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Trovati 640 documenti.

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La vigna di uve nere
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Libri Moderni

De Stefani, Livia <1913-1991>

La vigna di uve nere : romanzo / Livia De Stefani

Astoria, 2025

Abstract: Casimiro Badalamenti è un uomo duro e spietato che vive a Cinisi dove coltiva le sua vigna di uve nere e porta avanti i suoi loschi affari. Lì si sposa con Concetta, donna di malaffare che gli è molto devota e che darà alla luce quattro figli. I figli per volere di Casimiro vengono allontanati dalla famiglia e saranno cresciuti da altri contadini, all'oscuro l'uno dell'altro. Anni dopo Casimiro decide di andare a riprendersi i figli e riportarli in famiglia, ma tra i due giovani Nicola e Rosaria nascerà un'insana passione che li porterà dritti all'incesto. Per Casimiro questo è intollerabile perché li esporrebbe a una vergogna insostenibile, che rovinerebbe i suoi piani di diventare un uomo d'onore. Raccontata con una lingua affilata e spoglia, una storia di mafia ambientata in una Sicilia aspra e fossilizzata su cui aleggia un grumo di sangue e di dolore e che racconta del mondo duro e atavico dei contadini che si muovono secondo i ritmi incessanti delle stagioni e parlano per proverbi. Pubblicato per la prima volta nel 1953, è una storia che richiama immediatamente alla memoria i paesaggi umani di Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi.

'U Maxi
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Libri Moderni

Grasso, Pietro <1945->

'U Maxi : dentro il processo a Cosa nostra / Pietro Grasso

Feltrinelli, 2026

Abstract: Questo libro entra nell’aula bunker di Palermo e ci fa sedere in prima fila, là dove l’Italia ha smesso di tacere. Il Maxiprocesso non è stato soltanto un evento giudiziario: è un romanzo nazionale di sangue e denaro, paure e resistenze, in cui la lingua delle carte si accende in scene, volti, voci. Pietro Grasso, uno dei suoi protagonisti, ricostruisce – con prosa limpida e rigore assoluto – la trama fittissima che lega la guerra di mafia alle rotte internazionali dell’eroina, la provincia contadina alle alleanze con New York, gli sportelli bancari di Lugano ai cantieri del cemento palermitano. La narrazione segue il ritmo del dibattimento: l’ingresso dei parenti delle vittime, le deposizioni che si incrinano in silenzi, la dignità ferita di chi chiede solo giustizia. Rivediamo gli investigatori che hanno pagato con la vita (Boris Giuliano, Emanuele Basile) e grandi magistrati come Falcone e Borsellino; ascoltiamo la voce delle vedove e il coraggio delle donne che si sono costituite parte civile. Davanti, nelle gabbie, l’altra faccia del Paese: i Corleonesi, i grandi trafficanti, i pentiti Buscetta e Contorno, gli insospettabili dei salotti buoni, le minacce a microfono aperto. Atti, rogatorie, intercettazioni diventano racconto vivo: laboratori sotterranei, pescherecci carichi di droga, navi fermate a Suez, conti cifrati in Svizzera, valigie di dollari sporchi arrivati dalle pizzerie del Bronx, affari con industriali e faccendieri. Intorno, una borghesia che spesso finge di non vedere, e talvolta tiene il registro. Qui la storia non cerca scorciatoie: distingue, scava, mette in fila i fatti e le parole, mostrando il punto esatto in cui la verità processuale incontra (o manca) la verità storica. Questo è il racconto di come, in un’aula verde come un’astronave, l’Italia ha imparato a chiamare le cose con il loro nome. E di come quelle parole – finalmente dette – hanno cominciato a cambiare il corso della nostra storia. Il 10 febbraio 1986, dentro l’aula bunker di Palermo, il Paese impara a pronunciare la parola “mafia” guardandola in faccia: voci, carte, corpi, denaro. Il Maxiprocesso non chiede di scegliere da che parte stare: porta dove le scelte sono già costate tutto.

Mafia dynasty
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Libri Moderni

Davis, John H.

