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Trovati 1362 documenti.
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Che cosa è successo sul set di Il corvo, e chi era Brandon Lee? Perché Jimi Hendrix e tanti altri sono morti a 27 anni? È stato il Joker a uccidere Heath Ledger? Perché, secondo Charles Manson, gli omicidi di Bel Air dovevano aprire una nuova era? Perché qualcuno sostiene che Marilyn è viva? E il rock, è davvero la musica del Diavolo? Strane storie di omicidi, sparizioni, incidenti, suicidi, guai giudiziari ma anche di episodi incredibili che restano semplicemente misteriosi. O che rivelano, al di là del nostro inestinguibile bisogno di illusione, quel che può succedere quando diventi una stella. E cominci a vivere nell'altra faccia della luna. Un romanzo del mondo dello spettacolo, e dell'altra faccia della celebrità, in 39 quadri. Queste storie tracciano una mappa per orientarsi nella leggenda nera che accompagna la vita, e la morte, di tante star della musica e del cinema.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Finalmente, in questo libro, a parlare di morte non sono medici, politici, cardinali: ma filosofi. La morte moderna, ospedalizzata e tecnologica, ci è stata sottratta. L'esperienza della morte non appartiene più, come la percepivamo una volta, agli eventi naturali della vita. E abbiamo bisogno allora di fermarci a pensare. Nelle sei interviste di questo libro, la filosofia riprende la parola. Aldo Schiavone descrive un futuro in cui si sceglierà come, quando e se morire, Giovanni Reale invoca la giusta misura dei Greci, Remo Bodei giunge ad ammettere eutanasia ed eugenetica, Roberta De Monticelli intreccia morte e libertà, Vito Mancuso traccia una terza via tra indisponibilità della vita e autodeterminazione dell'individuo, Emanuele Severino giunge alla vertigine di negare la negazione e ad affermare l'eternità dell'uomo. Se non ritorneremo a concepire la morte, finiremo per dimenticarci di essere vivi.
Blu come il sangue : storie di delitti nell'alta società / Massimo Picozzi, Alfonso Signorini
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Un viaggio tra i crimini dei famosi e dei nobili e insieme uno sguardo dentro al torbido che si annida dove regnano lusso e glamour, ricchezza e potere. Massimo Picozzi e Alfonso Signorini si mettono sulle piste di quindici tra i più celebri casi di violenza dal sangue blu dell'ultimo secolo: il criminologo Picozzi ricostruisce le dinamiche dei delitti con la competenza dello psichiatra criminale e la precisione dell'investigatore; il giornalista Signorini, con lo stile e le conoscenze del grande esperto di cronaca, offre un punto di vista particolare sulle vite di ricchi e potenti, sui vizi e le manie di giovani nobildonne e star in declino. Una sintesi tra nero e rosa, un libro sulle follie, le vendette e gli intrighi che si consumano dentro a mondi che siamo abituati a considerare dorati e splendenti. Nell'ambiente glamour per eccellenza, la moda, sono eclatanti i casi di Gianni Versace e di Maurizio Gucci. Nel mondo dello spettacolo spicca il racconto della parabola discendente dell'attore porno John Holmes. In Italia il nero si tinge di rosa soprattutto nei salotti dell'alta società: la morte della contessa Vacca Agusta, l'omicidio della contessa Alberica Filo della Torre. Ma anche agli inizi del Novecento si sono consumati crimini che ricordano quelli di oggi, con tanto di processo mediatico e plastico della scena del delitto. La follia e il crimine non albergano solo nelle periferie dimenticate, ma abitano anche nelle ville dei famosi: anche a loro tocca l'umana sofferenza.
