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Trovati 33 documenti.
Il tempo delle donne : romanzo / Elena Cizova ; traduzione di Denise Silvestri
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Quando Antonina si trasferisce a Leningrado per lavorare in fabbrica è ancora piuttosto giovane e ingenua: ben presto, infatti, finisce nei guai, rimanendo incinta di un ragazzo che l'abbandona. Lo Stato sovietico la soccorre assegnandole una stanza in un appartamento comunitario dove vivono già tre anziane donne, affettuose e pronte ad aiutarla dopo la nascita di Susanna. Ariadna, Glikerija e Evdokija si rivelano poi indispensabili quando Antonina si rende conto che la figlia non parla e, per paura di vedersela rinchiudere in un istituto, decide di crescere in casa la piccola. Le nonne si fanno allora carico dell'educazione della bimba, che impara a comunicare con loro attraverso il disegno, e le parlano delle loro vite, raccontandole l'Unione Sovietica della loro giovinezza, scene di vita nei Gulag, la storia dell'assedio di Leningrado e dei soprusi bolscevichi.
La valle delle donne lupo / Laura Pariani
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: La montagna, più che un luogo geografico, è un'esperienza: quella di un mondo potente nella sua resistenza a certe pazze vertigini della modernità, ma assolutamente marginale. E proprio come la montagna sono marginali e potenti le figure che l'hanno abitata, e che abitano questo libro. Sono le donne lupo, capaci di affrontare a viso aperto il grave del mondo. Sono balenghe, diverse, eccentriche, tutte falciate dalla stessa sentenza di emarginazione, servite alla comunità per mettere in scena sempre lo stesso canovaccio. Eppure, forse proprio per questo, cariche di un'oscura forza leggendaria. Una ricercatrice s'inoltra per le valli piemontesi facendo interviste con il suo registratore. Le hanno parlato di una donna, la Fenisia, che vive isolata nel Paese Piccolo, vicino al vecchio cimitero è lei la memoria di quei posti. È nata nel novembre del 1928, non ha mai vissuto altrove e il lavoro della sua famiglia è sempre stato quello del sotterramorti. Comincia così il rapporto tra la scrittrice e l'anziana donna e, scabro e incalzante, si dipana il racconto di una vita da cui emergono figure femminili impossibili da dimenticare: la madre Ghitìn, la nonna Malvina, la bionda cugina Grisa, un bisqui di settebellezze, rinchiusa in manicomio per aver osato ribellarsi a un padre violento. Agli uomini il sudore e alle donne il dolore, la vita in valle è sempre stata durissima, specie per chi ha la sfortuna di nascere femmina.
Quello che mi manca per essere intera : romanzo / Ilaria Scarioni
Mondadori, 2017
Abstract: Corpo incompiuto, difettoso, sbagliato. Bianca è questo: nata con una patologia congenita che le ha deformato le mani e i piedi, fino all'adolescenza ha trascorso molto tempo all'Istituto Gaslini di Genova, l'ospedale dei bambini, dove è stata sottoposta a innumerevoli interventi. I suoi ricordi d'infanzia hanno il colore del mare incorniciato dalle finestre della sala gessi e l'odore di cloroformio, collodio e patatine gommose. Adesso Bianca ha trent'anni e ha scelto di fare il medico, però il suo camice non è immacolato come quello dei dottori che l'hanno curata, è macchiato, stropicciato, non riflette il dolore come uno scudo ma lo assorbe. Le cicatrici che le ricamano la pelle le hanno marchiato l'anima, e anche l'amore appassionato di Cesare, che fa sentire Bianca viva come non mai, non le basta per non sentirsi diversa, diversa e sbagliata. Bianca ha bisogno di un senso, di dare un significato al suo corpo che non è come l'avrebbe desiderato, e per imparare ad abitarlo prova a tornare indietro nel tempo. Ripercorre i giorni in ospedale, quando si sentiva un burattino di legno fallato, racconta le storie dei piccoli pazienti come lei, e poi rievoca i volti e le voci degli uomini che negli anni successivi avrebbe amato. A guidarla nel viaggio ci sono i suoi fantasmi: quello di Giannina Gaslini, bambina per sempre, morta a undici anni per una peritonite non diagnosticata, e quello di suo padre Gerolamo, che costruì l'ospedale per non impazzire di dolore dopo la scomparsa della figlia. E sarà anche grazie a loro che Bianca riuscirà ad accettare se stessa e a sentirsi non più carne malfatta, ma carne viva, palpitante. Intera.
