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Trovati 724 documenti.
Vicolo dell'acciaio / Cosimo Argentina
Roma : Fandango, 2010
Abstract: Mino Palata ha diciannove anni, famiglia operaia, è iscritto all'università per salvarsi dal destino che lo attende. Il destino sa di carbone e puzza di siderurgico. Mino studia giurisprudenza, ma con poca convinzione. Vive in uno dei casermoni del vicolo dell'acciaio. Lì pullulano le vite di molte famiglie tarantine irrimediabilmente segnate da una sorte già scritta. Ognuno è toccato da un lutto o una malattia dovuta alla grande fabbrica. Mino racconta in uno stile arrabbiato e scorrevole, uno per uno, incidenti, conflitti e consoli, ossia le cerimonie funebri in cui si raccolgono doni per le famiglie rimaste senza padri e senza figli maschi. Ma racconta anche i personaggi straordinari e pittoreschi che compongono un caleidoscopio di vite vere, che sembrano opporsi con ingenua e sincera vitalità al loro destino segnato. Tra gli operai dell'ex Italsider svetta il Generale. Uomo del nord, emigrato al contrario, che lavora con l'acciaio. Raramente parla dei compagni, del lavoro e del caldo che gli porta la pressione a tremila. È un uomo fermo e autorevole, ma è anche il padre di Mino. Accanto al giovane aspirante avvocato, c'è la prorompente e ruspante Isa. La ragazza ha il rispetto che si accorda a una del vicolo da sempre. Con lei, Miss Sudan, c'è Pirdo, un fedelissimo, un ultra che se la fa coi capi della curva... Sullo sfondo delle mille vicende di questo romanzo, scandito da lutti e amori, l'ombra della grande fabbrica che sovrintende e condiziona le vite di tutti.
San Dorligo della Valle (Trieste) : Emme, 2011)
Abstract: Per cominciare... ad imparare tutto quel che c'è da sapere. Per cominciare... ad imparare ma anche per ridere e giocare. Età di lettura: da 5 anni.
Sfilare o rinunciare? / Sophia Bennett ; traduzione di Francesca Flore
Piemme, 2012
Abstract: Crow vive nel paradiso degli stilisti, Nonie ha un ragazzo favoloso che le fa il filo, Jenny ha un ruolo bellissimo in una nuova commedia... solo la povera Eddie è nei guai fino al collo: il suo sito è preso di mira. Circolano delle voci, su Crow e sulla sua collezione. Pare che l'abbiano confezionata degli schiavi bambini, in India, ma il proprietario di Miss Teen nega senza esitazioni. Chi sta mentendo? Be', saranno le ragazze a scoprirlo. Età di lettura: da 13 anni.
BUR, 2013
Abstract: Bartleby, scrivano, un giorno si rifiuta di svolgere il proprio lavoro. Preferirei di no: questa è l'unica spiegazione che concede. Bartleby semplicemente si ferma, seduto alla scrivania, al centro dell'ufficio o nella prigione di New York, e fissa il muro. Perché? Sulle motivazioni si sono interrogati filosofi e letterati, senza trovare una risposta unanime. E il fascino del piccolo capolavoro di Melville, apparso per la prima volta nel 1853 e oggi considerato uno dei più bei racconti dell'era moderna, è proprio qui, nel mistero di un uomo che nega l'accesso al proprio animo e alle proprie ragioni, mentre sfida pacificamente la rigida società di Wall Street e sconvolge equilibri e aspettative, che crollano come un castello di presunzioni senza fondamento. Bartleby è un sognatore o un disilluso? Sergio Perosa, nella limpida introduzione, ne esplica la natura, consapevole dell'impossibilità di un giudizio definitivo sulla vita e le azioni dello scrivano di Wall Street.
