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Trovati 724 documenti.
Operaie / Leslie T. Chang ; traduzione di Mariagrazia Gini
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Che cos'è Donguan? Una città, verrebbe da rispondere, se il termine non si applicasse solo per difetto a un enorme agglomerato di fabbriche, collegate da una rete di tangenziali che non contemplano il passaggio, o anche solo la presenza, di pedoni. Ma perché a Donguan arrivano ogni giorno, dalle sterminate campagne di tutto il paese, migliaia di ragazze? Qui la risposta è più semplice: intanto perché le braccia delle giovani donne sono le più ambite, nel mercato del lavoro cinese, e poi perché una ragazza, in un posto come Donguan, può realizzare il suo sogno, l'unico apparentemente concesso, in Cina, oggi: fare carriera. Certo le condizioni di partenza sono durissime: turni massacranti, paghe minime, il tempo che avanza al lavoro reinvestito nell'apprendimento coattivo di quei rudimenti di inglese senza il quale una carriera non può avere inizio. E come alternativa, una bella serata fra colleghe al karaoke aziendale. Ma le ragazze di Donguan - e in particolare le quattro che Leslie T. Chang, in questo suo reportage, ha seguito per anni sono disposte ad accettare tutto: un nomadismo incessante; relazioni personali fuggevoli, ma irrinunciabili; e una vita interamente costruita intorno al possesso di un unico bene primario, il cellulare. Sembra l'anticipazione di un incubo futuribile, ed è invece solo una scheggia di un presente parallelo al nostro, e molto più vicino di quanto vorremmo sperare.
Valorizzare le donne conviene / Daniela Del Boca, Letizia Mencarini, Silvia Pasqua
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: All'affermazione di principio per cui bisogna favorire la partecipazione femminile al mercato del lavoro per rispondere a principi di pari opportunità e di eguaglianza tra i generi, si aggiunge un'argomentazione ulteriore, decisiva, che potrebbe far convertire anche gli uomini alla causa della valorizzazione femminile: il lavoro delle donne fa crescere l'economia. Se messe nelle condizioni di farlo, le donne potrebbero contribuire alla sostenibilità del sistema pensionistico, il loro lavoro farebbe crescere il reddito delle famiglie, aumenterebbe la domanda di servizi, quindi produrrebbe nuovi posti di lavoro e una nuova ricchezza diffusa, con il conseguente incremento della domanda di consumi. Un vero e proprio circolo virtuoso che porterebbe, si è calcolato, a una crescita del prodotto interno lordo intorno al 9%, a parità delle altre condizioni. Perché perdere questa opportunità?
Il lavoro interrotto / Cesare Damiano ; con Angelo Faccinetto
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: È soprattutto sui temi del lavoro e del welfare che il governo Prodi ha corso il rischio di cadere, e proprio da un accordo su quei temi con le parti sociali potrebbe dipendere la sua sopravvivenza e il successo della sua azione. Per questo è importante conoscere le posizioni del ministro del Lavoro Cesare Damiano, intervistato in questo libro da Angelo Faccinetto. Damiano racconta l'evoluzione del sistema lavorativo e pensionistico in Italia, partendo dal Protocollo sulla politica dei redditi del 1993 per giungere alla Finanziaria 2007. Il ministro dedica particolare attenzione al rapporto tra Stato e imprese e alla concertazione avviata dal governo Prodi sui sistemi di tutela sul mercato del lavoro e sulla previdenza; ma non trascura la sua storia personale di metalmeccanico entrato a Mirafiori negli anni Sessanta.
