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Trovati 46 documenti.

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Neonazi
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Libri Moderni

Timo F. <1994->

Neonazi : romanzo autobiografico / Timo F. ; traduzione di Marco Scaldini

Einaudi ragazzi, 2018

Abstract: Timo è stato neonazista. Non aveva mai mostrato alcun interesse politico, eppure ad appena quattordici anni si ritrova protagonista nel violento ambiente dell’estrema destra. Ha le orecchie piene del rock di destra, un urlo che invita a essere forti, coraggiosi, a restare uniti. Uniti in un gruppo potente e mai piú soli. Timo vuol fare carriera all’interno di questo gruppo, emanciparsi dal provincialismo degli skinhead e raggiungere la vetta – anche se personalmente non ha niente contro gli ebrei e non si trova a suo agio nelle celebrazioni retoriche condite di balli popolari ed esercitazioni di guerra. Quello che gli interessa è trovare un ambiente che sostituisca la famiglia, che gli offra sostegno e protezione. Ma quando le forze dell’ordine lo prendono di mira, inizia a chiedersi se sia davvero quella la strada giusta da percorrere…

1945
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Libri Moderni

Ullrich, Volker <1943->

1945 : otto giorni a maggio : dalla morte di Hitler alla fine del Terzo Reich / Volker Ullrich ; traduzione di Marina Pugliano, Elena Sciarra, Valentina Tortelli

Feltrinelli, 2020

Abstract: Gli otto giorni che passano tra il suicidio di Hitler e la resa della Germania sono tormentati da due chimere: la catastrofe violentissima della fine dell'impero e l'invasione simultanea di due nemici - con i russi più minacciosi degli alleati atlantici. Diari e lettere danno una voce ai numerosi protagonisti di questa raffica di eventi: Hitler e Eva Braun, i Goebbels, il nuovo Führer Dönitz, che fa durare la guerra una settimana in più, fino a Marlene Dietrich, che cerca sua sorella a Bergen-Belsen travestita da ufficiale americano. Un grande racconto romanzesco della settimana più importante della Seconda guerra mondiale. Gli ultimi giorni sono quelli decisivi: la spartizione della Germania tra Oriente e Occidente sarà la stessa che dividerà il mondo. La Guerra fredda è già cominciata. Con il nuovo libro di Volker Ullrich si rivivono gli orrori della guerra e il paradosso del suo epilogo: non è più possibile distinguere tra vittime e carnefici. È una storia che ci riguarda da vicino, perché su quella distruzione comincia la nostra epoca. Come dice Maximilien Aue, il protagonista delle Benevole: "Non mi sono più mosso prima della parola 'fine'."

Noi nei lager
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Libri Moderni

Frigerio, Luca <1968->

Noi nei lager : testimonianze di militari italiani internati nei campi nazisti : 1943-1945 / Luca Frigerio ; prefazione di Alfredo Canavero

Paoline, 2008

Abstract: Testimonianze su una delle pagine meno note della storia italiana del Novecento. All'indomani dell'8 settembre 1943, oltre seicentomila militari italiani furono catturati dalle forze armate tedesche, e deportati nei campi di concentramento in Germania e Polonia. Una detenzione inumana costata sofferenze indicibili e la perdita di molte vite, eppure vissuta consapevolmente come rifiuto a proseguire la guerra in nome del nazifascismo.

Il quaderno nero
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Libri Moderni

Giovannini, Giovanni <1920-2008>

Il quaderno nero : settembre 1943-aprile 1945 / Giovanni Giovannini ; note e commenti di Cesare Protettì

Libri Scheiwiller, 2004

Abstract: 8 settembre 1943. La gioia che esplode tra le truppe italiane in Costa Azzurra all'annuncio dell'armistizio e della probabile fine della guerra si trasforma presto in un incubo. Privi di comandanti e di ordini, i soldati italiani vengono disarmati dai tedeschi e spediti nei campi di prigionia della Germania. Tra i prigionieri di guerra c'è anche il caporale Giovanni Giovannini, futuro giornalista e scrittore, che affida la cronaca di quei giorni terribili alle pagine di un diario, un piccolo quaderno di scuola con la copertina nera. Il Quaderno Nero è una testimonianza inedita, scritta e salvata per quasi due anni tra prigioni e superprigioni, evasioni, bombardamenti e fame.

