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Trovati 424 documenti.
Lettera a un insegnante / Vittorino Andreoli
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Gli insegnanti sono spesso al centro di pretese impossibili da soddisfare: devono sopperire alle carenze delle famiglie, proporre modelli opposti a quelli considerati vincenti dalla società, fornire nozioni e insieme occuparsi delle esigenze emotive dei ragazzi, fino a essere considerati responsabili dei loro disagi psicologici che talvolta sfociano in tragedie. In questo libro Andreoli discute con loro, propone metodi e strategie utili per ascoltare e parlare con i giovani, ma soprattutto li aiuta a guardare dentro di sé e a trarre dal serbatoio delle proprie risorse le energie e gli stimoli indispensabili per mettersi in gioco.
Ehi, prof! / Frank McCourt ; traduzione di Claudia Valeria Letizia
Milano : Adelphi, copyr. 2006
Abstract: Negli anni Cinquanta, i cieli delle città americane (e anche gli schermi dei relativi cinema) pullulavano di oggetti volanti non identificati. L'oggetto che il primo giorno di scuola attraversa il cielo della classe, sotto gli occhi attoniti del professor Frank McCourt, è invece identificabilissimo: un panino che l'immancabile mamma italiana ha farcito, a beneficio del suo pupo, con peperoni, cipolla, formaggio fuso e mortadella. Se la prima inquadratura del libro risulta quantomeno inattesa, l'epilogo della sequenza, con il professore che raccoglie il panino e lo mangia lentamente davanti alla scolaresca annichilita, è destinato a restare. E a farci vivere il clima delle trentamila ore di lezione (cifra dell'autore) che McCourt terrà, nei tre decenni successivi, in varie scuole - tecniche e non - sparse tra Brooklyn, Manhattan e Staten Island.
Schole, 2020
Abstract: Questo manuale è costruito in base a quanto richiesto dal bando, e presenta: una sintesi di legislazione e normativa scolastica: la Costituzione italiana e l'ordinamento amministrativo dello Stato, la scuola italiana dalla Legge Casati ai giorni nostri, la buona scuola di Renzi e la Legge n. 107/2015, l'autonomia scolastica e il sistema nazionale di valutazione, la valutazione interna ed esterna delle scuole, continuitàdidattica e orientamento, la governance delle istituzioni scolastiche, documenti europei in materia educativa recepiti dall'ordinamento italiano; una presentazione del sistema educativo di istruzione e formazione: lo stato giuridico del personale docente, le caratteristiche delle scuole dell'infanzia, primaria, secondaria, dei licei e degli istituti tecnici; l'esame delle problematiche educative e didattiche più significative per la scuola di oggi: curricolo, competenze, gestione del gruppo classe, rapporto scuola-famiglia, nuove tecnologie, risorse in rete; una ricognizione sui principali nodi della didattica in aula, dalle nuove tecnologie per l'insegnamento-apprendimento alla preparazione dell'attivitàdidattica e della lezione; un quadro completo delle questioni che caratterizzano l'attivitàdi insegnamento della disciplina: i contenuti, i fondamenti epistemologici, la conoscenza critica delle Indicazioni nazionali, le strategie didattiche, le risorse a disposizione del docente. Tutti i contenuti delle discipline: la pedagogia, la psicologia e le scienze dell'educazione; la filosofia dai presocratici al pensiero contemporaneo (autori, temi, opere).
