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Trovati 25 documenti.
La mia Australia / Sally Morgan ; prefazione di Nadia Fusini
Bompiani, 1999
I Grandi Tascabili Bompiani. Best Seller ; 625
Abstract: La storia di famiglia di Sally Morgan è il racconto di un popolo senza epica, un classico della letteratura aborigena: commovente, a tratti divertente e maestoso come gli spazi sconfinati del continente australiano. Sally dà avvio a un percorso di ricerca doloroso sulla sua discendenza lottando per superare i segreti a lungo taciuti dalla madre e dalla nonna fino alla scoperta della sua provenienza da una tribù di nativi aborigeni. Riprendendo la tradizione del racconto orale, l’autrice riesce a dar voce a un popolo brutalmente calpestato dall’uomo bianco nel silenzio e nell’indifferenza generale. Ma La mia Australia (pubblicato nel 1987) è molto più di una testimonianza sulle radici famigliari e la storia dell’Australia. È “un libro scritto con il cuore” come l’ha definito Alice Walker, un messaggio d’amore per le radici spirituali e per un modo di vivere autentico e profondamente intenso.
Cantare di Agapito Robles : cantare 4 / Manuel Scorza
Milano : Feltrinelli, 1983
Solo ladri e assassini / Paul Howarth ; traduzione di Seba Pezzani
HarperCollins, 2020
Abstract: 1885, Queensland Centrale, Australia. È una torrida giornata e una siccità paralizzante minaccia di rovinare la famiglia McBride. Da mesi ormai la loro terra è riarsa, il bestiame affamato. Quando finalmente arriva la pioggia, è un miracolo che riaccende in loro la speranza di sopravvivere. Ma tornando a casa dopo un pomeriggio trascorso a nuotare in una pozza d'acqua, il quattordicenne Tommy e suo fratello Billy si trovano di fronte a una tragedia terribile: i loro genitori sono stati barbaramente trucidati e la sorellina, Mary, è in fin di vita. L'unico in grado di aiutarli è l'astuto, crudele John Sullivan, il più ricco proprietario terriero della zona, ex datore di lavoro del padre. Radunata una squadra per vendicare il torto subito dai due giovani fratelli, Sullivan ne affida il comando all'enigmatico ispettore Noone e alla sua polizia nativa del Queensland, braccio armato del potere coloniale britannico incaricato della "dispersione" degli aborigeni per "proteggere" i diritti degli allevatori bianchi. Sarà lui a guidarli nella ricerca dei responsabili della strage. Ma il duro e sconvolgente inseguimento attraverso l'arido entroterra avrà un impatto devastante su quel paese appena nato e alla ricerca della propria identità. E segnerà in modo indelebile il giovanissimo Tommy, perseguitandolo per il resto della sua vita. Ambientato nei paesaggi aspri e selvaggi dell'Australia, "Solo ladri e assassini" è un romanzo scioccante sulla crudeltà e la sopravvivenza, l'ingiustizia e l'onore, e su due fratelli uniti dal dolore.
Garzanti, 2022
Abstract: Sul finire del XIX secolo, mentre le grandi potenze europee si spartiscono il continente africano, re Leopoldo II del Belgio si impossessa di un vasto e inesplorato territorio lungo il fiume Congo. E mentre a livello internazionale si costruisce una reputazione di grande filantropo, dà in realtà inizio a una delle più brutali colonizzazioni della storia riducendo in schiavitù la popolazione locale, saccheggiandone le ricchezze e portando avanti un genocidio che costa la vita a oltre dieci milioni di persone. Gli spettri del Congo è il racconto di un uomo dalla crudeltà megalomane e mostruosa, ma è anche il ritratto commovente di quanti hanno avuto il coraggio di combatterlo. Porta infatti alla luce le gesta eroiche di missionari, viaggiatori, idealisti diventati testimoni del terribile olocausto: da Edmund Morel, il giovane dipendente di una compagnia di navigazione diventato guida del movimento internazionale di protesta, a George Williams e William Sheppard, i due coraggiosi afroamericani che a rischio di enormi pericoli hanno mostrato al mondo le prove di quanto stava succedendo in quella regione dell'Africa. Con grande forza Adam Hochschild pone nuovamente sotto gli sguardi e le coscienze dell'Occidente una tragedia troppo a lungo dimenticata, che scava alle origini del razzismo e del colonialismo di oggi.
