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Trovati 1142 documenti.

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I detective selvaggi
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Libri Moderni

Bolaño, Roberto <1953-2003>

I detective selvaggi / Roberto Bolano ; traduzione di Ilide Carmignani

Adelphi, 2014

Abstract: Piuttosto che lo scrittore ha detto una volta Bolano nel corso di un'intervista mi sarebbe piaciuto fare il detective privato. Sicuramente sarei già morto. Sarei morto in Messico, a trenta, trentadue anni, sparato per strada, e sarebbe stata una morte simpatica e una vita simpatica. Simpatica, eppure segnata già dalla sconfitta e dalla follia, dissipata e bohémien, esaltante e allucinata, dopata di sesso, poesia, marijuana e mezcal, è sicuramente la vita dei giovani poeti di cui seguiamo le vicende in questo libro. È un romanzo di avventure, e di conseguenza un romanzo di formazione; ma è anche un romanzo giallo, e come sempre un romanzo sul rapporto tra finzione e realtà. Un romanzo, ha scritto un critico messicano, costruito come uno stadio dove la gente entra ed esce in continuazione, e dove, come avviene in 2666, si incrociano e si accavallano, spesso contraddicendosi, le versioni di un'infinità di personaggi: poetesse scomparse nel deserto di Sonora e puttane in fuga, ex scrittori di avanguardia e magnaccia che ogni giorno si misurano il pene con il coltello a serramanico, architetti impazziti e poliziotti corrotti, e poi avvocati, editori, cameriere, poeti bisessuali, neonazisti e alcolizzati.

Prendete mia suocera
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Libri Moderni

Jacobson, Howard <1942->

Prendete mia suocera / Howard Jacobson ; traduzione di Milena Zemira Ciccimarra

Bompiani, 2014

Abstract: Lo scrittore Guy Ableman vive in balìa della moglie Vanessa, una donna bellissima, rossa di capelli, molto diversa da lui, sempre nervosa e facilmente irritabile. Il problema è che Guy non è meno in balìa dell'affascinante suocera, Poppy. Più due sorelle che madre e figlia, si muovono sempre in coppia, una presenza sconvolgente che distrugge la pace mentale di Guy, alimentando in lui le più selvagge fantasie ma allo stesso tempo rendendogli impossibile concentrarsi abbastanza a lungo da scriverle. Diviso tra disillusione personale e disperazione universale, Guy si chiede se non sia venuto il momento di portare il suo amore per Poppy a un altro livello. La narrativa può essere morta, ma l'amore no. E proprio a partire da quest'amore immagina di creare un altro grande libro. Insieme arrabbiato, elegiaco e ruvido, Prendete mia suocera è un romanzo sull'amore, amore per le donne, per la letteratura, per le risate...

Il portinaio del diavolo
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Libri Moderni

Nigro, Salvatore Silvano <1946->

Il portinaio del diavolo : occhiali e altre inquietudini / Salvatore Silvano Nigro

Bompiani, 2014

Abstract: “[...] cominciai ad awertire l’inquietudine che quegli occhiali mi avevano seminato nel momento in cui, nella mia camera, mi ritrovai a disegnarli. Più volte, sullo stesso foglio; sicché ne venne un campo di occhiali come di meloni: grandi, piccoli, appena accennati, vuoti di lenti, con le lenti [...]. Uno strano disegno, tra quelli che faccio di solito: e chi lo vedesse senza conoscere queste pagine, forse penserebbe sia venuto fuori in margine a una lettura di Spinoza, cbe fabbricava occhiali di quel tipo; o che fossi rimasto impressionato degli occhiali di don Antonio de Solis, in quel ritratto che adorna il frontespizio della edizione settecentesca della sua Istoria della conquista del Messico-, o che avessi studiato di illustrare i versi di quel poeta arabo-siculo sulle lenti.Ed ecco che in questo momento, mentre scrivo, il fatto di ricordare queste immagini (immagini vere e proprie e immagini di parole) mi sorprende e aggiunge inquietudine all’inquietudine. Come che così nitidamente vedo Spinoza nella sua bottega di ottico, l’ombra della sera, le lenti come piccoli laghi in un paesaggio di manoscritti, tra le selve delle parole scritte [...]; che così nitidamente ricordo il ritratto di don Antonio, e i versi di Tbn Hamdis? Non c’è qualcosa, nelle lenti, negli occhiali, che mi suscita, remoto, imprecisabile, un senso di stupore e insieme di apprensione?”Leonardo Sciascia, Todo modo, 1974