Mafia dynasty : ascesa e caduta della famiglia Gambino / John H. Davis ; traduzione di Alberto Cristofori

Milano : Bompiani, 1994

Per una madre
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Libri Moderni

Sardo, Carmelo <1961->

Per una madre : romanzo / Carmelo Sardo

Mondadori, 2016

Abstract: È agitato da onde di tempesta il mare su cui viaggia la nave che riporta in Sicilia le spoglie di don Carmelo Sferlazza, l'anziano capomafia che stava scontando una condanna all'ergastolo nel fatiscente carcere borbonico dell'isoletta di Favonio. Ad accompagnarlo a Catania per dargli l'estremo saluto ci sono i giovani figli, Agata e Antonio, cresciuti a Roma con una zia dopo che la madre, Angela, è stata brutalmente uccisa in un agguato venticinque anni prima. Il ritorno nella terra in cui sono nati cambierà per sempre i destini dei due fratelli: Agata incontra di nuovo Giovanni, ex poliziotto penitenziario e ora giornalista, conosciuto da bambina durante i colloqui in carcere con il padre, e se ne innamora perdutamente trovando in lui l'amore che ha sempre cercato. Antonio, invece, laureato in Giurisprudenza, desidera fare l'avvocato per riscattare la vita persa di quel padre che non ha mai conosciuto. E per dare finalmente una risposta agli angoscianti interrogativi che, dal giorno dell'omicidio di sua madre, tormentano le sue notti: chi l'ha uccisa? E perché? È stata davvero una vendetta trasversale di Cosa Nostra, come tutti si ostinano a ripetergli? Antonio, mosso dalla sete di giustizia, decide di rimanere in Sicilia per dare un volto all'assassino della madre. Intraprende così un'indagine personale, scontrandosi con un muro di omertà, e man mano che si avvicina alla verità tutte le sue certezze si sgretolano...

Cielo grigio
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Libri Moderni

Fabozzo, Gaetano <1971->

Cielo grigio : tra mafia e potere : romanzo / da un'idea di Maurizio Del Greco ; Gaetano Fabozzo

Curcio, 2021

Abstract: La lunga mano della mafia italiana sbarca in Germania, nazione simbolo dell'Europa forte. Affari illeciti, frodi fiscali, droga, queste le attività criminali che caratterizzano la vita di Ferdinando Lupolo, a capo di un piccolo esercito fatto di prestanome. Nella sua rete, in cambio di protezione, cadono tre ragazzi napoletani, Enzo, Antonio e Carmine, sfuggiti a un blitz antidroga. Intanto il commissario Roberto Sorrentino, sulle tracce dei tre giovani, da Napoli arriva in Germania e conosce Steffy, che da anni conduce le indagini sulle costruzioni illecite. Il finale, colmo di colpi di scena, porterà Steffy e Roberto, con l'aiuto delle forze speciali tedesche, a pianificare un blitz contro la cosca di Ferdinando e a far luce tra le tenebre dell'illegalità.

Favola di Palermo
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Libri Moderni

Nicolaci, Silvestro <1978->

Favola di Palermo / Silvestro Nicolaci

Milano : Scuola del fumetto, copyr. 2007

Abstract: In una Sicilia dove non si può parlare di Cosa Nostra senza perdersi nella palude della zona grigia, quella dove spesso non si capisce dove finisca la mafia e cominci l'antimafia, abbonda di sfumature e disconosce i contorni, quella che racconta a mezza bocca di trame occulte e servizi deviati, servitori infedeli e doppiogiochisti; in quella terra smarrita che ama i sofismi e ha paura dei ponti la favola di Palermo permette invece di distinguere, con meravigliosa semplicità, il bianco dal nero, il bene dal male. Ed ecco allora come in ogni favola che si rispetti anche in questa o troviamo l'eroe e l'antagonista (Paolo Borsellino da una parte e la strega mafia dall'altra); l'aiutante magico, Rita, che accompagna l'eroe nella sua impresa; l'oggetto magico (la pozione che prima instilla ignoranza, omertà, violenza, infine restituisce coraggio), il salvataggio e la trasfigurazione dell'eroe, la punizione dell'antagonista "cattivo" . Chi ha conosciuto e amato Paolo Borsellino resta meravigliato dalla capacità di Nicolaci di raccontarne l'umanità e il coraggio che lo contraddistinguevano, il realismo e la precisione con cui la matita ne restituisce atteggiamenti e fianco lineamenti.

