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Trovati 354 documenti.
Einaudi, 2017
Abstract: Densa, veloce, surriscaldata; contraddistinta da ineguaglianze e iniquità. È l'età dell'Antropocene, il segno indelebile dell'umanità sul pianeta. È la globalizzazione - ma non come la conosciamo. Thomas Hylland Eriksen dà nuova linfa alla discussione intorno alla modernità globalizzata, adottando l'approccio antropologico nell'analisi di tre crisi interconnesse: ambientale, economica e identitaria. Se è vero che queste crisi sono globali per ampiezza, vengono però percepite e subite a livello locale, e sono moltissime le contraddizioni che sorgono tra le forze di standardizzazione dell'età dell'informazione del capitalismo globale e la natura socialmente stratificata delle vite individuali. Se il globale è di fatto ingovernabile, una possibile forma di opposizione consisterà per l'autore nell'individuare tattiche e interventi legati a congiunture e contesti locali: resistenze e strategie di sopravvivenza che possono invertire il corso di un mondo in crisi e prossimo alla catastrofe.
Non c'è più tempo : come reagire agli allarmi ambientali / Luca Mercalli
Einaudi, 2018
Abstract: T come Tempo. Il tempo che inizia a mancare per comprendere che quella climatica e ambientale è un'emergenza di cui dobbiamo preoccuparci. Siamo un pezzo di natura, lo dice la scienza ecologica, e se la natura si degrada anche noi facciamo la stessa fine. Partiamo da dove posiamo i nostri piedi. Ogni secondo in Italia spariscono sotto cemento e asfalto 2 metri quadrati di suolo. Eppure il suolo è la nostra assicurazione sul futuro, per produrre cibo, per filtrare l'acqua, proteggerci dalle alluvioni, immagazzinare CO2. La sua perdita irreversibile è un grave danno per noi e per figli e nipoti. Tanto piú in epoca di riscaldamento globale che, inducendo fenomeni meteorologici estremi - alluvioni, siccità, ritiro dei ghiacciai e aumento dei livelli marini - minaccia il benessere dei nostri figli e nipoti. Eppure ci sono molti modi per risparmiare energia evitando di aggravare l'inquinamento atmosferico o per non sprecare inutilmente le risorse naturali che scarseggiano mettendo a rischio il futuro. Mercalli lo dice e lo scrive da oltre vent'anni, e propone qui un compendio di riflessioni, prendendo lezioni di metodo e di vita da Primo Levi.
La fabbrica dei veleni / Felice Casson
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: 157 morti di tumore, 120 discariche abusive e 5 milioni di metri cubi di rifiuti tossici, un colosso dell'economia italiana sotto accusa: il processo al Petrolchimico di Porto Marghera, iniziato nel 1998, si è presto rivelato un caso clamoroso, concluso nel 2004 con la condanna di numerosi dirigenti di Enichem e Montedison. Felice Casson, pubblico ministero, ricostruisce la lunga inchiesta e lo scellerato patto del silenzio sottoscritto dalle maggiori industrie chimiche mondiali per tenere segreti i dati sulla pericolosità del cloruro di vinile. Con il ritmo di un film d'azione, il libro svela il complesso disegno del caso: le scoperte di un caparbio medico di fabbrica, le reazioni dei vertici aziendali, i sospetti degli operai, i ricatti politici, gli scontri della fase processuale.
La scomparsa delle api : indagine sullo stato di salute del nostro pianeta / Sylvie Coyaud
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Esiste una celebre profezia attribuita al grande scienziato Albert Einstein secondo la quale all'umanità, nel momento in cui dovessero estinguersi le api, non resterebbero che pochi anni di vita. Si è sempre pensato che questo scenario catastrofico fosse degno, forse, di un mediocre film di fantascienza e nessuno avrebbe potuto immaginare che entro breve tempo avrebbe assunto i contorni definiti di una minaccia concreta. Da alcuni anni infatti negli Stati Uniti e in molte aree d'Europa, la popolazione totale delle api risulta dimezzata. I primi ad accorgersene sono stati gli apicultori, ma il fenomeno ha suscitato l'allarme della comunità scientifica non appena ha assunto proporzioni tali da mettere in crisi molte produzioni agricole. Che cosa sta uccidendo le api? Alcuni ipotizzano che si tratti di una delle conseguenze del riscaldamento globale. Secondo altri sarebbero le onde elettromagnetiche attivate dalla telefonia cellulare ad essere responsabili delle difficoltà che le api incontrano nel ritornare al proprio alveare. Sylvie Coyaud, con la sua tipica capacità di rendere chiari, interessanti e spesso divertenti i più complessi temi scientifici, conduce una vera e propria inchiesta su questo strano e inquietante fenomeno che sembra riassumere in sé molti sintomi della crisi ambientale che attraversa in questo momento il nostro pianeta.
