Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 982 documenti.
Milano : V&P, 2010
Abstract: Se il XX è stato il secolo della scoperta del bambino reale, supportata dalla nascita contemporanea della pediatria, della pedagogia e della psicoanalisi, il XXI sembra aprirsi come il secolo della sacralizzazione del bambino immaginario. La nostra società esalta a tal punto la dimensione infantile da arrivare a mitizzarla e, alla fine, a mistificarla. Grazie principalmente al controllo della procreazione, il bambino è diventato un 'figlio del desiderio'. Prima era un dono della natura, un frutto della vita che si esprimeva attraverso noi, ma spesso malgrado noi. Ora è il risultato di una volontà espressa, di un progetto definito. E questo, accompagnato e rafforzato da altri cambiamenti inediti, come il discredito della maturità, che porta all'ossessione di 'restare giovani', o la crisi della visione del futuro, che si fa sempre più vago, ha effetti potenzialmente drammatici, con ricadute sull'educazione, sul modo di concepire la famiglia e, sui meccanismi di definizione della personalità. Su questo bambino desiderato finiscono per pesare come macigni le aspettative dei suoi genitori e della società. È questa la 'rivoluzione antropologica' dei nostri giorni su cui ci invita a riflettere il filosofo e sociologo francese Marcel Gauchet. Egli porta alla luce, smascherandone i meccanismi, le rappresentazioni del figlio e le riconfigurazioni delle età della vita che tendono ad affermarsi nella nostra società e ci chiede di prendere coscienza dei rischi di questo mutamento.
La sfida della cogenitorialità / James P. McHale
Milano : Raffaello Cortina, 2010
Abstract: Basandosi sull'esperienza di Families Through Time - uno studio longitudinale che ha coinvolto numerose coppie in attesa di un bambino e le ha seguite nei tre anni successivi alla nascita -, James McHale sposta l'attenzione, tradizionalmente centrata sulla madre, sul ruolo del padre e sull'importanza dell'alleanza genitoriale nella cura e nell'educazione dei bambini. L'autore spiega in che modo i genitori lavorano - o non lavorano insieme quando si occupano dei figli e come la qualità della loro alleanza cioè la capacità di sostenersi reciprocamente e di confrontarsi sulle decisioni che riguardano i figli - si rifletta sullo sviluppo sociale ed emotivo del bambino nei primi tre anni di vita. Arricchito da molte interviste con neogenitori, il volume offre informazioni fondamentali su come creare strategie genitoriali coerenti e coordinate durante la gravidanza e nel periodo iniziale di crescita del bambino.
Trento : Erickson, 2009
Abstract: Qual è lo stato dell'arte della pedagogia dei genitori nei primi dieci anni del terzo millennio? E in buona salute? Su quali percorsi si esprime? Avendo come obiettivo quello di evidenziare e valorizzare le potenzialità e le competenze educative genitoriali a sostegno del progetto di vita del figlio con disabilità, il volume presenta l'esito di riflessioni e ricerche su scala nazionale, per esaminare e interpretare i cambiamenti intervenuti nelle teorie e nelle pratiche e coglierne le direzioni prospettiche. L'opera si divide in due parti. La prima esplora la famiglia come sistema titolare di progettualità dalla nascita all'età adulta e alle nuove emergenze dell'invecchiamento; la seconda la considera come interlocutore alla pari con i professionisti, nell'impegno di elaborare, condurre e valutare il progetto individuale di vita per la persona disabile. Alcuni inserti affidano la parola ai protagonisti, che illustrano buone prassi e progetti innovativi esemplificando e puntualizzando gli argomenti. Il libro è rivolto a genitori, insegnanti, educatori, specialisti dei servizi socio-sanitari e assistenziali e operatori del settore.