Nottetempo, 2021
Abstract: Le foreste pensano? E perché, nella foresta di Ávila, i cani sognano? In questo libro, Eduardo Kohn sfida i fondamenti stessi dell'antropologia, mettendo in discussione i presupposti di base su cosa significa essere umani, e per questo distinti da tutte le altre forme di vita. Dopo quattro anni di lavoro sul campo tra i Runa dell'Alta Amazzonia, in Ecuador, il ricercatore attinge alla ricca etnografia e biologia dell'immensa e minacciata foresta "pensante" per esplorare come i popoli amazzonici interagiscono con le numerose creature che abitano uno degli ecosistemi più complessi al mondo. Se focalizziamo l'osservazione antropologica sulle modalità in cui gli umani entrano in relazione con gli altri esseri viventi, il tradizionale punto di vista occidentale dell'analisi, che ha l'effetto di separarci dal resto del mondo, collassa. Tuttavia, la novità maggiore del saggio sta nell'evidenziare che questo collasso può rappresentare un'opportunità: approfondendo come le nostre vite e quelle degli altri viventi siano inestricabilmente interconnesse nella grande rete della foresta, davanti a noi si dischiudono nuovi strumenti concettuali e nuove visioni ispirate alla catena delle interrelazioni e al linguaggio con cui il resto del mondo parla e ci parla. In questo lavoro rivoluzionario, Kohn conduce dunque l'antropologia verso una direzione inedita ed entusiasmante, offrendo un modo più ampio e aperto di pensare a un pianeta radicalmente condiviso.
Giunti, 2018
Abstract: Rosie ha nove anni e spesso, durante le vacanze, le capita di trascorrere il tempo sugli autobus rossi di Londra. I suoi genitori sono entrambi autisti e, quando i loro turni coincidono, non possono fare altro che portarla con loro per le strade della città. Nel giorno del referendum, i genitori portano Rosie al parco di St. James. La loro missione è trovare i famosi scoiattoli che lì hanno casa. Ma come mai non ve n'è traccia? E come mai, come le racconta il Custode del parco, i nidi sono vuoti e i pellicani si sono rifugiati sull'isola del lago? La grande avventura ha inizio proprio ai piedi di una grande quercia. Lì, un mondo segreto si rivela agli occhi di Rosie che si trova nel bel mezzo di una battaglia: volpi e ratti, originari del parco, vogliono scacciare una volta per tutte i nuovi arrivati per riappropriarsi delle loro terre, ma scoiattoli, pellicani e pappagalli sono pronti a resistere. Attraverso gli occhi di Rosie, viene da chiedersi: dov'è "casa" per ognuno di noi? Cosa significa appartenere a un paese o a una città, cosa significa essere "originari" di un luogo? Non veniamo tutti, in qualche modo, da un altrove? Forse allora, ciò che conta è come riusciamo a stare insieme, con le nostre differenze che ci portiamo dietro come una lumaca il suo guscio, eppure con il desiderio di condividere un paese, una città, un parco, un'amicizia.
