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Trovati 86 documenti.
A voce alta = The reader / Bernhard Schlink ; traduzione e nota di Rolando Zorzi
Garzanti, 2009
Abstract: Siamo negli anni Cinquanta e Michael Berg attraversa i primi turbamenti dell'adolescenza. Quando un giorno, per la strada, si sente male, viene soccorso da Hannah, che ha da poco superato la trentina. Colpito da questa donna gentile e sconosciuta, irresistibilmente attratto dalla sua misteriosa e profonda sensualità, Michael riesce a rintracciarla. Tra loro nasce un'intensa relazione, fatta di passioni e di pudori. Presto, però, Michael intuisce che nella vita di Hannah, nel suo passato, ci sono altri misteri: qualcosa che lei non può rivelargli e che segnerà per sempre il destino di entrambi.
Rigodon / Louis-Ferdinand Celine ; traduzione di Giuseppe Guglielmi ; prefazione di Massimo Raffaeli
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: A Rigodon Celine lavorò lentamente, con fatica, indugiando per settimane tra continue cancellature e pentimenti. Il mattino del primo luglio 1961 comunicò alla moglie e all'editore Gallimard che il libro era finito. Alle diciotto dello stesso giorno un'emorragia cerebrale lo uccise. Le prime venti pagine sono ambientate nella casa di Meudon, alla periferia di Parigi, dove Celine deve affrontare giornalisti e scocciatori di ogni tipo, ossessionato dall'invasione dell'Europa da parte dei cinesi e dalla scomparsa della razza bianca. Poi il libro diventa la rievocazione di un viaggio di tre personaggi: Celine, sua moglie e il gatto Bébert, attraverso quel cumulo di macerie in fiamme che era la Germania del 1944-45. È il viaggio disperato attraverso il crollo del nazismo, verso l'agognata Danimarca. È soprattutto una formidabile macchina stilistica scatenata da una personalità fortemente paranoica.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Da un castello all'altro è la rielaborazione letteraria di un lungo e movimentato soggiorno che Céline fece in Germania fra il 1944 e il 1945. Resoconto, romanzo autobiografico, cronaca della caduta del nazismo. Soprattutto delirio della memoria, odio furente che nulla salva, né vinti né vincitori. Una lacerante cognizione del dolore percorsa da momenti di grandiosa, terribile comicità, degno inizio della trilogia tedesca di cui Nord è la parte centrale. Innescato sul tema ossessivo dell'esilio e della fuga, paranoico e grandiosamente comico, Nord segna il passaggio a un registro di avventure individuali dove incombe la paura della guerra, delle bombe, della morte, doppiata dal terrore di essere insidiati da una trappola invisibile in un intreccio illuminato da scene sinistre e ilari crudeltà. La trilogia si completa con Rigodon, dove Céline procede per condensazione e riunisce tutti i viaggi compiuti durante il soggiorno in terra tedesca dal giugno del '44 al marzo '45. La versione di Giuseppe Guglielmi ha saputo reinventare lo stile basso e ribollente di Céline, la sua terribile petite musique ai limiti del silenzio, del rumore interminato che cova nella parola.
Il bambino in cima alla montagna / John Boyne ; traduzione di Francesco Gulizia
Rizzoli, 2016
Abstract: Pierrot è ancora un bambino quando, rimasto orfano, deve lasciare la sua amata Parigi per andare a stare dalla zia in una bellissima e misteriosa magione tra le cime delle Alpi bavaresi. Ma quella non è una villa come le altre e il momento storico è cruciale: siamo nel 1935 e la casa in cui Pierrot si ritrova a vivere è il Berghof, quartier generale e casa delle vacanze di Adolf Hitler. Il Führer lo prende sotto la sua ala protettrice e Pierrot poco alla volta viene catturato da quel nuovo mondo che lo affascina e lo fa sentire speciale, un mondo di potere ma anche di segreti e tradimenti, in cui non capire dove sta il Bene e dove il Male può essere molto pericoloso. A dieci anni dalla pubblicazione del Bambino con il pigiama a righe, John Boyne torna a parlare di una delle pagine più drammatiche del Novecento.
