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Trovati 963 documenti.

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Il genio e l'unità della natura
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Libri Moderni

Poggi, Stefano <1947->

Il genio e l'unità della natura : la scienza della Germania romantica, 1790-1830 / Stefano Poggi

Bologna : Il mulino, copyr. 2000

Narciso e Boccadoro
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Libri Moderni

Hesse, Hermann <1877-1962>

Narciso e Boccadoro / Hermann Hesse ; traduzione di Cristina Baseggio

: Oscar Mondadori, 1989

GliOscar. Classici moderni ; 14

Abstract: Nel Medioevo leggendario del cattolicesimo monastico si sviluppa l'amicizia fra il dotto e ascetico Narciso, destinato a una brillante carriera religiosa al riparo dalle insidie del mondo, e Boccadoro, l'artista geniale e vagabondo, tentato dall'infinita ricchezza della vita e segretamente innamorato anche della sua caducità. In Narciso e Boccadoro Hesse riflette sul tema, centrale nella sua poetica, del contrasto fra natura e spirito, fra eros e logos, fra arte e ascesi, alla ricerca di una loro possibile conciliazione e pone al lettore – in una limpida fusione di favola simbolica e romanzo picaresco – i grandi, inquietanti interrogativi sulla condizione dell'uomo contemporaneo.

Passione per l'Italia
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Libri Moderni

Tobino, Mario <1910-1991>

Passione per l'Italia / Mario Tobino

Finchè ci saranno le farfalle
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Libri Moderni

Münzer, Hanni <1965->

Finchè ci saranno le farfalle / Hanni Münzer ; traduzione di Sofia Dilaghi

Giunti, 2019

Abstract: Dopo un terribile colpo del destino, Penelope si è allontanata dal marito David, ritirandosi in un’esistenza appartata, scandita solo dagli impegni del suo lavoro di insegnante e da una routine sempre uguale che le dà sicurezza. Tutto il contrario di sua madre Ariadne, che si è appena risposata con un bell’italiano di trent’anni più giovane e fa continue irruzioni in casa sua cercando di scuoterla con i suoi modi irruenti ed eccentrici. Ogni tentativo, però, sembra destinato a fallire. Finché nella vita di Penelope non entra Trudi, l’anziana vicina di casa che adora cucinare dolci per donarli a chi le sta intorno, ma soprattutto per coprire l’odore della marijuana che fuma ogni giorno. Con la sua incredibile vitalità, quella che tanti anni prima le ha permesso di sopravvivere ad Auschwitz, Trudi riesce a strappare Penelope al suo isolamento, raccontandole la sua straordinaria storia d’amore e di coraggio, e spronandola a godere appieno di ogni occasione di gioia. Per esempio dando una chance a Jason, il nuovo affascinante vicino, tanto più giovane di lei, con il suo fisico da spot pubblicitario e i suoi modi piuttosto sfrontati. E se per una volta Penelope lasciasse da parte i ricordi dolorosi e si lanciasse in un’avventura? Perché, come le ha insegnato Trudi, la felicità va riconosciuta quando ce l’abbiamo tra le mani, non quando ormai è svanita… Un libro meraviglioso sulla bellezza della vita – anche per chi ormai ha smesso di crederci.

Maledetti tedeschi
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Libri Moderni

Reuscher, Constance

Maledetti tedeschi : ritorno in un Paese diviso / Constanze Reuscher

Rizzoli, 2025

Abstract: «Sono arrivata a Roma il 14 agosto 1989, con la mia macchina, una valigia e due scatole di libri nel bagagliaio. All'epoca, il Muro di Berlino era ancora in piedi. Sono nata due mesi dopo la costruzione del Muro e non conoscevo un'altra realtà, un altro mondo, altri confini.» Le date, a volte, disegnano strane trame. È anche da questi «incastri» che prende spunto questo libro: Constanze Reuscher, tra le firme più prestigiose del giornalismo tedesco in Italia, si è trovata negli ultimi anni a osservare i mutamenti repentini e profondi nel suo Paese d'origine, le ferite sociali ed economiche, la crisi identitaria e politica che ha travolto i suoi connazionali. Una nuova divisione interna che ricorda, per intensità e tratti geografici, quella segnata dal Muro. Le pagine che seguono sono un diario di viaggio, la cronaca sentimentale del ritorno dell'autrice in una Germania così diversa e mutata. Tra incontri con vecchi e nuovi amici, interviste a colleghi e a personalità di rilievo della società civile, chiacchiere con gente comune, immigrati, lavoratori, Constanze Reuscher riesce a tracciare un ritratto emotivo di quei «maledetti tedeschi» che a volte lei stessa fatica a riconoscere; si mette in gioco in prima persona per rintracciare dove nascono, storicamente, le fratture sociali e psicologiche dei suoi concittadini; indaga la profonda differenza tra le grandi città finanziarie e le periferie industriali o agricole. Un libro caldo, profondamente ispirato, che mette a nudo le difficoltà di un popolo che sembra smarrito e privo di speranza, e illumina le problematiche che la Germania, un Paese centrale per la nostra Europa, si trova ad affrontare.

