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Trovati 24 documenti.
Gli antropologi / Ayşegül Savaş ; traduzione di Gioia Guerzoni
Feltrinelli, 2025
Abstract: Asya e Manu hanno lasciato i loro paesi e le famiglie d’origine e raggiunto una grande città. Una condizione oggi comune alla gioventù, alla ricerca di un proprio posto nel mondo e attratta dall’idea di ridefinire liberamente la propria esistenza, senza gli usi e i costumi delle generazioni precedenti. Come coloro che non hanno radici nel luogo in cui vivono, Asya, documentarista, e Manu, impegnato in un ente non-profit, sono sedotti dalla città che li ospita, frequentano caffè e case di amici, si immergono nella cultura locale con lo sguardo curioso e interrogativo di antropologi, affascinati dalle abitudini e dai comportamenti altrui e con il desiderio di comprendere come trovare bellezza e felicità nella precarietà della loro esistenza. Lontani, giungono gli echi delle vicende dei familiari, i genitori che invecchiano, i nonni che si ammalano, i nipoti che crescono. Con una scrittura che penetra magistralmente nei dettagli della vita quotidiana, Ayşegül Savaş descrive la giovane coppia in un momento cruciale: quello in cui si tratta di diventare adulti, affrontare la vita coniugale e mettere radici. Come farlo senza perdere il legame con le tradizioni da cui entrambi provengono? Come diventare una famiglia senza rinunciare agli amici con cui si è condivisa la giovinezza e l’intensa frequentazione della città? Esplorazione intima della migrazione culturale, della vulnerabilità umana e della tensione tra ciò che ci lasciamo alle spalle e ciò che scegliamo di portare con noi, Gli antropologi illumina la condizione dell’amore nell’epoca in cui il cosmopolitismo è ancora nella terra di mezzo della fine del vecchio mondo e dei primi vagiti del nuovo.
Non discriminazione : partiamo dal principio / contributi di Carlotta Bellomi ... et al.
: Sinnos, 2011
Seconde generazioni e nuove tecnologie : una ricerca pedagogica / Luisa Zinant
Pisa : ETS, 2014
Fondazione Cariplo, 2006
Quaderni I.S.MU. ; 3
Torino : Fondazione Giovanni Agnelli, copyr. 2004
Abstract: Le seconde generazioni nate dall'immigrazione sono in Italia prevalentemente composte da giovanissimi. Il passaggio all'età adulta accrescerà la loro rilevanza sul piano sociale, economico, politico, culturale. I loro percorsi di integrazione saranno diversi rispetto a quelli problematicamente battuti dai genitori. C'è dunque bisogno di altri paradigmi interpretativi dell'immigrazione. Quali sono le indicazioni che possiamo ricavare dai più interessanti studi internazionali sulle seconde generazioni? Quali esiti possiamo già intravedere allorché immaginiamo il processo di incontro tra questi nuovi cittadini con le peculiarità della società italiana? Il volume affronta questi e altri interrogativi.
Il Mulino, 2009
Contemporanea ; 189
Dentro le gang : giovani, migranti e nuovi spazi pubblici / a cura di Luca Queirolo Palmas
Verona : Ombre corte, 2009
Abstract: I saggi raccolti in questo volume esplorano il mondo subalterno dei figli dell'immigrazione attraverso un lungo lavoro di ricerca condotto in diversi contesti urbani a contatto diretto con quelle aggregazioni giovanili che i media sono soliti definire bande: un'etichetta stigmatizzante che riflette la produzione di panico nei confronti delle pratiche di visibilità e socialità di strada dei giovani immigrati. Gli stessi autori affermano di essersi avvicinati al fenomeno delle gang sull'onda dell'allarmismo mediático, ma provando a conoscerlo e a viverlo dall'interno, attraverso l'osservazione partecipante, ricostruendo significati e vissuti che i membri di queste stesse formazioni assegnano alla propria esperienza partecipativa. Le interpretazioni di questi mondi da un lato rivelano la costituzione di nuovi spazi pubblici, dall'altro evocano forme di risignificazione dal basso che rifiutano l'etichetta sicuritaria di gang e riconfigurano in modo collettivo una condizione di marginalità e vulnerabilità. La lettura che si propone del fenomeno è scandita da alcune parole chiave: derive e approdi familiari, estetica come accumulazione di capitale simbolico, ludicità come pratica di resistenza, costruzione generazionale come risposta a un invecchiamento sociale obbligato, violenza come gesto praticato e segno subito.