La morte dell'avversario : romanzo / Hans Keilson ; traduzione di Margherita Carbonaro
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Il Romanzo, scritto da Keilson mentre viveva in clandestinità in Olanda e pubblicato per la prima volta nel 1947, La morte dell'avversario è l'autoritratto di un giovane che sente di non potersi sottrarre al fascino di un anonimo avversario che sta conquistando il potere nella Germania degli anni Trenta. È un sentimento che avverte nascere dentro di sé dal momento in cui, bambino, ascolta di nascosto le preoccupate conversazioni dei genitori su un controverso leader politico chiamato B. che ha iniziato la sua scalata al potere. Giunto alla convinzione che avere un nemico è indispensabile alla propria sopravvivenza, quando finalmente ascolta i discorsi di B. il protagonista, ormai adulto, rimane abbagliato da quelle parole e comincia a capire chi è davvero il suo avversario. Capisce soprattutto che B. ha bisogno di lui tanto quanto lui ha bisogno di B. Ci sono odio e disprezzo, nel suo animo, ma anche un forte senso di superiorità e una sinistra fascinazione. Da questa profonda, spaventosamente lucida riflessione, mossa da un bisogno insaziabile di verità, nasce un racconto sconvolgente non tanto per l'evocazione dei crimini commessi da Hitler, quanto per la capacità di comprendere, da parte del perseguitato, le ragioni che animano il suo persecutore e le proprie reazioni, cercando una logica anche dove essa sembra non esistere.
DeriveApprodi, 2016
Abstract: Negli anni Trenta e Quaranta del Novecento, nell'Europa sottomessa al giogo nazista, accaddero due fatti sconvolgenti. Decine di migliaia di persone "normali" si dedicarono all'assassinio di milioni di esseri umani inermi. Gran parte di una popolazione tra le più civilizzate collaborò a un genocidio perpetrato in suo nome. Assistette indifferente alle deportazioni. Ascoltò partecipe racconti che narravano di massacri di donne e di bambini e dello sterminio dei reclusi nei campi della morte. Come avvenne tutto ciò? Perché tanti vollero macchiarsi di crimini così orrendi? E soprattutto: come poterono considerarli, con orgoglio, gesti eroici, premesse di un'era gloriosa?
Il mondo quell'estate / Robert Muller ; traduzione di Gianna Guidoni
Milano : Mondadori junior, 2009
Abstract: È l'estate del 1936. In Germania le Olimpiadi sono in pieno svolgimento, e Hannes Hecker, uno dei milioni di giovani tedeschi, è entusiasta per l'evento sportivo. Ma Hannes ha un segreto: è ebreo e nessuno lo deve sapere. Per mimetizzarsi si iscrive in un esclusivo liceo tedesco e partecipa con passione a tutte le attività della Hitler Jugend (la Gioventù hitleriana). Le contraddizioni dei diversi ruoli che Hannes deve assumere nella società e le tensioni che coinvolgono tutti gli altri personaggi diventano sempre più evidenti. L'amore per i famigliari è minato dalla devastante realtà in cui sono costretti a vivere, e anche l'affetto per la nonna ebrea, della quale deve negare l'esistenza, è messo a dura prova. Con il precipitare della situazione politica, Hannes viene aiutato a fuggire e sarà uno dei pochi a salvarsi. Età di lettura: da 11 anni.
Gioventù senza Dio / Odon von Horvath ; introduzione di Antonio Faeti ; traduzione di Bruno Maffi
2. ed
[Milano] : Bompiani, 2003
Abstract: Il professore liceale protagonista di questo romanzo constata, con orrore, come la distanza che generalmente divide le generazioni si sia ormai trasformata in un abisso che impedisce ogni comunicazione: attorniato da un'umanità piccolo-borghese egoista e corrotta, vede nei suoi alunni solo gelidi ingranaggi del sistema. Ma questa visione della realtà, in cui sembra chiaro distinguere carnefici e vittime, si trasforma presto in un labirinto di specchi in cui i sentieri della colpa si intrecciano e confondono. Introduce il testo Antonio Faeti.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Gli otto giorni che passano tra il suicidio di Hitler e la resa della Germania sono tormentati da due chimere: la catastrofe violentissima della fine dell'impero e l'invasione simultanea di due nemici - con i russi più minacciosi degli alleati atlantici. Diari e lettere danno una voce ai numerosi protagonisti di questa raffica di eventi: Hitler e Eva Braun, i Goebbels, il nuovo Führer Dönitz, che fa durare la guerra una settimana in più, fino a Marlene Dietrich, che cerca sua sorella a Bergen-Belsen travestita da ufficiale americano. Un grande racconto romanzesco della settimana più importante della Seconda guerra mondiale. Gli ultimi giorni sono quelli decisivi: la spartizione della Germania tra Oriente e Occidente sarà la stessa che dividerà il mondo. La Guerra fredda è già cominciata. Con il nuovo libro di Volker Ullrich si rivivono gli orrori della guerra e il paradosso del suo epilogo: non è più possibile distinguere tra vittime e carnefici. È una storia che ci riguarda da vicino, perché su quella distruzione comincia la nostra epoca. Come dice Maximilien Aue, il protagonista delle Benevole: "Non mi sono più mosso prima della parola 'fine'."
