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Trovati 683 documenti.
La principessa indiana / Indu Sundaresan ; traduzione di Claudia Lionetti
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: India, 1632. Alla morte della moglie prediletta, l'imperatore moghul Shah Jahan decide di erigere in suo onore un mausoleo senza pari al mondo: il Taj Mahal. Ma mentre il progetto del Tempio della luce, simbolo eterno dell'amore, prende lentamente forma, a palazzo e tra il popolo serpeggia il malcontento. Shah Jahan, inconsolabile, non si cura degli affari di governo e i suoi figli maschi complottano per usurpargli il trono. Sarà la sua primogenita Jahanara a salvare le sorti dell'Impero. Indomita, coraggiosa e determinata, dovrà rinunciare alla propria spensierata giovinezza e nascondere a tutti la bruciante passione per un uomo giudicato non adatto a lei, pur di restare fedele ai propri obblighi e al proprio ruolo.
Milano : TEA, 2010
Abstract: All'indomani del 60° anniversario della sua indipendenza, e all'alba di un balzo che la porterà a essere una superpotenza globale, per molti aspetti l'India rappresenta ancora un mistero. Un mistero che affascina, intriga, spiazza e che suscita innumerevoli domande. Com'è la nuova India? Come sono veramente gli indiani? Cosa vuole dire essere cittadini della più grande democrazia del mondo (e spettatori della più grande industria cinematografica del mondo)? Cos'è rimasto dell'India di cinquemila anni fa? Cosa si sta preparando in India per il futuro del pianeta? Questo libro rappresenta un'occasione per conoscere da dentro le risposte a queste domande.
Signore delle lacrime / Antonio Franchini
Venezia : Marsilio, 2010
Vish Puri e il caso dell'uomo che morì ridendo / Tarquin Hall ; traduzione di Anna Luisa Zazo
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Un omicidio non è argomento di risate. Eppure è proprio così, ridendo, che muore il dottor Suresh Jha, un eminente scienziato indiano. Il dottore, infatti, soprannominato l'Acchiappaguru per la dedizione con cui si applica a smascherare i trucchi dei cosiddetti maghi e illusionisti di ogni genere, viene assassinato durante un furibondo attacco di risa. Una dea indù, apparsa all'improvviso da una fitta nebbia, gli affonda una spada nel petto mentre svolge i suoi esercizi mattutini nei prati del Rajpath. L'unico a ridere, ormai, è il principale indiziato, un potentissimo guru di nome Maharaj Swami, che attraverso strabilianti apparizioni e trucchi da prestigiatore si è conquistato il favore di una larga fetta della borghesia indiana e di numerosi uomini politici. L'ispettore Jagat Prakash Singh della polizia di Delhi chiede aiuto nelle indagini a Vish Puri. Per arrivare alla verità, lui e il suo team di assistenti - Luce Al Neon, Sciacquone e Crema Da Viso - decidono di indagare nel misterioso quartiere di Shadipur, residenza degli stregoni, cercando di carpire i segreti delle loro diavolerie. Come ha fatto la spada utilizzata per l'assassinio ad andare miracolosamente in frantumi? Il guru Maharaj Swami avrà l'ultima parola, anzi l'ultima risata? E poi, perché la moglie e la madre di Vish Puri stanno dando la caccia al ladro che ha rubato i proventi del loro primo kitty party, una festa di beneficenza indiana, anziché essere a casa a preparargli da mangiare?
Indian takeaway / Hardeep Singh Kohli
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Hardeep è un uomo in cerca della propria strada, combattuto tra la fedeltà ai valori della famiglia indiana in cui è nato e un prepotente senso di appartenenza alla città della sua infanzia: Glasgow. E per riscoprire le proprie radici parte per l'India, cucinando dei cibi molto ma molto british a tutte le persone che incontra. Come se la caveranno i pescatori di Goa, le troupe dei film di Bollywood e i lavoratori dei call center di Bangalore con le melasse e le zuppe di porri? Riusciranno a sopravvivere per raccontare questa storia? Troverà Hardeep, con il suo libro di ricette sotto braccio, l'India che sta cercando? Ma soprattutto, troverà se stesso? Indian takeaway è un libro per chi ama cucinare, viaggiare, e mangiare in maniera del tutto anticonvenzionale.