Anche se avessi torto : storia di un sacrificio / Philippe Forest ; tradotto da Gabriella Bosco
Padova : Alet, 2010
Abstract: Dieci anni dopo la scomparsa della figlia, Forest torna sull'evento che ha segnato per sempre, e irrimediabilmente, la sua vita. Non più un romanzo, ma un saggio che trascende la morte di Pauline e si interroga sul significato della malattia, del dolore, dell'inconcepibile scandalo rappresentato dalla morte di un bambino. Durante la malattia della piccola Pauline, durata sedici mesi, Philippe e la moglie hanno trascorso le loro giornate e le loro notti in vari istituti ospedalieri: questa esperienza ha fornito allo scrittore lo spunto per interrogarsi sul ruolo degli ospedali, sul tabù della morte nella nostra società e sulla funzione apparentemente terapeutica della letteratura. In questo saggio lineare, veloce, a tratti commovente, razionale e doloroso, ancora una volta Forest parla di ciò che non si può dire, di ciò che la religione, la scienza e la psicologia tentano di far dimenticare.
Processo e morte di Gesù : un punto di vista ebraico / Chaim Cohn ; a cura di Gustavo Zagrebelsky
Torino : Piccola biblioteca Einaudi, 2010
Abstract: Secondo l'idea che l'ortodossia cristiana ha accolto, Gesù di Nazareth fu condannato a morte e crocifisso dal governatore romano della Giudea che, tuttavia, era convinto della sua innocenza: il suo regno non era di questo mondo e il cri-men laesae rnaiestatis non poteva riguardare le sue rivendicazioni messianiche. Egli agi in stato di necessità, sotto la pressione del sinedrio che aveva organizzato un complotto contro Gesù e aizzato il popolo per farlo morire. L'autorità romana fu il braccio secolare dell'autorità ebraica. L'analisi puntigliosa e spregiudicata delle fonti, esito di decenni di ricerche, conduce Chaim Cohn a conclusioni del tutto diverse: la morte di Gesù fu responsabilità esclusiva dei romani che lo condannarono per sedizione; gli ebrei non svolsero né avrebbero potuto svolgere parte alcuna nel processo romano, né per accusare Gesù né per costringere Pilato a condannarlo; la seduta notturna del sinedrio fu determinata da un intento del tutto diverso da quello di ottenerne la morte. Solo nei decenni successivi agli avvenimenti, in una situazione politica mutata, la vicenda venne ricostruita e narrata nei Vangeli in modo tale che Pilato potesse essere assolto, trasferendone la responsabilità sugli ebrei.
Sorella morte / Raniero Cantalamessa
: Ancora, 2001
Roma : Arcana, 2010
Abstract: Brian Jones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison: quattro grandi star della musica che ha cambiato il mondo muoiono (in circostanze misteriose) nel giro di soli due anni. Tutti avevano una J nel nome. Tutti avevano 27 anni. Quella del Club J27, purtroppo, non è un'anomalia della storia del rock. Prima e dopo Brian, Jimi, Janis e Jim, altre stelle luminose del firmamento musicale vedono le loro giovani vite troncate da incidenti improvvisi, overdose vigliacche, atti violenti, veri e propri omicidi. Sempre, un alone di mistero circonda queste morti celebri. Da Elvis Presley a Kurt Cobain, da Marvin Gaye a Jeff Buckley, sono decine i casi irrisolti (a volte, ancora aperti) di una catena inquietante di Delitti Rock. Quarant'anni dopo le morti di Hendrix e Joplin e a trenta dall'omicidio Lennon, questo libro racconta i casi più scottanti, le storie più scabrose, gli avvenimenti più scioccanti cercando di far luce sui misteri che aleggiano (ancora oggi) attorno ai nomi di alcuni dei più grandi miti del Novecento. La scena del crimine viene analizzata nel dettaglio così come minuziosamente sono approfonditi tutti gli accadimenti che accompagnano la tragica fine di ciascun personaggio. Il racconto trasporta l'ascoltatore in una zona ai confini della realtà nella quale si possono assaporare le varie storie quasi le si stesse rivivendo in diretta.
