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Trovati 1585 documenti.
Milano : Iperborea, copyr. 2007
Abstract: I pesci possono cantare? Si può restare fedeli alle radici quando la vocazione artistica spinge a varcare i propri confini? Alle soglie del XX secolo l'Islanda si affaccia alla modernità di un mondo globalizzato: Reykjavík si appresta a diventare una capitale dominata dai mercanti, ma ai suoi margini, nel borgo di Brekkukot, l'ipocrisia e l'arroganza della borghesia emergente restano fuori dalla casupola di torba del vecchio Björn, un pescatore stagionale che resiste alla logica mercantile con illuminata testardaggine. Fedele alla ruvida, ma generosa etica tradizionale, Björn offre ospitalità a un campionario di personaggi stravaganti nel suo sottotetto: qui vedrà la luce anche il piccolo Alfgrímur, abbandonato dalla madre e destinato a seguire sul mare il nonno adottivo. Ma è cantando ai funerali nel cimitero sotto casa, che il giovane deciderà di dedicarsi alla musica, alla ricerca di un'unica nota pura, un ideale unisono fra talento artistico e limpidezza di cuore. Avviato agli studi, Alfgrímur si troverà diviso tra l'idillico microcosmo della sua infanzia e il richiamo di un mondo complesso, ambiguo e attraente, incarnato dalla enigmatica figura di Garoar Hólm, il cantante lirico celebre in tutto il mondo che in patria nessuno ha mai sentito cantare. Laxness guarda con ironia e nostalgia al mondo della sua infanzia, in un romanzo di formazione di un'artista e di un'intera nazione, sospesa fra tradizione e innovazione.
[Milano] : Etas, 2008
Abstract: Computer sì o computer no? Le nuove tecnologie sono dannose per i bambini? Devono essere introdotte e utilizzate già nella scuola dell'infanzia o è meglio aspettare? Possono influire sullo stile di apprendimento e sull'acquisizione delle conoscenze? E lo fanno in senso positivo o negativo? Si tratta di domande che oggi sono state superate dalla realtà. I computer e la rete ci sono ed è a partire da questo che deve muovere ogni ragionamento sull'utilizzo delle tecnologie dei bambini e con i bambini. Non ci si chiede certo se possa far male imparare a leggere troppo presto o apprendere precocemente una lingua straniera come l'inglese: si tratta ormai di dati acquisiti, ma è anche vero che le nuove tecnologie - e in particolare il computer e la rete - sono molto più pervasive di una lingua oggi dominante come l'inglese. Costituiscono la nuova struttura del mondo percepito, della quotidianità vissuta. Digital kids inizia da tale presupposto e si propone di indagare questa straordinaria novità a partire dal modo attraverso il quale i bambini si appropriano della tecnologia, per riflettere, osservare e ascoltare le loro esperienze, aiutandoli ad attrezzarsi per evitare il più possibile i rischi. L'intento è inoltre quello di fornire ai maestri e ai genitori elementi di conoscenza, percorsi formativi e buone pratiche che permettano loro di non parlare, quando educano, una lingua differente da quella dei nativi digitali.
Molfetta : La meridiana, copyr. 2005
Abstract: La decisione di separarsi è sempre l'epilogo di una storia di sofferenze accumulate nel tempo. La trama del progetto condiviso si infrange lasciando al suo posto delusione, rabbia, tradimento. Una solitudine nella quale ciascun coniuge cura il proprio dolore, spesso ignorando quello dei figli. Proprio nel momento della separazione, bisogna allora ricordarsi che si può smettere di essere coniugi ma non genitori. E continuare a esserlo, con un impegno comune per far entrare i loro figli nel mondo, resta la sfida che da sola basta a dare senso alla vita.