Il prezzo del paradiso / Thrity Umrigar ; traduzione di Gioia Guerzoni
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Tutte le famiglie felici sono simili fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo: è il celebre incipit dell'Anna Karenina di Tolstoj. Nella loro bella casa di Ann Arbor, in Michigan, dove un tempo erano una coppia felice Frank e Ellie Benton sembrano perfettamente confermare la verità racchiusa in queste parole. Dopo la morte di Benny, il loro bambino stroncato da una malattia improvvisa, ciascuno di loro ha coltivato l'infelicità a modo suo. La memoria di quel che resta del tempo gioioso trascorso con Benny, i libri di Harry Potter, le foto di scuola, rappresentano una frattura insanabile, oltre che un ricordo straziante. Accade così che Ellie convince Frank ad accettare la proposta di andare a dirigere uno stabilimento a Girbaug, un villaggio sperduto nell'India rurale. Una volta laggiù, in effetti, la solitudine personale sembra lenita dalla solitudine stessa del mondo. Ellie ritorna alla vita. Presta assistenza volontaria in una clinica locale, dove riesce a instaurare autentici rapporti d'amicizia e ad aprirsi a sconosciuti e affascinanti saperi. Frank si scopre capace di allontanare in qualche modo da sé il dolore quando fa il suo ingresso nella loro casa Ramesh, il figlio dei domestici. Ma anche dove governa l'esistenza semplice, con umanissimi e insopprimibili bisogni, desideri e aspirazioni, anche là si mostra la faccia oscura della vita. Romanzo che esplora la fatica tutta umana di guarire dal dolore, e offre un ritratto vibrante dell'India.
Un'idea dell'India / Alberto Moravia
4. ed
[Milano : Bompiani], 2005
Abstract: Il libro è il reportage di un viaggio fatto da Moravia nel '61 in compagnia di Pasolini e della moglie Elsa Morante. Questo itinerario indiano consente a Moravia di offrire un'immagine viva e fuori dall'ordinario di un paese che faticosamente, tra mille contraddizioni, si avviava verso un moderno riscatto sociale. Quel che conta non sono tanto le notazioni paesistiche e di colore, ormai topiche, quanto lo smascheramento delle cause della falsa opulenza e della tragica indigenza del paese. La degenerazione superstiziosa di concezioni religiose come il brahamanesimo, il buddismo e il jainismo, non fanno che completare questo desolato quadro sociale.
Gli indiani : ritratto di un popolo / Sudhir & Katharina Kakar ; traduzione di Maria Teresa Gabriele
Vicenza : Pozza, copyr. 2007
Abstract: Un numero quasi incalcolabile di esseri umani, divisi tra induisti, musulmani, sikh, cristiani, giainisti, e da 14 idiomi principali, sterminate identità regionali e linguistiche e un rigido sistema di caste: cosi erano e sono tuttora gli indiani.Come sì può ipotizzare l'esistenza di tratti comuni in una popolazione così fatta, caratterizzata da una varietà etnica che sì addice più a un impero del passato che non a un moderno Stato nazionale?Eppure, sin dall'antichità viaggiatori europei, cinesi e arabi hanno individuato tratti comuni tra ì popoli dell'India, provando così l'esistenza di un'identità sotto l'apparente diversità. Nel 300 a.C, Megastene, ambasciatore greco alla corte Maurya di Chandragupta, commentava quello che oggi verrebbe descritto come l'onnipresente interesse degli indiani per la spiritualità: «La morte ricorre spesso nei loro discorsi. Considerano questa vita... come il periodo in cui il bambino raggiunge la maturità nel grembo materno, e la morte come la nascita a una vita vera e felice per coloro che praticano la filosofìa».In tempi più recenti, il Primo ministro indiano Jawaharial Nehru ha scrìtto nella Scoperta dell'India che esiste «uno spirito peculiare dell'India, che rimane impresso in tutti i suoi figli, per quanto grandi siano le diversità esistenti tra loro».Per Sudhir e Katharina Kakar, gli autori delle pagine che seguono, questo «spinto dell'India» non è qualcosa di etereo, aleggiante nei rarefatti cieli della religione, dell'estetica e della filosofìa, ma una salda identità, un'indianità generata da una sovrastante civiltà indiana, in prevalenza indù, che ha fatto la parte del leone nella formazione di quelli che si potrebbero definire i geni culturali dei popoli indiani. E che presenta degli elementi chiave: una concezione dei rapporti in generale, e dei rapporti familiari in particolare, derivante dall'istituzione della famiglia allargata; una visione profondamente gerarchica delle relazioni sociali influenzata dall'istituzione delle caste; un'immagine del corpo umano e dei processi fisiologici basata sul sistema medico àtWAyurveda; un immaginario culturale condiviso brulicante di miti e leggende che sottolineano una visione romantica della vita umana e un modo di pensare relativistico e contestuale. Affascinante viaggio nell'anima di un popolo che vive nel settimo paese più grande, con la seconda popolazione più numerosa del mondo, Gli Indiani costituisce anche un'originale esplorazione dell'odierna vitalità dell'India e del protagonismo delle sue genti.
