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Trovati 23 documenti.

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Montagne per un uomo vero
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Libri Moderni

Mazeaud, Pierre <1929->

Montagne per un uomo vero / Pierre Mazeaud

Alpine studio, 2011

Abstract: La storia di un grande uomo e grande alpinista francese. Pierre Mazeaud balzò agli onori della cronaca internazionale come uno dei superstiti, assieme a Walter Bonatti, alla grande tragedia del Pilone Centrale del Freney, sul Monte Bianco, nel 1961. Pierre Mazeaud ha una lunga carriera alpinistica alle spalle, con delle numerose prime ascensioni nelle Alpi e prime ascensioni invernali. Tra le tante imprese ha compiuto prime ascensioni come la via del Miracolo sulla Nord-Ovest del Monte Civetta con Sorgato e Piussi, la parete Est delle Petite Jorasses con Walter Bonatti, col quale instaurò un legame fraterno dopo la tragedia del 1961, la prima ascensione sulla parete Nord della Cima Ovest di Lavaredo (la via Couzy) con Renè Desmaison e le molte vie nuove nel gruppo del Monte Bianco, come la temuta parete Ovest del Blaitière con John Harlin.

Il richiamo dei sogni
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Libri Moderni

Orlandi, Elio <guida alpina>

Il richiamo dei sogni : la montagna in punta di piedi / di Elio Orlandi

: Alpine Studio, 2013

Oltre confine ; 16

Abstract: Elio Orlandi è uno degli alpinisti italiani più affermati a livello internazionale. Lontano dai clamori che non mancano nel settore alpinistico, è considerato oggi un "veterano" delle vette patagoniche, dal gruppo del Paine al gruppo del Cerro Torre e del Fitz Roy. Fin dalla sua prima esperienza extraeuropea, nel 1982, ha mostrato una particolare attenzione per l'estetica, la difficoltà, l'arditezza e la bellezza dei picchi patagonici. Le sue imprese lo hanno portato dalle terre desolate della Patagonia agli orizzonti sconfinati del Karakorum, a volte con compagni di eccezione come Rolando Larcher, Fabio Leoni e Maurizio Giarolli. In Patagonia ha aperto importanti vie come "Linea d'Eleganza" al Fitz Roy, "Otra vez" al Cerro Standhardt, "Cristalli nel vento" e "Sogno Infranto" al Cerro Torre, "Spirito Libero" e "El Flaco, El Gordo y l'Abuelito" alle Torri del Paine, sulle quali ha anche effettuato la prima solitaria della parete Sud della Torre Nord. In Karakorum ha compiuto la prima ascensione del Gran Pilastro Ovest del K7, mentre nelle sue amate Dolomiti ha aperto un centinaio di itinerari di alta difficoltà nel gruppo del Brenta - dove tuttora vive - e anche molte ripetizioni solitarie. Durante i suoi numerosi viaggi in Patagonia ha filmato vari documentari coi quali trasmette la grande passione per la montagna, l'alpinismo e l'arrampicata.

Il profumo delle mie montagne
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Libri Moderni

Alippi, Gigi <1936-2016>

Il profumo delle mie montagne / di Gigi Alippi

Alpine studio, 2014

Abstract: Alpinista tra i più forti della sua generazione, alla soglia degli ottant'anni, vissuti con energia e generosità, Gigi Alippi ha deciso di accomodarsi ad una scrivania per scrivere e raccontare senso e significato della sua visione verticale, dove l'atto di scalare è sempre un passo indietro alla volontà di vedere la bellezza di ciò che c'è intorno, per condividerne con gli altri lo stupore. Conoscendo Gigi e la sua meritata fama nell'ambiente lecchese, culla di tanti fuoriclasse, non sorprende di leggerlo a suo agio in un saliscendi di racconti che ci portano a spasso per la geografia delle montagne del pianeta. Grigna, Cervino, Grand Capucin, McKinley, Dru, Lyskamm, Sarmiento, Monte Bianco, Monte Rosa, Pizzo Badile, Brenta, Bernina, Disgrazia, Tre Cime di Lavaredo, Buckland, Jirishanca, Lothse, e tanto altro ancora, in Africa, in Patagonia... ovunque. Venti capitoli per un titolo suggestivo, "Il profumo delle mie montagne", che non ha nulla di casuale. Delle montagne, delle cime, Gigi sente infatti l'odore, e prova a renderci partecipi di una simile magia, provando a spiegare ciò che è davvero più facile intuire che comprendere razionalmente. Una grande storia d'amicizia e d'amore, per esempio, per la famiglia, per i compagni d'avventura, per essere parte di una generazione e di un luogo, Lecco, in qualche modo predestinati.