La bambina del bosco degli elfi / Vanna De Angelis
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Vista con gli occhi di una bambina, la storia della rovinosa caduta di una ricca famiglia altoborghese mitteleuropea che racchiude - senza mescolarle origini ebree, cristiane, tedesche, italiane. La grande villa immersa nel parco smisurato, il giardiniere sadico, i domestici spia, le governanti che cercano di infilarsi nel letto del padrone di casa, una madre di incredibile bellezza e freddezza, un nonno in sedia a rotelle nella sua casa-castello traboccante di preziose porcellane, una nonna salutista che tuffa i nipoti nei torrenti ghiacciati, un muro invalicabile che divide il mondo degli adulti da quello dei bambini. Su tutto, su tutti, l'enorme, ingombrante, grottesca figura del padre, eroe tragico della narrazione, uomo coltissimo, uomo d'affari, dirigente del CLN dell'Alto Adige, la sua firma su storici documenti della resa nazista. La vendita di un prezioso pianoforte a coda da il via alla lunga discesa verso quello che ogni volta sarà ridefinito il nero abisso. La madre che comincia a rinchiudersi nella propria follia. Le sbronze continue del padre. I suoi deliqui. Le sue risate. La sua paura. Ogni cosa si disfa. Quando tutto parrebbe miseramente finito, al limite estremo della povertà, forse è il culto per quella che definiva l'armonia della simmetria asimmetrica a fargli imboccare una strada ancor più sorprendente. Per disegnare l'epopea dell'eroe sconfitto che, appena prima di inforcare il cavallo dell'aldilà, compie la sua ultima impresa.
Sono andata in vacanza con i figli e sono tornata viva / Carlotta Jesi
Milano : Terre di mezzo, 2010
Abstract: In vacanza siete abituati a vedere mille posti diversi, assaggiare cibi nuovi e divertirvi, ma avete appena avuto un bimbo e già immaginate estati di villaggi vacanze o case al mare con i suoceri e niente più? Sfogliate questa guida e scoprite che viaggiare con i bambini si può. Grazie a qualche accorgimento anche i comuni mortali ce la fanno, con soddisfazione di tutta la famiglia. Partirete in auto, treno, pullman, aereo o in bici, per mete vicine o lontane. Dormirete in tenda, in ostello o perfino in una stalla. Vi riposerete anche, perché il ritmo lo dettano i piccoli, ma avrete l'occasione per far scoprire mondo e le altre culture ai vostri figli.
Il libro dei bambini / A. S. Byatt ; traduzione di Anna Nadotti e Fausto Galuzzi
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: È un luogo quasi incantato il Victoria & Albert Museum di Londra, con collezioni straordinariamente ricche. Non a caso Olive Wellwood, autrice di libri per l'infanzia, è venuta qui per trarre ispirazione in vista di un nuova storia. E mentre conversa con Prosper Cain, uno dei responsabili del museo, l'attenzione dei loro figli adolescenti Tom e Julian, che stanno perlustrando le infinite gallerie, è attratta dalla misteriosa figura di un ragazzo intento a disegnare alcuni dei preziosi artefatti. Prende le mosse da questo episodio e da questo luogo carico di memoria, di idee, di creatività, una narrazione che, seguendo le vicende di quattro famiglie e di molti altri personaggi, conduce il lettore dal 1895 alla prima guerra mondiale. Todefright, la accogliente casa nel Kent in cui Olive vive con il marito Humphry e i loro sette figli, è in un certo senso il luogo-simbolo in cui trovano espressione tutte le contraddittorie istanze politiche, sociali e artistiche che attraversano e scuotono l'Inghilterra e l'Europa in quei decenni. L'infanzia diventa oggetto di intenso fascino che trova riscontro in una straordinaria fioritura di libri per e sui bambini. Con il passare degli anni tuttavia, l'intonaco inizia a sfaldarsi sino all'inizio della guerra...