Clichy, 2016
Abstract: L'amante di Wittgenstein è la storia di una donna di nome Kate convinta di essere l'unica anima viva rimasta al mondo. Si direbbe pazza. Eppure la sua figura è talmente ammaliante, la sua voce così arguta e seducente, che non si può fare a meno di seguirla, ipnotizzati, mentre riversa il bagaglio intellettuale di una vita in una serie di meditazioni irriverenti su qualsiasi cosa. E mentre la ascoltiamo contemplare gli aspetti del tormentato passato che l'ha portata alla situazione presente, il suo dramma diventa uno dei pochi racconti follemente originali del nostro tempo, nonché metafora della solitudine esistenziale e dell'incomunicabilità del reale attraverso il linguaggio. Con un saggio di David Foster Wallace.
L'importanza dei luoghi comuni / Marcello Fois
Einaudi, 2013
Abstract: Esiste un luogo in cui convergono le teorie più inaccessibili, i fenomeni e le ipotesi più difformi. È lì che - secondo quella che la fisica teorica chiama teoria generale del tutto - risiederebbe la spiegazione dell'universo. Per Alessandra e Marinella, gemelle di cinquant'anni cui la vita ha riservato strade molto diverse, quel luogo è la casa del padre che le ha abbandonate quando avevano otto anni, senza voler più sapere nulla di loro. Ora che lui è morto si ritrovano entrambe lì, circondate da quelle pareti a loro sconosciute che sembrano sussurrare ricordi e rievocare rancori mai sopiti. Per le sorelle quella vicinanza forzata si rivelerà una tortura col sorriso sulle labbra, una resa dei conti dagli esiti imprevedibili. Una storia universale sulla ferocia e sulla dolcezza dei legami familiari.
La briganta / Maria Rosa Cutrufelli
2. ed
Palermo : La luna, copyr. 1990
Abstract: Dal carcere in cui è rinchiusa ormai da vent'anni, una donna rivive i suoi giorni da briganta, quando, all'indomani dell'unità d'Italia, si aggregò alle bande di ribelli che sconvolsero le regioni meridionali nella speranza di un illusorio riscatto sociale. Non fu una scelta politica, la sua. Ma il gesto liberatorio di chi prende coscienza di sé, rompendo gli schemi di un'esistenza votata al silenzio. Nel romanzo la briganta rievoca la sua vita di fanciulla agiata, i sogni, i desideri, e poi il matrimonio impostole dal padre. Un marito mai amato, violento, che la spinge a una tragica ribellione: un atto di sangue a cui fa seguito la fuga sulle montagne e l'incontro con i contadini-briganti...
Opere : raccolte e ordinate dall' autore / Natalia Ginzburg ; prefazione di Cesare Garboli. Vol. 2
1987
Fa parte di: Opere : raccolte e ordinate dall' autore / Natalia Ginzburg ; prefazione di Cesare Garboli
Abstract: La Ginzburg narra, in questo romanzo, la storia di una famiglia che in realtà non è più tale. Adriana, ritiratasi in campagna dopo la separazione da un marito ricco fallito; un figlio, Michele, che vive a Roma in uno scantinato circondato da amici sbandati quanto lui; un gruppetto di alcuni personaggi di contorno. Punto centrale e nodo della storia: il destino di Michele, ambiguo eroe di un'avventura di vita che, alle velleità artistiche ed erotiche di stile bohémien o hippy sottende ideali imprecisi. La trama in realtà non esiste, tutto si riduce a uno scambio di comunicazioni epistolari, tra il 1970 e 1971, dalle quali emerge la realtà di un mondo alienato e tragico che il filo degli affetti e dei ricordi non riesce a tenere unito.
Teatro / Dario Fo ; a cura di Franca Rame ; ventisette disegni originali dell' autore
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: Un'occasione per raccogliere in un'unica edizione i monologhi del grande autore, per celebrare la sua inventiva linguistica, per rileggere i testi in cui si fondono umorismo paradossale, satira politica e comicità clownesca. Al libro si accompagna un ricco apparato illustrativo di disegni originali di Dario Fo. Da Gli angeli non giocano a flipper a Mistero Buffo, da Morte accidentale di un anarchico a Johan Padan e la descoverta de le Americhe, tutti i testi hanno regalato al loro autore il Premio Nobel per la Letteratura.
