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Trovati 222 documenti.
Scrivere con l'AI : come unire intelligenza artificiale, strategia e creatività / Fulvio Julita
Hoepli, Scrivere con l'AI : come unire intelligenza artificiale, strategia e creatività / Fulvio Julita Milano : Hoepli, ©2025
Abstract: Scrivere non sarà più lo stesso. Questo libro ti aiuterà a integrare l’intelligenza artificiale nella scrittura per il marketing, ispirando argomenti, angoli narrativi e parole pertinenti al target e agli obiettivi della comunicazione. Leggendo, scoprirai strategie e metodi per stabilire un rapporto stimolante con le nuove tecnologie: coglierai il senso di una rivoluzione arrivata all’improvviso, troverai pratiche diverse per raccontare imprese, prodotti e brand. Con creatività e competenza.
Mursia, 2025
Abstract: L’intelligenza artificiale ha conquistato gli studenti e molti insegnanti. Il numero di articoli, approfondimenti e corsi sull’IA per la scuola supera quello destinato alle aziende. Ragazzi e professori trovano in ChatGPT uno strumento versatile per la generazione di testi, la risoluzione di quesiti complessi e l’assistenza nello studio. La sua capacità di fornire risposte contestualizzate e di interagire in modo naturale con gli utenti rende questo nuovo strumento un valido supporto didattico, stimolando curiosità e apprendimento. Questo manuale esplora le opportunità e le sfide dell’uso della tecnologia e dell’intelligenza artificiale in classe, offrendo un’analisi approfondita e bilanciata, supportata da ricerche e casi pratici. Un’opera essenziale per educatori e professionisti che desiderano comprendere l’impatto della tecnologia sull’educazione.
Deep learning / Erika Casali ... [et al.]
Giunti, 2025
Abstract: Il deep learning è un sottocampo dell'intelligenza artificiale che si occupa delle interazioni tra computer e linguaggi umani. Nei sette racconti che compongono il libro, l’impatto dell'intelligenza artificiale nelle nostre vite viene affrontato con storie di genere diverso che spaziano dalla distopia al realismo contemporaneo, con l’intento di divertire, intrattenere e al tempo stesso soffermarsi e riflettere in modo più consapevole su questo tema.
E tu l'hai capita l'AI? : l'intelligenza artificiale in poche parole / Valter Mellano
Apogeo, 2025
Abstract: "E tu l’hai capita l’AI?" smonta e analizza la tecnologia dietro l’intelligenza artificiale in modo semplice e comprensibile anche a chi ha solo una conoscenza basilare della matematica e nessuna di programmazione. Dopo aver mostrato che cosa è e come funziona, l’autore affronta i temi più attuali, come i cambiamenti nel mondo del lavoro e l’impatto sulla società, presentando un'analisi dei rischi e delle opportunità, senza trascurare gli aspetti etici, legali e quelli più insoliti come le allucinazioni dell’AI generativa. L’obiettivo è presentare l'intelligenza artificiale a chi ha la curiosità di vedere "cosa c'è dentro", fornendo una visione completa senza dare nulla per scontato. Un libro che dimostra come l'AI non sia un asettico prodotto tecnologico, ma una grande avventura realizzata dal genio umano. Una lettura per chi desidera capire il presente e alzare lo sguardo verso il futuro.
La rivoluzione algoritmica delle immagini : arte e intelligenza artificiale / Francesco D'Isa
Sossella, 2024
Abstract: Quale sarà l'impatto delle IA nell'arte? E per la nostra percezione? Le IA sono autori o strumenti? Francesco D'Isa propone un'analisi filosofica sulla rivoluzione algoritmica delle immagini. Attraverso esempi concreti e riflessioni teoriche, il libro invita a esplorare come l'intelligenza artificiale stia ridefinendo i confini dell'espressione artistica e della proprietà intellettuale. Francesco D'Isa apre un dialogo sull'essenza dell'arte nell'era digitale. Ed evidenzia come molte delle nostre paure riguardo alle IA siano infondate. Le IA, lungi dall'esserci aliene, sono uno specchio in cui non ci piace rifletterci. Se vogliamo limitare i danni delle macchine, non dobbiamo renderle più umane, ma più disumane.