Sempre con lui : i vantaggi di essere un genitore a tempo pieno / Isabelle Fox
Torino : Il Leone verde, 2009
Abstract: Un saggio di una riconosciuta studiosa americana di psicologia infantile che squarcia la coltre di ipocrisie che circonda il modello attuale di crescita dei bambini, a base di baby sitter, nidi d'infanzia, asili ad età precoci. Le ultimissime evidenze, di natura psicologica e sociale, dimostrano il grande disagio che viene riversato sul bimbo piccolo, o neonato, dalla mancanza di una figura parentale costante nei primi 3 anni di vita. Molte soluzioni sono suggerite, ma fondamentale è il richiamo alla presa di coscienza effettiva delle ragioni emotive gravi e indiscutibili per cui il bambino ha diritto a una presenza vicina di un genitore.
Milano : Urra, copyr. 2009
Abstract: Come possiamo trasformare i sentimenti di amore per i nostri figli in comportamenti capaci di esprimere questo amore e di indirizzarli verso uno sviluppo sano? Volersi bene, infatti, non significa automaticamente andare d'accordo. E spesso atteggiamenti permissivi o, al contrario, autoritari nascondono l'incapacità di crescere figli autonomi, in grado di realizzare il proprio potenziale, di giocare un ruolo nella vita che sia di amore e di rispetto verso se stessi e verso gli altri. Jesper Juul, uno dei più apprezzati terapeuti familiari del nostro tempo, offre ai genitori e alle coppie consigli utili per trovare la propria via nell'impostare e mantenere le relazioni all'interno della famiglia: non ricette di pronto consumo, tanto rapide quanto inefficaci, ma riflessioni che provocano e interrogano, una solida base per tutti coloro che cercano di definire il proprio ruolo come padri, madri e partner. Jesper Juul in questo libro spiega a compiere le scelte giuste anche in situazioni difficili ed improntare la vita familiare ai propri personali valori.
In famiglia... come va? : vivere le relazioni in modo significativo / Virginia Satir
Acqui Terme : Impressioni grafiche, copyr. 2000
Le regole per i genitori / Richard Templar
Milano : A. Vallardi, copyr. 2009
Abstract: Le regole per i genitori sono una serie di principi e comportamenti preziosi per muoversi tra le sfide tipiche del rapporto genitori-figli con tenacia, buonsenso e rispetto. Perché l'amore non basta. Seguendo le regole per i genitori imparerete a: mantenere la calma e mascherare ansia e paure; vedere le cose anche dal punto di vista dei figli; stabilire i limiti e controllare gli umori; individuare e valorizzare le qualità dei vostri ragazzi; seguire con discrezione e tatto la loro vita sociale (scuola, amicizie); gestire le interazioni tra i fratelli; affrontare l'adolescenza e i momenti di crisi in famiglia; incoraggiare sempre i ragazzi, nonostante tutto; evitare inutili sensi di colpa (in fondo, anche voi siete esseri umani); ricordare che sarete genitori per sempre.
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2008
Abstract: Il libro è un piccolo saggio sull'argomento autonomia e responsabilità e prende spunto dalla constatazione che i bambini di oggi non sono atonomi, non sanno rispettare la disciplina e le regole e non sanno portare avanti con costanza e in maniera autonoma i doveri propri della loro età. Nei capitoli del volume, gli autori illustrano le tappe progressive verso l'autonomia del bambino da 0 a 12 anni, evidenziando come la capacità di assumersi responsabilità e di essere autonomi procede in parallelo allo sviluppo fisico e cognitivo del bambino, fino ad arrivare alla nascita della coscienza morale. L'analisi della responsabilità del genitore, ovvero il suo dovere pedagogico, il concetto di autorità, le difficoltà del mantenere il dovuto equilibrio tra autorità-disciplina-educazione alla responsabilità, i meccanismi causa-effetto di una corretta autonomia sono gli argomenti dei capitoli successivi. Il libro si conclude con l'esposizione delle difficoltà sociali (mancanza di tempo, la solitudine della coppia genitoriale, le condizioni ambientali urbane, ecc.) che rendono difficile una corretta opera educativa da parte dei genitori arrivando a proporre una scala di mansioni e capacità attuale che può aiutare il genitore a valutare l'autonomia del proprio figlio.