A una fermata dal destino
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Libri Moderni

Krause, Robert <1970->

A una fermata dal destino : romanzo / Robert Krause ; traduzione di Roberta Zuppet

Nord, 2024

Abstract: 13 agosto 1961. Devi prendere la decisione più importante della tua vita. E hai solo tre ore di tempo... Il primo sole del mattino illumina la stazione di Monaco di Baviera. Il treno per Berlino è in partenza e i ritardatari si affrettano lungo la banchina. Sembra un giorno come tanti, eppure c'è qualcosa di diverso nell'aria, una voce che circola con insistenza e che passa di bocca in bocca, finché, dopo la partenza, un annuncio alla radio non la rende dolorosamente vera: oggi, 13 agosto 1961, il confine tra le due Germanie verrà chiuso. Quello sarà l'ultimo treno autorizzato a varcarlo. Il Muro è realtà. Non si potrà più fare visita ad amici e parenti, sfumeranno occasioni di lavoro preziose, verrà interrotto ogni contatto. Piano piano, tra i passeggeri si fa largo la consapevolezza di avere solo tre ore di tempo per decidere se restare sul treno oppure scendere a una delle prossime fermate e rimanere nell'Ovest. Senza più una casa o un impiego, senza poter nemmeno dire addio ai propri cari. Da un'anziana signora, incerta se riabbracciare il figlio rifugiato a Garmisch, a una coppia in bilico tra convinzioni politiche e calcoli economici; da un gruppo di musicisti, divisi sul sogno d'inseguire il successo in America, a una famiglia che si separerebbe per sempre, perché le ambizioni del marito sono più forti dell'amore che prova per la moglie, funzionaria del partito: per tutti loro, questo è il momento di scegliere se dare una svolta alla propria esistenza, rimediare agli errori del passato o inseguire desideri repressi troppo a lungo...

La baronessa. Una nuova dinastia
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Libri Moderni

Jacobs, Anne <1941->

La baronessa. Una nuova dinastia / Anne Jacobs ; traduzione di Rachele Salerno

Giunti, 2025

Abstract: I lavori per trasformare Villa Dranitz in un albergo di lusso procedono a rilento ma finalmente sembrano essere in dirittura d'arrivo. Nonostante i problemi economici, i ritardi e i collaboratori inaffidabili l'inaugurazione del ristorante e dell'hotel è prevista di lì a pochi mesi. Sarà possibile rilassarsi al lago e andare in barca a remi e a cavallo. Insomma, grazie alla testardaggine delle sue proprietarie, presto sarà il posto perfetto per famiglie e cittadini stressati. Mentre Franziska e sua nipote Jenny si dedicano con passione alla buona riuscita del progetto, ecco che arriva l'ennesimo imprevisto: durante gli scavi per la realizzazione della piscina, vengono rinvenute delle ossa. Non si sa se risalgano a un passato vicino, quello dell'occupazione russa, o lontano, quello dell'antico monastero medievale su cui è stata costruita la tenuta… In ogni caso, una notizia del genere potrebbe rovinare per sempre la reputazione della struttura, ancora prima di aprire i battenti. E, soprattutto, i ricordi tornano a tormentare la baronessa, tenendola sveglia notte dopo notte. Perché è così difficile guadagnarsi il tanto sospirato lieto fine? Franziska dovrà lottare ancora per proteggere ciò che ama, perché Dranitz deve rimanere nelle mani della famiglia: per sempre.