I misteri della jungla nera / Emilio Salgari ; illustrazioni di Rita Petruccioli
Piemme, 2016
Abstract: Per vivere questa nuova avventura Salgari ci trasporta sul delta del Gange, in una jungla nera, dove il buio è popolato di giorno da un silenzio funebre e di notte da un frastuono di urla, ruggiti e sibili che gela il sangue. È sullo sfondo di un ambiente così ostile e misterioso che si intrecciano le vicende di Tremal-Naik, cacciatore di serpenti ed eroe solitario, Kammamuri, suo fedele compagno, il diabolico Suyodhana, Ada Corisbant, figlia di un ufficiale inglese che è stata rapita dai Thug, i sanguinari fedeli della nera Kali, le cui vittime vengono offerte in sacrificio alla dea della morte e della distruzione.
I misteri della jungla nera / Emilio Salgari
Versione integrale riveduta e corretta a cura di Annarita Celentano
Crescere, 2020
Abstract: Per vivere questa nuova avventura Salgari ci trasporta sul delta del Gange, in una jungla nera, dove il buio è popolato di giorno da un silenzio funebre e di notte da un frastuono di urla, ruggiti e sibili che gela il sangue. È sullo sfondo di un ambiente così ostile e misterioso che si intrecciano le vicende di Tremal-Naik, cacciatore di serpenti ed eroe solitario, Kammamuri, suo fedele compagno, il diabolico Suyodhana, Ada Corisbant, figlia di un ufficiale inglese che è stata rapita dai Thug, i sanguinari fedeli della nera Kali, le cui vittime vengono offerte in sacrificio alla dea della morte e della distruzione.
Amore a Venezia, morte a Varanasi / Geoff Dyer ; traduzione di Giovanna Granato
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Jeff Atman, un critico frustrato e lunatico, è nella mondanissima Venezia per la Biennale Arte. Si aspetta di vedere svariate installazioni, moltissimi party e di bere Bellini in quantità. Quel che non si aspetta è l'incontro con Laura, una gallerista americana che trasformerà completamente i suoi giorni in città e con la quale ha una relazione appassionatamente erotica che lo distoglie dal suo culto del pessimismo cosmico. Un'altra città, un altro viaggio di lavoro, questa volte sulle rive del Gange, a Varanasi. Tra la folla che si accalca sui ghat e nel caos della principale città sacra indiana, Jeff si arena su astrusi passaggi del Mahabharata e si abbandonato al languido decadimento di una città dalla quale non sembra abbia precisa intenzione di partire, preparandosi a un'altra inattesa trasformazione.