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2015
Abstract: La confusione regna sovrana quando si parla di lavoro. Prevale la propaganda a scapito della ragionevolezza e della comprensione dei reali processi in atto nell'economia e nei modelli di organizzazione del lavoro. In questo caos mediatico posizioni largamente minoritarie nel Paese trovano terreno fertile per affermarsi come idee prevalenti. ÃË passato il messaggio "sbagliato", ossia l'equiparazione di due concetti profondamente distinti ma rappresentati, soprattutto nel "circo mediatico", come sinonimi e intercambiabili: parliamo di flessibilitàe precarietà. Qualsiasi rapporto o contratto di lavoro a tempo è identificato con l'aggettivo "precario" senza nessun distinguo. Non esiste più il concetto di flessibilitàma solo quello di precarietàche l'ha fagocitato e metabolizzato. La realtà, però, è un'altra. Flessibilitàe precarietànon sono sinonimi ma concetti contrapposti. La flessibilitàè positiva ed è distinta dalla precarietà. Questo libro spiega perché, con l'ambizione
Forza lavoro / Maurizio Landini
Feltrinelli, 2013
Abstract: Se le diseguaglianze crescono, la recessione non si ferma, i governi traballano e i padroni chiudono, delocalizzano, ricattano, come si fa a restituire al lavoro la centralità che pure la nostra Costituzione proclama nel suo primo articolo? E qual è il ruolo del sindacato in questi nuovi scenari? È vero che la classe operaia non esiste più, che la sua rappresentanza è in crisi, che non ci possiamo più permettere lo stato sociale e le garanzie che abbiamo conosciuto negli scorsi decenni (e che erano state conquistate, appunto, grazie a dure lotte sindacali)? In questo libro, Maurizio Landini pubblica, affronta i nodi irrisolti della realtà italiana. Partendo dalla crisi, dalla rabbia sociale, dalle condizioni del paese, della gente, dei lavoratori e passando per l'impotenza della politica, la sottovalutazione dei media, le logiche perverse dell'economia finanziaria e globalizzata, Landini tenta di proporre una visione alternativa al pensiero unico liberista. Una visione che passa attraverso diritti da difendere (non solo quello al lavoro, ma anche alla salute, alla scuola e al welfare in generale), precarietà e disoccupazione da combattere anche grazie a un reddito di cittadinanza, ma soprattutto attraverso un investimento massiccio in democrazia, cominciando dal sindacato.
I precari non esistono / testi di Curzio Maltese ... [et al.
: Fandango libri, 2008
Fa parte di: Parole sante / di Ascanio Celestini ; con il Collettivo PrecariAtesia
Abstract: Parole sante, il primo film di Ascanio Celestini, racconta le storie e le vite dei lavoratori dell'Atesia di Roma, società leader nei call center. Sono loro, i lavoratori precari con stipendi da 500 euro al mese e nessuna certezza, i protagonisti della denuncia di Celestini, con le loro facce, le loro parole, le loro rabbie. "Il film l'ho fatto per dire che il lavoro precario non esiste. Esiste il lavoro illegale, quello dove si assumono lavoratori a tempo determinato con contratti che non rispettano la legge, nemmeno la famigerata 30. E di questi lavoratori ce ne sono - le cifre sono vaghe - dai 2 ai 4 milioni... I sindacati di sinistra sull'Atesia hanno preferito mediare piuttosto che usarla come un laboratorio. Perché la scelta dei lavoratori di autorganizzarsi e ribellarsi è importante. Hanno dimostrato che alzare la testa si può, hanno fatto ciò che dovremmo fare tutti. Ricostruire la legalità a partire da noi, dalle nostre vite, senza delegare nulla, consapevoli dei diritti e della dignità della tua vita e di quella degli altri."
Donne sull'orlo della crisi economica / Monica D'Ascenzo, Giada Vercelli
Milano : Rizzoli, 209
Abstract: Crisi o non crisi, le donne hanno sempre dovuto rimboccarsi le maniche tra impegni di lavoro, cuore di mamma e slancio sociale. Certo la recessione non ha aiutato, ma le armi per uscirne a testa alta ci sono, basta conoscerle. Il primo passo è imparare a non delegare ad altri le proprie scelte nel lavoro, nella gestione del budget familiare e degli investimenti. Le due autrici, cresciute nel mondo tipicamente maschile della finanza, con autoironia mettono insieme gli ingredienti della formula magica per le donne che vogliono farcela da sole. Consigli pratici e preziosi suggerimenti per trovare un impiego, fare carriera, difendere i propri diritti, ma anche per diventare consumatrici consapevoli e investitrici accorte per sé e la propria famiglia. Con in più un piccolo aiuto: le regole d'oro di donne in gamba, che raccontano i segreti del loro successo professionale. La vera sfida per la lettrice? Imparare a conoscersi meglio attraverso i test come professionista, mamma e donna. Ognuna unica e irripetibile.