Genitori : la sfida educativa / Giuseppe Belotti, Salvatore Palazzo
Elledici, 2012
Abstract: La famiglia è chiamata, oggi, a compiti educativi non facili. I cambiamenti sociali costringono a ridefinire gli stili di vita: il lavoro, il tempo libero, i consumi, le relazioni. Anche i modelli educativi respirano aria di crisi. I genitori sono in difficoltà, alla ricerca di risposte che ga-rantiscano e tutelino la crescita dei figli. Con quali strumenti? Quali le strategie più adeguate? Sono queste le domande che abitano la mente di padri e madri. Partendo dall'esperienza clinica e di formatori, incontrando tanti genitori ed educatori, gli autori tracciano alcune piste di conoscenza e traiettorie su tematiche educative che si intrecciano nei diversi contesti familiari. Per rendere lo scritto più agevole e fruibile, viene utilizzata la forma dialogica: i due autori conversano tra loro, in uno scambio comunicativo.
Genitori in regola : regole, disciplina e responsabilità / Roberto Gilardi
Molfetta : La meridiana, copyr. 2008
Abstract: I genitori non hanno più potere come una volta. Anzi, il potere sembra essersi ribaltato nelle mani dei figli: sono loro che decidono quando, come e cosa. La famiglia oggi, infatti, viene definita affettiva e non più normativa. Ed è per questa ragione che, in un contesto mutato, riemerge il bisogno di stabilire come nascono e si condividono le regole. Certo, perché senza regole non c'è convivenza. Dalla famiglia alla scuola, a tutti gli ambiti sociali sino alle istituzioni pubbliche, la condivisione delle regole costituisce un mezzo necessario per organizzare efficacemente la convivenza. E se è vero che buone regole non possono essere imposte, altrettanto vero è che è troppo semplicistico ridurre tutto all'ascolto dei figli. L'ascolto è una delle competenze comunicative e relazionali che un genitore deve mettere in atto nel rapporto con i propri figli, ma non è l'unica e forse neppure la più rilevante in questo territorio di regole e disciplina. Questo volume prende per mano i genitori che vogliono riscoprire l'importanza educativa delle regole per la crescita dei loro figli. Come una guida introduce al territorio vasto delle regole, descrivendo atteggiamenti, stili e scelte che possono aiutare o al contrario ostacolare la condivisione efficace della regolazione della vita in una famiglia. La condivisione attiva delle regole è il miglior contributo, infatti, per educare a una democrazia responsabile, consapevole, effettiva.
Milano : BUR, 2010
Abstract: L'arrivo di un bambino è la gioia più grande nella vita di una coppia. Tuttavia, nei primi tempi diventa spesso anche fonte di paure e di dubbi. Che cosa ci vuol dire il nostro neonato con quel pianto ininterrotto? Perché si sveglia quarantacinque volte per notte? Poi, con il passare del tempo, assieme ai progressi, sembrano moltiplicarsi i problemi: come mai la piccola si ostina a non mangiare? Per quale motivo è sempre nervosa? In che modo è bene affrontare (o, meglio, prevenire) i suoi assurdi capricci? Tata Lucia - vera Mary Poppins del Terzo Millennio, ma soprattutto esperta di comportamenti nell'infanzia - si dedica alla fase cruciale che va dalla nascita ai 3 anni, presentando regole chiare e consigli efficaci per accogliere nel migliore dei modi un neonato in famiglia e accompagnarlo, mese dopo mese, nell'affascinante cammino alla scoperta del mondo. Secondo Tata Lucia, infatti, le buone abitudini quotidiane e l'atteggiamento corretto per una crescita positiva vanno impostati fin dai primi giorni di vita: potrebbe sembrare difficile, ma non lo è perché - come lei afferma provocatoriamente - bravi si nasce! ovvero tutti i bambini nascono e possono continuare a essere bravi.