Il rogo di Berlino
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Libri Moderni

Schneider, Helga <1937->

Il rogo di Berlino / Helga Schneider

[Milano] : Adelphi ; [Scandicci] : La nuova Italia, 1998

Abstract: Il progressivo annientamento di Berlino durante la guerra, visto dagli occhi di una bambina che fu anche portata in visita nel bunker di Hitler.

Scritto sotto la forca
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Libri Moderni

Fucik, Julius <1903-1943>

Scritto sotto la forca : memorie di un condannato a morte della resistenza antinazista / Julius Fucik

Red Star Press, 2015

Abstract: II volto di Julius Fucik, come la sua firma, spesa per fomentare la ribellione contro l'invasione nazista della Cecoslovacchia, erano ben conosciuti dalla polizia hitleriana. Un motivo che avrebbe convinto molti ad abbassare la testa, a cercare di nascondersi, a fuggire, a fare qualunque cosa pur di non ritrovarsi tra le mani della Gestapo. Fucik, però, fa una scelta diversa. E in qualità di responsabile della stampa clandestina moltiplica i suoi sforzi a vantaggio del Partito Comunista e della resistenza cecoslovacca, convinto che nulla, nemmeno la propria vita, poteva essere più prezioso di un futuro dove la distruzione del nazismo sarebbe stata identica a una necessaria rivoluzione sociale. Arrestato a Praga dalla Gestapo nel 1942, il giornalista-partigiano viene torturato a lungo e brutalmente, viene ridotto in fin di vita eppure non parla. Altri continueranno la lotta dopo di lui, fino alla vittoria, mentre per Fucik lo spettro della forca si avvicina. All'eroe della resistenza cecoslovacca non resta molto da vivere, ma può contare su un mozzicone di matita e su un mucchietto di sottilissimi fogli di carta velina. Ed è a questi fogli che Fucik consegna il suo capolavoro: un libro terribile e meraviglioso; un atto di amore nei confronti dell'umanità futura e, allo stesso tempo, per il nazismo, una condanna a morte senza appello. Prefazione di Franco Calamandrei.

Diario di guerra
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Libri Moderni

Bachmann, Ingeborg <1926-1973>

Diario di guerra / Ingeborg Bachmann ; corredato da lettere di Jack Hamesh a Ingeborg Bachmann ; a cura di Hans Holler ; traduzione di Elisabetta Dell'Anna Ciancia

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: È l'estate più bella della mia vita, e anche se vivessi cent'anni, queste per me rimarranno la primavera e l'estate più belle. Di pace non se ne vede ancora granché, dicono tutti. Ma per me è pace, pace!. Così scrive una Ingeborg Bachmann diciottenne, alla capitolazione del Terzo Reich, nel suo diario del 1945, fortunatamente salvato dall'oblio. Un diario di stupefacente intensità, che testimonia la profonda ripugnanza etico-estetica nei confronti del nazismo, l'euforia per la caduta della tirannide. E che racconta un grande amore, di cui ci rendono partecipi anche le lettere che al monologo della Bachmann fanno qui da contrappunto, scritte dal misterioso Jack Hamesh, giovane soldato britannico ma in realtà ebreo viennese, fuggito nel 1938 in Inghilterra e tornato nell'ex patria da liberatore. Lui le bacia la mano, lei corre ad arrampicarsi in cima a un melo e decide di non lavarsela mai più. Poi ci saranno gli incontri assidui, l'amicizia impetuosa, le conversazioni sugli scrittori amati da entrambi - Mann, Zweig, Hofmannsthal -, le attese, la lontananza, i lunghi silenzi. E le lettere appassionate e dolenti di Jack che dall'età di diciotto anni vaga per il mondo, e solo nella divisa di un esercito straniero ha trovato, fugacemente, un simulacro d'identità - a colei che lo ha lasciato andare via, che non ha voluto chiedergli di restarle accanto. Che cosa gli è rimasto di quel breve ritorno a casa, di quella ragazza affascinante? A noi, di certo, molto...