Quando la mafia trovò l'America
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Libri Moderni

Lupo, Salvatore <1951->

Quando la mafia trovò l'America : storia di un intreccio intercontinentale : 1888-2008 / Salvatore Lupo

Torino : Einaudi, copyr. 2008

Abstract: La mafia non si identifica con una società locale, ma rappresenta il frutto perverso dell'incontro di ambienti tra loro diversissimi. Anche per questo la sua storica fortuna deriva dall'intreccio tra i due versanti. Un intreccio che viene generalmente ricondotto alla grande migrazione otto-novecentesca, ma che è divenuto poi un fenomeno permanente. Esso si ripropone a ondate per tutto il Novecento, sia nei periodi in cui la migrazione fluisce liberamente, sia quando è regolamentata o proibita. Si muovono le persone, i prodotti legali e illegali, ma anche i modelli associativi criminali. Si tratta di flussi che vanno dalla Sicilia all'America ma anche nella direzione opposta. E il meccanismo è cosi fluido perché ci sono vuoti sociali, aree grigie tra legalità e illegalità, sistemi di corruzione politica e affaristica, meccanismi identitari che creano campi di azione favorevoli su entrambi i versanti. A cavallo tra i due secoli come nei ruggenti anni '20, negli anni della Grande Crisi come nella congiuntura drammatica della seconda Guerra mondiale, tra le isterie della guerra fredda e le speranze degli anni '60 fino a periodi a noi più vicini. Nel flusso variegato degli eventi storici, due società così diverse domandano entrambe mafia, necessitando dall'altro lato di strumenti non poi così diversi di lotta alla criminalità organizzata.

Gli insabbiati
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Libri Moderni

Mirone, Luciano <1961->

Gli insabbiati : storie di giornalisti uccisi dalla mafia e sepolti dall'indifferenza / Luciano Mirone ; prefazione di Rita Borsellino

2. ed. riv. e ampliata

Roma : Castelvecchi, 2008

Donnie Brasco
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Libri Moderni

Pistone, Joseph D. <1939->

Donnie Brasco : la mia battaglia contro la mafia americana / Joseph Pistone

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: Quando nel 1976 l'agente speciale dell'FBI Joseph Pistone cominciò una missione da infiltrato nella famiglia criminale newyorkese dei Bonanno non aveva la minima idea di quello che ne sarebbe seguito. Fingendosi un ladro di gioielli di nome Donnie Brasco, Pistone finì per trascorrere i sei anni seguenti sotto falso nome da fidato membro della mafia, assistendo - e a volte prendendo parte in prima persona - a molte delle più feroci attività mafiose, con lo scopo di raccogliere un numero di prove sufficiente a spedire in galera duecento gangster. Pistone raccontò la sua storia in un libro del 1988 Donnie Brasco: My Undercover Life in the Mafia - che divenne dapprima un bestseller e poi un film con Al Pacino e Johnny Depp. Ma, a causa dei processi ancora in corso al momento della pubblicazione, molti dettagli e parecchi elementi non poterono essere inseriti in quelle pagine. Ora racconta con dovizia di particolari e senza alcuna omissione l'intera operazione, offrendo per la prima volta un affresco agghiacciante, composto dalle sue testimonianze dirette delle violenze perpetrate dalla banda Bonanno. Pistone analizza le sanguinosissime guerre civili che hanno dilaniato la mafia dal 1981 al 2006, ma descrive anche la sua vita dopo l'operazione, i giorni sul set cinematografico e le sue missioni fino a oggi. Un racconto teso e brutale della più grande operazione di infiltrazione nella mafia americana da parte di un personaggio che Roberto Saviano ha definito una leggenda che cammina.

