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Trovati 162 documenti.
Sui confini : Europa, un viaggio sulle frontiere / di Marco Truzzi
: Exorma, 2017
Scritti traversi
Abstract: Un viaggio sui confini di un'Europa che vacilla, un racconto che non si limita alla cronaca dell'emergenza umanitaria. L'autore attraversa luoghi dove rimangono indizi di una storia recente, di frontiere ancora in essere nonostante Schengen. Al nord, a Tarvisio, a Basilea, città d'incontro di tre nazioni, a Copenaghen, tra percorsi ciclabili ed eleganti palazzi, in Svezia e in Norvegia, dove il confine è segnato da pianure e boschi. A Melilla, al checkpoint di Barrio Chino, in un'Europa che è Africa; a Ventimiglia, dove ci si accampa sugli scogli; a Calais, dove si muore nel tentativo di attraversare la Manica; a Ròszke, in Ungheria, dove un muro di filo spinato tiene lontani i siriani; a Seghedino, a Cracovia, a Idomeni, nel più grande e disperato campo profughi d'Europa. Così il racconto dei confini diventa racconto dell'attualità , diario geopolitico, dove le linee di demarcazione continuano a ribadire anacronisticamente un'appartenenza geografica.
Casagrande, 2015
Abstract: Un mese dopo gli attentati alla redazione di "Charlie Hebdo", Zygmunt Bauman, tra i più autorevoli sociologi contemporanei, tiene una lezione pubblica all'Accademia di architettura di Mendrisio sui temi dell'integrazione e del multiculturalismo. Da quella conferenza nasce questo piccolo libro, che concentra nello spazio di poche pagine alcuni motivi imprescindibili per qualsiasi riflessione sulla più recente e sconcertante attualità. In che cosa le migrazioni di oggi differiscono da quelle di ieri? È possibile l'assimilazione dello straniero? Possiamo avere ancora fiducia nello Stato come soggetto attivo di un cambiamento? Con la lucidità e l'acume che lo contraddistinguono, Bauman esplora il romanzo "scandalo" di Michel Houellebecq e le teorie innovative di Manuel Castells e di Benjamin Barber e analizza i processi storici che hanno portato la società occidentale ad essere quella che conosciamo oggi.
Stranieri su un molo / Tash Aw ; traduzione di Martina Prosperi ; a cura di Anna Nadotti
Add, 2017
Abstract: In questo breve saggio, Tash Aw accompagna il lettore in un tour guidato del proprio terreno più intimo: la sua faccia. La vitalità culturale dell'Asia moderna è riflessa nel suo stesso volto, il tono cangiante della sua pelle e i suoi lineamenti riflettono una complicata storia familiare fatta di migrazione e adattamento. Gli stranieri, smarriti su un molo, sono i nonni dopo l’insidioso viaggio in barca per fuggire dalla Cina verso la Malesia negli anni Venti. Dal porto di Singapore, a una corsa in taxi nella Bangkok di oggi, a un’abbuffata da Kentucky Fried Chicken nella Kuala Lumpur degli anni Ottanta, Aw tesse storie di inclusione ed esclusione, tra scenari che saltano da villaggi rurali a club notturni e una varietà vertiginosa di lingue, dialetti e slang, per creare un ritratto sorprendentemente intricato e vivido di un luogo stretto tra il futuro in rapido avvicinamento e un passato che non si lascia andare.
Emigrania : i fiori del mare / Alessandro Cripsta, Daniele Bonaiuti
: [S. n.], 2018
Planete migrants / Sophie Lamoureux ; illustrations] de Amelie Fontaine
: Actes Sud Junior, 2016
Exodus : i tabù dell'immigrazione / Paul Collier ; traduzione di Laura Cespa
Laterza, 2015
Abstract: "Poche sono le politiche pubbliche che hanno bisogno di analisi accessibili e spassionate quanto l'immigrazione. In questo libro voglio scuotere le posizioni che si sono ormai polarizzate: da un lato l'ostilità nei confronti dei migranti, intrisa di accenti xenofobi e razzisti, ampiamente diffusa tra i comuni cittadini, dall'altro lo sprezzante ritornello delle élites liberali, condiviso dagli studiosi delle scienze sociali, secondo cui la politica delle porte aperte è un imperativo etico che in più garantisce grandi benefici."
