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Trovati 609 documenti.
In principio c'era la parola? / Tullio De Mauro
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: I cambiamenti che hanno investito il mondo, la società e le nostre conoscenze negli ultimi decenni hanno ridefinito il ruolo che le lingue svolgono nella comunicazione umana. Una volta di più ha trovato conferma l'assoluta centralità del rapporto tra lingua, società e naturalità degli esseri umani. Su tale rapporto fondamentale, e sulla complessa trama di temi che gravitano intorno ad esso, si sofferma in queste pagine il nostro maggiore linguista, Tullio De Mauro. Una riflessione che oltrepassa l'orizzonte linguistico e diventa storia culturale e politica. Ne risulta una lettura ricca di suggestioni, all'interno della quale trovano posto Aristotele e Wittgenstein, Borges e Einstein, la Costituzione e la Dichiarazione dei diritti dell'uomo.
La comunicazione istituzionale per immagini / Emanuela Bruni
1. ed
Roma : Carocci, 2008
1Le bussole. Scienze della comunicazione ; 324
In una notte di luna vuota : educare pensieri metaforici, laterali, impertinenti / Marco Dallari
Gardolo : Erickson, copyr. 2008
Abstract: II linguaggio non serve solo a comunicare: serve anche a pensare e a costruire rappresentazioni del mondo e di sé. Ed è ingrediente fondamentale della costruzione dell'autonomia e dell'identità, perché ha la capacità di utilizzare in modo compiuto e personale gli universi simbolici, conferisce sicurezza, autostima e capacità di relazione. In questo volume, destinato soprattutto a educatori e formatori, gli apparati simbolici verbali e iconici vengono esplorati oltre i loro aspetti canonici e convenzionali. Il libro prende in analisi, utilizzandole in coinvolgenti esercizi e attività, pratiche linguistiche e simboliche capaci di stimolare il pensiero metaforico e laterale, di superare i limiti della pertinenza verso l'esplorazione dei territori dell'invenzione, del gioco e dell'impertinenza.
Semiotica della comunicazione pubblicitaria : discorsi, marche, pratiche, consumi / Stefano Traini
[Milano : Bompiani], 2008
Abstract: Come si è sviluppata la semiotica della comunicazione pubblicitaria? Quali testi analizza, e quali strumenti usa? Con quali potenzialità, e con quali limiti? La semiotica ha solo capacità descrittive o può intervenire anche nella fase produttiva di un progetto pubblicitario? Qual'è il valore aggiunto che la semiotica può portare all'uomo di marketing? Nel tentativo di rispondere a queste domande, il libro nella prima parte ripercorre le fasi attraverso le quali si è sviluppata la semiotica della comunicazione pubblicitaria, dai primi tentativi di delineare una retorica della pubblicità fino all'uso degli strumenti della semiotica generativa; nella seconda parte descrive gli sviluppi più attuali: il controllo della coerenza comunicativa nell'ambito di una semiotica della marca, la semiotica del consumo, la sociosemiotica del discorso pubblicitario.
Lessico del razzismo democratico : le parole che escludono / Giuseppe Faso
Roma : DeriveApprodi, 2008
Abstract: Nel nostro paese il sentimento razzista si esprime ormai in espliciti e reiterati gesti di pura violenza da parte di singoli e gruppi contro cose e persone. Questi gesti sono stati preceduti dal lento covare di un silenzioso rancore. Ma con il tempo il silenzio è esploso in un liberatorio vociare di gruppi che hanno coinvolto intere comunità. Il lento lavorio delle parole razziste e la loro messa in comunicazione, non solo nei grandi circuiti dei media ma soprattutto in quelli del minuto transito quotidiano di massa (i bar, i mezzi pubblici di trasporto), ha creato i presupposti delle pratiche razziste. Ma la tesi di questo libro è molto più radicale e scandalosa. Accanto a un linguaggio razzista ignorante, esplicitamente sguaiato e volgare, ve ne è un altro più pericoloso ed efficace, quello colto e raffinato proprio di quegli intellettuali che fanno sfoggio di convinta democraticità. Nella loro produzione di linguaggio sono innestati i germi di un sottile razzismo che poi si insinua nel pensare e parlare della gente comune. Questo è, per l'autore, l'operare del razzismo dei colti. Ed è proprio da lì che si origina il senso e l'opinione che poi diventa convinzione assoluta di massa perché ammantata di una presunta oggettività, dei cosiddetti dati di fatto.
Antropologia della visione / Antonio Marazzi
Nuova ed.