La stanza delle ombre : romanzo / Mirko Zilahy
Mondadori, 2025
Abstract: Tra le torbide acque del Tevere, ai piedi della basilica di San Paolo, viene ritrovato il cadavere di una donna, in posa come se fosse vittima di un misterioso rito. È allora che il commissario Zuliani convoca Nemo Sperati, giovane docente all'Accademia delle Belle Arti. Quando posa lo sguardo sulla scena del crimine, Nemo sprofonda nella Stanza delle Ombre, il teatro mentale dove è in grado di vedere l'invisibile, riconoscere la firma dell'autore e attribuire l'opera. Perché lui possiede un talento arcano per il tenebrismo, la tecnica di chiaroscuri con cui a partire da dipinti e da scene del crimine evoca particolari nascosti, anomalie impercettibili anche alle più sofisticate tecnologie di indagine. Nel corpo della "Dama delle acque", il professore riconosce subito la celebre Ophelia di John Everett Millais - esattamente come due settimane prima aveva fatto con il cadavere del direttore di Palazzo Barberini, che riproduceva Giaele e Sisara di Artemisia Gentileschi, da poco rubato. Il caso si complica quando il quadro viene rinvenuto e Nemo scopre che non è autentico, ma opera di Rufo Speranza, il più grande falsario del Novecento morto suicida molti anni prima. E soprattutto... suo padre. È così che Miriam Tiberi, sanguigna ispettrice di polizia che affianca Zuliani, si ritrova sulla pista che conduce direttamente a lui. Per scagionarsi, Nemo dovrà scendere negli abissi del proprio passato, separare il vero dal falso e far luce sul mistero che ammanta la vita e la morte di Rufo Speranza. Ambientato in una Roma notturna e decadente, popolato da personaggi ambigui e pieni di segreti, La Stanza delle Ombre è una corsa attraverso un labirinto di menzogne e verità nel mondo dell'arte e dei falsari. Un romanzo sulle maschere che scegliamo di indossare per proteggerci, per ingannare il mondo, o per gridare la nostra verità
Kokoro : il cuore delle cose / Natsume Sōseki ; traduzione di Antonietta Pastore
Mondadori, 2025
Abstract: Il romanzo narra del rapporto tra un giovane studente e un maestro che vive in una condizione di totale isolamento all'interno della nuova società giapponese, immersa nella frenetica corsa verso l'occidentalizzazione. Di fronte all'emergere dell'egoismo e della vanità come nuovi valori imperanti, non resta, per il maestro, che rifugiarsi nella virtù del riserbo, del distacco e della serena indifferenza. Un'opera che, nei suoi temi (il suicidio come estremo gesto di protesta, la disperata ricerca del perduto cuore delle cose, il malinconico rimpianto della tradizione) anticipa gli argomenti di tutta la moderna letteratura giapponese.
Novara : UTET Università, 2024
Formazione docenti
Abstract: Ci sono molte ragioni che fanno della didattica orientativa un tema attuale e una necessità – come “snodo strategico” e come dispositivo – nella scuola di oggi: il disorientamento di fronte a eventi catastrofici, il senso di fragilità e debolezza del sistema educativo, la frenetica accelerazione delle tecnologie, che trasformano il mondo del lavoro e le relazioni umane. Le Linee Guida per l’orientamento – adottate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in continuità con gli impegni assunti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – hanno conferito alla didattica orientativa uno “status” del tutto speciale con il compito di fare luce su alcune questioni, delicatissime e fondamentali. Come si fa a orientare con le materie d’insegnamento? In che modo le discipline scolastiche possono aprire orizzonti, alimentare nei giovani il bisogno di essere protagonisti? Come si costruiscono unità di apprendimento che abbiano davvero finalità e caratteristiche orientative? La didattica orientativa è parte integrante di quel “discorso sul metodo” che stavamo cercando fin dai tempi di Learning to Become: esplora la modernità, indica prospettive, anticipa scenari. Ed è un’opportunità che si offre alla scuola per ricucire la distanza con le nuove generazioni, valorizzando i talenti, e con le famiglie, riprendendo il filo di un dialogo interrotto. Attraverso una serie di strumenti concreti per ideare, progettare e realizzare la didattica orientativa all’interno delle materie d’insegnamento, questo libro rappresenta una miniera di stimoli e soluzioni, modelli e proposte: un vero e proprio “manuale operativo” per strutturare e gestire i moduli curricolari dell’orientamento, per suppor tare il ruolo del docente tutor, per voltare pagina e cambiare sguardo.
Maestre d'Italia / Bruna Bertolo
Neos, 2017
Abstract: "Maestre d'Italia" una straordinaria galleria di protagoniste che hanno concorso alla trasformazione del tessuto culturale dell'Italia post-risorgimentale, e hanno sostenuto il riscatto di un popolo intero dall'ignoranza, alla ricerca dei propri diritti, della pace e della giustizia. Un'ampia ricerca storica che, al di là di ogni stereotipo, spazia su tutto il territorio del nostro Paese dal Regno d'Italia ai giorni nostri, ed evidenzia il ruolo fondamentale di queste figure.
Il primo maestro / Tschingiz Ajtmatov ; traduzione di Guido Menestrina
Marcos y Marcos, 2020
Abstract: “All’inizio mi sembrava tutto un sogno. Non riuscivo a credere che Djujšen fosse tornato sano e salvo. Ma poi, come un torrente primaverile, sgorgò nella mia anima provata una gioia irrequieta, incontenibile, e, affogando in questo torrente caldissimo, mi misi a singhiozzare. Forse nessuno era mai stato così felice”. È poco più che analfabeta, questo giovane maestro, ma si batte per offrire una scuola ai bambini del villaggio. Rimette in sesto una vecchia stalla, va a prenderli ogni mattina casa per casa. La sua passione è vederli apprendere, scoprire, sapere. Una passione che incendia la piccola Altynaj, orfana maltrattata dagli zii, che reputano superflua per lei la scuola. Decenni dopo Altynaj – studiosa affermata – torna nel paese dove il Maestro ha acceso il suo desiderio di conoscere, e non solo. Nel corso della festa per il suo arrivo, Altynaj viene travolta dal ricordo struggente di quei giorni. Ma alla sua coscienza riaffiora anche un terribile dramma, un indicibile sopruso.
