E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Mafia

Trovati 717 documenti.

Mostra parametri
Mino Pecorelli
0 0
Libri Moderni

Corrias, Marco <giornalista>

Mino Pecorelli : un uomo che sapeva troppo / Marco Corrias, Roberto Duiz

Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1996

Dimenticati
0 0
Libri Moderni

Chirico, Danilo <1977-> - Magro, Alessio <1977->

Dimenticati : la storia e le storie delle donne e degli uomini assassinati dall'organizzazione criminale più segreta e potente del mondo / Danilo Chirico, Alessio Magro

Roma : Castelvecchi, 2010

Abstract: Dimenticati è un libro dedicato alla storia e alle storie delle vittime della ’ndrangheta: cittadini innocenti da sempre in attesa di verità e di giustizia. Vicende personali a cui la narrazione di Danilo Chirico e Alessio Magro rende finalmente un volto. Affinché il diritto-dovere della memoria torni a essere patrimonio di tutti. E perché il movimento antimafia calabrese, capace di straordinarie battaglie per l’affermazione dei diritti civili e sociali, non sia più soltanto un grido destinato a restare inascoltato.In questo libro si troveranno le storie di tutti i morti per sequestro di persona, per delitto d'onore, le vittime tra i rappresentanti delle forze dell'ordine, i politici, i magistrati, i bambini e molte altre vittime.

Poteri occulti
0 0
Libri Moderni

Limiti, Stefania <1965->

Poteri occulti / Stefania Limiti ; prefazione di Enzo Ciconte

: Rubbettino, 2018

Focus Rubbettino ; 40

Abstract: "Il tema dei poteri occulti è essenziale per comprendere il nostro Paese. Troppo spesso schivato, riposto nell'angolo tra i misteri non comprensibili, spinto nel buco nero di una matassa ingarbugliata e impossibile da sciogliere, o, peggio, tra le favole di cui ridere, è, invece, il cuore della nostra costituzione materiale. È necessario però che la tematica dei poteri occulti non venga esiliata nell'inutile sfera del complottismo e che, al contrario, abbia la sua parte nella comprensione delle faccende italiane. È indispensabile quindi riempire gli spazi vuoti della nostra memoria collettiva, dando ai poteri occulti la parte che 'meritano'. La loro storia, infatti, appartiene non ad una vicenda criminale complessa ma è un segmento criminale della storia d'Italia. È inoltre, un argomento attuale perché il prepotente dilagare di organismi non elettivi e non soggetti a forme di controllo democratico ripropone in modo drammatico e urgente il tema dei poteri invisibili e del danno irreparabile agli ingranaggi democratici." Prefazione di Enzo Ciconte.

Contro la mafia
0 0
Libri Moderni

Contro la mafia : i testi classici / [a cura di] Nando dalla Chiesa

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Non è mai buon segno, la rimozione. Come l'oblio o la perdita della memoria. Sono tutti sintomi, imparentati ma diversi, di debolezza o di malessere. Negli individui come nei popoli o nelle comunità. Si associano sempre alla perdita di una parte grande o piccola della propria identità. Questo libro nasce per impedire che una piccola ma significativa perdita di identità si completi: quella della società italiana di fronte alla sua storia, alla storia di cultura accumulata per combattere un nemico che ne ha messo a dura prova la democrazia colpendola ripetutamente al cuore. Un nemico che si chiama mafia. [...] L'obiettivo di questa antologia è restituire un'ossatura di memoria alla cultura civile nazionale e offrirla in particolare alle generazioni più giovani, affinché acquistino coscienza del cammino compiuto. (Dall'introduzione di Nando Dalla Chiesa)

Mafia a Milano
0 0
Libri Moderni

Portanova, Mario <1967-> - Rossi, Giampiero <1964-> - Stefanoni, Franco <1965->

Mafia a Milano : sessant'anni di affari e delitti / Mario Portanova, Giampiero Rossi, Franco Stefanoni ; introduzione di Nando Dalla Chiesa

[Ed. aggiornata]

