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Trovati 12996 documenti.
Il clero italiano nella grande guerra / Luigi Bruti Liberati
: Editori Riuniti, 1982
Biblioteca di storia Editori riuniti ; 98
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Credere è un'avventura che nell'Italia di oggi rompe schemi consolidati di credenti e non credenti. Negli ultimi cinquant'anni si è assistito alla progressiva eclissi del senso del sacro, eppure Dio, che sembrava destinato a svanire dall'orizzonte della nostra cultura, ricompare nelle forme molteplici e vitali di un cattolicesimo dai tratti inconsueti, spesso in contrasto con gli atteggiamenti di ossequio formale. Emergono esperienze individuali e collettive che si sviluppano al di fuori di un solco ben definito: lo spirito religioso scorre in tanti rivoli, germoglia in nicchie ignorate. In questo libro Marco Politi è andato alla ricerca di questo nuovo modo di vivere la fede.
I peggiori crimini del comunismo / Giulietto Chiesa, Vauro
Casale Monferrato : Piemme, copyr. 2004
Abstract: «Queste sono pagine per stomaci forti, perché non c'è limite all'abiezione dei comunisti di cui ci occuperemo. Si pensi a Giuliano Ferrara, uno dei più preclari. La sua diabolica abilità lo ha portato ad essere membro del PCI e informatore della CIA. Riteniamo che la CIA abbia subito per questo danni incalcolabili. Si pensi a Sandro Bondi, già sindaco comunista. A Ferdinando Adornato, Renzo Foa, Tiziana Maiolo, Gianni Pilo... E solo un parziale elenco dei pericolosi comunisti che sono riusciti a infiltrarsi nei gangli dello Stato. Queste pagine rappresentano la prova irrefutabile della perdurante pericolosità del comunismo.»
La sinistra e i suoi dilemmi / Umberto Ranieri ; introduzione di Giovanni Sabbatucci
: Marsilio, 2005
Igrilli ; 91
Abstract: La storia italiana del novecento è stata da varie parti descritta come caso particolare di debole o mancato riformismo. Un fenomeno al quale hanno contribuito fortemente il limite politico della divisione fra i due partiti storici della sinistra e il limite culturale di una sinistra che è giunta tardi e male a riconoscere il riformismo come proprio orizzonte ideale. Probabilmente il PCI avrebbe potuto liberarsi prima, e in modo diverso, dai vincoli e dai lacci che lo tenevano chiuso nel campo sbagliato. Invece esso è giunto alla scelta riformista solo quando la storia si era incaricata con prove incontrovertibili dove fosse il torto e dove la ragione nel duello che aveva opposto nel corso del novecento le due anime della sinistra.
I peggiori crimini del comunismo / Giulietto Chiesa, Vauro
2. ed. aggiornata - Casale Monferrato : Piemme, 2005
Abstract: «Queste sono pagine per stomaci forti, perché non c'è limite all'abiezione dei comunisti di cui ci occuperemo. Si pensi a Giuliano Ferrara, uno dei più preclari. La sua diabolica abilità lo ha portato ad essere membro del PCI e informatore della CIA. Riteniamo che la CIA abbia subito per questo danni incalcolabili. Si pensi a Sandro Bondi, già sindaco comunista. A Ferdinando Adornato, Renzo Foa, Tiziana Maiolo, Gianni Pilo... E solo un parziale elenco dei pericolosi comunisti che sono riusciti a infiltrarsi nei gangli dello Stato. Queste pagine rappresentano la prova irrefutabile della perdurante pericolosità del comunismo.»