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Un giornalista scomodo costretto a lavorare nello sgabuzzino delle scope. Cuochi e camerieri assunti e licenziati ogni due ore, centinaia di volte all'anno, con tanto di tredicesima e quattordicesima (totale 1.1383 euro) e riposi non goduti (80 centesimi). Ex manager che fanno i baristi o i baby sitter. Impiegati vittime del mobbing e costretti a scegliere tra antidepressivi, ansiolitici e Viagra. Dirigenti disoccupati che si tingono i capelli prima di un colloquio di lavoro. Fusioni bancarie che provocano migliaia di esuberi per gli over 50. Tre giovani dipendenti premiate dal datore di lavoro con una vacanza ai Caraibi, a patto che siano gentili con i clienti... Che cosa sta succedendo nel mondo del lavoro? Partendo anche dalla propria esperienza personale, oltre che dalla sua inchiesta, Luigi Furini esplora un mondo che si rivela spesso tanto crudele e assurdo da diventare ridicolo. Un viaggio nella giungla di chi è troppo vecchio per le imprese e troppo giovane per avere la pensione, tra i mobbizzati dell'unico paese europeo senza una legge in materia, tra i giovani precari, tra i lavoratori poveri e gli scoraggiati, cancellati anche dalle liste del collocamento. Tra vicende tragicomiche, corsi di autodifesa e reti di solidarietà, Furini scopre un'Italia che i media non raccontano più: problemi concreti e quotidiani che la politica ha dimenticato, in un paese che sta perdendo le sfide della globalizzazione.
Milano : Ambiente, 2009
Abstract: La trasformazione verde dei modi di progettare, consumare, produrre e smaltire è considerata una strategia fondamentale per superare la crisi economica ed ecologica che stiamo attraversando. Energie rinnovabili, edilizia, trasporti, agricoltura, turismo, produzioni alimentari, comunicazione, finanza, gestione dei rifiuti e sicurezza del territorio... L'elenco è lunghissimo, e dimostra che la green economy interessa ogni comparto produttivo, generando nuovi posti di lavoro e consentendo la riqualificazione di molti di quei profili che non trovano più spazio nel mercato dell'occupazione. Questo volume offre una panoramica completa sui lavori verdi in Italia. L'analisi di ogni settore è preceduta da un'intervista a un esperto scelto tra i manager, gli imprenditori o i professionisti che hanno fatto della sostenibilità la chiave del loro successo. L'intento degli autori è quello di fornire uno scenario il più possibile realistico, e per questo non manca la voce della politica, il cui ruolo è giudicato come determinante, nel bene e nel male, da molti degli intervistati. Le 100 schede che arricchiscono il volume indicano i percorsi formativi, le opportunità occupazionali e le prospettive di sviluppo di quella che nell'opinione di molti si prospetta come la prossima rivoluzione industriale, l'unica sostenibile.
Gruppo 24 ore, 2012
Abstract: Il vecchio stile di leadership femminile non entrava più di tanto in conflitto con le modalità proprie di quello maschile, in quanto perlopiù lo imitava e vi si omologava. Oggi la nuova leadership femminile propone e impone con crescente convinzione nelle aziende uno stile diverso, più in linea con le caratteristiche della donna e che si sta rivelando una leva imprescindibile per la crescita economica. È tempo che l'uomo - sia esso capo, collega o riporto - sappia cogliere nella giusta prospettiva questo nuovo stile di vivere il lavoro, lo accetti, ne comprenda appieno il valore e i benefici che esso porta con sé: in una parola, lasci spazio alla diversity.
Nuovi lavori, nuovo welfare : sicurezza e liberta' nella societa' attiva / Massimo Paci
: Il mulino, 2007
Contemporanea Il mulino ; 164
Abstract: Professore di Sociologia del lavoro, presidente dell'INPS dal 1999 al 2003, Massimo Paci interviene sul tema del nuovo welfare. Delle grandi trasformazioni che hanno investito il mondo del lavoro e messo in crisi il tradizionale sistema di welfare si danno spesso letture solo in negativo che sottolineano la precarizzazione del lavoro, la ridotta protezione sociale, l'insicurezza diffusa. Eppure, spiega Paci, non tutto è così negativo. Le aspirazioni di autonomia e di libertà individuale delle nuove generazioni non vanno sottovalutate: piuttosto, occorre adottare nuove forme di protezione e di organizzazione sociale.