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Mi ero trovato in Germania al momento dell'ascesa e dell'espansione del nazismo a un'età - quella di Pollicino - che interessa al capo degli Orchi e avevo sentito quanto il nuovo regime fosse imperniato su di me e i miei simili. Era effettivamente una delle caratteristiche del fascismo quella di sopravvalutare la giovinezza, di farne un valore, un fine in sé, un ossessione pubblicitaria. Un movimento giovane, di giovani, per i giovani, questo era lo slogan più spesso ripetuto in Italia. E si deve convenire che la vita politica fascista ha qualcosa d'infantile, voglio dire che si manifesta a un livello che la mette alla portata dei più giovani con le sue sfilate, le sue feste, i suoi falò, le sue adunate, le sue organizzazioni giovanili. (Michel Tournier).
Der Vorleser : roman / Bernhard Schlink
Diogenes, 1997
Abstract: Siamo negli anni Cinquanta e Michael Berg attraversa i primi turbamenti dell'adolescenza. Quando un giorno, per la strada, si sente male, viene soccorso da Hannah, che ha da poco superato la trentina. Colpito da questa donna gentile e sconosciuta, irresistibilmente attratto dalla sua misteriosa e profonda sensualità, Michael riesce a rintracciarla. Tra loro nasce un'intensa relazione, fatta di passioni e di pudori. Presto, però, Michael intuisce che nella vita di Hannah, nel suo passato, ci sono altri misteri: qualcosa che lei non può rivelargli e che segnerà per sempre il destino di entrambi.
Torino : Einaudi Gallimard, copyr. 1994
Abstract: Resoconto, romanzo autobiografico, cronaca della caduta del nazismo. Soprattutto delirio della memoria, odio furente che nulla salva, né vinti né vincitori. Il vecchio scrittore sembra afferrare la storia per decomporla, violarla, deformarla, travolgerla nel fuoco della sua mimica verbale. In questo scenario di tenebra appaiono Pétain e i suoi goffi ministri, militari tedeschi spauriti ma ancora arroganti, caricature di vescovi e ambasciatori, nobili personaggi mescolati alla folla di straccioni, affamati, assassini di professione, prostitute. Tutti marchiati da un comune destino di catastrofe. Nemmeno la fine della guerra è il termine della notte: per Céline il tunnel prosegue con l'umiliante prigionia in Danimarca, il processo per collaborazionismo, l'autoconfino a Meudon, nella periferia di Parigi, medico povero fra poveri pazienti. Céline passa da un castello all'altro ma il suo monologo paranoico non cambia di registro.
Mein Kampf = La mia battaglia / Adolf Hitler
Roma : ERS, copyr. 2000
Abstract: Il fascismo e il nazional-socialismo, intimamente connessi nel loro fondamentale atteggiamento verso la concezione del mondo, hanno la missione di tracciare nuove vie per una feconda collaborazione internazionale. Comprenderli nel loro significato più profondo significa rendere un servizio alla pace del mondo e quindi al benessere dei popoli. Adolf Hitler
Rigodon / Louis-Ferdinand Celine
Garzanti, 1974
I Garzanti ; 511
Hitler e il nazismo magico : le componenti esoteriche del Reich millenario / Giorgio Galli
Nuova ed. aggiornata
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: «Perché Hitler attaccò la Polonia, convinto che l’Inghilterra non sarebbe intervenuta? Perché Hess andò in Inghilterra alla vigilia dell’attacco all’Urss? Perché questa aggressione che fu la premessa della catastrofe, quando lo stesso Hitler aveva affermato, dal Mein Kampf in poi, che mai si sarebbe impegnato in quella guerra su due fronti che già era costata alla Germania la sconfitta nella Prima guerra mondiale?» Domande inquietanti, alla quale gli storici hanno provato a dare risposte cercando di individuare una logica in comportamenti che sembravano del tutto estranei a qualsiasi logica. Le risposte a questi enigmi vanno cercate, come sostiene Giorgio Galli, in quella cultura esoterica intrisa di magia, occultismo, alchimia e astrologia che la rivoluzione scientifica del Seicento e l’illuminismo non erano riusciti a soffocare e che riappare, come un fiume carsico, nella storia d’Europa, in Germania ma anche in Francia, in Russia e nell’Inghilterra delle società segrete. Hitler si riteneva infallibile e invulnerabile proprio perché era un iniziato tra gli iniziati, depositario di un antico potere occulto.
