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Trovati 37 documenti.
Ed. integrale
Roma : Newton compton, 2025
Abstract: Pubblicato nel 1929, il saggio più noto della Woolf analizza il rapporto tra universo letterario e creatività femminile. L'analisi del percorso di famose scrittrici, che sono riuscite a seguire la loro vocazione nonostante le difficoltà materiali, offre lo spunto per riflettere sul destino di esclusione che per secoli ha tenuto lontana la grande maggioranza delle donne da una cultura di appannaggio prevalentemente maschile.
Mondadori libri, 2016
Abstract: Pubblicato nel 1929, il saggio più noto della Woolf analizza il rapporto tra universo letterario e creatività femminile. L'analisi del percorso di famose scrittrici, che sono riuscite a seguire la loro vocazione nonostante le difficoltà materiali, offre lo spunto per riflettere sul destino di esclusione che per secoli ha tenuto lontana la grande maggioranza delle donne da una cultura di appannaggio prevalentemente maschile.
Signora Vita / Ahmet Altan ; traduzione dal turco di Nicola Verderame
E/o, 2021
Abstract: Con il romanzo Signora Vita, il romanziere turco Ahmet Altan – recentemente liberato dopo anni di ingiusta incarcerazione – ci presenta una storia di formazione ambientata nella Turchia di oggi, in cui sesso, letteratura e politica si intrecciano in un’opera da leggere tutta d’un fiato. Il romanzo, con le due magnifiche protagoniste femminili, Hayat Hanim e Sila, è una dichiarazione d’amore per l’universo femminile, per la letteratura, per la libertà di scegliere e scrivere. Il protagonista Fazil è un giovane studente di letteratura e proviene da una famiglia borghese che ha subìto un tracollo finanziario. Vive in un ex edificio commerciale insieme a dissidenti, transessuali e altri individui ai margini della società. Trova un piccolo lavoro come comparsa in una trasmissione televisiva che tra il pubblico ospita Hayat Hanim, di molti anni più grande, donna sensuale, misteriosa e indipendente. Tra i due nasce presto una relazione intermittente, in cui le differenze sono molte di più rispetto ai punti in comune. Se infatti Hayat Hanim vive senza pensare al domani, Fazil è gravato dalla povertà ed è costretto a prendere in considerazione tutti i rischi possibili. Ma durante le trasmissioni in tv Fazil conosce Sila, anche lei studentessa di letteratura e come lui proveniente da una famiglia agiata finita sul lastrico per motivi politici. Tra loro si instaura un rapporto profondo, fatto di comunione intellettuale e poi anche fisica. I due sembrerebbero fatti l’uno per l’altra, ma Fazil si trova diviso fra le due donne, fra stili di vita e aspirazioni diametralmente opposti.
Feltrinelli, 2020
Universale economica Feltrinelli. Iclassici ; 60
Abstract: Pubblicato nel 1929, il saggio più noto della Woolf analizza il rapporto tra universo letterario e creatività femminile. L'analisi del percorso di famose scrittrici, che sono riuscite a seguire la loro vocazione nonostante le difficoltà materiali, offre lo spunto per riflettere sul destino di esclusione che per secoli ha tenuto lontana la grande maggioranza delle donne da una cultura di appannaggio prevalentemente maschile.
7. ed
Torino : Einaudi, 2006
Abstract: Pubblicato nel 1929, il saggio più noto della Woolf analizza il rapporto tra universo letterario e creatività femminile. L'analisi del percorso di famose scrittrici, che sono riuscite a seguire la loro vocazione nonostante le difficoltà materiali, offre lo spunto per riflettere sul destino di esclusione che per secoli ha tenuto lontana la grande maggioranza delle donne da una cultura di appannaggio prevalentemente maschile.