Lavoro da morire : racconti di un'Italia sfruttata / Tullio Avoledo ... [et al.]
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: La letteratura di oggi, nel nostro Paese, parla di lavoro molto poco, spesso solo tangenzialmente rispetto a temi sentiti più stringenti, più umanamente necessari, più raccontabili forse. Quel Vergogna!, che risuona nelle strade italiane a ogni nuovo morto sul lavoro, a ogni sciopero, a ogni manifestazione di protesta contro discriminazioni e ingiustizie salariali e contrattuali, continua ad additare un male non risanato, un problema - sempre diverso eppure sempre presente - che non conosce soluzioni definitive. Questi racconti nascono dal bisogno di uscire dall'emergenza di fenomeni generali che di volta in volta si chiamano lavoro nero, disoccupazione, precarietà, morti bianche, per avvicinare l'orecchio a storie di vita ed esperienze professionali di donne e uomini che hanno lavorato, lavorano o vorrebbero farlo, che hanno da raccontare vicende minime di ordinario sopruso o, se si preferisce, di quotidiana fatica spesa a difendere diritti che con grande facilità finiscono calpestati. Questi undici racconti prendono spunto da storie individuali che altrettanti autori ci propongono tenendo viva una vocazione sociale nell'interpretare il mestiere di scrittore.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: L'Italia è un Paese strano, su questo non ci sono dubbi. Ogni volta che qualche organizzazione internazionale, qualche centro studi o qualche prestigiosa università straniera prova a stilare una classifica mondiale sulla qualità della vita, sulla ricchezza, sulla cura dell'ambiente o su qualche altro aspetto generale dell'economia, della cultura o dell'istruzione, con grande clamore si scopre che il nostro Paese è immancabilmente agli ultimi posti. Eppure questo resta, al di là di ogni dubbio, il Belpaese, un luogo in cui molti ambirebbero vivere, e persino noi cittadini italiani, pur tra mille lamentele, non scambieremmo il nostro stile di vita con quello di altri popoli europei per nessuna ragione al mondo. Qual è il segreto dell'Italia e dei suoi abitanti? Per quale ragione questo paese sfugge così spesso alle classificazioni? Alberto Alesina e Andrea Ichino con L'Italia fatta in casa raccontano dove sta la vera ricchezza degli italiani e perché il nostro Paese non si può descrivere solo in termini di Prodotto Interno Lordo.
Venezia : Marsilio, 2009
Abstract: Angela Padrone, giornalista romana, ha una passione: il mondo del lavoro, di cui si occupa e scrive da anni per Il Messaggero. Con questo libro richiama con forza al loro dovere due categorie di outsider che possono costituire per l'Italia il vero motore della ripresa. I giovani, che hanno rappresentato in passato un'icona vincente, ora sono in crisi d'identità, stanchi, sfiduciati. Le donne, che nel XX secolo si sono battute per la parità di diritti, hanno scoperto che quando si sale sul palco è dura strappare i ruoli principali. Gli uni odiano la politica, si lamentano, ma che cosa veramente desiderino in tanti non lo sanno. Le altre guardano da lontano quelle poche di loro che hanno conquistato dei ruoli, e si dicono che è tutto a posto. Si sono accontentate? Per entrambi è giunto il momento di riscrivere il loro ruolo nell'Italia che cambia.
Facciamoci avanti : le donne, il lavoro e la voglia di riuscire / Sheryl Sandberg
Mondadori, 2013
Abstract: La condizione femminile, negli ultimi anni, è indubbiamente migliorata: rispetto alla generazione che le ha precedute, le donne di oggi hanno più facilmente accesso agli studi universitari, hanno migliori opportunità di lavoro, hanno finalmente la possibilità di decidere della propria vita. Eppure, nonostante questi progressi, gli uomini detengono ancora la stragrande maggioranza delle posizioni di potere nella politica e negli affari, mentre le donne sono ancora poco ascoltate quando si tratta di prendere decisioni che influiscono sulla vita della collettività. Sheryl Sandberg, direttore operativo di Facebook, di recente nominata da Time una delle 100 persone più influenti al mondo, esamina le ragioni del mancato progresso delle donne verso ruoli di leadership, ne spiega le cause di fondo e offre soluzioni semplici e convincenti per aiutarle a realizzare pienamente il loro potenziale. Sheryl si avvale di dati statistici e studi scientifici utili a superare le ambiguità e i pregiudizi che circondano le vite e le scelte delle donne che lavorano, ma soprattutto si affida alla propria esperienza e racconta delle decisioni, degli errori, delle battaglie quotidiane che ha condotto per portare avanti le scelte giuste per sé, per la propria carriera e la propria famiglia. Descrive i passi necessari per riuscire a conciliare il successo professionale e la realizzazione personale... Con una prefazione di Daniela Riccardi.