Liberaci dagli sbirri
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Libri Moderni

Reggi, Gabriele

Liberaci dagli sbirri : romanzo / Gabriele Reggi

Milano : Isbn, 2010

Abstract: Spedito a far supplenze in una scuola del Sud più profondo, il protagonista di questo romanzo si accorge ben presto di essere finito in un villaggio dei dannati partorito dalla mente di Stephen King o da un B-movie italiano, più ancora che da Ignazio Silone o da Ernesto De Martino. Non solo per il tasso di mafiosità che spinge ogni giorno grandi e piccini a pregare liberaci dagli sbirri, e neppure per il caporalato che costringe tutte le donne del paese a lavorare nei campi guardate a vista da feroci kapò, ma soprattutto per il rito tribale che sembra tenere insieme la comunità: un cruento remake della crocefissione che ogni anno segna il destino del paese. Il destino del protagonista, invece, è segnato fin dal primo momento: innamorato perdutamente della donna sbagliata, la ragazza del Capo, picchiato e malconcio, progetta la grande fuga.

Briangheta
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Libri Moderni

Fraceti, Marco <1955->

Briangheta : la 'ndrangheta in Brianza a "centopassi" dal Lambro / Marco Fraceti

: Punto rosso, 2010

Abstract: Questo lavoro non vuole essere un atto di denigrazione della Brianza, bensì un gesto d’amore per una terra di gente onesta e operosa. A Cinisi, il 9 maggio di ogni anno, quando ricorre l’anniversario dell’assassinio di Peppino Impastato, gli organizzatori del Forum Sociale Antimafia espongono lo striscione storico di Radio Aut, l’emittente dalla quale Peppino denunciava le malefatte della mafia di Cinisi e del suo capo Badalamenti. Su quello striscione c’è scritto: "la mafia uccide, il silenzio anche". Ma qual è il silenzio peggiore? Quello dei disonesti o quello degli onesti?

Baaria
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Libri Moderni

Tornatore, Giuseppe <1956->

Baaria / Giuseppe Tornatore ; introduzione di Paolo Mieli

Palermo : Sellerio, copyr. 2009

Abstract: Baarìa è un suono antico, una formula magica, una chiave. La sola in grado di aprire lo scrigno arrugginito in cui si nasconde il mio film più personale. Una storia divertente e malinconica, di grandi amori e travolgenti utopie. Una leggenda affollata di eroi. Baarìa è anche il nome di un paese siciliano dove la vita degli uomini si dipana lungo il corso principale. Ma percorrendola avanti e indietro per anni, puoi imparare ciò che il mondo intero non saprà mai insegnarti». Tutto il secolo scorso, il Novecento, dagli anni Venti alla fine, compreso in un sogno o nella corsa di un bambino che vola per guadagnare venti lire: e in questo tempo scorre la vita di un paese siciliano lungo tre generazioni di poveri, poetici personaggi, dai nonni ai nipoti. Ma soprattutto è la storia di Peppino e di Mannina; storia d'amore e di lotta per la vita che funziona da filtro ottico di tutta una vicenda corale.

Il quarto comandamento
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Libri Moderni

Barra, Francesca <1978->

Il quarto comandamento : la vera storia di Mario Francese che sfidò la mafia e del figlio Giuseppe che gli rese giustizia / Francesca Barra

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: Palermo 1979. Sdraiato sull'asfalto, sotto un telo bianco che lascia intravedere lineamenti familiari, c'è un uomo che è morto per una colpa imperdonabile: ha parlato. Quell'uomo si chiama Mario Francese e per primo ha osato scrivere della trasformazione imprenditoriale di Cosa Nostra, degli interessi mafiosi intorno alla ricostruzione del Belice terremotato e alla realizzazione della diga di Garcia. Suo figlio Giuseppe quel giorno ha dodici anni. Sente sei colpi di pistola, scende in strada e vede il corpo del padre gettato nel parcheggio. A distanza di vent'anni ha cercato testimonianze, ha raccolto materiali, si è fatto giornalista investigativo per regolare i conti col passato. E alla fine è riuscito a far condannare mezza Cupola: Bagarella, Riina, Provenzano, esecutore e mandanti della morte del primo cronista a fare il nome di Totò Riina su un giornale. Ma purtroppo anche per Giuseppe è in agguato un terribile epilogo. Come due fili intrecciati, le loro vite seguono una traiettoria simile, un percorso che condurrà entrambi a una morte prematura. Questo libro ricostruisce la vicenda che portò all'uccisione di Mario Francese, raccontando al contempo la storia di un padre e di un figlio e di un'intera famiglia - spezzata dalla violenza della mafia. E restituisce alla coscienza collettiva un patrimonio di onestà che il tempo non può e non deve cancellare.