Il paese senza adulti / Ondine Khayat
Milano : Piemme, 2010
Abstract: C'è qualcosa che non torna nel mondo degli adulti. Passano il tempo a sgridare noi bambini, a dirci che dobbiamo fare così e cosà, e poi basta vedere il telegiornale per capire che dovrebbero solo stare muti e lasciare comandare noi. Un giorno ho sentito in una trasmissione che lo Stato deve proteggere i bambini, ma quando sono arrivato a casa da scuola e mio padre, ubriaco come sempre, ha picchiato mia madre, Maxence e me, mi è proprio venuta voglia di telefonargli, allo Stato. Solo che non sapevo chi chiamare. Il mio nome è Slimane, Maxence è mio fratello, ha tredici anni, solo due più di me, ma sembra molto più grande. Lui è la mia roccia, mi protegge dal Demone, come chiamiamo nostro padre, e riesce sempre a rassicurarmi. Mi ha anche fatto delle ali d'angelo, e quando le cose si mettono proprio male, ne infiliamo una ciascuno e immaginiamo di volare via. La vita è davvero fatta male. Tutti lo sanno, ma nessuno sa dove fare denuncia. Dunque si fa finta che tutto sia normale. Ma io dico che non è affatto così. È solo una grande fregatura. Per questo Maxence un giorno ha deciso di andare nel paese senza adulti, e mi ha lasciato qui da solo. Io ho provato a raggiungerlo, ma devo aver sbagliato strada. O forse no.
La sola idea di te / Rosie Alison ; traduzione di Chiara Brovelli
Vicenza : Pozza, 2011
Abstract: A otto anni, Anna Sands adora le avventure, e quella che sta per iniziare nel settembre del 1939 non saprebbe immaginarla diversamente. Con migliaia di altri bambini deve lasciare la sua casa di Londra per trovare rifugio nella campagna inglese, lontano dalla capitale che ha ascoltato la dichiarazione di guerra del Primo ministro Chamberlain. L'arrivo a destinazione, pur tra nostalgia e un po' di paura, non tradisce le aspettative della ragazzina: Ashton Park, isolata nella brughiera dello Yorkshire, ha tutte le carte in regola per rispondere al suo ingenuo ottimismo. In quell'immensa villa ogni stanza pare nascondere segreti; le aule scolastiche hanno soffitti e finestre altissimi e gli insegnanti sono pronti ad aprire gli occhi dei piccoli allievi. Ma, con i genitori lontani e poco inclini alla corrispondenza, sono soprattutto gli adulti a catturare la sensibilità e le emozioni di Anna: Thomas Ashton, il ricco proprietario della tenuta, un uomo colto, gentile, riservato, dagli splendidi occhi azzurri nei quali si leggono tutte le prove che la vita gli ha finora riservato; e sua moglie Elizabeth, elegantissima e algida, in cui ai piccoli sfollati sembra di poter trovare una nuova figura materna, amorevolmente dedita a loro nella sofferta mancanza di figli propri. E poi altre figure speciali, come il pittore Pawel o la mite signorina Weir. Nel loro mondo, Anna troverà la sua avventura, ma sarà ben diversa, sconvolgente e indelebile, rispetto a ciò a cui era preparata.
La casa sull'altura / un racconto in versi di Nino De Vita ; illustrato da Simone Massi
Roma : Orecchio acerbo, 2011
Abstract: Il ragazzo che arrivò in quella casa - un pomeriggio di ottobre, ventoso aveva una tredicina di anni: una peluria alle mascelle e i capelli neri. Affranto, intontito, guardava intorno, come fosse, così sembrava, uno che fuggiva. Da un grande poeta italiano contemporaneo, un racconto struggente e misterioso che tocca temi forti, antichi e vivi al tempo stesso. L'uomo, la natura e gli animali, gli affetti e l'amicizia, l'infanzia tradita. Postfazione di Goffredo Fofi. Età di lettura: da 11 anni.
