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Trovati 7203 documenti.
Oggi come allora / Diane Keaton ; traduzione di Stefano Bertola
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Alla mamma piacevano le massime, le citazioni, gli slogan. Sulla parete della cucina c'erano sempre attaccati dei bigliettini. Ad esempio la parola pensa. Ho trovato pensa fissato con una puntina da disegno alla bacheca nel suo studio. L'ho visto appiccicato con lo scotch a una scatola di matite su cui aveva fatto un collage. Ho perfino trovato un libretto intitolato pensa sul suo comodino. Alla mamma piaceva pensare. Inizia così l'indimenticabile mémoir che Diane Keaton, attrice nota in tutto il mondo, musa ineguagliabile di Woody Alien e brillante interprete di film di grande successo, dedica a se stessa e a sua madre, l'adorabile e complicata Dorothy, scomparsa di recente. Per raccontare la propria storia, infatti, Diane si è resa conto che doveva raccontare anche quella di sua madre, rivelando come il loro strettissimo legame sia stato determinante per i destini di entrambe. Attingendo alle migliaia di pagine di diari che Dorothy aveva tenuto per gran parte della sua vita - istantanee di una donna concentrata sul suo ruolo di moglie e madre, ma costantemente pervasa da una grande energia creativa e intellettuale - Diane Keaton traccia non solo un ritratto personalissimo di sé, ma anche di quattro generazioni della sua famiglia, chiaro esempio del sogno americano.
Sonzogno, 2012
Abstract: Ancor più che un diamante, un cane è per sempre: è un amico fidato che ti sa ascoltare e ti sta vicino nei momenti importanti della vita. Lo mostrano bene queste trenta storie di amicizia tra donne speciali e cani altrettanto speciali. C'è la cagnolina ammodo che va a teatro e segue lo spettacolo seduta in poltrona, c'è il cagnetto peso mosca dall'animo impavido pronto a farsi rispettare anche da un alano, c'è il gigante di settanta chili che vuole continuare a dormire abbracciato alla padrona, come faceva quando era un cuccioletto. E poi il geloso, il dandy, il vagabondo... Attrici, scrittrici, cantanti, scienziate (da Margherita Hack a Dacia Maraini, da Lea Massari a Ottavia Piccolo, da Lidia Ravera a Lorella Cuccarini) narrano con profondo affetto episodi singolari e commoventi che hanno vissuto con i loro cani, mettendosi a nudo come padroncine e come donne. A tessere il filo di questi racconti è Susanna Mancinotti, scrittrice, giornalista ed esperta di animali, che dispensa anche preziosi consigli su come accudire al meglio i propri cani e offre una gustosa classificazione delle caratteristiche psicologiche che distinguono le varie razze canine.
Quando mio marito lava i piatti... / Kerri Sackville ; traduzione di Paola e Matteo Maraone
Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Prima di tutto mi presento: sono una Donna, ho una quarantina d'anni e, come la maggior parte delle mie coetanee, certi giorni me ne sento venticinque e certi altri ottantatré. Sono madre di tre figli, un maschio di undici anni, una bambina di nove e un frugolo pazzo (è una femmina, ma non conta, è fuori da tutte le definizioni di genere) e moglie dell'Architetto, conosciuto ai tempi dell'università. Passati i fasti della passione giovanile, oggi la mia esistenza si concentra sulla gestione dell'Azienda Famiglia, mentre Lui si dedica anima e corpo al lavoro, alla semina delle calze per tutta la casa e all'inquietante esercizio notturno delle adenoidi. Sesso poco e non tanto volentieri, di solito preceduto dalla generosa proposta di un aiuto in cucina ('Vuoi che lavi io i piatti stasera?'). I bambini sembrano coalizzarsi per risvegliare i miei istinti primordiali di annientamento e le amiche sembrano troppo perfette per essere vere. E così ho deciso di intraprendere un percorso di crescita dell'autostima: confesso che non sempre ottengo i risultati sperati. Ma non tutto è perduto, ho scoperto che basta fare un elenco (come Sarah Jessica Parker quando non riesce a chiudere occhio; almeno, lei dice così). A volte una lista può salvarci la vita... Il diario di una casalinga disperata alle prese con il delirio della routine quotidiana: il marito (e il sesso), i figli (e le crisi di nervi) e il lavoro (nei ritagli di tempo). Per sopravvivere ci vuole molta, molta ironia.
