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Trovati 12998 documenti.
L'Italia è un bosco : storie di grandi alberi con radici e qualche fronda / Tiziano Fratus
Laterza, 2014
Abstract: Gli immensi tronchi delle sequoie del Nord Italia. Le radici aeree dei ficus che dominano Palermo. La luce tra le foglie delle conifere plurisecolari sulle Alpi. I lecci della foresta primaria più estesa d’Europa in Sardegna. La solennità delle pinete vetuste nel Parco Nazionale della Sila. I castagni e gli olmi delle selve appenniniche. Le rarità che si sono adattate al clima e alle misure ridotte degli orti botanici. Ma anche i giganti assordati che abitano a sorpresa i parchi urbani, che decorano i viali e le strade, le piazze e i giardini pubblici delle nostre affollate città. Tiziano Fratus attraversa tutti questi luoghi «dove recarsi a perder tempo e collezionare meraviglie» e ci guida, come un Virgilio appassionato dei nostri tempi, a riconoscere la diversità di specie, a distinguere forme colori foglie e geometrie, a ricostruire le storie dei più annosi esseri viventi che abitano il nostro paese.
Ho molti amici gay : la crociata omofoba della politica italiana / Filippo Maria Battaglia
Bollati Boringhieri, 2017
Abstract: Non possono fare gli insegnanti né i capi scout, non devono baciarsi e tenersi per mano in pubblico, vanno curati e, se possibile, redenti. Da sempre la politica italiana dice di non avere «nulla contro gli omosessuali» eppure, da sempre, li discrimina. C’è chi invoca «sobrietà», chi domanda «discrezione», chi chiama in causa la Bibbia, chi ricorre a citazioni d’autore. Passano gli anni, cambiano i toni e gli interlocutori ma il risultato – nonostante gli ultimi passi in avanti – resta lo stesso: diffidenza e fastidio, fi no all’aggressione verbale e all’insulto. Sin dal dopoguerra la crociata contro i «malati» e gli «anormali» recluta quasi tutti: capi di Stato e di governo, ministri e parlamentari, segretari e leader di partito. Attecchisce a destra ma spopola anche a sinistra, coinvolgendo fi gure insospettabili e venerati padri della patria. «Ho molti amici gay» non è solo l’immancabile premessa di rito prima di ogni discorso omofobo, dentro e fuori dall’Aula. È la storia, succinta e dettagliata, di quanto la discriminazione e il pregiudizio contro gli omossessuali siano radicati nella politica e nella nostra società. Garantendo all’Italia l’infelice primato del Paese con la classe dirigente più omofoba in Europa.
Raffaello, 2014
Abstract: Ti piace viaggiare? Vuoi scoprire le meraviglie del nostro Paese? Allora non ti resta che salire sul vecchio camper Torpedine e partire con la famiglia Millemiglia, sempre pronta a cacciarsi in avventure spassose ed esilaranti. In questo episodio, insieme a papà Noè, mamma Adele, Teo, Gaia e il cagnolino Pulce, conoscerai l'Italia di mare. Potrai circumnavigare la nostra penisola in tutti i suoi punti cardinali: dal Mar Ligure, visitando l'affascinante Acquario e l'interessante Museo del Mare di Genova, fino all'Adriatico, con il suggestivo Promontorio del Conero, passando per il Mar Tirreno e il Mar Ionio. Approderai nell'Arcipelago Toscano, in quelli Ponziano e Campano, raggiungendo le nostre più grandi isole: la Sardegna e la Sicilia. Il bellissimo tour marino terminerà con la città d'arte sul mare che tutto il mondo ci invidia: Venezia! In un divertente taccuino di viaggio, scoprirai la bellezza, la civiltà, la tradizione, la cultura e i diversi ecosistemi che popolano i mari d'Italia e imparerai che quel mondo non va inquinato in nessun modo.