Di mestiere faccio il maestro / Marco Rossi-Doria
3. ed
[Napoli] : L'ancora del Mediterraneo, 2000
Abstract: Le esperienze di una pratica ventennale, compiuta in scuole di diverse nazioni da primo maestro di strada italiano, danno vita a un racconto che ripensa i fondamenti del lavoro pedagogico ritornando al nodo essenziale: la relazione adulto-bambino. Con una narrazione serrata e affascinante, tra storie lontane e vicine, ricordi della scuola degli anni settanta e ottanta, esplorando casi di ordinaria emarginazione, tenendo d'occhio e comparando dati e mondi infantili diversi tra loro, trovando un nuovo apprendistato con il migliore volontariato nel sociale fuori dalle istituzioni, si approda ai vicoli popolari di Napoli. Tutto per proporre, progettare, evidenziare la mappa di una scuola diversa, veramente autonoma, presente, attiva, rinnovata.
Di mestiere faccio il maestro / Marco Rossi-Doria ; prefazione di Tullio De Mauro
2. ed
[Napoli] : L'ancora del Mediterraneo, 2006
Di mestiere faccio il maestro / Marco Rossi-Doria
Nuova ed. ampliata, 3. ed
[Napoli : L'ancora del Mediterraneo], 2009
Abstract: Le esperienze di una pratica ventennale, compiuta in scuole di diverse nazioni da primo maestro di strada italiano, danno vita a un racconto che ripensa i fondamenti del lavoro pedagogico ritornando al nodo essenziale: la relazione adulto-bambino. Con una narrazione serrata e affascinante, tra storie lontane e vicine, ricordi della scuola degli anni settanta e ottanta, esplorando casi di ordinaria emarginazione, tenendo d'occhio e comparando dati e mondi infantili diversi tra loro, trovando un nuovo apprendistato con il migliore volontariato nel sociale fuori dalle istituzioni, si approda ai vicoli popolari di Napoli. Tutto per proporre, progettare, evidenziare la mappa di una scuola diversa, veramente autonoma, presente, attiva, rinnovata.
La scuola è bella / Gisella Donati
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: È il 2008. Gli alunni di una quarta elementare romana scrivono al Ministro della Pubblica Istruzione una lettera con una richiesta particolare: non vogliono che la loro maestra vada in pensione perché, anche se ha quasi settantanni, quando insegna non è vecchia. La maestra in questione, all'epoca la più anziana d'Italia, si chiama Gisella Donati e in questo libro ci racconta, in una sorta di fedelissimo diario di viaggio, la sua lunga carriera tra i banchi: tutto inizia sui monti della Sardegna, all'inizio degli anni Sessanta, quando poteva capitare di raggiungere una scuola a dorso d'asino e gli insegnanti erano ancora, insieme al medico condotto e al maresciallo dei carabinieri, le personalità del paese, a cui regalare le parti più pregiate del maiale. Dalla Sardegna, poi, Gisella si sposta a Roma, dove si confronta con la realtà problematica delle periferie e sperimenta con i suoi bambini metodi di insegnamento sempre innovativi e pionieristici, spaziando dal teatro al linguaggio dei media. E così, tra piccoli barbieri improvvisati che tagliano di nascosto i capelli ai compagni durante le lezioni e alunni a cui si trova involontariamente a fare da mamma, la maestra Gisella affronta per quasi mezzo secolo, con grinta inesauribile, le sfide che la scuola continua a porle. Ripercorrendo in questo libro ironico e commovente la storia di una vita e, insieme, quella di una delle istituzioni fondanti dell'identità italiana. Per ricordarci che, nonostante tutto, la scuola è bella.
