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Trovati 119 documenti.
[Milano] : Tropea, copyr. 2006
Abstract: La controinchiesta dei due reporter francesi rapiti dall'Esercito islamico. Ma Chesnot e Malbrunot sono stati gli uomini giusti al posto giusto: due giornalisti free-lance che parlano arabo e conoscono la cultura islamica sequestrati nell'Iraq dilaniato dalla guerra. A differenza di altri ostaggi, hanno potuto interloquire con i loro rapitori, dai carcerieri ai capi dell'organizzazione. Si sono ritrovati reclusi in una fattoria dove una famiglia di contadini conduceva la sua normale esistenza. Hanno incrociato altri ostaggi destinati alla morte. Sono stati coinvolti in discussioni politiche dai combattenti del gruppo e hanno potuto fare domande sulla struttura dell'Esercito islamico.
L'arte di uccidere un uomo / Giaime Alonge
Baldini Castoldi Dalai, 2009
Abstract: Al crepuscolo del XX secolo, nella città un tempo nota come Leningrado, l'ex colonnello dell'Armata Rossa Sergej Orlov, eroe dell'Afghanistan, sopravvive a se stesso e ai propri ricordi lavorando per una delle tante ditte di sicurezza private nate in Russia dopo il crollo del comunismo. Una nuova commessa lo porta in Iraq assieme a Peter Jennings, un ufficiale inglese passato ai sovietici alla fine degli anni Settanta. All'apparenza sembra una missione come un'altra, ma le cose prendono subito la piega sbagliata e per i mercenari comincia un lungo viaggio di ritorno in un territorio ostile.
Milano : Medusa : copyr. 2003
Abstract: E' l'appello di un uomo di fronte ai venti di guerra che minacciano di sconvolgere gli equilibri tra l'Occidente e i Paesi mediorientali. Slamon Warduni, vescovo di Baghdad, spiega in questa intervista chi cerca la pace e chi vuole la guerra, qual è il vero stato del dialogo tra cristianesimo e Islam, in un Paese, l'Iraq, in cui i cristiani sono il 3% della popolazione eppure Aziz, un cattolico di rito caldeo, è il vicepremier. Accanto ai ritratti insoliti di Bush e Saddam, Slamon Warduni mette in campo l'argomento petrolio, quello della sopravvivenza a rischio dei cristiani in Iraq.
Kurdistan : dispacci dal fronte iracheno / Claudio Calia
Becco giallo, 2017
Abstract: Kurdistan, dispacci dal fronte iracheno è un diario di viaggio che l'autore ha realizzato durante un soggiorno di due settimane in Iraq, a fianco degli operatori dell'Organizzazione non governativa Un ponte per... Un'opera di graphic journalism per raccontare la società civile irachena, raccogliendo le voci e lo sguardo di quei giovani che resistono a guerre ed estremismi, sognando un'altro Iraq, in un futuro di dialogo e pace.
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2003
Abstract: Nel settembre 2002, un giovane iracheno comincia a scrivere in rete il racconto quotidiano della sua vita a Baghdad firmandosi Salam Pax. Racconta agli amici lontani tutto quello che fa e che pensa, dai romanzi di Salman Rushdie a critiche aperte al regime di Saddam. Salam Pax corre un grosso rischio: essere scoperto gli costerebbe la vita. Presto il suo diario diventa celebre fra i navigatori della rete e tutto il mondo legge le pagine web di questo iracheno di 29 anni, laureato in architettura, ateo, gay. Anche i media tradizionali si accorgono di questa voce asciutta e antiretorica: mentre le forze angloamericane si preparano a invadere l'Iraq. Baghdad Blog racconta la guerra e il dopoguerra in Iraq dall'interno e in presa diretta.