Milano : Melampo, 2011

Abstract: La mafia non esiste, dicono i governanti padani, come i loro colleghi del Sud nel secolo scorso. Con poche eccezioni, anche le associazioni imprenditoriali e professionali non la vedono. Chi nega, chi minimizza, chi ostenta stupore di fronte alle indagini che svelano densi intrecci tra criminalità, mondo degli affari e amministratori pubblici. Eppure a Milano e in Lombardia la mafia c'è, ben radicata da oltre mezzo secolo: i pionieri della 'ndrangheta e di Cosa nostra arrivarono negli anni Cinquanta; seguirono gli uomini della camorra e della Sacra corona unita. Da allora ne hanno fatta di strada. Mafia a Milano racconta, in modo organico e completo, una storia di successo, di arricchimento, di emancipazione. La stagione dei sequestri di persona, la finanza nera di Sindona e Calvi, l'arresto di Liggio, i colletti bianchi del narcotraffico che facevano riferimento allo stalliere di Berlusconi e Dell'Utri, i quartieri di periferia controllati e militarizzati. Fino ai grandi processi degli anni Novanta, conclusi con la condanna di centinaia di boss e soldati ormai naturalizzati nel cuore del nord. Nel nuovo millennio, le cosche dettano legge nei cantieri, accumulano enormi patrimoni immobiliari, guidano holding familiari. Complice il silenzio che li circonda, i clan trapiantati a Milano e dintorni si sono riorganizzati e rafforzati. Per dare l'assalto all'economia e alla politica. introduzione di Nando Dalla Chiesa.

Cuore di mafioso
0 0
Libri Moderni

Scarpelli, Furio <1919-2010>

Cuore di mafioso / Furio Scarpelli ; postfazione di Giacomo Scarpelli

Sellerio, 2025

Abstract: Il vicecommissario Alberto Bandini, in procinto di essere distaccato alla DIA di Catania, viene scambiato, in seguito a un disastroso incidente, per il nipote di un importante capofamiglia mafioso. Il nipote scambiato, cresciuto a Milano e mai incontrato prima, era atteso dal vecchio boss Saverio Sparaciano che intendeva inserirlo, grazie alle competenze acquisite al Nord, in un ambizioso progetto. Sicché Alberto viene ospitato nella casa-fortilizio della cosca e curato dalle gravi ferite. Dapprima terrorizzato, il vicecommissario intuisce l’opportunità che gli si offre e si arrischia ad agire da infiltrato. A poco a poco, entra nell’intimità della famiglia, apprende le gerarchie e i differenti caratteri, i riti domestici, e capisce che nella testa di Saverio Sparaciano si fa strada un piano in cui lui stesso, il presunto nipote, avrebbe un ruolo cardine. Sparaciano pensa di dire addio all’attività banditesca prevalente delle vecchie cosche – siamo nei violenti anni Novanta – per passare a una insinuante scalata: usare la mafia per impadronirsi della finanza e la finanza per impadronirsi della mafia. Ma questo potente mafioso è anche un uomo fragile e diviso, i suoi accoliti esseri spaesati cresciuti in un feroce isolamento; Alberto con il boss stringe abilmente un rapporto di crescente intimità fatto anche di psicologico affidamento. E denuda della mafia il lato assurdo, comico e grottesco. Furio Scarpelli (sceneggiatore di indimenticabili capolavori, da I soliti ignoti a L’armata Brancaleone a C’eravamo tanto amati) scrisse questa «commedia ad ambientazione mafiosa» nel 1994, quando della mafia prevalevano modi narrativi «esclusivamente e angosciosamente seri, in cui i criminali vengono raffigurati con un’aura di autorità, di capacità e di spirito d’iniziativa che involontariamente li rende personaggi prossimi all’apologia», scrive Giacomo Scarpelli nella Postfazione. E così come non metteva steccati alle storie da raccontare, non credeva che potesse esserci riso senza pianto e viceversa, e ambedue senza una sostanza di realtà

Le famiglie di Cosa nostra
0 0
Libri Moderni

Raab, Selwyn <1934->

Le famiglie di Cosa nostra : la nascita, il declino e la resurrezione della più potente organizzazione criminale americana / Selwyn Raab