Storia controversa dell'inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo / Gaetano Cappelli
Venezia : Marsilio, 2007
Abstract: Strana davvero la vita! Il brillante Riccardo Fusco sembrava destinato a grandi cose e ora trascina la sua esistenza schiacciato dal successo della moglie regista che lo ha ridotto al ruolo umiliante di baby-sitter delle quattro figlie, tradendolo inoltre col primo attore di passaggio. Graziantonio Dell'Arco, una vecchia conoscenza del liceo su cui nessuno avrebbe scommesso una lira, è invece divenuto uno degli uomini più ricchi e famosi d'Italia. Ma anche lui ha i suoi guai, insolentito com'è dall'inimitabile dandy Yarno Cantini che lo ha additato alla nazione intera come il principe dei neo-cafoni. L'incontro fortuito tra i due amici di un tempo sembrerà dare a Riccardo una via di fuga dalla sua piatta esistenza catapultandolo nel mondo dorato del jet set, e a Graziantonio l'occasione di vendicarsi di Yarno, attraverso una storia piena di colpi di scena, dove in un esilarante gioco d'incastro tra presente e passato s'incontrano personaggi come Chatryn Wally Triny, la sofisticata critica newyorkese cui spetta di stabilire qual è il vino migliore del mondo, e la ributtante strega Lia la Bavosa detentrice dei segreti della magia lucana; l'avido latifondista Michelantonio Dell'Arco che da improbabile re del gas metano si trasformerà in re della gassosa, e il subdolo giocatore di biliardo Carmine Addario suo complice; l'artista Mikail Nikolaevic Trepulov, costretto a dipingere ritratti di Stalin e lo sfortunato pittore italiano Ernesto Dell'Arco.
Se mi lasci sto male / Francesco Cagno
Roma : Newton Compton, 2007
Abstract: Margherita Ficarazzi è una donna dalle forme prorompenti ma dal cuore desolato. Affermata presentatrice, Margherita è l'eroina di tutti single italiani che, sedotti e abbandonati, si riscattano con Se mi lasci sto male, una fortunatissima trasmissione televisiva dedicata al mal d'amore. Dietro un'apparenza innocua, il programma di Margherita non serve soltanto a intrattenere la gente ma, manovrato dai servizi segreti, serve a raccogliere informazioni sui casi sempre più numerosi di devianza sentimentale. Sullo sfondo di un'Italia in cui il numero dei divorziati ha superato quello dei cittadini normali, l'amore romantico è diventato una bugia colossale, un'illusione che, nelle mani di nuovi mostri, tende a trasformare persone per bene in autentici criminali. Contro di loro, il governo istituisce il Dipartimento Crimini Sentimentali, diretto proprio dalla seducente Margherita Ficarazzi. Ma all'improvviso il guscio di freddezza che avvolge Margherita si rompe e anche lei è costretta ad affrontare in prima persona il vero significato dell'amore per diventare la protagonista di una commedia velata di giallo: un'insolita storia di spionaggio ambientata in un mondo in cui il sesso ha dichiarato guerra al sentimento.
Einaudi ragazzi, 2008
Abstract: Ognuna delle diciotto fiabe di questo volume è una storia a sé che può essere letta per intero. Queste fiabe sono state scelte con cura dal grande repertorio delle fiabe regionali italiane, raccolte intorno alla fine dell'Ottocento dalla viva voce di narratori locali, da parte di noti appassionati del folklore.