Le inchieste di Report / Milena Gabanelli
: BUR, 2005
BUR
Abstract: Milena Gabanelli ha cominciato a lavorare per la Rai nel 1982 con programmi di attualità. È stata inviata di guerra in Cambogia, Vietnam, Birmania, Sudafrica, Somalia, Cecenia, ex Jugoslavia. Dal 1997 è autrice di "Report", uno dei più apprezzati programmi d'inchiesta fotogiornalistica. Il Dvd contiene sei trasmissioni, le più famose e a più forte impatto, condotte negli ultimi anni. Il libro offre i testi delle interviste più significative e nuove parti che completano e aggiornano quanto esposto nel Dvd, con un'introduzione a cura di ciascun autore dell'inchiesta in cui si racconta anche quello che il Dvd non fa vedere, oltre a materiali e interviste inedite. Milena Gabanelli firma l'introduzione generale
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: Il volume raccoglie i frutti di una ricerca, promossa da Caritas Italiana, da Famiglia cristiana e Il Regno, tesa a indagare le guerre in atto, evidenziandone il carattere di conflitti senza tempo (guerra infinita) e senza spazio (con il nuovo terrorismo internazionale e la forte pressione mediatica, la guerra arriva fino alle soglie di casa). L'indagine ha cercato di definire e quantificare le modalità attraverso le quali i nuovi conflitti sono trattati e presi in esame dalla nostra società, attraverso una imponente raccolta di dati e informazioni: sulle attività delle istituzioni pubbliche, italiane ed europee; sui mass-media (agenzie stampa, quotidiani, programmazione televisiva e radiofonica); sulla Chiesa cattolica, locale e universale; su Internet.
La sfida cinese : rischi e opportunità per l'Italia / a cura di Claudio Demattè e Fabrizio Perretti
Roma : Laterza, 2005
Abstract: L'ascesa economica della Cina ha sottoposto il sistema commerciale internazionale ad una tensione molto elevata. Tutti i paesi stanno assistendo all'invasione di prodotti fabbricati in Cina che fanno concorrenza ai prodotti e alle attività produttive nazionali. La concorrenza montante dai paesi a basso costo è un fenomeno ben conosciuto, la novità è l'entità del fenomeno. Un'onda la cui altezza, la cui portata e la cui durata sono state sottovalutate, soprattutto dalle imprese italiane, che avvertono ormai da lungo tempo la necessità di una internazionalizzazione più profonda. Il libro raccoglie le analisi originali di alcuni studiosi italiani sulle opportunità e sulle minacce rappresentate dal mercato e dalla concorrenza cinesi.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Uno scrittore cattolico e un vescovo, consigliere spirituale della Comunità di Sant'Egidio, s'incontrano in un libro conversazione sui temi salienti del nostro vivere qui, oggi, in Italia. Perché questo nostro Paese che Scaglia, parafrasando Shakespeare, chiama l'Italia del nostro scontento, sembra sprofondato in una sorta di apatia che lo rende apparentemente privo di ambizioni e disinteressato al futuro? E perché, contrariamente a quanto avviene in molti altri Paesi, non esiste da noi un dibattito consistente sui temi che appartengono all'identità di ogni uomo, come i diritti umani, la qualità della vita, la povertà, l'ambiente, la religione? Sono solo alcune delle domande che i due autori si pongono dove, ai molti dubbi e interrogativi di Franco Scaglia, Monsignor Vincenzo Paglia risponde con un'analisi profonda. Si parla di individualità e di collettività, di nazionalismi e globalizzazione, di guerra e di pace, e dell'impegno dei singoli, che si manifesta in un fenomeno dai confini assai vasti come il volontariato. E poi si parla di Dio e di fede, e della funzione della Chiesa in un mondo carico di fermenti e lacerato da mille contraddizioni. Franco Scaglia e Vincenzo Paglia ci offrono un libro che invita a pensare, per capire dove stiamo andando e per ritrovare quell'anima che, come dice Paglia, in quanto collettività sembriamo aver perso.