Quel che resta di un sogno / Yumi Sudō ; traduzione dal giapponese di Federica Lippi
Dynit manga, 2021
Abstract: Kiyoko ha 85 anni e ormai la sua mente inizia a mostrare segni di cedimento. Un giorno riceve la visita inaspettata di Mitsu. Quando erano ancora ragazze e frequentavano una scuola femminile, Kiyoko e Mitsu si erano innamorate e avevano tentato un suicidio d'amore... ma crescendo avevano intrapreso strade diverse. Una riflessione sui diritti delle coppie LGBTQ, un lungo flashback che dura settant'anni, sullo sfondo di una nazione che cambia.
Scrivimi dal confine / Luca Saltini
Piemme, 2023
Abstract: «A volte, stando seduto sulla mia poltrona, guardo la porta chiusa dell'entrata di casa e mi pare di sentire dei passi di donna, un tocco leggero di nocche sul legno, ma la porta rimane chiusa. Mi sono chiesto spesso chi sarebbe comparso se si fosse aperta. Ora lo so. » Aimée non ha mai affrontato un viaggio così lungo da sola, e ora, seduta sul treno che la sta conducendo dall'Italia alla Repubblica Democratica Tedesca, nel gelido inverno del 1960, non fa che pensare all'altro lungo viaggio che aveva intrapreso all'età di cinque anni per lasciare Parigi, e la guerra, e raggiungere l'Italia, la terra di suo padre, in cui trovare un po' di pace, anche se poi il destino le aveva riservato tutt'altro. Pure quella volta avevano viaggiato di notte e l'incertezza del futuro, la precarietà del presente le avevano stretto la gola fino quasi a soffocarla. Ma nel lontano viaggio del 1915 c'era sua madre a fugare con una carezza i suoi dubbi, a scacciare le paure, c'erano le filastrocche giocose di suo padre a tenerle compagnia: 'Piove, non piove, faremo cose nuove'. Le pare di sentirlo ancora oggi, dopo quasi cinquant'anni. Ora invece è completamente sola. Nessuno sa la vera ragione del suo viaggio, nessuno sa che sta mentendo per raggiungere una parte di mondo preclusa agli occidentali. E che quella menzogna potrebbe costarle la galera, o peggio. Per non cedere alla paura, ripercorre tutto il cammino che l'ha condotta a quel preciso momento, su quel treno, con i documenti falsi nella borsa: un garbuglio inestricabile di gioie e dolori che l'hanno portata lì, nell'attesa di compiere fino in fondo il proprio destino. Luca Saltini costruisce un affresco storico che ha il passo del romanzo classico e la voce della contemporaneità, legando a doppio filo la vita di una donna, e il suo desiderio di riscatto, alle tragedie e agli slanci del Secolo Breve. Un romanzo vivo, che mostra come i confini da superare siano sempre quelli dentro noi stessi.
Tehran girl / Mahsa Mohebali ; traduzione dal persiano di Giacomo Longhi
Bompiani, 2020
Abstract: Elham è l’avvenente segretaria di un uomo d’affari della Repubblica Islamica. È abituata a essere compiacente e carina, a venire considerata solo per il suo aspetto e a ricevere ordini, anche da se stessa. Ma quando il capo le rivela che suo padre, di cui si sono perse le tracce da venticinque anni, è vivo e abita in Svezia, la maschera da bambola crolla e riaffiora la bambina cresciuta in un covo di comunisti durante gli anni della rivoluzione. È stata lei a denunciare la famiglia con le foto che i pasdaran avevano trovato nel suo quaderno? O qualcuno si è servito di lei per far saltare la copertura dei genitori e porre fine alla lotta politica che li stava portando alla rovina? Mentre cerca una risposta, Elham corre per Tehran sulla sua Peugeot, zigzagando tra il traffico, le faccende di lavoro, i pretendenti, la madre oppiomane, il fratello sfaticato e gli ex fidanzati che vivono ancora a casa sua.