L'arcano / Juan Josè Saer ; traduzione dallo spagnolo (Argentina) di Luisa Pranzetti
La Nuova frontiera, 2015
Abstract: Da qualche parte al di là dell'Oceano, negli anni della conquista e della ricerca delle Indie, un mozzo di quindici anni viene catturato da una tribù di indios. Scoprirà subito che sono cannibali ma, a differenza di quanto avvenuto ai suoi compagni, non è destinato alla graticola: gli indios si aspettano altro da lui. Anno dopo anno la sua cattività si prolunga, monotona e tranquilla, mentre davanti ai suoi occhi si dispiegano gli usi, i costumi e la visione del mondo di quegli indios. Lui riferisce tutto fedelmente al lettore, minuzioso nei particolari, anche i più inquietanti, anche i meno comprensibili. Poi un giorno, all'improvviso, gli indios lo mettono su una canoa carica di regali e lo abbandonano alla corrente; più tardi una nave spagnola lo raccoglie. Tutto il resto della sua lunga vita sarà marcato da quegli anni, la sua avventura diventerà leggenda e lui stesso ne trarrà un canovaccio di successo.
Viaggio sul fiume mondo : Amazzonia / Angelo Ferracuti, Giovanni Marrozzini
Mondadori, 2022
Abstract: Per anni il fiume mondo è stata la magnifica ossessione di Angelo Ferracuti e del fotografo Giovanni Marrozzini. Ne è uscito un libro che come il classico "Sia lode ora a uomini di fama" di James Agee e Walker Evans non teme di esprimersi in due lingue diverse, l'una indipendente dall'altra: il reportage letterario e il racconto per immagini. Entrambe vogliono arrivare nel cuore antico di un mondo devastato, ma dal quale comunque dipende, insieme alla sua, la nostra sopravvivenza. Angelo e Giovanni hanno allestito il battello Amalassunta e hanno risalito il più grande fiume del pianeta: sono andati incontro ai popoli che vivono nel cuore della selva, alcuni in via di estinzione, altri minacciati da disboscatori, cercatori d'oro, multinazionali del petrolio. Più avanzano e più si ha la netta sensazione di stare in bilico fra i guasti dello sfruttamento e i residui smaglianti di tante ostinate identità. Giovanni, attratto dai miti della creazione, dalle culture originarie profonde, dalle feste rituali, ci lascia una visione sofferta e insieme magica di corpi, occhi, vegetazione e acque. Angelo ci fa sentire la bellezza di luoghi e popoli minacciati da compagnie petrolifere, fazendeiros deforestanti, gruppi paramilitari di estrema destra. Insieme al degrado, alle acque tossiche, alla droga e alla prostituzione emergono l'intelligenza politica degli oppositori, l'esercizio critico di chi non cede, la tenace resistenza dei popoli: quella degli Yanomami a Catrimani e del leader Davi Kopenawa, quella dei Waimiri Atroari e dei guerrieri Guajajara, la rinascita dell'Assemblea del popolo Guaranì nel Chaco, la militanza di Radio Ucamara a Nauta, in Perù, la convivenza di ventitré diverse etnie indigene a São Gabriel da Cachoeira. Intrepidi capitani, Angelo e Giovanni hanno lasciato la loro Amalassunta all'Associazione del Piccolo Nazareno perché diventi una scuola galleggiante, una nuova, piccola forma di resistenza.
Selvaggia e aspra e forte / Laura Pariani
La nave di Teseo, 2023
Abstract: 2008. In una estancia di Bahía Negra, nell'Alto Paraguay, una donna riordina i suoi appunti di viaggio: in quelle note, tra qualche fotografia sbiadita e un pugno di ricordi, scorre il mistero di un uomo che ha vissuto la sua esistenza come un romanzo d'avventura, e la cui fine è avvolta nella leggenda. Fine Ottocento. Guido Boggiani è un pittore affermato, frequenta D'Annunzio e i circoli artistici più raffinati, ma il successo non lo appaga. Sogna una nuova vita, insegue una libertà che gli è impossibile afferrare in Italia, e decide di partire. Attraversa l'Atlantico e nei territori selvaggi e pericolosi, intriganti e seducenti, del Sud America finalmente trova quello che cerca: un mondo - e un popolo, quello delle tribù indigene dell'inesplorato Chaco paraguayo - ancora tutto da scoprire. Qui, tra le minacce dei cannibali pitáyovai "coi piedi alla rovescia" e nuove amicizie alimentate da "solitudini condivise, da nostalgie che restano non condivise e dal combustibile garantito dal whisky", Guido adotta lo stile degli indios, ma presto si ritrova a essere una presenza scomoda, guardato con sospetto dagli indigeni e apertamente osteggiato dai grandi proprietari terrieri, ai quali quell'europeo che difende le tribù dallo sfruttamento non piace per nulla. Laura Pariani compone un grande romanzo corale, appassionante come Stevenson e luminoso come García Márquez: un viaggio a perdifiato, all'indietro e senza mappe, scegliendo con cura le parole lungo il sentiero come fossero indizi, tracce di vite a noi sconosciute che scopriamo appartenerci.