: Leg, 2017
Presente passato ; 1
Abstract: Fu Gheddafi a darne una dimostrazione nel 2004, quando ottenne la revoca delle sanzioni da parte dell'Unione Europea: la paura dell'immigrazione e dell'arrivo di masse di rifugiati poteva essere sfruttata come un'arma temibile, era sufficiente poter alimentare, manipolare e sfruttare il fenomeno migratorio. Questo libro è la prima ricerca sistematica secondo un metodo consolidato di comparative history che studia la teoria e la pratica di questo irrituale strumento di persuasione: sono passati in rassegna più di cinquanta casi dal 1953 al recente passato, con particolari approfondimenti dedicati a vicende paradigmatiche, da Cuba al Kossovo, da Haiti alla Corea. Tesi dell'autrice è che i grandi numeri di rifugiati rappresentino una minaccia utilizzata da realtàpolitiche per perseguire propri obiettivi, a volte contro le democrazie liberali (particolarmente esposte nei confronti delle dinamiche migratorie), altre nei confronti di differenti regimi. Due sono le formule principali tramite cui la pressione diventa allarme: mandare in crisi gli Stati bersaglio sommergendoli con flussi umani così numerosi da renderne impossibile l'accoglienza, oppure ricattarli per ottenere dei vantaggi politici, economici o militari. L'analisi esplicata in queste pagine assume particolare rilevanza alla luce degli ultimi anni, che hanno visto esodi di proporzioni impensabili. Quali sono le dinamiche di un attacco basato sull'emigrazione? Come difendere allo stesso tempo le persone fatte fuggire dalle proprie terre e le nazioni che vedono in questi spostamenti una minaccia per sicurezza, identitàe risorse? Ancora una volta, la conoscenza oltre le ideologie, per comprendere una guerra asimmetrica che sta scrivendo la storia del terzo millennio.
Paesaggi migratori : cultura e identità nell'epoca postcoloniale / Iain Chambers
Roma : Meltemi, 2003
Abstract: Le migrazioni contemporanee hanno spezzato bruscamente il tempo della modernità. Quando l'altro comincia ad apparire costantemente nelle nostre società, quando l'incontro tra culture, storie, religioni e lingue diverse non è più episodico, non è limitato alle zone di contatto dell'epoca coloniale, la ragione occidentale deve ripensre i propri punti di riferimento, le proprie fondamenta, aprirsi a nuove prospettive e percorsi.
Roma : Laterza, 2001
Abstract: Questo libro affronta il tema sullo sfondo della storia generale dell'Europa degli ultimi tre secoli cogliendo aspetti, spesso scarsamente considerati, di un fenomeno che presenta caratteri di bruciante attualità, nella convinzione che i processi migratori di oggi, fonti di grande angoscia, possono essere meglio giudicati se si possiede una visione di insieme di quelli già conclusi e se si conoscono le linee di sviluppo al termine delle quali stanno i problemi del presente.
Atlante di storia ebraica / Martin Gilbert
Firenze : Giuntina, copyr. 2006
Abstract: Questo atlante illustra le migrazioni del popolo ebraico dai tempi della Mesopotamia fino allo Stato d'Israele dei nostri giorni, cercando di seguire le strade diverse e talvolta oscure di questo popolo errante e di tracciare la mappa della loro singolare esperienza nei vari periodi. Martin Gilbert è professore emerito del Merton College di Oxford. È autore di numerose opere di storia contemporanea, fra cui molti atlanti storici.
Mobilità e migrazioni nel bacino mediterraneo / Michel Poinard
[Milano] : Jaca book ; Cagliari : Wide, 2002
Abstract: La regione mediterranea, Vicino Oriente compreso, non ha mai smesso di essere luogo di scambi e di migrazioni, uno spazio che affascina, attira gli uomini e, nello stesso tempo, li rifiuta, spingendoli in esilio. Michel Poinard è professore di geografia all'Università di Tolosa Le Mirail.
Un' altra globalizzazione : la sfida delle migrazioni transnazionali / Maurizio Ambrosini
Il Mulino, 2008
Saggi ; 691
Odoya, 2012
Abstract: Riconosciuto a livello internazionale come vero e proprio manuale di riferimento dei flussi migratori nel mondo, questo studio esamina tanto le caratteristiche delle migrazioni come effetto dell'allargamento dell'Unione Europea, quanto il ruolo della forza lavoro degli emigranti nella nuova economia dei paesi sviluppati. Se da un lato i cambiamenti demografici stanno sensibilizzando le nazioni a forte immigrazione sulla futura richiesta di lavoro emigrante, dall'altro la preoccupazione sulle diversità etniche sta portando a misure di accrescimento della coesione sociale. Nonostante l'emigrazione per nuove opportunità lavorative o per sfuggire a guerre e persecuzioni sia sempre esistita, le migrazioni internazionali stanno raggiungendo nuovi picchi d'intensità. I governi mondiali si stanno adeguando a fatica alle nuove circostanze, mentre posizioni sorpassate e antiquate sul concetto di sicurezza testimoniano l'importanza di comprendere a fondo le trasformazioni epocali che caratterizzano la globalizzazione e la crescente mobilità delle popolazioni. Le rivolte nelle banlieue francesi dal 2005 al 2007 vengono qui messe significativamente a confronto con le manifestazioni di massa del 2006 a favore della legalizzazione dei lavoratori clandestini negli Stati Uniti. Così come, ad aiutarci ulteriormente a riflettere, vengono presentate inchieste approfondite sulla partecipazione politica degli immigrati privi di cittadinanza. Presentazione di Sandro Mezzadra.