Human in the loop : decisioni umane e intelligenza artificiale / Paolo Benanti
Mondadori università, 2022
Abstract: Le intelligenze artificiali permeano molti aspetti del vivere quotidiano: fare una ricerca in internet, chiedere un prestito, cercare lavoro e anche conoscere una persona attraverso una piattaforma avviene mediante l'azione di vari algoritmi di intelligenza artificiale. Queste tecnologie, proprio perché presenti sullo sfondo dell'esistenza, diventano pressoché invisibili e ci sono sconosciute nella loro vera natura. Cercare di rendere visibile e comprensibile l'azione di questi strumenti onnipresenti e chiedersi cosa fare per gestirli e come non estromettere l'uomo dal decidere è l'obiettivo di questo testo. Il libro affronta la sfida di mantenere l'umanità capace di controllo in un epoca in cui la macchina si fa capace di surrogare le decisioni umane. Cosa la macchina può fare senza il controllo umano? Che decisioni può prendere? Come gestire gli eventuali esiti nefasti di questa delega? Ma soprattutto come far sì che la persona rimanga sempre al centro di quei processi vitali per la sopravvivenza della nostra specie e per una pacifica convivenza sociale?
La pelle : che cosa significa pensare nell'epoca dell'intelligenza artificiale / Maurizio Ferraris
Il Mulino, 2025
Abstract: «La pelle, quella che dà il titolo a questo libro, non è solo la sede della sensibilità. È anche, in quanto involucro vivente di un organismo volente, quella che si vuol vendere cara, al prezzo più alto possibile, in ogni momento della nostra vita; che ci attira verso un altro vivente per imperscrutabili questioni di pelle; o che può renderci amici per la pelle; o ancora quella che vorremmo fare o che vorremmo farci. Ossia è un impasto di sangue, sudore e lacrime che nessuna macchina potrà né vorrà mai imitare. Ciò premesso, metto in attesa la pelle e passo al silicio». Che cosa manca al burattino per diventare un bambino? Che cos'abbiamo noi che l'intelligenza artificiale non possieda? A credere a quel che si legge, niente: i computer pensano, e meglio di noi, tanto è vero che ci portano via il lavoro. Ma a rifletterci un poco, le differenze ci sono eccome. I computer non vivono, non muoiono, non hanno paura, non si annoiano, e soprattutto non vogliono. Impassibili, registrano le nostre azioni e passioni, e hanno bisogno del nostro prompt proprio come un vampiro ha bisogno di sangue. Basta saperlo, e passa la paura. Quel sangue che alimenta il web, l'intelligenza artificiale, il grande archivio della vita umana, è nostro, e deve tornare a noi. Ma questo non potrà mai aver luogo se non capiamo che quello che abbiamo scaraventato in cielo e trasformato in una entità malvagia e minacciosa siamo noi e soltanto noi, nel nostro sapere e nella nostra insipienza, nelle nostre speranze e nelle nostre disperazioni. Purtroppo. O per fortuna, se saremo capaci di cavare dei fiori da tutto quel letame.
Il Sole 24 ore, 2025
Abstract: La diffusione dei chatbot ci sta prospettando una rivoluzione culturale paragonabile a quella generata dall’avvento della scrittura. Per la prima volta nella nostra storia, interagiamo in modo linguisticamente sofisticato con entità non umane. Questo libro esplora come i chatbot, in quanto “macchine da conversazione” basate su intelligenza artificiale generativa come ChatGPT e DeepSeek, producano testi significativi e se la loro capacità di dialogo metta in discussione la tradizionale caratterizzazione dell’umano come essere pensante. Obiettivo degli autori non è di dare risposte definitive, ma di stimolare una comprensione critica di ciò che sta accadendo intorno ai chatbot e al loro potenziale di trasformare il nostro modo di conoscere, imparare, pensare. E di contribuire a colmare il divario tra cultura umanistica e cultura tecnico-scientifica per affrontare consapevolmente le implicazioni di questa rivoluzione.
