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Trovati 37 documenti.
Ibis, 1995
Abstract: Le tesi di Alfred Tomatis stanno conquistando uno spazio sempre più ampio anche in Italia e ruotano attorno alla riflessione sulla centralità dell'ascolto come elemento essenziale per la comprensione dell'uomo. In questo saggio, Tomatis amplia la sua riflessione e ricorda come il parlante sia anche il primo ascoltatore della propria voce, il cui utilizzo coinvolge tutto il corpo. Il linguaggio verbale non può quindi essere isolato dal problema dell'ascolto e dalla comprensione dell'individuo nella sua globalità psico-fisica. Tutte le affermazioni di Tomatis sono fondate su una lunga pratica di ricerca e di applicazione terapeutica. Medico otorinolaringoiatra, specializzato nel trattamento dei disturbi dell'udito e del linguaggio, Tomatis ha sviluppato una cancezione globale e articolata dell'uomo, suscitando l'interesse di psicologi, teologi e filosofi. Il successo che i Centri Tomatis stanno avendo anche in Italia è la conferma del grande interesse che queste terapie suscitano.
Le parole contro la barbarie : insegnare ai nostri bambini a vivere insieme / Alain Bentolila
Milano : V&P, copyr. 2007
Abstract: Imparare a parlare, e poi a leggere e scrivere: è l'avventura affascinante e impegnativa che ogni bambino intraprende ripercorrendo, in pochi anni, la strada che i primi uomini hanno impiegato un'infinità di tempo a tracciare. E in questa ricerca, nella quale egli costruisce la sua lingua e non riproduce semplicemente quella altrui, ha bisogno di essere accompagnato da mediatori la sua famiglia dapprima, poi la scuola - a un tempo benevoli ed esigenti, in grado di illuminare il suo cammino, di indicargli le strade senza uscita, ma anche di incitarlo a non accontentarsi dei limiti confortevoli della 'prossimità'. Perché, è la tesi sostenuta in questo libro, la lingua non è fatta per parlare con un altro me stesso, con chi la pensa come me, vive dove vivo io, crede nel mio stesso dio. Utilizzando un efficace paradosso, Alain Bentolila afferma che la lingua non è fatta per parlare a coloro che amiamo, ma per parlare a coloro che non amiamo, per dire loro cose che risulteranno forse spiacevoli, ma che ci permetteranno di riconoscerei e rispettarci. Non si ha bisogno di parole con chi ci è più vicino. Le parole diventano invece necessarie quando si ha di fronte l'altro nella sua alterità, nella sua intelligenza così simile ma così diversa dalla nostra, quando la 'comunione' deve cedere il passo alla 'comunicazione'.
L'acquisizione del linguaggio : un'introduzione / Maria Teresa Guasti
Milano : R. Cortina, 2007
Abstract: Perché per i bambini è così facile imparare a parlare? In che modo un bilingue differisce da un monolingue? E cosa significa esattamente padroneggiare una lingua? Secondo la prospettiva adottata in questo libro, acquisire il linguaggio è qualcosa che accade in maniera naturale nei primi anni di vita perché gli esseri umani sono predisposti per questo. Tuttavia, così come la pianta cresce se la si nutre, anche il linguaggio cresce se lo si nutre con le specifiche lingue parlate nel mondo.
E adesso... parlo : come insegnargli a comunicare / Monica Nanetti
: Sfera, 2004
Ilibri per il mio bambino
Torino : Codice, copyr. 2007
Abstract: La prima parola pronunciata da un bambino è un evento unico e indimenticabile per qualsiasi genitore. Ma cosa si nasconde dietro questo processo, per lo più inconscio? Numerosi studi hanno dimostrato che i neonati di appena qualche giorno sono in grado di distinguere e riconoscere i suoni della lingua materna. Ma come fanno? Il libro introduce il lettore nei complessi meccanismi che regolano l'apprendimento linguistico. Yang si inserisce a pieno titolo nella scuola di pensiero inaugurata da Noam Chomsky, il famoso linguista americano che negli anni Sessanta ha formulato la teoria della grammatica universale: tutte le lingue del mondo, per quanto diverse tra loro, rispondono a una serie di regole e principi universali, una sorta di struttura profonda di cui ogni essere umano ha una conoscenza innata e intuitiva. Yang spinge questa tesi un passo più in là: i bambini nascono con la potenziale capacità di parlare qualsiasi lingua, e con il tempo selezionano inconsciamente la grammatica dell'ambiente linguistico in cui crescono abbandonando le altre.