La spesa a pizzo zero
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Libri Moderni

Forno, Francesca <1969->

La spesa a pizzo zero : consumo critico e agricoltura libera : le nuove frontiere della lotta alla mafia / Francesca Forno

: Altra Economia, 2011

Abstract: Per combattere la mafia i cittadini hanno nelle proprie mani uno strumento inedito: il consumo critico. Ovvero, le scelte di acquisto che privilegiano i produttori e i commercianti pizzo free, attenti al rispetto dell'ambiente, dei lavoratori, della legalita'. Il libro raccoglie l'esperienza dei ragazzi di Addio Pizzo, che a Palermo hanno dichiarato che "un intero popolo che paga il pizzo e' un popolo senza dignita'", racconta la nascita delle cooperative di Libera Terra, lo sviluppo di un'agricoltura legata al biologico, le produzioni nate grazie alla confisca dei beni appartenuti ai mafiosi. Con un testo di Umberto Santino, storico della lotta alla mafia e un'intervista a don Luigi Ciotti, fondatore di "Libera". Insieme al libro, il documentario "Storie di resistenza quotidiana" che riprende i volti e le parole di chi affronta ogni giorno la violenza mafiosa. E la sconfigge.

Noi, gli uomini di Falcone
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Libri Moderni

Pellegrini, Angiolo <1942-> - Condoluci, Francesco <1975->

Noi, gli uomini di Falcone / Angiolo Pellegrini con Francesco Condoluci ; prefazione di Attilio Bolzoni

Sperling & Kupfer, 2015

Abstract: Palermo, gennaio 1981. Il capitano Angiolo Pellegrini assume il comando della sezione Anticrimine dell'Arma dei carabinieri. Un ruolo scomodo: la mafia in Sicilia ha seminato una lunga scia di cadaveri eccellenti e tiene l'isola sotto scacco. Molto più di quanto si voglia ammettere. Unica speranza, un giudice palermitano che con alcuni colleghi ha fatto della lotta alle cosche la sua missione: Giovanni Falcone. Ha bisogno però di uomini fidati che portino avanti le indagini a modo suo. E Pellegrini non si tira indietro: mette insieme una squadra di fedelissimi - la banda del "capitano Billy The Kid" - e va a infilare il naso dove nessuno ha mai osato, guadagnandosi l'amicizia e la stima del magistrato. Mentre i "viddani" di Totò Riina e Binnu Provenzano falcidiano a colpi di kalashnikov le vecchie famiglie, carabinieri, polizia e magistrati si alleano in un'azione congiunta che culmina nel rapporto dei 162 e nell'estradizione di Tommaso Buscetta. Il maxiprocesso potrebbe essere il colpo decisivo, e invece... Questo libro ricostruisce dall'interno, a ritmo serrato, il periodo più drammatico ed eroico della guerra a Cosa Nostra: quello che vide uno sparuto gruppo di uomini coraggiosi combattere davvero e dare nuova speranza alla Sicilia; ma anche quello che vide cadere Dalla Chiesa, D'Aleo, Chinnici, Cassarà, Montana. Forse inutilmente, perché il vero nemico rimase senza volto: un oscuro, ambiguo potere politico...