Le donne e la letteratura / Elisabetta Rasy
Editori riuniti, 1984
Abstract: Con una grande capacità di sintesi e di divulgazione, l'autrice ripercorre la lunga e tormentata storia del rapporto tra donne e letteratura, soffermandosi sulle figure delle grandi scrittrici ma anche sui generi popolari, sul pubblico femminile, sulle forme di scrittura privata, sulle riflessioni teoriche. Concluso da un capitolo che offre suggerimenti e percorsi di lettura, il volume rappresenta una riflessione preziosa sul linguaggio, la creatività, la cultura e la storia delle donne.
A Room of Ones Own / Virginia Woolf
Penguin Books, 2000
Penguin Classics ;
Abstract: Pubblicato nel 1929, il saggio più noto della Woolf analizza il rapporto tra universo letterario e creatività femminile. L'analisi del percorso di famose scrittrici, che sono riuscite a seguire la loro vocazione nonostante le difficoltà materiali, offre lo spunto per riflettere sul destino di esclusione che per secoli ha tenuto lontana la grande maggioranza delle donne da una cultura di appannaggio prevalentemente maschile.
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: Pubblicato nel 1929, il saggio più noto della Woolf analizza il rapporto tra universo letterario e creatività femminile. L'analisi del percorso di famose scrittrici, che sono riuscite a seguire la loro vocazione nonostante le difficoltà materiali, offre lo spunto per riflettere sul destino di esclusione che per secoli ha tenuto lontana la grande maggioranza delle donne da una cultura di appannaggio prevalentemente maschile.
Tu che mi guardi, tu che mi racconti : filosofia della narrazione / Adriana Cavarero
Milano : Feltrinelli, 1997
Abstract: Chi saprà dire chi sono, chi saprà raccontare, raccontarmi, la mia unicità? Mentre la filosofia, fin dai tempi di Platone, punta all’universale astratto, la narrazione – incarnata esemplarmente dalla figura femminile di Sheherazade, tessitrice di racconti – si volge al particolare di una storia unica e irripetibile. L’arte delicata della narrazione dona a ogni essere il proprio disegno unitario, la propria “cicogna” – per dirla con Karen Blixen – all’interno di uno spazio che è sempre intersoggettivo, relazionale, esposto allo sguardo e al racconto dell’altro. Il pronome della biografia è il tu. Attraverso le testimonianze di narratori e narratrici, poemi e miti antichi, e richiamando anche le pratiche femministe dei gruppi di autocoscienza, Adriana Cavarero traccia le linee di una “filosofia della narrazione” che, affidata alle donne e all’amore per la vita, si propone come cura per un pensiero maschile da sempre votato all’astratta definizione e alla morte. "C’è un’etica del dono nel piacere del narratore: chi narra, non solo intrattiene, ma regala ai protagonisti delle sue storie la loro cicogna. [...] Nulla risponde al desiderio umano più del racconto della nostra storia. Prima ancora di rivelare il significato di una vita, la biografia ne riconosce dunque il desiderio".
A Room of Ones Own / Virginia Woolf
Penguin Books, 1945
Abstract: Pubblicato nel 1929, il saggio più noto della Woolf analizza il rapporto tra universo letterario e creatività femminile. L'analisi del percorso di famose scrittrici, che sono riuscite a seguire la loro vocazione nonostante le difficoltà materiali, offre lo spunto per riflettere sul destino di esclusione che per secoli ha tenuto lontana la grande maggioranza delle donne da una cultura di appannaggio prevalentemente maschile.
La donna sadiana / Angela Carter
Milano : Feltrinelli, 1986
Figure femminili del sapere : XII-XV secolo / Patrizia Caraffi
Roma : Carocci, 2003
Abstract: (XII-XV secolo) «- Quant'è bello, piacevole e dolce il tuo narrare! - Al che rispose Shahrazàd: - Questo è ben poco rispetto a quello che vi racconterò la notte prossima, se sarò in vita e se il re mi ci farà restare. Ora, il re si disse in cuor suo: Giuro che non la ucciderò finch non avrò ascoltato il resto del suo racconto.» Dalle Mille e una Notte al Medioevo castigliano e francese, ecco una serie di studi intorno alle immagini femminili del sapere. Dalle fanciulle fragili nel corpo, ma forti nell'animo - come Shahrazàd o come la schiava Teodor, che deve confrontarsi in una disputa con i più grandi sapienti del regno, o la principessa Tarsiana, letterata e musicista, che con la sua arte deliziosa riconduce alla gioia e alla felicità -, alla regina Medea che, rappresentata da Euripide in poi come una terribile maga, qui recupera tratti di grandezza e autorità femminili. Non mancano poi splendidi esempi di scrittura femminili: Maria di Francia, studiata nel gioco di alleanze e saperi femminili dei Lais, e Christine de Pizan, prima scrittrice di professione del Medioevo europeo.