San Dorligo della Valle (Trieste) : EL, 2010
Abstract: Heartland è un luogo da sogno sulle colline della Virginia. Un luogo dove trovano rifugio i cavalli feriti, spaventati, maltrattati o abbandonati. Amy e la sorella si trovano a dover gestire Heartland da sole, e la situazione economica è difficile: servono un'idea geniale e un bel po' di intraprendenza per far arrivare nuovi clienti. E quando finalmente le cose sembrano andare meglio, ecco che un nuovo stalliere rischia di cambiare i delicati equilibri su cui Heartland si regge... Età di lettura: da 10 anni.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Un uomo cade in un burrone e si aggrappa per un pelo a una radice sporgente. Disperato, grida con le forze che gli restano: C'è nessuno lassù che possa salvarmi?. Il cielo si apre e in un raggio di luce gli parla una voce di tuono: Sono il Signore Dio tuo. Lascia la radice e ti salverò. L'uomo ci pensa un attimo poi grida: C'è qualcun altro?. I cani vanno in Cielo? È possibile che il fantasma di mia zia infesti il mio frigorifero? Perché l'ippopotamo morto lo stesso giorno di Heidegger è stato fortunato? Dalla natura dell'Inferno all'immortalità dell'anima (e dei dolci natalizi) Cathcart e Klein si cimentano con i nostri millenari interrogativi sulla vita e sulla morte e dimostrano che la filosofia non è poi così incomprensibile. E l'Aldilà nemmeno.
Heartland. Ritorno a casa & Dopo la tempesta / scritti da Lauren Brooke ; tradotti da Gianna Masoero
San Dorligo della Valle : EL, copyr. 2009
Abstract: Heartland è un luogo unico al mondo sulle colline della Virginia. Qui Amy è cresciuta, qui ha visto sua madre lavorare tutti i giorni con cavalli feriti, spaventati o abbandonati, insegnando loro a riconquistare la fiducia. Amy ha osservato con attenzione. Cosi, quando per la fattoria e per Amy arrivano momenti difficili, lei scopre di possedere a sua volta la capacità di ascoltare i cavalli e di rispondere ai loro bisogni... Età di lettura: da 10 anni.
Le ossa di Cartesio / di Russell Shorto ; traduzione di Irene Abigail Piccinini
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: La vicenda da cui prende le mosse questo saggio è nota al grande pubblico. Il filosofo Cartesio, nato in Francia nel 1596 e padre spirituale dell'età moderna, morì l'11 febbraio 1650 a Stoccolma, dove era stato chiamato dalla giovane Cristina di Svezia, che voleva essere istruita da lui sulle questioni di filosofia. Ancora oggi si discute sulle vere cause della morte del filosofo francese - una polmonite dovuta al rigido inverno svedese, o una congiura di palazzo causata da un suo legame troppo stretto con la regina? Meno invece si parla della misteriosa sorte toccata alle sue ossa. Obiettivo di questo originale saggio è invece proprio ripercorrere il bizzarro e spesso dimenticato destino occorso alle sue spoglie. Dov'è finito il teschio del grande pensatore, separato dal resto del corpo? È davvero quello conservato al Musée de l'Homme di Parigi? Seguendo il cammino delle ossa di Cartesio - che girarono per sei Paesi, in un arco di tempo di tre secoli e che furono più volte riesumate - a partire dalla prima tormentata sepoltura, che la regina volle dargli in terra protestante ma che fu ben presto rivendicata dalla cattolica Francia, Shorto ricostruisce una storia dell'Europa moderna. Le complicate vicende delle spoglie cartesiane rifletterebbero infatti l'altrettanto complicato intreccio di eventi e idee che animarono tre secoli di storia europea.