Il lavoro spiegato ai ragazzi e anche ad alcuni adulti / Pietro Ichino
Mondadori, 2013
Abstract: Ma è proprio necessario lavorare? Come si entrava nel mondo del lavoro nel Medioevo? E oggi, come si fa? È possibile guadagnarsi uno stipendio senza muoversi da casa? In quali casi un lavoratore può essere licenziato? Che cos'è il conflitto insiders/outsiders? Qual è il ruolo effettivo del sindacato? Cosa si intende per lavóro nero? Che cosa significa flessibilità? Tema interessantissimo e controverso, il lavoro suscita curiosità e domande in ognuno di noi. Pietro Ichino offre risposte chiare e approfondite ai quesiti più frequenti, spiegando ai ragazzi - e non solo - il passato e il presente del mondo del lavoro e aprendo una finestra sulle prospettive future per chi su questo mondo si affaccia pieno di aspettative e speranze. Età di lettura: da 13 anni.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Quanti di noi sarebbero capaci di rimediare a un piccolo guasto in casa propria, si tratti di un semplice elettrodomestico o di un lavello? Quanti sarebbero in grado di riparare la propria automobile o, molto più banalmente, la bicicletta senza dover ricorrere a un meccanico o a qualcuno che, a pagamento, lo faccia per noi? Non sono passate neppure due generazioni e, incredibile a dirsi, quello che per i nostri nonni o per i nostri genitori era del tutto ovvio, è diventato per noi quasi impensabile: prendersi cura degli oggetti quotidiani, dedicarvi del tempo, sporcarsi magari le mani di grasso, ma ripararli da sé. Ci siamo convinti che i cosiddetti lavori di concetto siano più gratificanti sul piano sociale e intellettuale. Non è quasi mai vero, e Matthew Crawford, un filosofo che ha preso la bizzarra decisione di abbandonare il suo ben remunerato lavoro in un centro di studi politici di Washington per fare il meccanico di motociclette, capovolge proprio questa idea: l'evoluzione del lavoro d'ufficio, in realtà, ha trasformato i colletti bianchi in un esercito di frustrati esecutori di direttive altrui. E, soprattutto, li ha privati della possibilità di toccare con mano i benefici concreti della propria attività. All'opposto, i mestieri manuali, come ci mostra Crawford offrono spazi di libertà e appagamento del tutto dimenticati da molti di noi.
Fantozzi totale / Paolo Villaggio
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Sono il ragionier Ugo Fantozzi, che i miei superiori hanno sempre chiamato con disprezzo 'Fantocci', alle volte 'Pupazzi' e i miei perfidi colleghi 'Scagnozzi' e a Natale 'Scagazzi'. Sono qui con la mia signora Pina, che poi è mia moglie. Non bella, ma fedele. Una sola volta ella stessa medesima m'ha confessato d'essersi innamorata di Checco il garzone del fornaio sotto casa. Egli medesimo era un botolo con un culo molto basso infilato in un paio di jeans, due ascelle violacee, perché non si lavava mai e che c'aveva un alito tipo fogna di Calcutta. Alla fine di questa storia io alla mia signora, che poi come avete intuito è anche mia moglie, c'ho domandato: Ma tu Pina a me mi ami? - Lei fecette una pausa e poi mi dì: Io Ugo... ti stimo moltissimo! Il ragioniere più servile e famoso del mondo torna ancora una volta ai suoi lettori. Raccolto in un unico volume, il meglio delle storie che hanno per protagonista Ugo Fantozzi: insieme a lui, una moglie ripugnante, una figlia scimmia, un collega occhialuto, un amore segreto e impossibile, una Bianchina, una nuvoletta dell'impiegato carica di pioggia. Un mondo grottesco e tragicomico, fatto di esseri inferiori, megapresidenti galattici, poltrone di pelle umana e craniate pazzesche.
Milano : Angeli, 2011
Abstract: Il lavoro raccoglie le testimonianze dei vari attori coinvolti nell'attuazione del progetto EMERGO (Esperienze, Metodologie, Risorse che Generano Opportunità), la principale iniziativa della Provincia di Milano nell'ambito delle politiche per l'inserimento lavorativo dei disabili. Scopo del volume è di sviluppare una riflessione articolata che consenta di ripensare le politiche pubbliche alla luce delle esperienze passate. Il progetto EMERGO (Esperienze, Metodologie, Risorse che Generano Opportunità), ormai giunto alla terza edizione, rappresenta la principale iniziativa avviata e gestita dalla Provincia di Milano nell'ambito delle politiche per l'inserimento lavorativo dei disabili.