Finché tutto resta nascosto in un cassetto / Olivia Ruiz ; traduzione di Sara Arena
Garzanti, 2021
Abstract: Il vecchio comò in legno, con i suoi dieci cassetti colorati, è lì, nel centro della stanza. La donna ne è affascinata da quando era una bambina, ma non ha mai avuto il permesso di toccarlo. Era l'unico segreto di nonna Rita, l'unica cosa che non condividevano. Eppure, ora che l'anziana non c'è più, è lei ad averlo ricevuto in eredità, senza un'apparente spiegazione. Per questo, quando si avvicina alle serrature, sente il coraggio venirle meno, come se qualcosa di speciale stesse per accadere. Ed è così. In ciascun cassetto si cela un oggetto. Un oggetto ordinario che racconta molto più di quello che è. Racconta una storia che le parla della nonna come non l'ha mai conosciuta. Ci sono una medaglietta del battesimo, una chiave, un quaderno di poesie, un atto di nascita, un sacchetto di semi, un foulard azzurro, un biglietto del treno, un barometro e una busta da lettere. Ogni oggetto nasconde una vita intera. Ogni oggetto custodisce un amore profondo, frantumato dalla furia franchista, una donna rimasta sola e incinta che vede la felicità sfuggire sempre più lontano, ma non per questo si arrende. Quella donna era Rita. Solo adesso, lei capisce il vero significato degli insegnamenti della nonna. Solo adesso sa che deve fare in modo che si trasformino in azioni per cambiare la sua vita. Solo adesso decide di avere un suo comò pieno di oggetti importanti, che svelino al mondo la donna che vuole diventare. Perché il monito di Rita abbia un'eco infinita.
Se non sai che sei viva : romanzo / Marie-Helene Bertino ; traduzione di Sara Fruner
Bollati Boringhieri, 2021
Abstract: Mancano pochi giorni al matrimonio, la sposa è stata mandata dal futuro sposo a «decomprimersi» nell'albergo in Long Island dove la settimana successiva si svolgerà la cerimonia, quando, rientrando in camera, riceve la visita di una cocorita. Non è esattamente una cocorita, la sposa non ha dubbi, è la nonna scomparsa anni prima venuta da lei sotto mentite spoglie. E ha per lei un chiaro messaggio: meglio lasciar perdere il matrimonio, c'è una relazione affettiva ben più importante che lei deve farsi carico di ricucire. Nei giorni successivi, la marcia all'altare della sposa diventerà un viaggio inteso ad affrontare questioni a lungo sepolte in lei. A cominciare dal fragile rapporto con il fratello commediografo, introverso e poco affettivo, che però alla sorella ha dedicato un'opera teatrale basata sulla sua vita e personalità. Se non sai che sei viva è un romanzo sulla memoria, sulla confusione che si prova nel diventare una donna adulta, sul trauma, su come gestiamo certi frammenti di ricordi per formare la nostra personalità e metterci in grado di avere relazioni soddisfacenti. Su come i ricordi possono imprigionarci, ma anche liberarci. Su come sia possibile fare onore alle nostre esperienze e diventare «noi stessi».
La collezionista di meraviglie / Valentina Cebeni
Garzanti, 2018
Abstract: Dafne è solo una bambina quando, in un vecchio baule di casa, trova una spazzola d'argento. È così brillante che non riesce a distogliere lo sguardo. Quando la prende in mano le appare una donna che, seduta davanti a uno specchio, si spazzola la lunga chioma bruna. È così che scopre di avere un dono straordinario: le basta sfiorare oggetti antichi per vedere la storia dei loro proprietari. Da allora sono passati anni, in cui ha cercato di ignorare questa capacità, che le parla di un passato che ha fatto di tutto per dimenticare. Ma ora che la sua vita non la soddisfa più, non può fare finta di niente: deve tornare a Torralta, dove tutto è cominciato. Solo lì potrà sperare in un nuovo inizio. Ad aspettarla c'è la bottega antiquaria di nonno Levante. Appena vi mette piede, si rivede bambina mentre corre tra gli scatoloni ingombri di chincaglierie di ogni genere. E soprattutto ritrova il familiare odore di polvere e vernice. Troppo familiare per non farle venir voglia di riaprire il negozio e riportarlo all'antico splendore. Con l'aiuto dell'amorevole nonna Clelia e di Milan, un insolito collaboratore che ha trovato rifugio proprio nel negozio vuoto, Dafne trasforma la bottega in un ospedale per oggetti dimenticati, dando loro nuova vita. Ma un giorno, tra gli scaffali polverosi, si imbatte in un vecchio orologio da taschino che le parla di una coppia e del loro amore contrastato. Dafne non sa a chi sia appartenuto, né per quale motivo sua nonna ne conservi uno identico. Sente però che, in qualche modo, quell'orologio ha a che fare con la sua famiglia e con il dono che è tornato a farle visita. Per questo, è pronta a scoprire la verità sul mistero che lo avvolge. Perché solo così, ascoltando ciò che il passato ha da dirle, potrà ritrovare se stessa.