René-e addormentata nel bosco / Élène Usdin
Oblomov, 2024
Abstract: La storia dell’assimilazione forzata dei bambini aborigeni canadesi, rapiti alle loro famiglie per essere convertiti al Cattolicesimo, è raccontata da Elene Usdin con un tono poetico, sul filo di un grande affresco visionario. René è un bambino aborigeno canadese strappato alla famiglia d’origine, che vive con una madre adottiva fredda e distante. Il suo unico amico è un coniglio di pezza e, quando un giorno sparisce, come Alice nel paese delle meraviglie René si mette in viaggio per ritrovarlo. Scoprirà così un mondo coloratissimo, popolato da personaggi e creature metà umane metà animali, figure delle leggende native e dei miti ancestrali del suo popolo, che lo guidano nel cammino.
Meritoria / Alexis Wright ; traduzione di Andrea Sirotti
Il Saggiatore, 2025
Abstract: Gli abitanti della città aborigena di Meritoria, nel Nord dell’Australia, sono dei sopravvissuti: sopravvissuti ai secoli di oppressione, ai coloni invasori, ai ladri di terra, alle leggi razziste. Ormai da tempo si cullano nella speranza che il peggio sia alle spalle, ma tra loro c’è anche chi non la pensa così. C’è un visionario – un profeta, o un pazzo – di nome Causa Acciaio, il quale ogni giorno scruta la coltre di nebbia e polvere che ha coperto il cielo e vi legge il segno di una catastrofe imminente dalla quale vuole mettere al riparo i vicini. Causa Acciaio però è un uomo solo, criticato dai suoi concittadini assimilazionisti e osteggiato dai suoi stessi cari: la moglie Danza sta cercando di ricongiungersi con la famiglia d’origine in Cina; un figlio, Sovranità Aborigena, ha tendenze suicide e cerca in mare il suo rifugio; l’altro, Tommyfalco, contagiato dalle narrazioni dominanti sul suo popolo, coltiva addirittura il sogno di lasciare la comunità e diventare bianco e potente. In un crescendo di scontri religiosi, dispute sui terreni e incomprensioni, Causa Acciaio deve muoversi in fretta per realizzare il suo piano, prima che le persone attorno a lui si distruggano a vicenda. Meritoria è una favola corale e apocalittica, una saga familiare in cui la storia del colonialismo e del rapporto tra dominatori e dominati è filtrata attraverso il linguaggio magico della letteratura. La scrittura di Alexis Wright scivola dal comico al melodramma, dal realismo alla satira, immergendosi nella mitologia e nella memoria orale degli aborigeni: un canto senza tempo, capace di avvolgere con la sua verità il passato, il presente e il futuro
Profumo d'Australia : dialogo tra un visitatore e un aborigeno / Ignazio Ravasi
Kimerik, 2016
Abstract: Un viaggio di scoperta condotto da un autore attento alle sfaccettature della psiche umana e all'evoluzione della natura. Due modi che consentono di cogliere gli aspetti più intimi di una civiltà stratificata e a contatto con una sterminata e antica prateria, di cogliere l'essenza dell'Australia. Si tratta di un viaggio di scoperta di un continente stupendo. Rufus ed Amabella desideravano da tempo fare un viaggio in un territorio sperduto ed incantevole, lo si può definire un viaggio spirituale alla scoperta della civiltà antica, ma anche della modernità. Perché l’Australia ha nel suo territorio l’immensa natura, il masso Uluru ancora venerato dai nativi, ma anche l’Opera House di Sydney, una modernità europea. Rufus ed Amabella, sono i protagonisti principali, gireranno in lungo ed in largo questo continente a bordo di un’auto, non si perderanno mai d’animo perché ognuno di loro sa di avere la propria metà al proprio fianco. Ad un certo punto di questo magnifico viaggio conosceranno un aborigeno il quale farà capire loro che questo territorio purtroppo è stato modificato negli anni per colpa dell’uomo. La stessa baia di Sydney è stata colonizzata dagli inglesi, con una vera e propria mattanza degli aborigeni che vi abitavano. I colonizzatori, distrussero le foreste introducendo pecore e bestiame che in questo modo iniziò a rovinare questo ecosistema ed a modificarlo. Molti animali e piante si estinsero.