La morte fa paura agli uomini non a Dio / Lytta Basset
San Paolo, 2009
I giovani, i morti : sfide al Rinascimento / Giovanni Ricci
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: In questo libro, che ha a oggetto la Ferrara cinquecentesca, Ricci fissa l'attenzione su due categorie che nel corso del secolo gettano ombre sull'immagine di solare serenità che si associa all'epoca rinascimentale: i giovani e i morti. Relativamente ai primi, Ricci ricostruisce le violenze rituali cui essi usavano abbandonarsi in occasioni come le cerimonie solenni di ingresso in città di grandi personaggi, il conflitto che esse generarono con il potere, e il disciplinamento cui gradualmente vennero sottoposte; quanto ai secondi, Ricci studia il discorso sulla morte che viene articolandosi sul finire del Rinascimento fissando l'attenzione su alcuni testi rari che trattano del problema delle sepolture, ma anche su testimonianze curiose come quella sul fantasma di Alfonso II d'Este che si aggira a cavallo per Ferrara.
La tomba vuota : indagine sulla morte di Cristo / Massimo Centini
Odoya, 2010
Abstract: La scomparsa del cadavere di un condannato a morte, in particolare di quel condannato, per i credenti costituisce un segno della resurrezione, ma nello stesso tempo offre tutta una serie di importanti occasioni per provare a smontare e rimontare i fatti che precedettero la fine terrena di un uomo straordinario. Incipit del libro è appunto la tomba vuota: da qui si snoda un'indagine, condotta con estremo rigore scientifico e priva di qualunque condizionamento ideologico, per ripercorrere le fasi della Passione di Cristo ponendo in evidenza gli aspetti storici, archeologici e antropologici che possano contribuire a comporre un quadro globale delle ultime ore - dalla cattura alla presunta resurrezione - di un uomo da molti riconosciuto come il Figlio di Dio. L'autore guida il lettore, che diviene investigatore, offrendogli fonti note e meno note, dettagli anatomopatologici, analisi trasversali per contribuire a valutare la storicità dell'evento e le eventuali contraddizioni nei suoi oggettivi legami con la storia. Ordinando indizi che ambiscono a trasformarsi in prova, il libro propone un modo di rileggere in chiave archeo-antropologica, ma anche criminologica, la Passione e la morte di Cristo, cogliendone gli aspetti più reali e umani.
L'Eta dell'Acquario, 2010
Felici di crescere ;
Rizzoli Lizard, 2011
Abstract: Il 14 febbraio 2004 Marco Pantani viene trovato morto nel residence Le Rose di Rimini. È il drammatico epilogo di una tragedia cominciata cinque anni prima, quando il Pirata era stato cacciato dal Giro d'Italia a seguito di un esame del sangue che aveva rilevato un livello di ematocrito al di sopra del consentito. A partire da Gli ultimi giorni di Marco Pantani, libro in cui il giornalista Philippe Brunel cerca di chiarire le circostanze di una morte per troppi versi oscura, Lelio Bonaccorso e Marco Rizzo esplorano per parole e immagini il vortice oscuro che ha travolto il ciclista negli ultimi mesi della sua vita, e danno voce alle inquietanti domande che ancora permeano il mistero della sua morte.
A voi che mi mancate tanto : lettere di una madre alle figlie che non ci sono più / Anne-Marie Revol
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: È strano... Nel vocabolario, quando si perde il padre, la madre o entrambi i genitori, si dice che si è orfani. Quando si perde la moglie o il marito, si dice che si è vedovi. In compenso, quando si perdono i propri figli non si dice niente. Non esiste una parola per designare questa condizione. E una cosa spaventosa al punto da non poter essere nominata? Nell'estate del 2008, Anne-Marie Revol è al mare in Grecia con il marito per la prima, breve vacanza da fidanzati dopo la nascita delle due figlie, Penelope e Paloma, di tre e un anno. Le bambine si trovano con i nonni in montagna. La notte del rientro a casa, scoppia un incendio che uccide le bambine. Il legame tragicamente interrotto viene ricreato nelle pagine di questo libro, in cui in una sorta di diario prende vita il racconto quotidiano a Penèlope e Paloma di tutto quanto accade dopo la loro morte. Alla carta Anne-Marie affida, con estrema sincerità, le sue emozioni, ripercorrendo i giorni successivi alla perdita, l'elaborazione del lutto - anche grazie al supporto di uno specialista -, fino alla nascita di Lancelot, un anno dopo, idealmente affidato alla protezione delle sorelle. Per la prima volta oggi, il vostro fratellino ha sorriso. Agli angeli. La sua bocca si è socchiusa, una fessura generosa ha rischiarato il suo viso meraviglioso, gli ha allungato gli occhi, arrotondato le guance. Papà e io siamo rimasti senza parole. Questa sera, mi piace pensare che gli angeli ai quali sorrideva foste voi.
