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Trovati 342 documenti.
Giochi nel mondo / testi Alessandro Massasso e Laura Pollastri
Novara : DeAgostini, copyr. 2007
Abstract: Un completo repertorio dei giochi del mondo, da fare all'aperto o in casa, da soli o in compagnia, con i sassolini, le foglie secche e i bastoncini, o con il solo strumento del corpo, dell'intuizione e della fantasia. Una breve introduzione storica sui giochi aiuta a comprendere la radice comune di molti di essi, l'evoluzione del giocattolo nel corso della storia, l'importanza sociale di una pratica universalmente diffusa. Di ogni continente si illustrano i giochi che appartengono alle culture e al folklore dei paesi che ne fanno parte, facendoci conoscere usi, costumi, tradizioni e condizioni di vita di tanti bambini sulla Terra.
Pirati nel bosco / Laura Tenorini, Mirka Ruggeri
Natura e cultura, 2021
Abstract: In un pomeriggio normalissimo, Irma e Clara giocano nel bosco vicino casa. La loro fantasia, insieme alla voglia di esplorare, le porta a bordo di una nave dei pirati verso orizzonti tutti da scoprire. Immerse nella natura, le due bambine danno vita ad una storia avvincente, e trovano qualcosa di molto speciale. Ogni giorno riserva un'avventura, ogni luogo nasconde un tesoro! Per scoprirli bastano coraggio e fantasia. Albo a fumetti per i più piccoli che partono alla conquista del mondo.
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Giulia B. presenta il divertentissimo libro per giocare tutto l'anno. Ecco cosa ci puoi trovare: tante pagine da riempire, scrivere e incollare; giochi da fare da sola o con i tuoi amici; ricette buone da leccarsi i baffi; idee buffe per le tue collezioni; e alla fine un megasuperquiz per vincere una medaglia. Età di lettura: da 6 anni.
: Rizzoli, 2008
Abstract: Hai mai giocato con... l’Europa? Scopri 8 giochi da tavolo appassionanti: percorsi, gare di abilità, labirinti, fantastiche avventure. Viaggia, partita dopo partita, nei paesi europei, rivivi i grandi avvenimenti della sua storia, scopri come funziona l’Unione Europea, visita i monumenti più importanti in un parco di miniature e conosci gli artisti più celebri dei suoi paesi 8 giochi da tavolo, una ruota, 10 segnalini in un solo libro da portare con te ovunque. Per giocare da solo o con i tuoi amici. dai 7 ai 107 anni!
Giochi con me? : tanti modi creativi per accompagnare i nostri figli nella crescita / Claudia Porta
Il Leone verde, 2012
Abstract: Da bambini, tutti sappiamo giocare. Crescendo però smettiamo gradualmente di farlo per poi accorgerci, di fronte ai nostri figli, che non ne siamo più capaci. Fortunatamente abbiamo dei piccoli insegnanti molto pazienti che saranno felici di aiutarci a riacquisire questa capacità perduta. Attraverso il gioco è possibile creare un legame profondo con i nostri bambini e, se restiamo in ascolto, potremo capire molte cose che essi non sanno ancora esprimere a parole. Creare giocattoli con e per i nostri figli è un modo per ritrovarsi, per venirsi incontro. Per trascorrere insieme del tempo in modo creativo. Per trasmettere ai bambini il valore del lavoro e il rispetto per ciò che ne risulta. Perché comprendano che ciò che non esiste... si può sempre inventare. In questo libro troverete, oltre ad alcune riflessioni sull'importanza del gioco nei suoi diversi aspetti, molti progetti creativi alla portata di tutti da realizzare con e per i bambini.
: Fabbri, 2007
Abstract: Ecco un Funny Box divertente per giocare con i palloncini e creare gli animali più buffi: il "gambero grattone", la "giraffa giocherellona", la "libellula allampanata"... Tanti palloncini di diversi colori e dimensioni e una pratica pompa, per sbizzarrirsi in creazioni originali, seguendo le facili istruzioni del libro. Età di lettura: da 6 anni.