Letture ricreative
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Libri Moderni

Ferlita, Salvatore <1974->

Letture ricreative : traiettorie e costellazioni letterarie / Salvatore Ferlita

: Il Palindromo, 2016

E noi sull'illusione ; 2

Freeman's
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Libri Moderni

Freeman's : scrittori dal futuro / a cura di John Freeman

Black Coffee, 2018

La pratica letteraria
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Libri Moderni

Cassini, Maria Teresa - Castellari, Alessandro

La pratica letteraria : interrogarsi attraverso la lettura su se stessi e il mondo / Maria Teresa Cassini e Alessandro Castellari

Milano : Apogeo, copyr. 2007

Abstract: Al pari di quella filosofica, la pratica letteraria modifica la sfera del conoscere e del sentire, espande la comprensione della realtà, rende il pensiero più flessibile, più duttile e problematico. Come la filosofia, la letteratura, anche se con procedure discorsive completamente diverse, suggerisce e propone percorsi di senso, favorendo esperienze conoscitive profonde e offrendo al pensiero nuovi orizzonti. Dopo una parte di carattere generale sulle pratiche di lettura e sui percorsi di senso della letteratura, la seconda parte del libro propone l'analisi in questa chiave di alcuni testi rappresentativi, frutto di pratiche di lettura condotte dagli autori presso l'associazione Italo Calvino di Bologna.

Il lettore controverso
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Libri Moderni

Piovene, Guido <1907-1974>

Il lettore controverso : scritti letterari / Guido Piovene ; a cura di Giovanni Maccari

Milano : Aragno, 2009

Abstract: Controversa la figura di Piovene non è solo per la coda polemica, anche aspra, che ha seguito le sue molte conversioni politiche e ideali; vi è nel metodo stesso della sua militanza intellettuale una radice critica ‘assoluta’, che impedisce al suo discorso di fermarsi sulle idee correnti. Avverso ai dogmatismi e alle definizioni stabili, anche contro se stesso e le proprie «febbriciattole di convinzione effimera», istituisce sempre coi suoi temi un rapporto dialettico, tortuoso, complicato dalle mille sottigliezze della sua psicologia. Che presenta da un lato una violenta tendenza alla compromissione personale, dall’altro un culto fanatico verso la verità. Scrittore e giornalista, intellettuale integrato ai più alti livelli dell’industria culturale, Piovene è il tipico rappresentante di un secolo impuro come il Novecento, di cui sconta in un singolare corpo a corpo tutte le principali contraddizioni. La riflessione sulla letteratura, tipicamente centrata sui destini dell’arte narrativa, lo accompagna senza pause nella sua lunga carriera, dal ventennio fascista all’età della crisi e della contestazione. Sicché si occupa di Tozzi, Kafka, Moravia, Céline, dialoga con Fortini sul marxismo e prende parte al dibattito sul caso Pasternak. Sono interventi a caldo, scritti a ridosso dei libri e degli eventi che li hanno provocati, prima sulle riviste militanti e con passione da giovane scrittore, poi sulle grandi testate nazionali («Il Corriere della Sera», «La Stampa», «Il Giornale Nuovo» di Montanelli), spesso secondo i tempi urgenti dettati dai giornali. Non si userà pertanto per Piovene la fortunata formula di critico scrittore, perché lo scopo pratico né l’occasione dei suoi articoli vengono quasi mai dimenticati. E tuttavia, in questo stare agganciati al loro tempo, oltre che per le doti di scrittura e per la vasta, inusitata ampiezza di prospettive di Piovene, questi scritti rivelano un sicuro motivo d’interesse, non solo per gli specialisti: per il loro valore di testimonianza e per ‘l’energia dell’errore’ che vi circola libera e potente. L’antologia degli scritti, che li raccoglie per la prima volta in un’edizione organica, è corredata da un’ampia introduzione e da una bibliografia esauriente delle collaborazioni letterarie.