In vetta senza scorciatoie
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Libri Moderni

Viesturs, Ed <1959-> - Roberts, David <1943-2021>

In vetta senza scorciatoie / Ed Viesturs ; con David Roberts

Corbaccio, 2007

Abstract: Per diciott'anni Ed Viesturs ha inseguito il sogno di ogni alpinista: raggiungere la cima dei 14 ottomila senza l'aiuto dell'ossigeno. In vetta senza scorciatoie è la storia della realizzazione del suo sogno, ma è anche molto di più: è il racconto di un uomo combattuto fra la vita degli affetti e della quotidianità e il fascino dei luoghi maestosi e mortalmente pericolosi delle sue spedizioni. Un alpinista straordinariamente prudente, che seppe rinunciare alla vetta dell'Everest a meno di 100 metri dalla meta e che mai avrebbe rinunciato alla cima dell'Annapurna, la montagna su cui soccombe la metà di coloro che conquistano la vetta. Un alpinista il cui motto è: Raggiungere la cima è facoltativo, tornare indietro è obbligatorio. Ed è proprio seguendo questa filosofia che Viesturs descrive i fatali errori di giudizio commessi dai colleghi alpinisti, insieme ad alcuni rischi corsi da lui stesso, e ai valorosi salvataggi compiuti. E, per la prima volta, spiega nei dettagli il ruolo fondamentale ed eroico che si trovò a ricoprire durante la tragedia consumatasi sull'Everest nel 1996, resa famosa da Aria sottile, di Jon Krakauer. Ma In vetta senza scorciatoie narra anche di momenti più leggeri e divertenti, che rivelano l'amicizia e lo spirito di solidarietà tra scalatori. Ed è il ritratto di un marito e di un padre di famiglia coraggioso e devoto, e delle convinzioni che hanno sostenuto la sua pericolosissima e magnifica sfida agli ottomila.

Le notti stellate del Karakorum
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Libri Moderni

Jelincic, Dusan <1953->

Le notti stellate del Karakorum / Dusan Jelincic ; prefazione di Nives Meroi ; con un contriburo di Erik Svab

Nuova ed

Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2006

Abstract: Nel 1986 scalare un ottomila è ancora un'impresa straordinaria, riservata ad alpinisti affermati. Come Reinhold Messner, che sta per toccare l'apice della fama con il record dei quattordici giganti himalayani. Già per questo è del tutto inconsueta la storia del giornalista triestino che riesce a scalare un ottomila del Karakorum, affiancando alpinisti sloveni del calibro di Tomo Cesen e Silvo Karo. Ma in più, Jelincic diventa testimone della famosa estate dell'86 sul Baltoro, un'infernale girandola di maltempo e disgrazie in cui perisce tra i tanti Renato Casarotto. Calcata la vetta del Broad Peak, Jelincic e il compagno Stangelj rimangono bloccati dalla tempesta, da cui si salvano per puro miracolo, mentre sul vicino K2 quella stessa tempesta miete cinque vittime. Questo resoconto antieroico, da alpinista qualunque, svela i risvolti dell'esperienza estrema con un'intensità umana ignota agli eroi dell'himalaysmo.

In vetta al mondo
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Libri Moderni

Nardi, Daniele <1976-2019> - Ricci, Dario <1973->

In vetta al mondo : storia del ragazzo di pianura che sfida i ghiacci eterni / Daniele Nardi, Dario Ricci ; prefazione di Ilaria Molinari ; posfazione di Stefano Ardito

Infinito, 2013

Annapurna
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Libri Moderni

Herzog, Maurice <1919-2012>

Annapurna : il primo 8000 / Maurice Herzog ; traduzione di Enrico Peyronel

4. ed.