Il primo giorno di scuola : un'epica per gli insegnanti / a cura di Luciana Pasino e Pompeo Vagliani
Torino : Società editrice internazionale, 2010
Abstract: Questo libro racconta il primo giorno di scuola. Lo racconta però dalla parte degli insegnanti, non come il ricordo infantile e forse nostalgico di una tappa di passaggio. Con quali pensieri, timori, progetti entravano ed entrano in classe gli insegnanti di ieri e di oggi? Il volume raccoglie brevi testi dal 1860 alla contemporaneità che raccontano le esperienze di maestri, professori e alunni: si va da classici quali De Amicis, Serao, Negri, don Milani, fino ai contemporanei Starnone, Mastrocola, Bajani; e insieme a loro autori meno noti ma altrettanto rappresentativi della nostra realtà scolastica (e letteraria). Mettendo in fila per due tutti questi brani, il progetto del libro, nato con spirito leggero tra il memoriale e il goliardico, ha assunto l'appassionante aspetto di una lettura della storia d'Italia, con momenti di straordinaria attualità. Perché la storia dell'unità d'Italia comincia insieme a quella della scuola italiana: una storia che dalle eroiche imprese delle maestrine di paese giunge fino alle imprese eroiche degli insegnanti delle nostre periferie urbane. Il volume, strutturato in forma antologica, presenta una cinquantina di brani: resoconti di vita scolastica in presa diretta, memorie autobiografiche, storie romanzate, in buona parte provenienti dal Museo della Scuola e del Libro per l'Infanzia di Torino, organizzati in sezioni e preceduti da una nota biografica a cura di Luciana Pasino e Pompeo Vagliani.
I figli dell'ultimo banco / Augustin D'Humieres ; con Marion van Renterghem
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Dura, insegnare greco e latino in un liceo di periferia, quando a chiedere Ma a cosa serve? non sono solo ragazzetti svogliati nutriti di rap, sms e Grande Fratello. Dura, quando le riforme, le normative ministeriali, i colleghi in cerca solo di un quieto vivere, i presidi burocrati e kapò ti vedono come un granello di sabbia in un ingranaggio. Nel sistema scolastico applicato sulla pelle del professor d'Humières bisogna essere compiacenti e conformisti. E poi, latino e greco, suvvia meglio le materie tecniche, e perfino i corsi di golf, di alpinismo. Ma se i nuovi studenti che arrivano dalle medie non scelgono greco, le lezioni verranno soppresse, e l'insegnante? Così, per poter fare il professore, devi fare anche il piazzista, e nelle giornate di orientamento vendere la tua materia. Boicottato, osteggiato, il prof non molla, e trova aiuto negli ex alunni, ragazzi che hanno proseguito gli studi e possono fare da testimonial, garantendo che serve studiare anche il greco. Per esempio, dove sono andati a pescarlo, i guru del marketing, il nome delle scarpe che tutti indossano, se non dal greco Niké, vittoria? Infatti, quando all'università il gioco si fa duro, è proprio al greco che ti puoi aggrappare per non cadere. Per sostenere la causa di un'educazione completa, l'instancabile professore mette in piedi un progetto che porta il teatro tra i giovani delle periferie...
Roma : Alpes Italia, 2010
Abstract: Al termine dei seminari c'è sempre qualcuno che chiede se è vero che a insegnare si diventa matti, oppure solo i matti fanno gli insegnanti. La mia risposta: 'Sono vere entrambe le cose, ma il problema è che non sono note'. A comprovare i fatti vi sono 125 storie e testimonianze, raccolte in questo libro. Sono tante le vicissitudini di coloro che, pur affetti da gravi psicopatologie, hanno portato a termine la carriera con danno per sé stessi e per gli altri. Non si può che provare estrema pena per quei docenti senza più capacità critica e di giudizio, ma anche per i loro alunni traumatizzati in tenera età e totalmente indifesi. A perpetuare quotidianamente il ripetersi di questi episodi concorrono almeno tre fattori: l'impreparazione dei dirigenti scolastici nella gestione del Disagio Mentale Professionale; l'ostinazione delle istituzioni nel non formare i capi d'istituto in proposito; il mancato riconoscimento del dispendio di energia psicofisica necessario per adempiere al compito educativo.
Astragalo, 2013
Abstract: Più di cento storie in circa settant'anni di esperienze vissute tra montagne, laghi e pianure; oltre ottanta i maestri e le maestre che narrano e si narrano. Un caleidoscopio di emozioni, passioni, soddisfazioni, critiche, amarezze, analisi: tutto questo è la linfa vitale della scuola Elementare, oggi Primaria. La fotografia che ne esce è un ventaglio variegato di racconti che vi sorprenderanno.Chi lavora nella scuola, insegnanti, operatori, dirigenti non può non leggere questa testimonianza. Ma anche chi della scuola è solo un fruitore si sorprenderà e si emozionerà leggendo queste pagine.