L'ultima promessa
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Libri Moderni

Lind, Hera <1957->

L'ultima promessa : romanzo / Hera Lind ; traduzione di Riccardo Bettini, Federica Garlaschelli

Tre60, 2022

Abstract: Lazarfeld, Natale 1944. La Seconda guerra mondiale sta per finire. Quando un gruppo di soldati jugoslavi fa irruzione nel villaggio di lingua tedesca, la vita della piccola Anni e della sua famiglia è destinata a cambiare per sempre. Amalie, la sua mamma, viene deportata in un campo di lavoro in Siberia insieme con un centinaio di donne del paese, mentre Anni viene condotta in un campo per bambini. Nonostante i pericoli e le difficoltà da affrontare quotidianamente, la piccola può contare sulla presenza dei nonni, che non la lasciano mai sola e se ne prendono cura, facendo il possibile per sostenerla in quel luogo di dolore. Dopo la liberazione, Anni deve ricostruire la propria vita sulle macerie lasciate dalla guerra e i nonni continuano a starle accanto come una luce che brilla nell'oscurità. Ma non è semplice, perché la sua adolescenza è segnata da un difficile ritorno a scuola e da un complicato riavvicinamento con la madre. Così quando Anni, ormai donna, incontra l'affascinante Hans, è convinta di avere infine trovato la felicità tanto ricercata. Con un uomo di cui è innamorata al suo fianco, riuscirà finalmente a lasciarsi il passato alle spalle e credere in un futuro migliore?

Le ragazze della scienza
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Libri Moderni

Campbell, Olivia <giornalista>

Le ragazze della scienza : come quattro donne sono fuggite dalla Germania nazista e hanno fatto la storia della fisica / Olivia Campbell ; traduzione di Simone Aglan-Buttazzi e Valeria Lucia Gili

Aboca, 2025

Abstract: Negli anni Trenta, la Germania era una fucina del pensiero scientifico ma, dopo che i nazisti presero il potere, le cittadine ebree e le donne furono costrette a lasciare i loro incarichi accademici. Hedwig Kohn, Lise Meitner, Hertha Sponer e Hildegard Stücklen erano scienziate eminenti nei loro campi ma, a causa delle loro origini ebraiche o dei loro sentimenti antinazisti, non ebbero altra scelta che fuggire. Lo straziante viaggio che le condusse fuori dalla Germania divenne una questione di vita o di morte... Lise Meitner fuggì in Svezia, dove poi scoprì la fissione nucleare (anche se il merito fu attribuito solo a Otto Hahn...), e le altre scapparono negli Stati Uniti, dove portarono la fisica avanzata nelle università americane: Hertha Sponer fece progredire lo studio degli spettri di numerosi composti chimici; il brevetto messo a punto da Hedwig Kohn migliorò l'illuminazione e il suo lavoro condusse all'interpretazione quantistica della dispersione ottica; Hildegard Stücklen fu in grado di determinare l'effetto delle radiazioni cosmiche sui meteoriti. A prescindere da dove approdarono, ognuna di loro rivoluzionò il campo della fisica quando sembrava non avessero nessuna possibilità di riuscirci, spronando altre giovani donne a fare lo stesso. Frutto di un accuratissimo lavoro di documentazione durato anni e scritto con una prosa cinematografica, Le ragazze della scienza dà finalmente voce a queste straordinarie donne pioniere: il loro intelletto era altrettanto abbagliante di quello di tutti gli uomini con cui collaborarono, ma dovettero lavorare il doppio per dimostrarlo. Lise Meitner, Hedwig Kohn, Hertha Sponer e Hildegard Stücklen contribuirono a creare, di fatto, la prima generazione di fisiche, mostrandoci inoltre come la sorellanza e la curiosità scientifica possano trascendere i confini e persistere di fronte a difficoltà apparentemente insormontabili.