La più vuota delle immagini : arte e figure della morte / Giorgio Pigafetta
Torino : Bollati Boringhieri, 2011
Abstract: Della morte non si dà rappresentazione. Niente sembra potersi riflettere nel suo specchio buio o riecheggiare nella sua muta quiete, sicché le forme, i colori, i suoni, le parole con cui le opere d'arte cercano di raffigurarla, finiscono per produrre soltanto bellezza impotente. Ma, nonostante sia votato allo scacco, si rinnova continuamente il tentativo della vita di esprimere in immagini il proprio esito ineluttabile e inconoscibile. È questa inesausta energia vitale di ogni cultura artistica di fronte alla morte l'oggetto dell'originalissimo saggio di Giorgio Pigafetta. Dagli ambiti più diversi pittura, narrativa, cinema, architettura, poesia, teatro, fotografia - vengono prelevate venti figure che sfidano l'impossibile, incaricandosi di rendere la morte visibile allo sguardo dei mortali. Sotto le sembianze del vivente ischeletrito di Albrecht Dürer, o nei veri cadaveri plastinati di Gunther von Hagens, attraverso la carne purulenta del Filottete sofocleo, che si decompone da vivo, o lungo il corpo inerte di Marat appena ucciso sulla tela dì Jacques-Louis David, va in scena la multiforme declinazione del rapporto tra vita e morte: la loro asimmetrica alleanza, l'effimero dominio dell'essere, la permanenza senza rimedio del nulla.
La solitudine del morente / Norbert Elias
Bologna : Il mulino, 2011
Biblioteca paperbacks ; 34
Abstract: L'isolamento del morente e la rimozione dell'idea della morte sono espressioni di quel controllo delle emozioni che, secondo Norbert Elias, caratterizza la nostra civiltà . Nelle società industriali avanzate si invecchia e si muore sempre più spesso da soli, angosciati dall'evento innominabile che si approssima. Nelle civiltà del passato, invece, in cui fortissimo era il senso di appartenenza a una comunità che trascendeva l'individuo e che gli sarebbe sopravvissuta, anche la morte poteva essere affrontata senza terrore. Scritto a quasi novant'anni, "La solitudine del morente" è nel contempo un lucido testamento spirituale e una coinvolgente riflessione sulla possibilità della "buona morte" nella nostra epoca.
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Ci sono tanti enigmi che avvolgono la morte del grande poeta di Recanati: il mistero della conversione al cattolicesimo negli ultimi giorni della malattia, la sparizione di alcuni scritti autografi che lo attesterebbero, il giallo delle esequie e della tomba. Leopardi morì all'età di 39 anni, in un periodo in cui il colera stava devastando la città di Napoli. Il referto medico parlava in realtà di pericardite acuta. Grazie ad Antonio Ranieri, che fece interessare della questione il ministro di Polizia, le spoglie - così pare non furono gettate in una fossa comune, come le severe norme igieniche richiedevano, ma inumate nell'atrio della chiesa di San Vitale, sulla via di Pozzuoli presso Fuorigrotta. Nel 1939 la tomba, spostata al Parco Vergiliano a Piedigrotta (altrimenti detto Parco della tomba di Virgilio) nel quartiere Mergellina, fu dichiarata monumento nazionale. Questa la versione ufficiale. Marcello D'Orta, in un'indagine documentata, confuta la versione ufficiale e apre ai lettori una diversa prospettiva.