E la felicità, prof? / Giancarlo Visitilli
Einaudi, 2012
Abstract: Il libro di Giancarlo Visitilli rivela adolescenti disillusi ma non arresi, che chiedono agli adulti di crederci ancora. Questo docente inconsueto, fissato con don Milani e De André, vuole soprattutto capire cosa passa nella testa dei ragazzi, a quale ritmo si muova il loro cuore, e perché troppo spesso definiscano il mondo dei grandi un invito al massacro. Attraverso un quotidiano, ostinato confronto con una classe nell'anno della maturità, il prof ascolta e ci racconta storie che parlano di amore, malattia, diversità, integrazione, violenza, anoressia, guerra: insomma, di vita. Perché, anche in una scuola abbandonata a se stessa, e spesso intrappolata in vecchi schemi, Visitilli non rinuncia a quella che considera la sfida più importante del suo mestiere: spingere ogni ragazzo alla ricerca della felicità.
Mal di scuola / Marco Imarisio
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Per la scuola italiana sono anni difficili. Se si prende in esame soltanto l'ultimo periodo, ci si accorge di quanto ne si è letto sulle pagine sbagliate, quelle di cronaca (con una progressiva e allarmante deriva verso la nera). Le sfide aumentano e la scuola sembra perderle tutte, smarrendo insieme la propria credibilità e il poco che resta del prestigio istituzionale che dovrebbe contraddistinguerla. Gli insegnanti, identificati come gli artefici e le vittime di questo fallimento, sono impegnati a destreggiarsi tra studenti sempre più difficili da capire e coinvolgere, obblighi ministeriali spesso poco comprensibili e genitori a volte ostili. È attraverso i loro occhi e le loro storie, dense di speranze, delusioni, aspettative e frustrazioni, che Marco Imarisio, spostandosi di città in città, scuola dopo scuola, docente dopo docente, dipinge il quadro critico del sistema scolastico, e dell'Italia, di oggi.
Tutti in classe : un maestro di scuola racconta / Alex Corlazzoli
Einaudi, 2013
Abstract: Non conoscono Giovanni Falcone né Paolo Borsellino, e non sanno perché il 25 aprile è festa. Ignorano chi sia il presidente della Repubblica, anche se la sua foto è appesa in tutte le aule, e sulla seconda guerra mondiale hanno letto poche righe nei libri di testo, o al massimo visto qualche film. In compenso sono maghi del computer, amano le storie avventurose e non si stancano mai di riflettere, ascoltare, sperimentare, dire la loro. Sono i nostri figli. Con una scrittura appassionata e divertente, Alex Corlazzoli traccia per la prima volta il ritratto di questa generazione. Dalla storia imparata a ritmo di Gaber alle lezioni di democrazia, uno dei maestri più rivoluzionari d'Italia ci trascina tra i banchi di scuola, per svelarci cosa sognano e cosa pensano i nostri bambini, cosa sanno e cosa ignorano del mondo che li circonda. E per farci scoprire che, in fondo, abbiamo sempre qualche cosa di nuovo da imparare. Anche su di loro.
Maestrapiccola : diari, spugnature e spensieri di un anno di scuola / Cristina Petit
Milano : Il Castoro, 2011
Abstract: Dal blog Maestrapiccola, alle pagine di questo libro, l'autrice Cristina Petit, maestra bolognese di una scuola primaria, ci guida tra i pensieri e le parole di un diario quotidiano. Da settembre a giugno, giorno dopo giorno, le storie di un intero anno scolastico prendono vita sulla carta. Una parte dei post, i più belli, i più toccanti, i più importanti sono diventati questo libro. Sono piccoli racconti che fanno sorridere, commuovere, divertire o arrabbiare. E a poco a poco emerge il ritratto della scuola di oggi, così com'è davvero, con i nonni baby-sitter, i precari arrabbiati, i genitori confusi, i ministri lontani, la scuola dei tagli e delle finte riforme. Ma soprattutto, il libro si concentra sullo stato di salute dei bambini nella realtà di oggi, considerando l'impatto sottile ma evidente di alcuni fattori chiave sul loro comportamento, il loro linguaggio, le emozioni e le modalità relazionali: la pubblicità, la moda, la TV, i videogiochi. Fattori fuori da ogni controllo, spesso sottovalutati, in grado di annullare ogni distanza tra i bambini e gli adulti, anche nella loro identità di consumatori. Se i bambini sono la cartina al tornasole dello stato di salute degli adulti e della società, allora è lecito e doveroso un grido d'allarme e una reazione collettiva. Da un punto di osservazione privilegiato, quale è la scuola, l'invito a reagire, a prendere consapevolezza e a iniziare ad avere cura di noi stessi e della realtà circostante, a partire dai bambini.