Add, 2025
Abstract: Oggi, più che la tecnologia, è forse la sua narrazione a dare forma al presente e a indirizzare il nostro futuro. Ma è un racconto truccato: le leve del marketing, dello storytelling e della finanza vengono sfruttate per creare un’illusione di avvenire utile a trasformare il reale per scopi politici, economici e speculativi. La Silicon Valley e le nuove tecnologie stanno costruendo un’inedita simulazione della realtà che non è più legata a un fantomatico mondo del virtuale, ma è un nuovo modo di riempire e gestire le nostre vite. Andrea Daniele Signorelli si interroga sugli scenari che stiamo attraversando e su come la loro lettura sia allo stesso tempo creata e distorta dalle tecnologie con cui ci confrontiamo. Parlando di intelligenza artificiale, morte del web, illusioni di immortalità, relazioni robotiche, Simulacri digitali è la mappa di un reale sfuggente al cui centro rimane lo stupore, umano, di un futuro cui è difficile dare un nome.
Cosa sognano le IA / Pietro Minto
UTET, 2024
Abstract: Una volta era solo lo strumento che aiutava il protagonista di un film di fantascienza nelle sue avventure, o il freddo esecutore che, ribellandosi, metteva a repentaglio la sorte dell’umanità. Oggi l’intelligenza artificiale è un elemento del nostro quotidiano. I social network la usano per determinare quali contenuti mostrarci (e da quali utenti), esistono programmi in grado elaborare foto a partire da semplici indicazioni testuali, profili virtuali con cui conversare, e sempre più professioni affidano a software di scrittura la redazione di documenti: queste e altre intelligenze artificiali sono destinate a stravolgere la nostra vita. Ma se da un lato i tecnoentusiasti spingono per integrare sempre più le IA nella nostra società, dall’altro analisti e scienziati continuano a lanciare allarmi inquietanti. Dobbiamo veramente aver paura dello sviluppo delle intelligenze artificiali? Dalla vertiginosa rincorsa all’ultima scoperta che infiamma la Silicon Valley ai chatbot che si comportano come teenager affetti da sindromi maniaco-depressive, dalle battaglie tra Elon Musk e Sam Altman ai lavoratori del Sud globale sfruttati per il training delle reti neurali, Pietro Minto si destreggia tra i passi falsi e i momenti gloriosi, le leggende e i timori che circolano intorno all’invenzione che in questo momento sembra poter ridefinire il nostro futuro.
Editoriale scienza, 2025
Abstract: L'intelligenza artificiale non è magia, ma un affascinante intreccio di scienza e tecnologia. In questo libro scoprirai: La sorprendente storia dell'IA e i suoi protagonisti. Come le macchine possono imparare e prendere decisioni. Le tantissime applicazioni dell'IA, dal riconoscimento vocale alla guida autonoma. I segreti delle reti neurali e dei robot intelligenti. Come queste tecnologie stanno rapidamente trasformando il mondo in cui viviamo. Con esempi pratici, curiosità e attività divertenti, questo libro spiega i meccanismi che fanno funzionare l'intelligenza artificiale e invita a riflettere su come utilizzarla.