Troppe coincidenze
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Libri Moderni

Ayala, Giuseppe <1945->

Troppe coincidenze : mafia, politica, apparati deviati, giustizia : relazioni pericolose e occasioni perdute / Giuseppe Ayala

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: Ho vissuto negli ultimi trent'anni una striscia di tempo che mi sembra ancora appartenere alla cronaca. Alludo ai giorni in cui gli eventi della politica si intrecciarono con quelli criminali, sino al punto da marchiare la gran parte dei percorsi che hanno segnato il destino del paese. Le stragi di Capaci e via d'Amelio del 1992, oltre a strappare a Giuseppe Ayala due colleghi e amici, apparvero a molti come un punto di svolta non solo nella storia della mafia, ma anche in quella dell'Italia intera. Sul fronte della giustizia lo Stato reagì con l'introduzione del 41 bis, il regime carcerario speciale per i mafiosi. Contemporaneamente il sistema politico, sotto i colpi di Tangentopoli, fu investito da una forte spinta popolare che determinò la fine della Prima Repubblica. La grande occasione di un rinnovamento politico e istituzionale era a portata di mano. Nel 1993 esplosero le bombe di Roma, Firenze e Milano, lasciando sul campo morti, misteri e nuove inquietanti domande. Fu solo di Cosa Nostra la responsabilità delle stragi del 1992 e del 1993? Perché la mafia decise di rinunciare all'attacco allo Stato? Per rispondere a questi interrogativi, Giuseppe Ayala ripercorre i suoi anni in Parlamento a partire dal 1992, ricostruisce le troppe coincidenze che hanno caratterizzato le relazioni tra mafia, poteri occulti e politica, disegnando un quadro opaco che coinvolge criminalità mafiosa e pezzi deviati dello Stato.

Un uomo molto cattivo
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Libri Moderni

Di Piazza, Giuseppe <1958->

Un uomo molto cattivo / Giuseppe di Piazza

Bompiani, 2013

Abstract: Sari De Luca è un cinquantenne di successo, alla guida del più importante gruppo editoriale italiano. La sua vita privata è divisa tra una seconda moglie ormai in disparte e una giovane amante, Valeria, per cui ha perduto la testa. Ma il destino è in agguato: la ragazza, durante un viaggio di lavoro a Barcellona, viene rapita. Il sequestro è stato ordinato da un boss mafioso, Mommo Spadaro, che ha deciso in questo modo di mettere alla prova il manager, per capire se può fidarsi di lui e del suo sangue. Sari De Luca, nato e cresciuto a Milano, è infatti l'ultimo discendente di un'importante famiglia mafiosa palermitana, pressoché estinta, con la quale non ha mai avuto rapporti. Ma oggi quei fili sottili si riannodano nella sua vita, trasformandosi in un cappio. Accetterà Sari, per salvare Valeria, di stare al gioco della mafia? E se mai dovesse accettare, con quali conseguenze per la sua vita e per quella della ragazza? Le decisioni che prenderà avranno un prezzo altissimo, che Sari dovrà pagare in soli sette giorni.

Un "suicidio" di mafia
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Libri Moderni