Roma : Carocci, 2008
1Università. Antropologia ; 780
Le figure retoriche : parola e immagine / Silvana Ghiazza, Marisa Napoli
Zanichelli, 2007
Il linguaggio e la mente / Noam Chomsky
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Abstract: Nell'architettura del vivente il linguaggio umano costituisce da sempre un dominio senza confronti. Vi entrano in tensione ordine ed enigma, struttura e origine, chiarezza e opacità, a disfida di chiunque ne faccia oggetto di studio. Se tra costoro esiste qualcuno che ha elaborato una teoria all'altezza vertiginosa del compito, questi è Noam Chomsky. Il suo è un nome-spartiacque: dopo la messa a punto della grammatica generativa trasformazionale, l'intero dibattito in materia ha dovuto misurarsi con l'arditezza di questa riproposizione dell'innatismo, dato ovunque, e con spocchia moderna, per morto. Come accade nei mammiferi per la visione, o negli insetti per il volo, nei piccoli d'uomo la facoltà del linguaggio non è appresa, più di quanto non lo siano il respiro o l'uso delle braccia. Secondo Chomsky, dal comportamentismo aspetteremmo invano un'ipotesi calzante sulla strategia di acquisizione della lingua da parte del bambino, perché essa si avvale di schematismi innati, ossia di universali attraverso i quali gli scarsi dati disponibili vengono organizzati in una grammatica articolata e specifica. La stessa che rivela moltissimo sulle proprietà generali della mente nella sua normale attività. Il linguaggio e la mente è il risultato di quarantanni di ricerche che fissano standard, definiscono principi, sciolgono dubbi, controbiettano persuasivamente ad altri studiosi, tengono il passo con gli esiti ultimi di discipline affini.
Sulla lingua del tempo presente / Gustavo Zagrebelsky
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Noi non solo pensiamo in una lingua, ma la lingua pensa con noi o, per essere ancora più espliciti, per noi. Nell'Italia di oggi, per fortuna, non vi è un ministero della propaganda a forgiare una lingua che influenzi le coscienze, addormenti le resistenze e spinga al pensiero unico; eppure è difficile negare che il linguaggio usato dalla politica e amplificato dai mezzi di comunicazione di massa ruoti attorno a espressioni, parole, frasi che ricorrono sempre di più, si fanno senso comune, sono spesso udite ma non certo indagate e capite a fondo. Gustavo Zagrebelsky passa in rassegna una serie di questi luoghi comuni linguistici e denuncia il rischio che sia questa lingua a pensare per noi, e che i cittadini vivano immersi, senza rendersene conto, in una rete di significati che, se pure gli sfuggono, nondimeno strutturano la loro esperienza, danno forma alla loro vita politica, in ultima analisi regolano e limitano le loro possibilità di comunicare.
Mappe educative e setting pedagogici nella dimensione formativa del linguaggio / Raffaella Filippi
Curcio, 2011
Le Perle ;
Il linguaggio della poesia / Daniele Barbieri
Milano : Bompiani, 2011
La persuasione pubblicitaria / Antonio Chirumbolo, Claudia Di Lorenzi
Carocci, 2012
Abstract: Attraverso quali percorsi agisce la persuasione? Quali processi psicologici sono implicati? La pubblicità subliminale è davvero efficace? È possibile convincere le persone a fare ciò che non vogliono senza che ne siano consapevoli? Quali sono i fattori che influenzano l'effetto degli stimoli subliminali? Nel rispondere a queste domande il testo presenta in modo chiaro e sintetico teorie e modelli della persuasione legati al linguaggio pubblicitario, approfondendo in particolare il controverso tema della persuasione e della pubblicità subliminale.
Leggere le fotografie in dodici lezioni / Gabriele Basilico ; a cura di Maria Giulia Zunino
Abitare : Rizzoli, 2012
Abstract: Come si legge una fotografia? Gabriele Basilico prova in questo libro a dare una risposta attraverso una panoramica dei suoi lavori. Un racconto costruito come un film, fotogrammi su cui vengono messi in evidenza tracciati, annotazioni, affinità visive.
Manuale di lettering : le parole disegnate nel fumetto / Marco Ficarra
Tunué, 2012
Abstract: Il Manuale di lettering ha l'obiettivo di far conoscere e praticare l'arte del lettering, colonna sonora del fumetto. Marco Ficarra ne spiega le regole invitando il lettore a creare un proprio codice di rappresentazione e a tenere sempre conto del ruolo del lettering nella narrazione a fumetti, grazie soprattutto agli esempi dei grandi autori del passato e contemporanei. Il percorso attraverso queste pagine condurrà il lettore a padroneggiare le tecniche per la creazione di font adeguati e i trucchi per ottenere un lettering di qualità; a disegnare le onomatopee e i diversi adattamenti grafici, i balloon, le didascalie, i titoli; a usare gli strumenti sia per il lettering manuale sia per quello digitale. Grande spazio è dedicato infatti ai programmi Fontlab, Illustrator, Photoshop, InDesign, e tanti sono gli esempi e le illustrazioni che spiegano i passaggi fondamentali. Un manuale arricchito di interessanti spunti sul lavoro del letterista, con due interviste a professionisti del settore: Andrea Accardi, disegnatore e letterista che insieme a Marco Ficarra ha vissuto il passaggio dal lettering manuale al digitale, e Francesca Biasetton, nota calligrafa.