Wanderer, kommst du nach Spa ...
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Libri Moderni

Böll, Heinrich <1917-1985>

Wanderer, kommst du nach Spa ... : Erzahlungen / Heinrich Boll

Munchen : Deutscher Taschenbuch Verlag, 1980

Un'infanzia nazista
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Weiss, Winfried

Un'infanzia nazista / Winfried Weiss ; traduzione di Cristina Proto

Arezzo : Limina, 2003

Abstract: Uscito originariamente nel 1983, in versione censurata, è stato poi pubblicato postumo nella versione integrale.Un’infanzia nazista è un diario. «Scioccante», «evocativo e sconvolgente», «una memoria unica e inquieta da leggere assolutamente», «un libro sporco».È la storia della seconda guerra mondiale vista dagli occhi di un bambino fortemente ricettivo, Winfried. Il padre, figura fondamentale, arruolatosi ufficiale nelle SS nel ’42, scomparirà per sempre, dopo aver mandato ogni tanto cartoline e accorati saluti soprattutto al figlio. Winfried non nasce soltanto con questa tara nazista. Nasce nel segno dell’inquietudine, del senso di colpa. Eppure Winfried è un bambino fortunato. «Ero un vero bambino ariano», scrive nell’incipit del prologo. Biondo, proporzionato. Una famiglia felice, che lo battezza e lo cresce come la cultura nazista impone.È su questa stridente contrapposizione tra gli occhi del bambino (oggettivamente felici, anche se fin dall’inizio «troppo» ricettivi) e quelli dell’adulto che racconta il sé bambino (inevitabilmente tristi, pensando alla Storia e alla famiglia dissolta) che si poggia la prima parte del libro.La seconda parte, quella della paura, dell’«analisi chirurgica»: riesce a comunicare sensazioni forti mantenendo uno stile freddo, in apparenza asettico.La parte finale è quella degli americani: pur condannando il nazismo, e quindi il padre, stigmatizza la brutalità dei liberatori, quindi i bombardamenti a tappeto sui civili, lo sterminio - anche «solo» psicologico - attuato sui tanti bambini come Winfried.Le ultime immagini sono di un bambino che si guarda intorno - è un’estate del ’45 - e scopre (quasi con dispiacere) che è tutto finito. Gli americani, i salvatori, il trambusto: tutto finito. Il bambino era stato sedotto dalle macchine, dal gasolio, dalle sigarette, dai chewing-gum. Il finale recita:«Il vecchio palazzo federale davanti a lui, le sue finestre, le sue porte, erano gli occhi aperti di un giardino dell’Eden ormai vuoto».

Fino all'ultima ora
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Libri Moderni

Junge, Traudl <1920-2002>

Fino all'ultima ora : le memorie della segretaria di Hitler : 1942-1945 / Traudl Junge ; a cura di Melissa Muller

Milano : Mondadori, 2003

Abstract: Dal 1942 al 1945 Traudl Junge è stata, poco più che ventenne, la segretaria privata di Adolf Hitler. Fino all'ultima ora sono le memorie che scrisse immediatamente dopo la guerra, tra il 1947 e il 1948, quando ancora la giovane età non le consentiva di rendersi davvero conto della straordinaria esperienza da lei vissuta e della gravità di quanto era accaduto in quegli anni. L'immagine di Hitler che si ricava da queste pagine è quella di un capo piacevole e gentile, quasi una figura paterna. La giovane Traudl registra con occhio ingenuo e attento numerosi dettagli appartenenti alla vita privata del dittatore tedesco e ci apre le porte su piccoli e grandi eventi di cui non comprende l'importanza e la gravità.

Un bambino piange ancora
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Libri Moderni

Rütter Barzaghi, Ursula <1939->

Un bambino piange ancora / Ursula Rutter Barzaghi

Milano : TEA, 2004

Abstract: Cresciuta nella Germania hitleriana, Ursula Rütter Barzaghi ha trascorso i primissimi anni di vita al sicuro, tra le mura della caserma di Lubln, in Lorena, protetta dagli eventi esterni ma non dalla cintura del padre, ex poliziotto violento e dedito al bere, rapidamente inseritosi nelle file dei nazisti. Il precipitare della situazione, e la fine del conflitto, l'hanno gettata poi, insieme alla madre, alle sorelle e al fratello e a milioni di altri tedeschi, nella realtà di un Paese devastato, ridotto alla miseria e che si svegliava dall'incubo peggiore della sua storia. Il padre, nel frattempo, era scomparso al fronte russo..., lasciando un ricordo doloroso tanto da cancellare persino l'immagine della sua uniforme, quella delle SS.