La seconda vita di un cane speciale / Emma Pearse
Newton Compton, 2012
Abstract: Jan e Dave Griffith, una coppia australiana profondamente affezionata ai loro amici a quattro zampe, stanno per lasciare il porto di Mackay a bordo della loro barca per trascorrere un magnifico weekend di sole in un'isola meravigliosa. Li accompagna, come sempre, la fedele Sophie, splendido esemplare di Australian Cattle Dog dal pelo blu. Ma quando ormai sono vicini alla meta, all'improvviso il cielo si oscura, il mare si gonfia e l'imbarcazione comincia a ballare paurosamente. Lasciata sola per un attimo, Sophie cade in acqua. Passata la mareggiata, Jan e Dave la cercano per giorni, ma invano; alla fine, distrutti dal dolore, si arrendono all'evidenza: il mare ha inghiottito la loro fedele compagna. In realtà, l'intrepida Sophie non si è arresa alle forze della natura, ha nuotato per chilometri sfidando correnti che avrebbero travolto nuotatori esperti, è scampata agli attacchi degli squali ed è approdata su un'isola deserta, sopravvivendo in condizioni estreme per cinque mesi, grazie al suo coraggio e alla sua intelligenza. L'incredibile viaggio di una Robinson Crusoe a quattro zampe, che ci offre una preziosa testimonianza dell'affetto forte e tenace che può legare esseri umani e animali.
Come pinguini nel deserto : genitori di figli con sindrome di Down a confronto
Morellini editore, 2011
Abstract: Questo libro è una selezione di scritti di genitori di figli con sindrome di Down. Testimonianze, considerazioni, esperienze, impressioni, scambi di opinione e confronti rivelati e svelati nel contesto del forum di un sito dedicato alle famiglie di queste persone, che sono stati raccolti e quindi organizzati in aeree tematiche di principale interesse, dalla vita quotidiana agli aspetti medici e riabilitativi, dall'integrazione scolastica al vissuto emotivo che comporta l'essere genitori in questa particolare esperienza. La diffusione e la condivisione di queste esperienze vissute, comune denominatore di questo libro, vuol essere, da parte degli autori e di chi l'ha fortemente voluto e sostenuto come progetto, un simbolo di positività, un importante messaggio di speranza e conforto per i neogenitori; soprattutto ha l'intento di accompagnarli nel loro personale e dinamico percorso di accettazione, aiutandoli a oltrepassare il senso di solitudine, abbandono e spaesamento che può farli sentire come pinguini nel deserto. E questo è possibile grazie al supporto di un importante alleato che contraddistingue ed è da sempre elemento di unione fra la gente, adattabile a ogni contesto sociale e culturale: la parola... parlata e scritta.
Corbaccio, 2014
Abstract: Zac ha incontrato Riley nel deserto dell'Arizona. In vacanza, da solo, stava compiendo un'escursione molto impegnativa in un canyon quando sul fondo ha notato qualcosa di strano, qualcosa che non doveva trovarsi in un luogo simile: un cagnolino nero, impossibilitato a uscire, senza cibo né acqua, in procinto di morire. Mettendo a repentaglio la sua stessa vita, Zac non ha esitato e ha recuperato il cucciolo. Ma come era finito un cane in un luogo simile? Non era caduto perché altrimenti sarebbe morto sul colpo o sarebbe stato gravemente ferito. L'unica spiegazione era che fosse stato deliberatamente abbandonato pròprio da chi invece doveva prendersene cura. Un gesto crudele che fa riemergere in Zac la memoria della sua infanzia e della sua adolescenza devastate a scuola dal bullismo e a casa dall'incomprensione e dall'apatia. Prendersi cura di Riley, accoglierlo e farlo sentire amato, è stata la chiave che ha permesso a Zac di aprire le stanze buie dei suoi ricordi e di fare finalmente luce. Adesso Zac e Riley sono inseparabili e Zac sa bene che se finalmente riesce a guardare il mondo con più fiducia e serenità, lo deve anche a Riley e al giorno in cui, cucciolo, Riley si è affidato completamente a lui.