Sulle tracce dei figli : manuale di sopravvivenza per genitori troppo "buoni" / Saverio Abbruzzese
Molfetta : La Meridiana, 2011
Abstract: Che-cosa-è-successo-oggi-a-scuola-a-mamma? Così, tutto d'un fiato. Quante volte avete fatto questa domanda a vostro figlio? Che cosa c'è di male? Direte voi. Ogni genitore deve interessarsi di quello che succede al figlio. Certo, ci mancherebbe altro. Ma provate a mettervi nei panni di quel ragazzino, che torna da scuola e, appena varca la porta di casa, si sente investito da questa domanda della madre, posta con tono ansioso, ogni giorno. Come se ogni giorno a scuola avvenissero eventi memorabili. Come se questi eventi riguardassero la mamma. Come se a scuola ci fosse la mamma. In questo libro troverete le parole dei genitori, cioè una rassegna delle modalità comunicative più frequenti utilizzate in famiglia: per riflettere su quello che diciamo, su come lo diciamo e sui livelli di consapevolezza di quello che diciamo. Sono descritti gli errori in cui cadiamo, spesso involontariamente, e gli effetti di queste modalità comunicative sui nostri figli. Ai miei tempi - come spesso dicono i genitori più anziani - c'era un'altra musica. Questo libro cerca appunto di capire cos'è cambiato fra i miei tempi e i giovani d'oggi. Sarete messi in guardia anche da quella forma stucchevole di bontà genitoriale che si trasforma in ricatto affettivo, che produce tanti sensi di colpa nei figli. È giunta l'ora che i genitori si rivestano di autorevolezza e diventino più assertivi. Imparino a utilizzare più punti esclamativi e meno punti interrogativi. Se non è chiaro il concetto, proseguite nella lettura.
Torino : Codice, 2011
Abstract: Siamo sicuri che essere troppo permissivi e condiscendenti con i bambini piccoli sia la strada giusta da seguire? Aldo Naouri sostiene che oggi, in realtà, questo approccio educativo stia arrecando alle nuove generazioni più danni che benefici. I bambini crescono prepotenti e tirannici ma anche fragili, incapaci di affrontare le difficoltà della vita, cui rispondono con comportamenti violenti e autodistruttivi. Educare un figlio significa offrirgli una guida, amorevole e severa. Significa capirne le inclinazioni, non assecondarne i capricci. Insomma, i genitori devono imparare a dire di no, e a riprendersi il ruolo, spesso scomodo ma fondamentale, di educatori. Piccoli tiranni (non) crescono offre a padri e madri una guida teorico-pratica in cui aneddoti e riflessioni si alternano a consigli tratti dalla quotidianità: dal rapporto con il cibo al rispetto degli altri, dall'asilo nido ai primi distacchi dal bambino.
Milano : Red!, 2011
Abstract: Dalla separazione alla nuova coabitazione, il libro descrive dettagliatamente le diverse tappe che portano a ricostruire una nuova famiglia, e per ciascuno di questi passaggi propone soluzioni concrete a tutti gli aspetti più difficili. L'autrice consiglia non solo come gestire la separazione, ma anche come 'ricostruire' la propria vita sentimentale, tenendo conto dei figli. Con sensibilità e competenza affronta dunque diversi temi: come presentare i bambini al nuovo compagno o compagna; come coinvolgerli; come sciogliere i nodi dei rapporti con eventuali figli del nuovo partner; come affrontare la decisione di creare una nuova famiglia e concepire, perché no, un altro bambino... e altri ancora.