Liberati della brava bambina / Maura Gancitano, Andrea Colamedici
HarperCollins, 2019
Abstract: Cosa significa essere donna? Non alzare la voce, non ribellarsi. Obbedire al padre, al marito, alla società. Significa calma e sottomissione. Dover essere una brava bambina, poi una brava moglie e una brava madre. Eppure per qualcuna tutto questo non basta. Attraverso otto storie che spaziano dal mito alla contemporaneità, gli autori raccontano l’altra faccia della luna: e cioè come fin dagli albori dell’umanità, in saghe, leggende ed epopee letterarie, i modelli di donne forti sono sempre stati ridotti al silenzio. Ma dal nuovo racconto delle storie di Era, Medea, Daenerys, Morgana, Malefica, Difred, Elena, Dina, se ci si pongono le domande giuste, possono risultare modi diversi di vivere se stesse e la propria femminilità, di leggere i meccanismi che circondano e intrappolano. Con la guida della filosofia, che ci aiuta a domandarci il significato delle cose e ci indica un comportamento nel mondo, questi ritratti femminili insegnano come trasformare le gabbie in chiavi e volgere le difficoltà in opportunità. Solo così ci si potrà finalmente permettere di esistere, e non aver paura di fiorire. Fare filosofia aiuta a piazzare punti interrogativi alla fine delle parole, come fossero esplosivi. Non più “donna”, ma “donna?”, non più “si fa così”, ma “si fa così?”. Non più “è sempre stato così”, ma “è sempre stato così?”. In questo modo ogni preconcetto esplode, e si aprono passaggi segreti impensabili e altrimenti invisibili.
Maestre : disobbedire e ascoltare sé stesse grazie a cinque scrittrici / Carolina Capria
HarperCollins, 2025
Abstract: Un viaggio nel cuore della letteratura femminile, una mappa per imparare a vivere libere. Essere una bambina, e poi una donna, vuol dire imparare fin da subito cosa si può fare e cosa non si può fare, vuol dire imparare che certe qualità, come il coraggio, l’audacia e l’indipendenza, non sono prettamente femminili, e che reprimere i propri desideri è normale, e consigliabile. Meglio restare ai margini e attendere passivamente un salvatore o, nella più sfortunata delle ipotesi, la provvidenza. E se molti libri non fanno che confermare la certezza che soltanto gli uomini possono compiere gesta intrepide e che alle donne spetta il compito di accogliere gli eroi di ritorno dalle loro mirabolanti avventure, Carolina Capria ci conduce in un viaggio illuminante nella più grande letteratura femminile di tutte le epoche e ci mostra che un’altra strada è effettivamente percorribile. Perché di maestre nei libri ce ne sono moltissime, grandi scrittrici come Jane Austen e Toni Morrison, e grandi eroine come Jane Eyre, che ci insegna che una donna può salvarsi da sola, o Scarlett O’Hara che ci dimostra che una donna può mettersi al comando. O ancora Modesta, la protagonista dell’Arte della gioia di Goliarda Sapienza, che ci ricorda quanto sia importante mettere se stesse al primo posto e non illudersi di trovare la felicità dove viene richiesto solo il sacrificio. Dei propri desideri, delle aspirazioni, dei sogni
Milano : Garzanti, 1992
Sul braccio di colei... : breve viaggio letterario nella perfidia femminile / Lia Volpatti
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1994