Sotto la pelle dello Stato : rancore, cura, operosità / Aldo Bonomi
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Nella palude. La fase attuale della politica italiana potrebbe essere efficacemente riassunta così: da una parte il populismo di territorio di marca leghista, dall'altra il populismo del sogno berlusconiano. Nel mezzo una sorta di populismo giustizialista, marcato dai segni inquietanti dell'invidia sociale. Il tratto comune di questi fenomeni sta nel rinserrarsi cieco nei propri egoismi territoriali, nelle invidie di vicinato, nel gossip televisivo. Mai come ora c'è stato bisogno di politica, in grado di ripensare i comportamenti collettivi nel contesto di spaesamento prodotto dalla globalizzazione. Rancore, cura, operosità sono metafore sociali che indicano i modi differenti in cui i soggetti si relazionano di fronte alle difficili sfide poste dalla vita quotidiana. C'è un grave pericolo che bisogna evitare: la saldatura politica tra la comunità del rancore, con le sue paure già quotate da tempo al mercato della politica, e le preoccupazioni e le angustie degli operosi che pur con mille difficoltà fanno impresa nella globalizzazione. Solo coniugando insieme la comunità di cura figlia del welfare e fatta di operatori, medici, insegnanti, impresa sociale, volontariato, che quotidianamente si impegnano sul territorio per produrre inclusione sociale, con il mondo degli operosi si potrà costruire una società aperta. Sta in questo corno la sfida della fase attuale.
Roma : Castelvecchi, 2010
Abstract: Dimenticati è un libro dedicato alla storia e alle storie delle vittime della ’ndrangheta: cittadini innocenti da sempre in attesa di verità e di giustizia. Vicende personali a cui la narrazione di Danilo Chirico e Alessio Magro rende finalmente un volto. Affinché il diritto-dovere della memoria torni a essere patrimonio di tutti. E perché il movimento antimafia calabrese, capace di straordinarie battaglie per l’affermazione dei diritti civili e sociali, non sia più soltanto un grido destinato a restare inascoltato.In questo libro si troveranno le storie di tutti i morti per sequestro di persona, per delitto d'onore, le vittime tra i rappresentanti delle forze dell'ordine, i politici, i magistrati, i bambini e molte altre vittime.
Roma : Centro di Documentazione Giornalistica; [s.l.] : UCSI; Napoli : UniSOB, 2010
I libri di desk
Abstract: Nel crollo delle vendite dei quotidiani è ormai evidente che due lettori su tre manifestano chiara diffidenza nei confronti delle informazioni che leggono. In un contesto in cui l'affidabilità fa mercato, viene messa in discussione ed esaminata la credibilità dei giornalisti e dell'intero sistema della comunicazione in Italia. Attraversando quel sottile e tortuoso confine tra deontologia e interesse personale. Si può parlare di corruzione? O, meglio, di "anomalia" italiana?
[Milano] : Oscar Mondadori, 2010
Abstract: Dal mitico duello tra Enea e il re etrusco Mesenzio fino alla battaglia di Gualdo Tadino, che nel 552 d.C. segnò la sconfitta degli Ostrogoti da parte dell'imperatore bizantino, scorrono in queste pagine oltre mille anni di storia dell'Italia antica narrata attraverso gli scontri militari. I vari fatti d'arme non sono però raccontati con pedanteria o compiacimento, ma diventano una finestra attraverso cui guardare un intero mondo, lo specchio di un'evoluzione sociale, culturale e religiosa. Scardigli mette al centro della scena gli uomini, i soldati con le loro armi, l'addestramento, la paura e la fame, la brama del bottino e il desiderio primordiale di rimanere in vita. E nel narrare, con doti di grande affabulatore, tattiche e manovre ricostruite con rigore, riesce a far sentire al lettore cosa si provasse durante una carica di cavalleria o a fargli udire il clangore di migliaia di scudi urtati dalle spade.
Roma : Newton Compton, 2008
Abstract: Secondo la Costituzione L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro ma, una volta trovato il coraggio di immergersi nella storia segreta del Belpaese, il terribile sospetto è che, al di là delle intenzioni dei padri della Patria, il nuovo ordine repubblicano sia stato mantenuto con le mistificazioni, i depistaggi e, soprattutto, con le stragi. Dall'eccidio di Portella della Ginestra allo stragismo mafioso degli anni Novanta, Gianni Flamini affronta il lato oscuro della cronaca nera, proponendo un viaggio nel cuore degli anni di piombo e della strategia della tensione alla ricerca di nuove ipotesi sui mandanti morali e sugli esecutori materiali delle stragi che hanno insanguinato l'Italia.