All'ombra del dittatore : la mia vita in Iraq / Ashti Marben ; traduzione di Stefano Beretta
Milano : Ponte alle grazie, copyr. 2005
Abstract: Ashti nasce a Koi, una cittadina del Kurdistan iracheno, da una famiglia cattolica. Fin da bambina coltiva una venerazione per Saddam Hussein, una sorta di eroe, un cavaliere senza macchia che si impegna per il bene del suo popolo. Nonostante le difficoltà (i curdi odiano Saddam e non vedono di buon occhio i cristiani), appena quattordicenne inizia ad essere una militante nella sezione femminile del partito Baath e ciò le permette di incontrare personalmente Saddam. Sarà una profondissima delusione. L'uccisione del fidanzato durante la guerra con l'Iran e le minacce di morte che le vengono indirizzate la convincono a fuggire. Ora Ashti Marben vive in Germania e questo è il suo diario-verità.
Otto anni e 21 giorni : il mio impegno di solidarietà in Iraq / Simona Torretta
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Nel settembre 2004, il rapimento in Iraq di due giovani volontarie italiane, Simona Torretta e Simona Pari, ha tenuto col fiato sospeso l'opinione pubblica, non solo italiana. Simona Torretta racconta il suo rapporto decennale con l'Iraq, oppresso dalla dittatura di Saddam Hussein e dall'embargo, e poi vittima di una guerra che ha seminato morte tra la popolazione civile. Racconta le storie delle persone che ha conosciuto, i colloqui con le autorità religiose, i professori universitari, le donne che lottano per i propri diritti e la sopravvivenza delle proprie famiglie, convinta che solo la concreta solidarietà tra i popoli possa condurre a una vera pace. E il rapimento subìto non ha inficiato questa certezza.
Voci da Kabul, voci da Baghdad : ora parla la gente / Anne Nivat ; traduzione di Fernanda Littardi
[Milano] : Sonzogno, 2005
Abstract: Il libro non è né un pamphlet antiamericano, né un saggio di geopolitica, ma un'analisi delle implicazioni sociali e umane dei recenti conflitti internazionali. A guerra finita la reporter francese Anne Nivat ha compiuto un viaggio di 24 settimane dal Nord dell'Afghanistan a Kandahar, da Baghdad a Falluja e Bassora per dare parola alla gente comune, di tutte le professioni e le tendenze politiche. Ne esce un grido che rivela al mondo la verità sugli ex dittatori, le forze occupanti, la situazione delle donne, la democrazia e tanto altro ancora. Il volume è arricchito da note e da una cronologia storica dei due Paesi.
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: Giuliana Sgrena racconta la drammatica esperienza del suo sequestro, del ferimento e della morte di Nicola Calipari, l'agente che poco prima l'aveva salvata dai rapitori. I ricordi del rapimento, le sensazioni quotidiane vissute in una stanza chiusa e al buio, gli incubi del sequestro, il rapporto con i rapitori si intrecciano alle tematiche della realtà irachena (guerra, sequestri, profughi, resistenza, terrorismo, religione, la condizione delle donne, il processo di balcanizzazione del paese ecc.) con richiami anche al passato regime, a Saddam, alle guerre, all'embargo, ai preparativi bellici angloamericani in contrasto con le decisioni dell'Onu e alla vicenda delle mai rinvenute armi di distruzione di massa.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: La storia vera dell'amore fra un soldato americano e una dottoressa irachena: Sean e Ehda'a si sono incontrati quando lei è andata al ministero della sanità iracheno per cercare un lavoro. Fra i due è stato un colpo di fulmine: Sean si è convertito all'Islam per poterla sposare, nonostante il divieto del suo superiore. È stato arrestato subito dopo la cerimonia e rispedito in Florida. Per sei mesi i due innamorati hanno continuato a scriversi. Ehda'a era avversata da tutto il vicinato per questa relazione, ma contava sulla speranza che l'amore, alla fine, vincesse su tutto. Infatti, dopo essere riusciti a incontrarsi in Giordania, i due sono volati insieme verso la Florida, per iniziare finalmente la loro vita insieme.
Milano : Corbaccio, copyr. 2006
Abstract: Zainab Salbi ha undici anni quando suo padre viene scelto da Saddam Hussein come suo pilota personale. Da quel momento, la vita dei Salbi è legata a quella del dittatore. La madre di Zainab, la bella Alia, insegna alla figlia quello che le occorre sapere per sopravvivere: dire sempre di sì, chiudere in scatole mentali gli orrori che balenano attorno a lei. Impara a cancellare i tuoi ricordi, le ordina. Lui ti sa leggere negli occhi. In questa autobiografia Zainab, fondatrice di Women for Women, rivela per la prima volta il suo legame con il dittatore.