Corbaccio, 2016

Abstract: L'ascensione sull'Annapurna, compiuta nel 1950 da un gruppo di alpinisti francesi guidata da Maurice Herzog, fu l'evento che aprì la strada alla conquista dell'Everest, la vetta più alta della terra: per la prima volta una delle quattordici cime del tetto del mondo che superano gli ottomila metri veniva raggiunta dall'uomo. L'impresa che segna una data fondamentale nella storia dell'andamento umano, è raccontata in questo classico dell'alpinismo, scritto dallo stesso Herzog, dal momento in cui venne ideata al suo compimento. Oltre alla tensione costante per la memorabile avventura, il libro trasmette un alto senso di solidarietà umana, la forza che più di ogni altra ha consentito di superare una natura che sembrava invincibile.

Volevo toccare le stelle
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Libri Moderni

Horn, Mike <1966->

Volevo toccare le stelle / Mike Horn ; traduzione di Barbara Ponti

Corbaccio, 2016

Abstract: Mike Horn ama l’avventura no limits in tutte le sue forme: è sceso lungo il Rio delle Amazzoni, ha seguito l’Equatore per 40.000 chilometri in mountain bike, a piedi e in trimarano, ha compiuto il giro del Polo Nord durante la lunga notte artica; ha camminato sui ghiacci, nei deserti, nella giungla, ha disceso le rapide di fiumi impetuosi, fino alla sfida della vita: il concatenamento di quattro Ottomila nello stile alpino più puro, senza ossigeno e senza corde fisse. In questo libro Horn svela le motivazioni più profonde, le fonti di ispirazione (suo padre e la sua compagna), che l’hanno incoraggiato a rafforzare la propria resilienza per riuscire a compiere imprese incredibili e a raggiungere i suoi sogni.

Ascolta il vento delle vette
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Libri Moderni

Scorza, Cristina

Ascolta il vento delle vette : insegnamenti del Cervino e di altre montagne vallesane / Cristina Scorza

Bellavite, 2020

Abstract: Nella cornice di Zermatt, un pittoresco paesino della Svizzera ai piedi del Cervino, una nonna introduce sua nipote al mondo della montagna: a poco a poco, le insegnerà ad ammirarne la bellezza, ad apprezzare con meraviglia il suo fascino e ad ascoltare "il vento delle vette". Anno dopo anno, crescendo nel suo percorso di giovane alpinista, quella ragazzina verrà a contatto con il mondo delle guide, maestre di vita, che la porteranno su alcune delle più belle cime del Vallese: Monte Rosa, Breithorn, Castor, Alphubel e tante altre. Imparerà che la conquista interiore è l'obiettivo e il risultato più importante nell'ascensione di una vetta e che la montagna deve essere rispettata. Oggi, forte delle numerose lezioni imparate sulle alte vette, l'autrice desidera comunicare quel tesoro di saggezza alle nuove generazioni e trasmettere loro la passione per la montagna.

La conquista del Fitz Roy
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Libri Moderni

Azéma, M. A.

La conquista del Fitz Roy / M.A. Azéma

Alpine studio, 2021

Abstract: “Quando pochi anni or sono apparve nelle riviste alpinistiche francesi la fotografia del Fitz Roy, sentii subito che era quella la montagna degna di tutti i miei sforzi e di tutti i miei sacrifici. E fin da quel momento sognai di scalarla, un giorno.” La salita del Fitz Roy nel 1952 si colloca tra le grandi salite della storia dell'alpinismo. Enorme è l'importanza della sua ascensione, per via della lontananza della Patagonia negli anni Cinquanta e per la difficoltà della parete. Il Fitz Roy era stato tentato in precedenza da varie cordate europee, ma ai francesi riuscì l'impresa per primi, portando gli alpinisti Lionel Terray e Guido Magnone a raggiungere la cima lungo lo sperone nord-ovest, il 2 febbraio 1952. Una conquista che porta in sé anche una nota tragica per via della scomparsa di Jacques Poincenot, morto annegato in uno strano incidente mentre attraversava le impetuose acque di un torrente – appeso a una corda tesa che collegava le due sponde – alle pendici della montagna.