La rivolta degli appesi / B. Traven ; traduzione di Debora Barattin
WoM, 2021
Abstract: Siamo in Messico, attorno agli anni '10 del Novecento, durante gli ultimi anni della dittatura militare di Porfirio Diaz. Cándido Castro, indiano tsotsil del Chiapas, in seguito a una serie di sfortunati eventi, si ritrova a lavorare come taglialegna nei campi di mogano di una famiglia di latifondisti e sfruttatori dei nativi indiani, i quali vengono persino puniti appesi per le membra se non abbattono le quattro tonnellate giornaliere di legname richieste, e tutto per un mero capitalistico profitto... Nella dimensione via via sempre più corale del romanzo, i dannati del regno del mogano - guidati da Modesta, Celso, il Professore, il Generale e tanti altri - si ribelleranno per riprendersi la libertà, la terra, la propria vita, al grido rivoluzionario di "Tierra y Libertad"!
La nuova frontiera, 2023
Abstract: Da qualche parte al di là dell'Oceano, negli anni della conquista e della ricerca delle Indie, un mozzo di quindici anni viene catturato da una tribù di indios. Scoprirà subito che sono cannibali ma, a differenza di quanto avvenuto ai suoi compagni, non è destinato alla graticola: gli indios si aspettano altro da lui. Anno dopo anno la sua cattività si prolunga, monotona e tranquilla, mentre davanti ai suoi occhi si dispiegano gli usi, i costumi e la visione del mondo di quegli indios. Lui riferisce tutto fedelmente al lettore, minuzioso nei particolari, anche i più inquietanti, anche i meno comprensibili. Poi un giorno, all'improvviso, gli indios lo mettono su una canoa carica di regali e lo abbandonano alla corrente; più tardi una nave spagnola lo raccoglie. Tutto il resto della sua lunga vita sarà marcato da quegli anni, la sua avventura diventerà leggenda e lui stesso ne trarrà un canovaccio di successo.
Donna di luce / Kali Fajardo-Anstine ; traduzione di Federica Gavioli
Black Coffee, 2023
Abstract: Luz «Piccola Luce» Lopez legge le foglie di tè e si guadagna da vivere presso una lavanderia. Resta sola quando Diego, l'amato fratello maggiore che incanta i serpenti e lavora come operaio in fabbrica, viene cacciato dalla città da un gruppo di bianchi violenti. Luz, allora, deve trovare il modo di sopravvivere nella Denver degli anni Trenta, ed è proprio mentre cerca di non affogare che delle visioni la attraversano e la riportano alla sua terra ancestrale, il vicino Territorio Perduto delle popolazioni indigene. Così, un po' per destino, un po' per magia, la ragazza incontra miracolosamente i suoi antenati, calandosi nella storia complessa e irresistibile di una famiglia perduta, che le chiede di essere salvata dall'oblio.