Come insegnare a parlare ai bambini : resoconto di un'espe- rienza / di Laurence Lentin
Imparare a parlare / Lydia Tornatore ... /et al./
Loescher, 1983
Conoscenza e Processi Educativi ; 7
Il Leone verde, 2019
Abstract: L’apprendimento del linguaggio avviene nei primissimi anni di vita del bambino, grazie all’utilizzo di competenze innate che necessitano di essere esercitate quotidianamente. Per favorire questo ricco processo di sviluppo, è importante predisporre un ambiente che consenta esperienze di qualità, ma è altresì essenziale che l’adulto instauri una relazione di comprensione e rispetto con il bambino: imparare a parlare, infatti, non equivale solo ad apprendere parole nuove o a costruire frasi, ma significa porsi in relazione con l’altro, donando una parte di sé. È consigliabile, dunque, offrire al bambino non solo un linguaggio chiaro e corretto, ma anche la propria attenta presenza, sapendo regalargli momenti di ascolto, senza scordarsi che anche il silenzio rappresenta un prezioso tempo di raccoglimento e di costruzione personale. L’autrice affronta questi temi con chiarezza e semplicità, accogliendo il pensiero di Maria Montessori così come di altri autori e suggerendo idee pratiche da sperimentare in famiglia.
Il software del linguaggio / Raffaele Simone
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: Il linguaggio umano funziona in virtù di un insieme di meccanismi invisibili paragonabili al software dei computer, in parte uguali per tutte le lingue e in parte specifici di gruppi diversi di lingue. Per un verso, questo software viene acquisito con la crescita, avendo una base biologica; ma per il resto si acquista con l’apprendimento della propria lingua. Questo libro propone un’interpretazione del software del linguaggio mostrando che, sebbene dovuto parzialmente alla storia evolutiva della specie, esso ha la straordinaria proprietà di esser flessibile, perché può essere adattato dal parlante alle esigenze della comunicazione. L’autore illustra alcune forme di questa flessibilità: pur avendo a disposizione un sistema di regole prefissate, il parlante può modificarle mediante alcune tipiche operazioni discorsive. Queste adattano il suo linguaggio alle sue istanze sia comunicative (trasmettere informazione) che pragmatiche (raggiungere scopi sociali) e allo stesso tempo aprono la strada al cambiamento linguistico. Basato su una forte architettura teorica di impronta pragmatica e funzionale, il libro la illustra e esemplifica con una ricca raccolta di dati ed esempi dalle lingue del mondo.
Sperling & Kupfer, 2024
Abstract: Cosa fare se il tuo bambino non parla o ripete solo poche parole? E se si arrabbia perché non riesci a capire ciò che vuole dirti? Ogni genitore ha dubbi e ansie riguardo il linguaggio del proprio bambino: qual è quindi il modo migliore per stimolarlo a parlare? L’obiettivo di questo libro è proprio quello di aiutare le mamme e i papà ad accompagnare lo sviluppo del linguaggio dei propri figli attraverso il gioco, l’alleato più prezioso per favorire la crescita linguistica e cognitiva. Giocare insieme stimo- la l’apprendimento e la relazione e trasforma i genitori nella miglior risorsa possibile: il loro ruolo è fondamentale perché rappresentano il modello verbale da imitare. In queste pagine troverai facili attività da fare con tuo figlio per sbloccare il linguaggio, divertenti canzoncine, giochi suddivisi per fasce d’età e persino le flashcard già pronte da ritagliare e plastificare, per allenare la pronuncia dei fonemi e imparare parole nuove. Un libro pensato per essere sfogliato con facilità e per fornire rapidamente soluzioni e strategie, sempre a portata di mano
Maistock : il linguaggio spiegato da una bambina / Raffaele Simone
Firenze : La nuova Italia, 1988
Racconti, storie e narrazioni : i processi di comprensione dei testi / Maria Chiara Levorato
Bologna : Il mulino, copyr. 1988
IL FARSI E IL DISFARSI DEL LINGUAGGIO. LINGUAGGIO INFANTILE E AFASIA. TRAD. DI LIDIA LONZI
TORINO : EINAUDI, 1971
PBE. Testi ; 164
Roma : Carocci, 1999
Abstract: Muovendosi fra ricerca psicologica, scienze sociali e scienze dell'educazione, le autrici esplorano il funzionamento del discorso negli ambiti fondamentali della socializzazione, in famiglia e a scuola. Intendono infatti mostrare come, dal modo in cui prendono la parola, pongono domande, svolgono molteplici attività centrate sull'interazione verbale, i bambini si appropriano degli strumenti culturali per partecipare alla vita sociale: non solo conoscenze sul mondo, ma anche competenze sulle regole implicite, sugli stili di razionalità ritenuti adeguati.
Il laboratorio dell' attenzione uditiva : suoni, rumori e ascolto attivo / Diana Williams
Trento : Erickson, copyr. 1999