Solo la montagna è il mio boss
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Libri Moderni

Hainz, Christoph <1962->

Solo la montagna è il mio boss : la vita estrema di Christoph Hainz / Christoph Hainz ; con Jochen Hemmleb ; traduzione di Maria Antonia Sironi

Alpine studio, 2020

Abstract: Christoph Hainz, alto atesino, è uno degli alpinisti di punta da circa tre decenni. E' noto soprattutto per la prima salita di numerose vie di roccia di difficoltà estrema in Dolomiti, nonchè per le sue ascensioni ardite su ghiaccio e misto in giro per le Alpi. In questo libro racconta della sua infanzia in una fattoria di montagna nelle Alpi Aurine - una vita umile, ma libera e in mezzo alla natura. Con storie accattivanti e divertenti, descrive i momenti salienti della sua carriera alpinistica: dalle sue “montagne” - le Tre Cime di Lavaredo e la parete nord dell’Eiger - alle pietre miliari come la prima salita del pilastro nord sullo Shivling in Himalaya insieme a Hans Kammerlander e la salita in solitaria del Fitz Roy in Patagonia. Per Christoph Hainz, l’alpinismo è qualcosa che abbraccia e pervade tutti gli aspetti della sua vita. Segue intuitivamente la sua “bussola interiore”, libero da pressioni esterne da parte degli sponsor e dei media. Christoph Hainz mostra anche che l’alpinismo estremo non è “elitario”: tutt’ora Hainz vive grandi avventure a portata di mano, nelle montagne delle Dolomiti, senza la necessità di viaggiare in terre lontane o spedizioni himalayane.

Eiger la direttissima
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Libri Moderni

Gillman, Peter <1942-> - Haston, Dougal <1940-1977>

Eiger la direttissima : l'epica battaglia per la parete nord / Dougal Haston, Peter Gillman ; traduzione di Jacopo Bruni

Alpine studio, 2020

Abstract: La parete nord dell'Eiger per decenni fu nota come la scalata più pericolosa delle Alpi, quella che aveva provocato la morte di numerosi alpinisti. Nel febbraio del 1966, due cordate - una tedesca e l'altra anglo/americana - miravano a scalarla per una nuova via, una direttissima. Sorprendentemente, le due squadre non sapevano quasi nulla del tentativo reciproco finché entrambe non arrivarono ai piedi della parete. La gara era iniziata. John Harlin guidò il team anglo/americano, composto da quattro persone, e intendeva fare un'ascensione in stile alpino non appena le condizioni meteorologiche lo avrebbero consentito. I tedeschi, con una cordata di otto uomini, pianificarono un'implacabile salita in stile himalayano, qualunque fossero le condizioni meteo. Gli autori del libro sono stati i protagonisti principali mentre si svolgevano i drammatici eventi. Lo scrittore Peter Gillman, inviato del “Telegraph”, visse a stretto contatto con gli scalatori, comunicando con loro via radio e osservando le loro monumentali lotte dai telescopi dell’hotel Kleine Scheidegg. Il rinomato scalatore scozzese Dougal Haston era un membro della cordata di Harlin, e aprì la via su molti passaggi chiave della parete durante la tempesta. Il libro è la storia di enormi rischi e d’incrollabile resistenza, con alpinisti che affrontarono tempeste, congelamenti e la tragedia che tutti noi conosciamo: la scomparsa di John Harlin.

Il duca del K2
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Libri Moderni

De Filippi, Filippo <1869-1938>

Il duca del K2 : 1909: spedizione ai confini del mondo / Filippo De Filippi

Res gestae, 2021

Abstract: Nel misterioso Karakorum, nel giugno del 1909 un gruppo di alpinisti italiani tentava di scalare la seconda montagna più alta della Terra, il K2. Il leader della squadra era Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli Abruzzi, alpinista, esploratore e intrepido avventuriero. In queste pagine uno dei compagni di spedizione del Duca, Filippo De Filippi, narra l'incredibile avventura che portò i nostri a raggiungere altezze mai sfiorate prima dall'uomo e a individuare sul K2 la via che, ancora oggi, è quella più battuta nei tentativi di scalata della grande montagna. Un viaggio in terre selvagge, in condizioni spesso critiche, che regala al lettore le emozioni che solo le grandi imprese alpinistiche riescono a donare.