Sono grande abbastanza! : stare accanto a tuo figlio adolescente / Jesper Juul
Milano : Urra, 2011
Abstract: Un'educazione tradizionalmente intesa è inefficace per correggere figli ormai arrivati alla pubertà. Tuttavia, anche quando i teenager trascorrono la maggior parte del tempo con i coetanei, anche quando si mostrano ribelli e a volte incomprensibili, genitori e famiglia possono ancora svolgere un ruolo di enorme importanza per loro. I primi anni dell'adolescenza infatti regalano ai ragazzi e ai rispettivi genitori la meravigliosa possibilità di trasformare la loro relazione in modo tale da rendere possibile ciò che fino a quel momento non lo è stato. Spetta certo ai genitori dirigere tale cambiamento. Ma cosa significa dirigere un adolescente? Come sempre, quando si tratta di assumere una leadership, dirigere significa relazionarsi all'altro, essere disposti a comprendere il suo punto di vista, e non comando, controllo e pretesa d'obbedienza. Non imporre o manipolare, ma accompagnare, essere a disposizione. Dopo alcuni consigli generali, Jesper Juul prende spunto dallo scambio di corrispondenza con genitori o ragazzi che si sono rivolti a lui in cerca di aiuto, per trattare e suggerire possibili soluzioni a problematiche tipiche degli anni dell'adolescenza, tra le quali i problemi a scuola, la capacità di assumersi la responsabilità di se stessi e della comunità, il rapporto con l'alcol, punizioni e conseguenze, comunicazione e fiducia.
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Possiamo educare i nostri figli facendoli divertire e, perché no, divertendoci assieme a loro? La risposta di Lucia Rizzi, ormai da anni un sicuro punto di riferimento per i genitori italiani, è un entusiastico sì!. D'altra parte, il lavoro di madre e di padre è un impegno continuo, che non conosce pause, e anche il tempo libero può essere finalizzato all'apprendimento di corrette abitudini, senza con questo perdere in piacevolezza e spasso per tutti. Anzi! Dopo aver affrontato in generale iltema dell'educazione da 0 a 15 anni nella serie bestseller Fate i bravi!, la tata più famosa d'Italia propone questo nuovo volume pratico che offre un'ampia e variegata serie di giochi e attività che, pur mantenendo sempre carattere ludico, favoriscono una crescita serena e il consolidarsi di positivi rapporti familiari. Come bloccare il capriccio del piccolo di 2 anni che non vuole uscire di casa? Semplice: basta proporgli La telefonata. Che gioco è adatto a un bambino di 5 anni che urla un po' troppo? È perfetto / rumori attorno a noi. E, se poi ne volete stimolare la mente già vivacissima, provate con Sequenze di lettere e numeri. Chi scatta per primo? è invece solo una delle otto attività per allenare i bambini fra i 6 e i 10 anni a diventare Bravi Sportivi, ovvero ad acquisire tutte le attitudini necessarie per giocare bene in una squadra, ma anche in famiglia e a scuola.
Così impari : guida alla severità intelligente per genitori e insegnanti / Gianluca Daffi
Trento : Erickson, 2011
Abstract: Ogni bambino o ragazzo per crescere in modo sano e responsabile necessita di una serie di principi e regole indispensabili per saper interagire in maniera corretta ed efficace con la realtà che lo circonda. Sta agli adulti che lo accompagnano fornirgli gli strumenti essenziali per sapersi comportare in modo corretto nei vari momenti della vita. Negli ultimi anni, invece, si registra il dilagare di un buonismo che rivela, da parte degli adulti (genitori, insegnanti, educatori), sia la preferenza a porsi come amici/compagni di viaggio più che come guide esperte, sia la percezione di un'estrema impotenza educativa. In questo libro l'autore, psicologo e formatore, mostra come la severità intelligente sia un ingrediente ineludibile di una buona educazione, perché volere il bene dei bambini e ragazzi significa anche assicurarsi che interiorizzino le norme di convivenza, e invita gli adulti a recuperare appieno il proprio ruolo di educatori, senza timore di perdere l'affetto e l'amicizia dei figli/alunni. Propone allo scopo riflessioni, indicazioni e suggerimenti per gestire con amorevole fermezza i contrasti quotidiani, correggere i comportamenti scorretti e confrontarsi con loro in maniera efficace e costruttiva.
