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Trovati 37 documenti.
21. ed.
BUR, 20186
Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.
L'eterno marito / Fedor Dostoevskij ; introduzione di Alberto Moravia ; traduzione di Clara Coisson
3. ed
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Questo romanzo racconta la crisi dei quarant'anni di Vel'caninov, un facoltoso, ozioso e mondano proprietario terriero. Soffre d'insonnia, è angosciato da una vago senso di colpa, ha perfino delle allucinazioni o per lo meno crede di averle. Un uomo con un nastro nero di lutto sul cappello lo segue e lo sorveglia. Si tratta di Pavel Pavlovic, un funzionario statale di provincia, la cui moglie, anni addietro era l'amante di Vel'caninov. Un rapido esame convince Vel'caninov che Pavlovic, l'eterno marito, non può sapere che la moglie l'ha tradito con lui. Ma allora perché tanta ambiguità? Così comincia un rapporto bizzarro simile ad un duello portato avanti da due schermitori abili e accaniti...
Terra nera. Esilio dalla corte dello Zar / Michel Honaker
Roma : Lapis, 2010
Abstract: Stepan è un giovane compositore che ha saputo conquistare fama e prestigio alla corte dello zar. Ma il successo scatena invidie e rancori. Accusato di complotto, braccalo dalla polizia segreta, Stepan è costretto ad abbandonare la sua tenuta di Terra Nera... e la sua unica alleata: Natalia. Il destino di Stepan è segnato e il suo esilio si trasforma ben presto in una fuga disperata. Età di lettura: da 12 anni.
Il romanzo del sottosuolo / Fedor M. Dostoevskij ; a cura e con un saggio di Gianlorenzo Pacini
4. ed
Milano : Feltrinelli, 1988
Abstract: Immaginate un uomo, accanto al quale sta stesa su un tavolo, la moglie suicida che qualche ora prima si è gettata dalla finestra. L'uomo è sgomento e ancora non gli è riuscito di raccogliere i propri pensieri... Ecco, parla da solo, si racconta la vicenda, la chiarisce da se stesso. Così Dostoevskij presenta al lettore il proprio racconto: 'fantastico' perché registra come sotto dettatura i pensieri che si svolgono nell'interiorità dell'uomo, ma anche estremamente 'reale' nella sua verità psicologica. Passando attraverso vari sentimenti spesso contraddittori, prima discolpandosi, quindi accusando, dandosi spiegazioni che si riveleranno fasulle, il protagonista giunge a poco a poco alla verità.
Delitto e castigo / Fedor M. Dostoevskij
Garzanti, 1983
I Grandi Libri Garzanti ; 40
Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.
18. ed
Torino : Einaudi, 2006
Abstract: E' il rendiconto psicologico di un delitto. Un giovane, che è stato espulso dall'Università e vive in condizioni di estrema indigenza, suggestionato, per leggerezza e instabilità di concezioni, da alcune strane idee non concrete che sono nell'aria, si è improvvisamente risolto a uscire dalla brutta situazione. Ha deciso di uccidere una vecchia che presta denaro a usura... (Dostoevskij).
Delitto e castigo / Fedor Dostoevskij ; traduzione e cura di Damiano Rebecchini
2. ed.
Feltrinelli, 2014
Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.
Delitto e castigo / Fëdor Dostoevskij ; a cura di Serena Prina
Ed. rinnovata
Mondadori libri, 2021
Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.
Milano : Mondadori, stampa 2004
Abstract: È il rendiconto psicologico di un delitto. Un giovane, che è stato espulso dall'Università e vive in condizioni di estrema indigenza, suggestionato, per leggerezza e instabilità di concezioni, da alcune strane idee non concrete che sono nell'aria, si è improvvisamente risolto a uscire dalla brutta situazione. Ha deciso di uccidere una vecchia che presta denaro a usura... (Dostoevskij).
L'eterno marito / Fedor Dostoevskij ; introduzione di Alberto Moravia ; traduzione di Clara Coisson
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Questo romanzo racconta la crisi dei quarant'anni di Vel'caninov, un facoltoso, ozioso e mondano proprietario terriero. Soffre d'insonnia, è angosciato da una vago senso di colpa, ha perfino delle allucinazioni o per lo meno crede di averle. Un uomo con un nastro nero di lutto sul cappello lo segue e lo sorveglia. Si tratta di Pavel Pavlovic, un funzionario statale di provincia, la cui moglie, anni addietro era l'amante di Vel'caninov. Un rapido esame convince Vel'caninov che Pavlovic, l'eterno marito, non può sapere che la moglie l'ha tradito con lui. Ma allora perché tanta ambiguità? Così comincia un rapporto bizzarro simile ad un duello portato avanti da due schermitori abili e accaniti...