Roma : Newton Compton, 2007

Abstract: Un'opera monumentale che si concentra sui clan Genovese, Gambino, Bonanno, Colombo e Lucchese, i componenti delle dinastie più potenti nella storia della mafia in America. Una storia che parte dai colpi di lupara per culminare nei palazzi del potere, i luoghi dove la criminalità organizzata intreccia ambigue alleanze con i rappresentanti della politica. Fin dai tempi del fascismo, l'infiltrazione della mafia negli Stati Uniti fu favorita dall'idea di predisporre una micidiale quinta colonna nel cuore del paese. Ma la capacità di Cosa Nostra di reggersi sulle proprie gambe e di muoversi con interessi autonomi divenne evidente quando, nel corso del secondo conflitto mondiale, si scoprì controllava tutti i principali porti di New York e che aveva accumulato una fortuna con i dazi e le estorsioni oltre che con gli alcolici, il gioco d'azzardo e la prostituzione. Dopo la guerra, la mafia americana si modernizza e, grazie al traffico degli stupefacenti, ingigantisce il suo giro d'affari. Questo volume illustra questi passaggi con dovizia di particolari, dando grande spazio alla vita quotidiana, alle abitudini e alle manie dei diversi protagonisti della mafia italo-americana.

Per questo mi chiamo Giovanni
0 0
Libri Moderni

Garlando, Luigi <1962->

Per questo mi chiamo Giovanni / Luigi Garlando ; prefazione di Maria Falcone

[Milano] : Fabbri, 2004

Abstract: Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale: una gita attraverso la città, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, nel racconto prendono vita i momenti chiave della storia di Giovanni Falcone, il suo impegno, le vittorie e le sconfitte, le rinunce, l'epilogo. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c'è anche a scuola, è nel ragazzino prepotente che tormenta gli altri, è nel silenzio di complicità che ne avvolge le malefatte. La mafia è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi, anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze. Età di lettura: da 8 anni.

Joe Petrosino
0 0
Libri Moderni

Petacco, Arrigo <1929-2018>

Joe Petrosino : l'uomo che sfidò per primo la mafia italoamericana / Arrigo Petacco

Milano : A. Mondadori, 2002

Abstract: Arrigo Petacco indaga su don Vito Cascio Ferro, l'uomo che trapiantò nel Nuovo Mondo la struttura della mafia siciliana, e ricostruisce la storia di Joe Petrosino, che avvertì per primo l'incombente minaccia e cercò di fermarne sul nascere la diffusione. Poliziotto italoamericano di umilissime origini, Petrosino fu l'acerrimo nemico di don Vito: lo combattè per anni, ma non riuscì a impedire che il seme da lui portato in terra americana germogliasse. Né potè sottrarsi alla feroce vendetta della Mano Nera di New York.

Joe Petrosino
0 0
Libri Moderni

Petacco, Arrigo <1929-2018>

Joe Petrosino : l'uomo che sfidò per primo la mafia italoamericana / Arrigo Petacco

Milano : Mondadori, 2001

Abstract: Arrigo Petacco indaga su Vito Cascio Ferro, l'uomo che trapiantò nel Nuovo Mondo la struttura della mafia siciliana, e ricostruisce la vicenda di Joe Petrosino, il poliziotto che ne avvertì per primo l'incombente minaccia e cercò di fermarne la diffusione. Joe Petrosino combatté per anni don Vito, costringendolo addirittura a tornare in Sicilia, ma non riuscì ad impedire che il seme da lui portato in terra americana germogliasse.

Piegare i santi
0 0
Libri Moderni

Palumbo, Berardino <1961->

Piegare i santi : inchini rituali e pratiche mafiose / Berardino Palumbo

Marietti 1820, 2020

Abstract: Rendere omaggio ai boss della mafia o ai loro familiari facendo inchinare le statue dei santi durante le processioni è un aspetto della più ampia religiosità diffusa in molte aree del Mezzogiorno, ma anche in alcune realtà del nord Italia. Liquidato come gesto pagano e premoderno, esso in realtà richiede una lettura in grado di comprendere la complessa e più generale macchina rituale della festa. Le famiglie mafiose talvolta provano a controllare i tempi e i ritmi delle processioni religiose e, occupando una precisa posizione sotto le vare, decidere il movimento delle statue; possono gestire i tempi, i luoghi e le modalità dello sparo dei fuochi d'artificio e così rappresentare pubblicamente il proprio status sociale e i rapporti di forza tra uomini. Questi esperti manipolatori dello spazio pubblico guidano auto di grossa cilindrata, maneggiano armi e droga e investono in complesse operazioni finanziarie; non sono dunque gli attori di una società arcaica, ma esponenti del cosiddetto casinò capitalism.