Fa' la cosa giusta / Graeme Sims ; traduzione di Laura Grassi
Sperling & Kupfer, 2014
Abstract: Qual è il metodo migliore per addestrare un cane o correggerlo se non risponde ai comandi e non ubbidisce? Per Graeme Sims non ci sono dubbi: è quello basato sul dialogo fra i due animali che si trovano alle estremità del guinzaglio. Ecco perché, mentre tanti libri sull'addestramento propongono un sistema per istruire i nostri fedeli amici a quattro zampe, questo si concentra su noi padroni, per insegnarci a fare la cosa giusta, cioè imparare a usare consapevolmente l'unico linguaggio che davvero accomuna le due specie, quello del corpo. I cani hanno una straordinaria capacità di capire il nostro temperamento e il nostro umore e arrivano a conoscerci bene osservando come ci comportiamo. Non si curano delle nostre intenzioni o delle troppe parole alle quali affidiamo i nostri messaggi, ma sanno leggere distintamente i segnali che mandiamo con i movimenti. Dunque, cominciamo a studiare come il cane percepisce il mondo e come reagisce al nostro comportamento e all'ambiente, recuperiamo la calma e l'istinto, impariamo a comunicare con lui nel modo più naturale, e lui ci ricompenserà rispondendo prontamente ai richiami e muovendosi in sintonia con noi. Con i giusti consigli, attraverso specifiche lezioni e una serie di storie, esperienze e gustosi aneddoti, il grande trainer ci spiega come creare una vera grande amicizia.
Frida : una storia d'amore a quattro zampe / Jon Katz ; traduzione di Edy Tassi
Piemme, 2014
Abstract: Quando Jon si innamora di Maria non sa ancora di dover fare i conti con un altro spasimante geloso, pronto a mordere pur di difendere l'oggetto del suo amore. Anzi, con una spasimante: Frida, un po' rottweiler e un po' pastore tedesco, così devota alla sua padrona da non consentire a nessuno di avvicinarsi. Jon capisce che la strada per conquistare Maria passa attraverso Frida. Ma non è così semplice, perché la vita non è stata tenera con nessuno di loro: Frida è stata abbandonata, Maria è un'artista in crisi di ispirazione e Jon è uno scrittore in cerca di un senso. Tre anime ferite, diffidenti ma bisognose di affetto, imparano a conoscersi e ad accettarsi. Ed è proprio Frida a insegnare la lezione più importante: l'amore vero va difeso a ogni costo, perché è unico e fragile. Così, 500 dollari di bocconcini di manzo e un lungo apprendistato reciproco dopo, Jon, Maria e Frida sono pronti a unirsi nella buona sorte. Di cattiva ne hanno avuta abbastanza.
2. ed.