Che razza di pazza piazza! / testi Daniele Garbuglia ; illustrazioni Letizia Geminiani
Giunti junior, 2007
Abstract: Immaginate di svegliarvi all'improvviso una mattina e di trovare intorno a voi il mondo bloccato, sospeso, interrotto. Ma non così, tanto per dire: tutto fermo, tutto in sciopero generale. E il Papi Postman che, invece di andare a lavorare, va allo sciopero generale. Pronti a scendere in piazza?
Angeli, 2011
Abstract: Il problema di trovare un lavoro in Italia non è una invenzione dei giornali, ma è altrettanto vero che è difficile trovare quello che non c'è o sta solo nei cassetti dei sogni. Per evitare delusioni e rimpianti, la migliore difesa è sapere in anticipo quello che si vuole dal lavoro, e conoscere quali sono e dove stanno i lavori realmente disponibili. Se è chiaro dove indirizzarsi è più facile fare le cose giuste per cercare, trovare e sfruttare le occasioni che prima o poi capitano. Nelle selezioni le insidie non mancano mai, anche perché sono processi di valutazione fatti apposta per scoprire, oltre l'apparenza, le virtù e i difetti dei candidati. Questo libro descrive il processo di selezione visto dal backstage: quello che i selezionatori cercano e vedono nei candidati non sempre coincide con l'immaginario; le carte migliori da giocare non sono quelle che si raccontano sui blog; l'intraprendenza fa guadagnare più punti di qualunque sponsor; le esperienze fatte oltre la scuola pesano più dei voti; quello che siamo realmente pesa più dell'apparenza; la prima impressione è una trappola da cui difendersi. Si tratta dunque di una guida per aiutare i giovani alla ricerca del loro primo lavoro. Le risposte ai loro interrogativi e i consigli offerti da un grande esperto di selezione.
Il lavoro non è un posto / Lorenzo Cavalieri
Vallardi, 2015
Abstract: Quale sarà il mestiere di mio figlio? Quali attitudini professionali dovrà sviluppare? Come posso aiutarlo nelle sue scelte? Il lavoro non è un posto offre risposte puntuali e costruttive per orientarsi in un mondo ormai privo delle certezze e delle garanzie del passato. Il lavoro è diventato un viaggio, talvolta avventuroso, dove le parole d'ordine sono: competenze, competizione, imprenditorialità, creatività, network. In questa nuova realtà l’occupazione (un contratto) è stata sostituita dall’occupabilità (una capacità).
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: In ogni ufficio ce n'è almeno uno: è statisticamente provato. Come identificarlo? Come scoprire il mistero profondo della sua abissale coglioneria? Come gestire quello che avete in ufficio e trasformare giorni d'inferno in spassose trappole per coglioni? Accertata ufficialmente questa piaga sociale che tortura milioni di impiegati, ecco gli strumenti, i trucchi, le dritte per difendersi da questo flagello.
Italia : una danza macabra, tutta l'arte che ho dentro / Fabio Massimo Franceschelli
Del Vecchio, 2016
Abstract: Italia. Giorni nostri. Mentre la crisi morde con ferocia e nessuno è più sicuro del proprio posto di lavoro, diciassette lettere di cassa integrazione, più una – giustificatissima – di licenziamento, devono essere recapitate ai rispettivi destinatari. La consegna di tali missive scatena una girandola di avvenimenti, intrecciandosi alle minute vicende di un grande centro commerciale alla periferia di una città del Sud, accanto al mare. Qui, ne “La Cattedrale”, i destini dei personaggi troveranno compimento: un direttore connivente e succube dei poteri mafiosi, alcuni manager freddi e insensibili alla sofferenza dei lavoratori (ma anche ingenui e sprovveduti), un anziano dongiovanni ossessionato dal sesso, una giovane donna frustrata da un lavoro indegno, un sindacalista travolto dagli eventi, una guardia giurata perseguitata da migliaia di gabbiani, un dinamitardo ossessionato dall’11 settembre, e infine Italia, adorabile vecchina affondata nel proprio oscuro dialetto, che, apparentemente ai margini della modernità, sarà tra i pochi a salvarsi dalla inevitabile catastrofe finale. Un romanzo che mescola con maestria tutti i generi, dall’horror alla commedia, fino alle suggestioni del cinema americano e d’autore.