Selvaggio dentro
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Libri Moderni

Yates, Simon <1963->

Selvaggio dentro : scalate sulle montagne più remote ed isolate del mondo / Simon Yates ; traduzione di Luca Calvi

Priuli & Verlucca, 2021

Abstract: Citare Simon Yates, nel mondo della letteratura alpinistica e di avventura, significa parlare di «colui che tagliò la corda» cui era appeso Joe Simpson, perché l'avventura sul Siula Grande, raccontata nel film Touching the Void (La morte sospesa) ha dato notorietà mondiale ai due giovani scalatori. A differenza di Simpson, però, Simon Yates ha continuato il proprio percorso di ricerca nel campo dell'alpinismo e dell'avventura, dell'esplorazione, andando alla ricerca della magia dell'ignoto, dell'incertezza dell'esito della sfida nei luoghi più inospitali del mondo, come la Cordillera Darwin nella Tierra del Fuego, nelle catene Wrangell-Saint Elias sul confine tra Alaska e Yukon e in Groenlandia. Questa sua tensione alla continua ricerca e, contemporaneamente, la coscienza della raggiunta maturità grazie al matrimonio ed alla nascita dei fi gli, porta l'Autore a presentare i viaggi e le avventure della sua maturità alla ricerca della forza degli elementi e della suggestione del Bello e dell'Ignoto. Con uno stile ed uno humour assolutamente british, l'autore ci vuol far capire che in questo mondo, piccolo e sovraffollato, esistono ancora luoghi selvaggi da preservare, dove ci sono sempre nuove avventure da affrontare e nuovi orizzonti da oltrepassare, avvertendoci che «oggi più che mai le montagne sono ciò che noi facciamo di loro, oppure ciò che vorremmo esse fossero».

La montagna a mani nude
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Libri Moderni

Desmaison, René <1930-2007>

La montagna a mani nude / René Desmaison ; traduzione di Giancarlo Barberis

Corbaccio, 2021

Abstract: Nato nel 1930, René Desmaison è considerato uno dei più grandi alpinisti degli anni Cinquanta e Sessanta. Nel 1958, Desmaison diventa guida alpina e si dedica interamente all'alpinismo. E' nel corso di una di queste salite che si consuma una delle più grandi tragedie dell'alpinismo moderno, con la morte del suo compagno di cordata Serge Gousseault e un salvataggio difficilissimo. Dal 1976 ha realizzato 14 spedizioni nelle Ande. Nel 1971 ha scritto questo suo primo libro che riassume il meglio della sua carriera alpinistica. Il profilo autobiografico di Desmaison è completato da un'intervista in cui l'autore rievoca le sue avventure dagli anni Settanta a oggi.

Sull'Everest
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Libri Moderni

Tenzing, Norkey <1914-1986> - Ullman, James Ramsey <1907-1971>

Sull'Everest / Tenzing Norgay ; con James Ramsey Ullman

Nuova ed., 2. ed.

Piemme, 2018

Abstract: Il 29 maggio del 1953 Tenzing Norgay ed Edmund Hillary conquistano l'Everest, compiendo un passo fondamentale nella storia dell'alpinismo. Tenzing Norgay è un figlio dell'Everest, il discendente di generazioni di umili contadini e pastori di yak. Sette uomini erano morti sotto una valanga nella spedizione del 1922, e due anni dopo gli scalatori Mallory e Irvine erano scomparsi in prossimità della cima. Ma lo sherpa del Solo Khumbu, il bambino venuto alla luce nei pressi del monastero buddista di Ghang-La, è riuscito a coronare il sogno di tutta una vita, portando a compimento gli sforzi delle spedizioni che da trent'anni si affannavano sulle terribili pendici ghiacciate della Madre dea del mondo.