Italia 2 : viaggio nel paese che abbiamo inventato / Cristiano De Majo, Fabio Viola
Roma : Minimum fax, 2008
Abstract: Come Milano 2, l'Italia di cui parla questo libro è un luogo inventato. Dalla villetta di Cogne ai raduni neofascisti a Predappio, dai templi new age di Damanhur alla Matera ricostruita da Mel Gibson, dagli alberghi di San Giovanni Rotondo al teatro Ariston, ecco a voi un'immersione dantesca nei posti in cui siamo sempre stati senza esserci mai andati. De Majo e Viola scrivono sulla propria pelle il loro reportage spietato dell'Italia contemporanea, portandoci a esplorare dal vivo la mappa del nostro immaginario pop, televisivo, culturaloide. Uno spassoso tour de force che diventa però anche il ritratto senza sconti di un paese che somiglia sempre più a un parco a tema, all'interno di una cultura che sembra capace soltanto di giocare facendo finta di vivere.
Bombe a inchiostro / Aldo Giannuli
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Italia, anni Settanta. Mentre piombo e tritolo infiammano il Paese, si combatte una guerra più sotterranea e silenziosa tra le cosiddette fonti ufficiali dell'informazione e i molti rivoli della militanza democratica. Di fronte alle azioni di depistaggio dei servizi segreti deviati, nascono gruppi di controinformazione impegnati a costruire, svelare e diffondere le notizie attraverso strumenti nuovi e alternativi: non più solo i giornali, ma anche il cinema, la radio, il teatro, i fumetti, la canzone, la satira. Per la prima volta, una generazione attenta e politicizzata tenta di smascherare le menzogne del potere. Grazie a numerosi documenti inediti, Aldo Giannuli ricostruisce con il rigore dello storico una stagione tormentata, dal Sessantotto al sequestro Moro, che ha contribuito in modo fondamentale alla costruzione dell'identità italiana.
Populismo : un carattere originale nella storia d'Italia / Nicola Tranfaglia
Castelvecchi, 2014
Abstract: Da Mussolini a Renzi. Passando per Lauro, Craxi, Berlusconi. Ma anche per il Movimento 5 Stelle di Grillo e la Lega. Il populismo, ossia la capacità scrive lo storico Nicola Tranfaglia in questo saggio - di coinvolgere le masse dicendo loro esattamente quello che vogliono sentirsi dire, è una costante nella storia d'Italia. Un elemento significativo del ritorno dei populismi di fronte alle crisi determinate dai problemi economici e alle difficoltà dei regimi democratici è costituito, per l'autore, dalla frammentazione della società, dall'influenza dei grandi mezzi di comunicazione e dalle divisioni etniche o religiose che caratterizzano il mondo contemporaneo. Tranfaglia non solo ripercorre il dibattito teorico sul populismo e le definizioni che nel corso di oltre un secolo sono state date al fenomeno, ma cerca di leggerne i germi nella vicenda politica del Paese. In quella passata (con il fascismo) e in quella recente, in cui il populismo è ritornato al potere assumendo la veste di un partito-azienda. Ma il declino di Berlusconi non per questo ha tagliato l'erba sotto i piedi al populismo. Anzi, la crisi dei partiti politici e il leaderismo esasperato rendono il rischio dell'uomo forte più reale che mai.