Scuola media. I cani mi adorano! / James Patterson e Chris Tebbetts ; illustazioni di Jomike Tejido
: Salani, 2017
Abstract: La vita alla scuola media sta iniziando a diventare appena sopportabile quando Rafe scopre la nonna in fila per la zuppa alla mensa dei poveri. Per procurarsi qualche spicciolo in più, Rafe allora idea un servizio di passeggiate per cani, che presto si trasforma in un vero e proprio impero miliardario: ora ha anche i soldi per comprarsi una sfavillante console WormHole Deluxe Multi-Platform! Ma tutto cambia quando due diabolici gemelli scatenano la Grande Guerra Canina, sabotando i volantini di Rafe e rubandogli tutti i clienti. E per di più, la sua tremenda sorellina ha saltato un anno e ora lo tormenta anche in classe. Questa situazione sarà un osso troppo duro da mandare giù? Età di lettura: da 11 anni.
Sex work : il farsi lavoro della sessualità / Giulia Selmi
Bébert, 2016
Abstract: Il testo rivela come cambia la percezione della donna che utilizza il proprio corpo come merce di scambio, da soggetto deviante a lavoratrice salariata. Analizzando tre elementi (la sessualità, il corpo e le emozioni) l'autrice mostra come viene riscritto il lavoro sessuale a partire dalle teorie lombrosiane, attraversando il femminismo abolizionista, fino ai movimenti per i diritti delle sex worker. Un necessario contributo all'attuale dibattito sulla relazione tra corpi, lavoro e sessualità.
Gli zoccoli delle castagne / Barbara Ferraro ; con le illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini
Read red road, 2020
Abstract: Lina ha 10 anni e vive in una Calabria rurale e contadina. Un giorno di ottobre parte per andare a raccogliere le castagne. La sua vita, ancora non lo sa, sta per cambiare. In una natura selvaggia, a volte ostile, altre accogliente, il gioco e le risate si mescolano al lavoro duro e lasciano piano piano il posto alla fatica. Dopo il raccolto, lontano da casa, Lina torna cresciuta. È cambiata. Una storia realista che mescola il profumo della terra alle lotte di classe, l'anelito alla libertà con il desiderio di crescere e scoprirsi grandi. Una storia per ricordarci chi siamo e da quale paese veniamo.
Cronache dalla ditta / Andrea Cisi
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Un giorno di ordinaria precarietà, un giovane nemmeno trentenne con diploma di ragioniere cerca lavoro nel cuore della alacre pianura Padana. Dopo il classico vagare di tre mesi in tre mesi da un posto all'altro, trova finalmente l'agognato posto fisso, il solo che consenta di affittare un appartamentino e iniziare una vita autonoma, come operaio, ovviamente non specializzato, in una piccola ditta familiare. Nello stanzone dove il protagonista compie ogni giorno gli stessi gesti fino allo sfinimento trascorrono gran parte delle loro vite anche il vecchio Gino che parla solo dialetto, la minuta Teresa da Napoli, il Bomber, il Parrucca, il Boss sempre incazzato, la Signora, cioè la madre del Boss nonché occhiuta e inflessibile contabile della ditta, e diversi altri personaggi, i cui dialoghi, nati per sottrarsi alla schiacciante ripetitività del lavoro, sono irresistibilmente comici e talvolta incredibilmente acuti nella loro assoluta semplicità il protagonista e narratore di questo romanzo, che insieme alla sua fidanzata e a un gatto sornione cerca di costruirsi una vita felice senza correre il rischio di fare il bamboccione, riflette con un po' di amarezza e grandissimo umorismo sui compromessi a cui il lavoro oggi costringe tutta la generazione dei più giovani.