Roma : Sinnos, 2011
Abstract: Attraverso le parole, semplici e concrete, di Ada – protagonista, insieme ai suoi amici, di questo nuovo Nomos – i bambini possono scoprire l’importanza della partecipazione alla vita comune. Partecipare alla vita pubblica infatti, avendo presente il bene comune è possibile e realizzabile, fin da bambini, crescendo cittadini attivi e responsabili. Il concetto di partecipazione permea la nostra Costituzione ed è la base della democrazia.«Quando sono con i miei amici, a scuola ma anche quando siamo a giocare ai giardini pubblici o in strada sotto casa, devo fare delle scelte, devo prendere delle decisioni. Visto però che non sono sola devo decidere insieme agli altri. Devo scegliere le cose che ci mettano d’accordo tutti sennò finisce che litighiamo o non facciamo niente. E così anche quando dobbiamo scegliere a cosa giocare rischiamo di litigare, e poi finisce che qualcuno non gioca o che resta arrabbiato e così non ci divertiamo. Come si fa a decidere insieme? Come si fa a non litigare? Beh, con i miei amici proviamo ad ascoltarci…».In un momento in cui la politica sembra così lontana dalla vita dei cittadini è bene fin da piccoli imparare invece l’importanza della partecipazione alla vita comune, che si può esercitare fin da giovanissimi!Età di lettura: da 7 anni.
La felicità del testimone / Elisabetta Liguori
Manni, 2011
Milano : Salani, 2010
Abstract: In Angola è ancora viva una tradizione secondo la quale in presenza del 'male' si deve trovare un capro espiatorio. Le vittime sono per la maggior parte bambini, spesso piccolissimi, che una volta accusati subiscono ogni genere di soprusi: dai maltrattamenti agli abusi, dall'allontanamento dalle proprie famiglie e dalla comunità di appartenenza, allo sfruttamento fino ad arrivare, in casi troppo spesso frequenti, anche alla loro uccisione. Il volume si dipana in una serie di storie raccolte dal vivo dall'autrice, durante la sua permanenza come operatrice di pace in quella terra martoriata. Storie che denunciano apertamente gli abusi. Storie che grondano di dolore e di disperazione come se il grido d'aiuto delle vittime si facesse, prima ancora che denuncia, accorata preghiera. Di qui il duplice obiettivo del testo: per un verso, offrire uno spaccato della realtà quotidiana angolana dando voce agli innocenti sottoposti alle torture di una perversione frutto del disfacimento socioculturale, per l'altro portare alla luce gli effetti devastanti del colonialismo e del periodo postbellico. Un manifesto contro i soprusi, un libro di approfondimento, una testimonianza diretta su una pagina poco nota della geografia del mondo.
: Di Renzo, 2009
Psiche
Abstract: Lo psichiatra statunitense Mevin G. Goldzband, avendo trascorso oltre quaranta anni della sua attivit?? professionale a contatto con situazioni di divorzio, assicura che ?? pi?? importante fare attenzione alla "qualit??" e non alla "quantit??" del tempo che si trascorre con i propri figli. Quando i genitori divorziano, l'attenzione deve essere rivolta maggiormente alla salvaguardia dei propri figli, costretti ad accettare situazioni di cui non hanno colpa. A suo avviso ?? possibile mantenere un rapporto felice, significativo e soddisfacente con i propri figli anche quando il divorzio impedisce di stare con loro il tempo che si desidera. In questo libro l'autore analizza una serie di passaggi che ciascuna coppia in procinto di separarsi o dopo la separazione ?? costretta ad affrontare. Ogni capitolo si conclude con una serie di domande provocatorie il cui scopo ?? quello di aiutare il lettore a riflettere maggiormente sulle nuove modalit?? di rapporto che si instaurano tra i genitori separati e tra questi e i propri figli.