L'uomo che salvò la bellezza / Francesco Pinto
Harper Collins, 2020
Abstract: Rodolfo Siviero ha ventisette anni quando, nel 1938, viene spedito in Germania: lo mandano a fare la spia. La sua destinazione è Erfurt, una cittadina educata e pulita, al centro della nazione tedesca. Scoprirà cosa c’è dietro lo splendore della nuova Germania nazista, i suoi attori senza trucco e cerone e l’orrore che si nasconde a pochi chilometri dalla piccola capitale della Turingia. Lì conoscerà una donna bellissima e pericolosa, uno strano professore e il piano di Hitler e dei suoi gerarchi di impadronirsi di tutta l’arte europea per trasferirla nel cuore del nuovo impero. Firenze, con il suo Rinascimento custodito nella Galleria degli Uffizi, è tra le prede più importanti. Nei mesi cupi della guerra Siviero combatterà, nella sua città, con un pugno di uomini che si opporranno all’esercito tedesco e alla brutalità della potenza del Reich. Per provare a batterli sarà violento, doppiogiochista, astuto e spregiudicato, e per difendere l’arte italiana pagherà un prezzo altissimo. Ispirato a una storia vera, il romanzo di un grande eroe italiano.
Quando finisce la notte : romanzo / Hanni Munzer ; traduzione di Roberta Zuppet
Nord, 2025
Abstract: Germania, fine anni ’30. Daisy von Tessendorf ha dimostrato di essere all’altezza del suo nome, tuttavia il prezzo da pagare è stato troppo alto. Dopo la tragica perdita del fratello Louis, la giovane ereditiera decide quindi di abbandonare l’impresa di famiglia per intraprendere un nuovo cammino al fianco di Albert Speer, l’architetto prediletto di Adolf Hitler. In un ambiente dominato da uomini e guidato da regole granitiche, a poco a poco Daisy si fa spazio con intelligenza e determinazione, partecipando alla realizzazione di grandi progetti come il padiglione tedesco all’Esposizione universale di Parigi. Ma, quando crede di aver finalmente trovato un equilibrio tra ambizione e dovere, il destino la mette di fronte a una scelta impossibile: quella tra due amori, opposti come la luce e l’ombra. Da una parte Giacomo, l’italiano dal fascino incendiario vicino a Benito Mussolini; dall’altra Henry, raffinato uomo d’affari britannico dai modi enigmatici. Mentre l’Europa scivola inesorabilmente verso l’abisso della guerra, sarà proprio l’amore a portare Daisy sulle tracce di una verità scomoda sepolta nel passato della sua famiglia e ad aprirle gli occhi sulla vera natura del regime nazista. In un crescendo di tensione e pericoli, Daisy dovrà scegliere chi essere davvero e da che parte stare, anche a costo di sacrificare tutto, compresa la sua stessa vita
Einaudi, 2019
Abstract: Perché nella Germania degli anni Trenta l'intero sistema democratico si sgretolò cosí rapidamente? Il racconto appassionante dell'ascesa del Partito nazista al potere, dei tragici fallimenti della Repubblica di Weimar e della miopia di un'intera classe politica. Un monito storico che conserva intatta tutta la sua attualità. Come poté un governo democratico permettere ad Adolf Hitler di conquistare la Germania? Affermare che Hitler fu regolarmente eletto è troppo semplice. Il Führer non avrebbe mai potuto ottenere il potere se i politici di punta non avessero risposto a un’ondata di insurrezioni populiste cercando di cooptarlo; una strategia che invece li schiacciò in un angolo, dal quale l’unica via d’uscita fu quella di accogliere i nazisti in Parlamento. Benjamin Carter Hett mette a nudo la catastrofica sicurezza dei politici conservatori, convinti che i nazisti li avrebbero senza dubbio sostenuti, non capendo invece che i loro sforzi li stavano in realtà consegnando nelle mani di Hitler, a cui affidarono di fatto gli strumenti per trasformare la Germania in una feroce dittatura. L’autore è uno studioso di spicco della Germania del Ventesimo secolo e un narratore di talento, e nel ritrarre questi politici inetti mostra quanto fragile possa essere la democrazia quando chi è al potere non la rispetta.