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: I ragazzi stranieri costituiscono ormai una quota considerevole, e crescente, della popolazione giovanile in Italia. Se è vero che i giovani rappresentano il futuro di un paese, dunque, una parte significativa del nostro futuro sarà affidata a questi nuovi concittadini. Quali sono le loro speranze e le loro possibilità? La prima vasta ricerca su questi temi, qui presentata, dice anzitutto che la scuola anche oggi, come ai tempi di don Milani, perpetua le differenze sociali. I giovani stranieri ottengono risultati scolastici molto peggiori rispetto ai coetanei italiani. C'è dunque il rischio che si riproponga da noi quanto già accaduto altrove: se non riusciranno a raggiungere posizioni sociali migliori di quelle dei genitori, questi giovani svilupperanno rancore e ostilità verso la società ospite. Altre paure, invece, non trovano riscontro. I ragazzi stranieri non frenano la modernizzazione culturale. Al contrarieranno atteggiamenti meno tradizionali dei giovani italiani, pur provenendo da paesi dove famiglia e clan sono assi portanti della società. Particolarmente significative sono le opinioni delle ragazze, che hanno una visione delle donne più moderna rispetto alle coetanee italiane.
L'incanto del parcheggio multipiano / Marino Neri
Oblomov, 2018
Abstract: Le strade dei due uomini, volti di una medesima minorità materiale, economica, culturale, sono destinate a incrociarsi in un "giallo metafisico" che dura il tempo di una debole nevicata invernale.
Falsa partenza / Marion Messina ; traduzione di Anna Maria Lorusso
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Aurélie ha vent’anni. È francese, viene dalla provincia. Famiglia operaia; una vita di sacrifici per consentire ai figli di studiare e fare uno scatto sociale. Alejandro ha la sua stessa età. È colombiano, nel suo paese era agiato e pensava di potersi permettere un grande destino in occidente. Arriva in Francia per studiare. Qui però resta un immigrato; qualunque cosa faccia, sembra non si possa prescindere dal fatto che lui venga dalla Colombia. Con i loro disagi, e il loro bisogno di guadagnarsi da vivere con lavori precari, i due si incontrano e si innamorano: una storia d’amore che li travolge, e li astrae dalle insofferenze delle loro vite, prima a Grenoble poi a Parigi. Ma presto la passione dei loro corpi non basta più; servirebbero sicurezze (anzitutto economiche e lavorative), progetti, un’accettazione sociale che per entrambi – per ragioni diverse – pare impossibile.
Erickson, 2017
Abstract: Il libro raccoglie le storie di alcuni ragazzi immigrati da diversi Paesi: Est Europa, America Latina, Filippine, Cina, Egitto, Nigeria. Storie di dolore, speranza, integrazione e disintegrazione. Racconti autentici, potenti, scritti in prima persona dai ragazzi, e che narrano il trauma del distacco dalla patria e dagli affetti, dai villaggi e dalle campagne; il viaggio, talvolta rocambolesco, che li ha portati fin qui; il problematico ricongiungimento con le madri; le difficoltà all’arrivo, fra gap linguistico e culturale; l’angoscia, non disgiunta spesso dal sollievo, dell’adattamento al nuovo Paese.