I giochi, gli scherzi e i passatempi più divertenti di tutti i tempi / Davide Bregola
Siena : Liberamente, 2010
Abstract: Giochi per due o di gruppo, giochi al chiuso e all'aperto, da praticarsi a casa o in viaggio, giochi di oggi, giochi praticati dai nostri genitori o dai nostri nonni, giochi dell'antica Grecia, dell'antica Roma e da tutto il mondo. La campana, il gioco della mela, la corsa coi birilli, palla avvelenata, le ballerine, l'ombra che scappa, le belle statuine, il cespuglio e la penitenza, la gara delle rane, il gioco della pentola, mosca cieca, scarpe pazze, ruba bandiera, le formicole, la gara dei tappi, nascondino, la corsa dei sacchi, l'inchiostro magico, il lancio della moneta, la carriola, rotola-patata, il tiro alla fune, rimpiattino, che animale sei?, il prigioniero, forbice carta e sasso, la sedia che scotta, pari e dispari, il gioco delle cinque pietre, la pulce, i burattini, l'inventa frase, i movimenti magici, è arrivato un bastimento, kutrinda, capita aut navia, ululi ulula, kalabaza, il chinlon, il leone e l'antilope, il nido della tartaruga, il danda e tantissimi altri giochi, scherzi e passatempi per stare insieme in allegria e spensieratezza.
Azzano S. Paolo : Junior, 2006
Abstract: Giocare a pensare rappresenta un’incursione della Filosofia per i bambini nella scuola dell’infanzia, in grado di fornire parecchi spunti di riflessione relativi su contesti educativi in cui si lavora con bambini dai tre ai sei anni, ai differenti tipi di progettualità, ai contenuti considerati importanti, alle diverse metodologie di lavoro adottate.Il volume è accompagnato da una Guida pedagogica per gli insegnanti che offre una serie di proposte di discussione e di esercizi volti, caso per caso, a esercitare l’interrogazione e il confronto su tematiche specifiche.Coerentemente con questi presupposti anche la proposta di Giocare a pensare è affidata concretamente a due strumenti: un libro di favole per i bambini e un manuale per gli insegnanti.La parola manuale non deve nè spaventare nè fuorviare: si tratta di uno strumento indispensabile per orientare e rassicurare l’insegnante – in questo caso di scuola dell’infanzia – che intenda avventurarsi sul terreno della Philosophy for children alla scuola dell’infanzia. Si tratta di un primo utilissimo orientamento.
Giocare a pensare con le storie / Irene de Puig, Angelica Satiro ; illustrazioni di Regina Miranda
Azzano San Paolo (BG) : Junior, 2006)
Abstract: Sei fiabe per attività “filosofiche” con i bambini. Le fiabe (e le illustrazioni) sono il supporto per lo sviluppo delle attività proposte nel Manuale per l’insegnante.
UTET, 2016
Abstract: Esiste una definizione unica di gioco? Stefano Bartezzaghi, fedele alla lezione dei suoi "padri giocatori" - da Umberto Eco a Giampaolo Dossena, da Johan Huizinga a Ludwig Wittgenstein a Roger Caillois -, ci mostra che quella del gioco è una dimensione screziata, molteplice, cadenzata da continue oscillazioni. Costantemente in bilico tra regole e libertà, tra realtà e finzione, il gioco è oscillante quanto pervasivo. Ne ritroviamo elementi nelle narrazioni, nella moda, nel design "user friendly", nel tempo tradizionalmente dedicato al lavoro, nei linguaggi e nei comportamenti sociali, perfino nel terrorismo: i wargames strategici sono diventati negli anni così rilevanti per il reclutamento dei professionisti della guerra che perfino l'Isis attira e addestra i suoi adepti con videogiochi come Call of Duty. Di gioco, o meglio di ludico, sono intrise poi le relazioni che tutti intratteniamo online, ricche come sono di toni semiseri, tormentoni virali, emoticon, ironia e naturalmente inviti, spesso molesti, a qualche nuovo gioco sui social network. La nostra realtà assomiglia sempre di più a una "ludoteca di Babele", in cui la cultura di massa ha instaurato a tutti i livelli un regime semi-giocoso che impone di riformulare non solo i rapporti fra gioco e realtà ma le loro stesse definizioni
Piccole storie di Roma antica / Stefano Bordiglioni ; illustrazioni di Fabiano Fiorin
Einaudi ragazzi, 2013
Abstract: Chi ha inventato la tombola? Gli antichi Romani. Chi per primo faceva andare su e giù uno yo-yo? I bambini romani. Chi giocava infuocate partite di rugby? Sempre loro, i Romani. Una quantità di giochi e di abitudini è nata in quei tempi lontani ed è ancora viva ai nostri giorni e nelle nostre città moderne. Età di lettura: da 6 anni.