Senza licenza di uccidere : operazioni segrete militari italiane 1935-1943 / Angelo Acampora
: Odoya, 2017
Odoya library ; 267
Abstract: Alla vigilia della campagna militare in Etiopia, nel 1935, l'Italia distaccò una sparuta Sezione Africa orientale del Servizio informazioni. Quando entrò in guerra, nel 1940, disponeva di quattro Servizi segreti militari centrali: uno per ogni arma (SIM, SIS e SIA) più un apparato di Controspionaggio autonomo (CSMSS). Parallelamente operavano una polizia politica dalla sigla controversa (OVRA) e un misterioso Servizio segreto riservato presso la presidenza del Consiglio dei ministri (SSRCM). Ciononostante molte operazioni segrete militari italiane durante la Seconda guerra mondiale sono avvolte dal mistero. La maggior parte dei documenti sono scomparsi, in parte distrutti dopo l'armistizio e in parte sottratti da mani ignote. Solo una discutibile memorialistica del dopoguerra, affidata a libri e riviste ormai introvabili, ne segnala l'esistenza. Alla luce di recenti studi - condotti in archivi nazionali ed esteri che hanno declassato i documenti "top secret" - è possibile ricostruire e confermare con attendibilità il percorso di straordinarie "avventure" di cui si resero protagonisti gli 007 italiani. Attraverso storie inverosimili e gustosi aneddoti assurgono agli onori gli "uomini ombra" del Bel Paese che si batterono con coraggio, nonostante le avverse condizioni e i modesti mezzi a disposizione. Scoprirono di tutto. Svelarono intrighi internazionali, acciuffarono spie insospettabili e usarono la macchina cifrante Enigma in modo originale. Ebbero cognizione del radar adoperato dai britannici. Riuscirono, già nel 1941, a scoprire che gli Stati Uniti avevano in progetto di costruire la bomba atomica (e dove) e persino quali sarebbero stati gli obiettivi degli sbarchi alleati in Italia con quasi un anno di anticipo. Tutto ciò senza "licenza di uccidere", ovviamente.
Ultra, 2020
Ultra Weekend
Abstract: Monumentali, contestualizzate per affinità o contrasto, differenti per tecnica, provenienza, visione. Le opere d'arte, sempre più spesso, escono dai musei per entrare nello spazio condiviso, reinterpretandolo e contrastando l'intellettualismo di un messaggio per pochi con l'esempio di arte - anzi, arti - appunto per tutti, grazie a interventi che come "sorprese" attirano esperti e appassionati, ma pure curiosi, permettendo a chiunque di condividere l'emozione della scoperta dell'opera e attraverso di essa, di fatto, anche del territorio che la ospita. L'Italia è ricca di parchi animati da opere di artisti contemporanei. Sono suggestioni da fiaba quelle del Giardino dei Tarocchi, creato da Niki de Saint Phalle in Toscana. In Veneto, a Ca' Corniani, Alberto Garutti ha eseguito tre interventi, uno per ognuna delle soglie individuate. Sembra "disegnare" l'aria l'installazione in rete metallica di Edoardo Tresoldi nel Parco Archeologico Santa Maria di Siponto, in Puglia. Di regione in regione, l'arte conduce passo e sguardo alla scoperta di nuovi orizzonti di bellezza. Il fine è la meraviglia, anche come manifestazione della creatività dell'uomo e, di conseguenza, del suo potere di conquistare, idealmente, l'eternità .
: Mimesis, 2020
Mimesis
Abstract: Roma, 20 marzo 1979. Mino Pecorelli viene raggiunto da quattro colpi di pistola appena esce dalla redazione del suo giornale, l'"Osservatore Politico". A distanza di quarant'anni dal brutale assassinio, la veritàcompleta non è ancora emersa, ma una certezza resta: "OP" non è stata solo un'agenzia di stampa e un giornale settimanale, bensì una voce dirompente d'informazione specializzata. Fondata nel 1968, "OP" è espressione del talento e del senso storico del suo creatore. Profondo conoscitore della realtàpolitica, economica e militare del nostro Paese, Pecorelli ha occupato una posizione scomoda nel panorama giornalistico italiano a causa delle sue inchieste, che coinvolgevano le più alte sfere del potere. Il libro raccoglie una selezione dei più significativi scritti pubblicati dalla testata, che evidenziano come Pecorelli sia stato un giornalista capace di ottenere, grazie anche ai suoi rapporti privilegiati all'interno "del palazzo", informazioni riservate sui grandi temi di quella stagione: dallo scandalo Lockheed a quello di Italcasse, dal rapimento Moro alla P2, passando per i Servizi, fino ad arrivare ai segreti del Vaticano.