Il traffico degli invisibili : migrazioni illegali lungo le rotte balcaniche / Desiree Pangerc
Bonanno, 2012
Popoli, Culture, Societa ; 9
Mal di Libia : i miei giorni sul fronte del Mediterraneo / Nancy Porsia
Bompiani, 2023
Abstract: Nancy Porsia arriva per la prima volta a Tripoli il 4 novembre 2011, due settimane dopo la morte di Muammar Gheddafi, con la netta sensazione di aver mancato un appuntamento con la Storia. Per un anno viaggia tra Nord Africa, Europa e Medio Oriente alla ricerca di storie da raccontare, ma poi è a Tripoli che ritorna e decide di stabilirsi, diventando l’unica giornalista italiana di base in Libia a scrivere di un paese che, giorno dopo giorno, diventerà anche il suo. Da lì racconta i grandi intrecci della politica, tra colpi di stato e interferenze dei servizi, gli sviluppi della guerra civile, le dinamiche complesse tra rivoluzionari e nostalgici gheddafiani, e poi la tragedia epocale delle migrazioni: dalle strade di Tripoli alle coste di Sabratha, per anni fa la spola tra le case dei trafficanti, le carceri stracolme di migranti catturati nel loro transito verso l’Europa e le spiagge grondanti cadaveri. In queste pagine Nancy Porsia ci porta a conoscere una terra ostile con i suoi figli ma inerme davanti a chi nelle sue acque prova a lavare la propria coscienza sporca; ci accompagna a scoprire un popolo contraddittorio ma spesso incompreso, lontano da quello di cui danno notizia i media mainstream, e insieme ci offre uno sguardo onesto sulla sua vita: cosa vuol dire fare la frontline quando si è donna e madre? Cosa vuol dire avere un legame indissolubile con una terra pericolosa per la propria sicurezza? E soprattutto, qual è il costo di una voce libera e indipendente?
Animal migrante / testi di Antonio Sagna ; illustrazioni di Misa Poltronieri
Hopi, 2020
Abstract: Un mondo senza barriere, senza frontiere. È il mondo animale, o anche il mondo dei bambini, o forse quello che vorremmo. In una classe di animali e bambini, il maestro prendendo come spunto le vacanze, introduce il concetto dei viaggi degli uomini e degli animali, itinerari migratori che si ripetono ciclicamente dalla notte dei tempi. Si viene trasportati in un mondo di stelle e navigatori, di lunghi viaggi alla ricerca di una condizione ideale o particolare in cui ritrovare le proprie esperienze. Un racconto per riflettere sullo spazio unico in cui abitiamo, sulla naturale propensione alla migrazione di moltissimi animali tra cui l’uomo. Il racconto è arricchito con degli approfondimenti su come orientarsi con stelle, venti e correnti. La copertina che contiene il libro si trasforma in un gioco dell'oca migrante con delle schede da ritagliare per comporre 2 dadi e 4 personaggi per giocare.
Infiniti passi / Gianluca Grossi
: Salvioni, 2016
Il bacio di Lampedusa / Mounir Charfi ; traduzione di Alessandro Bresolin
Castelvecchi, 2014
Abstract: Lampedusa come metafora di un bacio d'amore tra due continenti e tra i popoli che attraversano il Mediterraneo. In questo suo primo romanzo, sospeso tra manuale di alchimia e viaggio onirico, il medico tunisino Mounir Charfi racconta l'oscura passione delle migrazioni, fatta di necessità, di evasione dalla guerra, di fame, ma anche di speranze che hanno spinto uomini, donne e bambini a solcare questo mare a costo della vita. La fuga del protagonista avviene con la consapevolezza che questo sogno di un'esistenza migliore dall'altra parte del mare rimane un'utopia. Ma quella dei popoli che saltano da un'isola all'altra, come se volessero sfuggire a un'antica maledizione che li vuole cittadini di una delle rive del Mediterraneo, rimane un'utopia necessaria.