapevole su cui si proietta quanto del proprio sé si vuol respingere, nella dimensione politica della convivenza egli si trasforma nel barbaros, nello straniero che preme alla porta della mia casa, della mia frontiera, che minaccia la mia integrità tramite un attacco alla mia identità, ancorata in una confusa quanto intangibile tradizione, in un ethos di arcaica staticità. Passa da qui la linea d'ombra delle prospettive d'integrazione nelle società occidentali contemporanee, al confine tra inclusione ed esclusione, in una sfida sempre più ardua per le identità individuali e collettive. Il volume analizza il mito dell'identità (estraneità e prospettiva postmoderna), le posizioni della filosofia politica della prima età moderna; passa dal dibattito sull'estraneo a partire dal Settecento a uno sguardo d'insieme sul Mediterraneo, inteso quale luogo d'incontro delle differenze. Si tracciano infine i profili costituzionali, con una comparazione tra paesi europei e mediterranei.
L'altro / Ryszard Kapuscinski ; traduzione di Vera Verdiani
5. ed.
Feltrinelli, 2016
Abstract: Ogni volta che l'uomo si è incontrato con l'altro, ha sempre avuto davanti a sé tre possibilità di scelta: fargli la guerra, isolarsi dietro a un muro o stabilire un dialogo. Chi è veramente l'altro da noi? L'altro non è solo l'altro-individuo che condivide la fame, il freddo, la gioia, il dolore, in una parola la sorte di essere uomo. L'altro è anche chi per razza, per religione, per cultura e tradizioni, dichiara una distanza che può essere superata solo dal cammino intrapreso da quanti vogliono veramente conoscere. Come ha fatto Erodoto dando forma a uno dei tratti fondamentali della civiltà occidentale; come continua a fare il reporter che Kapuscinski incarna. L'altro comincia dove comincia la volontà di capire e investigare. Una breve illuminante lezione sulla curiosità di superare i confini, per rispettarli. Un piccolo libro, quattro conferenze che diventano il testamento spirituale di Ryszard Kapuscinski.
Roma : Aliberti, 2010
Abstract: Diversus in latino significa voltato in altra direzione. Purtroppo, però, è uso comune intendere diverso come contrario, opposto, e in alcuni casi addirittura deviante o sbagliato. È innegabile che esistano diversità, ma è altrettanto ovvio che non si possa considerare la propria singola visione del mondo come l'unica e la giusta. Bisogna accettare e convivere con tutte le differenze, e questo rappresenta non un limite, bensì la vera ricchezza del nostro mondo. Un'opportunità per scoprire e discutere sulle diversità ci è data dal festival denominato appunto Uguali-Diversi, il cui intento non è quello di fornire risposte, ma semplicemente di aiutare a porre correttamente le domande. Ne è nata anche una collana, voluta dal Comune di Novellara e da Aliberti editore, che raccoglie gli interventi di personaggi noti e studiosi sul tema dell'integrazione e della necessità del confronto in un momento storico come il nostro, di rapide trasformazioni.
L'altro / Ryszard Kapuscinski ; traduzione di Vera Verdiani
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Ogni volta che l'uomo si è incontrato con l'altro, ha sempre avuto davanti a sé tre possibilità di scelta: fargli la guerra, isolarsi dietro a un muro o stabilire un dialogo. Chi è veramente l'altro da noi? L'altro non è solo l'altro-individuo che condivide la fame, il freddo, la gioia, il dolore, in una parola la sorte di essere uomo. L'altro è anche chi per razza, per religione, per cultura e tradizioni, dichiara una distanza che può essere superata solo dal cammino intrapreso da quanti vogliono veramente conoscere. Come ha fatto Erodoto dando forma a uno dei tratti fondamentali della civiltà occidentale; come continua a fare il reporter che Kapuscinski incarna. L'altro comincia dove comincia la volontà di capire e investigare. Una breve illuminante lezione sulla curiosità di superare i confini, per rispettarli. Un piccolo libro, quattro conferenze che diventano il testamento spirituale di Ryszard Kapuscinski.
L'altro / Ryszard Kapuscinski ; traduzione di Vera Verdiani
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Ogni volta che l'uomo si è incontrato con l'altro, ha sempre avuto davanti a sé tre possibilità di scelta: fargli la guerra, isolarsi dietro a un muro o stabilire un dialogo. Chi è veramente l'altro da noi? L'altro non è solo l'altro-individuo che condivide la fame, il freddo, la gioia, il dolore, in una parola la sorte di essere uomo. L'altro è anche chi per razza, per religione, per cultura e tradizioni, dichiara una distanza che può essere superata solo dal cammino intrapreso da quanti vogliono veramente conoscere. Come ha fatto Erodoto dando forma a uno dei tratti fondamentali della civiltà occidentale; come continua a fare il reporter che Kapuscinski incarna. L'altro comincia dove comincia la volontà di capire e investigare. Una breve illuminante lezione sulla curiosità di superare i confini, per rispettarli. Un piccolo libro, quattro conferenze che diventano il testamento spirituale di Ryszard Kapuscinski.