Gli imitatori / Marco Bellotto
Venezia : Marsilio, 2008
Abstract: II celebre scrittore Livio Mantarro viene accusato da un collaboratore di giustizia di aver organizzato e deciso il sequestro e l'omicidio dell'imprenditore Andrea Caraccioli, sequestro e omicidio attuati nei primi anni ottanta da una sigla terrorista dell'estrema sinistra. Ad avvalorare l'accusa c'è una circostanza inquietante: poco dopo l'omicidio di Caraccioli, Mantarro aveva smesso di scrivere romanzi e articoli giornalistici, e si era ritirato dalla vita culturale italiana. La difesa viene affidata a un avvocato di mezza età, aspirante scrittore e grande ammiratore di Mantarro, che si scontra fin da subito con l'assoluta passività dell'imputato. Mantarro - al momento ricoverato in una clinica privata per una fortissima crisi depressiva seguita alla morte della moglie - sembra infatti del tutto disinteressato all'esito del processo. L'avvocato sarà costretto a indagare nella vita di Mantarro (l'infanzia in uno sperduto paese di montagna, l'ingresso in seminario e la precipitosa fuga dallo stesso, l'ascesa letteraria nella Milano degli anni sessanta, l'impegno culturale militante) e finirà per scoprire che la verità è raccontata nei romanzi di Mantarro meglio che in tutte le altre testimonianze raccolte.
50 itinerari da non perdere / consigliati dal Touring club italiano
Milano : Touring, copyr. 2008
Abstract: Il volume raccoglie cinquanta itinerari in Italia che rappresentano il meglio di tutto il nostro patrimonio: luoghi imperdibili tra cui centri d'arte, gioielli del paesaggio, siti protetti dall'Unesco, mete di ambite vacanze balneari o montane. Quest'opera è frutto di un'attenta e accurata selezione fra i migliori itinerari pensati e verificati dagli esperti del TCI per far conoscere le bellezze del nostro Paese. Un'immersione in piccole città e borghi dal grande fascino per gli inediti valori artistici e urbani. Visite piacevoli, soprattutto a piedi, per entrare nel vivo tessuto di queste cittadine. Un centinaio di pagine sono dedicate a preziose informazioni pratiche su alberghi, ristoranti e musei.
Gente normale / Valentina Capecci
Venezia : Marsilio, 2008
Abstract: Scorci di vita, raccontati dagli stessi protagonisti, si dipanano nell'arco di ventiquattr'ore di un qualunque giorno, in una qualunque città italiana. È la gente. Quella normale, come noi. Ma la normalità a guardarla bene è un mistero bizzarro e atroce. Gente normale è una spassosa galleria di casi umani, governati da un destino che si diverte a scombinare le esistenze, in un girotondo che può sembrare insensato, ma non è detto.
Dove i gamberi d'acqua dolce non nuotano più / Giovanna Nuvoletti
Roma : Fazi, 2008
Abstract: Siamo nell'agosto del 1929 e da un'idea di Achille Franceschi, geniale albergatore di Forte dei Marmi, nasce La Capannina, tempio della crème della società italiana del tempo e, nei decenni a venire, teatro di riti, amori e svaghi delle maggiori famiglie aristocratiche e imprenditoriali del paese. Qui, dove si poteva bere un Negroni seduti accanto al conte che inventò e diede il suo nome al celebre cocktail, la giovane Nuvoletti fa i suoi primi passi sul palcoscenico della mondanità. Sullo sfondo della magica atmosfera degli anni Cinquanta e Sessanta, quando ancora i sarti non erano stilisti e le signore vestivano Pucci o Marucelli: si stagliano i volti giovani e bellissimi di Andreola, Stefanella e Nicolas, semidei di un microcosmo mondano che balla al ritmo delle primizie jazz appena arrivate da New York, mentre l'intera nomenklatura chic vive e si diverte seminando i suoi peccati, i suoi scandali al sole, e piccole e grandi tragedie s'intrecciano con quelle della storia del nostro paese.