Roma : Lavoro, 2013
Abstract: Il lavoro in Italia e' soggetto a una progressiva riduzione delle tutele contrattuali, previdenziali e di welfare. I dipendenti con "posto protetto", ritagliato sul modello fordista, a tempo pieno e indeterminato, sono 9 milioni, meno della meta' degli occupati complessivi. Questo in linea teorica, perche' la stragrande maggioranza si trova in aziende sotto i 15 dipendenti, mentre aumenta il lavoro grigio e crescono i contenziosi sui contratti. Somministrati, collaboratori coordinati e continuativi e a progetto, titolari di false partite Iva, irregolari sono quasi 7 milioni. Il mercato del lavoro muta radicalmente, le aree di garanzia si trasformano in aree di rischio. L'autore ne fa un'analisi completa, esaminando le varie tipologie contrattuali, secondo i dati quantitativi e la graduazione delle tutele, e dedicando particolare attenzione a un segmento di grande rilievo, quello della cooperazione sociale. Globalizzazione, crisi finanziarie, evoluzione tecnologica e produttiva portano anche a un declino degli attori sociali del lavoro. Il sindacato deve rinnovarsi se non vuole assistere allo sfarinamento del lavoro e della contrattazione, alla perdita di controllo dei processi. Un cambiamento di approccio puo' avviare un riposizionamento verso obiettivi generali di contrasto alla precarieta', di ammortizzatori sociali universalistici, di governo diverso della mobilita', di nuovi assetti della contrattazione. Prefazione di Pierre Carniti. Postfazione di Luigi di Marco.
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Uno dei fattori che più rallentano lo sviluppo in Italia è la sostanziale immobilità intergenerazionale. Come si genera e che cosa la sostiene? Questa corposa ricerca offre dati e strumenti per comprendere il fenomeno, indicando anche possibili linee di intervento per contrastarlo. La situazione famigliare - misurata dal titolo di studio, dal reddito, dall'occupazione e dalla ricchezza dei genitori - influenza le decisioni sul tipo di scuola da scegliere e sul titolo di studio da conseguire, agisce sul rendimento scolastico e sulla probabilità di abbandonare gli studi, determina le modalità d'ingresso nel mondo del lavoro. Condizioni di svantaggio dei genitori tenderanno a riprodursi, influenzando il futuro dei figli e trasmettendosi per generazioni. Politiche adeguate dovrebbero andare oltre il semplice sostegno alle famiglie in difficoltà, concentrandosi sullo sradicamento della povertà nell'infanzia, intesa come condizione di esclusione, e supportando i giovani negli anni della formazione.
Garzanti, 2014
Abstract: Oggi, per la prima volta nella storia, decine di milioni di donne occupano posizioni di rilievo nel mondo del lavoro. Nei paesi economicamente più sviluppati, la metà dei ruoli dirigenziali e degli uffici marketing è occupata da donne. Le ragazze oggi non rappresentano solamente la metà degli studenti universitari, ma sono di gran lunga la maggioranza negli istituti più prestigiosi. In questo libro Alison Wolf ci spiega le conseguenze di questo cambiamento globale. Donne Alfa riesce a unire dati e statistiche da tutto il mondo con approfondimenti di economia, psicologia, storia e con esempi della vita di tutti i giorni ed esamina anche cosa sta succedendo alle donne che sono rimaste indietro. Per ogni donna in carriera infatti, ce ne sono quattro che conducono una vita più tradizionale e legata a categorie e schemi del passato. I due gruppi hanno sempre meno in comune, sia a lavoro che nella loro vita privata. La famosa solidarietà femminile, un tempo così osannata, sembra essere ormai definitivamente sepolta.