Il pianeta tossico / Giancarlo Sturloni
Piano B, 2014
Abstract: Affolliamo un pianeta che abbiamo inquinato e depredato fino al punto di non ritorno. Entro il 2050 dovremo raddoppiare la produzione di cibo per sfamare più di 9 miliardi di persone. Ma le terre coltivabili sono finite, i pesticidi avvelenano l'acqua, deforestazione e fertilizzanti accelerano i cambiamenti climatici che a loro volta causeranno siccità e inondazioni, minacciando i fragili raccolti di un'agricoltura intensiva che divora enormi quantità di energia. Siamo troppi, consumiamo già il doppio delle risorse che la Terra può generare e vorremmo consumare ancora di più. Il baratro è sotto i nostri piedi. Questo libro racconta la più grande sfida che l'umanità abbia mai affrontato: sopravvivere a se stessa. Perché non c'è alcun pianeta da salvare: la Terra può benissimo fare a meno di noi, l'ha fatto per miliardi di anni, e potrebbe tornare a farlo presto. L'autore lo spiega con un linguaggio chiaro e diretto, senza tecnicismi o prudenze, per offrire al lettore la possibilità di comprendere le cause della crisi ambientale e cosa ci attenda nei prossimi decenni. Si chiede se possiamo evitare la catastrofe, o se non sia già troppo tardi. Spingendosi a immaginare cosa resterà del nostro mondo: scheletri di megalopoli, pozzanghere di veleni chimici, barre di combustibili nucleari, spiagge arcobaleno di granelli di plastica. Con una convinzione: l'ambientalismo non è grido di allarme. È una critica radicale al modello di sviluppo che ci ha condotti sull'abisso.
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: Chi vive a Taranto è stanco di sentir parlare di Ilva, tanto nulla cambierà mai. Mezzo secolo fa la fabbrica ha strappato la città di pescatori alla povertà assicurando lavoro e benessere, e anche oggi la città di uomini pensa di non poter fare a meno della città di acciaio. Così, tutto diventa normale: la polvere nera si spazza via, il divieto di giocare nei parchi appare come una cautela eccessiva, i morti si seppelliscono. Si va avanti. È in questa Taranto malata e impotente che, nell'estate del 2009, fa ritorno Daniela Spera, dopo alcuni anni trascorsi a Parigi. Quasi per caso si imbatte nei volti di chi è stanco di contare i malati di tumore e di vedere morire, a poco a poco, la città. Inizia la sua battaglia che - al pari di Erin Brockovich, la donna che ha sfidato (e sconfitto) le multinazionali americane - la porta molto più in là di quanto avrebbe mai immaginato. La sua voce di denuncia coinvolge altre voci e da brezza diventa vento impetuoso. E nonostante la scena finale di questa storia sia ancora tutta da scrivere, grazie all'attività di Daniela e di altri che come lei non si arrendono, la città dei 256 camini ha oggi ritrovato una nuova consapevolezza, mentre l'Ilva è finita sul banco degli imputati. Veleno è il romanzo civile che racconta questa riscossa e mostra come l'ostinazione, il profondo senso di giustizia e la passione possano rendere grande chi è piccolo e annientare chi sembra immenso, invincibile, destinato a dominarci per sempre.
Vita verde / John Seymour, Herbert Girardet ; disegni di Ian Penney
Milano : A. Mondadori, 1987
Acquaria Milano : carthusia, copyr / 1988.