Quando inizia la notte : romanzo / Hanni Munzer ; traduzione di Roberta Zuppet
Nord, 2025
Abstract: Germania, primi anni ’30. Erede di una ricca famiglia proprietaria di una grande acciaieria, la giovane Daisy von Tessendorf non sa ancora cosa fare della sua vita, ma di una cosa è certa: non ha nessuna intenzione di sposarsi e trascorrere un’esistenza noiosa e confortevole accanto a un uomo che lei non ha scelto. Spregiudicata e anticonformista, per ora preferisce passare il suo tempo a cavallo, alle feste più sfrenate e a immaginare un futuro luminoso e spensierato con la sua cameriera e amica Mitzi, che a sua volta sogna di trasferirsi a Berlino per diventare un’attrice. Ben presto, però, è sua nonna Sybille a riportarla con i piedi per terra. È lei il capo della famiglia, è lei che da decenni si occupa dell’acciaieria e adesso è lei che sceglie di lasciare le redini proprio a Daisy, visto che l’unico nipote maschio, Louis, è del tutto inadeguato. Dopo un’iniziale titubanza, Daisy accetta e si dedica anima e corpo all’impresa di famiglia, scoprendo di avere un vero e proprio talento per gli affari. Ma per la Germania quelli sono anni tumultuosi: le ferite della prima guerra mondiale sono ancora vive, la crisi economica incombe e all’orizzonte si staglia ormai la sagoma minacciosa di un nuovo partito politico che vuole cambiare tutto. Daisy dovrà quindi imparare a navigare in un mare in tempesta, allacciando relazioni, stringendo alleanze e cercando nel frattempo di togliere dai guai il fratello Louis, che a Berlino si è unito a un gruppo di anarchici. Potendo contare solo sui consigli di sua madre Yvette, una donna all’apparenza innocua ma che in realtà nasconde un passato avventuroso, e sull’aiuto della fidata Mitzi, Daisy prenderà strade tortuose e imprevedibili pur di assicurare un futuro alla sua famiglia e prepararla ad affrontare la notte del nazismo…
Newton Compton, 2016
Abstract: Svizzera, 2010. Cornelius Gurlitt, cittadino tedesco di 79 anni, sta viaggiando su un treno diretto a Monaco quando viene fermato per un controllo di routine. Agli occhi degli agenti l'uomo non è che un innocuo vecchietto, ma un'ispezione rivela che, cuciti nel risvolto della sua giacca, ci sono ben novemila euro in contanti. Una cifra importante per un pensionato, che porta la polizia ad approfondire le indagini. Si scopre così che nella sua casa di Monaco l'anziano vive come un barbone, nel disordine e nella sporcizia, ma tra scatole vuote di cibo e carte ammucchiate alla rinfusa, nasconde un vero, inestimabile tesoro: più di duemila capolavori di ogni epoca, ufficialmente scomparsi nel bombardamento di Dresda del 13 febbraio 1945. Cornelius afferma di aver ereditato quella fortuna - opere di Canaletto, Picasso, Franz Marc, Matisse, Dürer, Rodin, Kokoschka e moltissimi altri, per un valore stimato di oltre un miliardo di euro - da suo padre, Hildebrand Gurlitt, "mercante d'arte" al servizio del Führer. Quella che state per leggere è l'incredibile storia dell'uomo che per anni si occupò per conto di Adolf Hitler di sequestrare e requisire con la forza le opere d'arte degli artisti ebrei e tutto ciò che il regime definiva "arte degenerata" perché contraria ai principi del nazionalsocialismo. Dopo anni di ricerche negli archivi del Terzo Reich, Meike Hoffmann e Nicola Kuhn hanno ricostruito l'ascesa di un semplice curatore di mostre...