Erickson, 2012
Abstract: Il simpatico grillo Maio accompagna i bambini alla scoperta dei diciannove fonemi consonantici della lingua italiana e li aiuta a sperimentare le proprie capacità articolatorie, saltellando a suon di rime fra allegre e accattivanti filastrocche. Ognuna di esse, caratterizzata da una struttura che permette una facile memorizzazione, ha come protagonista un animale che presenta difficoltà di articolazione simili a quelle che si possono manifestare nello sviluppo fonetico-fonologico che influenza l'apprendimento della letto-scrittura. Il volume, dopo un'introduzione alle finalità ludico-educative, offre a insegnanti, educatori e genitori la possibilità di lavorare al miglioramento della pronuncia attraverso giochi e attività conelate (allenamento prassico-articolatorio e percettivo visivo-uditivo), supportando il bambino nello sviluppo del linguaggio. Il grillo parlante e lo strano alfabeto degli animali, destinato ai bambini della scuola dell'infanzia e dei primi anni della primaria, può anche essere usato per momenti di puro divertimento, sia per chi legge sia per chi ascolta.
L' italiano nella societa' della comunicazione 2.0 / Giuseppe Antonelli
2. ed.
: Corriere della sera, 2017
Biblioteca della lingua italiana ; 19
Abstract: Che ne è dell'italiano nel villaggio reso sempre più globale dal web 2.0 e dai social network? Quali sono le strategie che la comunicazione mmtimediale adotta nel parlato e nello scritto? Il volume si sofferma sugli usi dell'italiano che nel periodo recente hanno conosciuto la loro prima diffusione (Internet, smartphone, whatsapp) o un significativo rinnovamento (come la lingua dei politici digitati). Ma gli spunti sono molti: dal cybertesto dei videogame alla lingua della nuova narrativa, della pubblicità , delle fiction tv.
: Castelvecchi, 2017
Lepolene
Abstract: Nazi, Nalfa Beti, Cuoridoro, Tuttologi, Complottisti, Pornogastrici, Selfie Made Man, Internettuali, Webeti (o Utonti), Leoni (o Leonesse) da Tastiera... Un viaggio all'interno di Facebook per studiare i comportamenti dei suoi membri: c'è chi insulta o aggredisce, chi grida di continuo alla cospirazione, chi sembra avere la verità in tasca, chi diffonde amore e buoni sentimenti, chi ha lo sguardo sempre puntato sul proprio ombelico. Tutti apparentemente lontani gli uni dagli altri, eppure così simili fra loro. Un mondo digitale in continua evoluzione, quello dei social, che ci condiziona, ci ingloba, ci cambia. "Faccia da social" prova a descriverlo, anche allo specchio della rivoluzione linguistica che ha stravolto la comunicazione mediatica dell'ultimo decennio
L' era della post-verita' : media e populismi dalla Brexit a Trump / Gabriele Cosentino
: Imprimatur, 2017
Saggi
Abstract: Bufale, falsi miti e fenomeni virali: da Trump a Le Pen, passando per la Brexit, come la Rete sta diventando una grande macchina di disinformazione. Una tendenza preoccupante sintetizzata dalle lapidarie parole di Scottie Nell Hughes, opinionista della CNN: "Ognuno di noi interpreta la realtà come meglio crede. I fatti non esistono più". Ma che impatto ha sulla sfera politica un elettore che sull'onda delle emozioni si affida a un'informazione parziale, o spesso palesemente falsa, rinforzata dalle casse di risonanza dei social media?
: Reverdito, 2017
Psicologia divulgativa ; 3
Abstract: I genitori nei gruppi social danno il meglio - e il peggio - di sé. Anche se il vostro istinto è di starne lontani, prima o poi (dal nido alle elementari, in base al livello tecnologico degli altri genitori) rimarrete intrappolati nella rete: è meglio che ci arriviate preparati! Maria Paola, Saba, Isabella e Floriana - mamme, lavoratrici e amministratrici del gruppo Facebook Genitori a Trento e dintorni - vi prendono per mano e vi accompagnano in questo strano mondo fatto di post, immagini, pollici alzati, faccine e strani vocaboli (O.T., emoticon, shitstorm, loggare). E - dietro gli schermi - di dita che picchiettano le tastiere o i touch screen, di teste pensanti e di persone con emozioni e sentimenti. Un manuale autobiografico che racconta perché e come nascono i gruppi di genitori (Facebook e Whatsapp), come funzionano e in che modo potrebbero diventare luoghi sempre più utili e piacevoli.
Omofobia, bullismo e linguaggio giovanile / Dario Accolla
: Villaggio Maori, 2015
Lamodesta ; 5