La storia dei miei assassini / Tarun J Tejpal
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: India, Nuova Delhi, domenica mattina. La notizia è appena arrivata, ne parlano tutti i telegiornali nazionali: uno dei giornalisti investigativi più famosi del paese è scampato a un attentato e i suoi killer sono stati arrestati. Peccato che l'unico a non essersene accorto sia proprio lui, la presunta vittima. Prima ancora che possa capire quello che sta succedendo, il giornalista viene messo sotto scorta dal governo e in poche ore la sua vita diventa un inferno. Nessuno gli spiega nulla, uomini ombra lo seguono giorno e notte. Il processo contro i suoi assassini prende il via e l'uomo viene chiamato a testimoniare, in un'atmosfera sempre più grottesca e kafkiana. A poco a poco capisce di essere un bersaglio, parte di un progetto legato indissolubilmente al destino geopolitico del suo paese. Un paese dove gli omicidi sono all'ordine del giorno, dove chi detiene il potere plasma la realtà a suo piacimento, dove il confine tra colpevoli e innocenti è infinitamente sottile. E proprio varcando questo confine, e scavando a fondo nella vita degli assassini che ha di fronte, che potrà salvarsi. Il romanzo è ispirato alla vera storia di Tarun J Tejpal: il giornalista, dopo aver scoperto il più grave scandalo di corruzione del governo indiano, è stato vittima di diversi tentativi di omicidio e ha vissuto a lungo sotto la protezione della polizia e dei servizi segreti, fino a quando i colpevoli non sono stati smascherati.
Fra due omicidi / Aravind Adiga ; traduzione di Norman Gobetti
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: A volere dare credito alle guide turistiche, Kittur - città immaginaria, ma fin troppo reale, che sorge sulla costa sudoccidentale dell'India, circa a metà strada fra Goa e Calicut - è un centro di grande interesse storico, in cui convivono pacificamente uomini di religioni, razze e lingue diverse. Ma a osservare le cose più da vicino, ci si accorge quanto sia drammaticamente difficile viverci. Della stazione ferroviaria le guide parlano diffusamente: non dicono però, che è qui che vive Ziauddin, un giovanissimo musulmano spedito in città dai genitori senza un centesimo in tasca; dorme per strada, è maltrattato e ricattato da tutti a causa della sua religione, sino a quando un tale, non inizia a pagarlo perché tenga d'occhio i treni adibiti al trasporto di soldati; il suo sussulto di rivolta gli costerà caro. Al maidan dedicato a Jawaharlal Nehru, è invece facile imbattersi in una specie di santone che sta sempre appollaiato su una balaustra spartitraffico e si nutre piluccando in mezzo agli escrementi animali. Si chiama Keshava, e un tempo era il re dell'autobus numero cinque, un vero diavolo quando si trattava di rubare passeggeri alle compagnie concorrenti. Poi c'è Cool Water Well Junction, la zona elegante della città, dove in un cantiere edile lavora il padre tossicoma di Soumya: la bambina assiste alle sue umiliazioni e nella vana speranza di un gesto di affetto, passa la giornata insieme al fratellino a chiedere l'elemosina per potere cosi comprare al padre la dose quotidiana di crack.
Uma, la piccola dea / Fred Bernard, Francois Roca
Cornaredo (Milano) : La Margherita, 2010)
Abstract: La straordinaria storia di Uma, scelta per essere la nuova piccola dea indiana. Età di lettura: da 3 anni.
Il giardino di Dio / M. G. Vassanji ; traduzione di Giusi Barbiani
[Milano] : Frassinelli, 2010
Abstract: Nato in un villaggio dell'India nord-occidentale, fin da piccolo Karsan è stato destinato a succedere al padre come custode del Pirbaag, luogo di culto legato alla leggendaria figura di un mistico musulmano. Con l'avvicinarsi del momento dell'investitura, il suo desiderio di sottrarsi a una responsabilità che sente troppo grande si fa sempre più urgente. Finché Karsan decide di andare a studiare negli Stati Uniti, pur sapendo di dare così una grossa delusione ai genitori. Dall'altra parte dell'oceano - prima all'Università di Harvard, poi in Canada - Karsan dimentica in fretta l'eredità che si è lasciato alle spalle. Si laurea, comincia a insegnare e si sposa. La sua realizzazione sembra completa quando nasce Julian. Ma il destino lo punisce, togliendogli il figlio pochi anni dopo. Quando anche la moglie, incapace di condividere un dolore così straziante, lo lascia, Karsan rimane solo a interrogarsi sulle proprie colpe. Come in un gioco di specchi, la tragedia si abbatte anche sul Pirbaag: il tempio, benché simbolo della coesistenza pacifica tra fedi diverse, viene profanato da un gruppo di estremisti indù, e il suo custode ucciso. Dopo trent'anni di assenza, Karsan è quindi costretto a tornare in patria, per confrontarsi con il passato e raccogliere i fili della sua esistenza. E proprio sulle ceneri del luogo da cui era fuggito riuscirà a darle di nuovo un senso.