L' usignolo dei Linke
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Schneider, Helga <1937->

L' usignolo dei Linke : memorie di un'infanzia / Helga Schneider

Milano : Adelphi, copyr. 2004

Abstract: L'autrice continua con questo romanzo a scavare nella memoria personale e collettiva del Novecento. Questa volta trasmette il racconto affidatole ancora bambina da un piccolo profugo prussiano nell'estate del 1949. Attraverso le parole di Kurt rivivremo così la tragedia delle migliaia di tedeschi orientali che nell'inverno 1944-45, fuggendo davanti all'Armata Rossa che avanzava da est, cercavano di raggiungere il Baltico e da qui la Germania Occidentale. Dopo aver assistito alla morte del nonno ed essersi trovato a stringere tra le braccia il corpo del fratellino neonato che credeva di aver portato in salvo, Kurt sprofonda in un lutto patologico, ma la simpatia che Helga si ostina a dimostrargli segnerà l'uscita dall'orrore e l'inizio della guarigione.

Figlia di Sherazade
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Ayse

Figlia di Sherazade : condannata a morte dai propri genitori / Ayse ; con la collaborazione di Isabella Kroth ; traduzione di Alessandra Petrelli

Milano : TEA, 2004

Abstract: Figlia di due curdi yezidi emigrati dalla Turchia in Germania negli anni Ottanta, Ayse vive nascosta dalla famiglia che la sta cercando. Secondo la tradizione arcaica della comunità yezida avrebbe dovuto sposare un ragazzo curdo, come lei. Il padre l'aveva già venduta al cugino Hassan, ma poco prima del matrimonio Ayse, disperata, era scappata. Le era sembrata l'unica soluzione. Ma con questo gesto ha tradito l'onore di famiglia e ci sono persone che preferiscono avere una figlia morta piuttosto che una peccatrice.

Come mio fratello
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Libri Moderni

Timm, Uwe <1940->

Come mio fratello / Uwe Timm ; traduzione di Margherita Carbonaro

Milano : Mondadori, 2005

Abstract: Fin dall'infanzia la vita di Uwe Timm è stata segnata da un evento tragico e per lui inspiegabile, ma solo a sessant'anni di distanza, rimasto ultimo membro della famiglia dopo la morte dei genitori e della sorella, si sente finalmente pronto ad affrontarlo. È la vicenda del fratello Karl-Heinz che si arruolò volontario in una divisione delle SS e andò a morire sul fronte russo, appena diciannovenne, nel 1943. Di quel fratello Uwe non ha quasi alcun ricordo: solo l'immagine fugace di un ragazzo alto che lo solleva e lo fa volare in aria. Quando Karl-Heinz si arruolò, lui aveva solo due anni.

Io, piccola ospite del Fuhrer
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Libri Moderni

Schneider, Helga <1937->

Io, piccola ospite del Fuhrer / Helga Schneider

Torino : Einaudi, copyr. 2006

Abstract: È il Natale 1944: la piccola Helga, suo fratello e alcuni perfetti bambini ariani sono ospiti per tre giorni nel bunker di Hitler. In una Berlino ormai distrutta e in fiamme, emerge lo smarrimento e l'inconsapevole leggerezza dei bambini in gita nell'epicentro del terremoto. Un racconto bruciante, dove al valore della testimonianza si aggiunge l'intensità del ricordo d'infanzia. Helga Schneider è nata in Polonia e cresciuta in Germania e in Austria, paese d'origine dei genitori. Vive a Bologna dal 1963 dove ha svolto attività di giornalista. Scrive in italiano ed è autrice di romanzi.

Dietro il vetro sottile
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Libri Moderni

Beck, Gad

Dietro il vetro sottile : memorie di un ebreo omosessuale nella Berlino nazista / Gad Beck ; a cura di Frank Heibert ; traduzione di Leonardo Boschetti

Torino : Einaudi, 2009

Abstract: L'omofobia del regime nazista è forse meno nota del suo antisemitismo, ma ha generato anch'essa segregazioni, deportazioni, morti. Nel 1933 Hitler mise al bando organizzazioni e pubblicazioni omosessuali, mentre Heinrich Himmler, il capo delle SS, predicava la completa eliminazione degli omosessuali. In quegli anni terribili Gad Beck, figlio di un ebreo austriaco e di una luterana tedesca, conduceva la sua infanzia e adolescenza a Berlino, scoprendosi in maniera naturale, e senza sensi di colpa, attratto dagli uomini. Nel cuore di una Germania che si avvia verso la persecuzione razziale più orribile, Gad vive il progressivo restringimento del suo spazio di vita, di lavoro e di espressione, ma non si arrende alle difficoltà e non rinuncia a gustare fino in fondo il sapore della giovinezza, dell'amicizia, dell'amore. Impegnato nei movimenti sionisti, entra a far parte di un gruppo clandestino che agisce a sostegno degli ebrei, fino a che non viene tradito da una spia della Gestapo, arrestato, torturato. Sarà l'arrivo delle truppe sovietiche a salvarlo da morte certa. In questo libro Gad Beck racconta con una voce freschissima e mai patetica l'avventura di un ragazzo ingenuo ma arguto, furbo ma profondamente buono, che riuscì a non farsi contaminare dalla paura e dall'orrore del totalitarismo nazista.