Baldini+Castoldi, 2020
Abstract: Vi sarà capitato di chiedervi: chi c’è dietro quella porta? La porta è quella della cabina di pilotaggio e voi siete seduti nell’aero, sospesi in cielo, affidati alle mani di chi sta ai comandi. Non lo vedete, forse lo avete scorto mentre passava i controlli dedicati, insieme con il resto dell’equipaggio, divisa stirata, cappello, valigetta di pelle. Ne avete sentito la voce, rassicurante, al decollo, poi più niente. Vi siete affidati a lui come al chirurgo che compie su di voi una complessa operazione, impossibile da spiegare e da comprendere. Ogni giorno migliaia di aerei volano e migliaia di uomini li manovrano. Tra loro ci sono potenziali eroi, pignoli e creativi, innamorati e cinici, capitani prudenti e temerari. La cronaca ne parla quando succede qualcosa di eccezionale: un atterraggio di fortuna (magari sulle acque di un fiume), un salvataggio spericolato o, al contrario, un errore umano, troppo umano, e uno schianto. Ma le loro storie precedono quell’attimo fatale. Questa raccolta socchiude la porta della cabina e vi lascia intravedere gli uomini che stanno dentro. Dopodiché, volare non sarà più la stessa cosa. La motivazione principale che spinge Filippo Nassetti a questo “volo” è il ricordo di suo fratello Alberto, pilota tragicamente deceduto in giovane età, il cui nome vi potrebbe esser capitato di leggere sulla carlinga di un aereo. La sua figura e la sua vicenda fanno da filo conduttore alla collana di storie che unisce altri piloti e svela i loro lati non oscuri, ma meno conoscibili. La passione irresistibile di Alberto è la miccia che ne innesca di altrettanto totalizzanti. La scelta è precoce, il rischio evidente, la soddisfazione irrinunciabile. Per volare Alberto rinuncia a un destino più facile, per continuare a farlo lo volgerà in dramma. Cosa motiva un pilota? Filippo Nassetti cerca la risposta meno scontata, atterrando i suoi personaggi. Proprio raccontandoci altro di loro ci fa capire perché “staccano l’ombra da terra”. Gabriele Romagnoli
Fine dei giochi : luci e ombre sulla mia famiglia / Allegra Gucci
Piemme, 2022
Abstract: Quella della famiglia Gucci è una storia antica, nella quale grandi successi imprenditoriali s'intrecciano a dolorose tragedie famigliari e a clamorose battaglie legali. Negli ultimi mesi, la vicenda di Maurizio Gucci (nipote di Guccio, fondatore dell'azienda; figlio di Rodolfo, dedicatosi alla società di famiglia dopo aver lasciato la carriera di attore, e dell'attrice Sandra Ravel) e di Patrizia Reggiani, del loro incontro, del loro matrimonio, del loro divorzio e della morte del primo, nel 1995, è stata riportata all'attualità dal film «House of Gucci», interpretato da Lady Gaga (nel ruolo della Reggiani) e diretto da Ridley Scott. Finalmente, ora, dopo un silenzio lungo quanto una vita, a parlare è la figlia di Maurizio, Allegra. Questo libro, sincero e struggente, attraverso un dialogo immaginario tra la figlia e il padre, ci consegna la verità di Allegra. Di una donna che ricorda, riflette e rielabora con estrema franchezza il mondo di cui ha fatto parte sin dalla nascita. Il rapporto con il padre, ieri e oggi; con la madre, passata da una lunga carcerazione; con la nonna, avida e tiranna; con gli avvoltoi e i profittatori accampati negli immediati dintorni della sua vita. La morte del padre ha segnato per Allegra il brusco passaggio a una dimensione diversa da quella, di straordinaria agiatezza, conosciuta fino a quel momento. All'incessante sofferenza provocata da una perdita così grande, impensabile e violenta, si sono aggiunte altre pene: le calunnie, i pettegolezzi, le persecuzioni giudiziarie e mediatiche. Fine dei giochi è il racconto intimo, ma pieno di lucide ricostruzioni, di una donna che vuole mettere insieme i pezzi della sua vita. Che vuole dire la verità. Nel nome del padre, delle figlie, della famiglia Gucci.
Fatatrac, 2024
Abstract: L'autore immagina i ricordi di una vita attraverso gli intagli nella carta, ogni foro permette a un ricordo di essere conservato nella pagina seguente, ogni immagine è un ricordo importante del protagonista. Alcuni ricordi restano per sempre, alcuni scompaiono e riappaiono, altri ci lasciano per formarne di nuovi. I ricordi formano e danno sostanza alla nostra vita. Un libro davvero originale che ci mostra come la nostra vita sia una successione di momenti che diventano i ricordi della nostra memoria.