Lavori di scavo
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Libri Moderni

Coetzee, J. M. <1940->

Lavori di scavo : saggi sulla letteratura 2000-2005 / J. M. Coetzee ; a cura di Paola Splendore ; traduzione di Maria Baiocchi

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Lavori di scavo offre al lettore l'occasione di introdursi nel laboratorio critico del premio Nobel J. M. Coetzee: in una ventina di saggi, da Svevo a Musil, da Beckett a Sebald, da Grass a Philip Roth, alcuni dei più grandi autori del Ventesimo secolo vengono analizzati, e giudicati, da un loro pari. Sono lavori allo stesso tempo accessibili e illuminanti, in cui lo studioso Coetzee insegna letteratura all'università e collabora con numerose riviste, tra cui la New York Review of Books - e il romanziere si alleano per portare alla luce gli aspetti più profondi della creazione letteraria. Non solo: raccogliendo le recensioni e gli articoli scritti da Coetzee tra il 2000 e il 2005, Lavori di scavo testimonia l'umiltà con cui l'autore sudafricano si avvicina di volta in volta alle opere dei colleghi del presente e del passato. Ma è soprattutto al servizio del lettore che Coetzee mette la sua erudizione cosmopolita e la sua sensibilità di scrittore: sono pagine che rifuggono qualsiasi condizionamento, capaci di trasmettere la passione per la lettura e la tensione morale che le sostiene. Osservando in controluce questi profili critici, il lettore più avvertito non potrà fare a meno di cogliere i temi ricorrenti che da sempre caratterizzano la narrativa di Coetzee: il rapporto tra l'artista e il suo tempo, la responsabilità etica di chi prende la parola attraverso un libro, l'appartenenza a una comunità, l'esilio, il linguaggio come fardello e costante agóne.

Piccole storie sul bene e sul male
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Libri Moderni

Weinrich, Harald <1927-2022>

Piccole storie sul bene e sul male / Harald Weinrich

Bologna : Il Mulino, 2009

Abstract: II mito racconta che Zeus donò alla prima donna, la bellissima Pandora, un vaso raccomandandole di non aprirlo. Contravvenendo per curiosità al monito del dio, la giovane ne sollevò il coperchio. E fu così che da lì tutti i mali e tutti i beni del mondo si riversarono sul genere umano. Nella traccia del racconto mitologico, Harald Weinrich ripete adesso il gesto di Pandora, lasciando che dal deposito delle sue letture si diffondano nove piccole storie sul bene e sul male nella cornice della letteratura di tutti i tempi. Vi si parla di sogni che durano più della realtà, della vera storia della scritta INRI sulla santa croce, di ospiti che diventano nemici, di un diavolo civilizzato, di mali fisici morali metafisici e di molto altro ancora.

Come parlare di luoghi senza esserci mai stati
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Libri Moderni

Bayard, Pierre <1954->

Come parlare di luoghi senza esserci mai stati / Pierre Bayard

Excelsior 1881, 2012

Abstract: La riflessione sui molti modi di non viaggiare, sulle situazioni imbarazzanti in cui ci si trova quando bisogna parlare di posti dove non si è mai stati, non meno di quella sugli artifici da inventare per cavarsela, dimostra che non è affatto impossibile avere uno scambio appassionante a proposito di luoghi dove non abbiamo mai messo piede. Questo anche, e forse soprattutto, con chi come noi è rimasto a casa.

The Nobel lecture
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Libri Moderni