UL3 : urgenza livello 3 / Joshua Dysart ... [et al.]
Star Comics, 2019
Abstract: Un'opera intensa e toccante, che esplora la situazione di tre regioni in grave crisi umanitaria, attraverso gli occhi di chi vive e agisce in loco. Il Programma Alimentare Mondiale (WFP) è l'agenzia di soccorso alimentare dell'ONU, nonché la più grande organizzazione umanitaria al mondo: dona assistenza a più di 90 milioni di persone in 83 Paesi. Questo volume narra la vita quotidiana di chi vive in Iraq, Sudan del Sud e Ciad, e di chi vive e lavora lì, per aiutare gli autoctoni di alcune delle zone più conflittuali del mondo.
La bambina sul tappeto volante / Hala Jaber ; traduzione di Isabella Aguilar
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Zahra, tre anni, e Hawra, di pochi mesi, sono le uniche sopravvissute di una famiglia di nove persone, annientate da un missile mentre insieme tentavano una fuga disperata da Baghdad a bordo del taxi di papà. Hala è una giornalista di origine libanese, a caccia di scoop per il Sunday Times assieme al marito inglese. Quando la sua tragedia personale, non poter avere figli, si scontra con quella delle due piccole orfane, l'impatto rischia di spezzarle il cuore. E la donna sceglie di anteporre alla sua missione di inviata la salvezza delle bambine: Zahra è in serio pericolo di vita e necessita di cure che possono esserle prestate solo oltre il confine con il Libano; Hawra ha bisogno di essere accudita ben più di quanto possa fare la nonna, unica parente rimasta. Comincia così una corsa contro il tempo in cui, oltre a Hala e al marito, saranno coinvolti operatori umanitari, soldati, cronisti da tutto il mondo. La bambina sul tappeto volante è il racconto di una battaglia personale talmente intensa da saper riflettere un'intera, dolorosa vicenda collettiva. Mettendo a nudo la sua storia di maternità negata, e ritrovata nel pieno della crudeltà del conflitto armato, Hala Jaber racconta meglio di qualunque bollettino o analisi la lunga guerra che ha dilaniato l'Iraq e le sue famiglie.
Contractor / Gianpiero Spinelli
Milano : Mursia, 2009
Abstract: I contractor sono specialisti assunti dalle compagnie di sicurezza private, soldati ombra che ope-rano nelle zone calde del mondo. Gianpiero Spinelli è uno di loro: ex paracadutista della Folgore, racconta attraverso questa testimonianza rabbiosa la realtà quotidiana di un Paese dilaniato dalla guerra. Realtà inimmaginabile: 200mila contractor, un vero e proprio esercito, sono impegnati in Iraq in attività di scorta, difesa, addestramento. Si tratta di professionisti pronti all'uso preventivo delle armi, di uomini che operano alle dipendenze del Dipartimento di Stato e del Dipartimento della Difesa Americano, ma non solo: molti di loro lavorano al soldo di enti privati, come grandi multinazionali. Amico dei contractor italiani sequestrati nel 2004 in Iraq, Spinelli riesce a salvarsi per puro caso dall'imboscata che costerà la vita a Fabrizio Quattrocchi.
Gente di Baghdad / Nuha Al-Radi ; traduzione di Claudia Converso e Roberta Belloni
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2003
Abstract: Nata nel 1941, Nuha al-Radi ha studiato a Londra e insegnato all'università americana di Beirut. Ceramista, pittrice e scultrice, Nuha è un'artista di fama internazionale. In questo volume racconta la vita quotidiana di cinquantenne di buona famiglia in un Iraq messo in ginocchio dalla guerra del Golfo e dal successivo embargo. Dalle sue parole emergono le contraddizioni di una città opulenta che scivola inesorabilmente nel Medioevo, dai congelatori stracolmi di provviste putrescenti per la mancanza di energia elettrica ai furti, alle aggressioni.