Forest law = Foresta giuridica / Ursula Biemann, Paulo Tavares ; traduzione di Alice Guareschi
Nottetempo, 2020
Abstract: L’artista Ursula Biemann e l’architetto Paulo Tavares conducono un’indagine sul rapporto del capitalismo con la foresta amazzonica dell’Equador. L’uso autocentrato e violento che il capitalismo fa di questa foresta – testimoniato da infografiche e immagini contenute nel libro – è legittimato dal particolare status giuridico della foresta stessa, indefinito e plasmato dalle influenze delle aziende sulle politiche locali. Foresta giuridica, che pubblicheremo in doppia lingua in linea con l’internazionalità del progetto, indaga i meccanismi con cui la giurisdizione regola l’impatto della legge sugli spazi incontaminati. Agendo su popoli locali, indios e andando a insediare le stesse mitologie amerinde, il capitalismo attraversa la politica, la biopolitica (Agamben), la psicopolitica (Byng-Chul Han) diventando cosmopolitica.
Australia Felix / Gianni Clerici
Fandango libri, 2012
Abstract: Sfuggito all'Olocausto, l'ebreo Glauco Levi si rifugia in Australia durante la guerra per esservi internato causa la cittadinanza italiana. Liberato, dopo una vana iniziativa filantropica bancaria, si innamorerà di un'aborigena, per venire così in contatto con quell'etnia, vittima non meno degli ebrei di massacri ottocenteschi e discriminazione moderna. Dei pittori aborigeni diverrà agente, finché sarà costretto ad abbandonare anche quella iniziativa, per continuare a difendere gli abos con altri strumenti. Le vicende narrate da Clerici si svolgono nel mondo, caratteristica atipica della nostra letteratura che il più delle volte guarda verso se stessa: dalla Cecoslovacchia (Erba rossa) al Marocco e la Spagna (Zoo), dall'Africa (Cuor di gorilla) alla Francia (Costa Azzurra) fino alla Gran Bretagna (Le donne di Londra). Australia Felix getta uno sguardo scoraggiato non solo sugli inglesi, ma anche sui preti, metodisti, anglicani, cattolici, tragicamente provinciali e inconsapevoli di etnologia e teosofia. A farne le spese, vittime innocenti, sono gli aborigeni, una razza distrutta dalla cosiddetta civiltà europea.
La scoperta dell'umanità : incontri atlantici nell'età di Colombo / David Abulafia
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Si è scritto molto sulle grandi scoperte geografiche dell'età di Colombo, assai meno sull'esperienza che quei primi viaggiatori europei fecero incontrando le popolazioni native delle nuove terre cui approdavano. Questi incontri cominciarono in realtà oltre un secolo prima di Colombo, quando i primi spagnoli arrivarono alle Canarie, continuarono sulle coste africane e infine nelle isole caraibiche a cui arrivò Colombo. Gli europei scoprirono allora che il genere umano era più vasto e differenziato di quanto avessero saputo fin lì. Ma quei selvaggi nudi, licenziosi, magari anche cannibali, erano uomini davvero? E se lo erano per l'aspetto, lo erano per l'anima? Perché non conoscevano la parola di Cristo? E potevano riceverla? Un grande storico come Abulafia ripercorre sulla base delle cronache del tempo i primi viaggi atlantici degli europei, dalla metà del Trecento ai primi decenni del Cinquecento, raccontando come quegli incontri si svolsero, e quali effetti ebbero sia sull'idea europea di genere umano sia sul destino, tragico, di quei popoli sconosciuti.
Barriera per conigli / Doris Pilkington ; traduzione di Marina Rullo
[Varese] : Giano, 2004
Abstract:
Cantare di Agapito Robles : cantare 4 / Manuel Scorza
Milano : Feltrinelli, 1979
Inarratori Feltrinelli ; 262