Dylan, Bob <1941->

The Nobel lecture / Bob Dylan ; a cura di Alessandro Carrera

Feltrinelli, 2017

Abstract: Come per Omero e Saffo, in Dylan la musica si fa poesia. O viceversa. È questa in sintesi la motivazione con cui l’Accademia di Svezia annuncia il 13 ottobre 2016 il conferimento del Premio Nobel per la Letteratura al cantautore più amato del mondo. Il resto è storia nota: Dylan non va a ritirare il premio a causa di impegni presi in precedenza, la sua lettera di ringraziamento viene letta dall’ambasciatrice degli Stati Uniti in Svezia, Patti Smith esegue A Hard Rain’s A-Gonna Fall e si commuove. Intanto l’eterno dibattito si riaccende: una canzone può essere letteratura? In queste pagine, che contengono la lettera di ringraziamento e il discorso tenuto all’Accademia di Svezia durante una cerimonia privata, non si trovano le risposte di Dylan a questa domanda, ma c’è il suo rapporto con quello che ha letto e quello che ha ascoltato, con le storie che ha amato, con i linguaggi che lo hanno nutrito. Perché se è vero che “mai una volta ho avuto il tempo di chiedermi se le mie canzoni sono letteratura”, è anche vero che le pagine dei libri ti danno “un modo di guardare la vita, una comprensione della natura umana e un metro con il quale misurare le cose”. È così che, nel suo modo di guardare la vita, ci sono Omero e Buddy Holly, Moby Dick e Niente di nuovo sul fronte occidentale. E soprattutto ci sono incontri e ricordi, perché “le canzoni sono vive nella terra dei vivi” e Dylan, come Omero, invoca la Musa chiedendole semplicemente di cantare, attraverso la sua bocca, una storia. Nel suo discorso per il Nobel Dylan non parla solo del rapporto tra letteratura e musica, ma del rapporto tra letteratura e vita.

Matematica e letteratura
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Libri Moderni

Matematica e letteratura : analogie e convergenze / a cura di Paolo Maroscia ... [et al.

La gazzetta dello sport : Corriere della sera, 2018

Biblioteca matematica ; 16

Conversazioni del vento volatore
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Libri Moderni

Celati, Gianni <1937-2022>

Conversazioni del vento volatore / Gianni Celati

Macerata : Quodlibet, 2011

Abstract: Conversazioni del vento volatore raccoglie vari scritti di Celati sulla letteratura, sul vivere, su come gli è andata la vita, sul prendere appunti, sul fare documentari, sulla fantasia, sullo scrivere novelle e sul riscriverle eccetera. Nati da interviste o colloqui, di cui mantengono la freschezza e la vivacità della voce che parla e racconta, dicono cose che raramente si sentono. Mai banali, sempre leggermente controcorrente, in polemica col mondo d'oggi, col quale Celati fa fatica a convivere e nel quale non si ritrova. Forse questo mondo andrebbe spazzato da un gran vento che lo pulisca dai furbi: andrebbe «defurbizzato», come diceva Cesare Zavattini.

La trama del matrimonio
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Libri Moderni

Eugenides, Jeffrey <1960->

La trama del matrimonio : romanzo / Jeffrey Eugenides ; traduzione di Katia Bagnoli

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Madeleine Hanna era l'unica laureanda a non aver capito. Siamo, significativamente, all'inizio degli anni Ottanta, e mentre tutti gli altri attorno a lei leggono Roland Barthes e studiano lo strutturalismo (la prima cosa che profumava di rivoluzione), Madeleine rimane felicemente attaccata a Jane Austen, George Eliot e Henry James. Un po' troppo elegante per i gusti dei suoi amici bohémien, Madeleine è la studentessa perfetta e avvenente la cui vita amorosa non è mai stata all'altezza delle proprie aspettative. Ma ora, all'ultimo anno di università, si è iscritta al corso di semiotica: visto che tutti ne parlano, sedotti e affascinati, vuole almeno capire di cosa si tratta. Non sa che da quel momento, indipendentemente dallo studio, per lei vita e letteratura non saranno più le stesse. Tutto cambia quando, imbattutasi nei Frammenti di un discorso amoroso ed essendone rimasta folgorata, decide di cedere al fascino di Léonard Bankhead, un giovane dallo strano carisma che soffre di profonde crisi depressive, fino a convincersi di esserne davvero innamorata. Ma siccome la vita spesso sembra giocare con quei romanzi che Madeleine ha tanto amato, ricompare anche all'improvviso Mitchell Grammaticus, un vecchio amico che ha preferito dedicarsi allo studio delle religioni, ossessionato dall'idea che Madeleine è la donna della sua vita. Nel corso di un anno, da quando si laureano e muovono i primi passi nel mondo, si vedranno costretti a rimettere in discussione tutto quello che hanno imparato...