Non leggete i libri, fateveli raccontare / Luciano Bianciardi
Stampa alternativa Nuovi equilibri, copyr. 2008
Abstract: Ci sono due modi di leggere questo libro: considerarlo un vero e proprio manuale ad uso di chi voglia aggirarsi nel mondo della cultura e almeno salvaguardare la sua sicurezza personale, oppure leggerlo godendosi la prosa rotonda di Luciano Bianciardi, la sua cultura, il suo sarcasmo, la sua irriverenza, la sua tristezza travestita da ironia. Apparve nel 1967 in sei puntate su ABC, il settimanale in bianco e nero che molti ancora ricordano come un giornale fiancheggiatore di tante campagne civili, e che ospitava grandi scrittori italiani, su temi di attualità, regolarmente disattesi, allora come oggi, dalle testate maggiori. Nel 1966 Luciano Bianciardi si era già trasferito a Milano, era stato assunto e licenziato da Feltrinelli, aveva scritto la tetralogia del dissenso, rifiutato una collaborazione fissa con il Corriere della Sera, quando pubblicò su ABC, il settimanale in bianco e nero sostenitore delle grandi battaglie civili dell’epoca, sei lezioni a puntate, pensate per i giovani – ma non tutti i giovani, solo quelli particolarmente privi di talento. Norme chiare, precise, efficaci, a uso di coloro che avessero deciso di diventare intellettuali. Si va dai consigli su come vestirsi, dove andare in vacanza o con chi accasarsi, alle frasi-cerotto – che sembrano dire, ma non dicono assolutamente niente – «per salvare i giovani mediocri (ma anche agli altri, i cervelloni, i geniali e i genialoidi) da un’esistenza mediocre, avviarli alla scalata dell’Elicona». Questo libro è un piccolo, provocatorio e irriverente capolavoro, in epoche in cui la superficialità sembra ormai l’unica via sicura per il successo, riscoprire Bianciardi è un modo per ridere con intelligenza di quello che in fondo siamo sempre stati, ben prima dei social network.
[Milano] : La tartaruga, copyr. 2009
Abstract: Mi chiamo Francesca, e sono io che racconto questa storia, non so bene se a qualcun altro o a me stessa, che importa? Importa altro: riuscire a trovare le parole giuste, per dire quegli anni. 1969, l'autunno caldo. Avevamo diciott'anni, non capivamo niente di niente. A Maria l'hanno schiaffata in fabbrica, a me all'università a studiare Legge, dopo pianti e strepiti. Potevo essere io, a dire a Mi sentivo esclusa, dal mondo nuovo che se la stava risucchiando, in un vortice di parole oscure: il cottimo, la bolla, la paletta, i marcatempo... Marca-che? ho chiesto. Che roba è? Boh, non lo so, ha detto Maria. Ma dice che sono i più pericolosi di tutti, 'sti marcatempo. Chi, lo dice? Mi ci perdevo, in quei suoi racconti arruffati su Mammassunta e le sorveglianti, su Ninanana e gli scioperi, e la milanese, e 'Aroscetta... Fioccavano i soprannomi, fra le operaie. E Maria come l'avrebbero chiamata? Per me ti è andata bene, dicevo io. Buttala a ridere, dicevo; mentre le massaggiavo le tempie e le spalle, messe a mollo nel bagnoschiuma, per cercare di togliersi di dosso la puzza di stagno... E la puzza di fumo? E il consiglio di fabbrica? Una cosa pazzesca, incontrare Peppe in quel modo. E ancora più pazzesco innamorarsene. O no? Io non lo so, perché mi assediano la mente quei tempi frenetici, con tutte quelle cose che ci precipitavano addosso: piazza Fontana, i contratti, lo Statuto dei lavoratori, il divorzio, Reggio Calabria... Io non lo so, perché tutti questi ricordi, perché proprio ora.