Mirone, Luciano <1961->

Un "suicidio" di mafia : la strana morte di Attilio Manca / Luciano Mirone

Castelvecchi, 2014

Abstract: Viterbo, ore 11:00 del 12 febbraio 2004. Un uomo riverso sul letto. Per terra una pozza di sangue. Nel braccio sinistro due buchi. A pochi metri due siringhe da insulina. Il cadavere è quello di Attilio Manca, 34 anni, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia, primo urologo italiano a operare il cancro alla prostata col sistema laparoscopico. I magistrati di Viterbo sono sicuri che si tratti di un decesso per overdose, causato dall’assunzione di eroina, alcol e tranquillanti. Peccato che il giovane medico sia un mancino puro. Quei buchi dunque si trovano sul braccio sbagliato. Tutti i suoi colleghi escludono che Attilio facesse uso di droga. Solo gli «amici» siciliani accusano il giovane, ormai morto, di essere un eroinomane. Troppe le cose che non tornano in questa storia. Per i familiari si tratta di un omicidio camuffato da suicidio. La morte del figlio, dicono, è da collegare con l’operazione di cancro alla prostata cui, nel settembre del 2003, è stato sottoposto a Marsiglia Bernardo Provenzano, capo dei capi di Cosa nostra, nascosto sotto falso nome e la cui latitanza – durata più di 40 anni –, secondo i magistrati di Palermo, fu favorita da pezzi dello Stato. Attilio avrebbe visitato e curato il boss in Italia, sia prima sia dopo l’intervento in Francia. E non è escluso che fosse presente anche in sala operatoria. Quella raccontata da Mirone in questo libro è una vicenda intricata e incredibile, piena di colpi di scena e di omissioni investigative, di chiamate misteriosamente sparite dai tabulati telefonici e di strani silenzi. Una trama che porta in Sicilia, a Barcellona Pozzo di Gotto, dove una delle mafie più sanguinarie del mondo ha già ucciso un giornalista, Beppe Alfano, e costruito il telecomando utilizzato per la strage di Capaci. Ma è anche la storia di un dolore immenso: quello dei familiari di Attilio Manca che ancora oggi reclamano verità e giustizia. Un’inchiesta avvincente, che cerca di fare luce su uno dei casi più clamorosi dell’ultimo decennio.

L'ispettore Coliandro
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Libri Moderni

Lucarelli, Carlo <1960->

L'ispettore Coliandro / Carlo Lucarelli

Torino : Einaudi, copyr. 2009

Abstract: L'impavido Coliandro, sovrintendente della Questura bolognese, poi promosso ispettore, è una delle creazioni più felici di Lucarelli. Il suo modo scalcagnato di irrompere in scena assicura al lettore un divertimento fresco e perenne. Questo volume ne raccoglie le storie. Nikita racconta l'aspetto noir e metropolitano di Bologna e soprattutto l'incontro di Coliandro con Nikita, una donna bella, giovane, ribelle e punk, più brillante e intelligente di lui. Insieme formano la coppia più strampalata e divertente della letteratura noir italiana: il poliziotto pasticcione, roccioso e impulsivo, e la pallida giovanissima sua protetta, che più di una volta deve proteggere. Con Falange armata, un romanzo leggendario, siamo in una Bologna scossa da fremiti di ogni genere. Coliandro s'imbatte in un molto verosimile complotto eversivo neonazista, al quale, purtroppo, sembra credere solo lui. Lui e Nikita. giorno del lupo, raccontando la storia della nuova mafia, più spietata di un branco di lupi, si rivela non solo precorritore della realtà, ma anche perfetta macchina logica che ne rivela il funzionamento occulto.

Gli ultimi boss
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Libri Moderni

Follain, John <1966->

Gli ultimi boss : ascesa e caduta della più importante famiglia mafiosa / John Follain

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Negli ultimi quarant'anni, i volti della mafia siciliana sono stati per tutti quelli di Salvatore Riina e di Bernardo Provenzano. Ma come sono arrivati questi due uomini pressoché privi di cultura a presiedere un'organizzazione criminale di dimensioni mondiali partendo da Corleone, una cittadina di poche migliaia di abitanti a una sessantina di chilometri da Palermo? John Follain risponde a questa domanda ripercorrendo la sanguinosa saga dei corleonesi dai primi del Novecento ai giorni nostri: gli anni della fondazione del clan da parte del primo padrino, il medico Michele Navarra detto u Patri Nostru; la sfida, vinta a prezzo di migliaia di morti, lanciata alla vecchia mafia che inizialmente, sottovalutandoli, con scherno definiva viddani - ovvero contadini - i corleonesi; la leadership di uomini spietati come Luciano Liggio, Riina e in ultima Provenzano; la vera e propria guerra contro lo Stato italiano portata durante la cosiddetta fase stragista, decisa proprio da Riina e culminata con gli omicidi dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, personaggi chiave della lotta antimafia. Nella sua ricostruzione Follain approfondisce singoli episodi che per la loro particolare atrocità possono aiutare a far luce su una mentalità e una cultura altrimenti difficili da spiegare e da capire. La tragica parabola dei corleonesi si chiude nel 2006 con l'avventurosa scoperta del covo di Provenzano.