L' ultima missione di G-71 / Antonino Arconte
Mursia, 2013
Facce da sballo : (meglio un Bulldog della psicoanalisi) / Susanna Barbaglia
[s.n., 2018?]
Una linea nel mondo : un anno sul Mare del Nord / Dorthe Nors ; traduzione di Eva Valvo
Iperborea, 2025
Abstract: Da Skagen, l’estremo nord della Danimarca, a Den Helder, nei Paesi Bassi: è la linea di costa che Dorthe Nors chiama casa. Un paesaggio di dune e pinete, perennemente scolpito dai capricci degli inquieti Mare del Nord e Mare dei Wadden, in costante movimento. Come la scrittrice, divisa tra una vita di viaggi e il richiamo dei luoghi dell’infanzia, perché «ogni identità nasce da una scissione». Nel corso di un anno, Nors torna a visitare la sua linea: vagando su strade e sentieri, si ferma ad Amsterdam, dove i canali addomesticano il caos delle maree, e va in cerca dell’abbazia di Børglum, cupo edificio che a volte magicamente scompare; vive per mesi a Fanø, tra le Frisone settentrionali, abitata da una fiera comunità matriarcale, e va in macchina fino a Thy, un tempo depressa comunità di pescatori, oggi paradiso di surfisti e uccelli migratori detto «Cold Hawaii». Tutti luoghi in cui la cocciutaggine degli abitanti, temprati dagli elementi, si è scontrata con l’entusiasmo dei forestieri. Ma quando il turismo e l’innovazione rompono antichi equilibri, diventano pericolosi: villaggi che d’estate sembrano parchi divertimento in inverno si svuotano, mentre le fabbriche vicine alla costa scaricano scorie in mare. C’è però chi si oppone, come per decenni ha fatto Aage Hansen, pescatore del Limfjord che negli anni Settanta incolpò uno stabilimento chimico della moria di pesci della zona, guadagnandosi prima l’ostracismo dei compaesani, poi un cavalierato. E come Dorthe Nors, che tenta di fondersi con il paesaggio e, unendo sapere scientifico a intuizione poetica, l’ironia della cittadina all’affetto di chi tra i fiordi è cresciuto, racconta l’eterna legge del cambiamento.
Seta, figlia dell'Iran : [romanzo autobiografico] / Parnian Kasae
Mursia, 2025
Abstract: Un romanzo autobiografico che attraversa frontiere geografiche e interiori. La voce di Parnian, ingegnera iraniana e donna migrante, ci guida in un viaggio che intreccia dolore fisico e nostalgia, memoria e resilienza, radici perdute e orizzonti conquistati. Le pagine ricompongono, come in un mosaico, le tessere di una vita che ha attraversato la storia recente dell’Iran: la Rivoluzione islamica, la guerra, le pressioni del regime e il grido di libertà delle donne. Dall’infanzia a Teheran sotto le bombe all’adolescenza con il velo, dalla perdita del padre – guida spirituale e faro intellettuale – fino al dottorato e alla rinascita in Italia: una donna cucita tra due civiltà, dove ogni dolore diventa arte e ogni frammento un tassello di rinascita.
Il mio biberon è mezzo pieno : speciali non si nasce... si diventa! / Chiara Bertinetti
[s.n., 2019]
Abstract: 'Il mio biberon è mezzo pieno' non è una storia, e nemmeno un racconto. È solo una piccola, piccolissima raccolta di pensieri miei: Anita, nata con la sindrome di Down senza saperlo... perché ogni bambino è perfetto e tutti i bambini sono speciali...