Milano : Salani, copyr. 2009
Abstract: Che cosa sono i giochi creativi? Il tappo volante, la macchina a vento, il tuffabiglia, il pendolino, la tombola dialettale, la torre di mani, il dado delle forme, la girandola, l'hula-frisbee, il ponte piramidale... giochi che potete creare voi stessi utilizzando materiali semplicissimi come forbici, spago, cartoncino, scotch e colori, ma soprattutto amici e fantasia. Il divertimento non è solo il gioco, ma anche la preparazione! Dopo il Giardino dei giochi dimenticati, un nuovo libro pieno di consigli e suggerimenti per realizzare moltissimi giochi da fare con gli amici durante una festa o con fratelli, nonni o genitori. Età di lettura: da 8 anni.
Legnano : Edicart, copyr. 2004
Abstract: Se volete saperne di più sulla storia dei vostri giochi preferiti o volete dare una rinfrescata alle regole dei giochi della vostra infanzia, questo è il libro giusto per voi! Più di 250 giochi per adulti e bambini, da fare in casa o all'aperto, da soli o in compagnia!
[Milano] : Libreria dello sport, 2011
Abstract: I programmi della scuola primaria indicano il movimento come elemento irrinunciabile di crescita e di apprendimento e risulta quindi fondamentale, sostenere l'educazione motoria a partire dai giovanissimi in un ambito privilegiato in grado di rivolgersi a tutti gli allievi, quale quello della scuola. Per quanto riguarda la scuola primaria, l'ordinamento scolastico italiano non prevede la figura dello specialista di scienze motorie come supporto all'azione dei docenti della scuola primaria. Da diversi anni, l'attività motoria, dalla primaria fino alle superiori ha subito una notevole e generalizzata riduzione. Non è difficile individuare in questa carenza una delle principali cause dell'aumento delle malattie da ipocinesi - come l'obesità - e della maggiore incidenza dei fattori di rischio per la salute in tutte le fasce d'età. Occorre che i bambini imparino a conoscere le proprie potenzialità e capacità psico-fisiche, a saperle usare con intelligenza, a divertirsi in maniera sana, a ridere con i compagni e ad acquisire sane abitudini e corretti stili di vita.
Il Mulino, 2012
Abstract: Si gioca per crescere o per non invecchiare, per stare con gli altri o per concentrarsi in se stessi, per sfidare con la bravura o puntando sulla fortuna; si gioca chiusi in una stanza o all'aperto; si gioca per allontanarsi dalle afflizioni quotidiane; si gioca poco, molto, a volte troppo, fino a restare invischiati in un circuito di dipendenza. In tutte le epoche e a tutte le età il gioco è un'attività mentale che libera la fantasia e affina le abilità. Dai primi gesti dei bambini alle sofisticate mosse degli scacchi, dai rebus ai videogiochi, dal bridge alle lotterie, l'autrice ci mostra quale tipo di intelligenza entra in funzione, o meglio si mette in gioco...