Coscienza artificiale : come le macchine pensano e trasformano l'esperienza umana / Lorenzo Perilli
Il Saggiatore, 2025
Abstract: Le macchine possono pensare, decidere, riprodursi? Possono comprendere che cosa sia il bene o il male? In un viaggio che ripercorre il cammino del sogno più antico dell'uomo, Lorenzo Perilli indaga le possibilità concrete di sviluppare una coscienza artificiale e che cosa questo significherebbe per l'umanità: un'opera che non solo affronta il futuro della tecnologia ma la natura stessa di ciò che siamo soliti chiamare realtà. Immaginare che i processi dell'intelligenza- i processi mentali, i processi che portano al costituirsi della coscienza - siano riprodotti per via algoritmica è oggi qualcosa di plausibile. La rivoluzione tecnologica in corso è destinata a lasciare un segno indelebile su tutti gli aspetti della nostra vita individuale e associata, dallo sviluppo delle nostre capacità cognitive all'interazione tra individui, dalla democrazia al mondo del lavoro, dall'insegnamento alla comunicazione; ma a ridefinirsi è anche il rapporto tra vero e falso, il concetto di responsabilità e le definizioni stesse di umano e di macchina. Se le macchine algoritmiche sono ampiamente in grado di superare il test escogitato da Alan Turing nel 1950 per poterle dire «intelligenti», che senso ha allora parlare di una demarcazione tra artificiale e umano? A partire dalle riflessioni di Omero e Aristotele, Cartesio e Leibniz, Norbert Wiener e Douglas Hofstadter, Coscienza artificiale ci spinge a riflettere su tematiche che mai gli esseri umani si sono trovati ad affrontare prima che l'evoluzione delle macchine li costringesse a farlo. Un'opera profonda e innovativa, che ci rivela come la tecnologia di oggi non sia più stolida materia inerte o qualcosa che reagisce alle nostre sollecitazioni, ma un vero e proprio soggetto autonomo; e che ciò di fronte a cui potremmo infine trovarci è una nuova forma di esistenza.
Carocci, 2024
Abstract: Le tecnologie digitali spesso emulano le disuguaglianze sociali, contribuendo a plasmare la nostra società in modi che possono sia riflettere che amplificare i bias esistenti. Questo fenomeno pone una sfida fondamentale: come garantire un accesso equo alle opportunità offerte dal mondo digitale? Il libro esplora la complessità del divario digitale andando oltre la mera funzionalità della tecnologia. Attraverso un'interpretazione del contesto socioculturale e una prospettiva teorica, si sottolinea l'importanza delle competenze digitali per favorire una più integrata partecipazione sociale analizzando il ruolo delle culture della comunicazione e delle pratiche culturali nel modellare l'uso delle tecnologie e nell'offrire opportunità di inclusione. Questo approccio esplora come taluni schematismi possano, da un lato, estendere il divario digitale e, dall'altro, contribuire a ridurre le disuguaglianze fino a mostrare il ruolo degli algoritmi in diversi ambiti della vita sociale, evidenziando la loro capacità non solo di perpetuare taluni bias, ma anche di promuovere una più equitativa for- ma di intelligenza sociale.
Einaudi, 2025
Abstract: Il concetto di intelligenza è centrale nella costruzione dell’identità umana, non è un caso che la nostra specie abbia deciso di chiamarsi Homo sapiens. E dopo piú di duemila anni siamo arrivati a una definizione dell’intelligenza che si può forse sintetizzare in questo modo: siamo intelligenti nella misura in cui ci possiamo aspettare che le nostre azioni raggiungano gli obiettivi che ci prefiggiamo. Alla luce di questa definizione tutte le altre caratteristiche della nostra sfera intellettuale – percezione, pensiero, apprendimento, inventiva e cosí via – possono essere ridotte al contributo che danno alla capacità di agire efficacemente. Si tratta di una definizione piuttosto funzionale, che presenta però dei rischi, soprattutto se estesa alle macchine. Dagli albori dell’IA, infatti, l’intelligenza sintetica è stata definita allo stesso modo: le macchine sono intelligenti nella misura in cui ci si può aspettare che le loro azioni raggiungano gli obiettivi che si prefiggono. E qui sta il problema: non esiste una garanzia certa che i loro obiettivi siano uguali ai nostri. E non esiste una garanzia che nel portarli in maniera piú efficiente possibile a termine non decidano di prendere il controllo. Per scongiurare questa ipotesi, ci spiega Russell con linguaggio chiaro e accessibile, dobbiamo abbandonare l’assunto per cui le macchine dovrebbero avere un obiettivo definito, cosicché si rimettano al volere degli esseri umani, chiedano autorizzazioni, agiscano con cautela e si lascino spegnere. Questo significa sostituire parte delle fondamenta e della sovrastruttura che, oggi, reggono l’intelligenza artificiale. È un lavoro lungo, ma è necessario farlo per costruire una nuova relazione tra esseri umani e macchine che, invece di proiettarci in una inquietante distopia, ci lasci immaginare un futuro in cui la vita sarà infinitamente piú facile e migliore grazie al benefico supporto della tecnologia.