Giunti, 2015
Abstract: Adela e Sonja: due figure di donna e due destini che non si potrebbero immaginare più diversi. La prima, negli anni trenta, conduce un’agiata esistenza accanto ai genitori nella loro villa in riva al fiume, intrecciando con un insigne poeta un ingenuo e appassionato carteggio sull’arte, la musica, la bellezza; la seconda, ai giorni nostri, lavora nella stessa casa come badante al servizio di un vecchio signore dispotico. Ma non è stato un caso a condurla lì, perché, come scopriremo a poco a poco, un vincolo profondo lega queste due vicende che scorrono parallele nelle pagine del libro. Mentre si prende cura del padrone accompagnandone la regressione verso l’infanzia, Sonja compie un lungo, tormentoso “scavo archeologico” alla ricerca del proprio passato familiare; intanto, le lettere di Adela al poeta ci svelano il lento precipitare della sua vita dalla normalità all’incubo: le persecuzioni razziali, la deportazione in un campo di sterminio, la “salvezza” pagata con i servigi prestati in un’altra casa, dalle imposte perennemente chiuse, che gli aguzzini definiscono con atroce ironia “la casa della gioia”, l’impossibile ritorno, dopo quella degradazione estrema, alla normalità di una vita borghese. Se esiste una speranza di riscatto, è affidata alla memoria e alla compassione di chi viene dopo; o forse a quella misteriosa frase di Dostoevskij, “la bellezza salverà il mondo”, di cui Sonja intuirà solo alla fine un significato possibile.
Vicinanza pericolosa / Natalie Daniels ; traduzione di Luca Fusari e Sara Prencipe
Mondadori, 2019
Abstract: Connie e Ness si conoscono per caso, mentre i loro bambini giocano insieme al parco. Chiacchierando, scoprono di essere vicine di casa e diventano inseparabili. Quando però il matrimonio di Ness finisce in un amaro divorzio, quella che era iniziata come un'intensa amicizia comincia a diventare troppo soffocante. Connie non ha più un momento per sé, per suo marito e per i suoi figli. La situazione degenera al punto che la donna si risveglia in un ospedale psichiatrico, accusata di un crimine tremendo, di cui non ricorda assolutamente nulla. Psichiatra forense da parecchi anni, Emma non è certo una donna facilmente impressionabile. O almeno fino a quando le viene assegnato il caso di Connie, che soffre, a quanto sembra, di amnesia dissociativa. Emma ha il compito di conoscere e studiare la sua paziente per poi decidere se la donna sia in grado o meno di affrontare un processo. C'è però qualcosa in lei che attira inesorabilmente Emma nella sua orbita, forse il modo in cui sembra capirla perfettamente e guardarle dentro, mettendo in luce tutte le sue insicurezze sulla vita, sul matrimonio e sul suo tragico passato. Le due donne cominciano a conoscersi sempre meglio, seppure in uno strano e contorto rapporto medico-paziente, e ben presto Emma comprende come il complicato matrimonio di Connie e la relazione malsana con la sua bellissima amica Ness possano averla portata a spezzarsi. O forse si sta semplicemente avvicinando troppo a una persona che è imperdonabile?
Biancaneve nel Novecento / Marilù Oliva
Solferino, 2021 (stampa 2020)
Abstract: Giovanni è un uomo affascinante, generoso e fallito. Candi è una donna bellissima che esagera con il turpiloquio, con l'alcol e con l'amore. E Bianca? È la loro unica figlia, che cresce nel disordinato appartamento della periferia bolognese, respirando un'aria densa di conflitti e di un'inspiegabile ostilità materna. Fin da piccola si rifugia nelle fiabe, dove le madri sono matrigne ma le bambine, alla fine, nel bosco riescono a salvarsi. Poi, negli anni, la strana linea di frattura che la divide da Candi diventa il filo teso su un abisso sempre pronto a inghiottirla. Bianca attraversa così i suoi primi vent'anni: la scuola e gli amori, la tragedia che pone fine alla sua infanzia e le passioni, tra cui quella per i libri, che la salveranno nell'adolescenza. Negli anni Novanta, infatti, l'eroina arriva in città come un flagello e Bianca sfiora l'autodistruzione: mentre sua madre si avvelena con l'alcol, lei presta orecchio al richiamo della droga. Perché, diverse sotto ogni aspetto, si somigliano solo nel disagio sottile con cui affrontano il mondo? È un desiderio di annullarsi che in realtà viene da lontano, da una tragedia vecchia di decenni e che pure sembra non volersi estinguere mai: è cominciata nel Sonderbau, il bordello del campo di concentramento di Buchenwald.