Lo straordinario viaggio di Nujeen
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Libri Moderni

Mustafa, Nujeen - Lamb, Christina <1965->

Lo straordinario viaggio di Nujeen / Nujeen Mustafa con Christina Lamb ; traduzione di Cristina Ingiardi

HarperCollins Italia, 2016

Abstract: Nujeen Mustafa ha sedici anni e soffre di una grave forma di paralisi cerebrale che l'ha costretta su una sedia a rotelle e le ha impedito di frequentare la scuola pubblica. Ma questo non l'ha fermata: ha imparato l'inglese guardando le soap opera americane trasmesse dalla tv del suo paese e nello stesso modo ha studiato storia, letteratura, scienze. Dimostrando di avere un coraggio da leone, questa adolescente che sogna di incontrare la Regina d'Inghilterra e di diventare astronauta si è messa in viaggio insieme alle sorelle e ha seguito la rotta dei migranti, oltre 6000 chilometri dalla Siria fino al confine con l'Ungheria e poi in Germania. Con voce fresca e originale, Nujeen ci racconta cosa significa crescere in un paese in guerra e cosa si prova a dipendere dagli altri per ogni cosa; ci spiega come la guerra civile abbia distrutto una nazione orgogliosa e abbia smembrato intere famiglie, e soprattutto ci fa capire quanto coraggio occorra per continuare a sorridere e sperare nonostante tutto.

Lo straordinario viaggio di Nujeen
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Libri Moderni

Mustafa, Nujeen - Lamb, Christina <1965->

Lo straordinario viaggio di Nujeen / Nujeen Mustafa con Christina Lamb ; traduzione di Cristina Ingiardi

HarperCollins, 2018

Abstract: Nujeen Mustafa ha sedici anni e soffre di una grave forma di paralisi cerebrale che l'ha costretta su una sedia a rotelle e le ha impedito di frequentare la scuola pubblica. Ma questo non l'ha fermata: ha imparato l'inglese guardando le soap opera americane trasmesse dalla tv del suo paese e nello stesso modo ha studiato storia, letteratura, scienze. Dimostrando di avere un coraggio da leone, questa adolescente che sogna di incontrare la Regina d'Inghilterra e di diventare astronauta si è messa in viaggio insieme alle sorelle e ha seguito la rotta dei migranti, oltre 6000 chilometri dalla Siria fino al confine con l'Ungheria e poi in Germania. Con voce fresca e originale, Nujeen ci racconta cosa significa crescere in un paese in guerra e cosa si prova a dipendere dagli altri per ogni cosa; ci spiega come la guerra civile abbia distrutto una nazione orgogliosa e abbia smembrato intere famiglie, e soprattutto ci fa capire quanto coraggio occorra per continuare a sorridere e sperare nonostante tutto.

Un'infanzia nazista
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Libri Moderni

Weiss, Winfried

Un'infanzia nazista / Winfried Weiss ; traduzione di Cristina Proto

Arezzo : Limina, 2003

Abstract: Uscito originariamente nel 1983, in versione censurata, è stato poi pubblicato postumo nella versione integrale.Un’infanzia nazista è un diario. «Scioccante», «evocativo e sconvolgente», «una memoria unica e inquieta da leggere assolutamente», «un libro sporco».È la storia della seconda guerra mondiale vista dagli occhi di un bambino fortemente ricettivo, Winfried. Il padre, figura fondamentale, arruolatosi ufficiale nelle SS nel ’42, scomparirà per sempre, dopo aver mandato ogni tanto cartoline e accorati saluti soprattutto al figlio. Winfried non nasce soltanto con questa tara nazista. Nasce nel segno dell’inquietudine, del senso di colpa. Eppure Winfried è un bambino fortunato. «Ero un vero bambino ariano», scrive nell’incipit del prologo. Biondo, proporzionato. Una famiglia felice, che lo battezza e lo cresce come la cultura nazista impone.È su questa stridente contrapposizione tra gli occhi del bambino (oggettivamente felici, anche se fin dall’inizio «troppo» ricettivi) e quelli dell’adulto che racconta il sé bambino (inevitabilmente tristi, pensando alla Storia e alla famiglia dissolta) che si poggia la prima parte del libro.La seconda parte, quella della paura, dell’«analisi chirurgica»: riesce a comunicare sensazioni forti mantenendo uno stile freddo, in apparenza asettico.La parte finale è quella degli americani: pur condannando il nazismo, e quindi il padre, stigmatizza la brutalità dei liberatori, quindi i bombardamenti a tappeto sui civili, lo sterminio - anche «solo» psicologico - attuato sui tanti bambini come Winfried.Le ultime immagini sono di un bambino che si guarda intorno - è un’estate del ’45 - e scopre (quasi con dispiacere) che è tutto finito. Gli americani, i salvatori, il trambusto: tutto finito. Il bambino era stato sedotto dalle macchine, dal gasolio, dalle sigarette, dai chewing-gum. Il finale recita:«Il vecchio palazzo federale davanti a lui, le sue finestre, le sue porte, erano gli occhi aperti di un giardino dell’Eden ormai vuoto».