Generazione AI : come potenziare creatività e produttività con l'AI generativa / Andrea Giorgi
Hoepli, 2025
Abstract: L’intelligenza artificiale generativa sta ridefinendo il mondo del lavoro, offrendo possibilità che fino a poco tempo fa erano relegate al regno della fantascienza. Ma come possiamo sfruttare davvero questi strumenti per migliorare la nostra produttività quotidiana? Generazione AI è una guida pratica e operativa che ci accompagna alla scoperta delle enormi potenzialità della genAI. Partendo dalle basi teoriche essenziali, il manuale illustra tecniche concrete e casi d’uso autentici, mostrando come integrare realmente gli strumenti presentati nei flussi di lavoro. Che siate professionisti interessati ad aumentare la vostra efficienza, creativi alla ricerca di nuovi tool di espressione o manager desiderosi di guidare l’innovazione nelle vostre organizzazioni, in queste pagine troverete le informazioni e i consigli necessari per diventare parte della “Generazione AI”: non un gruppo definito dall’età, ma una community di innovatori pronti a plasmare il futuro. Il futuro appartiene a coloro che sapranno utilizzare l’AI non come una soluzione magica, ma come un mezzo strategico.
Sanoma, 2025
Abstract: Il volume raccoglie i risultati di una sperimentazione condotta in collaborazione con l’Associazione Dirigenti Scuole Autonome e Libere (DiSAL) su tutto il territorio nazionale. Il progetto, che ha coinvolto 27 scuole del Primo e Secondo Ciclo, ha riguardato l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nella didattica. Il libro si articola su tre livelli. Il primo offre una presentazione dettagliata del percorso di sperimentazione, illustrandone obiettivi, metodi e fasi di lavoro. Il secondo presenta i risultati del monitoraggio di progetto evidenziandone punti di forza e criticità. Il terzo livello raccoglie una selezione degli Episodi di Apprendimento Situato (EAS) realizzati dagli insegnanti come esempi di attività didattiche innovative progettate per diversi contesti disciplinari e ordini di scuola. Completa il volume un’area online che costituisce il naturale prolungamento digitale del libro cartaceo. In essa sono resi disponibili tutti gli EAS prodotti durante il progetto in un archivio consultabile e aggiornabile.
La fortezza automatica : se l'IA decide chi può varcare i confini / Fabio Chiusi
Bollati Boringhieri, 2025
Abstract: Un lessico nuovo – fatto di droni, sensori, riconoscimento facciale e big data – ha preso piede nel racconto delle frontiere. E a questo si accompagna una promessa ricorrente, parlando di migrazioni: che la tecnologia risolverà tutto. Algoritmi, sensori e intelligenza artificiale sapranno finalmente distinguere chi ha diritto di passare e chi no, e così le «frontiere intelligenti» saranno più efficienti, più sicure, più giuste. Ma dietro questa illusione di neutralità si cela una verità molto meno rassicurante. Oggi l’ossessione per il controllo dei confini sta accelerando l’automazione delle politiche migratorie. Le nuove tecnologie – dal riconoscimento biometrico all’analisi predittiva dei dati – non si limitano più a supportare le decisioni umane, ma sempre più spesso le prendono al posto nostro. E lo fanno sulla base di logiche opache, escludenti, profondamente inique. La fortezza automatica non racconta un progetto del futuro, ma un presente che è già realtà. Sviluppata in tutto l’Occidente, l’automazione delle politiche migratorie affonda le radici in un immaginario securitario e discriminatorio. Fabio Chiusi ne ricostruisce le premesse ideologiche e storiche, passando dal presente delle deportazioni di massa statunitensi basate sull’IA e guardando ai progetti di ricerca europei che prefigurano un futuro ancora più automatizzato, in cui le frontiere diventano laboratori di sperimentazione tecnologica: spazi eccezionali dove il diritto viene sospeso e l’efficienza sostituisce la giustizia.