Le compagne di scuola : romanzo / Dora Heldt ; traduzione di Maria Carla Dallavalle
Tre60, 2021
Abstract: Quando riceve l'invito per la festa a sorpresa per il compleanno di Doris, una compagna di scuola che non vede da anni, Anke rimane profondamente stupita. A quasi cinquant'anni, ha perso da tempo i contatti con le vecchie amiche e vive una vita solitaria. Anche Katja riceve lo stesso invito: cinquantenne, ex famosa presentatrice televisiva, è molto diversa da Anke, si mantiene sempre in forma e ha un fidanzato molto più giovane di lei. Doris invece è madre di due figli grandi, allo specchio si vede irrimediabilmente grassa e brutta e il rapporto non più vivace con il marito Torsten la deprime. Per tirarle su il morale, lui ha pensato di organizzare una festa a sorpresa per il suo cinquantesimo compleanno. Ma Doris non ha nessuna intenzione di festeggiare: ignara dei piani del marito, decide di organizzare una "fuga", invitando Anke e Katja, le sue migliori amiche dei tempi della scuola, a trascorrere un weekend sul Mar Baltico. Incerte sul da farsi, Anke e Katja alla fine accettano. Convinceranno poi Doris a partecipare alla festa a sorpresa? E che sapore avrà un fine settimana insieme dopo tutto quel tempo? Molte cose sono cambiate, e ciascuna di loro nasconde un segreto...
Notti insonni / Elizabeth Hardwick ; traduzione di Claudia Durastanti
Blackie edizioni, 2021
Abstract: Ubriachi, attori, giocatori d’azzardo, «amore e alcol e tutti i vestiti sul pavimento». La musica di Billie Holiday nei night club, gli incontri erotici e le feste, le delusioni, le amicizie e «le persone che ho sepolto». Da un alberghetto bohémien di Manhattan, una giovane donna scappata dalla casa d’infanzia nel Kentucky osserva New York e il mondo, iniziando a diventare sé stessa attraverso i ricordi, le esperienze, gli incontri che gettano luce sul razzismo, il sessismo, le miserie e le grandezze dell’epoca. Quella giovane donna sarebbe diventata la più influente critica letteraria americana, un’intellettuale capace di plasmare la cultura del suo tempo. Notti insonni, pubblicato per la prima volta nel 1979, è la storia della sua vita e la storia di un secolo, il Novecento. Un collage unico di romanzo, memoir, saggio, lettera, poesia e sogno. Un linguaggio in cui perdersi e, infine, ritrovarsi.
Non dico addio / Han Kang ; traduzione di Lia Iovenitti
Adelphi, 2024
Abstract: Un vasto cimitero sul mare. Migliaia di tronchi d’albero, neri e spogli come lapidi, su cui si posa una neve rada. E intanto la marea che sale, minacciando di inghiottire le tombe e spazzare via le ossa. Da anni questo sogno perseguita la protagonista Gyeong-ha che, dopo una serie di dolorose separazioni, si è rinchiusa in un volontario isolamento. Sarà il messaggio inatteso di un’amica a strapparla alla sua vita solitaria e alle immagini di quell’incubo: quando Inseon, bloccata in un letto di ospedale, la prega di recarsi sull’isola di Jeju per dare da bere al suo pappagallino che rischia di morire, Gyeong-ha si affretta a prendere il primo aereo per andare a salvarlo. A Jeju, però, la accoglie una terribile tempesta di neve e poi un sentiero nell’oscurità dove si perde, cade e si ferisce. È l’inizio di una discesa agli inferi, nel baratro di uno dei più atroci massacri che la Corea abbia conosciuto: trentamila civili uccisi, e molti altri imprigionati e torturati, tra la fine del 1948 e l’inizio del 1949. Una ferita mai sanata che continua a tormentare le due amiche, proprio come aveva tormentato la madre di Inseon, vittima diretta di quel crimine. Tre donne, unite dal filo invisibile della memoria, che con determinazione si rifiutano di dimenticare, di dire addio e troncare il legame con chi non c’è più. Con la sua scrittura al contempo lirica e implacabilmente precisa, fatta di «istanti congelati in volo che brillano come cristalli», Han Kang riesce a raccontare questa pagina buia della storia, non solo coreana, consegnando al lettore un romanzo doloroso, lucido e poetico – dove la frontiera tra sogno e realtà, tra visibile e invisibile, sfuma fin quasi a svanire. Un romanzo che lei stessa ha definito «una candela accesa negli abissi dell’anima umana».