Angelus novus
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Libri Moderni

Benjamin, Walter <1892-1940>

Angelus novus : saggi e frammenti / Walter Benjamin ; a cura di Renato Solmi ; con un saggio di Fabrizio Desideri

Torino : Einaudi, copyr. 1995

Abstract: La figura di Benjamin è di quelle che si prestano più difficilmente alla definizione e collocazione critica. Saggista e critico letterario, il significato e l'intenzione dell'opera trascendono tuttavia i limiti della critica, o della storia letteraria nella accezione corrente. La sua originalità di pensatore fu piuttosto tutt'uno con la sua attività d'interprete e di critico, e si costituisce fondamentalmente solo in essa... La presente raccolta comprende proprio quelle che si possono considerare le eccezioni dell'opera di Benjamin: come il saggio su diritto e violenza, quello sulla traduzione, o il manoscritto inedito sulla lingua. (Dall'introduzione di Renato Solmi).

La nuova stagione letteraria
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Benn, Gottfried <1886-1956>

La nuova stagione letteraria / Gottfried Benn ; a cura di Amelia Valtolina

Adelphi, 2017

Abstract: Benn si improvvisa cronista di una stagione letteraria, trafigge le banalità imperanti e rivendica l'essenza della letteratura, che è per lui la letteratura assoluta,

Elogio della letteratura
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Libri Moderni

Bauman, Zygmunt <1925-2017> - Mazzeo, Riccardo <1955->

Elogio della letteratura / Zygmunt Bauman, Riccardo Mazzeo ; traduzione di Daria Restani

Einaudi, 2017

Abstract: Mentre molti vedono letteratura e sociologia come vocazioni radicalmente differenti, Bauman e Mazzeo sostengono che siano connesse da un obiettivo comune e condividano lo stesso ambito d'indagine. Bauman aveva detto che, se fosse stato costretto a trasferirsi su un'isola deserta con un solo libro, avrebbe scelto un romanzo di Musil o Calvino. E aveva testimoniato il suo debito nei confronti di Freud. Il libro intreccia dunque la letteratura con la sociologia, la psicoanalisi con la pop culture, Franzen, Musil, Littell e Proust con la cultura karaoke. Nonostante le molte differenze nei metodi e nel modo di presentare i risultati, i romanzi e i testi di sociologia non hanno scopi diversi. A dire il vero, sono precisamente le loro differenze che le rendono reciprocamente indispensabili e complementari.

Ogni coincidenza ha un'anima
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Libri Moderni

Stassi, Fabio <1962->

Ogni coincidenza ha un'anima / Fabio Stassi

Sellerio, 2018

Abstract: Vince Corso è un biblioterapeuta. Precario più per nascita e per vocazione esistenziale che per condizione sociale, un giorno ha scoperto le doti curative, per l’anima e per il corpo, dei libri e ne ha fatto la propria professione. Si rivolge a lui una bella sessantenne: ha un fratello malato di Alzheimer che, nel marasma della sua mente, da qualche tempo ripete delle frasi spezzate, sempre le stesse, senza alcun legame tra di loro. Era stato uno studioso di fama e un lettore vorace, un amante delle lingue, un ricco collezionista di volumi, quelle parole potrebbero essere citazioni da un romanzo. «È solo un’ipotesi, ma se questo libro esiste, ci terrei a sapere qual è. E se lei lo trovasse, potrei leggerglielo a voce alta, qualche pagina al giorno». Il biblioterapeuta si mette al lavoro, con una domanda che lo assilla: se avessi perso tutto, e ti venisse concesso di salvare un solo ricordo, quale sceglieresti? Ha diversi enigmi da risolvere, mediante tecniche per decifrare e interpretare i testi, attraverso psicologie di identificazione con possibili autori, ricerche di biblioteca in biblioteca, incontri fortuiti e rivelatori. Un’avventura che lo guida a una soluzione che proprio innocente, come all’inizio appariva, non sarà. Intanto scruta i luoghi, fa sedute di biblioterapia con pazienti nuovi e inaspettati, scopre l’odio che è tornato ad attraversare i quartieri e la società. Ed è come una ricerca nella ricerca, un romanzo nel romanzo. Perché Vince è un camminatore, un esploratore di spazi e di persone: itinerari, spazi e persone che lo rimandano senza tregua a coincidenze con i momenti della letteratura di cui è vittima e complice, quasi come un prigioniero felice. Ma dominato da un bisogno inesauribile: trovare la linea di confine tra la vita e i libri e forse superarla, perché sempre di più è attratto dalle passioni, dalle paure e dalle gioie di uomini e donne in carne e ossa.