Il Piano Solo : i servizi segreti, il centro-sinistra e il golpe del 1964 / Mimmo Franzinelli
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Nel maggio del 1967 un'inchiesta del settimanale L'Espresso rivela che tre anni prima il generale Giovanni de Lorenzo, comandante dei Carabinieri, e il presidente della Repubblica Antonio Segni avevano predisposto un piano d'emergenza che prevedeva il controllo del Paese da parte dell'Arma e l'arresto di centinaia di attivisti di sinistra: il cosiddetto Piano Solo. Cosa accadde veramente nell'estate 1964? Era davvero pronto un golpe con la regia del capo dello Stato? In questa nuova edizione de II piano Solo Mimmo Franzinelli completa le ricerche già pubblicate sull'argomento grazie a nuovi importanti documenti diplomatici, militari ed epistolari, in particolare quelli del Dipartimento di Stato statunitense, e alle interviste con i protagonisti superstiti di quella turbolenta stagione. Arriva così a delineare con maggiore sicurezza i retroscena del Piano Solo, rivedendo il ruolo di Segni e di Aldo Moro. Ciò che ne esce è l'affresco avvincente di un momento critico della democrazia in Italia, un Paese condizionato dalla guerra fredda e sospeso sull'orlo dello scontro civile, che di lì a poco sarebbe sprofondato nella fase delle stragi e del terrorismo.
Milano : Altreconomia, [2010?]
Abstract: Dopo la liberalizzazione del mercato energetico, tutti possono scegliere a chi pagare la bolletta dell'elettricità e del gas. Per questo assistiamo a una crescente campagna pubblicitaria di aziende che promettono risparmi e tutela dell'ambiente. Come districarsi tra le numerose offerte? A partire dalla lettura della bolletta, una pratica guida che analizza le offerte e fornisce ai lettori tutti gli elementi per scegliere la migliore opzione, con un occhio di riguardo al risparmio e all'ambiente.
Fandango libri, 2010
Abstract: Quella tra Andrea Pazienza e Sandro Pertini è un'affinità elettiva. Pazienza vedeva in lui l'ultimo esemplare di una razza di uomini duri ma puri come bambini, una luce nella notte di una prima Repubblica compromessa da corruzione e malaffare. Non lo prendeva di mira con lo spirito dissacratorio che riservava agli uomini politici, ma con complicità affettuosa e un'ammirazione profonda. Pertini raccoglie tutte le storie, le tavole e i tantissimi disegni dedicati al presidente partigiano. La serie iniziale di tavole autoconclusive è un campionario esilarante di sketch umoristici, in cui il luogosergente Paz fa da spalla al temibilissimo Pert in amene località resistenziali, conducendo pasticciate imprese in nome della libertà e della giustizia. Nella storia lunga che segue, Pert ritorna bambino e sogna di essere diventato presidente della Repubblica, attorniato da facce losche, in un paese dove si può tranquillamente affermare che i non iscritti alla P2 più che altro non superarono l'esame di ammissione. La sezione finale è dedicata alle tante vignette e caricature pubblicate nel corso degli anni sulle riviste alle quali Paz collaborava. La testimonianza di come Pertini fosse diventato un personaggio principale nell'immaginario dell'artista, al pari dei più celebri che il suo estro ci ha regalato.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Talora parliamo dell'Italia come se non fosse una cosa seria. E ci pare impossibile che siano esistiti uomini e donne per cui l'Italia era un ideale che valeva la vita, e per cui Viva l'Italia! furono le ultime parole.
Sanguisughe : le pensioni d'oro che ci prosciugano le tasche / Mario Giordano
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: C'è il pensionato Inps più ricco d'Italia: 90.000 euro al mese. C'è l'onorevole che è stato in Parlamento un solo giorno e potrà contare per tutta la vita su una pensione da deputato. C'è l'ex presidente del Consiglio che ha tagliato le pensioni altrui e ne ha ottenuta per sé una da 31.000 euro al mese. C'è l'ex presidente della Repubblica che, oltre al vitalizio, incassa 4766 euro netti al mese come ex magistrato, pur avendo svolto questa attività per soli 3 anni. E poi ci sono le baby pensioni, le pensioni ai mafiosi, le doppie, triple e quadruple pensioni: mentre al cittadino qualunque vengono chiesti continui sacrifici sul fronte previdenziale, mentre l'Europa insiste per allungare la vita lavorativa e i giovani non sanno se potranno mai avere una vecchiaia serena, la casta dei pensionati d'oro mantiene i suoi privilegi, anzi se ne riserva sempre di nuovi. Tutto perfettamente legale, s'intende, ma con la differenza non trascurabile che, in questo caso, la legge viene applicata con sorprendente rapidità. Mario Giordano ci guida nel labirinto degli scandali, degli inganni e degli abusi della previdenza italiana: un buco nero che grava sulle spalle dei contribuenti e mette a rischio il loro futuro. Da questo desolante panorama emerge un'indicazione chiara: visto che continuano a chiedere tagli alle pensioni, non si potrebbe cominciare da qualcuno di questi privilegi?