L'officina del diavolo
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Libri Moderni

Burger, Adolf <1917->

L'officina del diavolo : la più grande operazione di falsificazione della storia / Adolf Burger ; traduzione di Andrea Bianchi

Roma : Nutrimenti, 2009

Abstract: Nel 1942 un telegramma raggiunge i comandanti dei campi di concentramento disseminati in territorio tedesco: contiene l'ordine di reclutare tutti gli internati ebrei con esperienza nel settore grafico e di provvedere al loro trasferimento nel campo di Sachsenhausen, alle porte di Berlino. È l'inizio della cosiddetta 'operazione Bernhard', un piano per la produzione su vasta scala di false sterline inglesi e la loro capillare diffusione in Europa e nel mondo. A Sachsenhausen si ritrovano in centoquarantadue, scampati alla morte per fame, per malattia, alle camere a gas. Vengono nutriti, rivestiti. Per la prima volta dal giorno della loro deportazione vengono trattati come uomini. Vivranno in totale isolamento all'interno di due baracche circondate su ogni lato dal filo spinato. Dentro si nasconde una vera e propria officina per la produzione di banconote e francobolli falsi, di documenti contraffatti. Gli internati del 'Kommando' falsari hanno privilegi che gli altri non hanno. Letti comodi, armadietti personali. Mangiano a sufficienza, possono leggere. Ma quel luogo custodisce un segreto che non dovrà mai essere svelato. Impossibile sperare di uscirne vivi. L'officina del diavolo nasce dai ricordi di Adolf Burger, numero 64401 a Auschwitz, tipografo nelle baracche 18 e 19 di Sachsenhausen. Racconta le atrocità di Auschwitz e di Birkenau, i dettagli tecnici dell'operazione di falsificazione, le rocambolesche ultime fasi della prigionia, fino alla liberazione.

Diario di guerra
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Libri Moderni

Bachmann, Ingeborg <1926-1973>

Diario di guerra / Ingeborg Bachmann ; corredato da lettere di Jack Hamesh a Ingeborg Bachmann ; a cura di Hans Holler ; traduzione di Elisabetta Dell'Anna Ciancia

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: È l'estate più bella della mia vita, e anche se vivessi cent'anni, queste per me rimarranno la primavera e l'estate più belle. Di pace non se ne vede ancora granché, dicono tutti. Ma per me è pace, pace!. Così scrive una Ingeborg Bachmann diciottenne, alla capitolazione del Terzo Reich, nel suo diario del 1945, fortunatamente salvato dall'oblio. Un diario di stupefacente intensità, che testimonia la profonda ripugnanza etico-estetica nei confronti del nazismo, l'euforia per la caduta della tirannide. E che racconta un grande amore, di cui ci rendono partecipi anche le lettere che al monologo della Bachmann fanno qui da contrappunto, scritte dal misterioso Jack Hamesh, giovane soldato britannico ma in realtà ebreo viennese, fuggito nel 1938 in Inghilterra e tornato nell'ex patria da liberatore. Lui le bacia la mano, lei corre ad arrampicarsi in cima a un melo e decide di non lavarsela mai più. Poi ci saranno gli incontri assidui, l'amicizia impetuosa, le conversazioni sugli scrittori amati da entrambi - Mann, Zweig, Hofmannsthal -, le attese, la lontananza, i lunghi silenzi. E le lettere appassionate e dolenti di Jack che dall'età di diciotto anni vaga per il mondo, e solo nella divisa di un esercito straniero ha trovato, fugacemente, un simulacro d'identità - a colei che lo ha lasciato andare via, che non ha voluto chiedergli di restarle accanto. Che cosa gli è rimasto di quel breve ritorno a casa, di quella ragazza affascinante? A noi, di certo, molto...