Milano : Opportunity Book, 1996
Milano : Garzanti, 2005
Abstract: Scritto nel 1870, quando l'autore era ormai prossimo ai cinquant'anni, questo breve romanzo occupa un posto a sé fra le opere di Dostoevskij per l'insolita vena umoristica che lo attraversa. Con sorprendente autoironia il grande scrittore russo esorcizza la sfortunata esperienza del suo primo matrimonio, creando personaggi assai credibili nella loro spontanea umanità. Protagonista della storia è Vel'caninov, un agiato quarantenne di Pietroburgo, il quale riceve inaspettatamente la visita di un certo Trusozkij, marito di una amante avuta qualche anno prima. Ormai la donna è morta, ma la gelosia di Trusozkij riaffiora dal passato insieme al senso di colpa del seduttore Vel'caninov.
Newton Compton, 2016
Abstract: Scritto in soli ventisei giorni nel 1866, Il giocatore narra la passione incondizionata per il gioco d'azzardo che animava lo stesso Dostoevskij. La duplice attrazione del protagonista per il gioco e per l'altera e inquietante Polina, pur in circostanze e atmosfere vagamente allucinate, riflette infatti vicende e ambienti reali della vita dell'autore. Ma un altro motivo autobiografico determina un più segreto e vertiginoso intreccio nella storia, dal momento che Dostoevskij si trovò costretto a consegnare il manoscritto del Giocatore in un tempo brevissimo, pena l'acquisizione dei diritti sulle sue opere da parte di un editore-usuraio. Così, da uomo divorato dalla passione per la roulette, scriveva della natura sovranamente superflua del gioco. E mentre s'innamorava di una donna serena, salda, positiva, si trovava emblematicamente a raccontare di un sentimento forsennato, oscillante fra desiderio di schiavitù e pulsione omicida, per una figura di donna ambigua, imprevedibile, possessiva. Con uno scritto di Antonio Pennacchi.
Feltrinelli, 2019
Abstract: Un divertissement composto secondo i ritmi e le gag del vaudeville e con una struttura teatrale, in cui seppure la figura del marito cornuto rispetti i canoni in voga nell'Ottocento, la presenza del male nel mondo e il suo costante tentativo di "sporcare" e violare l'innocenza si manifestano con forza. Il narratore si dedica alla stesura di un gruppo di racconti incentrati sul nodo tematico del matrimonio d'interesse: si tratta di testi scritti in termini di grottesca parodia, dominati dalla percezione del ridicolo insito nell'anima russa, particolarmente attenti all'analisi dei vizi umani. Sicuramente questo è il più tagliente dal punto di vista satirico, tanto da poter dire che ci si trova al cospetto di uno scenario di istintivo sapore ironico, in cui le convenzioni sociali e civili vengono irrise e poste al bando con una insistenza più che rivelatrice del fondo comico della situazione.
Delitto e castigo / Fëdor Dostoevskij ; a cura di Serena Prina ; in appendice Diario di Raskòl'nikov
Ed. rinnovata
Mondadori libri, 2021
Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.
Le notti bianche ; L'eterno marito / Fëdor Dostoevskij ; introduzione di Stefano Garzonio
Demetra, 2017
Abstract: Nell'incanto evanescente delle notti pietroburghesi, un giovane vagabondeggia in solitudine. L'incontro con una donna che piange una delusione d'amore, appoggiata al parapetto di un ponte, gli regalerà il sogno di un'avventura meravigliosa.
Prestuplenie i nakazanie / Fedor Dostoevskij
Piretti, 2016
Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.
Il figlio perduto / Olga Grjasnowa ; traduzione di Angela Lorenzini
Keller, 2025
Abstract: Nel misterioso e selvaggio Caucaso la guerra infuria da decenni. L'hanno scatenata gli zar di Russia per conquistare l'intera regione. Tra i combattenti c'è anche il potente Imam Shamil che alla fine degli anni Trenta dell'Ottocento, sempre più braccato dall'esercito imperiale, deve capitolare di fronte all'assedio della fortezza di Akhulgo. Il piccolo figlio di otto anni, Jamalludin, è parte del prezzo della sconfitta: viene concesso in ostaggio allo zar come garanzia per l'avvio dei negoziati. Il giovane Jamalludin si ritrova così catapultato dalle sue vallate selvagge alla sfarzosa corte di San Pietroburgo dove impara il russo e viene cresciuto e educato in un mondo diverso ma pieno di opportunità. La nostalgia di casa, il fascino della grande capitale russa e l'amore dividono l'animo del ragazzo che si trova così bloccato tra due culture e deve cercare la propria strada, una strada che inaspettatamente lo porterà di nuovo alla periferia dell'Impero.