Guanda, 2014
Abstract: Adam e Thomas hanno nove anni, frequentano la stessa classe, eppure sono bambini quanto mai diversi. Adam è estroverso e ottimista, ama la natura e gli animali, ha dentro di sé la saggezza concreta del padre falegname. Thomas è più insicuro, spesso goffo, ma per la sua età straordinariamente maturo e riflessivo; figlio di insegnanti, è abituato a farsi molte domande, a chiedersi, per esempio, perché gli ebrei vengono perseguitati. Il destino li fa incontrare nel bosco dove le loro madri li hanno portati per metterli in salvo dalla deportazione degli abitanti del ghetto, promettendo che torneranno a riprenderli. Solo facendosi forza a vicenda Adam e Thomas potranno affrontare la fame e il freddo dell'inverno, vincere la paura della guerra, costruirsi un rifugio, tenere viva la speranza. Fino all'incontro con una bambina molto speciale, che non sembra essere di questo mondo... La guerra, la fuga, la speranza: la storia di tre bambini tra favola e romanzo.
Emicrania e cefalea tensiva in eta' evolutiva / a cura di Giovanni Lanzi ... [et al.
: Angeli, 2004
Collana di neurologia infantile ; 5
Rilassamento per i bambini / Rae Crook
Nuova ed.
Red, 2017
Abstract: Siamo stanchi la sera dopo una giornata di lavoro. E spesso non ci accorgiamo che anche i nostri bambini sono stanchi, e magari tesi, preoccupati come mai vorremmo che fossero. Non è facile trovare un momento per rilassarsi insieme. Ma può essere determinante per la vita della famiglia. Anche a scuola, o all'asilo, se usata bene, una pausa può rendere tutto più facile, per i bambini e per gli educatori. Questo libro propone semplici esercizi antistress che aiutano i bambini (e i grandi) a essere più sani, più felici e più creativi.
Educazione siberiana / Nicolai Lilin
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Cosa significa nascere, crescere, diventare adulti in una terra di nessuno, in un posto che pare fuori dal mondo? Pochi forse hanno sentito nominare la Transnistria, regione dell'ex Urss autoproclamatasi indipendente nel 1990 ma non riconosciuta da nessuno Stato. In Transnistria, ai tempi di questa storia, la criminalità era talmente diffusa che un anno di servizio in polizia ne valeva cinque, proprio come in guerra. Nel quartiere Fiume Basso si viveva seguendo la tradizione siberiana e i ragazzi si facevano le ossa scontrandosi con gli sbirri o i minorenni delle altre bande. Lanciando molotov contro il distretto di polizia, magari: Quando le vedevo attraversare il muro e sentivo le piccole esplosioni seguite dalle grida degli sbirri e dai primi segni di fumo nero che come fantastici draghi si alzavano in aria, mi veniva da piangere tanto ero felice. La scuola della strada voleva che presto dal coltello si passasse alla pistola. Eravamo abituati a parlare di galera come altri ragazzini parlano del servizio militare o di cosa faranno da grandi. Ma l'apprendistato del male e del bene, per la comunità siberiana, è complesso, perché si tratta d'imparare a essere un ossimoro, cioè un criminale onesto. Con uno stile intenso ed espressivo, anche in virtù di una buona ma non perfetta padronanza dell'italiano, a tratti spiazzante, con una sua dimensione etica, oppure decisamente comico, Nicolai Lilin racconta un mondo incredibile, tragico, dove la ferocia e l'altruismo convivono con naturalezza.
Pedofilia e sfruttamento sessuale dei minori / Bruno Fiammella, Lucia Bruciafreddo
Forlì : Experta, 2009
Abstract: L'abuso sessuale dei minori è un problema scottante che periodicamente ritorna alla ribalta dei mass media. I carnefici, spesso persone insospettabili, possono nascondersi dovunque, anche tra le pagine di Internet e dei nuovi social network. Ma chi sono i pedofili? Quali reati sono perseguiti dalla legge penale? Con quali strumenti è possibile sconfiggere questo male?