In vetta al mondo
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Libri Moderni

Nardi, Daniele <1976-2019> - Ricci, Dario <1973->

In vetta al mondo : storia del ragazzo di pianura che sfida i ghiacci eterni / Daniele Nardi, con Dario Ricci ; prefazione di Agostino Da Polenza

BUR, 2015

Il bacio della vertigine
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Libri Moderni

Lochmann, Arthur <1985->

Il bacio della vertigine : un'ascensione esistenziale / Arthur Lochmann ; traduzione di Francesco Bruno

Ponte alle Grazie, 2022

Abstract: Il richiamo dei picchi alpini e del sole accecante d’alta quota è forte, una passione che accompagna Arthur Lochmann sin dai suoi vent’anni, parallelamente agli studi in Filosofia. In questo libro, il racconto del suo ritorno in montagna in compagnia dell’amica Juliette è scandito da spazi di riflessione che dilatano e approfondiscono il rapporto con la pratica dell’alpinismo. Il sentiero che porta al rifugio Alberto 1° – itinerario del percorso narrativo di Lochmann – culmina con una vista vorticosa sulla cima dell’Aiguille du Tour (del gruppo Chardonnet-Tour) sul versante francese del Monte Bianco: è quella la salita che lui e Juliette dovranno affrontare. I riferimenti alla filosofia permettono all’autore di accostarsi alle intense sensazioni che dominano il suo corpo durante lo sforzo dell’ascesa, acuito dagli agguati della vertigine – di cui l'autore soffre. La separazione fra mente e corpo che si è prodotta con Cartesio, il sublime di Kant, l’esistenzialismo di Sartre e l’angoscia di Kierkegaard, le voci di questi pensatori risuonano sulla roccia al punto da confondersi con essa e – grazie alla scrittura limpida e vivace di Lochmann – diventano parte integrante della scalata, fornendo ulteriori punti di appoggio per proseguire. Ciò che troveremo una volta raggiunta la vetta sarà il senso di una profonda unità con il mondo sensibile, il gusto inestimabile di ogni minimo passo e inaspettatamente, una trasformazione della vertigine da ostacolo in risorsa.

Quattordici volte ottomila
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Libri Moderni

Pasaban, Edurne <1973->

Quattordici volte ottomila : superare se stessi per vincere la sfida più grande / Edurne Pasaban ; con la collaborazione di Josep Maria Pinto ; traduzione di Silvia Bogliolo

Milano : Corbaccio, 2012

Abstract: Ho raccontato più volte che la sfida dei quattordici ottomila è nata con una storia d'amore e lo strano è che le mie parole sono sempre state interpretate in senso figurato, quando invece erano reali. Ma forse non è poi così strano, visto che quanto mi accingo a dire adesso non l'ho quasi mai rivelato... Un libro confessione, questo di Edurne Pasaban, una fra i maggiori interpreti dell'himalaysmo contemporaneo, che racconta di un'adolescenza trascorsa più fra i boschi e le montagne che in discoteca e che prosegue con l'ineluttabilità di una passione invincibile: quella per l'alpinismo. Una passione che non le ha impedito di laurearsi in ingegneria e di lavorare per anni nell'azienda di famiglia prima di fare dell'alpinismo la sua professione, una scelta quasi obbligata per chi matura la determinazione di salire tutti i quattordici ottomila. Perché Edurne Pasaban ha deciso da subito di non entrare nel mondo della roccia e del free climbing, ma di puntare all'alpinismo affascinante e avventuroso degli ottomila. La sfida più ardua, soprattutto per una donna che si muove in un ambiente tradizionalmente maschile e ancora machista, ma in cui Edurne Pasaban ha saputo imporsi con autorevolezza tecnica, spirito di sacrificio e con la propria femminilità.

Tempesta sul Manaslu
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Libri Moderni

Messner, Reinhold <1944->

Tempesta sul Manaslu : tragedia sul tetto del mondo / Reinhold Messner

Scarmagno [etc.] : Priuli e Verlucca, 2011

Campo quattro

Abstract: "Avanti, devo farcela - queste parole mi martellano in testa. Mai come in questo momento la mia vita mi e' parsa senza prospettive, senza speranze". Nell'ambito di una spedizione tirolese Reinhold Messner affronta per la prima volta il Manaslu lungo il versante sud-ovest, in quegli anni ancora uno dei grandi "problemi irrisolti" in Himalaya. Messner raggiunge la vetta, tuttavia durante la discesa le condizioni atmosferiche peggiorano repentinamente. Si scatena una spaventosa bufera di neve e per Messner e i suoi compagni inizia una drammatica gara fra la vita e la morte: due di loro non torneranno piu' indietro e non sono mai stati trovati.