Educare alle differenze : il gioco e il giocare in una didattica inclusiva / Rosa Gallelli
Angeli, 2012
Abstract: Viviamo in un contesto sociale e culturale contrassegnato dall'incrocio e dalla convivenza, spesso conflittuale, di una pluralità di popoli e tradizioni, di lingue e linguaggi, di fedi e valori; da una varietà di cornici concettuali, etiche e politiche, di percorsi interpretativi, espressivi e comunicativi; da una molteplicità di scelte esistenziali possibili. Su questo sfondo, la scuola è indiscussa protagonista di un acceso ed entusiasmante dibattito: come realizzare una scuola di tutti nel rispetto della differenza di ciascuno? Quale approccio didattico può dar corpo a una programmazione e progettazione educativa e curricolare che rispecchi i valori inclusivi e democratici dell'integrazione? Quale progettualità didattica mettere in atto per promuovere nelle nuove generazioni la capacità di cogliere e valorizzare la differenza come risorsa evolutiva individuale e collettiva? In tale quadro problematico, la riflessione pedagogica e didattica muove creativamente alla ricerca di nuovi sentieri per insegnare a vivere positivamente e produttivamente la differenza propria e degli altri. Ricerca che trova nel gioco e nel giocare un antico, eppure sempre vitale, alleato. Un prezioso ambito di esercizio per un pensiero capace di decentramento cognitivo, affettivo e relazionale; disponibile a confrontarsi con la singolarità e la irripetibilità di ciascuno; antidoto contro chiusure pregiudiziali e atteggiamenti dogmatici e intolleranti.
Il gioco nello sviluppo e nella terapia psicomotoria / Claudio Ambrosini e Simona Pellegatta
Erickson, 2012
Abstract: Dialogo tra una mamma e il suo bambino poco prima di cena. Mamma (spazientita): Ma stai ancora giocando con le figurine?!. Bambino (infastidito): Mamma, sto attaccando le figurine, non sto giocando!. Non tutte le attività infantili sono gioco e questo dialogo è indicativo della diversa interpretazione che ne danno adulto e bambino. Si crea così un equivoco che, se è privo di rilevanza nelle naturali relazioni umane tra genitori e figli, diventa rischioso quando si colloca in una relazione di aiuto, sia essa terapeutica o educativa. Il libro si occupa di smontare alcuni stereotipi attraverso una ricerca attenta sulle attività infantili nei primi 6-7 anni di vita, un'analisi dei giochi degli adulti, la costruzione di una teoria del gioco in armonia con il pensiero degli studiosi in questo campo e le osservazioni che emergono dal lavoro terapeutico psicomotorio con bambini con diverse tipologie di disturbi. Il volume descrive allora il gioco come un'attività di confine con la realtà e con l'arte, attività creativa che tuttavia, a differenza delle altre, è completamente gratuita. E in questo stanno la ricchezza e il limite.
BUR, 2017
Abstract: Imparare toccando, spostando, assaggiando, riempiendo, facendo rotolare: l'educazione che passa attraverso l'attività manuale è il cuore del metodo montessoriano. Già nei primi mesi il bambino impara, e grazie agli stimoli dell'ambiente che lo circonda inizia a conoscere il mondo e a muovere i primi passi verso l'autonomia. E ogni genitore, a casa, può contribuire attivamente a questa crescita, in un modo leggero e divertente, ma realmente utile per lo sviluppo del suo bambino. Costruire una giostrina sospesa, organizzare un tappeto tattile: sono attività alla portata di tutti ma fondamentali per esplorare il mondo, la consistenza dei materiali, gli spazi e i tempi dell'autonomia che potete regalare a vostro figlio. Semplici ma dettagliatissime attività, divise in fasce d'età e arricchite di illustrazioni che aiutano a mettere in pratica i passi da seguire. Potrete trasformare banali oggetti domestici come recipienti, cerniere, scope o cuscini in magici giochi per i vostri bambini. E nel farlo, saprete di aiutarli a crescere più concentrati, più creativi e consapevoli. Ogni attività è mirata a un preciso sviluppo del bambino, perché giocare sia la miglior preparazione possibile alla vita adulta.
Giochi all'aria aperta / Giuliana Battipede
La Spiga, 1988
I Giocolibro ;
Il mistero del Deserto dei Cactus : un libro-game / di Ste- fania Fabri e Maurizio Caminito
Nuove Edizioni Romane, 1987