La lezione è finita / Luca Tremolada
Il Sole 24 ore, 2024
Abstract: Le nuove tecnologie ci stanno rendendo più fragili e più stupidi? O sono l’incubatore di una nuova generazione di super giovani che pensano e vivono in modo completamente diverso dai loro genitori? Luca Tremolada esplora l’impatto delle tecnologie emergenti sul nostro modo di studiare, imparare e lavorare. Attraverso una narrazione ricca di spunti, il libro invita a riflettere su come queste forze stiano rimodellando il nostro modo di vivere, pensare e stare insieme. Forse – suggerisce l’autore – se governate con spirito critico queste tecnologie non ci condanneranno, ma saranno strumento di metamorfosi del nostro essere e del nostro conoscere.
L'arte dell'intelligenza artificiale : parole-chiave filosofiche / Alice Barale
Jaca Book, 2025
Abstract: Cos’è l’intelligenza artificiale, per noi, oggi? Fino a qualche anno fa l’immaginario più diffuso era quello dei robot. Ultimamente, invece, ha assunto forme molto diverse, diventando qualcosa di più difficile da definire e da rappresentare. "L’arte dell’Intelligenza Artificiale: parole-chiave filosofiche" affronta questo problema da un punto di vista un po’ particolare, quello dell’arte. Da alcuni anni, infatti, anche gli artisti hanno iniziato a produrre opere con ChatGPT, o con quei nuovi strumenti che sono i cosiddetti “modelli testo-immagine”. Quali nuove possibilità offrono queste “reti neurali profonde”? Di certo, per la prima volta l’artista si trova di fronte a uno strumento che elabora le informazioni di partenza in modo in parte autonomo. E allora deve accettare la sfida: far sì che la “conversazione” (chat) con l’intelligenza artificiale sia un vero dialogo, in cui il soggetto umano si mette in gioco. L’ipotesi di questo libro è che l’arte possa fornire un esempio di come si possa giocare con l’intelligenza artificiale, senza però esserne succubi. Il saggio guida il lettore in un percorso teorico che prende le mosse, ogni volta, da una particolare opera d’arte. Si proverà a entrare dentro a opere figurative, ma anche a testi letterari e spettacoli teatrali. A fare da filo conduttore sarà sempre una parola-chiave filosofica: “opera”, “autore”, “tempo”, “memoria”, “umano”. Quali significati assumono queste parole alla luce di queste nuove pratiche? E alla scoperta di quali scenari ci guidano?
Mondadori università, 2024
Abstract: Il testo identifica le traiettorie formative attuali e future a partire dalla descrizione, l’analisi e la realizzazione di ambienti d’apprendimento innovativi e le potenzialità educative delle Intelligenze Artificiali. Dopo una rilettura dei concetti di spazio, comfort e discomfort, della relazione generativa reale/digitale, si indicano una serie di ambienti d’apprendimento innovativi capaci di accogliere e incentivare il cambiamento, non trascurando gli impatti che gli investimenti economici e le politiche di regolamentazione assumono in rapporto alle transizioni. Attraverso una lettura bioeducativa della relazione trasformativa soggetto/ambiente, si analizza come le declinazioni del digitale s’intersecano e si ampliano aprendosi alle potenzialità formative inedite aperte dall’utilizzo degli algoritmi intelligenti in educazione.