Il sogno infranto / Souad Sbai
Curcio, 2012
Sulle strade del silenzio : viaggio per monasteri d'Italia e spaesati dintoni / Giorgio Boatti
Laterza, 2012
Abstract: Da Montecassino a Bose, da Camaldoli a Subiaco, dall'abazia di Noci, nella Murgia pugliese, ai contrafforti di Serra San Bruno in Calabria, da Praglia sino alla badia del Goleto, sui crinali dell'Irpinia orientale, Hai trovato il monastero giusto?: la domanda che qualcuno di tanto anto mi pone mette in guardia i fraintendimenti che il mio vagar eremi e cenobi potrebbe suscitare. No, non sto cercando il monastero giusto. Vado per questa strada perché ho il sospetto che le luci nascoste che giungono da questi luoghi siano ancora capaci di offrire qualche solido orientamento. Perfino nella densa penombra calata sui giorni italiani. Busso a queste porte perché ho l'impressione che qui si impari davvero che si può cambiare il mondo, ma impresa piuttosto complicata - a patto di cominciare a cambiare se stessi, partendo dalle cose più semplici e concrete. Ad esempio, cercando di stare nel mondo prendendone nel frattempo la giusta distanza. Governando in modo diverso faccende quotidiane e basilari come il dormire e il mangiare, il desiderare e il bisogno di riconoscimenti, il silenzio con se stessi e l'incontro con gli altri. Sembrano bazzecole, ma quelli che vi si sono cimentati seriamente dicono che la sfida sia di vertiginosa difficoltà. E, soprattutto, pare duri tutta una vita.
Infinito, 2012
Abstract: Ana, la protagonista di questa vicenda, è un'adolescente moldova catapultata in Italia che improvvisamente si rende conto di non sapersi esprimere totalmente né in italiano né in moldavo. C'è un detto secondo cui un uomo che parla due lingue vale due uomini. E quello che parla metà di una e metà di un'altra, vale un uomo? O ne vale mezzo?, si chiede Ana, un'adolescente moldova catapultata in Italia, nel momento in cui si rende conto di non sapersi esprimere totalmente né in italiano né in moldavo. Protagonista di questo libro è la lingua con il suo potere evocativo e al contempo alienante; la lingua che accoglie e respinge. L'incapacità di esprimersi si tramuta in difficoltà di esistere, ma con la possibilità di reinventarsi. Ana vive passo dopo passo il doloroso passaggio da una lingua all'altra, che non è un semplice cambio di simboli e significati, ma è una ricerca emozionale tra le ibridazioni dell'Io. Forse non parlare e non capire una lingua è un po' come perdere uno dei cinque sensi. O forse, più probabilmente, è come perdere un pochino di ogni senso. Come se la realtà fosse percepita solo a metà e il resto andasse perso nella confusione. Inoltre, il mio non voler parlare era anche il mio non voler vivere qui, non volermi interessare di nulla e lasciare che il mondo se ne andasse per i fatti suoi, senza che io ne dovessi fare parte.... Crescere sradicati, in un altro Paese, alieno, in una lingua sconosciuta, più che problemi umani provoca problemi sovrumani.