Felicemente italiani : i giovani e l'immigrazione / a cura di Rita Bichi
VP, 2018
Abstract: Giovani italiani, dai 18 ai 29 anni, vivono nella stessa nazione ma hanno storie diverse. Alcuni di loro sono cittadini italiani per nascita, altri hanno acquisito la cittadinanza provenendo da una migrazione, propria o della famiglia di origine. Il numero di ragazzi italiani con background migratorio aumenta ed è destinato a crescere in futuro: la convivenza delle differenze si fa quotidiana, innalza barriere e costruisce ponti, produce conflitti, ma anche ricchezza materiale, culturale, relazionale. Quali sono le diversità tra i giovani italiani dalla nascita e quelli che lo sono diventati in seguito? Qual è la loro disposizione nei confronti dell'altro, dello straniero, del 'diverso'? È un invasore, un fratello, un antagonista, un amico? Le indagini svolte dall'Osservatorio Giovani dell'Istituto Toniolo restituiscono un quadro nel quale prevale un atteggiamento di difesa e di diffidenza nei confronti degli immigrati. Questa disposizione incide sulla quotidianità delle relazioni? Influisce sui valori e sugli atteggiamenti prevalenti? E sulla progettualità e la visione del futuro? La ricerca, promossa da Fondazione Migrantes e i cui risultati sono presentati in questo libro, ha origine proprio dalla necessità di approfondire i percorsi e i processi attraverso i quali si formano le opinioni rispetto ai migranti, agli stranieri, all'altro percepito diverso da sé. Il campione, formato da 204 giovani distribuiti su tutto il territorio nazionale, comprende 60 intervistati con background migratorio, provenienti da 28 diversi Paesi del mondo. È questa la prima ricerca in Italia che, in maniera così ampia, si occupa di loro.
Le rughe del sorriso : romanzo / Carmine Abate
Mondadori, 2018
Abstract: Sahra si muove nel mondo con eleganza e fierezza ed è accesa, sotto il velo, da un sorriso enigmatico, luminoso. È una giovane somala che vive con la cognata Faaduma e la nipotina Maryan nel centro di seconda accoglienza di un paese in Calabria. Finché un giorno sparisce, lasciando tutti sgomenti e increduli. A mettersi sulle sue tracce, "come un investigatore innamorato", è il suo insegnante di italiano, Antonio Cerasa, che mentre la cerca ne ricostruisce la storia segreta e avvincente, drammatica e attualissima: da un villaggio di orfani alla violenza di Mogadiscio, dall'inferno del deserto e delle carceri libiche fino all'accoglienza in Calabria. Anche quando tutti, amici compresi, sembrano voltargli le spalle, Antonio continua con una determinazione incrollabile la sua ricerca di Sahra e di Hassan, il fratello di lei, geologo misteriosamente scomparso. Dopo aver raccontato l'emigrazione italiana in Europa e nel mondo, Carmine Abate affronta di petto la drammatica migrazione dall'Africa verso l'Italia e lo fa con un romanzo corale e potente. Sahra, la giovane somala che anima il romanzo con la sua presenza (non meno che con la sua assenza), è un personaggio memorabile, destinato a rimanere definitivamente nella galleria dei grandi personaggi letterari femminili. Con naturalezza e autorevolezza, come accade solo con i grandi scrittori, Carmine Abate sa portarci nel cuore della Storia dei nostri giorni, là dove si decide il destino di tutti. E sa coinvolgerci senza artifici ideologici, moralismi o compiacimenti letterari, restituendoci un sentimento del mondo che – malgrado tutto – si apre alla meraviglia di esistere.
Diversi dall'islam : figli dell'immigrazione e altre fedi / Roberta Ricucci
Il Mulino, 2017
Abstract: La dimensione della religione fra gli stranieri è stata finora indagata in relazione soprattutto ai primi migranti e all'Islam. Nell'affrontare il tema dell'appartenenza religiosa di un'ampia (e maggioritaria) quota di immigrati legati, per tradizione, educazione o partecipazione attiva, al cattolicesimo e al cristianesimo in generale - filippini, rumeni, latino-americani, africani - il volume evidenzia come anche tra i figli dell'immigrazione, al pari di quanto succede per i coetanei italiani, siano in atto processi di secolarizzazione e una certa tendenza all'ateismo.
Sono qui da una vita : dialogo aperto con le seconde generazioni / Anna Granata
Roma : Carocci, 2011
Abstract: Continuiamo a chiamarli figli di immigrati... eppure alcuni sono nati e hanno sempre vissuto in questo paese, altri sono giunti qui bambini al seguito dei genitori. Quasi tutti immaginano qui il proprio futuro. Questo libro raccoglie voci, idee ed esperienze di giovani di origine straniera: una lezione per il mondo della scuola, dove si sono formati, per le loro famiglie e comunità, nelle quali sono cresciuti, e per la società tutta, della quale si sentono parte integrante e attiva.