Quel natale non c'era la neve : storia d'amore di una famiglia / Agnese Berardini
Bertoni, 2023
Rubbettino, 2025
Abstract: Il processo al capo della polizia politica a Fiume nel 1945, Oskar Piškulić, imputato di omicidio continuato e aggravato, avviato nel 1997, si concluse sette anni dopo, nel 2004. Diego Zandel, figlio di esuli fiumani fuggiti dalla Jugoslavia di Tito e nato in un campo profughi, venne a saperlo per caso quando un amico, giudice allo stesso processo, gli mandò per conoscenza la sentenza allo scopo di avere una sua opinione a riguardo. Diego scoprì così, con stupore, di non aver mai sentito parlare di quel processo, peraltro caratterizzato da clamorose reazioni mediatiche, politiche e diplomatiche. Perché? In "Autodafé di un esule" l’autore indaga sulle cause della propria ignoranza. E si chiede se fosse perché scriveva su «l’Unità» e «Paese Sera», giornali di una sinistra che giustificava le foibe e imputava gli esuli di essere fascisti fuggiti dal paradiso socialista di Tito. Gli sorge, così, il sospetto di aver ceduto a una sorta di anestesia che, opportunisticamente, lo abbia inibito dall’aprire una pagina che lo avrebbe reso malaccetto nell’ambiente. Con questo suo "Autodafé di un esule" Diego Zandel ripaga la sua “distanza” di allora, un buco della memoria che oggi ha per lui l’amaro sapore del tradimento e della complicità.
Sul tetto del mondo / Robert Bates ...[et al.] ; a cura di John E. Lewis
Roma : Newton Compton, 2009
Abstract: Le prove più estreme dell'alpinismo, raccontate come in un romanzo. La spaventosa maestosità della montagna, il trionfo e la tragedia di chi l'ha conosciuta e l'ha sfidata. Nessuno vede più a fondo, più chiaramente, più profondamente di chi è appeso con la punta delle dita sull’orlo dell’abisso. Le leggende dell’alpinismo raccontano le prove più estreme che hanno dovuto affrontare per rispondere all’oscuro e irresistibile richiamo della montagna, facendo appello a tutta la loro audacia e alla loro resistenza. Se sei debole di cuore, questo libro non fa per te, se ami le letture tranquille stai lontano da questi racconti. Ma se vuoi scalare con i Grandi e se hai un’idea dei sacrifici affrontati e del coraggio mostrato da questi uomini temerari, allora Sul tetto del mondo è un libro che non può sfuggirti. I grandi uomini che hanno conquistato le grandi vette del pianeta: Robert Bates, la sfortunata spedizione americana sul K2; Walter Bonatti, l’impresa che segna una tappa indimenticabile nella storia dell’alpinismo; Jon Krakauer, il leggendario assolo in Alaska: la scalata del picco Devil’s Thumb; George Leigh Mallory, 1922: l’incredibile spedizione sull’Everest; Reinhold Messner, il primo uomo a scalare l’Everest senza l’ausilio di ossigeno …e tante altre avventure ai limiti dell’impossibile
Mia nonna e il conte / Emanuele Trevi
Solferino, 2025
Abstract: È una nonna dai tratti di dea arcaica, Peppinella, la protagonista di questo libro, una perentoria matriarca calabrese che, come una regina, vive riverita da due dame di compagnia - Delia e Carmelina - ma che al pari di ogni donna del popolo guarda Beautiful al pomeriggio. Nel suo giardino dominato dall'imponente cibbia, il nipote Emanuele trascorre - immerso nei libri - le interminabili estati dell'infanzia e della giovinezza. Ed è in questo hortus conclusus che un bel giorno Peppinella si vede comparire davanti addirittura un Conte, anch'egli ultraottantenne e studioso della storia borbonica, che le porge un mazzetto di fiori e chiede il permesso di attraversare la sua proprietà, per accorciare il percorso da casa al paese. Passaggio dopo passaggio, tra Peppinella e il Conte fiorisce un affetto inaspettato, tardivo, privo di ansie e pretese, gratuito. «Come se fossero rinchiusi in una sfera di cristallo, custodivano un segreto inaccessibile, la formula di un incantesimo di cui entrambi, a loro insaputa, possedevano la metà necessaria a completare l'altra» scrive Emanuele Trevi, che della storia d'amore della nonna è stato testimone partecipe. E in queste pagine piene di intimità e di spirito restituisce e trasfigura una narrazione famigliare sospesa tra il quotidiano e l'eterno, intessuta di uno struggente sentimento del tempo