Carthusia, 1988
Stefi e l'ecologia / Grazia Nidasio
Rizzoli, 1988
Il diritto dell'ambiente / Claudia Pasqualini Salsa ; prefa- zione di Susanna Agnelli
Il Sole 24 Ore, 1988
L'Esperto Risponde ; 14
Come salvare la biosfera: l'aria / Germana Stefanelli
Paravia, 1984
Idee Chiave ; 77
Il depuratore di Assago / Attilio Mariani
Consorzio per la bonifica del suolo, 1985
Storia di un Depuratore ; 1
S. Giuliano industriale / Fulvio Porcaro
Consorzio per la bonifica del suolo, 1985
Storia di un Depuratore ; 2
Amazzonia / Joao Meirelles Filho ; traduzione di Elisabetta Marelli
Milano : Corbaccio, copyr. 2007
Abstract: La questione amazzonica è urgente. Gli incendi, la deforestazione, i conflitti per il possesso della terra, l'inquinamento dei fiumi e la sofferenza delle popolazioni locali stanno distruggendo il più complesso e perfetto insieme di ecosistemi del mondo. La vicenda dell'Amazzonia è un susseguirsi di errori enormi. La sete di ricchezza non ha tenuto conto delle conseguenze: in cinque secoli il 96% degli indios è stato decimato e il 20% della foresta è andato distrutto. João Meirelles Filho traccia la storia dell'Amazzonia fornendo un quadro esauriente di tutto ciò che c'è da sapere di una realtà che è diventata un mito ma di cui ben poco si conosce: dimensioni, vita, minacce, situazione politica e sociale. Ma non basta conoscere l'Amazzonia per preservarla. Per fare in modo che continui a esistere è necessario trovare delle soluzioni: perché, per esempio, continuare a insistere con l'allevamento bovino estensivo già responsabile della distruzione di gran parte della foresta? Perché non promuovere l'ecoturismo, perché non estrarre il carbone vegetale dal babaçu (un tipo di palma), perché non valorizzare i prodotti artigianali come il cuoio vegetale o i farmaci naturali della foresta, i pesci dell'acquicoltura e il legno raccolto secondo le regole di una gestione forestale sostenibile? Le soluzioni alla questione esistono, spetta alla nostra coscienza nonché alla nostra sensibilità di abitanti del pianeta Terra fornire le risposte giuste.
People, 2019
Abstract: Le idee e l'esperienza di Greta Thunberg, la sedicenne svedese che è diventata in pochi mesi una vera icona dell’ambientalismo mondiale, raccontate attraverso le sue parole. Un testo che accompagna Greta nella sua straordinaria azione di denuncia e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica mondiale.
Il paese degli struzzi : clima, ambiente, sovrappopolazione / Giovanni Sartori
Milano : Ambiente, 2011
Abstract: La politica ambientale dei nostri governi è stata, ed è a tutt'oggi, la politica dello struzzo: in caso di pericolo... testa sotto la sabbia. Sul tema del collasso ecologico del nostro pianeta e su come fronteggiarlo siamo ancora a quasi zero. La Terra è un piccolo pianeta le cui risorse non sono infinite e sul quale siamo, quasi di colpo, diventati tanti, troppi. Continuare a ignorare questa realtà impegnandoci in una crescita senza limiti condurrebbe il genere umano verso la catastrofe. In questa raccolta di articoli Giovanni Sartori prende in esame i grandi temi ambientali, esprimendo analisi e argomenti che mettono a nudo l'incapacità della politica rispetto a quello che da tempo dovrebbe essere il suo compito più essenziale.
Lo sa il vento : il male invisibile della Sardegna / Carlo Porcedda, Maddalena Brunetti
: Ambiente, 2011
Verdenero. Inchieste
Abstract: Da troppo tempo la Sardegna è lo scenario di uno scempio - militare e industriale - che sta mettendo a serio rischio l'ambiente e la salute dei suoi abitanti. Non più solo l'isola di spiagge blandissime, alberi millenari e natura selvaggia, ma anche quella dei poligoni militari che hanno portato nel cuore del Mediterraneo l'incubo della contaminazione da polveri di guerra, un allarme sanitario sistematicamente negato che accomuna il fronte interno più grande d'Europa ai teatri di guerra internazionali. E ancora la più grande raffineria del vecchio continente, inquinamento elettromagnetico e rifiuti pericolosi, ciminiere e scarichi che spargono rifiuti industriali e scorie nocive in una devastazione di veleni e disoccupazione. Un viaggio dal Sarrabus al Campidano, dal Sulcis-Iglesiente sino a Porto Torres e l'arcipelago de La Maddalena, che dà voce a chi contro le guerre simulate e gli abusi industriali ha dichiarato una pacifica guerra. Perché "il vento gira e ogni tanto spira dalla parte dei vinti, di chi ostinato non vuol dimenticare. Lo sa il vento, in Sardegna, come stanno le cose".
Chiarelettere, 2014
Abstract: Quanta “plastica” può tollerare il nostro organismo? Quanto mercurio c’è nel pesce che mangiamo? L’Adriatico è una discarica di tritolo? Perché meduse e alghe aliene invadono i nostri mari? A queste domande pochi sanno rispondere, non vi è coscienza di quanto oggi accade nel mare, come e perché il Mediterraneo e gli oceani stiano mutando rapidamente sotto i nostri occhi inconsapevoli. Da qui nascono tre reportage che Carnimeo ha scritto navigando oltre le rotte convenzionali nel mare di plastica, nel mare di mercurio e nel mare di tritolo: un’immensa discarica, fotografia e conseguenza del modo in cui abbiamo scelto di vivere. C’è però chi non ci sta a lasciare questa pesante eredità alle generazioni future. Un libro che è denuncia e racconto insieme.