L'ultima cena
0 0
Libri Moderni

Ruggiero, Peppe

L'ultima cena : a tavola con i boss / Peppe Ruggiero

Milano : Ambiente, 2010

Abstract: Nessuno l'ha invitata, ma entra ogni giorno nelle nostre case, si siede alle nostre tavole, speculando su ciò che abbiamo di più necessario, ciò di cui nessuno può fare a meno, come spiega Luigi Ciotti nella prefazione di questo libro: Il cibo. La criminalità organizzata raccontata da Peppe Ruggiero non è quella degli omicidi, dei sequestri, della droga, degli appalti. Ma è forse ancora più inquietante: affonda le radici in uno dei settori economici e culturali italiani d'eccellenza lo vampirizza, lo intossica, lo inquina. Le inchieste della Direzione distrettuale antimafia e le testimonianze inedite raccolte rivelano dettagli agghiaccianti, che minacciano ogni genere alimentare: dalla pasta alla frutta, dalla carne ai datteri, tutto può essere taroccato per generare maggior profitto. E dove non basta la sofisticazione alimentare più bieca, arriva comunque il pizzo, l'imposizione di un marchio, la diffusione a macchia d'olio di un prodotto. Il cosiddetto menù della camorra, dall'antipasto al dessert, è gentilmente offerto dai boss di casa nostra.. Non esistono vie d'uscita? In realtà ci sono sempre altri mondi possibili, come dimostra il progetto Libera Terra: cooperative sociali che producono cibo genuino sulle terre confiscate alle mafie. (Prefazione di Luigi Ciotti, introduzione di Roberto Morrione)

Taci infame
0 0
Libri Moderni

Molino, Walter <1971->

Taci infame : vite di cronisti dal fronte del Sud / Walter Molino

Milano : Il Saggiatore, 2010

Abstract: Nei territori dominati dalle mafie, i giornalisti che indagano e denunciano diventano bersaglio di minacce, intimidazioni e aggressioni. Lavorano solitamente in testate locali, come accadeva a Mauro Rostagno o a Peppino Impastato, sono indifesi e vulnerabili, rimangono sconosciuti, finché non arrivano a subire la violenza estrema dell'omicidio. Questo libro è un reportage esemplare sulla più inquietante periferia dell'informazione italiana, quella del Mezzogiorno d'Italia, grazie al quale vengono sottratte dal silenzio e dall'isolamento persone e storie altrimenti invisibili. Tra i protagonisti di Taci infame vi sono Antonio Sisca, il giornalista calabrese che ha scoperto cinque casi di lupara bianca indicandone anche i mandanti; Dino Paternostro, cronista dell'ascesa criminale dei corleonesi; Antonio Anastasi, che ha fatto conoscere le cosche del crotonese; Carlo Ruta, a cui si devono molte delle verità sull'omicidio di Spampinato, il giornalista ucciso per aver denunciato le commistioni tra mafia e politica nella provincia di Ragusa. Chi sapeva dell'esistenza di Rostagno o Giancarlo Siani o Peppino Impastato prima che fossero uccisi? Sui cronisti vittime di mafie si sono scritti molti libri. Questo è il primo libro sulla vita dei cronisti dal fronte del Sud.