Per ridere aggiungere acqua
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Libri Moderni

Malvaldi, Marco <1974->

Per ridere aggiungere acqua : piccolo saggio sull'umorismo e il linguaggio / Marco Malvaldi

Rizzoli, 2018

Abstract: «Il gioco, come il riso, nasce dalla capacità di separare realtà e finzione. Ed è questa capacità che ci rende umani prima di tutto» Il linguaggio è un meccanismo cognitivo di tipo computazionale – determinato biologicamente – in grado di generare a partire da un insieme limitato (le parole) un insieme illimitato di espressioni gerarchicamente strutturate (le frasi). Come funziona questo meccanismo? Quali sono le operazioni matematiche che compiamo quando parliamo? In che modo gli elementi più semplici vanno a costruire quelli più complessi? In che modo il linguaggio attiva il nostro cervello? E quello di un computer? “Henri Poincaré diceva che la matematica non è lo studio degli oggetti, ma delle relazioni tra gli oggetti; al tempo stesso, una lingua è fatta principalmente di relazioni tra oggetti, non da oggetti sbattuti lì a caso, ed è proprio leggendo queste relazioni che il nostro cervello si accende e, oltre a riconoscere, costruisce una storia, una sequenza di avvenimenti temporali veri o presunti, vivi o defunti.” Che rapporto c’è tra questa lettura e un’emozione fondamentale come una risata? Da Guareschi a Edgar Allan Poe e Georges Perec; dai concetti di ridondanza e interdipendenza su cui Claude Elwood Shannon fondò la teoria matematica della comunicazione – alla base di gran parte della tecnologia informatica che usiamo tutti i giorni – agli esperimenti di Amos Tversky e Daniel Kahneman, i padri dell’economia comportamentale che hanno rivoluzionato il mondo della psicologia; da Bergson a Eco passando per Borges, Montale e Fosco Maraini, un viaggio straordinario ed esilarante per rispondere alla domanda: è possibile insegnare a un computer che stiamo scherzando?

Le storie che raccontiamo
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Libri Moderni

Le storie che raccontiamo : quattordici lezioni / di Margaret Atwood ... [et al.] ; a cura di Andrea Bajani

Guanda, 2020

Abstract: Da dove viene quel misterioso legame tra uno scrittore e un lettore? Cos'è che unisce sulla pagina, in maniera così intima, due persone che non si sono mai viste e che probabilmente non s'incontreranno mai? Da sempre le donne e gli uomini raccontano, costruiscono ponti, uniscono solitudini offrendo una storia che qualcun altro raccoglie e fa vivere dentro di sé. A partire dal 2007, ogni anno, una o uno tra i più amati autori al mondo raggiunge Firenze e il Valdarno e prova a rispondere a queste domande nel nome del grande scrittore mitteleuropeo Gregor von Rezzori nella giornata inaugurale del premio a lui dedicato. Quello che col tempo si è costruito, e che Andrea Bajani ha qui raccolto e riarrangiato in una nuova partitura, è un inno al potere magnetico della letteratura e al contempo un affascinante, divertente, umanissimo catalogo di dubbi. Pur da un podio, ciascuno degli scrittori e delle scrittrici che troverete tra le pagine di questo libro dice in fondo una cosa soltanto: le storie aiutano a vivere meglio. A vivere non si impara - questa è un'evidenza millenaria - ma autore e lettore sono ai due capi di una stessa corda con cui si raggiunge la cima, anche se non necessariamente chi racconta è, tra i due, quello che conosce il sentiero. Quel che è certo, però, è che scrivere e leggere significa arrivare insieme alla vetta e affacciarsi su un mondo più grande di quello che vedevamo da casa