Vacanza indù : un diario indiano / J. R. Ackerley ; traduzione di Franco Salvatorelli
Adelphi, 2016
Abstract: Intorno alla metà degli anni Venti, senza alcuna preparazione e nemmeno una vaga idea di quello che lo aspetta, il giovane Ackerley parte per l’India, accettando di rivestire l’improbabile ruolo di segretario privato del Maharajah di Chhokrapur. Infantile, lussurioso, ossessivo, smanioso di Assoluto e occidentalista all’estremo, Sua Altezza assilla Ackerley con le domande più impensate e sulle questioni più insondabili, ottenendo nient’altro che una serie di evasive risposte. Quello che verrà fuori da questa esperienza non sarà solo un diario di viaggio, ma un’esilarante e indimenticabile commedia di costume, e insieme una delle più preziose testimonianze involontarie sull’India al tramonto della colonizzazione.
4. ed. aggiornata
Mondadori, 2012
Abstract: La guida presenta una novità: la mappa estraibile. Colorata e resistente, la mappa evidenzia tutti i luoghi da visitare e quelli di cui è utile conoscere l'ubicazione. La mappa include sempre lo stradario, una piantina dei trasporti e le informazioni pratiche essenziali: una vera e propria guida nella guida in formato pocket. Oltre a ciò questa nuova edizione ha informazioni pratiche aggiornate, la cartografia completamente rivista, le attività all'aperto e nuovi itinerari a tema (arte, natura, per famiglie).
L' India nel cuore / Vittorio Russo
Baldini&Castoldi, 2012
Abstract: L'India, continente dei superlativi, come l'ha definita l'indianista Domenico Amirante, è la terra del cuore che affascina da secoli il viaggiatore occidentale per la sua distanza straniante dalla nostra cultura. Oggi è una potenza emergente di un miliardo e trecento milioni di abitanti. Meta di pellegrinaggi per affamati di spiritualità e per distratti turisti dell'esotico, ammalia per il suo concentrato di contraddizioni di cui quasi mai si comprende il senso profondo e storico. Ma quando se ne coglie anche solo una piccola parte, si schiude agli occhi un universo di bellezze impensate. Questo libro è il resoconto di un viaggio tra le meraviglie dell'India e le sue ferite millenarie. Ma è anche un viaggio attraverso la geografia impervia della cultura di una società polietnica e balcanizzata, custode però di una sapienza antichissima. Tra nozioni storiche e geografiche, curiosità culturali e vivide descrizioni, il diario diventa percorso di catarsi fra gli affanni di una quotidiana prostrazione e le vette di un sapere millenario. Ed è così che l'avventura diventa scrigno di conoscenza e la conoscenza si fa intimità che permette di possedere veramente quello che si conosce. Si dice che si può entrare in India da cento porte ma è difficile trovarne poi una sola per uscire. L'unica porta è quella che il più delle volte cambia il cuore.
Il quaderno azzurro / James A. Levine ; traduzione di Laura Prandino
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Batuk ha quindici anni e due tesori: la sua bellezza e una matita. Batuk viveva in campagna prima di essere venduta dalla famiglia, costretta dall'indigenza, alla tenutaria di un bordello. Da sei anni è prigioniera nella strada delle piccole prostitute, chiusa in una gabbia che lei chiama nido, affacciata sul vortice senza speranza delle vie di Mumbai. La bellezza le garantisce un trattamento di favore all'interno della realtà agghiacciante che la circonda, ma l'unico modo per sfuggire all'orrore quotidiano è la sua capacità di dare voce al suo mondo fantastico. Perché Batuk crede nella forza delle parole, nel loro potere consolatorio. E così, procuratasi in segreto una matita, dopo aver convinto uno dei suoi guardiani a insegnarle a scrivere, Batuk comincia a raccontare le sue storie su un taccuino: storie vere, come la sua e quella dei suoi compagni di schiavitù, e storie di fantasia, che le permettono di spiccare il volo, dando un senso e una speranza alla sua esistenza.
La sposina = Dulhin / Citra Mudgal ; traduzione dalla lingua hindi di Alessandra Consolaro
: A Oriente!, 2005
Ratnamala