È Stato la mafia
0 0
Libri Moderni

Travaglio, Marco <1964->

È Stato la mafia / Marco Travaglio

Chiarelettere, 2014

Fa parte di: E' Stato la mafia / Marco Travaglio

Abstract: Perché avvelenarci il fegato con queste storie vecchie di oltre vent'anni, con tutti i problemi che abbiamo oggi? La risposta è semplice e agghiacciante: sono storie attuali, come tutti i ricatti che assicurano vita e carriera eterna tanto ai ricattatori quanto ai ricattati. Da ventidue anni uomini delle istituzioni, della politica, delle forze dell'ordine, dei servizi e degli apparati di sicurezza custodiscono gelosamente, anzi omertosamente, i segreti di trattative immonde, condotte con i boss mafiosi le cui mani grondavano del sangue appena versato da Giovanni Falcone, da Francesca Morvillo, da Paolo Borsellino, dagli uomini delle loro scorte, dai tanti cittadini innocenti falciati o deturpati dalle stragi di Palermo, Firenze, Milano e Roma. E su quei segreti e su quei silenzi hanno costruito carriere inossidabili, che durano tutt'oggi... Chi volesse capire perché in Italia tutto sembra cambiare - gattopardescamente - per non cambiare nulla provi a seguire con pazienza il filo di questo racconto. Se, alla fine, avrà saputo e capito qualcosa in più, questo spettacolo e questo libro avranno centrato il loro obiettivo: quello di mettere in fila i fatti per strappare qualche adepto al Ptt, il partito trasversale della trattativa. (Marco Travaglio)

La vigna di uve nere
0 0
Libri Moderni

De Stefani, Livia <1913-1991>

La vigna di uve nere / Livia De Stefani ; con uno scritto di Salvatore Ferlita

Milano : Isbn, 2010

Abstract: Casimiro Badalamenti è un uomo duro e spietato che vive a Cinisi dove coltiva le sua vigna di uve nere e porta avanti i suoi loschi affari. Lì si sposa con Concetta, donna di malaffare che gli è molto devota e che darà alla luce quattro figli. I figli per volere di Casimiro vengono allontanati dalla famiglia e saranno cresciuti da altri contadini, all'oscuro l'uno dell'altro. Anni dopo Casimiro decide di andare a riprendersi i figli e riportarli in famiglia, ma tra i due giovani Nicola e Rosaria nascerà un'insana passione che li porterà dritti all'incesto. Per Casimiro questo è intollerabile perché li esporrebbe a una vergogna insostenibile, che rovinerebbe i suoi piani di diventare un uomo d'onore. Raccontata con una lingua affilata e spoglia, una storia di mafia ambientata in una Sicilia aspra e fossilizzata su cui aleggia un grumo di sangue e di dolore e che racconta del mondo duro e atavico dei contadini che si muovono secondo i ritmi incessanti delle stagioni e parlano per proverbi. Pubblicato per la prima volta nel 1953, è una storia che richiama immediatamente alla memoria i paesaggi umani di Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi.

Per questo mi chiamo Giovanni
0 0
Libri Moderni

Garlando, Luigi <1962->

Per questo mi chiamo Giovanni / Luigi Garlando

3. ed

[Milano] : Rizzoli, 2008

Abstract: Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale: una gita attraverso la città, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, nel racconto prendono vita i momenti chiave della storia di Giovanni Falcone, il suo impegno, le vittorie e le sconfitte, le rinunce, l'epilogo. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c'è anche a scuola, è nel ragazzino prepotente che tormenta gli altri, è nel silenzio di complicità che ne avvolge le malefatte. La mafia è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi, anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze. Età di lettura: da 8 anni.

Cose di cosa nostra
0 0
Libri Moderni

Falcone, Giovanni <1939-1992>

Cose di cosa nostra / Giovanni Falcone ; in collaborazione con Marcelle Padovani

Milano : Rizzoli, 1991

Abstract: La penna è quella della giornalista francese Marcelle Padovani, ma la voce narrante è quella di Giovanni Falcone. Le venti interviste diventano materiale per dettagliate narrazioni in prima persona che si articolano in sei capitoli, disposti come altrettanti cerchi concentrici attorno al cuore del problema-mafia: lo Stato. Un'analisi che parte dalla violenza, dai messaggi e messaggeri, per arrivare agli innumerevoli intrecci tra vita siciliana e mafia, all'organizzazione in quanto tale, al profitto - sua vera ragion d'essere - e, infine, alla sua essenza: il potere. Una testimonianza resa da Falcone dopo aver lasciato Palermo nel 1991.