Fino all'ultima ora
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Libri Moderni

Junge, Traudl <1920-2002>

Fino all'ultima ora : le memorie della segretaria di Hitler : 1942-1945 / Traudl Junge ; a cura di Melissa Muller

Milano : Mondadori, 2003

Abstract: Dal 1942 al 1945 Traudl Junge è stata, poco più che ventenne, la segretaria privata di Adolf Hitler. Fino all'ultima ora sono le memorie che scrisse immediatamente dopo la guerra, tra il 1947 e il 1948, quando ancora la giovane età non le consentiva di rendersi davvero conto della straordinaria esperienza da lei vissuta e della gravità di quanto era accaduto in quegli anni. L'immagine di Hitler che si ricava da queste pagine è quella di un capo piacevole e gentile, quasi una figura paterna. La giovane Traudl registra con occhio ingenuo e attento numerosi dettagli appartenenti alla vita privata del dittatore tedesco e ci apre le porte su piccoli e grandi eventi di cui non comprende l'importanza e la gravità.

Un bambino piange ancora
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Libri Moderni

Rütter Barzaghi, Ursula <1939->

Un bambino piange ancora / Ursula Rutter Barzaghi

Milano : TEA, 2004

Abstract: Cresciuta nella Germania hitleriana, Ursula Rütter Barzaghi ha trascorso i primissimi anni di vita al sicuro, tra le mura della caserma di Lubln, in Lorena, protetta dagli eventi esterni ma non dalla cintura del padre, ex poliziotto violento e dedito al bere, rapidamente inseritosi nelle file dei nazisti. Il precipitare della situazione, e la fine del conflitto, l'hanno gettata poi, insieme alla madre, alle sorelle e al fratello e a milioni di altri tedeschi, nella realtà di un Paese devastato, ridotto alla miseria e che si svegliava dall'incubo peggiore della sua storia. Il padre, nel frattempo, era scomparso al fronte russo..., lasciando un ricordo doloroso tanto da cancellare persino l'immagine della sua uniforme, quella delle SS.

L' usignolo dei Linke
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Libri Moderni

Schneider, Helga <1937->

L' usignolo dei Linke : memorie di un'infanzia / Helga Schneider

Milano : Adelphi, copyr. 2004

Abstract: L'autrice continua con questo romanzo a scavare nella memoria personale e collettiva del Novecento. Questa volta trasmette il racconto affidatole ancora bambina da un piccolo profugo prussiano nell'estate del 1949. Attraverso le parole di Kurt rivivremo così la tragedia delle migliaia di tedeschi orientali che nell'inverno 1944-45, fuggendo davanti all'Armata Rossa che avanzava da est, cercavano di raggiungere il Baltico e da qui la Germania Occidentale. Dopo aver assistito alla morte del nonno ed essersi trovato a stringere tra le braccia il corpo del fratellino neonato che credeva di aver portato in salvo, Kurt sprofonda in un lutto patologico, ma la simpatia che Helga si ostina a dimostrargli segnerà l'uscita dall'orrore e l'inizio della guarigione.

Figlia di Sherazade
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Libri Moderni

Ayse

Figlia di Sherazade : condannata a morte dai propri genitori / Ayse ; con la collaborazione di Isabella Kroth ; traduzione di Alessandra Petrelli

Milano : TEA, 2004

Abstract: Figlia di due curdi yezidi emigrati dalla Turchia in Germania negli anni Ottanta, Ayse vive nascosta dalla famiglia che la sta cercando. Secondo la tradizione arcaica della comunità yezida avrebbe dovuto sposare un ragazzo curdo, come lei. Il padre l'aveva già venduta al cugino Hassan, ma poco prima del matrimonio Ayse, disperata, era scappata. Le era sembrata l'unica soluzione. Ma con questo gesto ha tradito l'onore di famiglia e ci sono persone che preferiscono avere una figlia morta piuttosto che una peccatrice.