Talento da svendere / Irene Tinagli
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: La mancanza di talenti è un aspetto del declino italiano. Perché il talento non è un dato naturale ma un prodotto di un sistema che va orientato attraverso politiche d'investimento, economiche e non può essere relegato a ciclici e generici dibattiti sulla ricerca o sui giovani. Saper coltivare e valorizzare il talento non è un optional, ma un imperativo per competere nell'economia di oggi, che chiama in causa tutti i principali attori del nostro sistema socio-economico: università, imprese, sistema sociale e territoriale. Il fallimento italiano è rintracciabile in problemi e ritardi in ciascuno di questi ambiti, che il libro analizza e discute in profondità, proponendo anche alcune soluzioni strutturali per affrontare il problema.
Il lavoro e la cura : imparare a cambiare / Laura Balbo
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Negli ultimi anni è cambiato il rapporto della società con la cultura del lavoro: dopo il mito della piena occupazione, sono arrivate le forme di lavoro atipico, relative non solo al mercato del lavoro, ma anche ai modelli produttivi e regolativi, tutte all'insegna della flessibilità, ma oggi persino la flessibilità non è più l'unico fenomeno dominante. Ora, al centro sembrano esserci la cultura del lavoro di cura, le società di servizi. In un panorama sempre più frammentario, che rimescola competenze e linguaggi, risalta una sorta di osmosi, di sovrapposizione tra sfera privata e lavoro, per cui un po' dell'una finisce nell'altro e viceversa. Processi aperti, all'insegna del lifelong learning, con caratteristiche che per tradizione sono un patrimonio femminile, e che possono diventare una proposta per tutti, per trasformare modi di essere e di porsi, per vivere e per scegliere, per rendere forse più libere le nuove generazioni.
Il fabbricante di sogni / Andrew Crofts
Piemme, 2008
Abstract: Nel piccolo villaggio pakistano, frotte di bambini giocano a rincorrersi, ridono felici. Iqbal li vede dal finestrino del furgone che lo sta riportando a casa, al tramonto. Quei giochi erano anche i suoi, un tempo. Prima che ogni mattina all'alba venissero a prelevarlo per portarlo alla fabbrica di tappeti. Prima che fosse costretto a trascorrere le giornate attaccato a un telaio, in una stanza afosa, senza staccare gli occhi dal lavoro, altrimenti volano le botte. Prima. Non se li ricorda nemmeno più i giochi da bambini, Iqbal. Eppure non ha ancora dieci anni. Sei anni prima è stato ceduto dalla famiglia per coprire un debito di dodici dollari, contratto dal fratello maggiore per sposarsi. Un debito che non si estingue mai. Da allora è stato uno schiavo, sottomesso a padroni senza scrupoli, a sorveglianti crudeli, abbrutiti dalla miseria e dalla paura. Ha vissuto incatenato al telaio, inginocchiato per quindici ore al giorno, a tessere con le sue piccole mani quei bellissimi tappeti apprezzati in tutto il mondo. Insieme ad altri bambini come lui. Ma Iqbal è diverso, in lui c'è una scintilla che niente riesce a spegnere, la sua mente è attenta e vigile, il suo senso di giustizia innato. Non tutti i bambini sono costretti a lavorare, pensa guardando il mondo dal finestrino di un furgone, quindi ci deve essere un modo. Così, dopo un tentativo fallito e pagato a caro prezzo, Iqbal riesce finalmente a fuggire. Ha un solo obiettivo in testa, un sogno: far sapere al mondo cosa succede in Pakistan, liberare tutti i bambini dalla schiavitù. E ridare loro quell'infanzia che hanno provato a rubargli. Una storia vera, intensa e commovente, impossibile da dimenticare.