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Trovati 8 documenti.
Storia di Lisbona / A. H. de Oliveira Marques, Filipe Abranches
Comma 22, 2009
Lisbona : città dell'inquietudine / Laura Cipriani
Milano : Unicopli, 2003
Abstract: Immaginare una città, ascoltarne i suoni, intravederne i colori, captare il pulsare della vita dei suoi abitanti attraverso le pagine di un libro: questa è la Lisbona che si vuole descivere e sintetizzare in immagini a partire dai suoi innumerevoli scrittori. Gli autori contemporanei parlano di una città inquieta, di un organismo in perenne incertezza, sempre sconvolto nella sua storia da eventi traumatici: il terremoto settecentesco, il rovesciamento dittatoriale degli anni Settanta, l'Expo '98 spaccano il tessuto della città permettendo però al tempo stesso l'evolvere della sua forma. Nelle immagini d'autore c'è il rimpianto per una Lisbona capitale dell'Atlantico, proiettata verso le scoperte geografiche.
L'anno della morte di Ricardo Reis : romanzo / Josè Saramago
Milano : Feltrinelli, 1985
Abstract: Nel 1936, mentre all'orizzonte si preannuncia la seconda guerra mondiale, scoppia la guerra di Spagna. In quello stesso fatidico 1936 muore Ricardo Reis, solo un anno dopo la scomparsa del suo inventore, Fernando Pessoa. Reis è infatti uno dei tanti eteronimi di Pessoa, che ne aveva immaginato l'ideale biografia (nato a Porto nel 1887, educato dai gesuiti, medico, espatriato per ragioni politiche in Brasile nel 1919) e gli aveva attribuito come poeta classicistiche odi oraziane, ma non gli aveva dato carne e sentimenti. Cosa che invece compie Saramago, che lo fa tornare dal volontario esilio in occasione della morte del suo creatore, gli fa aprire uno studio medico a Lisbona, gli fa vivere una vita sociale, gli fa avere due donne, la cameriera d'albergo Lidia e la giovane Marcenda, e un figlio, e prima di morire lo fa essere testimone di tragici eventi, filtro attraverso cui rileggere la storia della patria salazarista, allineata a fascisti, nazisti e falangisti in tutt'Europa.
Treno di notte per Lisbona / Pascal Mercier ; traduzione di Elena Broseghini
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Voleva davvero buttarsi giù dal ponte la donna trattenuta una mattina da Raimund Gregorius, insegnante svizzero di latino, greco ed ebraico? Gregorius non sa nulla della donna se non che era portoghese. La mattina dopo, complice la scoperta in una libreria antiquaria del libro di un enigmatico scrittore lusitano, l'altrimenti prevedibilissimo professore prende un treno diretto a Lisbona, dove spera di rtintracciare l'autore. Da questo momento decolla una vicenda che costringerà Gregorius a confrontarsi con le contraddizioni degli affetti e gli orrori della Storia in un modo che mai avrebbe potuto immaginare nella sua rassicurante Berna.
L'anno della morte di Ricardo Reis / Josè Saramago ; traduzione di Rita Desti
Ed. speciale per La repubblica
Barcellona : Bibliotex ; Roma : La repubblica, copyr. 2002
Abstract: Nel 1936, mentre all'orizzonte si preannuncia la seconda guerra mondiale, scoppia la guerra di Spagna. In quello stesso fatidico 1936 muore Ricardo Reis, solo un anno dopo la scomparsa del suo inventore, Fernando Pessoa. Reis è infatti uno dei tanti eteronimi di Pessoa, che ne aveva immaginato l'ideale biografia (nato a Porto nel 1887, educato dai gesuiti, medico, espatriato per ragioni politiche in Brasile nel 1919) e gli aveva attribuito come poeta classicistiche odi oraziane, ma non gli aveva dato carne e sentimenti. Cosa che invece compie Saramago, che lo fa tornare dal volontario esilio in occasione della morte del suo creatore, gli fa aprire uno studio medico a Lisbona, gli fa vivere una vita sociale, gli fa avere due donne, la cameriera d'albergo Lidia e la giovane Marcenda, e un figlio, e prima di morire lo fa essere testimone di tragici eventi, filtro attraverso cui rileggere la storia della patria salazarista, allineata a fascisti, nazisti e falangisti in tutt'Europa.
L'anno della morte di Ricardo Reis / Josè Saramago ; traduzione di Rita Desti
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Nel 1936, mentre all'orizzonte si preannuncia la seconda guerra mondiale, scoppia la guerra di Spagna. In quello stesso fatidico 1936 muore Ricardo Reis, solo un anno dopo la scomparsa del suo inventore, Fernando Pessoa. Reis è infatti uno dei tanti eteronimi di Pessoa, che ne aveva immaginato l'ideale biografia (nato a Porto nel 1887, educato dai gesuiti, medico, espatriato per ragioni politiche in Brasile nel 1919) e gli aveva attribuito come poeta classicistiche odi oraziane, ma non gli aveva dato carne e sentimenti. Cosa che invece compie Saramago, che lo fa tornare dal volontario esilio in occasione della morte del suo creatore, gli fa aprire uno studio medico a Lisbona, gli fa vivere una vita sociale, gli fa avere due donne, la cameriera d'albergo Lidia e la giovane Marcenda, e un figlio, e prima di morire lo fa essere testimone di tragici eventi, filtro attraverso cui rileggere la storia della patria salazarista, allineata a fascisti, nazisti e falangisti in tutt'Europa.
Treno di notte per Lisbona / Pascal Mercier ; traduzione di Elena Broseghini
: A.Mondadori, 2006
Scrittori italiani e stranieri
Abstract: Voleva davvero buttarsi giù dal ponte la donna trattenuta una mattina da Raimund Gregorius, insegnante svizzero di latino, greco ed ebraico? Gregorius non sa nulla della donna se non che era portoghese. La mattina dopo, complice la scoperta in una libreria antiquaria del libro di un enigmatico scrittore lusitano, l'altrimenti prevedibilissimo professore prende un treno diretto a Lisbona, dove spera di rtintracciare l'autore. Da questo momento decolla una vicenda che costringerà Gregorius a confrontarsi con le contraddizioni degli affetti e gli orrori della Storia in un modo che mai avrebbe potuto immaginare nella sua rassicurante Berna.
L' anno della morte di Ricardo Reis / Josè Saramago ; traduzione di Rita Desti
Torino : Einaudi, 1996
Abstract: Siamo a Lisbona nel 1936, forse l'anno più cupo del Portogallo fascista di Salazar: infuria la guerra di Spagna e i giornali parlano dall'Anschluss, che segna una nuova tappa dell'espansione hitleriana. Al centro di questo grande affresco storico, vicenda collettiva in cui confluiscono tutte le passioni, le ossessioni, i linguaggi di un'epoca, sta un personaggio preso a prestito da Pessoa: il medico-poeta Ricardo Reis, che si atteggia a vate oraziano e distilla odi in lode della sua musa, Lidia, cameriera d'albergo. Saramago inventa un gioco di specchi e di sdoppiamenti che intreccia frasi e canzonette: quasi un rito esorcistico per allontanare le angosce di un'epoca.