Come mio fratello
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Libri Moderni

Timm, Uwe <1940->

Come mio fratello / Uwe Timm ; traduzione di Margherita Carbonaro

Milano : Mondadori, 2005

Abstract: Fin dall'infanzia la vita di Uwe Timm è stata segnata da un evento tragico e per lui inspiegabile, ma solo a sessant'anni di distanza, rimasto ultimo membro della famiglia dopo la morte dei genitori e della sorella, si sente finalmente pronto ad affrontarlo. È la vicenda del fratello Karl-Heinz che si arruolò volontario in una divisione delle SS e andò a morire sul fronte russo, appena diciannovenne, nel 1943. Di quel fratello Uwe non ha quasi alcun ricordo: solo l'immagine fugace di un ragazzo alto che lo solleva e lo fa volare in aria. Quando Karl-Heinz si arruolò, lui aveva solo due anni.

Io, piccola ospite del Fuhrer
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Libri Moderni

Schneider, Helga <1937->

Io, piccola ospite del Fuhrer / Helga Schneider

Torino : Einaudi, copyr. 2006

Abstract: È il Natale 1944: la piccola Helga, suo fratello e alcuni perfetti bambini ariani sono ospiti per tre giorni nel bunker di Hitler. In una Berlino ormai distrutta e in fiamme, emerge lo smarrimento e l'inconsapevole leggerezza dei bambini in gita nell'epicentro del terremoto. Un racconto bruciante, dove al valore della testimonianza si aggiunge l'intensità del ricordo d'infanzia. Helga Schneider è nata in Polonia e cresciuta in Germania e in Austria, paese d'origine dei genitori. Vive a Bologna dal 1963 dove ha svolto attività di giornalista. Scrive in italiano ed è autrice di romanzi.

Dietro il vetro sottile
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Libri Moderni

Beck, Gad

Dietro il vetro sottile : memorie di un ebreo omosessuale nella Berlino nazista / Gad Beck ; a cura di Frank Heibert ; traduzione di Leonardo Boschetti

Torino : Einaudi, 2009

Abstract: L'omofobia del regime nazista è forse meno nota del suo antisemitismo, ma ha generato anch'essa segregazioni, deportazioni, morti. Nel 1933 Hitler mise al bando organizzazioni e pubblicazioni omosessuali, mentre Heinrich Himmler, il capo delle SS, predicava la completa eliminazione degli omosessuali. In quegli anni terribili Gad Beck, figlio di un ebreo austriaco e di una luterana tedesca, conduceva la sua infanzia e adolescenza a Berlino, scoprendosi in maniera naturale, e senza sensi di colpa, attratto dagli uomini. Nel cuore di una Germania che si avvia verso la persecuzione razziale più orribile, Gad vive il progressivo restringimento del suo spazio di vita, di lavoro e di espressione, ma non si arrende alle difficoltà e non rinuncia a gustare fino in fondo il sapore della giovinezza, dell'amicizia, dell'amore. Impegnato nei movimenti sionisti, entra a far parte di un gruppo clandestino che agisce a sostegno degli ebrei, fino a che non viene tradito da una spia della Gestapo, arrestato, torturato. Sarà l'arrivo delle truppe sovietiche a salvarlo da morte certa. In questo libro Gad Beck racconta con una voce freschissima e mai patetica l'avventura di un ragazzo ingenuo ma arguto, furbo ma profondamente buono, che riuscì a non farsi contaminare dalla paura e dall'orrore del totalitarismo nazista.