Otto anni e 21 giorni : il mio impegno di solidarieta in Iraq / Simona Torretta
Rizzoli, 2005
Milano : Ponte alle grazie, copyr. 2007
Abstract: Iraq, 2003. L'occupazione è appena cominciata, il paese è allo sbando, in preda alla confusione e all'incertezza politica. Rory Stewart, trent'anni, di ritorno da un lungo viaggio in Asia durato venti mesi, viene nominato dal ministero degli Esteri inglese coordinatore provvisorio per il governatorato della provincia di Maysan. Linea del fronte nel conflitto Iran-Iraq, la provincia di Maysan è una zona paludosa, in pieno caos istituzionale e alla mercé di decine di tribù, clan e sottoclan. La caduta di Saddam Hussein ha semplicemente portato allo scoperto le fazioni che prima si combattevano nell'ombra, tenute a freno solo dallo strapotere del dittatore iracheno. Ora la situazione è esplosiva. Tutti pretendono un pezzo della torta e in pochi sono disposti a concertare una soluzione. Queste pagine costituiscono il diario in prima persona del vicegovernatore Stewart, che, in un resoconto scevro da qualsiasi intento propagandistico, sincero fino al paradosso, non si nasconde dietro i successi, ma ci parla delle contraddizioni dell'occupazione e dei suoi fallimenti. E ci offre un punto di vista unico e privilegiato, quello dei rapporti umani con le diverse realtà irachene germinate dalla fine del regime. Perché la vera partita si gioca proprio sul campo, tra le persone, tra i sospetti, tra le incomprensioni e sui punti d'incontro che solo una politica pacifica e condivisa può raggiungere.
L'Iraq contemporaneo / a cura di Riccardo Redaelli
Milano : Brioschi, 2023
Abstract: A vent’anni dalla disastrosa invasione anglo-americana del 2003, l’Iraq appare ancora come un puzzle incompleto: uno Stato lacerato da profonde divisioni etnico-settarie e piagato da una cronica instabilità politica che alimenta la corruzione e le rivalità personali. Le sue fragilità lo hanno reso altresì terreno di scontro ideale per le potenze regionali che si contendono il primato geopolitico nel Medio Oriente. L’Iraq è ormai l’ombra di quell’ambizioso Stato, creato dalla Gran Bretagna dopo la fine del Primo conflitto mondiale sulla “terra dei due fiumi”, che per decenni rappresentò un punto di riferimento per il mondo arabo. I prismi interpretativi attraverso cui osservare il paese, tuttavia, non possono essere solo quelli della debolezza statuale e delle dinamiche sicuritarie. Le vicende, spesso drammatiche, le peculiari identità e le molteplici espressioni artistiche delle comunità che abitano queste terre ci restituiscono uno scenario ricco ed eterogeneo, degno di essere raccontato, letto, approfondito. Muovendo da una prospettiva storica, socio-politica e culturale il volume prova, capitolo dopo capitolo, a rimettere insieme i numerosi tasselli, a rispondere a domande complesse, offrendo un’immagine dell’Iraq inedita e sfaccettata.
Milano : Feltrinelli, 2003
Abstract: L'antica Mesopotamia aveva tutte le carte in regola per diventare un Paese ricco e moderno: petrolio e acqua in abbondanza. Eppure, da ormai vent'anni, l'Iraq si trova ad affrontare una serie di tragedie incredibili. Prima dell'occupazione del Kuwait e dello scoppio della Guerra del Golfo, Iran e Iraq avevano combattuto un conflitto terribile durato otto anni. Ma Saddam Hussein è il solo responsabile di questo stato di cose? Come è riuscito a conquistare il potere? Benché la sua ascesa politica sia da far risalire alla fine degli anni Sessanta, infatti, il suo potere è diventato assoluto solo all'indomani della vittoria sull'Iran. Come ha potuto mantenere saldo un regime basato su un solo clan? Perché è diventato canaglia per l'Occidente?