Trento : Erickson, 2011
Abstract: Rivolto direttamente ai genitori, il volume raccoglie I esperienza maturata dall'autore in anni di consulenza per i piccoli e grandi problemi nella crescita, nell'educazione e nella vita scolastica dei figli. Nei 32 casi esemplificativi vengono offerte prospettive inedite per analizzare le difficoltà dei ragazzi e modalità diverse di affrontarle. Quelle che a una lettura superficiale possono sembrare provocazioni permissiviste sono inviti a trovare il senso e il significato di comportamenti preoccupanti che, se repressi da provvedimenti educativi semplicemente oppositivi, il più delle volte non fanno che peggiorare. Tali comportamenti andrebbero infatti letti come il tentativo da parte del ragazzo problematico di confermare la propria identità, che si è consolidata sulla base di interventi tesi a enfatizzare solo alcuni aspetti della sua personalità. Accettare i figli cosi come sono ed essere consapevoli che possono cambiare solo se anche madri e padri mettono in atto degli autocambiamenti è la leva per aggirare tale circolo vizioso. Nascendo da uno specifico contesto di counseling, Sono preoccupato per mio figlio non va inteso come un libro di risposte preconfezionate applicabili in tutti i casi, ma come un'esortazione alla riflessione per battere nuove strade laddove si è fallito in precedenza e per trovare efficaci strategie educative perché i propri figli smettano di fumare, si allontanino da cattive compagnie, si impegnino di più a scuola.
Genitori competenti : educare i figli con responsabilità ed equilibrio / Jesper Juul
Erickson, 2012
Abstract: Chi si trova a vestire i panni del genitore sa bene con quante insicurezze, paure e perplessità bisogna confrontarsi per affrontare adeguatamente questo ruolo così complesso. Grazie a un'attenta analisi dei rapporti interpersonali, l'autore invita a riflettere sulle dinamiche comportamentali e indica modalità efficaci per gestire i conflitti. In ogni famiglia si verificano dei cambiamenti: l'arrivo di un fratellino, una separazione, una malattia o più semplicemente un trasloco o un nuovo lavoro. Se gli adulti riescono, almeno apparentemente, a tenere sotto controllo e gestire la situazione, per i bambini l'unica strategia è, spesso, quella di sfuggire ciò che li fa stare male, dimenticando o ignorando volutamente i vissuti dolorosi. La tendenza a tenersi dentro pensieri e preoccupazioni può generare però frustrazione, mancanza di sicurezza affettiva e conflitti interiori, rendendoli così più vulnerabili. Genitori competenti racconta contrasti, lacrime, problematiche e soluzioni attraverso coinvolgenti e appassionanti storie di vita che permettono al lettore un'immediata identificazione, offrendo stimoli utili a ritrovare il proprio equilibrio e la serenità familiare.
Dal no al si senza urla e minacce / Anna Bassi Sabatelli
Red!, copyr. 2012
Abstract: Quante volte, di fronte all'opposizione ostinata di un bambino, gli adulti cedono a rimproveri, minacce di punizioni e ricatti, pur sapendo che non è questa la strada per ottenere il suo ascolto? Questo libro, semplice e ricco di consigli pratici, insegna a rivolgersi ai piccoli in modo persuasivo ma mai aggressivo né punitivo, ricorrendo a strategie positive incentrate sulla collaborazione, la fiducia e il rispetto reciproci, piuttosto che su metodi coercitivi. Il volume suggerisce dunque i metodi più efficaci per convincere i bambini a collaborare nelle tante situazioni potenzialmente conflittuali della vita quotidiana (i compiti, l'ordine, i pasti, la Tv, il sonno...), aiutando gli adulti stessi a crescere in consapevolezza e maturità. Per ogni situazione si indicano le domande che è opportuno porsi prima di reagire al no dei piccoli e si suggeriscono le frasi più adatte - e quelle da evitare - per motivarli all'ascolto, al fine di instaurare un clima realmente incoraggiante e costruttivo.