L'officina del diavolo
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Libri Moderni

Burger, Adolf <1917->

L'officina del diavolo : la più grande operazione di falsificazione della storia / Adolf Burger ; traduzione di Andrea Bianchi

Roma : Nutrimenti, 2009

Abstract: Nel 1942 un telegramma raggiunge i comandanti dei campi di concentramento disseminati in territorio tedesco: contiene l'ordine di reclutare tutti gli internati ebrei con esperienza nel settore grafico e di provvedere al loro trasferimento nel campo di Sachsenhausen, alle porte di Berlino. È l'inizio della cosiddetta 'operazione Bernhard', un piano per la produzione su vasta scala di false sterline inglesi e la loro capillare diffusione in Europa e nel mondo. A Sachsenhausen si ritrovano in centoquarantadue, scampati alla morte per fame, per malattia, alle camere a gas. Vengono nutriti, rivestiti. Per la prima volta dal giorno della loro deportazione vengono trattati come uomini. Vivranno in totale isolamento all'interno di due baracche circondate su ogni lato dal filo spinato. Dentro si nasconde una vera e propria officina per la produzione di banconote e francobolli falsi, di documenti contraffatti. Gli internati del 'Kommando' falsari hanno privilegi che gli altri non hanno. Letti comodi, armadietti personali. Mangiano a sufficienza, possono leggere. Ma quel luogo custodisce un segreto che non dovrà mai essere svelato. Impossibile sperare di uscirne vivi. L'officina del diavolo nasce dai ricordi di Adolf Burger, numero 64401 a Auschwitz, tipografo nelle baracche 18 e 19 di Sachsenhausen. Racconta le atrocità di Auschwitz e di Birkenau, i dettagli tecnici dell'operazione di falsificazione, le rocambolesche ultime fasi della prigionia, fino alla liberazione.

Andavo a scuola nel Terzo Reich
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Libri Moderni

Andavo a scuola nel Terzo Reich : ricordi di scrittori tedeschi / a cura di Marcel Reich-Ranicki ; postfazione di Anna Kaiser

Genova : Il melangolo, copyr. 2008

Abstract: Com'era realmente l'epoca in cui ovunque sventolavano le bandiere con la croce uncinata e marciavano le SA con passo tranquillo e sicuro? Sugli avvenimenti storici siamo informati, le opere specialistiche non mancano. Di continuo ci vengono proposti documenti relativi al Terzo Reich, assieme a fatti e dati di ogni tipo. Che cosa accadde al livello in cui viene decisa la Storia, è più o meno noto. Ma come stavano le cose per l'altra parte, quella del livello più basso, quella da cui la storia viene subita? In che modo tutto ciò che accadde quaranta o cinquanta anni or sono si riflette sull'esistenza degli individui, specie di quelli che allora erano bambini e adolescenti? Come vedevano le cose? In questo libro è stato chiesto a un certo numero di scrittori tedeschi di metter per iscritto i ricordi relativi l loro periodo scolastico nel Terzo Reich. Nessuno di loro tenta di abbozzare un quadro dell'epoca, e neppure di una sua piccola parte, ma ciascuno, piuttosto, riferisce unicamente le sue esperienze personali. Ne sono nate altrettante autodescrizioni che danno forma insieme al quadro di un'epoca, e tale quadro può contribuire a rispondere all'interrogativo su quel che accadde allora e su come fu possibile che accadesse.

Resistance
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Libri Moderni

Humbert, Agnes

Resistance : Parigi, 1940-1941 : la sfida di una donna all'occupazione tedesca / Agnes Humbert ; a cura di Barbara Mellor

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Il 14 giugno 1940 le truppe naziste entrano a Parigi, occupando la città. Qualche giorno più tardi, da Radio Londra, il generale Charles De Gaulle lancia il suo appello alla resistenza. Il 20 giugno Agnès Humbert annota nelle prime pagine del suo diario: Questa sera non ho cercato di farla finita perché mi ha dato una speranza che adesso nulla potrà più spegnere. Storica dell'arte e funzionarla al Musée national des Arts et Traditions populaires, Agnès, allora quarantaseienne, fa parte del gruppo di intellettuali che diedero vita alla prima e fondamentale rete della Resistenza francese: L'unico rimedio per noi è riunirci, una decina, non di più. Incontrarci in un giorno fisso, per comunicarci notizie, redigere e distribuire volantini, fornire resoconti della radio francese di Londra. Non nutro molte illusioni sull'efficacia della nostra azione, ma sarà già un successo se riusciremo a mantenere il nostro equilibrio mentale. A rischio della propria vita e di quella dei suoi familiari, Agnès si dedica anima e corpo alla lotta contro il nazismo, dalla protezione dei compagni alla propaganda, ricorrendo a ogni genere di escamotage e fondando insieme agli altri il giornale clandestino Résistance.